Cristiano Valli
18 feb
Cari amici di Splinder,
non avrei mai immaginato di scrivere questo post nell’HP di Splinder, se non continuare a segnalare nuove storie, tools da consigliare, intervistare altri blogger e così via.
Non ho parole per esprimere il mio dispiacere, ma devo purtroppo congedarmi dalla “grande avventura Splinder”. Non tenterò di scusarmi per tutte quelle volte che non sono riuscito ad accontentare le vostre richieste, so che non mi perdonerete mai
Già l’ho salutato, ma mi sembrava poco. Non so perchè se n’è andato, ma spero che torni presto. Non vorrei apparire esagerato se dico che un po’ la mia vita è cambiata grazie a Splinder. E non vorrei fare la fine di chi ha scritto sulla morte di Agnelli (anche perchè fortunatamente l’occasione non è così nefasta). Un semplice mezzo che mi ha permesso di liberare creatività come non mai prima. Ed ogni giorno leggo blog interessantissimi per contenuti e link, scritti bene e molto più utili di tutta quella mole di informazione che proviene da web, tv e giornali. Il panorama italiano dei blog attuale è merito di Splinder e Uomonero che hanno portato l’idea in Italia e ci hanno creduto. E spero che continui a crescere!
16 feb
Questo è un intervento personale. Lo capiranno in pochi, le medesime persone a cui è rivolto: quelli che hanno fondato Clarence e quelli che vi hanno lavorato. È dedicato a Giovanna, che più di tutti noi ha contribuito a rendere il sito ciò che è oggi, affrontando l’ufficio cubico nel quale siamo stati stipati per qualche mese dopo aver creato la società, i venture capitalist, tre acquisizioni, la Scandinavia, la Germania, banche, avvocati, notai, consulenti, dirigenti e mangiapane a tradimento generici. Giovanna ha vegliato sui nostri stipendi e, praticamente, ha fatto da angelo all’angelo del portale curandone i conti e garantendone la sopravvivenza mettendo a disposizione professionalità e competenze immense. Giovanna ha lasciato il nostro ufficio venerdì scorso. Da lunedì lavorerà per qualcun altro. Questo è il mio (il nostro) modo di dire quanto ci spiace, e forse ancora non basta. Forse dovremmo dire quanto dà fastidio questo groppo in gola; che avremmo voluto fare di più; che non ci sono parole per ringraziarla; che probabilmente non tutti danno al lavoro e alle persone la stessa importanza, ma noi si. E che, Giovanna, se la vita è davvero meravigliosa, troverà un modo di restituirti tutta la fortuna che ci hai regalato.
6 feb
Ricevo via SMS da Roberto Grassilli e immediatamente pubblico: “Dopo 9 mesi, questa mattina dalle ore 4, Iris Grassilli è quiiiii (musica, applausi, commozione)!. Kg 3,150. Ora mamma e bimba stanno dormendo serene”.
Auguri, Rob & Lia. E una vita meravigliosa per Iris.
6 feb

…E, naturalmente, l’unica sera in cui - miracolosamente - accade, il Vajont di commenti qui e qui.
29 gen
Fuffa a profusione oggi, e interventi limitati. So che animie pie si preoccupano per me, e li ringrazio (Wittgestein: “Salviamo il soldato Neri - La salute personale e familiare dell’autore di GNUEconomy comincia a preoccupare i suoi discepoli”; EmmeBi: “ma quando dorme Gianluca Neri?”; Giovani Tromboni: “È esattamente quanto mi chiedevo anch’io, da quando mi son reso conto che la foto che compare in basso a sinistra su Macchianera non è una giffona fissa che lo ritrae in posa di fronte a uno schermo, ma la still image di una webcam aggiornata ogni quindici secondi. Primo pensiero agghiacciante, vedendo l’occhio spento increspare appena l’incarnato azzurrino: ‘Dio mio, a quest’ora è ancora di fronte a un monitor’. Secondo pensiero agghiacciante: ‘Se lo sto guardando, anch’io sono di fronte a un monitor. Anch’io sono azzurrino’. Dunque Gianluca Neri non è un’entità umana, è semplicemente l’immagine riflessa di tutti noi, che si materializza nel momento stesso in cui riceve il nostro sguardo. Io sarò ossessionato dal non voler apparire se non a chi conosco, ma la continua epifania di un angolo di casa Neri mi sembra indiscreta: mentre scrivevo, è entrata in scena una seconda figura, che suppongo abbia somministrato al nostro il bacio della buona notte. Ho chiuso la finestra mormorando ‘Scusate…’, come quando irrompi distrattamente in un bagno già occupato.”)
