C’era una volta, una “guerra buona”…

White PhosphorusFacciamola finita con la questione una volta per tutte: o uno è a favore della guerra, o è contro. “Un po’ sì e un po’ no” non esiste. “In qualche caso” non esiste. Si è “contro” l’idea stessa della guerra, che qualcuno possa essere ammazzato, che per motivi – leciti e non – soldati e civili ci rimettano la pelle. La “guerra buona” è un’invenzione, un paravento, una paraculata: niente che porti morte tra persone innocenti può essere considerato “buono”. Niente di niente. E non esiste alcun tipo di giustificazione.
Affermare che una guerra (anche quando porta democrazia, per dire, sempre che la porti) sia una “guerra buona” è un po’ come dire “Buongiorno, la sto rapinando, ma le auguro una splendida giornata!”, oppure “Salve, sto stuprando vostra figlia e devo proprio farvi i complimenti per come l’avete educata”.

Per questo, capirete, un po’ mi stupisco che esistano ancora due categorie di persone: quelli che giustificano il probabile utilizzo di un’arma impropria da parte di una superpotenza, negando e sostenendo che “no, noi, a differenza loro, non facciamo questo tipo di cose, nemmeno in guerra”; e quelli che non si sono ancora resi conto che le armi, molto semplicemente, sono fatte per ammazzare. E che tu muoia di pallottola sterilizzata affinché non faccia infezione o di fosforo bianco, c’è che alla fine sei morto, e basta.

Assodato che il problema è alla fonte, e sta nel “perché” si uccide invece che nel “come”; nel perché si sceglie la guerra come mezzo per la risoluzione dei conflitti e non nel quanto caritatevole tu sia in grado di dimostrarti nell’ammazzare qualcuno; e che i morti, da che son morti, un po’ se ne fregano di come li hai ammazzati, va detto che c’è in giro una certa predisposizione all’archiviazione della pratica Fosforo Bianco a Falluja. Predisposizione che si spinge, in qualche caso, fino a tentativi di ridicolizzazione. Cito:

Bufala di Rai24news?
Io non so niente di armi, ma in America si fanno grandi risate sullo scoop italiano sul fosforo bianco usato a Falluja. Come scrive The Right Nation: “Peccato che questa terribile arma chimica sia usata da decenni per illuminare le postazioni nemiche di notte”.

(Christian Rocca, Camillo, 8/11/2005)
Il fosforo brucia RAINews24. Durissima nota dell’Ambasciata Usa
Sostenere che le forze statunitensi abbiano usato il fosforo bianco contro obiettivi umani nell’Operazione Al Fajr è semplicemente sbagliato. Le forze statunitensi usano il fosforo bianco come fumogeno o per segnare gli obiettivi. Contrariamente alla presentazione offerta dal documentario, il fosforo bianco non è fuorilegge o illegale o bandito da alcuna convenzione quando viene usato in questo modo.

(Comunicato stampa dell’Ambasciata statunitense in Italia, 9/11/2005)

The Fight for FallujaOops. Qui sorge il problema: l’Ambasciata USA in Italia non legge “Field Artillery“, rivista bimestrale edita dall’esercito degli Stati Uniti. A pagina 26 del numero di Marzo-Aprile 2005, all’interno di un articolo intitolato The Fight for Fallujah paragrafo 9, punto b, si legge che il fosforo bianco non solo ha dimostrato di essere “un’arma effettiva e versatile”, ma è stato usato con successo nel corso di missioni simpaticamente denominate “shake and bake”. Scuoti e cuoci.
Ripetetelo a mente, perché altrimenti non rende: “scuoti e cuoci”.

