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Archivio per settembre, 2010

Le Invasioni Barbariche in streaming su Facebook

set 30 2010 Inviato da nella categoria Televisione

Domani, a suo modo, è un giorno da ricordare per la rete italiana: dalle 21.10 Le Invasioni Barbariche, la trasmissione di Daria Bignardi, torna su La 7 e sperimenta lo streaming live su Facebook.

A moderare l’evento (già, perché si potrà commentare in compagnia e in tempo reale ciò che accade sullo schermo, condividendo ciò che pensate della trasmissione con i vostri amici e gli altri tele(?)spettatori) il sottoscritto. Ad aspettarvi sullo schermo, invece, ci saranno un nuovo studio, gli ospiti, i talk e le interviste cui siete abituati e, infine, una nuova siglia, disegnata e animata da quel geniaccio di Gipi.

Anticipazioni sulla puntata: le tre interviste barbariche vedranno protagonisti Renzo Bossi, Alessandro Gassman e Morgan. I due talk ospiteranno una discussione sulla fecondazione eterologa e un dibattito sul libro “Cotto e Mangiato” di Benedetta Parodi, ospiti il “gattaro” Beppe Bigazzi, il comico Franco Neri e Sergio Bonilli, fondatore del Gambero Rosso. Michela Murgia, inoltre, terrà la rubrica “Barbarica Mente”.

Per partecipare sarà sufficiente accedere a Facebook e cercare Le Invasioni Barbariche o, molto più semplicemente, cliccare qui per entrare nella fan page della trasmissione.

E’ un esperimento nel quale crediamo molto, ma resta un esperimento, un’occasione per partecipare in modo più diretto ad una trasmissione televisiva. Non è detto, ma è possibile che qualcosa di quel che sarà scritto possa arrivare allo studio, ma per quello ci vuole la botta di genio e anche un po’ di fortuna. Poi, se tutto dovesse andare bene e se l’iniziativa vi sarà piaciuta, non è detto che in futuro non la si possa ripetere, magari anche riuscendo a fare interagire ancora di più due mezzi – la televisione e internet – che hanno sempre bisticciato.

Vi aspetto sulla pagina ufficiale della trasmissione su Facebook a partire dalle 21.10 di domani, con molta curiosità per come accoglierete questo test.

Venite come siete.


P.S.: Ricordiamo agli utenti Mac (Apple) che per loro è necessario installare il plug-in Flip4Mac 2.1 da QUI

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Hangover da dopo-festa

set 28 2010 Inviato da nella categoria Segnalazioni

Un ringraziamento di cuore a tutti quelli che hanno partecipato alla BlogFest e l’hanno resa un evento speciale più di quanto avessimo immaginato.

Sappiamo che molti di voi stanno aspettando la pubblicazione dei risultati dettagliati dei Macchianera Blog Awards 2010: appariranno su queste pagine (comprensivi di voti, percentuali, ecc…) giovedì sera prima di lunedì (EDIT: ecco qui il link).

Poi, certo, non ce la caviamo con un post così stringato: arriverà un ringraziamento con i controfiocchi.

Dimenticavamo: esiste un gruppo di Flickr dedicato alle foto dalla BlogFest di quest’anno. Lo trovate a questo indirizzo: http://www.flickr.com/groups/1495057@N24/. L’accesso è libero a tutti. Gli hashtag di questa edizione sono #blogfest e #blogfest2010.

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Dissapore | I post più letti della settimana

set 27 2010 Inviato da nella categoria Segnalazioni

1 – Taste of Milano al sapore di Kabul (durante la guerra).
2 – Mai stati delusi da un ristorante? Il “caso Arnolfo”.
3 – Ego section | Sapere cosa succede a Dissapore una volta per tutte.
4 – Solo pesce non fresco.
5 – Quelli che non mangiano il bordo della pizza.
6 – Il responso è unanime: la musica nei ristoranti toglie l’appetito.
7 – Stendila con gusto, non con un incidente stradale in padella.
8 – La carta dei vini su iPad aumenta le vendite. Con alcuni se e svariati ma.
9 – Una guida alle marmellate fatte in casa.
10 – Antiafrodisiaci | Quando il cibo è l’esatto contrario del sesso.

