God, less America

Allora: c’è una cosa che non capisco. Che i guerrafondai filoamericani potessero perdere testa e obiettività in seguito all’11 settembre era prevedibile, comprensibile e forse persino giusto. Il vero mistero per chi, come me, li guarda dall’esterno, è perché non si siano ancora ripresi e, anzi, non pochi casi, abbiano alzato il livello dello scontro. Tutto ciò si traduce in una manciata di dogmi della fede: Bush non si tocca; guai a sparlare degli amichetti che hanno sostenuto la sua politica di “invasione e ricostruzione”; Aznar è stato sconfitto da Al Quaeda; in Cecenia non è mai successo niente.

Camillo (a.k.a. Christian Rocca) sul suo blog e sul Foglio, ha ormai stipulato un patto con il ridicolo.
Da tre anni a questa parte, Rocca prende per oro colato qualsiasi rivendicazione venga presentata come proveniente da Al Quaeda: avesse potuto dire la sua ai tempi del rapimento Moro e del celebre “comunicato n°7”, saremmo ancora lì a dragare il lago della Duchessa. Nel frattempo, Al Quaeda ha rivendicato persino i petardi che ho sparato lo scorso Capodanno con la bambina.
E passi. Quelle che invece non si possono saltare a piè pari sono le asserzioni secondo cui la folla dell’Olimpico che crede ad una fandonia, grida “assassini” a giocatori ed arbitro e riesce a bloccare la partita è della stessa pasta di quella che urla le medesime cose a Bush E Blair.
Rocca è come Zuzzurro ai tempi di “Drive In”: campa di sillogismi. Non è vero che il bambino fuori dello stadio era morto -> ergo: il pubblico ha creduto ad una fandonia diffusa ad arte -> ergo: la folla è portata a lasciarsi persuadere delle menzogne -> in parecchi considerano Bush e Blair due assassini -> la folla grida contro di loro -> ergo: che siano assassini è una fandonia -> Quelli che gridano “assassini” sono dei cazzoni fascisti (islamici, aggiunge lui; gli piace parecchio questa espressione idiota per definire i pacifisti: “fascisti islamici”). Punto, Game, Set, Partita.

Nel caso dell’Olimpico, l’oscuro complotto delle false armi di distruzione di massa e del petrolio si presenta nella veste di un inesistente bambino romanista morto ammazzato per mano della polizia, che è da tempo il nemico dei mestatori delle due curve. Le curve, che con il movimento pacifista sono indiscutibilmente una superpotenza, magari regionale e non mondiale, possono imporre a un intero stadio di non credere alla verità ufficiale, che è sempre compromessa dall’opacità del potere.

Eppure, al nostro, non basta: scova una serie di foto che ritraggono cittadini americani che dimostrano pacificamente ed ergono cartelli con su scritto “No blood for Israel”, “Freedom for Palestine” e “We are all Palestinians”, e lui come sceglie di definirli? “Americani antisemiti”.

Rocca è uno da cui di sicurezze ne comprerei un chilo: “trascorsi rapporti tra gli uomini di Bush e il mondo dei petrolieri” sono “pettegolezzi”; l’ONU che permette a Saddam di vendere petrolio diventa, invece, non solo un fatto certo, ma anche la controprova che Bush non ha mai e poi mai indetto una guerra per il petrolio. La tecnica neocona per eccellenza: “Si stanno sciogliendo i poli!”, “Zitto tu, che stai ciucciando un ghiacciolo!”.