Rimando a domani la spiega ufficiale: oggi sono stanco e, considerate le premesse, immagino capirete il perché. Mi preme però segnalare che, linkato come rubrica di Clarence, il dibattito sui taxi di Milano ha preso fuoco, e che il numero di commenti all’ironia sulla morte dell’Avvocato (anche qui) è in scia con i tassisti. Buonanotte!
21 gen
Anche la forumizzazione dei blog ha i suoi vantaggi: quello, ed esempio di poter fare gli auguri a Massimo Mantellini per la nascita di Francesca. Anzi: ne approfitto per estenderli in anticipo anche agli altri della comunità internet/blog che si riprodurranno da qui a poco (che io sappia, al momento, Luca Sofri e Roberto Grassilli).
11 gen
Prima di Natale ho ricevuto questo messaggio, e da allora non è trascorso giorno in cui non mi sia ripromesso di pubblicarlo sul blog, e non abbia poi rimandato al giorno dopo. Evito di riportare nome e cognome del mittente, perché non so se gradirebbe. Però son cose che fanno bene: che qualcuno ancora si ricordi. E che il ricordo sia così buono…
From: ****** ********
To: neri@clarence.com
Sent: venerdì 20/12/2002 10.03
Subject: Ricordo ancora il nostro colloquio, che mi ha aperto gli occhi
Ciao Gianluca,
tu non ricordi nulla di me. Io feci con voi il primo colloquio di lavoro della mia vita: andò bene, ma sopraggiunse l’offerta di borsa di studio per un Master che mi costrinse a prendere una decisione. Scelsi il Master. Ma da allora, grazie a quel primo colloquio, ho sempre avuto fiducia più solida nelle mie capacità.
Nulla, volevo dirti che son rimasto nel mondo new economy, prima in e.Biscom e ora in H3G. Volevo anche farti gli auguri di buone feste.
10 gen
Qualcuno sa suggerire un servizio di hosting a pagamento (possibilmente non in Italia ma, nel caso, va bene lo stesso - senza neanche la pretesa che costi poco) che offra ampio spazio su disco (minimo 500 Mb) accesso ssh, ftp, mySQL, php, una vasta serie di moduli perl preinstallati (se non, addirittura, la possibilità di installarne di nuovi), e che non abbia vincoli riguardo al numero di domini o di virtual ospitabili o sulla banda utilizzata? Si, so la risposta: “Nient’altro?”. No, tutto qui: se ce n’è uno così, per favore, fatemelo sapere.
8 gen
Solo a pochi tra voi, forse, fregherà di sentirmi parlare ancora delle vicissitudini cui sono stati sottoposti i miei regali di natale presi in ostaggio dal corriere espresso TNT. Se torno ad aggiornarvi è perché la vicenda si è finalmente conclusa: il pacco partito da Taiwan, transistato per il Lussemburgo, per l’aeroporto Orio al Serio di Bergamo, per Milano Malpensa, ultima tappa prima del riposino di 18 giorni nei magazzini milanesi della TNT, è finalmente arrivato a casa. Il problema è: non nella mia. Il tracking sul sito riporta, infatti, che la merce è stata consegnata (e ritirata: dicono proprio “Delivery”) alle ore 17:00 dello scorso 3 gennaio, a Torino San Mauro. Il vero peccato è questo mio assurdo e inconcludente ostinarmi ad abitare a Milano ed immaginare che ciò che ho ordinato - per logica - debba essere cosegnato qui. Poi, tuttosommato, rispetto a Taiwan Torino non è poi così lontana. C’è un Neri a Torino? Stava aspettando un pacco dalla TNT? Perché se è così, quel bastardo si sta godendo i miei due iPod.
![]()
Qui a fianco, la prova: l’immagine cliccabile del tracking dal sito, che conferma la consegna a Torino. Da stampare, conservare e rispolverare tutte le volte che avrete la necessità di inviare qualcosa tramite un corriere espresso. Magari non questo.
5 gen
Un veloce aggiornamento della situazione per quelli che si fossero chiesti che fine han fatto i miei regali di Natale tenuti in ostaggio dal corriere espresso TNT: dalla sezione “Track my package” presente sul sito ufficiale risulta che la merce di cui sono in attesa è “Out for delivery”, ovvero fuori per consegna, dalle ore 16:21 dello scorso 3 gennaio. Dal momento che oggi è il 5, presumo che sia successo qualcosa: magari il fattorino è stato dato per disperso come quello di Castaway, mentre invece vaga smarrito, confuso e disorientato per le strade di Milano tenendo il mio pacco stretto al petto. Magari, mentre qui io impreco (e imprecano ancor più i destinatari dei regali), lì fuori un uomo è alla ricerca di un riparo dalla notte e dal freddo, di un pasto caldo, di qualcuno che sappia indicargli la strada. Quella cazzo di fottutissima, semplicissima, raggiungibilissima strada.
