TheClassifica 1936,27 – Affinità e divergenze tra la compagna Merkel e noi
Arriva Natale e ognuno ha diritto al suo redentore preferito. Al n.1 c’è MiticoLiga, la cui apparizione ai fedeli nella terra santa di Campovolo è ribadita nei cinema in 3D, acciocché i fan possano sognare che appaia anche a loro per (oh!) toccarlo – ma non per davéro, eh, che se qualcuno lo tocca MiticoLiga si incazza e mette il muso e inizia a mugugnare che la vita, beh, è un po’ come la vita. Il campodisco campovola al n.1: è un triplo (voi capite che non capita tutti gli anni di potersi comprare altre due ore e mezza di uò uò dal vivo) (l’ultimo live è addirittura del 2009). Per far posto al sant’uomo Laurona Pausini si accomoda al n.2; sale addirittura al n.3 Michael Bublé con le sue canzoni swingose di Natale. Forse Bublè è visto come il Fiorello canadese, con ‘sta voglia di classe posticcia e blasé. O forse sono tutti i proprietari di negozi e ristoranti d’Italia che acquistano un sottofondo festoso per le prossime settimane. Beati saranno commesse e camerieri.
Sapete, non fosse che il primo rapper si trova al n.24 (Marracash), la nostra classifica sarebbe ossequiosamente allineata agli iniqui diktat del bieco asse Merkel-Sarkozy. Specie nelle prime posizioni.