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Auguri, Snoopy

set 27 2010 Inviato da nella categoria Opinioni

Non è fantascienza. Esiste davvero. Esiste un mondo dove se non sei d’accordo con il Capo non vieni distrutto dai suoi giornali. Esiste un mondo dove una persona diversa viene accettata senza che nessuno dica nulla. Esiste un mondo dove ci si ferma a guardare le stelle e si pensa qualcosa di profondo, senza farsi rimbecillire da una televisione idiota dove il peggio dell’umano genere viene spacciato per il meglio a cui si possa aspirare. Esiste un mondo dove lo sport è giocare e divertirsi anche se si perde sempre e non ci sono contratti da scandalo o arbitri venduti o lobby che controllano il gioco. Esiste un mondo dove ci si accontenta di quello che si ha e non ci si vergogna di giocare con la fantasia per quello che manca, senza sentirsi dei “castrati” perché non si può reggere il passo degli altri e il loro status. Esiste un mondo dove gli scolari sono ancora educati e prima di parlare alzano la mano, senza che in quella scuola si sia mai visto un bullo, uno sciopero o una protesta di cui spesso si ignora il motivo. Esiste un mondo dove Natale, San Valentino e la Primavera sono soprattutto sentimento e speranza, prima che un pretesto per farsi regalare l’ultima nullità tecnologica. Esiste un mondo dove l’amore, anche se non corrisposto da una ragazzina con i capelli rossi, dura ancora tutta la vita e non un è lo scambio di corpi per favori che ci viene mostrato da qualche potente impotente di turno. Questo mondo esiste: anche se è chiuso dentro un fumetto: eppure vuole uscire ancora, dopo sessant’anni. Charlie Brown, Snoopy… Auguri.

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Suggestions

set 25 2010 Inviato da nella categoria Opinioni

La cosa più bella del video su youtube di Gianfranco Fini è la prima suggestions di youtube, in alto a destra:

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TheClassifica 126 – Shout Park

set 25 2010 Inviato da nella categoria Cultura e Spettacolo,Musica

Piove. Speriamo che Milano non scenda a valle, non si sa mai. Io ho fiducia, perché la Capitale Morale ha un sindaco rock. Lo apprendo papale papale dal sito di Gabriele Ansaloni in arte Red Ronnie, sidekick della selvaggia creazionista. Quest’estate, Sweet Little Letizia è andata a vedere Mike Patton (ex cantante degli amabili Faith No More) scortata dal vecchio Red e dall’assessore Giovanni Terzi. “Ha poi incontrato Mike Patton nel suo camerino e ha parlato della sua carriera, di Expo, del giardino di John Lennon… Il Sincaco e l’Assessore hanno poi assistito al concerto che è iniziato con Il cielo in una stanza, una delle canzoni preferite da Letizia”. Perché vi racconto questo episodio di crossover tra rock ed establishment? Perché i Linkin Park hanno posto fine al breve regno di Fabri Fibra e sono al n.1. E sono rock, i Linkin Park?

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Sabatonotte (11a puntata: 3 ottobre 2009, live alla scorsa BlogFest)

set 23 2010 Inviato da nella categoria Segnalazioni

RadioNationSabatonotteRicordate la scorsa Blogfest? Uno degli eventi era una puntata live di SabatoNotte in diretta dal PalaMeeting di Riva del Garda. Quella puntata andò in onda in streaming, ma non approdò mai al podcast o su queste pagine.
Beh, eccola.
Una chicca che arriva a un anno di distanza, per festeggiare l’ormai prossima nuova edizione della BlogFest.

Dietro ai microfoni c’erano: Matteo Bordone, Gianluca Neri, Simone Tolomelli.

Cercate anche le puntate precedenti? Rifatevi con il podcast.