Il tenutario di Camillo ha poi per esempio aspramente contestato questo mio post, nel quale sostenevo, tra l’altro:

La guerra al terrore si combatte facendo la guerra al terrore, non alle sue controfigure. […] Si fa senza finanziare colpi di stato e senza piazzare alla guida della nuova colonia ceffi scelti nel corso un casting tra quelli che più hanno la faccia di uno che appena ti giri te lo mette nel culo. Si fa senza fare affari con i suddetti. Senza difenderli da criminali di eguale portata, e senza vendergli armi coltivando l’insana convinzione che è meglio vinca il meno peggio. […] La guerra al terrore si combatte senza raccontare balle, tipo sostenere che l’attentato ai Carabinieri di Nassirya era opera di Al Quaeda, o che Saddam Hussein – uno cui i talebani stavano persino sulle palle, uno che era stronzo di persé, senza alcun bisogno dell’aiuto di una religione – finanziasse la rete di Osama Bin Laden e non, piuttosto, il terrorismo in generale. E, infine, la guerra al terrore si combatte senza andare a riverire quelli che nel giro di un decennio finiranno nell’album di figurine dei “most wanted”. Perché non c’ero io, il 20 dicembre 1983, a Baghdad, a stringere la mano a Saddam. […] C’era invece Donald Rumsfeld, inviato da Reagan e scelto dalla Casa Bianca come responsabile per il Medio Oriente.

Io di risposte alle contestazioni di Rocca (per quanto ricevute in privato prima che eliminasse il link a questo blog, definito “inutile”), in questo momento, ne ho poche da dare. E ho poca voglia di darne. A lui così come alla seguace Rolli quando sostiene di non aver voglia di listare a lutto il blog per l’uccisione di quattro “casualties”, quattro innocenti finiti in mezzo all’operazione che ha portato all’omicidio di Yassin “perché i palestinesi, le vostre povere vittime, sono tutti uguali al ragazzino imbottito di esplosivo catturato ieri”.

Per questo lascio che a parlare siano immagini altrui, che mettono assieme tante storie per raccontarne, in due minuti, una sola:


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50 Comments

  1. Caro Gianluca,
    bastano tre parole per il povero Rocca la cui permanenza in USA deve avere inciso sulle sua capacita’ di comprendonio….e’ un cretino.
    Un giorno forse si svegliera’ come quel ciccione del suo direttore, forse…forse

  2. Non sapevo che christian rocca fosse un idiota. Molto di questo deriva o dal fatto che non ha studiato logica a scuola (come purtroppo molti) o che l’unico modo per sentirsi fighetto è quello di essere contro il maggior numero di persone. Per rolli non mi sono rimaste più parole, solo parolacce (gelida stronza). Chissà se un mesetto nella striscia di Gaza, non li possa migliorare?

  3. Che Rocca non sia una cima lo sanno anche i sassi oramai, che Rolli non sia e basta non serve saperlo, che meritino tutta questa visibilità è tutto da dimostrare. Meglio dedicare tempo a farmi diventare una blog star, che è una cosa molto più seria. Con questo ho detto tutto…

  4. Solo alla fine ho capito il senso di questo blog: qualcuno si è permesso di criticarti…
    Per il resto, tutto bello e buono quello che dici, ma a me basta pensare al ragazzino con la cintura di esplosivi per cambiare idea. Ne riparleremo quando ti (ci) avranno fatto saltare in aria.

  5. dani, non ho capito bene il senso delle tue affermazioni: secondo te a neri stanno simpatici i ragazzini con la cintura di esplosivi? ma dai.

  6. Rocca e qualche volta anche Rolli per sostenere le loro tesi portano spesso seri contributi, tu caro Neri i soliti triti e ritriti luoghi comuni tanto di moda che permettono di rimanere nel “gruppone”.
    Ma ci sei mai stato da quelle parti ?
    Hai mai provato ad immaginare fino in fondo cosa significa vivere e crescere dei figli in Palestina o in Israele ?
    Hai ai provato ad interrogarti sul perchè ogni tentativo serio di pace è finito nel bagno di sangue e nell’assassinio di coloro che ci hanno creduto ?

  7. “Rocca come Zuzzurro” mi ha strappato un largo sorriso, anche se non c’è un cazzo da ridere.

