Esempi di coraggio

Arriva il giorno in cui il coraggio smette di essere una virtù esemplare e diventa qualcosa di scomodo da eliminare.
Quello è il giorno in cui tutti perdono perché è proprio il coraggio a permettere che le cose cambino.
Evidentemente qualcuno vuole che il mondo rimanga esattamente così com’è e preferisce commissionare esecuzioni invece che affrontare la spaventosa realtà del cambiamento.
C’è chi dice che dalla storia s’impari a non ripetere gli errori del passato, ma credo che in questo caso la storia abbia fornito a chi teme un certo tipo di coraggio una soluzione già sperimentata.

(Visited 274 times, 1 visits today)

49 Comments

  1. Una donna che crede in ciò che fa, e muore, merita il rispetto di chiunque.
    Sono molte le persone, però, che non hanno coraggio.
    C’è chi si benda gli occhi, non accetta di chiedere scusa e non possiede autocritica.
    A volte quella persona è la stessa che paga donne come queste, che muoiono per cause non loro.
    Non odiare questa donna, fare le condoglianze alla sua famiglia non significa giustificare tutto della sua azione.
    Non giustificherò mai atti illegali (a livello internazionale) come non disprezzerò mai una donna morta per qualcosa in cui credeva.
    Dario
    ITALY ITALIA

  2. Se il commento di Dario avesse come sottofondo una base hip-hop e in mezzo un paio di ‘yo-yo-reeeeeeeespect-yo’ potrei credere che si tratti di un testo di Puff Daddy.
    Ma non avendo nè base nè slang nero mi chiedo: che cazz’ha detto?

  3. Sì, sì, aiandstèèènd.

    Però, adesso che ci faccio caso, il buon Dario un ‘rispetto’ ce lo ha messo, proprio in cima al suo commento. Poi ora su MTV hanno passato un video di nere in coulotte che, con le loro movenze suadenti, ben si prestavano ad un ipotetico supporto video alle parole di Dario.
    Yo-yo. West Coast. Brada. Sista. Respect.

  4. Agghiacciante.Noi in Italia siamo solo un gradino più in alto.La violenza e la morte,da noi, sono celate dietro i muri delle case,all’interno della famiglia,così noi possiamo puntare il dito accusatore contro questi arretrati.Noi che siamo così democratici,sessualmente liberi,evoluti.Tutti ricordano la legge Merlin perchè ha chiuso le “case di tolleranza”,nessuno ricorda che la legge Merlin,all’articolo 12 cita:
    E’ costituito un Corpo speciale femminile che gradualmente ed entro i limiti consentiti sostituirà la polizia nelle funzioni inerenti ai servizi del buon costume e della prevenzione della delinquenza minorile e della prostituzione.
    Con decreto Presidenziale, su proposta del Ministro per l’interno, ne saranno determinati l’organizzazione ed il funzionamento.
    Corpo speciale femminile?Ne avete mai sentito parlare? Io No!
    Torno a leggere Topolino!

  5. Avresti potuto aggiungere una serie di proverbi e luoghi comuni potenzialmente infinita.
    Possiamo riassumere il tuo post con un semplice “non è vero che sbagliando si impara”.

    Faccio uno screenshot del mio commento. Se sparisce chiamo Gianni, la polizia, e forse tiro la giacchetta a Gianluca.

    Son cose.

  6. sw4n: non accetto lezioni di blog da uno che lo cancella perché ha paura che chi lo conosce lo legga.
    Stiamo parlando della stessa persona che fino a qualche mese fa era Fabio e ora è Francesco.
    Vai a fare la predica a qualcun altro.
    Addio.

  7. Io ho un sogno: mettere insieme Celentano, Renato Zero e Jovanotti.
    Roba che manco un TSO.

  8. Litigi: scusa, pensando di cancellare l’infervorato ho cancellato te.

    Comunque sw4n è impazzito. Dice che se gli pesto i piedi (ovvero non lo seguo più su twitter) me la farà pagare.
    Mi ha appena minacciato via mail.

  9. “Negli ultimi sei mesi i talebani hanno ucciso circa 700 agenti. E prima di Malalai Kakar, un’altra donna poliziotto è stata assassinata in Afghanistan nel giugno scorso.”

    Qualcuno ha sentito spendere parole per quest’altra collega?!
    Il nostro approccio verso questi Paesi non cambierà mai, è questa la verità. Esportiamo la nostra democrazia e confezioniamo storielle tristi e strappa-lacrime, solo quando ne abbiamo bisogno.
    Guarda caso in questi giorni si parla di un impegno maggiore dei nostri militari in Afghanistan.