MacchiaRadio PodcastSe hai perso la puntata, puoi sottoscrivere il podcast di RadioNation ed ascoltarla in differita sul tuo PC o lettore Mp3 a questo indirizzo (o cliccare qui per aggiungerlo in iTunes).
…oppure clicca “Play” per ascoltare la puntata in questa pagina

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Dissapore | I post più letti della settimana

set 20 2010 Inviato da nella categoria Segnalazioni

I post più letti degli ultimi 7 giorni.
1 – Quanto costa il vestito di carne di Lady Gaga? Meno di quanto pensate.
2 – Antonella Clerici | Nostra Signora delle lacrime.
3 – 10 cose da sapere prima di aprire un ristorante (che nessuno vi ha mai detto bla bla bla).
4 – Non si è mai troppo grandi per essere schifiltosi.
5 – Pizza | Quanto è giusto spendere per una Margherita?
6 – Guarda cosa si scopre se si vive abbastanza a lungo. Nitriti, nitrati e il mistero del prosciutto di Parma.
7 – In difesa del gastrosemplice.
8 – Casalinghitudine | I miei 5 attrezzi preferiti del 2010.
9 – 5 proposte gastrofanatiche per il cambio di stagione.
10 – La ricetta illustrata | Frittura di verdure quasi giapponese.

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TheClassifica 125 – L’odore del perepèquaqquà che hai addosso

set 18 2010 Inviato da nella categoria Cultura e Spettacolo,Musica

Ma posso ancora dire che il n.1 è come Berlusconi – e viceversa? O qualcun altro comanda in Italia? Tipo Gheddafi, che forse ha messo due lire per Ibrahimovic? O Bossi, che (sentite questa!) è ministro? Oh, sapete cosa mi hanno detto? Che non è vero che l’unico neurone gli è partito accanendosi sulla Luisa Corna, gossip creato dai fedeli invaghiti del suo spadone. No, una voce di certo falsa quanto indegna – sarete d’accordo con me – è che si divertiva come Marrazzo. Forse per quello Fabri Fibra (nuovo n.1 al posto degli Iron Maiden, scesi al n.5) li accomuna nel suo perepèqquaqqua. Beh, FF è il piatto principale di oggi, ma per ora liquidiamo la top 10, da cui escono le sinfonie di Sting (vivaddio) e la raccolta di Zésare che è un amico e saluto (non è vero, non lo è – ma posso testimoniare che è un ragazzone squisito, e questo è il suo problema). Entrano invece al n.8 gli Interpol. Dei quattro musoni posso dire che non mi aspettavo entrassero in topten, essendo il loro target molto emuleizzato. Oppure, per loro vale ciò che temo per Michel Petrucciani (n.10): bastano 2mila copie e sei nel salotto buono. Cosa che non accade a Antony & the Jonsons che entra solo al n.24 e a Brandon Flowers (il bel damerino dei Killers) che entra al n.42. Davanti a lui, al n.36 continua a salire il 31enne Breakfast in America dei Supertramp, che seguo ormai con simpatia. Mentre i Disturbed, fracassoni al n. 1 in Usa entrano al n.57. Detto che Shakira sale al n.2 (e non so perché), che Katy Perry (n.4) MiticoVasco (n.6) David Guetta (n.7) e Biagioantonacci (n.9) galleggiano, resta il n.3. MiticoLiga. Del quale apprendo due cose: 1) esce un film che ne esalta le rime sante e salvifiche (grazie Kekkoz per l’informazione). 2) che i suoi fans ce l’hanno a morte con Fabri Fibra, che gli mancò di rispetto… Continuate a leggere, DAI!!!  Continua a leggere »

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Una volta, qui, era tutta New Economy

set 14 2010 Inviato da nella categoria Segnalazioni

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Come riconoscere un vero pazzo sul web

set 14 2010 Inviato da nella categoria Opinioni

Prima o poi ne capita uno a tutti. Se ancora non avete incontrato il vostro, ecco un veloce prontuario per riconoscerlo.

