49 Comments

  1. attendo con trepidazione lo spot promozionale con effetti posterizzati e dissolvenze a stella.
    una vaccccata di proporzioni atomiche.
    almeno il cetriolo “It” assomigliava ad un logo e lasciava intuire un qualche grafico allucinato dietro. questo qui è fatto da un bambino con photoshop. sfondo tamarro – scritta – effetto luce.
    non voglio pensare al compenso.

  2. Fa schifo. Imbarazzante. Un altro motivo per vergognarsi dell’Italia e della sua immagine all’estero. Io l’avrei fatto fare a Peter Saville, come minimo. Ma forse è comunista. Forse tutti i grafici sono comunisti, e quindi han dovuto accontentarsi di quel che han trovato dalle loro parti.

  3. Sembra il packaging dei gelati Algida, a questo punto lo slogan poteva essere magnum Italy oppure magna Italy

    comunque magic Italy evoca -magic america- sarà un caso?

  4. BLEEEAAHHHH !!!! Ma sembra davvero la grafica della confezione magnum Algida. In effetti di cioccolatai e gelatai ne abbiamo a volontà (senza offesa per chi lo fa di professione). E’ il famoso logo che il cavliere ha studiato in volo con i suoi grafici a bordo di un volo di stato, lo ha annunciato in una di quelle trasmissioni in cui spiegava il suo utilizzo dei collegamenti dell’aeronautica…

  5. Fa molto concorso di bellezza americano, dopo il titolo arriva lui col microfono in mano e canta un pezzosito di Aznavour riarrangiato dal maestro Apicella. A proposito di turismo stamattina in radio parlavano dei buoni vacanza per gli italiani, chissà che fine hanno fatto.

  6. Magic Italy, magic bullet, miracle blade, viva lo chef Tony, chissenefrega. Ci manca solo che riesumino il video del rutellone “pliz, pliz visit itali”.
    Nel mondo ci compreranno un tanto al chilo.

  7. Quello che la “ministro” Brambilla ed il governo stanno facendo all’Italia è vergognoso , scandaloso , imbarazzante , nullo , vuoto , sciocco , stupido , gretto , fascista. Di peggio c’è solo quello che gli italiani hanno fatto e stanno facendo a se stessi , scegliendo sempre il peggio , scegliendo sempre di non sapere e non voler sapere e di impedire agli altri di sapere , crescendo figli sciocchi e mentalmente nudi innanzi alla bella complessità dell’universo.

    L’Italia non meritava quello che gli italiani le stanno facendo. Speriamo nel carburante a 4 Euro al litro per distruggere tutto e tutti e ricominciare da zero.
    Speriamo che tutto crolli presto.

  8. Ma sullo sfondo cosa c’è? Sembrano dune… è una metafora del deserto che lasceranno?
    Un logo programmatico…

  9. Qui il video della presentazione al tg4:

    Ha raccontato esattamente le stesse cose che ha raccontato ieri sera a ballarò, e qualcosa di vero deve esserci.
    La poveretta infatti, schiacciata dall’impegno, in due giorni non ha avuto manco il tempo di cambiarsi abito, maglia e collanina.
    Per le mutande non c’è problema: gira voce che non le porti.

  10. La grafica è quella di Hallmark Channel (chi l’ha visto qualche volta, sa).
    Praticamente la linea estetica delle pompe funebri di qualità.
    Mi son sempre grattato le balle guardando HC i suoi sfondi mogano-marmorei con i lettering 3d dai riflessi bronzei.
    Ho anche provato serenità, spesso, devo ammettere, e un senso di pace solenne. Di morte come conclusione d’un percorso naturale.

    Ecco: ‘sto logo mi sa di pace, di riposo eterno, di fine.
    di oblio.

    “essere o non essere?…”
    Fermo! due fisso per me.
    segna.

  11. da Fb Cit: “Questo è il nuovo “logo” che rappresenterà l’Italia all’estero, l’avrebbe concepito B. in seduta congiunta con la Bramby.
    Non sapevano che pesci pigliare, poi a un certo punto mentre Berlusconi si guardava un porno della collezione Magic America, la Brambilla ha scartato un Magnum Algida … et voilà !

