noantri
Oggi è il 3 luglio, e il 3 luglio di 14 anni fa moriva Alexander Langer. Mi sono rimesso a leggere alcune sue cose sul sito della fondazione a suo nome e mi sono reso conto che, negli ultimi quattordici anni, nessuno più ha scritto o detto in Italia cose così attente, lucide e giuste. Si dice tanto che ora il PD sia in cerca di un suo Obama. Io credo che lo avessimo già e che si chiamava Alex Langer.
Insomma, per farla breve, io non so chi sarà il prossimo segretario del PD e non so quanto mi possa entusiasmare la sfida che si sta delineando ora. So però che il PD ha un bisogno disperato di un sistema di valori coerente sulla base del quale far partire una proposta politica per il paese (vogliamo dire che ha bisogno un’ideologia?). Più che trovare chi funzioni meglio in televisione, credo che il PD ora abbia bisogno di trovare i propri “testi fondamentali”. E credo che quelli di Alexander Langer possano essere un ottimo punto di partenza.
Lì dentro c’è un idea di società che parla al cuore e alla testa, che non ha paura dell’immigrazione, ma che sa anche che la convivenza non è facile, che insegna ad affrontare ogni caso nella sua specificità, che spiega che la multietnicità non è un opzione, ma una realtà. Ci si può convivere bene oppure male. Che non insegue la destra nelle sue paure con soluzioni sbagliate, ma spiega che ad essere sbagliata è la paura stessa.
C’è un’idea che, dieci anni prima del PD, amalgama in un pensiero coerente le due anime del PD. Una profondamente cristiana, che parla di un’etica che riguarda se stessi e quello che si può fare per gli altri e un’altra sociale (vogliamo dire socialista?), che spiega, senza idealismi, come una società più equa è semplicemente più logica e funzionale. Per tutti. Poi potrebbe anche diventare secondario chi è il segretario del PD.
Il quotidiano economico Finanza & Mercati riporta un interessante insider di Banca Leonardo, in qualità di Analyst del titolo Mediaset (che ieri ha perso quota in Borsa).
La Banca ha emesso una nota, menzionando come i dati di giugno per il digitale terrestre a Roma mostrerebbero per Rete4 e Rai2 un crollo di audience del 45% rispetto alla media dei due canali sull’analogico, caduta dovuta alla difficoltà, secondo l’interpretazione della Banca stessa, di trovare i due canali nel nuovo sistema numerico del palinsesto TV da parte degli spettatori.
Se questi trend fossero confermati sarebbe una bella vittoria per i multilateralisti che sperano nelle nuove tecnologie per frammentare l’audience dei due monopolisti mentre sarebbe un brutto colpo per chi vorrebbe semplicemente trasferire nel nuovo sistema lo status quo, esibendo presunte fedeltà degli spettatori al marchio televisivo.
Una vittoria dei fautori della teoria che molti spettatori tracciati dall’audiweb sarebbero over 65 che semplicemente non riescono a cambiare canale.
Per Rete4 una vendetta del digitale stesso che ancora aspetta Emilio Fede, sul satellite, nel famoso dating al chiaro di luna imposto dalla Consulta per il 28 agosto 1996. E mai avvenuto.
Sono le sette e tutto va bene. Come state? Di cosa volete che parli? Non è rimasto più niente o quasi. Delle orge del vecchio criminale no, perché è di cattivo gusto, dai, c’è il G8, suvvia. Delle cenette a lume di candela coi giudici suoi servi, nemmeno, perché bisogna abbassare i toni. E come avete visto, se c’è ancora qualcuno che esprime un filino di disappunto, non è perché è disoccupato o terremotato: è perché è un “povero comunista” (che poi, come sarebbe a dire, poveri comunisti) (poveri un cavolo) (si sa che la sera se ne vanno tutti nei loro salotti o in barca a vela) (alcuni, tutti e due: la barca a vela la tengono in salotto). Infine, è ufficiale che la cura contro la crisi e il deficit ai massimi livelli da 10 anni, è: non parlarne – Galliani escluso, lui non parla d’altro ai tifosi del Milan, e tutti e tre sembrano comprensivi.
A questa stregua, di cosa si può parlare? Ma è ovvio. Di tormentoni.
