26 Ago

un click sulla vignetta per ingrandirla
8 Ago
Dopo tanto tempo te ne torni in terra italica e vai un po’ a zonzo per i negozi di Roma.Â
Stai lì e, attratto come da una calamita, ti tuffi dentro una Feltrinelli.
Ti fai il solito giro di scaffali, quello che facevi tanti anni fa una volta a settimana.
E poi, da lontano, l’occhio intravede una cosa verde, verde come quel giornale che per anni ti faceva piegare in due dalle risate.
Ti avvicini, lo afferri e lo apri. Una raccolta di Cuore, ad un prezzo neanche male poi.
Prendi l’oggetto avidamente, passi alla cassa, e da quel giorno passi le serate a sfogliarlo, tra un “Siamo d’accordo su tutto tranne che non si parli di politica” messo in bocca a Occhetto ad un “Scatta l’ora legale, panico tra i socialisti”. Tra le telefonate intercettate (mitica quella del pompino fatto in macchina) e una sequenza di Botteghe oscure (”I nostri polli sono morti ammazzati”).
Poi alla fine tante pagine con i racconti di chi ci ha lavorato, i dettagli strazianti sui giorni della chiusura.Â
Da tutti coloro che lo leggevano a quei pochi che lo facevano, così, poco poco, piano piano, GRAZIE.
4 Ago
un click sulla vignetta per ingrandirla
[e buone vacanze a tutte/i]
28 Lug
Vladimir Luxuria parteciperà all’Isola dei Famosi.
Finalmente un segnale dei comunisti in difesa della Rivoluzione: esteso il confino dai nemici del popolo alle teste di cazzo.
21 Lug

Un click sulla vignetta per ingrandirla
14 Lug
2/6/1994
Mio caro Algernon,
ho letto con attenzione e (non lo nego) qualche difficoltà la tua dissertazione in cui azzardi una sintesi di Horkheimer e Debord nel tentativo di offrire una chiave interpretativa filosofico-sociologica alla recente vittoria elettorale di Silvio Berlusconi. Come sempre il tuo pensiero è solido e articolato, forse troppo articolato, al punto che mi sorprendo talvolta a chiedermi se tanta complessità sia realmente utile alla decostruzione dell’avvento al potere di una plutocrazia mediatica nel vuoto creato dall’esaurimento della guerra fredda.
8 Lug

un click sulla vignetta per ingrandirla
Le donne non hanno mai niente da dire. Ma lo sanno dire così bene.
— Oscar Wilde