22 Ago

Bernardo Valli (oggi su Repubblica, non linkabile) ha letto la trilogia (qui ancora incompleta) di Stieg Larsson ed è arrivato a una conclusione che leggendo non mi aveva per niente sfiorato: la protagonista, Lisbeth Salander - che, come già detto, mi pare uno dei più nuovi e straordinari personaggi femminili della narrativa contemporanea - è in realtà Pippi Calzelunghe da adulta.
(A metterci sull’avviso, in effetti, doveva essere il fatto che il soprannome - non molto apprezzato - del sodale di Lisbeth, Mikael, è Kalle Blomkvist).
8 Ago
Dopo tanto tempo te ne torni in terra italica e vai un po’ a zonzo per i negozi di Roma.Â
Stai lì e, attratto come da una calamita, ti tuffi dentro una Feltrinelli.
Ti fai il solito giro di scaffali, quello che facevi tanti anni fa una volta a settimana.
E poi, da lontano, l’occhio intravede una cosa verde, verde come quel giornale che per anni ti faceva piegare in due dalle risate.
Ti avvicini, lo afferri e lo apri. Una raccolta di Cuore, ad un prezzo neanche male poi.
Prendi l’oggetto avidamente, passi alla cassa, e da quel giorno passi le serate a sfogliarlo, tra un “Siamo d’accordo su tutto tranne che non si parli di politica” messo in bocca a Occhetto ad un “Scatta l’ora legale, panico tra i socialisti”. Tra le telefonate intercettate (mitica quella del pompino fatto in macchina) e una sequenza di Botteghe oscure (”I nostri polli sono morti ammazzati”).
Poi alla fine tante pagine con i racconti di chi ci ha lavorato, i dettagli strazianti sui giorni della chiusura.Â
Da tutti coloro che lo leggevano a quei pochi che lo facevano, così, poco poco, piano piano, GRAZIE.
22 Giu
Buongiorno a tutti e benvenuti alla prima Settimana dei Notevoli - libri promettenti (sottinteso: usciti appunto questa settimana).
Le copertine sono cliccabili, e portano alla scheda Ibs (quando possibile), o altro, del libro.
Una cosa complessa, datata 1966. Di Gass, famoso lettore prima ancora che scrittore, dicevano che quando scriveva lui dei lettori se ne strafregava.
In effetti, qui si tratta di una non-storia di una specie di Forrest Gump naturomane, narrata da tre persone diverse che raccontano soprattutto se stesse.
Al contrario delle collane Minimum Fax sui romanzi-novità , questa è solitamente affidabilissima, e vi si possono comprare tranquillamente libri a scatola chiusa: la lettura dei quali non è mai tempo perso.
Bella introduzione di Tommaso Pincio, come al solito molto migliore da saggista che da narratore.
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Dio strabenedica il 25mo anniversario di Taschen. Che oggi ci permette l’acquisto di questo capolavoro, prima decisamente proibitivo, a euro 14.90. Protagonista indiscusso, il lungo cazzo dell’autore, Terry Richardson, esposto più o meno in tutte le salse; ma anche i White Stripes, Kate Moss, Vincent Gallo e tutta un’umanità creativa anglosassone più o meno mostruosa, presa in momenti dell’esistenza magari irritanti, ma mai banali. Buffo, divertente, irriverente, persino inaspettatamente malinconico. E dire che per qualcuno Richardson è “solo un fotografo di moda“.
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25 Mag
La Guida Galattica per gli Autostoppisti dice alcune cose sull’argomento asciugamano. L’asciugamano, dice, è forse l’oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare…28 Apr
Ci sono momenti di svolta in quell’area di incanto che il presente mercantilizzato cerca sempre più di marginalizzare - cioè la letteratura. Accadono, queste svolte, per le ragioni più esotiche o per le pressioni più insopportabili. In questo caso, si sta consumando una svolta grazie all’invito presentato a uno scrittore italiano, Wu Ming 1, di tenere una conferenza al prestigioso M.I.T., la fabbrica americana dei Nobel. Gli americani hanno intercettato una vivacità particolare nella nostra narrativa e Wu Ming 1 ha risposto con un intervento assai importante, che ora è diventato un saggio: NEW ITALIAN EPIC - Memorandum 1993-2008: narrativa, sguardo obliquo, ritorno al futuro. E’ un orizzonte che include autori popolarissimi (come Saviano, Camilleri, Evangelisti, De Cataldo, Lucarelli, lo stesso collettivo Wu Ming) e meno popolari, tutti accomunati da un elemento che è un’osservazione acutissima di WM1.