Dal momento che si riscontra questa diffusa tendenza alla minimizzazione

E invece io, guarda un po’, mi sono rotto le palle di Falluia e delle palle sulle bombe al fosforo, si proprio quelle che bruciano i corpi e non i vestiti, ma vaaaaaaaa

(Gianfilippo, commento su Macchianera, 9/11/2005)

e che talvolta si può (e si deve) scegliere di impiegare il proprio tempo per tradurre qualcosa di più rilevante di una puntata di Lost, ecco come tre siti (oserei dire autorevoli, a meno che il Consiglio Nazionale per la Sicurezza degli Stati Uniti non sia un coacervo di comunistacci) spiegano i danni provocati dal fosforo bianco¹:

Agency for Toxic Substances and Disease Registry (ATSDR):

Il fosforo bianco è un composto ceroso solido che brucia facilmente, utilizzato nell’industria chimica e per produrre armi fumogene. L’esposizione al fosforo bianco può causare bruciature, irritazioni e danni a fegato, reni, cuore, polmoni, danni alle ossa e morte. […] Respirare fosforo bianco per periodi brevi può causare tosse e irritazione della gola e dei polmoni. Respirare fosforo bianco per lunghi periodi può provocare una condizione nota come “fosfonecrosi mandibolare”, che comporta ferite alla bocca e la rottura dell’osso mascellare. […] L’ingestione di piccole quantità di fosforo bianco può causare danni al fegato, al cuore o ai polmoni, vomito, crampi allo stomaco, sonnolenza o morte. Non conosciamo quali siano gli effetti a lungo tempo che derivano dall’ingestione di piccole quantità di sostanze che contengono fosforo bianco. Il contatto della pelle con il fosforo bianco incandescente può causare bruciature della pelle o procurare danni al fegato, al cuore e ai polmoni. […] Non esiste un test medico che possa mostrare l’esposizione al fosforo bianco. La Environmental Protection Agency (EPA) ha classificato il fosforo bianco come sostanza inquinante dannosa per l’aria.


Global Security:

Il fosforo bianco (WP), conosciuto anche come Willy Pete, è utilizzato con propositi di segnalazione, monitoraggio e incendiari. […] Una delle caratteristiche secondarie è che il fumo di fosforo bianco è tossico e penetra rapidamente attraverso i filtri protettivi delle maschere anti-gas. […] Il fosforo bianco brucia spontaneamente al contatto con l’aria. Il contatto con le sue particelle può provocare ustioni locali. Questo tipo di arma è considerato particolarmente pericoloso, dal momento che il fosforo bianco continua a bruciare fino a che non scompare. Se un arto fosse colpito da un pezzo di fosforo bianco, potrebbe continuare a bruciare fino all’osso. […] Il fumo di fosforo bianco irrita il tratto respiratorio e gli occhi; l’elemento solido a contatto con la pelle provoca scottature profonde. L’assorbimento prolungato di fosforo causa necrosi alle ossa. […] I primi segnali di un’intossicazione sistematica da fosforo sono dolori addominali, itterizia e alito che odora di aglio; l’esposizione prolungata può causare anemia, diarrea e necrosi alle ossa. […] I lavoratori sovraesposti lamentano mal di denti e salivazione eccessiva. Possono verificarsi inoltre fenomeni di irritazione, arrossamento e insensibilità della mucosa orale. Uno o più denti potrebbero allentarsi, causando dolore e il successivo gonfiamento della mascella; il guarimento potrebbe essere rimandato a causa di procedure per la cura dei denti, quali le estrazioni; la necrosi delle ossa può provocare il distaccamento di tratti del setto nasale. […] I fumi di fosforo bianco causano gravi irritazioni agli occhi, con conseguenti contrazioni spasmodiche involontarie delle palpebre e del muscolo oculare, fotofobia e lacrimazione; l’elemento solido a contatto con gli occhi provoca ferite gravi. Le bruciature provocate dal fosforo sulla pelle sono profonde e dolorose, e causano la formazione di pustole contornare di vescicole. Segnali e sintomi includono l’irritazione degli occhi e del tratto respiratorio; dolori addominali, nausea e ittero, anemia, diarrea, dolore e allentamento dei denti, salivazione eccessiva, gonfiamento della mascella, bruciature alla pelle e agli occhi.