  1. Sbraco precox. Siamo alla prima mail (o al primo instant message, o al primo messaggio su Facebook) e, prima dei convenevoli, parte una litania di moccoli misti a una serie davvero incredibile di sinonimi del mestiere che la vostra mamma praticherebbe (pare con estremo successo), e all’imprecisato numero di padri che la leggenda vuole coinvolti nella vostra nascita. Spesso conclude con: “Cordialmente,”.
  2. La minaccia di querela. Avete esattamente otto minuti otto per rimuovere quel commento gravemente diffamatorio dal vostro blog e, se non ottempererete a quanto richiesto, al minuto nove e un secondo precisi il famoso avvocato tal dei tali, principe – ma che dico principe: re – del foro nonché grande amico di famiglia e pronto ad offrire gratuitamente i propri servigi, farà partire un’operazione di esportazione della democrazia che, al confronto, l’Iraq sembrerà Piedigrotta e l’11 settembre una gara di castelli di sabbia. “Cordialmente”, ovviamente.
  3. La butta sul sesso. Tu, i tuoi amici, tutti i frequentatori del tuo blog, della tua pagina Facebook e, sembra, anche un buon numero di vicini di casa, siete una nota associazione a delinquere che promuove la pedofilia e vorrebbe costituirsi partito politico presentando un programma copiato paro paro da YouPorn. Siete, inoltre, tutti dediti a dolorosissime pratiche di BDSM spinto in compagnia di animali e, talvolta, cose inanimate, meglio se radioattive. Tanto meritate, ovviamente, perché da qualche parte sulla rete avrete preso posizione nel contesto dell’annosa battaglia tra panettone e pandoro. O tra slip e boxer. Mac e PC. Commodore 64 e Amiga. Continua a leggere »

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“The Social Network”: La sceneggiatura su Macchianera – The screenplay on Macchianera

set 13 2010 Inviato da nella categoria Cinema

English version: As we have done for the series finale of Lost, here are ten pages of the screenplay for the movie “The Social Network“, directed by David Fincher and written by Aaron Sorkin. Just like the last time, we received the entire script from an anonymous source, but we have chosen to publish only the first 10 pages because our intention is not to ruin the film or cause damage to the director, the actors, the screenwriter or the Studio. Indeed: Fincher and Sorkin are so great that is really worth it to go see the movie in a theatre, when it comes out. Click on the thumbnails for a larger version.


Ci risiamo. Qualche tempo fa Macchianera pubblicò sei pagine della sceneggiatura dell’ultima puntata di Lost, e quelle pagine fecero – tra una certa incredulità iniziale – il giro del mondo.
Oggi tocca a dieci pagine della sceneggiatura di “The Social Network“, il film che racconta l’ascesa di Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, diretto da David Fincher (Se7en, Fight Club) e sceneggiato da Aaron Sorkin (The West Wing, Studio 60 on the Sunset Strip). Sarà nei cinema nel giro di qualche settimana (il 1° ottobre, per l’esattezza), ma è su Macchianera oggi.

Malgrado la fonte anonima ci abbia fornito l’intera sceneggiatura, abbiamo scelto di pubblicarne solo le prime 10 pagine, perché non è nostra intenzione rovinare il film prima che tutti lo vedano, o causare un danno al regista, allo sceneggiatore, agli attori o alla casa di produzione. Anzi: Fincher e Sorkin sono talmente grandi che vale proprio la pena andiate a vedere il film al cinema, quando uscirà. Qui trovate il sito ufficiale e qui uno stupendo trailer.

Questo è uno scoop dedicato ai più curiosi, a quelli che non ce la fanno ad aspettare e non hanno problemi a leggere in anteprima la scena iniziale.

Clicca sulle immagini per ingrandirle.

Cover

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Le altre pagine dopo il salto – More after the jump Continua a leggere »

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La mia Miss Italia

set 13 2010 Inviato da nella categoria Opinioni

Sabato mattina. Momento davanti alla televisione. Su Rai Uno la replica di “Aspettando Miss Italia”. 60 ragazze molto belle invero “obbligate” ad interpretare nell’ordine: un agente segreto, una provocante signorina stile commedia all’italiana anni 60, e una dark lady tutto per compiacere i gusti della giuria e i desideri di Sua Bellezza il Principe Emanuele Filiberto che conduce l’edizione di quest’anno del famoso concorso insieme a Milly Carlucci (la Carlucci, perché non la confondiate con il Principe, tra i due presentatori è quella con la voce da uomo). Solite cose, penoso modo Reale di volersi rendere simpatico a tutti i costi a parte. Cambiamo canale? Ok. Rai Due. Viene intervistata Alessandra, una ragazza che da sei mesi sta vivendo all’Aquila per prestare soccorso sul campo (è proprio il caso di dire “campo” alla faccia dei villaggi in stile Barbie in campagna mostrati a “Porta a Porta”). Perché lo fai, le chiedono. Per poter arrivare a sera ed essere almeno un pò contenta di me stessa, per loro perché ne hanno bisogno, perché credo sia giusto, è la sua semplice risposta mentre trasporta una pentola di pasta da servire. Nessuna voglia di polemica con Miss Italia, Dio e il falso Re ci liberino. E’ un concorso di bellezza, fargli la morale è inutile e bla, bla, bla, bla… E’ che ieri mattina, causa il contrasto delle immagini dovuto allo zapping televisivo, mi è venuto il desiderio di comunicare alla giuria che per me dovrebbe, almeno una volta, vincere Alessandra. Non è carina, ma per me è bellissima.