  8. Ouch. Un pugno nello stomaco mi raggiunge in pochi attimi…
    Ma che si dice qui? Gli idioti che il signor Neri cita, sono conosciuti molto nel mondo dei blog… [!?] Io penso di essere una persona normale, non leggo il foglio, compro un quotidiano nazionale al giorno di non leggo le chiacchiere, anzi ultimamente leggo i titoli e guardo le figure, come quando ero un bambino con i pantaloncini alla zuava. Compro un settimanale non patinato. Penso di essere come il 95% dei lettori di giornali.
    Qui invece si da inportanza a 4 pagine, confezionate in modo falsamente di alto profilo. Tutto quello che c’e’ scritto lì viene usato per parlare, parlare, parlare. Che palle. Ma che uno se la tenga dentro la sua coscenza e agisca. Tanto in genere questi personaggi un giorno tamponeranno la persona sbagliata nel traffico e l’occhio nero se lo beccano. La storia rende giustizia a tutti, per fortuna dopo 40/50 anni, senza codazzi di polemiche inutili, mancando i soggetti per cause di forza maggiore.
    Ottimo video, la storia gli darà sicuramente giustizia.

  9. un alieno che vedesse questo filmato si potrebbe convincere che la terra se non ci fossero gli Usa sarebbe il giardino dell’eden.
    L’ironia (amara) e’ che tra i terrestri in molti, troppi, ne siano convinti.

  10. un alieno che vedesse questo filmato si potrebbe convincere che la terra se non ci fossero gli Usa sarebbe il giardino dell’eden.
    L’ironia (amara) e’ che tra i terrestri in molti, troppi, ne siano convinti.

  11. Ammesso che le certezze manichee di C. Rocca possano essere discusse, e spesso tacciate a ragione di ingenuità eccessiva (o programmatica faciloneria) non crediate di poter lanciare la prima pietra. Lei, Neri, in particolare, commette lo stesso peccato del Rocca dall’altra parte; non ha mai postato alcunchè di minimamemte oggettivo e non tendenzioso sulle cose americane e sulla tragedia israeliana, a differenza di alcuni suoi colleghi di Macchianera. E poi, parere personale, con Israele fino alla fine se la questione è uccidere o meno personaggi come Yassin.

  12. Trovo quest’ultimo post del Sig. Russo Seminara, intriso di quelle certezze che di solito permeano gli avventori delle osterie in prossimità dell’orario di chiusura, quando le riflessioni filosofiche si riflettono sul fondo di un fiasco di rosso ormai vuoto, assolutamente geniale.
    Tutto cio’ dando ovviamente per scontato che si tratti di satira feroce nei confronti di coloro che certe asserzioni potrebbero sul serio pensarle (o, ahimè, scriverle)…

  13. Sai qual’è la differenza tra te e Rocca? Che Rocca scrive quello che pensa e spesso porta prove di quello che dice. Tu scrivi quello che odi e non ragioni, non pensi. Il tuo senso è sempre quello, su ogni argomento sei prevedibile perchè non hai un pensiero tuo ma quello di una categoria. La faziosità che esprimi è grande.

  14. sai che c’è? che mentre alcuni sanno che il marcio è ovunque, altri pensano che non sia possibile. non è possibile che lo stesso popolo che crea “happy days” o topolino possa generare anche gentaglia.hanno bisogno dei buoni e dei cattivi altrimenti non riescono a dormire.mi ricordano tanto quei personaggi che incontravo nelle sezioni del pci (e qui faccio autocritica)che quando parlavi male dell’urss si tappavano le recchie gridando “non è vero!”. molti di questi d’altronde sono passati nelle file della cdl o a dirigere giornali reazionari.

  15. Ma perchè,oltre a quei due mai letta gente del calibro di 1972 o I love America? I Neocon vanno internati da giovani,dà retta a me.Altrimenti ci si ritrovacon questa gente che legittima l’omicidio di civili palestinesi in quanto si trattasoltanto di “Arabi di merda” (Rolli,testuale)

  16. Se posso muovere una critica al Neri, è quella di aver allegato un filmato consunto e argomenti consunti contro uno che invece argomenta sempre le stesse cose consunte da anni.
    Sappiamo tutto delle responsabilità americane in molte dittature del secolo scorso, persino Rocca lo sa, persino Bush.
    E allora argomentiamo con le stesse tesi di Rocca, quelle che porta avanti dall’11 settembre 2001.
    E’ semplice ed efficace.