National Safety Council (NSC):

Il fosforo bianco è un veleno che può essere assorbito tramite il contatto con la pelle, l’ingestione o la respirazione. Se la sua combustione avviene in uno spazio chiuso, il fosforo bianco eliminerà l’ossigeno dall’aria e la renderà non adatta al supporto della vita. L’assorbimeneto per un lungo periodo, in particolare attraverso i polmoni e l’apparato gastrointestinale, può provocare un avvelenamento cronico che conduce a debolezza, anemia, perdita dell’appetito, debolezza gastrointestinale e pallore. L’ingestione di una quantità di fosforo bianco inferiore a un cucchiaino da caffè può causare vomito, crampi allo stomaco, danni al fegato, al cuore e ai reni, sonnolenza e persino morte. Le bruciature da fosforo bianco possono provocare danni al cuore, al fegato e ai reni. Respirare fosforo bianco può danneggiare i polmoni e la gola. Il fosforo bianco può causare alterazioni nelle ossa più lunghe; le ossa colpite possono diventare fragili e fratturarsi spontaneamente. Il fosforo bianco è dannoso specialmente per gli occhi e può danneggiarli seriamente. Le alte concentrazioni di vapori di fosforo causate dalla combustione irritano il naso, la gola, i polmoni, la pelle, gli occhi e le membrane mucose. Respirare fosforo bianco può causare tosse e lo sviluppo di una condizione nota come “fosfonecrosi mandibolare”: ferite nella bocca e la rottura dell’osso mandibilare. Il sintomo più comune dell’esposizione al fosforo bianco è la necrosi della mandibola.
L’esposizione al fosforo bianco può causare inoltre nausea, ittero, anemia, diarrea, dolore ai denti e salivazione eccessiva.

(¹) Gli effetti sui corpi invece, no, non ve li faccio vedere: malgrado le risate che la questione ha suscitato all’estero a dire di Christian Rocca, le immagini dei corpi straziati dal fosforo bianco risultano spaventose e poco digeribili per qualsiasi tipo di stomaco. Chi volesse comunque approfondire può farlo cercando su Google e non avrà difficoltà a trovare documenti fotografici (qui, invece, il video dell’inchiesta di RaiNews24).

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50 Commenti

  1. ho visto il servizio di rainews24 ed è davvero impressionante. Sono d’accordo su quello che dici nel post, ma bisogna tenere presente che la posizione “guerra mai, per nessun motivo”, richiede una enorme forza morale, se si vuole essere onesti davvero. non dovremmo reagire nemmeno se attacati, non dovremmo mai uccidere nessuno (come stato, come società intendo). io dico che è la cosa giusto, ma non se se ne saremmo davvero capaci.

  2. Gianlu’, io sono uno di quelli che ha problemi con la prima parte del post. Con la seconda no. Il fosforo e il napalm, gli agenti chimici e l’uranio, le uccisioni dei Curdi e quelle dei Bosniaci, gli usi dell’atomica, sono fatti che fanno schifo enormemente.
    Io sono uno di quelli che ha il problema di pensare che forse, a volte, in alcuni casi, ma proprio in alcuni casi, bisogna menare le mani.
    Qualcuno me lo toglie ‘sto dubbio? Era giusta la guerra contro Hitler? Era giusto magari farla nel 36 o nel 38, quando sarebbe durata meno? Era accetabile lo scempio fatto in Jugoslavia dai Serbi? Sono accettabili le fosse comuni e i campi di sterminio?
    Oppure ci sono dei casi in cui uno stato, democratico, deve dire che il limite è stato passato. E che, dopo sforzi enormi di diplomazia, bisogna menare le mani. Con tutti i rischi che menare le mani porta. Perchè ai militari quando si lascia mano libera, piace tanto sperimentare modi nuovi di menare le mani.
    Io cerco una risposta da tanto tempo. Se magari qualcuno ce l’ha sarebbe bello. Non la cerco solo riferita ai casi specifici che ho citato prima. La cerco in generale.

  3. Il problema è il “come”, il “perché” ed anche il “chi”: se usi fosforo bianco (come qualsiasi arma di distruzione di massa) uccidi chiunque sia nella zona soggetta all’esposizione: “terroristi”, umomini, donne, bambini, animali… Poi il comando Americano annuncia che a Falluja sono stati eliminati 2000 terroristi e nessun civile.

  4. Facile chiedere se si è a favore o contro la guerra dopo scandali come quello del fosforo bianco. Come chiedere se si è pro o contro la pena di morte subito dopo che qualcuno ha stuprato ed ucciso tua madre. Io continuo a pensare che un po’ sì, un po’ no… dipende dai casi. Del tipo: se qualcuno mi attacca per primo e con la “diplomazia” ti ci sciacqui le palle, non credo di essere disposto a rimanere immobile, magari a pecora con tanto di vaselina.

