Al premio per la pace, la Cina risponde con uno alternativo (il Premio Confucio) e una lunga lista di censure per sminuire il valore della cerimonia di Oslo. Anche Russia, Iran, Iraq, Afghanistan e Arabia Saudita appoggiano la linea di Pechino.
(Visited 50 times, 1 visits today)
Articoli correlati

Segnalazioni
Impariamo da Chernobyl, ora la nube radioattiva deve far paura
La nube che viene dal Giappone è un pericolo per l’Italia? Purtroppo non ci sono dati certi. L’ex ministro Gianni Mattioli spiega il legame ormai acclarato tra radioattività e tumori e altre malattie genetiche. Continua […]

Segnalazioni
La Costituzione è da cambiare. Così parlò Gherardo Colombo
Cittadinanza, pluralismo religioso e informazione riconosciuti nella carta fondamentale. Come innovare le regole senza stravolgere gli straordinari articoli scritti più di sessant’anni fa. Lo spiega l’ex magistrato. Continua a leggere…

Opinioni
Pechino 1936
E’ inutile travestire l’ignavia da understatement: oggi si concludono le Olimpiadi più vergognose della storia moderna, per molti aspetti anche peggiori di quelle naziste di Berlino del 1936. Solo il tempo permetterà di comprendere di […]