Lettera aperta a Davide Parenti

Ciao, Davide Parenti, piacere. Non ci conosciamo. A dire la verità una volta un amico comune dovrebbe averci presentati, ma era una di quelle presentazioni di sfuggita che si fanno perché è educato farle, quindi quella volta non conta. Lo dico nel caso tu ti stessi legittimamente chiedendo “È questo mo’ chi cazzo è?”: appunto, nessuno, tranquillo.
Tu, invece, sei – lo specifico per quelli che stanno leggendo queste righe e non fossero pratici del sottobosco televisivo – il capo autore de Le Iene”.

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Lo confesso: ho rimandato queste lettera di giorno in giorno. Avrei voluto scrivere un articolo lungo e documentato abbastanza da smentire una per una la monumentale quantità di cazzate cui avete fatto da microfono parlando del caso Stamina, ma c’è chi, in rete, l’ha fatto prima e meglio di me.
Non mi metto qui a fare l’elenco anche perché sono convintissimo che tu conosca fino all’ultima virgola ognuna delle obiezioni mosse dalla comunità scientifica al metodo che avete ingenuamente sponsorizzato. E sai perché le conosci, Davide Parenti? Perché, dentro di te, sai benissimo di avere sostenuto una monumentale idiozia.

Lo so, è difficile. La prima volta si può passare per fessi: capita. La seconda volta c’è l’aggravante della recidività ma, comunque, esiste ancora la possibilità che uno sia, semplicemente, un po’ boccalone. Alla terza è giusto iniziare a porsi delle domande. Alla quarta si può dare già per assodata la malafede. Dalla quinta in poi si può già dire eccetera eccetera. Cinque, Davide Parenti: fai cinque con le dita. Cinque grosse cazzate non si perdonano a nessuno, e tu, di servizi ammiccanti sul caso Stamina, ne hai mandati in onda venti.

Io lo so come te la sei cavata fino a oggi: dichiarando che avete “solo raccontato una situazione, un disagio”. Lo dici, forse, anche un po’ per giustificarti con te stesso, e questo lo capisco: è una di quelle cose tristi che si imparano a fare col tempo, riuscire a guardarsi allo specchio e avere il coraggio di chiedersi “Posso essere stato così fesso?”. La risposta, Davide Parenti, non ti piacerà: sì, si può.

A un certo punto succede questo: che diventi Dio. Il tuo intuito è stato premiato e hai avuto ragione così tante volte, che la gente inizia a scriverti. E non lo fa perché pensa tu abbia raccontato bene delle storie: lo fa perché pensa tu abbia la risposta ai suoi problemi. Perché è rassicurante pensare che qualcuno possa avere la soluzione, anche quando la soluzione non c’è. In quel momento, però, i ricettori che nelle persone normali hanno come unica funzione quella di suonare l’allarme al primo sentore di cazzata, a te sono andati a farsi fottere da mo’.

Arriva un momento in cui, quando già hai fatto tanto e ti sei fatto volere un gran bene, credi di poter fare e meritare ancora di più. È la volta che ti capita la cazzata. Pensi a quanto sarebbe bello se fosse vera, e quanto bravo sembreresti agli occhi di tutti per aver scoperto per primo che era lì, a portata di mano, sotto gli occhi di tutti, che alla fine inizi a crederci.

Poi però te ne accorgi e smetti, Davide Parenti, intorno a un ipotetico servizio numero sei. Toh, al sette. Tu sei arrivato al venti. E ho il sospetto che avessi nasato la bufala già dal numero quattro, ma ormai fosse troppo tardi.
Per venti volte – a esclusivo beneficio dei numeri di audience – hai solleticato l’immaginazione di quelli più scemi di te, conducendoli per mano in un mondo fantastico in cui le cure esistono, tutte, e a scoprirle – tutte assieme, nel contesto di una botta di culo unica nella storia dell’umanità – è lo scappato di casa che più al mondo avrebbe bisogno di uno shampoo. Poi, a intervistare uno che l’ha studiata, quella roba lì, e sostiene che stai facendo da megafono al Gran Mogol dei peracottari, mandi Giulio Golia, uno che ti ascolta ammiccando, con la faccia da “Io non dico niente per non influenzarvi, ma chìste è ‘nu strunz falluto”.