  5. Ma devo insistere, il mio commento appare in un post dove non si fa riferimento a guerre giuste o sbagliate, ad armi convenzionali o non.
    L’argomento del post è la censura.
    Lo sciopero dei giornalisti, dice Biani, avrebbe danneggiato una correttta informazione sui fatti di Falluja.
    Ok,appurato questo, mi sono permesso di ricordare che per lo stesso motivo anche altri avvenimenti non erano stati trattati con la necessaria attenzione e l’esempio eclatante era l’anniversario del crollo dei regimi totalitari dell’est. A quel punto un commentatore ha scritto che si era rotto le palle del comunismo e di tutta quella vecchia tiritera. La mia risposta “incriminata” nasceva in questo contesto.
    Volendo essere pignoli nonchè retorici ecc. ecc mi chiedo allora se esistano due pesi e due misure.Si può dire di essersi rotti le palle di regimi che hanno causato milioni di morti utilizzando i modi più fantasiosi e crudeli? Visto che non c’è stata alcuna reazione direi proprio di sì. Anzi a dire il vero qualcuno ha scritto che si tratterebbe di avvenimenti passati, condannabili dalla storia e non dal giornalismo, un delirio pressochè totale. Come se i morti e il loro ricordo avessero una scadenza. Comunque, detto questo, Neri, rivendico un mio diritto di uomo libero(fosforo o non fosforo) che è quello di,in determinate situazioni, potere anche rompermi le palle

  6. La tua premessa è una stronzata inconsueta per la tua logica e ragionevolezza. Tanto è vero che sei costretto a usare la pretestuosa e facile espressione di “guerra buona”, che non unserebbe nemmeno il più bellicoso dei bushisti.
    Non è vero che uno è a favore della guerra o contro: o meglio, uno può essere contro l’idea astratta di guerra (astratta e inutile in quanto pretende di racchiudere dentro di sé un miliardo di eventi diversi), ma è nel merito che si affrontano le cose. È come dire “io sono contro la violenza”, ma poi quando uno ti prende a cazzotti per iun tamponamento, difendersi. Oppure “io sono contro la maleducazione”, ma trascurare di chiedere permesso se si deve farsi largo a spintoni tra la folla perché qualcuno si sente male.
    Così come la frase “alla fine sei morto e basta”, non vuol dire niente ed è falsa. Sono sicuro che nelle discussioni revisioniste italiane tu sei – giustamente – tra quelli che pensano che morire combattendo il fascismo, oppure morire sostenendolo, non sia stata la stessa cosa.
    Parla pure di questa guerra, dell’Iraq – io ero contrario, sta agli atti – ma pensaci: l’integralismo è una fesseria in ogni campo. Te lo dimostra il fatto che persino l’omicidio – dare la morte a qualcun altro – è contemplato nelle legislazioni sotto “legittima difesa”, in alcuni casi. Eppure tu sei contro l’omicidio, no? L.

  7. per me si sbaglia il punto di partenza della discussione: non guerra buona o cattiva.
    La guerra può essere solo necessaria o non, evitabile o inevitabile.
    Non sto qui a elencare gli interventi militari che si sono dimostrati necessari ed inevitabili, ognuno di noi (spero)ha l’intelligenza ed onestà morale per cercarli in qualsiasi libro di storia. La diplomazia ha notevoli handicaps e purtroppo sono strettamente legati alla sua stessa natura: la diplomazia trova terreno fertile solo tra le due parti contendenti: se una delle due si “tappa le orecchie” ecco che l’iniziativa diplomatica si arena. Spesso si dimentica anche di dire che la diplomazia si basa su minaccie (velate): ritorsione economica e/o ritorsione militare etc..

  8. L’ultimo commento di gianfilippo mi sembra una classica risposta che sento spesso dagli ambienti di destra, quando cercano di giustificarsi;
    “berlusconi ha rubato? e allora, non hanno rubato anche i comunisti?”
    Ergo, se hanno sbagliato loro, non vedo perchè non possiamo farlo noi, giusto?
    Non mi pare che nel post del Neri si dica che le bombe al fosforo americano sono cattive, mentre i gulag erano buoni.

