Cittadinanza, pluralismo religioso e informazione riconosciuti nella carta fondamentale. Come innovare le regole senza stravolgere gli straordinari articoli scritti più di sessant’anni fa. Lo spiega l’ex magistrato.
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2 Commenti
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Anche se tutti… NOI NO!!
NOI oggi non sfileremo per le strade e le piazze sventolando luridi stracci rossi, NOI non andremo ad ascoltare qualche vecchio rincoglionito narrare commosso le sue “eroiche” gesta partigiane, NOI non parteciperemo a nessun seminario sulla “resistenza” e sui suoi falsi valori.
Non lo faremo perche’ oggi come ieri e come per i mille anni a venire IL FASCISMO SIGNIFICA PER NOI ONORE E FEDELTA’!
NOI non siamo dei vigliacchi traditori che hanno svenduto gli ideali di Patria e Bandiera per una schiavitu’ mascherata da liberta’!
Durante il Ventennio l’Italia era una Nazione a cui il mondo guardava con ammirazione e rispetto, caratterizzata da opere artistiche e architettoniche di altissimo livello, tecnologie per l’epoca eccezionali. Lo Stato era efficiente e l’economia
fiorente. Soprattutto, il Popolo italiano aveva dei saldi valori, orgoglio e amor Patrio.
E adesso? Guarda, partigiano infame, dove ci ha condotti quel tuo vile atto di tradimento che ami tanto chiamare “resistenza”.
Un’Italia allo sbando, in balia di gentaglia senza fede e senza valori, in balia del libero dilagare delle piu’ ripugnanti depravazioni, omosessualita’, pedofilia, droga, ateismo, islam, promiscuita’ sessuale. Un’Italia preda di potenze economiche straniere e terra di conquista per africani e altre razze bastarde.
Ma il giorno della riscossa e’ vicino! Negli arditi cuori di noi CAMICIE NERE la Rivoluzione Fascista e’ ancora viva! La nostra storia non si e’ fermata a Piazzale Loreto, i nostri ideali non si sono spenti con le carneficine partigiane, la nostra voce non si e’ zittita con le leggi liberticide. Non e’ lontano il giorno in cui ci vedrete nuovamente marciare su Roma e sul Mondo per restituire all’Italia onore e grandezza!
IL FUTURO E’ FASCISTA!
CAMERATI! A NOI!
Caro Zio Benito,
la retorica (quella fascista ed antifascista) trova sempre il tempo che trova, ma finchè dei fascistelli come te continueranno a dire boiate allora ci sarà sempre bisogno di un 25 Aprile. Il tuo amico benny lasciò l’italia ai nazisti con una repubblica fantoccio, non potè decidere nulla : adolfo e amici belli avevano deciso per lui… In secondo luogo i primi “traditori” furono Grandi, Badoglio e soci che fecero cadere Benny. Terzo: se i fascisti erano grandi condottieri non mi spiego il perchè di una guerra condotta malissimo, la realtà e che erano (e siete ancora) dei quaquaraquà ! Unici valori : soldi e potere!