3 gen
Un consiglio, spassionato, da parte di uno che utilizza molto spesso corrieri espresso (la maggior parte delle volte per acquisti su Internet): NON utilizzate mai TNT. Le alternative possibili sono una miriade: UPS, DHL, FedEx, SDA, Bartolini. Qualsiasi corriere espresso, insomma, che NON sia TNT. L’ultima delle avvincenti avventure nelle quali TNT ha coinvolto pacchi a me indirizzati è visualizzabile cliccando qui o sull’icona in alto a sinistra. Ordino due oggetti destinati a diventare regali di Natale il 12 dicembre, dall’Irlanda. Da lì l’ordine passa a Taiwan, presso la fabbrica che si occupa di spedire il pacco il 13 dicembre, tramite TNT. Il pomeriggio del 18 dicembre transita in Lussemburgo; il 19 parte da Liegi per arrivare a Orio al Serio e poi, subito dopo, a Milano, presso il deposito della TNT. E lì si ferma, comodo comodo e al calduccio fino ad oggi, 3 gennaio 2003, con l’intenzione - pare - di restarci, perché il pacco non è ancora arrivato. Si viene così a scoprire che in TNT - un corriere espresso internazionale - nessuno lavora dopo le 17:30. Anzi - fanno notare al numero verde 803868 - “è già un miracolo se riesce a trovare qualcuno già alle 16: appena possono se la danno a gambe”. I miei regali di Natale, insomma, stanno girando autonomamente il mondo come il nano di Amélie Poulain, e hanno totalizzato più punti Millemiglia di me quando lavoravo per una multinazionale e sapevo a memoria i pasti serviti a bordo degli aerei delle varie compagnie.
26 dic
Questo, come del resto altri weblog, non va in ferie ma, almeno fino al 6 gennaio, sarà caratterizzato da aggiornamenti a singhiozzo. Del resto, tanto, tutto finirebbe in archivio, e già immagino la precentuale di quelli che utilizzerebbero il motore di ricerca per leggere ciò che si sono persi. Il singhiozzo (e queste ferie) corrispondono, tra l’altro, alla fase finale del trasloco di chi vi scrive. Se avete mai insultato un elettricista perché non sa che esistono anche le biprese, perché ha avuto la grandiosa idea di incastonare nel muro una presa antenna maschio invece che femmina, o perché ha installato otto shuko dritte una accanto all’altra, così, tanto per il gusto di sacrificarne una su due, sapete di cosa sto parlando. In ogni caso, auguri!
16 dic
So che questo vuol dire andarsela a cercare, e che mi sto volutamente infilando in un ginepraio ma, a proposito di cazzeggiamenti e classifiche, questa è la mia del tutto personale Top 10 (in ordine alfabetico, perché compilare una vera e propria graduatoria mi pare un filo pedante e pretenzioso) delle donne più belle del mondo:
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
30 nov
Uso biecamente questo mezzo per un chiarimento quasi privato. Una roba da “chissenefrega”, insomma. Sul blog di Claudio Sabelli Fioretti, Piero Lint, parlando della presentazione romana del libro di “Net To Be“, scrive: “Neri ha dato buca causa malattia figlia”, e Sabelli gli risponde: “Ma dici davvero che Neri non è venuto perché la figlia stava male? E se ti dicessi che Neri non ha figli?”. Ecco che arriva il momento del “chissenefrega”: è tristemente vero che, purtroppo non sono riuscito ad essere a Roma; è vero che non ho figli; è vero però che la mia compagna, con cui convivo, ha una figlia di sette anni, che si chiama Erika, ed è bellissima. Non è mia, quindi, ma come se lo fosse.
14 nov
Non chiedetemi perché, ma mentre cazzeggiavo sul forum di Clarence ho trovato questo messaggio, inviato da eiko, e mi ha fatto una tenerezza immensa…
Voglio far galleggiare bacchette di legno sulle pozzanghere di fango fresco e fare le onde gettandoci dentro piccoli sassi…
![]() |
Voglio pensare che gli M&M’s sono meglio del denaro, perché si possono mangiare…
![]() |
L’omicidio è sempre un errore: non si deve mai fare niente di cui non si possa parlare dopo una cena.
—