    P.S.: magari sono OT, ma vabbè.

  10. agghiacciate sì

    se poi pensiamo che 30 anni fa le donne afgane erano libere di fare qualsiasi cosa volessero e di andare ovunque è ancora più agghiacciante…

    poi arrivarono i barbuti, finanziati dagli stati oscurantisti del Golfo e da Washington.

    ho per le mani un libro di testo per giovani afgani del 1980, che inneggia alla guerra santa, con grandi lodi per il Kalashnikov e di come sia buono e giusto restaurare la volontà del profeta nel paese, di come le donne siano impure, di come la musica sia strumento del demone invasore e di come la cultura sia nemica del buon musulmano

    beh…non ci crederete, ma è statostampato in Virginia con i soldi dei contribuenti americani…

    molto strana questa preoccupazione per la libertà delle donne afgane, mi viene da pensare che se qualcuno ci avesse davvero mai tenuto, avrebbe evitato di portare al potere i sottanoni barbuti

    certo che adesso fa un po’ senso vedere tutti questi democratici piangere la simbolica poliziotta afgana senza che nessuno chieda conto di certe responsabilità passate…ma non abbastanza da essere prescritte

    we!

    alle donne nei paesi del Golfo e nelle altre dittature mediorientali non ci pensa nessuno?
    nessuno si è accortgo che invece di portare democrazia gli amichetti di Bush hanno rafforzato tutte le dittature amiche?

  11. OT sw4n e non se ne parla più.
    Mi spiace per l’impazzito perché il Fabio che conoscevo un tempo non aveva bisogno di questo per godere di fama.
    Ma si reinventa ogni mese, già lo sappiamo.

    Aggiungo solo:
    per chi, legittimamente, si stupisce di quanto accade con sw4n, ho cancellato alcuni suoi commenti insulsi e lui si é infervorato.
    Il perché chiedetelo a lui, io non lo so.
    I commenti insulsi potete vederli sul flickr dello stesso sw4n.
    Potete anche notare che il commento n. 12 a firma sw4n, per quanto provocatorio, essendo in qualche misura attinente al post e quindi non del tutto insulso, e’ ancora al suo posto.

    Detto questo parliamo di cose più importanti. ;)

  12. Seriamente,
    quando Renato Zero parlava dopo essersi esibito, io mi chiedevo, con il mio solito eccesso di introspezione:
    “com’è che non ho capito un c….?”.
    Ci ho messo anni per capire che il problema non era il mio.

    GRAAANDI!
    :)

  13. Morosita, diciamocelo poi, che Jovanotti ci ha scassato un po’ le palle con quella voce stonata eh..

  14. Allora,
    io Renato Zero lo ascoltavo (confesso il mio peccato) poi mi sono persa tra boa di struzzo e pailettes.

    In quanto a Jovanotti, mi capita in macchina, come mi capita un semaforo, e aspetto il giorno in cui fa una dedica anche a me, visto che le fa pure al gatto della portinaia, tra un momento.

  15. @Dario: ……..ma era tua amica? ti ha detto lei che combatteva per una causa non sua?E poi cosa devi giustificare della sua azione? t’ha mai pestato i piedi?

    @Poldo: a volte se ne vedono per strada di corpi femminili speciali; negli ultimi giorni un po’ meno, ma sta tranquillo che tornano ;-)

  16. “ho cancellato alcuni suoi commenti insulsi e lui si é infervorato.”

    Se scrivi in un blog pubblico, non dovresti accettare sia i vantaggi (avere -MAGARI- una certa popolarità) che gli svantaggi (rischiare di trovare “commenti insulsi” nel proprio post)?

  17. La censura è la nuova moda del momento. Succede in grande e succede nel piccolo. Ed io sono triste.

  18. antonella e osservatore: accetto i commenti, ma non vedo perchè dovrei accettare gli insulti gratuiti e i commenti cretini come il eeeeeeehhhhh? in alto. A che servono? un post è un’occasione per parlare, se si passa a insultare e deridere vuol dire che non si ha niente da dire. Si vuole solo dar fastidio ed è una cosa che non concepisco.