Devi rendermi atto, Davide Parenti che, al di là di quel filo di dovuta presa per il culo, ti sto almeno riconoscendo l’assenza di malafede. Tu però aiutami, e prendi nota delle giustificazioni che nel corso del tempo hai utilizzato e potresti essere tentato di riciclare. Sono quelle in grassetto e tra virgolette. Il resto sono io che parlo.

Abbiamo solo raccontato una storia. Ti piacerebbe uscirne con questa facilità, lo immagino. La notizia è che, invece, resti responsabile delle storie che scegli di raccontare e, soprattutto di come scegli di raccontarle. Se la storia che racconti spinge qualcuno a scegliere di non curarsi, se si scopre che non esistono basi scientifiche che provino l’efficacia della cura e quel qualcuno poi muore, ciccio, tu sei responsabile with cherry on top.

Ma noi non siamo un programma giornalistico. Bella, ma non è tua. E non ha funzionato nemmeno col primo che l’ha usata. Stai dando una notizia. Se sai che non è vera, si chiama “mentire”. Se sai che non è vera ma lo sa anche la gente che ti sta guardando, si chiama “fiction”.

Noi abbiamo dato voce alla sofferenza di famiglie e bambini cui nessuno dava ascolto. E hai fatto una buona cosa, bravo. Poi era tuo dovere spiegare anche che, fuori da quel vortice di emozioni in cui qualsiasi ingenuità è giustificata, la realtà è purtroppo diversa dal mondo perfetto che ci piace immaginare. Nella realtà, decine di migliaia di scienziati e medici lavorano per decine di anni solo per arrivare a identificare correttamente una malattia, e da lì parte un percorso di altre decine di anni per arrivare mettere a punto una strategia di cura che, con un po’ di fortuna, potrebbe concludersi con una cura. Questa è la realtà, Davide Parenti, e fa talmente schifo che non puoi nemmeno metterci le telepromozioni in mezzo.

Noi abbiamo solo sostenuto la libertà di cura. Ora ti spiego perché sbagli anche in questo, che a un occhio grillino e/o smaliziato potrebbe sembrare un intento sacrosanto. Ti faccio l’esempio dell’“immunità di gregge”: è il fenomeno per cui i figli di genitori talmente sciroccati da credere che i vaccini causino l’autismo non si ammalano. Non si ammalano perché la maggioranza dei genitori sceglie invece di vaccinare i propri, di figli, facendo in modo che le malattie che abbiamo imparato a domare non si diffondano. Però restano lì, le malattie, a aspettare pazientemente che gli sciroccati diventino maggioranza. “Libertà” resta una bella parola fino a quando non mette a repentaglio l’incolumità altrui: se scegli di non curarti e metti a rischio la salute delle persone che hai attorno io, Stato, ho tutto il diritto e perfino il dovere di dirti “No, col cazzo”.

Ho finito l’elenco, e mi resta questo da dirti: che non c’é nulla di male, ma tanto invece di onorevole nell’andare in onda e dire “Scusate: sappiamo che avete fiducia in noi, ma questa volta abbiamo sbagliato. Potevamo scegliere di fare finta di nulla, o di continuare a battere quel chiodo, e invece abbiamo scelto di dirvi una verità che per noi è scomoda, e cioè che avevamo torto. Sappiamo che, facendo questo, rischiamo che non crediate più a quello che diremo, o che ci crediate un po’ meno, ma dentro di noi speriamo che il fatto di essere stati onesti possa servire a meritare ancora la vostra stima”.

Puoi dire questo, Davide Parenti, e fare qualcosa di davvero rivoluzionario in televisione. Oppure puoi fregartene e continuare a fare una cosa che sappiamo funzionare bene: puoi cominciare non a assomigliare, ma proprio a essere Antonio Ricci e sostenere che le Veline di Striscia la Notizia siano portatrici di un forte messaggio sociale e non stiano invece a sgambettare su quel bancone in quanto – semplicemente, ma legittimamente – due belle fighe.

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49 Comments

  1. Hai fatto la la stessa cosa dall’altra parte la solita medioevale faziosità italiota.
    Il giudizio determinato solo dalla vena…. che si chiude.

  2. Perfetto, Gianluca Neri. Il tuo articolo è perfetto e condivisibilissimo. Ma ovviamente so benissimo che non servirà a nulla. Contro la stupidità neanche gli Dei possono nulla. (cit.)