Con questo saggio non si apre una nuova fase nella letteratura italiana: si attesta, invece, che la nuova fase è presente da anni nelle pagine di testi che chiamano l’abbraccio della Repubblica dei Lettori.
Chi fosse interessato, può scaricare il saggio, scegliendo il formato, dai tre link qui sotto:
Scarica “New Italian Epic” in pdf
Scarica “New Italian Epic” in odt per Open Office (zippato)
Scarica “New Italian Epic” in rtf (zippato)
20 Giu
![]() La mia vita è come un blog. |
![]() Ciao Welby. |
Lo scorso 4 giugno, presso la libreria Mondadori Multicenter di Piazza Duomo a Milano, si è tenuta la presentazione del libro “La mia vita è come un blog“ (attaccato ce n’è un altro: “Ciao Welby“), di Claudio Sabelli Fioretti.
Presenti l’autore/curatore (nonché mio ex direttore a Cuore) e Mina, moglie di Piergiorgio Welby.
Gli incauti hanno chiamato a presentare il sottoscritto, la cui presenza è stata comunque quasi più determinante del camioncino lavamarciapiedi dell’AMSA che faceva “tuuuu tuuuu” appena fuori dal Multicenter.
Beh, oggi scopro dal blog di Claudio che grazie a Radio Radicale (che l’ha resa disponibile con una licenza Creative Commons - a proposito: io li incontro ovunque vada, ovunque succeda qualcosa, armati del loro registratorino portatile; come mai pochi parlano di Radio Radicale come del più grande archivio online di cose dette di questo paese?) che esiste una registrazione di quella presentazione (manca qualche decina di secondi all’inizio, ma si può sopravvivere).
A me è piaciuto esserci, conoscere tutte quelle persone, vedere i lobbisti (così si autodefiniscono i lettori/autori del blog di Claudio) dal vivo in modo da poter associare facce ai nomi. Se non sono riuscito a ringraziarli tutti di persona, lo faccio qui: siete stati un’ottima compagnia.
Credo anche si sia riusciti ad essere divertenti e seri in tempi diversi, azzeccandoli pure, i tempi.
Credo che le cose toccanti che dice Mina Welby debbano essere ascoltate.
Ma è solo la mia opinione. Potrete farvene una vostra cliccando sul tasto “Play”.
(o cliccare qui per aggiungerlo in iTunes). |
…oppure puoi riascoltarla direttamente in questa stessa pagina, semplicemente cliccando il tasto “Play” |
19 Giu
Non dovete leggere i libri. Ci penso io. Vi segnalo le robe belle.
4 Giu
si terrà la presentazione del libro
![]() La mia vita è come un blog. |
![]() Ciao Welby. |
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| Aliberti Editore | ||
Sarà presente, ovviamente, Claudio Sabelli Fioretti.
Sarà presente, un po’ meno ovviamente, anzi eccezionalmente, Mina Welby.
Condurrà Gianluca Neri, ovvero il sottoscritto, altrove definito come “l’eroe di Clarence, il dittatore di Macchianera“, mentre qui ci si limita ad un più sobrio “Gran Mogol del proprio pianerottolo”.
Saranno presenti anche - sembra - molti lobbisti del blog di Claudio Sabelli Fioretti. Riconoscibili, può darsi, da maglioncini rossi.
![]()
Il ricavato della vendita dei due libri - va detto perché è importante - viene interamente devoluto dall’autore a Emergency.
(o cliccare qui per aggiungerlo in iTunes). |
…oppure puoi riascoltarla direttamente in questa stessa pagina, semplicemente cliccando il tasto “Play” |
30 Mar
Scusate, devo dirlo a qualcuno, devo farlo io.
Sì, perché se nessuno dice che questo libro - gigantesco in più di un senso - è non un oggetto, ma una visione - ché la parola “capolavoro” ce l’hanno svuotata e sputtanata negli ultimi cinque anni e ormai vale quanto una vite spanata - be’, lo faccio io.
28 Nov
Votare Perduto Per Sempre (copertina qui a fianco) libro del mese di Fahrenheit, trasmissione radiofonica di Radio3 Rai, vi porterà fortuna. Clemente Maria Fagioli, perito chimico di Lacchiarella (MI), lo ha fatto, e fra tre giorni esce con Denise Richards.
(Viceversa, Pierpippo Bucciarancia di Lamezia Terme ha voluto fare il fighetto, ha votato il libro di Joe Lansdale e gli si è incastrato il prepuzio nella zip del calzoni).
28 Ott
Beppe Severgnini che intervista Bret Easton Ellis e gli chiede “Lei conosce Celentano?” mi ricorda tanto quelli che, quando vai in vacanza in un posto, ti domandano: “Ah, sei di Milano? Conosci mica un certo Guido?”