  12. Orribile! La cosa avvilente è che nessuno prima di presentare il nuovo logo o nome si è preso la briga di controllare se il dominio internet fosse libero. Ovviamente è straoccupato, perfino da un tour operator inglese. Questi sono degli incompetenti. Avranno studiato nel Master in Comunicazione di Mediaset Docente Maurizio Costanzo.

  13. rectoverso.tumblr.com/post/120643070/pliiiz-elp-auar-cauntri-quanto-al-sapere-chi-sia

    img3.imageshack.us/my.php?image=littleitalyi.jpg

    Sulla qualità mi pare superfluo aggiungere parole.
    Dei costi invece si sa nulla?

  14. dimostrazione lampante del “al peggio non c’è mai fine”.sono depresso,aiutatemi…..

  15. il mago Silvan non lo arruoleranno di sicuro: dopo la innocua battuta sulla bacchetta magica l’avranno messo nella lista nera dei comunisti cattivi

  16. Caro Presidente,
    invece di fare quelle cose orribili (evidentemente non è il suo mestiere) non può occuparsi ad esempio di quella crescente minoranza rimasta senza lavoro, senza prospettive e forse senza futuro?
    Grazie.

  17. suoi costi non dicono niente, ma avendolo “inventato” B. non ci dovrebbero essere parcelle creative ai creativi, smentirebbero la sboronata

  18. L’unico tocco veramente italic è la font di magic.

    Per chi non parlasse il fotolitese: al mio occhio tutt’altro che esperto il carattere sembra palesemente un Bauer Bodoni. Tra i graziati è uno dei più eleganti, bisogna dargliene atto, ma è talmente abusato che lo riconoscerebbe anche mio fratello di 5 anni e mezzo. Si trova perfino nei caratteri standard della suite di Word.

    Qualunque principiante potrebbe farselo in casa un logo così: basta digitare “magic” in corsivo (detto anche italic, e qui si spiega l’esilarante battuta di cui sopra) e ITALY tutto maiuscolo aumentando un pochettino l’interlettera, convertirlo con un filtro di Word Art effetto oro massiccio 3D e il loghino casalingo è fatto senza neanche aprire Illustrator.

  19. E’ palesemente l’etichetta di un salame
    scansionata in quel di Casoria.
    E neanche dei peggiori (nel senso che la grafica
    che lo ha fatto deve aver scansionato
    salami peggiori).

  20. come non sottolineare che la miglior scelta fatta da me sia stata abbandonare la nave prima che affondasse.

    il grafico potrebbe essere il cugino di Apicella…
    la classe mi pare quella.

  21. “Un governo lungimiranteee eh…”, come disse la Brambilla ier l’altro a Ballarò. Se poi volete saperne di più su questa donna che non distingue una reggente da un’autoreggente basta schiacciare il linko del nome GOD

  22. Ma il gusto medio degli italiani lo avete presente? Prendete i simboli di Buona Domenica, Sanremo o Domenica In: erano molto diversi e migliori?
    La gente normale non legge i blog, non sa cosa sia la grafica, non sa dare il voto disgiunto senza sbagliare, ha un gusto terribile. I mercati rionali sono sempre pieni di gente, credete sia un caso?
    Quindi, il logo e il nome ‘Magic Italy’ non sono belli, questo è sicuro. Ma sono azzeccati. Il ‘cliente’ è l’italiano-tipo, ricordatelo.

  23. Nico’, in teoria il cliente non sarebbe l’italiano-tipo. Questa roba servirebbe – sempre in teoria – per vendere l’Italia fuori dai confini. Ma trattandosi del solito spot elettorale per far vedere all’italiano-tipo che i nostri indefessi non si fermano un attimo, probabilmente hai ragione.

  24. @nicola;al di là del fatto che se i mercati rionali sono sempre pieni di gente è anche perchè magari non tutti hanno tanti soldi da spendere,quello che non credo sia un caso è il fatto che il pessimo gusto del premier(sempre se è vero che ha seguito personalmente l’idea)lo conosciamo minimo da 20 anni,eppure tanta gente lo vota,perciò penso che possa (aimè)ben rappresentare l’italia nel mondo.per i derelitti come me che non si riconoscono in questo trionfo del buon gusto,a domanda precisa sulla propria nazionalità non resta altro da fare se non cercare di eludere la risposta o dichiararsi apolide.

  25. aggiungo:(visto l’alto livello della persona)se risultasse che invece l’idea è della Brambilla e che non l’ha detto per non togliere meriti ulteriori al suo vitello d’oro,ciò non mi meraviglierebbe affatto.