  3. Non sono un esperto medico, ne ho le competenze per discutere di questo argomento…pero permettetemi… se un metodo deve essere valutato da una commissione vai a pescare tutti quei medici che hanno detto chiaramente che sono contro ?…cosi come confermato dal TAR DEL LAZIO…..

    “…Una commissione ritenuta da Vannoni “parziale“, perché alcuni dei medici e scienziati che ne facevano parte avevano già espresso parere negativo sul Metodo Stamina prima di entrare a far parte della commissione ministeriale.

    Per questo il Tar ha fornito la sua “soluzione”: se non sarà possibile nominare una commissione completamente imparziale, allora per i giudici è necessario che ai lavori del Comitato scientifico per la sperimentazione “partecipino esperti, eventualmente anche stranieri, che sulla questione non hanno già preso posizione o, se ciò non è possibile essendosi tutti gli esperti già esposti, che siano chiamati in seno al Comitato, in pari misura, anche coloro che si sono espressi in favore del metodo….”

    In secondo luogo come ho detto, io non sono un esperto ne voglio ritenermi tale, ma permettemi un giudizio che mi ha espresso una mia amica che ne sa del settore…..”Guarda aldilà del metodo se valido o no …, vogliono bloccarlo per fare in modo che scada il brevetto e quindi le case farmaceutiche potranno rivenderlo ad un prezzo maggiorato…”. Io mi fido di questa persona, più volte a dimostrato la sua competenza e mi chiedo nella mia semplicità…

    Togliamo le iene… Togliamo tutto il gossip……

    LE FAMIGLIE E I MEDICI DI QUESTE FAMIGLIE E DI QUESTI PAZIENTI…..vedono semplicemente dei miglioramenti VERI…DIAMINE …lo vedono e non HANNO ALTERNATIVE VALIDE …per ORA..

    …aspettare e peggiorare ?….Come hai citato tu Gianluca Nei.

    EH COL CAZZO…

    Evitiamo le polemiche …queste persone lo stanno provando e a mio avviso seguirei la stessa strada.

    P.S. evitate di generalizzare nelle risposte per favore tipo “ecco cosi ragionano gli italiani” o link ad articoli o immagini del cazzo…ognuno di noi è unico del suo genere e può parlare solo per le persone che conosce…

  4. Claudio, il metodo stamina non è stato brevettato, quindi cos’ è che dovrebbero rivendersi le case farmaceutiche? Non è nota la procedura del metodo stamina, nè i veri risultati, quindi, secondo te, su cosa dovevano votare quelli del TAR? Io, come te, non sono eaperta e non sono medico, ma posso capire i familiari dei malati che si aggrappano a qualunque cosa pur di curare i loro figli, ma capisco anche i dottori che ti vengono a dire “eh, non posso mica utilizzare un metodo che è venuto fuori dal nulla e di cui non si sa assolutamente nulla?”. E secondo me ne capiscono di più i dottori che dei poveri disperati che non sanno che fare per aiutare i propri cari.

  5. Claudio Michelizza.

    Mettiamo che io domattina mi alzo ed inizio a sostenere che 2+2=5. Tutti i Matematici diranno che questa mia affermazione è falsa. Io però con l’aiuto di una trasmissione televisiva che fa dei bei servizi strappalacrime riesco a convincere il Ministro della Matematica a formare una commissione che valuti la mia affermazione. Applicando il principio espresso dal TAR del Lazio, visto che tutti i matematici si sono già esposti contro la mia affermazione, la commissione dovrà essere formata anche da persone che si sono espresse in favore della mia tesi, e visto che di matematici che sono a mio favore non ce ne sono per soddisfare quanto proposto dal TAR del Lazio dovrebbero far parte della commissione un po’ degli studenti più asini della prima elementare (tra i quali forse potrei trovare qualcuno che è d’accordo con il fatto che 2+2=5).
    Ti pare questo il modo con cui la ricerca può andare avanti???

    Infine: “vogliono bloccarlo per fare in modo che scada il brevetto e quindi le case farmaceutiche potranno rivenderlo ad un prezzo maggiorato…” questa è una enorme cazzata. Non c’è alcun brevetto su Stamina, c’è solo una richiesta di brevetto tra l’altro ritirata.