    Siamo più sicuri oggi dal terrorismo? No.
    Il responsabile delle twin tower è stato assicurato alla giustizia? No.
    L’Iraq possedeva armi schiantapopoli? No.
    Saddam era un reale pericolo per l’umanità? No.
    La Road Map ha funzionato?. No.
    Israele e Palestina sono più vicine alla pace? No.
    Quanti anni ci vorrano perchè l’Iraq esca dalla guerra civile? Alcuni.
    L’Afghanistan è un paese sicuro sulla strada della democrazia? No.
    In generale sono migliorate le relazioni fra il mondo arabo e il mondo occidentale? No.
    Potrei continuare a lungo, ma non serve.
    Se voi aveste letto tutte le argomentazioni di Camillo in questi anni avreste risposto di sì alla maggior parte delle domande.
    Non credo che un giornalista possa continuare a sbagliare tutte le sue analisi e continuare ad essere considerata una blogstar.
    Credo che per un neocone Camillo sia diventato un atto di fede.

  17. Un sacco di parole inutili per dire che ti sei risentito del fatto che ti abbia tolto dai suoi link.

  18. dopo tutto questo mi rimane ancora un dubbio: cosa intendono per ‘prova’ quelli che sostengono rocca che sostiene il prez di turno che ha sostenuto ogni genere di mala causa (vedi filmato di moore, e nemmeno suo, a voler precisare, e non di neri ! cerca e trova con facilità la Verità in quelle immagini !) per qualche motivo che non può essere il mero trionfo del Male e che -uff!- quindi, se non è la figa, sono denaro & potere ?
    Cos’è una prova per quelli che dicono che Rocca porta le prove ed invece chi parla delle colpe yankee no ?
    Per favore, dite !
    Perchè se davvero ancora chiedete le Prove, i Fatti, allora significa non che non comprendete.
    Significa qualcosa di peggio…

  19. … ma anche altri possono rispondere ?
    A quella sul dio qualunque ?!
    Cioè, io credo che la scelta dipenda anche dalla divinità…
    cioè, se fosse Maometto sceglierei Saddam perchè sennò magari mi fulmina e -peggio- non mi fa trovare le vergini quando arrivo su…
    se fosse il Dio della Bibbia sceglierei il dopo Saddam perchè Saddam è caduto per volontà Sua che lo dice Bush junior che parla con Lui e per Lui…
    se fosse Elvis gli chiederei cosa pensa di Ligabue e -se ne pensa bene- gli direi che Ligabue è interista e allora magari uno scudettino glielo facciam vincere…
    se invece dio fosse il nano che crede di essere dio, mi spiegherei di colpo perchè va quasi tutto di merda sulla terra…

  20. Natalino, il diritto che ho di sparare cazzate dalla comoda Italia è lo stesso che hai tu, solo che tu l’hai trasformato in un dovere.
    Quanto al vivere in Iraq devi fare uno sforzo ed immedesimarti in un iracheno, perchè rispondere da occidentale evoluto e democratico è ridicolo.
    Per un iracheno sono fondamentali le autorità tribali, sceicchi e quant’altro, il concetto di democrazia gli è estraneo, perlomeno come lo era per noi duecento anni fa.
    Solo pochi iracheni si lamentavano della carenza di democrazia nel loro paese, i più si lamentavano per la carenza di medicine e cibo, cosa per cui siamo responsabili noi occidentali con il nostro embargo.
    In ogni caso aspetterei i due o tre anni necessari al delinearsi di un assetto stabile in Iraq prima di rispondere. Insomma aspettiamo che finisca la guerra civile, che gli americani lascino il campo e finiscano di aggiustare i cocci e di pulire il water.
    Aggiungo che se volessi fare una valutazione di efficienza dell’azione americana, giungerei alla conclusione che sono serviti 2,5 anni e 200 miliardi di dollari per ottenere un NULLA integrale.
    Con questi risultati in una normale multinazionale Bush ora farebbe l’addetto alla security dell’ingresso.