  26. Il fatto che saremmo geneticamente votati al cattivo gusto non regge. Peggio, è falso. Il nostro paese è pieno di tesori e di bellezza. Quello che ci viene messo in tavola oggi è orrido ma costa poco, è rassicurante e tiene tranquilli la maggior parte di noi. Non conviene a nessuno educare le persone al bello, per questo pochi lo fanno. Però basta col dire che abbiamo ciò che chiediamo.

  27. il nostro paese sarà anche pieno di tesori(come tanti altri del resto),ma qui nel nordest,a fianco di bellissime ville palladiane,sorgono come funghi capannoni e megaville o casettine che darebbero gli incubi a chiunque con un minimo di raziocinio.sul fatto di “educare”le persone al bello,sono solo parzialmente d’accordo;non penso che necessariamente uno debba avere dei maestri in tal senso.e io non ho detto che siamo geneticamente votati al cattivo gusto,ma che molti(imho)hanno cattivo gusto;e non penso che eventuali maestri servirebbero più di tanto.poi,per carità,il discorso sarebbe lungo,ma non volevo fare il cagacazzi.

  28. a parte l’estetica che lascia moooolto a desiderare, si nota il tocco del presidente…megalomane all’eccesso…che dire? al peggio non c’e’ mai fine…rivogliamo i Creativi veri…

  29. Con educare ho usato un termine improprio, diciamo proporre, presentare. Io i maestri li tengo in gran conto, diffido invece di chi si siede in mezzo agli altri con spirito di finto egualitarismo e attacca con “diamo alla gente ciò che chiede”. La gente oserebbe chiedere anche qualcosa di diverso – forse, non tutti, è vero, però provare mai? – se ne intravedesse l’esistenza.

  30. “..sto combinando un matrimonio tra Noemi e..
    come si chiama quell’avvocato inglese..?”

    Ma un folle armato di fucile da noi mai?

  31. gesucristoiddio! questa roba abbassa di millemila anni gli standard estetici occidentali.
    immagino lo stuolo di designer e informatici che applaudiva mentre il mentecatto digitava le letterine su wordArt…

  32. Non capisco che cosa ci sia da lamentarsi, siete i soliti snob e criticoni. Questo è un lavoro assolutamente pregevole e ben fatto. Il raffinato carattere graziato a descrivere la classicità del nostro patrimonio artistico, il riflesso dorato a evocare il lusso prestigioso ed esclusivo dei nostri prodotti made in Italy. Molto azzeccata poi la scelta di usare un’altra lingua, la lingua di Internet, a dare un tocco di sbarazzina modernità al logo che pure connota la nostra terra (che si capisce comunque bene dalla bandiera elegantemente sovrapposta). Poi si vede che chi l’ha fatto se ne intende di grafica. Lens flare di photoshop, rendering>>lightning effects, pure di photoshop, un tocco leggero di emboss. Cribbio, sembra vero!

  33. Ste cose le facevo con il 3d studio 15 (quindici) anni fa quando ancora andavo a scuola, e non mi sembravano decenti nemmeno allora.
    Come si fa nel 2009 a fare un logo 3d con il len flare?

    Non mi accanirei troppo sui grafici, anche perchè l’allineamento denota un minimo di esperienza. Potrebbe essere uno di quei casi in cui è il committente a pescare la proposta peggiore, o addirittura pretendere lo schifo “secondo me ci manca un bel riflesso sopra”, anche se i professionisti bravi non soccombono al cliente.

  34. diciamo che è perfetto per la “Società tramonti” specializzata in estinzioni della specie di cui parlai qualche giorno fa.Gli ittiti non avrebbero saputo fare di meglio(ci toccherà tirare Prodi fuori dal cilindro o dal castello d’If dove Veltroni l’ha confinato per sperare in un ribaltamento.Non stiamo messi bene bene)

  35. ovviamente visto l’esito la Bramby ha smentito che questo sia il logo

    nel farlo ha attribuito il flop di Italia.it a Prodi, anche se in realtà è una creatura di Stanca e di altri berluscones

    secondo la Bramby questo sarebbe solo un “frame” di uno spot, eppure a rete4 ha detto una cosa ben diversa

    la solita cazzara…cialtroni di tutto il mondo unitevi che ad Arcore avete un futuro…

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