  6. Ciao Lidia, quando si parla di brevetto non mi riferisco ad un brevetto già approvato, ma alla domanda in corso di esame e piu in particolare alla non divulgazione del dettaglio della procedura. Il TAR SI è Espresso con logica …ha dato una possibilità prima che era già stata preclusa con la prima selezione dei candidati alla commissione….gia’ contrari…

    Tipo vieni all’esame, ma ti dico già che ti boccio

    il dato di fatto è che i medici PERSONALI delle famiglie vedono miglioramenti…SONO ANCHE LORO DISPERATI?….non credo e rispetto la loro opinione ….
    Gli esperti nominati non hanno nemmeno visitato i pazienti che hanno effettuato i test ed essendo che le procedure della preparazione non sono state condivise (perchè le case potrebbero riutirizzarle facendole pagare )……..Su cosa basano la loro opinione?….

  7. Si chiama Protocollo, mio caro.
    Ovvero un pezzo di carta, lunghezza variabile, dove si scrive come e perche’ si prepara un medicinale, come e perche’ di prescrive, come e perche’ e’ efficace.

    Stamina non ha superato nemmeno la prima fase. No, mi correggo, non ha superato nemmeno la fase preliminare, quella delle scrittura del protocollo, dato che ha copiato spudoratamente Wikipedia.

    Fine del sogno.
    E fine anche dei soldi incassati tranquillamente dai pazienti e dallo stato.
    30.000 a botta, se non ricordo male.

  8. Si, bellissimi miglioramenti.
    Sempre che per miglioramento si intenda la morte di svariate persone…

  9. Gianluca, mi stupisco di te, sei o sei stato autore televisivo, sai benissimo che uno non deve per forza credere nelle balle che racconta o fa raccontare ad altri. Hanno inseguito l’ascolto e hanno fatto una scommessa vincente: il programma viene visto e se ne parla persino fuori TV, promozione gratis, da chi sostiene le “loro posizioni” e da chi le contesta.
    Pensi che importi a qualcuno della redazione o dei conduttori che si diano false speranze a decine di famiglie straziate dal dolore? Essuvvia, siamo adulti.

  10. Non sono d’accordo, la questione stamina è molto più ampia e scaricare responsabilità su Davide Parenti è una stronzata. Parenti è una persona seria che fa molto bene il suo mestiere raccontando delle storie. Tutto quello che ne è conseguito non dipende da lui. Non mi risulta che sia lui ad avere imbastito petizioni, anzi, se non ricordo male la prima petizione che è cricolata veniva da un quotidiano (forse l’Huffinghton Post). Parenti ha solo seguito il caso come farebbe qualunque altro autore. Neppure Giulio Golia, che invece si è battuto in prima persona per la libertà di scelta di malati, che non avevano altra alternativa di cura, dunque destinati a morire, è responsabile. Non entro nel merito della questione stamina, se la comunità scientifica e la magistratura dicono che Vanoni è un delinquente, sarà senz’altro così, ma data la scarsa credibilità di cui gode ormai la comunità scientifica al soldo delle lobbi farmaceutiche, ritengo che commettere un errore di valutazione giornalistico sia del tutto umano. I giornalisti denunciano, la magistratura poi deve fare luce sulla verità. E del resto, se le Iene non avessero sollevato un polverone, nessuno si sarebbe mai preso la briga d’indagare, quindi, non tutti gli errori vengono per nuocere. Tra l’altro, in questo caso continuano ad esserci molte ombre non risolte. Al limite, se qualcuno deve chiedere scusa alle famiglie dei malati, quello è Vanoni.

  11. Straniero (lol che nome :D) e Nicola, quando parlo di brevetto mi riferisco appunto alla domanda compilata in parte (scusa ma ho scritto al volo)….

    Protocollo?!??!…guarda la storia è piena di medicinali scoperti non seguendo un protocollo creato da altri qui la questione per quanto la vogliate fare complicata è semplice….

    1.4.Le famiglie non hanno cure alternative
    2. La commisione era contro già da prima
    3 .Quei MEDICI dicono che sono contro
    4. Non si sa come funziona il metodo
    5 .Queste famiglie vedono dei miglioramenti
    6. I MEDICI (quindi persone competenti) VEDONO dei STRAMALEDETTI MIGLIORAMENTI

    ORA Visto che nessuno qui è superesperto….e che i MEDICI della commisione non conoscono il metodo MA NON HANNO NEMMENO visitato i pazienti per vedere gli effetti…

    A QUALE MEDICO Credete ..?…..io a quello che conosce il paziente…..