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Dissapore | I post più letti della settimana

set 12 2010 Inviato da nella categoria Segnalazioni

1 – Il Mozzarillo di McDonald’s, the day after (1)
2 – “Saziati lupo, tua madre è puttana, tuo padre è cornuto”. O della biodinamica
3 – Come capire se la pizza è buona in 8 perché
4 – Cosa volete dalla recensione di un ristorante?
5 – C’è solo una parola per definire una guida che non dà stelle al Povero Diavolo: inutile
6 – Chi altro vuole aprire un ristorante illegale, home, pop-up, underground che dir si voglia?
7 – 10 regole d’oro per fare il risotto
8 – Miss Cameriera e le ragazze vassoio, il colonnino porno-soft di Repubblica trasloca nei locali italiani
9 – Coraggio fatti ammazzare | Con quale cibo tentare il suicidio?
10 – Come fare il pesto e la disputa tra parmigiano e e pecorino

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Minzolini mente sapendo di Mentana

set 10 2010 Inviato da nella categoria Televisione

“Torneremo al 30 per cento”. È la dichiarazione del direttore del TG1 alla notizia della clamorosa “sconfitta del giorno dopo”, dopo un suo prevedibile editoriale a favore del voto. Si parla di una perdita secca di 850 mila spettatori rispetto alla media annuale. Adesso imito Facci. (Facci Mode ON). È qui che casca l’asino (cioè l’articolista de La Repubblica). Perché le cifre, messe così, non sono attendibili. Il Fatto Quotidiano ci va più cauto e snocciola 500 mila. Il fatto è che la perdita andrebbe calcolata di giorno in giorno, non solo QUEL giorno. È una perdita di lucidità tipica della sinistra quando canta vittoria per una sola defaillance dell’avversario. (Facci Mode OFF). E qui Filippo non avrebbe ragione, avrebbe fottutamente ragione. Lo sa perfino Minzolini che è un tipo che riflette prima di parlare. Se è per questo riflette anche dopo, non si può dire che non abbia una testa lucida. Quindi sta sparando le sue ultime cartucce prima di dover cambiare linea editoriale. Perché dovrà per forza adeguarsi all’arrivo di un nuovo TG, quello di Mentana, che si pone come modello di riferimento filo-governativo più efficace perché inattaccabile, basato su un uso sapiente della par condicio. Minzolini ha fatto un’ammissione: “Ho sbagliato, ho messo troppa politica” (visto? È uno che riflette anche dopo), però ha aggiunto subito: “Mentana non mi tocca, anche se vedo l’effetto curiosità. Lui può permettersi di fare un TG con quattro notizie, io se ne metto meno di ventidue non rendo un buon servizio all’audience di Raiuno”. Mente. Sa benissimo che Mentana non farà un TG con quattro notizie. E poi Mentana mostra di saper riflettere anche senza aver una testa lucida, lo si vede quando passa la linea ad un collegamento e guarda il monitor con espressione pensosa. Sta riflettendo. Ma se ormai sa riflettere anche la concorrenza, cosa farà allora Minzolini? Se ne andrà? Inutile illudersi: non se ne andrà. Come non se ne andrà nemmeno Berlusconi. È la faciloneria (stavo per scrivere coglioneria, ma non l’ho scritto) di Bersani & Co. (sta per compagni) a illudersi e a illudere che qualcuno se ne andrà prima o poi. Resteranno tutti fino alla fine della legislatura. L’unico modo per contrastare Berlusconi è dire in giro che porta sfiga. Perché oltretutto è vero. Lo dimostrano gli editoriali di Minzolini.

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