  21. Quel buffone ignorante da circo di Apathos, o cita con link dove Rolli ha MAI scritto “arabi di merda”, oppure fa la figura del bugiardo buffone in perfetta malafede quale è.

  22. E si che cattivi gli americani che si prendono tutta la torta e noi non ci lasciano niente!Era megio prima quando grazie all'”oil for food”potevamo far rombare le nostre maserati 24/7.E poi ma chi pensa a quei poveri iracheni oppressi ed occupati me lo immagino come rivorrebbero il loro rais!
    Dopo il sarcasmo la domanda seria:secondo voi meglio un rapporto conflittuale con i regimi fondamentalisti come abbiamo oggi dove tentando di ottenere con la forza un allieamento di questi ultimi,si è ottenuto solo lo scatenarsi di un movimento antioccidentale senza pecedenti;o meglio un rapporto di ambigua complicità in cui ci si poteva riempire le tasche di petrolio e loro potevano allevare terroristi e rifornirsi di armi con cui scannarsi a vicenda(tanto che ci importa se i pakistani tirano bombe nucleari sugli indiani?Contro di noi non lo faranno mai!)?

  23. la rolli ha solo detto che nei fatti la differenza tra fondamentalisti islamici e moderati non c’è. 26 ottobre 2004

  24. Visto che il blog è stato appena rifatto, e l’archivio è bello, carino e dettagliato, può Stefano indicare il post del 26 ottobre in cui la sottoscritta non fa differenze? Vero che i fondamentalisti non mi piacciono in nessuna salsa, ma gradirei tanto capire a cosa si riferisce il Nostro. Che rimando tra l’altro al 28 ottobre, ad esempio, dove parlo dell’Islam moderato. Così, tanto per farmi spiegare le mie idee da questi campioni.

  25. l´articolo di ieri di rocca “oil for what?” indica la luna. tu, questa volta, guardi il dito. Che fará pure schifo, ok, ma le tangenti di saddam sono pure peggio. E quantomeno dovrebbero mettere qualche dubbio a chi vede sempre tutto il bianco da una parte, e tutto il nero dall´altra.

  26. Dove sono arrivati gli americani si sta meglio di prima?
    Anno 1986, Corte Internazionale di Giustizia all’Aia. Dopo due anni di dibattimenti, i giudici del cosiddetto tribunale mondiale emettono una sentenza storica: gli Stati Uniti d’America sono colpevoli di terrorismo ai danni del piccolo stato del Nicaragua.
    Avevano aiutato, finanziariamente e con uomini loro, gli squadroni della morte dei contras.

  27. Gianluca, visto che fai di tutta un’erba un fascio, perchè non posti anche quel bel video, tra l’altro reperibile con qualsiasi ptop, della lapidazione di una donna da parte dei talebani, quello in due secondi, chè di più non riesci a guardarlo, ti stampa indelebilmente nel cervello il significato di crudele follia. Ripeto, così tanto per fare di tutta un erba un fascio.

  28. “l?11 settembre è precedente alla guerra e fece più vittime di tutto quello 8 comprese due guerre ) che venne dopo”

    Questa, mi scusino, è una grande cazzata. E’ sempre sgradevole fare la contabilità dei cadaveri, ma quando si dicono balle di questa portata diventa necessario.
    In ciascuna delle due guerre post-9/11 sono morti dagli ottomila (stima minima) ai diecimila civili (stima massima). Dunque, si parla di quindici-ventimila persone (i cosiddetti “danni collaterali”). Aggiungiamoci pure i seicento morti dalla finta “fine” della guerra. Fonti: http://lunaville.org/warcasualties/Summary.aspx e http://www.iraqbodycount.net/). Fosse per me ci aggiungerei anche tutti quelli che creperanno di tumore per generazioni grazie all’uranio impoverito e altri metalli pesanti combusti durante l’esplosione degli eponimi proiettili. Tuttavia, anche non tenendo in conto questa “strage differita”, siamo comunque sulle sedici-ventunomila vittime.
    Le vittime dell’11 settembre (fonte: http://66.223.12.161/september11Victims/) furono 2996.
    Mi ricorda il Kosovo, quando bombardando si fecero molte più vittime di quelle attribuite alla pulizia etnica che si dichiarava di voler fermare.