    ;)

  12. chiedo scusa. non conosco te, è molto che non vedo le iene, so poco del metodo stamina e di tutto ciò che di giusto o di sbagliato è stato detto e scritto quindi quindi non sono in grado di commentare. e ho letto solo pochi dei commenti qui sopra. ma ho deciso comunque di scriverti in quanto madre che ha deciso di non vaccinare il figlio (in accordo con il padre) e sentendomi chiamata in causa mi permetto di fare alcune considerazioni.
    io non mi sento affatto sciroccata come non lo è il padre. e ti prego di informarti prima di sparare giudizi se no fai lo stesso errore di quel davide parenti che tanto critichi.
    io e il mio ex marito abbiamo preso una decisione, 15 anni fa, di cui siamo sempre più convinti e che prenderemmo altre 100 volte: quella di non vaccinare. una scelta sofferta ma consapevole. abbiamo letto, ci siamo documentati e abbiamo partecipato a congressi dove c’erano medici a favore e medici contro i vaccini che hanno illustrato pro e contro dei vaccini e illustrato i vari rischi (che ci sono. eccome se ci sono). alla fine ci sono sembrati molti di più i rischi dei pro e anche se non è stata una scelta facile ci siamo fatti una nostra idea,
    condivisa come coppia e soprattutto come genitori e siamo contenti della decisione presa. nostro figlio non si è mai ammalato. come non si ammalano (o raramente) tutti i bambini che non sono vaccinati. e non perchè gli altri sono vaccinati. i bambini non vaccinati non prendono le malattie contro le quali si vaccina perchè quelle malattie sono scomparse o sono comunque difficilissime da contrarre soprattutto alle nostre latitudini e con l’attuale tenore di cultura e di igiene e di alimentazione. e non prendono le altre malattie, compresa la banale influenza, perchè hanno un sistema immunitario più forte sviluppato naturalmente senza essere stato compromesso a 3 mesi dall’inoculazione di ben 6 malattie (vaccino esavalente).
    sai che l’italia è considerata (e da parecchi anni) dalla organizzazione mondiale della sanità polio free? e che gli ultimi casi di poliomelite in italia sono proprio da vaccino? e sai come si contrae? per via oro fecale, che significa che le mucose della bocca di un bambino devono entrare in contatto con le feci si un soggetto affetto da poliomelite… non mi sembra molto facile il contagio….
    e per finire, non è detto che tutti i casi di autismo siano da vaccino, ma alcuni casi (mentre ancora si stanno studiando le correlazioni) sono stati considerati “danni da vaccino” in quanto il bambino, nato sano e senza alcun segnale di autismo anche crescendo, si è ammalato e è regredito dando segnali della malattia proprio dopo un richiamo di vaccino… e la commissione medica che ha analizzato il caso non poteva ritenerla una semplice coincidenza.

  13. mi sembra il solito articolo presuntuoso e superficiale in cui si giudica in base al nulla… si critica solo per dare aria alla bocca magari accompagnati da un momento di noia

    meglio le persone che credono nelle cure alternative e ne sono soddisfatte per i risultati che quelle che si fidano ciecamente della medicina ufficiale e ne fanno da porta bandiera senza neppure dare un senso al loro parteggiare

    così:

    chi ha la sclerosi multipla è vittima di chemioterapia e solo pochi conoscono la storia di matteo dall’osso e dell’inquinamento da metalli pesanti

    i poveri bambini che diventano autistici sono condannati a vita, e pochissimi (gli sciroccati) informandosi scoprono che se vuoi vaccinarti per una cosa ti devi sparare almeno l’esavalente, nessuno ti dice che il vaccino per la meningite non copre tutti i casi di meningite mortale, nessuno ti dice che sperimentano sulla tua pella e suoi tuoi bambini mettendo sostanze immuno-adiuvanti come lo squalene o metalli pesanti come il mercurio. Che dire poi delle sentenze che dimostrano un nesso con i vaccini e l’autismo ?