26 Mag
E cosa le devo dire signora? Il ragazzo scrive bene, si informa. Però..
Però?
Vede, lui scrive proprio bene, ma proprio proprio bene. E io come professoressa di Italiano dovrei giudicare solo quello. Ecco, lui descrive le situazioni in cui si trova in modo magistrale. Questa tesina sull’ONU su tutte. I fatti elencati, le insufficienze e i rigidismi dell’organizzazione, gli scandali e la mancanza di volontà internazionale. Scritta proprio bene. Me la sono letta in una serata.
Ma che cos’ha il mio Christian?
30 Apr
Ho da poco scoperto l’essenza della vita. Eggià . Perché non vi convertite tutti alla Kabbalah, come madonna, come demi moore, ma soprattutto, come dandyna? Non sono necessarie altre motivazoni, altre spinte interiori. E poi sappiate che, insomma, anche Gesù(*) si è ispirato alla cabala, anche Mosè, Shakespeare, Platone, rigorosamente in ordine sparso. No, perché, la kabbalah è una sorgente di saggezza, e la prima pagina di un libro che è appena uscito al riguardo spiega: Fate attenzione, non credete a nulla di ciò che leggete qui! Voglio dire, almeno sono schietti, te lo dicono subito che hai speso 14 euro per un libro che puoi buttare nel camino, un libro che vieta di credere a una sola parola di quello che dice, non è fantastico, vale la pena solo per questo, altro che quelle mattonate di libri che cercano di convincerti della loro verità assoluta, ma che presuntuosi! La kabbalah promette, subito dopo il fatidico avvertimento, di poter affrontare tutte le domande che l’uomo si pone da sempre, tra cui:
Cioè. Cazzo. Bello, no?! Vado subito al megastore, tiè, 14 euro di panino al salame e un dvd del re leone, grazie.
7 Feb
Ho un nuovo mito: Bonura (quello qui a sinistra). Io adoro i miti: devo ai Men in Blacks (i Neri Brothers) due miti indimenticabili come Gullo e Gaddo. Questo nuovo mito lo devo invece a Valerio Evangelisti, autore della più esilarante recensione letteraria che io abbia mai letto su Web e che riporto qui da Carmilla. [gg]
Creative writing: lo stile letterario di Giuseppe Bonura
di Valerio Evangelisti
Tagliate la testa ai vostri nemici. Non per avere dei nemici senza testa, ma per dimostrare quanto essa fosse vuota.- Lev Trockij
Sarebbe buona norma che uno scrittore non replicasse mai ai suoi critici. Se però il critico in questione, nella sua lunghissima carriera, ha sfornato una sfilza di romanzi al ritmo di due o tre all’anno, inclusa una sorta di manuale di astrologia in forma epistolare, e nessuno di essi ha avuto fortuna, per caso o per necessità , il discorso cambia completamente.
18 Gen
Siccome Gianluca ha trovato lavoro e io no, gli dò una mano a infoltire le pagine macchiate di nero con sapidi gossip di cui non frega niente a nessuno, tranne che allo stesso Gianluca e per motivi che fanno tremare i polsi al ricordo (;-D).
E’ di oggi la notizia che Rosaria Carpinelli, direttrice editoriale di Rizzoli Libri, abbandona la seconda poltrona dell’editoria italiana. Va infatti a dirigere Fandango, che affianca con rinomata letteratura la produzione cinematografica targata Domenico Procacci. Ne segue una voce incontrollata: Alessandro Baricco pubblicherà da Fandango, lascia anche lui Rizzoli e si lancia in un’avventura che sembra già destinata a mutare i contorni del panorama editoriale nostrano.
Nel caso, però, per specificare, la verità sarebbe che Carpinelli segue Baricco, e non viceversa [nella foto, Baricco inzieme Procacci].
Le medesime voci non danno affatto in ascesa le quotazioni di Elisabetta Sgarbi, direttrice di Bompiani, che sarebbe il naturale sostituto di Carpinelli. Invece di Baricco non c’è naturale sostituto.
Dopo la dipartita di Ferruccio De Bortoli, presidente di Rizzoli Libri ora approdato alla poltrona di direttore del Sole 24ore, che è riuscito a strappare a Mondadori un libro del Papa, per Rcs Libri si annuncia un dopo-tsunami di difficile gestione.
Ripeto: sono solo voci, recapitatemi via telefono. L’attendibilità circa le faccende baricchiche non è garantita. Il tempo dirà , anche se temo che la stia già dicendo.
L’alunno A.F. attenta alla vita della Professoressa B. con uno sgambetto mirato e volontario.
— (nota sul registro, dal sito "Sette in condotta")