  29. x Zanna. I talebani sono stati alleati degli USA per un bel pezzo (dopo tutto, avevano rovesciato un regime comunista!), e abbondantemente sovvenzionati, prima di diventare i nuovi “most wanted”.

  30. Guarda zanna che il regime dei talebani era stato creato dai servizi pakistani e gli unici paesi al mondo a riconoscerlo erano il pakistan e l’arabia saudita alleati di ferro degli usa. Poi al limite devi siegare perchè prima dell’11 settembre delegazioni talebane erano negli stati uniti per discutere del famoso oleodotto.
    Vi dimenticate un pò in fretta dei vostri amici

  31. E ora due parole al nostro nervosetto “tenutario” (ho visto che la parola gli piace..). Si virgolettano le frasi realmente e testualmente dette, non quelle che esistono nella tua paranoia. Se tu non sai leggere un post basta che chiedi e avrai la tua pagina 777 personale. Sai che per te questo ed altro.
    Quando scrivo “queste sono le vittime” e il link va ad un bambino utilizzato da quei vermi (Rolli usa la parola “vermi”; imprimatur)sostenuti anche da personaggi nostrani, te incluso, che giustificano ogni nefandezza palestinese con la tiriterà del “povero popolo disperato”, secondo te, a chi si riferisce “vittime”? Non è che magari sottolineo che siete nauseanti quando, nell’impossibilità di esasltare Yassin, trovate la scusa dei quattro passanti e MAI, dico MAI, vedete le vittime del mostruoso sistema palestinese? E dimmi, non ti sei fatto un po’ ribrezzo quando quel bambino piangeva gridando che non voleva morire e si toglieva lentamente l’esplosivo di dosso? e ti pare che io possa equiparare un ragazzino strumentalizzato biecamente con la masnada di barbari (Rolli usa “barbari”; imprimatur) che ballano sguaiatamente quando saltano le due torri o che linciano i soldati israeliani e poi esaltati ed eccitati infilano loro le mani nelle loro viscere e le mostrano alle telecamere?
    Impara a leggere, Neri, ma soprattutto cerca di superare questo periodo inquieto in cui meni nevroticamente la clava e sistematicamente te la dai in faccia.

  32. x Rolli. Una curiosità. cosa ne pensi dei 1.258 refuseniks israeliani? Sono traditori della patria? Sono ebrei antisemiti? Sono complici del terrore e della barbarie? O è gente che, in servizio, nei territori occupati ha visto come stanno le cose, quella realtà che voi difensori acritici di Sharon fate di tutto per occultare?

  33. Per Juha: 1.non vedo il nesso tra il mio commento ed il riconoscimento dei talebani da parte di Pakistan e Arabia, 2.non credo di dover spiegare argomenti che non ho trattato, 3. “vostri amici” di chi?
    Per Franco: quello che tu dici, per caso, giustifica la lapidazione di cui parlavo? Cosa c’entra?

    Credo che non si possano attribuire tutti i mali del mondo esclusivamente alla politica estera USA, questo era il succo del mio pensiero, il vostro modo di rispondere tende a sottovalutare i crimini commessi dai talebani riportandoli a responsabilità USA, è il “fare di tutta un erba un fascio” di cui parlavo.

  34. x Zanna. Finanziare e armare il regime che promuove le lapidazioni non è esserne complici? Va bene non fare di tutta l’erba un fascio, ma è sbagliato anche disgiungere cose che sono collegate. Decontestualizzare è sempre nocivo.