    Gianluca Neri, mi sembri uno scontato superficiale, che parla cercando consensi su argomentazioni che trovano sempre un gruppo di ingenui che non vanno oltre l’aspetto pratico delle cose

    Tu forse sei di quelli d’accordo con Veronesi che vanno da Fazio a gridare a tutta l’italia che gli inceneratori non fanno male

    in fondo Veronesi è un signor medico… il medico illuminato che viene dipinto dalla televisione (leggi lobbies, mafie e politicanti da strapazzo) all’italiano medio

  14. Ciao Claudio,

    molti sono stati i farmaci (molecole) scoperte per caso ma nessuna e dico nessuna ha potuto arrivare in farmacia/ospedale senza che sia stata sottoposta a protocolli sperimentali. Quindi ognuno può credere in qualsiasi metodo e/o sostanza ma se i dati non vengono raccolti ed analizzati secondo il metodo scientifico questi non hanno alcun valore. Io faccio il clinical monitor (controllo la corretta applicazione dei protocolli sperimentali nei centri autorizzati) libero professionista da + di 20 anni e ti posso dire di non aver mai e dico mai ricevuto pressioni al fine di addomesticare i dati. Ti dirò di più, moltissime volte il protocollo viene interrotto dalla stessa azienda farmaceutica perché i risultati parziali dimostrano la cosiddetta “futilità” (non si raggiungono i risultati attesi). Posso assicurarti che oramai da anni a nessuna casa farmaceutica conviene mettere sul mercato molecole inefficaci e/o pericolose perché sono talmente alte le spese di sperimentazione che ritirarle dal mercato dopo il cosidetto “lancio” equivarrebbe a buttare al vento cifre inimmaginabili oltre a danni di immagine altrettanto pesanti. Lo sai che in media arriva sul mercato 1 molecola ogni 7000 (sì!! settemila!!) studiate?

  15. Ciao Paolo,
    come ho detto non sono del settore, ma immagino che la procedura che hai detto sia corretta….
    pero vedi qui non si parla di solo protocollo…ma anche di tempi…io ho detto e lo ripeto …non so se il metodo funziona, ma alcune persone di TEMPO non c’è l’hanno e alcuni medici personali vedono miglioramenti….sia chiaro posso anche sbagliarmi…ma approvo le loro scelte in mancanza di alternative…

    il discorso economico che hai esposto funzionerebbe in un mondo ideale :)….ma purtroppo ci sono forti interessi dietro…..io da profano ricordo ancora il caso dei VACCINI NOVARTIS acquistati dallo stato e inutili….

    p.s. non rispondere sui vaccini senno apriamo un altro ciclo :) è una mia opinione

  16. Per Tiziana e Samanta,

    ovviamente il diritto alla scelta (in teoria) è un diritto, soprattutto se si vive isolati e chiusi fra 4 mura. Ma se si fa parte di una comunità, che mette a disposizione strumenti validati per evitare anche ad una sola persona il pericolo di andare incontro a malattie pericolose e anche mortali, allora poi si deve accettare di portare la responsabilità se accade quello che con il calcolo delle probabilità appariva improbabile. Faccio notare che per chi si ammala si è verificato il 100% delle probabilità a dispetto della statistica che relegava la possibilità di ammalarsi ad un numero fatto solo di decimali. A mio modesto parere, oggi, è un controsenso correre il rischio di ammalarsi e di rivestire anche il ruolo di “untore” per delle malattie che 50 anno fa erano un incubo e che oggi sono praticamente sparite proprio grazie alle vaccinazioni. Allego un link per un’immagine che trovo particolarmente esemplificativa:
    http://illuminutti.files.wordpress.com/2013/02/vaccines.jpg

    Sposo poi completamente il messaggio di allarme di Andrea F circa il pericolo (subdolo) che lo scambio di merci e di persone a livello globale può rappresentare proprio quando si pensa sia possibile abbassare la guardia.

    Ricordo anche che la famosa “spagnola” si era già presentata qualche anno prima senza provocare particolari problemi per poi ripresentarsi e fare 18 milioni di morti.

    Ciao

    Paolo

  17. Claudio,

    non mi pare di aver portato ad esempio fatti ideali. Ti ho detto di sviluppi clinici di molecole interrotti sotto i miei occhi.

    Mi spiace ma non posso non rispondere:

    I vaccini di cui parli non sono da considerarsi inutili dal punto di vista dell’efficacia (hanno superato tutti i test dell’EMEA) ma perché FORTUNATAMENTE la pandemia da virus dell’influenza suina non si è verificata ed il programma di vaccinazione non è stato poi applicato.

    In Inghilterra avevano previsto 65.000 decessi.

    Dopo un anno senza incidenti con l’auto, tu vai dalla tua assicurazione a chiedere il rimborso della polizza perché non ti è servita? Le vaccinazioni servono per la profilassi e sono quindi esattamente come un’assicurazione: la fai sperando non serva.