  9. Fabrizio, esiste un tipo di guerra che si chiama legittima difesa, se qualcuno entra in casa mia e tenta di stuprare mia figlia, prendo l’acido muriatico e gli ci lesso le palle.

    Poi esiste quel tipo di guerra per cui se non la smetti di suonare la batteria alle due notte ogni notte e frantumi le palle a tutto il condominio, prima di chiedo di smettere, poi mi rivolgo all’amministratore di condominio, quindi metto un petardo nel culo al tuo gatto e infine vengo a casa tua e ti sciolgo la batteria nell’acido muriatico.
    Naturalmente non prima di averti smaltato le palle con il Vernidas.

    Infine esiste quel tipo di guerra del proprietario dell’attico sopra a casa tua che vorrebbe acquistare il tuo appartamentino per farci il ripostiglio ma siccome tu non vuoi venderglielo, lui comincia a raccontare in giro agli altri condomini e all’amministratore che tu sei uno spacciatore e un magnaccia.
    E si lamenta e ti minaccia e un giorno si presenta alla riunione di condominio con un sacchettino di farina e giura che sia droga che ha trovato nella tuo appartamento un giorno che è venuto a pregarti di fare un po’ di silenzio.
    La sua naturalmente non è una guerra neanche quando grazie alla sua posizione ti manda a casa le forze dell’ordine o l’Asl o la finanza o gli ispettori della Rai per controllare se hai un televisore, lui sostiene che lo fa il decoro dello stabile e per il bene di tutti i condomini, ma la raffinatezza del linguaggio direi che non può essere l’unica differenza tra le varie situazioni.

  10. Forse dovrebbero togliere dal commercio l’acido muriatico.

    Che so, sostituirlo con del fosforo.

  11. Non sono motivo di rammarico, in effetti, i milioni di morti e la faticaccia che ha dovuto fare il povero Adolf per portare un po’ di ordine, di giustizia, di pace e di purezza ariana nel mondo?

  12. Leggo ancora i commenti di chi si mette a fare le pulci al post e ricomincia a fare i distinguo. Non avete capito un cazzo. Bravo Gianluca, sono i post come questi che mi fanno visitare ancora il tuo blog.

  13. Ma che nessuno, e dico NESSUNO, pensi mai al fatto che noi “occidentali” (in senso esteso) abbiamo sempre (da sempre) dimostrato che, quando ci serve qualcosa a cui noi diamo un valore, ce lo prendiamo e basta? Alla faccia delle parole (democrazia…sic!) e dei ben pensanti (e chi sarebbero?). Noi siamo sempre ben disposti verso chi soffre, chi fa la fame, chi aggredisce indiscriminatamente i deboli…fino a quando qualcuno che ha ciò che serve alla nostra società (energia, risorse, persino il thè) vorrebbe gestirselo da sè…ma non fa i conti con la “razza” più brutale, aggressiva, priva di scrupoli che esista…la nostra! E’ una questione di sopravvivenza (!) vince il più forte (leggi cattivo). Noi(tutti, nessuno escluso). Cominciamo a rinunciare all’energia elettrica e ai tripli cellulari, e vediamo quanto durano i “no-global” e i “girotondini”.
    Quando un “occidentale” si alza e va al lavoro, lo ha gia messo in quel posto a circa i due terzi del resto del mondo che non mangia e non beve e non si fa la doccia e non prende la macchina ecc. ecc. E stiamo sempre a discutere se sia “giusto” o meno “intervenire” per una “nobile” causa. Si certo, come le crociate no? Ma per favore…Lo vogliamo il tv al plasma? E la Playstation? E lo smartphone? Allora ci serve tutto il disponibile sul pianeta…e chi non lo molla con le buone….

  14. Punto uno: al contrario di quello che (se ho capito bene) dice il Neri, io credo che non sia sufficiente che una guerra sia “giusta” nelle motivazioni. Per restare nella “giustizia” bisogna anche combatterla in modo “giusto”.