Continua a leggere “The Classifica 74 – Mambo Channel 5″
1 – Vissani è tornato con il ristorante a ore. Mentre il “toro” è “toro” anche fuori orario.
2- Qualcuno comunque è anche nato. Il fiocco azzurro in casa Dissapore è per Intravino.
3 – Ma la storia più deprimente è stata quella di Neda, il volto della rivoluzione iraniana. Voleva fare la guida turistica.
4 – Perché ci siamo detti d’accordo con una legge della Lega (che sa di segregazione razziale).
5 – Ci siamo tirati su con una bella sfida tra chinotti: lo snob Lurisia contro il proletario Chinò.
6 – E per la serie “Mangia il tuo nemico” abbiamo degustato il Calippo Shots, la “cucina molecolare” da passeggio.
7 – Parlando di nemici, il nuovo panino Burger King ci ha fatto scrivere una micro storia della fellatio nella pubblicità. Ancora su panini e sesso: il McGangBang.
8 – Ma alcuni nemici li stiamo recuperando. Chi si apsettava Katy Perry nuda nella vasca con la pizza?
9 – Noi e il pesce, abitudini da cambiare: “Quando entriamo in pescheria le nostre scelte sono sempre quelle: tonno, spada, salmone, orate, spigole, scampi”.
10 – Drogati di cibo. Abbiamo scoperto che l’industria alimentare come quella del tabacco fabbrica cibi che creano dipendenza fissando nei nostri cervello desideri irresistibili.
28 giu
- Sono davvero spiacente, ma devo avvertirla che sto per riagganciare.
- Un attimo, parliamo…
- Lo stiamo facendo da qualche ora, ormai.
- E a me lo dice? Lei però aveva detto che la vostra specie si contraddistingue per un’infinita pazienza.
- Indubbiamente. Mi sembra di averlo anche dimostrato.
- …E anche che le persone che sono lì con lei non hanno poi tutta questa fretta.
- No, in effetti… Anche se devo dire che nel corso delle ultime tre ore gli sguardi di qualcuno si sono fatti interrogativi.
- Sì?
- Diciamo che vedo sorrisi un po’ meno convinti. Uno, in particolare, nella fila 467.979, ha iniziato a battere il ritmo per terra con il piede. E’ incredibilmente fastidioso.
- Posso immaginare.
- E’ uno dei motivi per cui a questo punto io, ringraziandola per il tempo che mi ha dedicato, la saluterei. Peraltro, la sento anche in affanno…
- Me la sto battendo con una tarantola che si è inspiegabilmente introdotta in casa mia, e non trovo l’insetticida.
- Questo però non spiega l’affanno.
- E’ che non è facile cercarlo mentre un boa di tre metri e mezzo cerca di stritolarti la gamba.
Continua a leggere “Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso) /23″
Non mi succede mai di copiare un intero articolo di giornale.
Solo che, stasera, l’Italia manderà verso una condanna a morte un uomo che ha già scontato 24 anni di carcere da noi. Ed io non ho voglia di cercare altre parole per raccontarlo.
Continua a leggere “Un’Italia sempre più immorale. E assassina.”
Bisognerebbe che qualcuno spiegasse a tutto il cucuzzaro al soldo di Berlusconi e in particolare al direttore de Il Giornale, Mario Giordano, la differenza che c’è tra l’amore libero propagandato dalla cultura dei Figli dei Fiori; l’amore unico, esclusivo e morigerato accettato dalla Chiesa Cattolica e l’amore a pagamento praticato da Berlusconi. Continua a leggere “Tutti per uno, uno per tutte”
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Gianluca Ok, ora ci mettiamo qui seduti e vediamo quando arriva il primo complottista (si è suicidato! No, l’ha ucciso il… http://ff.im/-4rrFv.
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Gianluca Lily Allen – Womanizer – 05.10.09 BBC Radio 1’s Big Weekend live 10.5.09 http://ff.im/-4rKdk.
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Shared Ring2Skype
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Gianluca Ring2Skype http://ff.im/-4tgV2.
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Gianluca Anselma Dell’Olio: "E se vi dicessi che Berlusconi e OBAMA non sono poi così diversi?". Risponderei che c’hai la… http://ff.im/-4tosv.
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Gianluca Chi era, qui dentro, quello cui piaceva Lily Allen? http://ff.im/-4tsVH.
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Al mio dentista il caval donato gli fa schifo.
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