No, 432 Hz non è la “frequenza dell’Universo”

Siccome potrebbe esserti già capitato – e se non ti è capitato sicuramente succederà – di incontrare un abbraccia-alberi musicofilo che sostenga che i 432 Hz sono “la frequenza naturale dell’Universo”, che hanno poteri curativi e la caratteristica di “attirare le masse alla musica”, sappi che:

  • no, non è vero che gli strumenti antichi erano accordati con i 432 Hz come base: gli Hertz come concetto appaiono solo nel 1930;
  • no, il “LA” di Pitagora non era di 432 Hz: Pitagora non ha teorizzato un’accordatura assoluta, ma relativa, a partire dal tono scelto;
  • no, Mozart non ha usato i 432 Hz per tutta la sua musica. L’unico “LA” mozartiano di cui si sia a conoscenza era del 1780 ed era di 421,6 Hz;
  • no, non lo ha fatto nemmeno Verdi (che ha vagamente dichiarato di preferire i 432 Hz, ma non per ragioni spirituali e cosmiche);
  • e, infine, no, 432 Hz non sono la frequenza del cuore / del cervello / della Terra / del Sole / dell’acqua: la frequenza del cuore va approssimativamente da 1 a 2,5 Hz.

Qui l’articolo da Ask Audio: https://ask.audio/articles/music-theory-432-hz-tuning-separating-fact-from-fiction

[sc name=”quarantadue-iscrizione” ]

(Visited 4.005 times, 13 visits today)

5 Comments

  1. Imbecilli del cazzo,comunisti da strapazzo,ascoltate un brano intonato con La a 432 hertz e anche un sordo,nel vero senso della parola noterà che è tutto un altro mondo, inutile che cercate di rincoglionire la gente al progresso del beneficio musicale. Ignoranti

  2. Il tuo nickname si addice proprio ad un commento così ricco di sapienza e proprietà di linguaggio. Prova a cantarlo con l’intonazione a 423Hz, vedrai che sarà sublime…

  3. al di là dei significati che si intendano vedere, trovare, al di là di legami reconditi od esoterici, mi pare ben difficile non riconoscere le differenti intonazioni del la centrale tra i 416 e i 443 Hz nella musica occidentale degli ultimi cinque secoli almeno, cambino fortemente resa e percezione del brano in esame.
    Gli Hertz come concetto poi cosa significa???
    L’Hertz è semplicemente una delle unità di misura di frequenza possibili, tra le più diffuse (come i radianti/s). Un Hertz è precisamente l’inverso del secondo o numero di cicli periodici al secondo… Dubito altamente si possa sostenere lecitamente tutto questo sia “un concetto del 1930”.
    Quanto alla musica classica dell’800 è pienamente documentabile, magari non saranno sempre i “magici” 432 Hz, ma praticamente in ogni produzione classica/lirica il riferimento di intonazione stava ben al di sotto dei 440 Hz standard odierno (il che rendeva più “cantabile” molta lirica del resto, essendo l’odierno Do di petto molto più vicino, quasi coincidente in realtà all’odierno Si bemolle).

  4. si infatti… caro Archibald. Magari Leonardo da Vinci si è espresso in toni inadeguati ma la presunzione di sapere che ostentano quelli come te nel negare o affermare qualcosa di cui non conoscono nemmeno l’esistenza è patetica. Vivi sereno e nella consapevolezza che manco tu puoi sapere e conoscere tutto quello che accade al di la di un centimetro dal tuo naso… e poi ancora

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.