    Punto due: non so se sto per dire una cosa troppo stupida, o troppo difficile. A me pare che, come accade spesso, ognuno sia portato a credere come verosimili e obiettive le opinioni e le testimonianze che coincidono con le proprie convinzioni. Il che in certi limiti è anche normale, ma diventa pericoloso (oltre che sciocco) se si tramuta in sordità per le ragioni dell’altro e, peggio ancora, per le ragioni della ragione.
    Lo “stato di guerra” presente in Irak non depone a favore della libertà e dell’onestà dell’informazione: sarebbe sciocco pensare che tutti i buoni stiano da una parte e tutti i cattivi dall’altra, che da una parte ci dicano solo la verità e dall’altra solo bugie. Altrettanto sciocco pensare che non ci sia, da entrambe le parti, chi ha interesse ad alzare polveroni per screditare l’avversario o per coprire verità scomode.
    Nel servizio di Rainews c’è, ad esempio, una grossa incongruenza: ed è quella dei cadaveri “bruciati e uccisi dal fosforo” con i vestiti intatti. Ora, non è questione di essere neo-con o neo-com, pro USA o pro Bin Laden, rock o lenti, e tutte le altre catalogazioni idiote che possano venirvi in mente: ecco, semplicemente, quella è una cosa che non può succedere. Quei morti, per quello che riguarda la mia conoscenza e la mia esperienza, non possono essere stati colpiti da alcuna bomba al fosforo.
    Poi lascio ad altri, agli esperti, le disquisizioni su forme, quantità, motivi, ragioni dell’una e dell’altra parte, chi sono i buoni e chi i cattivi. Semplicemente, magari è anche vero che ci sono stati dei civili uccisi da bombe al fosforo: ma non sono quelli lì, quelli che il servizio ci ha mostrato.
    Questo non significa che gli USA siano buoni e gli altri i cattivi, o viceversa. Come da secoli poeti, scrittori e artisti vari cercano (inascoltati) di insegnarci, la guerra è una palude dell’anima nella quale l’umanità affoga, non è pensabile che ci sia qualcuno che ne esca pulito.
    Significa solo che c’è gente che “per principio” crede anche a cose inverosimili, e altra che sempre “per principio” non prende neanche in considerazione l’ipotesi che una guerra possa essere disumana, o che gli “amici” possano fare una cazzata. Insomma, il pregiudizio contro la ragione. Sarò arrogante, sarò snob: non mi sembra molto intelligente.

  15. ma scusate… se usare il fosforo è perfettamente lecito e in fondo morire bruciati più o meno lentamente dal fosforo bianco o da un proiettile nella capa è in fondo la stessa cosa, e insomma la guerra è guerra e dovremmo chiudere un occhio, bisogna informare delle nostre sagge conclusioni tutta quella gente che sta processando Saddam ANCHE per avere gasato migliaia di curdi (a proposito, che arma aveva usato?), e dovremmo riporre la nostra pia indignazione verso il dittatore cattivone che usava armi chimiche nella guerra Iran – Iraq (beh, era guerra, no? mica caramelle!) e torturava gli oppositori (ehi, magari l’oppositore sapeva qualcosa di IMPORTANTE! a volte, sapete, sono NECESSARIE un po’ di maniere forti!). Insomma, un bel ripensamento collettivo. E sapete, tutti quei trattati… la Convenzione di Ginevra, il diritto internazionale, i Trattati sulle armi non convenzionali… perché darsi la pena di versare tutto quell’inchiostro inutile? Qualcuno vada all’Onu ad avvisare. E, ovviamente, anche i poveri nazisti… dopotutto obbedivano agli ordini. Perché accanirsi così contro di loro? Vorrei vedere voi, in un paese straniero ostile, se non incinerereste anche i seienni! E quanto al trattamento contro gli ebrei, beh, è una religione con cui all’epoca non si poteva proprio comunicare. Impossibile il dialogo!
    Ma siamo sicuri che i nazisti siano stati sconfitti? A me a volte pare che il nazismo si sia dissolto nell’aria, come il fosforo, e che lo stiamo respirando da decenni.