  19. beh, io non ti ho insultato, ho espresso un’opinione in modo educato, non provocatorio e con spirito costruttivo, proprio per cercare quel confronto che invece non c’è stato.
    ci sono rimasto un po’ male, soprattutto dopo la spiegazione “accetto i commenti, ma non vedo perchè dovrei accettare gli insulti gratuiti e i commenti cretini”, perchè evidentemente il mio intervento è stato recepito come tale, ed era tutt’altro che così

  20. e aggiungo,
    prima di cominciare a pensare che tu non accetti commenti in cui si esprimono idee diverse dalle tue mi auguro che ci sarà un confronto, perchè può darsi che io non mi sia espresso bene, o che tu abbia commesso un’errore di valutazione, sono cose che possono capitare, e a cui si può porre tranquillamente rimedio, se si vuole.

  21. Beh, devi accettarli proprio perchè hai deciso di scrivere in uno spazio pubblico: è una delle condizioni basilari…altrimenti aprivi un blog privato o, se anche pubblico, decidevi di non dare la possibilità di commentare. E’ fin troppo comodo come fai tu: prendersi la parte buona e scartare quella “cattiva”.

    Concordo a pieno con “Piccolosservatore”: è una forma di censura (in piccolo o in grande che sia)…e…e vabbè, non c’è nemmeno bisogno di aggiungere altro riguardo questa e chi la applica.

    Non ti credere che chi deride non ha nulla da dire, anzi…TUTT’ALTRO. E’ che a volte si leggono cose talmente patetiche e ipocrite, che l’unico modo per esprimere il proprio dissenso è proprio tramite la provocazione e la derisione (e in questo blog vengono fatte TAAAAAAAAAAAAAAAAAAANTE provocazioni da parte dei commentatori)…ma non pretendo che tu capisca.

  22. junior: siccome oggi ho cancellato un paio di commenti in più per sbaglio mi viene da pensare che forse anche il tuo era tra quelli non deliranti e mi scuso. Non era mia intenzione.

    Antonella: mmm, no. Io capisco. Capisco che chi viene solo per criticare l’autore non ha niente di meglio da fare e quindi sparisce.
    La frase del blog è uno spazio pubblico lascia il tempo che trova. Anche le aiuole dei giardini pubblici sono spazi pubblici ma non per questo le si rovina.

  23. Peccato che Facci spesso latiti e Leonardo pure.
    Potremmo inaugurare un trittico con Rossella al centro.
    E intitolarlo : “Los bersagliatos”.
    – Recto: “I martiri”.
    (ché alle volte i ruoli si invertono davvero)

    P.S.
    Era Leonardo quello che scriveva sul fumo e Facci rispondeva e ti alzavi la mattina con l’incubo che trovassi un post minaccioso di uno dei sotto al cuscino?
    Fu a quei tempi, bei tempi, che capii che Facci era un uomo.

  24. “Capisco che chi viene solo per criticare l’autore non ha niente di meglio da fare e quindi sparisce.”

    beh se vuoi posso provare a spiegartelo io…

    la questione è molto semplice: i commenti servono per la discussione del post
    nei commenti i favorevoli e i meno favorevoli si scambiano le loro idee dando vita a un dibattito che di solito arricchisce i partecipanti, spesso più del post di riferimento

    se qualcuo è così pirla da arrogarsi il diritto di fare i processo alle intenzioni o ha la curiosa pretesa di ricevere solo commenti favorevoli, dovrebbe fare una cosa diversa dallo scrivere su un blog commentabile

    se ci sono i commenti, questi vanno moderati il meno possibile, limitandosi alla rimozione dello spam o dei post offensivi
    rimuovere tutti i commenti come ha fatto Facci o rimuovere quelli che non ti piacciono come hai fatto tu, è la morte di uno strumento del genere

    se un autore on è capace di reggere il confronto con i commenti, farebbe meglio a mollare il blog commentaile come mezzo d’espressione e deliziarsi con la comunicazione unidirezionale

    anche perchè è abbastanza evidente a tutti, tranne a chi esercita con tanto poco discernimento il potere di cancellare i commenti, che non c’è niente di peggio che veder sparire le proprie ragioni mentre quelle contrarie restano in bella vista

    detto questo, ritengo che questo post sia banale e anche abbastanza ipocrita, ti ho anche spiegato perchè ma hai preferito far finta di niente

    la comunicazione non è un gioco, ma un’attività che si porta dietro alcune responsabilità che tu sembri ignorare o trascurare

    è per quello che hai già raccolto parecchi arrabbiati, perchè rifugi il confronto fino all’estremo limite di cancellare le opinioni (non gli insulti) che non ti garbano

    la situazione non migliorerà continuando in questo modo, tieni presente che basta un solo utente mediamente scafato e tignoso per rovinarti il giochino e trasformarlo in una battaglia infinita tra squilibrati

    fatti due conti che mi sa che sia il momento

  25. Mazzetta: tutto verissimo. Ora mi dici perché devo tenere il commento “il pepette pippa la pappa”? Non stiamo parlando di opinioni argomentate ma di sputare solo veleno sul primo che passa.

