Le Invasioni Barbariche in streaming su Facebook
Domani, a suo modo, è un giorno da ricordare per la rete italiana: dalle 21.10 “Le Invasioni Barbariche“, la trasmissione di Daria Bignardi, torna su La 7 e sperimenta lo streaming live su Facebook.
A moderare l’evento (già, perché si potrà commentare in compagnia e in tempo reale ciò che accade sullo schermo, condividendo ciò che pensate della trasmissione con i vostri amici e gli altri tele(?)spettatori) il sottoscritto. Ad aspettarvi sullo schermo, invece, ci saranno un nuovo studio, gli ospiti, i talk e le interviste cui siete abituati e, infine, una nuova siglia, disegnata e animata da quel geniaccio di Gipi.
Anticipazioni sulla puntata: le tre interviste barbariche vedranno protagonisti Renzo Bossi, Alessandro Gassman e Morgan. I due talk ospiteranno una discussione sulla fecondazione eterologa e un dibattito sul libro “Cotto e Mangiato” di Benedetta Parodi, ospiti il “gattaro” Beppe Bigazzi, il comico Franco Neri e Sergio Bonilli, fondatore del Gambero Rosso. Michela Murgia, inoltre, terrà la rubrica “Barbarica Mente”.
Per partecipare sarà sufficiente accedere a Facebook e cercare “Le Invasioni Barbariche“ o, molto più semplicemente, cliccare qui per entrare nella fan page della trasmissione.
E’ un esperimento nel quale crediamo molto, ma resta un esperimento, un’occasione per partecipare in modo più diretto ad una trasmissione televisiva. Non è detto, ma è possibile che qualcosa di quel che sarà scritto possa arrivare allo studio, ma per quello ci vuole la botta di genio e anche un po’ di fortuna. Poi, se tutto dovesse andare bene e se l’iniziativa vi sarà piaciuta, non è detto che in futuro non la si possa ripetere, magari anche riuscendo a fare interagire ancora di più due mezzi – la televisione e internet – che hanno sempre bisticciato.
Vi aspetto sulla pagina ufficiale della trasmissione su Facebook a partire dalle 21.10 di domani, con molta curiosità per come accoglierete questo test.
Venite come siete.
P.S.: Ricordiamo agli utenti Mac (Apple) che per loro è necessario installare il plug-in Flip4Mac 2.1 da QUI
















Sabato mattina. Momento davanti alla televisione. Su Rai Uno la replica di “Aspettando Miss Italia”. 60 ragazze molto belle invero “obbligate” ad interpretare nell’ordine: un agente segreto, una provocante signorina stile commedia all’italiana anni 60, e una dark lady tutto per compiacere i gusti della giuria e i desideri di Sua Bellezza il Principe Emanuele Filiberto che conduce l’edizione di quest’anno del famoso concorso insieme a Milly Carlucci (la Carlucci, perché non la confondiate con il Principe, tra i due presentatori è quella con la voce da uomo). Solite cose, penoso modo Reale di volersi rendere simpatico a tutti i costi a parte. Cambiamo canale? Ok. Rai Due. Viene intervistata Alessandra, una ragazza che da sei mesi sta vivendo all’Aquila per prestare soccorso sul campo (è proprio il caso di dire “campo” alla faccia dei villaggi in stile Barbie in campagna mostrati a “Porta a Porta”). Perché lo fai, le chiedono. Per poter arrivare a sera ed essere almeno un pò contenta di me stessa, per loro perché ne hanno bisogno, perché credo sia giusto, è la sua semplice risposta mentre trasporta una pentola di pasta da servire. Nessuna voglia di polemica con Miss Italia, Dio e il falso Re ci liberino. E’ un concorso di bellezza, fargli la morale è inutile e bla, bla, bla, bla… E’ che ieri mattina, causa il contrasto delle immagini dovuto allo zapping televisivo, mi è venuto il desiderio di comunicare alla giuria che per me dovrebbe, almeno una volta, vincere Alessandra. Non è carina, ma per me è bellissima.