    Io preferisco aver buttato 3 euro a persona piuttosto che si sia verificata una catastrofe Ti rimando al mio commento sulla “spagnola”.

    ti allego il commento di esperti universitari preso da una pagina certo non filofarmaceutica ( http://www.cittadinirovereto.it/diario/la-sandoz-novartis-184-milioni-di-euro-per-vaccini-inutili/)

    “Dalle università alcuni virologi provano a spiegarci cosa è successo, e il perché di tanta sproporzione. “Ora sappiamo che H1N1 è un virus blando. Ma all’inizio della pandemia avevamo ancora fresco il ricordo dell’aviaria, che ha una mortalità intorno al 50%” spiega Giovanni Di Perri, direttore di malattie infettive all’Amedeo Savoia di Torino. “L’influenza mette sempre in difficoltà chi deve fare previsioni. I modelli possono saltare, i virus ci sorprendono spesso” fa notare Pietro Crovari, professore emerito di igiene e medicina preventiva all’università di Genova. E Guido Antonelli, virologo della Sapienza a Roma, non esclude che l’anno prossimo il virus H1N1 venga incluso nella normale vaccinazione stagionale: “All’inizio di ogni anno l’Oms decide contro quali virus influenzali il vaccino stagionale debba essere rivolto. Può darsi che il prossimo inverno ci ritroveremo H1N1 fra i tre ceppi del normale vaccino stagionale”.

    ciao

    Paolo

  18. Guarda Paolo,
    come detto non sono un esperto, non è il vaccino ad essere inutile , ma la paura che hanno montato…..polli maiali e tutti quanti …da mente semplice ….creare paura per vendere vaccini….

  19. I vaccini non c’entrano niente con le cure per malati terminali, stai paragonando la prevenzione di malattie conosciute a malattie incurabili!!!!

  20. Claudio, ti cito…

    >>>4. Non si sa come funziona il metodo<<<

    E ora alzo la voce:

    PERCHE' CAVOLO VANNONI NON LO SPIEGA???

    Cos'e', ha paura di perdere grana? Non deve preoccuparsi, vincerebbe a mani basse in ogni processo.

    Oh, sara' mica che NON FUNZIONA, come hanno detto tutti gli esperti mondiali?
    Poi chiaro che e' un problema trovare qualcuno "favorevole" da inserire in commissione.

    Quanto alle menate (e dopo anni di "conoscenza" del problema credo di avere il diritto di chiamarle col loro nome) sul mercurio nei vaccini, sulla relazione vaccini-autismo e su altre vaccate antivaccinali, beh, notizia…

    ERA UNA TRUFFA!!!

    WAKEFIELD ERA UN CIALTRONE!!!

    Eccheccavolo…

    Saluti

    Ps: Straniero e' un nick, mi pare chiaro no? Mi chiamo Ajeje Brazov…

  21. Ma sono proprio troppo vecchio per essere il solo a ricordarsi del vaccino dell’antivaiolosa? Se il virus del vaiolo (dopo secoli, se non millenni) di epidemie e milioni di morti e scomparso lo si deve proprio alla vaccinazione sistematica e di massa di TUTTI i bambini. Non vaccinare i propri figli, i miei hanno fatto TUTTE le vaccinazioni obbligatorie ed anche quelle facoltative, è una pura e semplice manifestazione di saprofitismo che sfrutta l’immunità di tutti gli altri bambini regolarmente vaccinati. Quali e quante sono percentualmente le reazioni allergiche a determinati vaccini? Su qualche cifra che non sia tirata a vanvera. “Creare paura per vendere vaccini”: sì veramente mente molto semplice!

  22. SIGNORI SIGNORI…..
    Respirate … ognuno di NOI troverà nel mondo internet seguaci, storie esperienze CHE
    CONFERMANO LA PROPRIA TESI….INTERNET FUNZIONA COSI TUTTI HANNO RAGIONE SU TUTTO …BASTA CERCARE rispondere e postare link :)

    che dire vediamo l’evolversi del tutto io spero che la cura funzioni, voi in una causa miliardaria :)