  26. non so cosa tu abbia cancellato, ho solo visto che hai raccolto parecchi lamenti negli ultimi giorni e che da quelli traspare la tua tendenza a cancellare quello che secondo te non si intona al post o al tuo umore del momento

    …e i tuoi commmenti sopra sembravano confermare

    ribadisco: se non piacciono le critiche fate altro, di bambocci come Facci che si diletta con il delete e con le infinite personalità sinceramente non se ne sente alcun bisogno, il bello della comunicazione web è nella sua bi-direzionalità, non è una televisione e nemmeno un giornale del padrone

  27. No, io qui parlo di commenti davvero privi di senso e completamente fuori argomento.
    Tipo quelli che passano a insultare al volo senza nemmeno leggere.
    Il confronto, che io sappia, è diverso. Magari mi sbaglio.

  28. C’è anche da dire che tu di cose ne hai contestate parecchie. Pensa come ci rimarresti se Trenitalia decidesse di non farti più salire sul treno per il semplice fatto che tu spesso hai parlato dei suoi ritardi.

    La libertà d’espressione è minata ovunque.
    Le notizie bisogna cacciarle in giro per la rete perché su raidue, dopo che mi hanno rallentato la digestione con alitalia, alle 13 e un quarto annunciano che l’unico rimedio al cancro è la prevenzione. E io dico sticazzi!

    Nel tuo post parli del coraggio di una donna che si è messa in discussione fino a farsi sparare un colpo in fronte.
    Perché?
    Quale messaggio volevi mandare alla “nazione”?
    Che il popolo è cretino perché ha paura del cambiamento? Che non si è imparato una fava dalla storia perché si commettono gli stessi errori?
    Nel 2008 in Italia stiamo tornando a settant’anni fa, questo fa venire i brividi. In Afghanistan almeno non involvono.

    Parli dell’esempio di coraggio ma poi tu per prima ti spaventi ogni volta che qualcuno vuole farti notare qualcosa. Ti sei mai chiesta se fa per te lo scrivere accattivante? Perché se lanci una provocazione prendendo a modello una donna che ci ha creduto al punto da farsi sparare un colpo in fronte allora sei pronta per una piccola battaglia. Ma se cancelli con tanta facilità perché sei prevenuta e ti aspetti solo consensi sempre e comunque allora tu per prima non sei pronta al cambiamento e il tuo attegiamento non è molto lontano da quello di quei talebani.

  29. Scrivere accattivante? Io?
    No, già so di non esserne capace.
    Ho scritto di questo perché mi aveva colpito. Perché mi ha fatto rodere il fatto che basti così poco ad eliminare il coraggio di qualcuno.
    Io non mi aspetto solo consensi. Io mi aspetto che non mi si insulti per dimostrare un’opinione diversa dalla mia.
    Se tu dici “sei deficiente, senti me invece” allora per me hai già iniziato male.

  30. …e se io ti dico che prendersela con i talebani è ben poco coraggioso, visto che non è altro che accodarsi ad una propaganda che si è già dimostrata falsa come tutta la propaganda?

    …e se provo a trasmetterti quanto mi sembri banale l’uso strumentale di un caso del genere per sostenere una banalità quale “basta poco per uccidere un coraggioso”?

    …e se ti dico che mi sembra addirittura ipocrita, visto che il caso ci è stato porto proprio da quelli che le donne le hanno condannate ad anni di talebanesimo, quelli che hanno detto che andavano a liberare le donne afgane e invece poi sono andati a imprigionare gli iracheni e a prendere il controllo del loro petrolio?

    …e se ti dico che post del genere sono oggettivamente un sostegno alle guerre -ingiuste, criminali e stragiste- in corso?

    …e se ti dico che occorrono intelligenza e discernimento in un mondo nel quale i Facci lavorano a pieno ritmo per bombardare gli innocenti con falsità inenarrabili e che tu non ne mostri nemmeno un briciolo scrivendo un post del genere?

    come potrai capire, quel post può sollevare molti dubbi e anche un certo fastidio, ci sono certi temi che vanno accostati con prudenza e solide basi, altrimenti il rischio di venir fraintesi o fare figure di merda è dietro l’angolo…

1 Trackback / Pingback

  1. Automatic Blogstar

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.