  16. Da questo post si evincono alcune cose:
    1) il fosforo bianco è usato veramente per illuminare, solo che ha dei terribili effetti collaterali. In pratica confermi quanto sostiene l’ambasciata americana e fai l’elenco di effetti collaterali che nessuno ha mai negato (stanno pure su wikipedia, non serve scomodare l’NSC). In pratica dove sarebbe lo scoop?
    2) secondo te non c’è differenza tra l’essere uccisi da una pallottola in testa o da un virus di ebola usato come arma batteriologica o sgozzato come un maiale davanti a una telecamera.
    3) con la guerra o si è sempre a favore o sempre contro. non serve argomentare (qualcuno comunque l’ha già fatto) per sostenere che questa è una fesseria.

    Bel post.

  17. Puntualizzo ancora meglio: non sono affatto d’accordo con la prima parte del post di Neri, anche se sono felice che abbia parlato di questa sporca faccenda e lo ringrazio per aver postato ulteriori pesanti indizi dell’uso di armi chimiche a Falluja. Però è assudo dire che in guerra vale tutto. Lo sterminio di civili, l’uso di armi che fanno SOFFRIRE ATROCEMENTE i colpiti, come il fosforo, e le sostanze chimiche che contaminano il terreno per decenni e fanno nascere generazioni di bambini deformi (vedere Vietnam) NON devono e non possono essere permesse, soprattutto da ipocriti malvagi e violenti che fingono di voler ‘liberare’ un popolo e invadono una nazione per tutt’altri motivi.

  18. A’ Gianlù…. ma n’dò cazzo vivi???
    Manco Gesù Cristo è stato bono con i mercanti del tempio. GUERRA! Era un guerrafondaio!

    Se sei DAVVERO convinto che “non esiste alcun tipo di giustificazione” manda tua madre e le tue sorelle a farsi stuprare al posto delle nostre!

    Sai cosè la guerra Gianlù??? Non sono i cannoni o i fucili o i soldati: E’ L’ODIO. Per fare una guerra basta un coltello, una mala parola, un cazzotto, l’arnese che i maschietti hanno fra le gambe, ma basta anche la lingua.
    Ci sono molti modi di uccidere una persona, e togliere la vita forse non è nemmeno il peggiore. C’è chi gode a togliere la dignità, a rovinare economicamente o moralmente e lascia quella persona viva fuori e morta dentro.

    Gianlù…. staccati dalla tastiera e gira per il mondo, poi se ne riparla eh?

  19. E vai HJack!
    Cantacele secche, insegnaci a stare al mondo.
    Con uno dei peggiori post su macchianera di sempre.
    cha
    francesco “chicco” bargioni

  20. Francesco non ho la pretesa di fare un bel post… me ne guarderei bene. Mi sta bene essere anche il primo degli ultimi.
    Sarà interessante per te, che mi critichi, trovarti in certe situazioni e vediamo se anche tu cambierai idea… solo allora sarà un discorso “alla pari”, fino ad allora sei uno che parla di cosa che non non conosce da vicino (magari le hai solo viste in TV) o ha mai provato in prima persona. Indipendentemente da come andranno le cose ti dico che non ti auguro di provarle… dico solo che “sarebbe interessante vedere come reagiresti”. Stop.

    Ciao

  21. Quoto Fabrizio (di carlettodarwin). Aggiungo:
    La prima parte del post è davvero deplorabile. Si sostituisca alla parola “esercito” la parola “polizia”, a “soldato” “poliziotto” – e si capisce cosa c’è da deplorare (per così dire: via Sofri).
    La seconda parte utile come spesso (per fortuna) se ne trovano su questo blog.
    giulio b.

