Ci chiamano dandyne

Il bello di concedere la password alle dandyne (quelle che si autodichiarano blogstar, e alla fine tanto se ne parla che finiscono come il Cervia, dal campionato dilettanti diretti a San Siro a giocare col Milan) è pregustare il post attraverso il quale gliela toglierai.
Tipo questo.

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10 Comments

  1. Lasciatemi! Bastardi! Nooooo! (Chi c’è?) Politiche nostre e poi quello lì. Ma non scherzare, anche se… Pensiamoci. Pensiamoci su. Su, ma non evitiamo qua. Tra l’altro volevo dirlo prima. Cioè (Cioé, con questa “é”, non con questa “è”) spero di essere stato gentile. Comunque meglio Kinder Delice.

  2. Funari è bravo ma sarebbe più bravo se evitasse questa parte di esperto della tv.

    (mi riferisco al quarto post dall’alto. Un po’ in ritardo, sì :D).

  3. Stephen King, 1978. L’ombra dello scorpione. 1000 pagine circa. Una strana influenza, frutto di pericolosi esperimenti governativi, devasta gli Stati Uniti. In queste mille pagine King fa morire quasi tutti, per vedere se l’umanità colpita da una catastrofe di quelle dimensioni avrebbe imparato la lezione…

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