    @Straniero (il nick era solo curioso non ridicolo) :P

  23. Io dico solo di fare attenzione.
    Creare aspettative per un metodo che non ha (perlomeno al momento) validazione metodologica è pericoloso. Chiunque di noi può conoscere persone che in perfetta buona fede spergiurerebbero di aver ottenuto miglioramenti delle proprie condizioni cliniche seguendo i metodi più disparati. E va bene così. Per loro! Ma estrapolare da queste testimonianze delle linee guida che si possano estendere ad altre persone con le stesse problematiche è assolutamente sbagliato! Ognuno sulla propria pelle ha quasi sempre il diritto (quasi sempre perché a volte certi comportamenti hanno poi costi sociali elevatissimi) di provare quello che vuole ma un’istituzione come il ministero ha IL DOVERE di proporre solo trattamenti con riconoscimenti scientifici. Io continuo a leggere della lobby farmaceutica che riuscirebbe a fare tutto ciò che vuole mentendo sui dati, comprando scienziati e quant’altro per continuare a proporre i propri prodotti a scapito di terapie più efficaci (es. Italiano il metodo Di Bella). Non sono ingenuo e lavorando nel settore so benissimo che gli interessi in gioco sono enormi ma vi do uno spunto di riflessione: E’ mai possibile che personaggi del calibro di Jobs, la famiglia Agnelli (3 morti in 3 anni), Pavarotti e tutti quelli con possibilità illimitate morti a causa del cancro non abbiano potuto o saputo accedere a tutti questi trattamenti miracolosi e si siano “pecoronamente” affidati ad una medicina ufficiale fatta solo di dati fasulli, imbroglioni, speculatori etc. etc. etc….????

  24. Caro Gianluca, direi che il tuo articolo/lettera aperta è proprio un esempio di quella sciatteria furbetta che vorrebbe stigmatizzare. Una critica al lavoro delle Iene si fa citando non il numero ma il contenuto dei servizi trasmessi dal programma e documentando le storture effettuate e le falsità trasmesse. Tu non fai questo, né affronti il merito delle critiche poste da altri al programma indagandone la giustezza. In sostanza con questo articolo non fai niente, solo furba retorica. Sapendo che gran parte dei tuoi lettori ti dirà bravobravo anche se non hai portato uno straccio di documentazione a ciò che dici. Basso livello.

  25. Complimenti, Gianluca. Bellissimo articolo da sottoscrivere parola per parola.
    Col timore pero’ che non servirà a nulla. Nè a stimolare un rivoluzionario mea culpa delle Iene, nè ad aprire gli occhi a chi si è innamorato del metodo Stamina malgrado le evidenze scientifiche, nè tantomeno ai boccaloni standard che quando sara’ tramontato il caso Vannoni saranno già pronti a dar credito al prossimo cazzaro

  26. La tua amica del settore è abbastanza ignorante da non sapere che Vannoni non ha nessun brevetto in mano e quindi le case farmaceutiche si attaccherebbero bellamente al tram.
    Consiglio spassionato: non ti fidare di questa amica in futuro.

  27. Non scrivo mai sui blog !non sento bisogno di manifestare mio modesto io!!!ma leggendo nei commenti ero certo di trovare solo elogi!! per qualcosa che ai miei occhi sembra lapalissiano!!ma con grande sorpresa vedo che la mamma dei mone(scemi)econtinua ad essere feconda quindi per affrancare a mio modesto parere l ottima e meritevole azione di verità di gianluca nicoletti lo ringrazio per la sua coraggiosa si è coraggiosa! presa di posizione grazie

  28. “..su internet si trova di tutto”.. vero! Pero’ io ed altri ricercatori abbiamo alle spalle anni di studio e di lavoro (io ad esempio venti) sui libri, su articoli internazionali e su pazienti .. non letture su internet… e poi, guarda un po’ che strano, abbiamo anche magari parenti, amici, conoscenti con malattie rare.. una o piu’ delle 8000 curabili con il metodo Stamina (secondo Vannoni).. magari abbiamo figli, fratelli con quelle malattie.. PERO’ secondo i PRO-STAMINA qualsiasi nostro giudizio negativo su come e’ stata gestita la cosa da Stamina e da Vannoni, deriva esclusivamente dal fatto di essere pagati dalle case farmaceutiche e di essere parte di un complotto.. un complotto molto piu’ importante dei nostri figli, fratelli, genitori, amici, parenti… mah..

  29. Sig. Claudio Michelizza, lei è un coglione, si informi, o se vuole le do io i link .

  30. Sig. Claudio Michelizza, lei è uno stupido, si informi, o se vuole le do io i link

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