  35. x Zanna. Finanziare e armare il regime che promuove le lapidazioni non è esserne complici? Va bene non fare di tutta l’erba un fascio, ma è sbagliato anche disgiungere cose che sono collegate. Decontestualizzare è sempre nocivo.

  36. I governi si possono finanziare e appoggiare anche per interposto governo.
    Come le armi si possono commerciare anche con triangolazione ricordate iran contras? oppure i pescherecci dati da craxi ai somali?

  37. Si chiamano obiettori di coscienza, Franco. Conosci? Mai sentiti nominare? Certo, in Palestina o in Iraq col piffero che potevi obiettare un accidente, ma tant’è;Israele è una democrazia con i suoi partiti e il permesso di avere le proprie ideologie, quindi non vedo cosa ti sconvolga.
    Ad ognuno i propri Casarini ed Agnoletto. Ecchè, solo a noi?
    E dove hai letto che sono 1258? Gradirei fonte del ministero israeliano, però, non di Indymedia, grazie.
    Comunque vanno processati, Israele è una nazione in guerra e loro sono soldati (nel caso mi pare una parola grossa, ma tant’è, chiamiamoli così) che si rifiutano di prestare servizio nei territori.

    PS:Guarda Neri che non ti funziona l'”anteprima”. Saran stati i neocons?

  38. Rolli, gradirei sapere perchè una eventuale fonte ministeriale israeliana, che è evidentemente interessata a non diffondere dati numerici come quello di cui si parla, dovrebbe in questo caso (in questo caso) essere più attendibile di Indymedia. Quanto a faziosità se la giocano.

  39. Proprio per questo specificavo “in questo caso”. Il paragone che hai fatto non regge, visto che Castelli non ha un interesse immediato e specifico a negare un dato di quel genere, o a sofisticarlo. Ti confondi col Tremonti di inizio legislatura.

  40. x Rolli e per chiunque sia interessato. Le fonti sono i siti ufficiali dei refuseniks: sono 1258 in tutto, contando tutte e cinque le diverse dichiarazioni di obiezione. Sono 598 solo nell’esercito. Diversi di costoro sono in galera, già, perché l’unica democrazia del medio oriente sbatte in galera gli obiettori (e se è per questo è l’unica democrazia dove non esiste il matrimonio civile).
    http://www.seruv.org/english/default.asp
    http://oznik.com/web_masters.html

  41. No, non è che sbattano in galera gli obiettori, ma coloro che dovendo prestare servizio si rifiutano di farlo. Mi pare abbia un nome preciso in tutto il modno il loro comportamento, ed in tutto il mondo viene sanzionato militarmente.
    Ehilà, una rivelazione: lo sapevate che Israele è in guerra?
    Ecco, quindi evitiamo di paragonarli ai semplici obiettori di un qualsiasi Stato in tempo di pace.
    MB, vorrei non ti confondessi con le dittature arabe tanto care a certe masse; gli israeliani non nascondono dati riguardo a queste questioni, non più di qualsiasi altro Paese e per gli stessi motivi.

  42. Non sono semplici “obiettori”, quei soldati rifiutano di servire ESCLUSIVAMENTE nei territori occupati, c’è una bella differenza, inoltre tra i refuseniks ci sono anche ufficiali con una lunga carriera alle spalle.
    Comunque dovremmo evitare di dare importanza alle parole di quella povera demente xenofoba e razzista di Rolli, limitiamoci a compatirla…

  43. Oh ecco! Ora che è arrivato lo scemo del villaggio io posso andare a cenare. Il varietà lo preferisco in tv.

  44. Rolli vedrai che un giorno troverai l’amore, abbandonerai il computer, e avvilluppata in teneri abbracci capirai che su alcune questioni, hai un odio e una aggressività che ti fanno perdere il lume della ragione. Così impegnata con il tuo amante (che spero ti soddisferà pienamente e nella misura in cui te lo sei sempre aspettata), abbandonerai la bloggosfera e finirai di bollirci i coglioni. E’ una augurio. Ciao.

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