  22. Almeno qualcuno che tenta di informare … io dai miei studi di chimica sapevo che un composto del fosforo era al quanto cattivone… e che bruciacchiava un po tutto …
    la liceità delle armi usate in un conflitto è un tema abbastanza spinoso e scatologico che mi sfugge …
    quando leggo che sono stati bruciati vivi degli uomini rimango orrendamente colpito …
    con una visione miope e quasi romantica della guerra vedo uomini che si fronteggiano all’ok corall con il pistolone ed invece le cose sono complesse e le scelte sono sempre difficili per chi le deve prendere
    Con questo giustifico l’uso della violenza ? ( se penso quello che farei a certi miei colleghi che mi stracciano la carne dal corpo direi che la reazione deve essere commisurata all’offesa…) se giustifico l’uso del fosforo bianco? e di altre amenità?
    Le armi che non siano pallottole di piombo ci lasciano sempre un po scossi … certo è che tutta sta storia ci ha ancora fatto capire che qualsiai guerra non è una scampagnata e che le cose diventano sporche … molto sporche … e che per qualcuno il fine giustifica i mezzi e per dare una mia risposta faccio un po un ponzio pilato e dovrei vedere come reagirebbe il me stesso nervoso davanti ai colleghi e come reagisce quello tranquillo che non è nel mezzo della discussione … per cui diciamo che sospendo il giudizio …
    ma la guerra buona quella non c’è mai … le guerre sono tutte cattive e fanno sempre soffrire molti troppi innocenti ma a volte non ci sono altre vie d’uscita …

    “cyrnano confuso nel mezzo del suo flusso di coscienza esacerbato da un buco allo stomaco grande come il buco nella logica delle sue idee”

  23. Per una volta sono d’accordo con Vis.
    Dirsi pacifisti è molto impegnativo. Un pò come dirsi vegetariani e poi la domenica andare a mangiare il pesce dalla mamma e scusarsi dicendo:”Non potevo dire di no alla mammina”.
    Io sono contro le guerre, qualsiasi tipo di guerra, convenzionale o no, buona o cattiva, però il discorso è un pochino complicato e provo a spiegarlo.
    Potrei dire che la guerra, al limite, la giustifico come difesa. E’ inutile girarci intorno, l’esempio di Vis l’ho capito perfettamente. Non so se sarei capace di usare acido muriatico contro il vicino di casa, ma se per dire, dovessero tornare i nazisti a rompere le palle, io non esiterei a unirmi ai partigiani per difendere la mia terra che sì, nonostante tutto, amo.
    Insomma io giustifico (un pochino a fatica) una guerra difensiva, al limite.
    Se poi vogliamo parlare di diversi tipi di guerra (e anche questo è un punto delicato) allora bisogna almeno dire che le guerre dovrebbero farle gli eserciti. Voglio dire: i civili inermi non dovrebbero rimetterci la pelle. E’ difficile, ma perlomeno dovrebbe essere così.
    Invece, come tutti sappiamo, purtroppo i civili (donne, uomini e bambini a cui magari della guerra non importa nulla) ci rimettono sempre.
    Pensa a Dresda, al Vietnam, all’Iraq e a tutto il resto.
    Mi fanno sorridere le scuse degli americani che dicono che il fosforo serve a illuminare. Peccato che poi abbia altri effetti.
    Premesso che bisognerebbe smetterla con tutte le guerre ovunque (non è una contraddizione: se nessuno mi attacca io non sono costretto a difendermi), ma se proprio vogliono farle, le facciano con armi convenzionali e non con altre di distruzione indiscriminata di massa.
    Anche sulla questione secondo cui ‘tutti i morti sono uguali’ ho dei dubbi.
    Un soldato che muore in combattimento non è propriamente come un bimbo che viene ucciso facendosi i cavoli suoi. Quattro soldati che muoiono in elicottero colpiti da un razzo, non sono come una famiglia che viene sterminata a un banchetto nuziale.
    O sbaglio?

  24. Domanda A)
    Se la notizia si rivela vera, i pro-americani sono disposti a denunciare questa porcheria (come i casi di Abu Ghraib, Guantanamo, ecc.)?

    Domanda B)
    Se la notizia si rivela infondata, gli anti-americani sono disposti a riconoscerlo e ad ammettere che fino a prova contraria gli americani conducono una guerra il più possibilmente umana?

    Risposta alla A) no
    Risposta alla B) no

  25. @Ekkia,
    E’ incerto il tipo di gas usato contro i curdi.
    Alcuni hanno citato un gas nervino (Tabun), altri un gas coagulante, altri ancora gas a base di cianuro.

  26. Vorrei permettermi di citare questo blog, per smentire definitivamente questo bidone di Rainews24, che può competere in veridicità con il CIA-Gate di Repubblica.

    http://wellington.ilcannocchiale.it/

    Wellington con grande senso critico e grande obiettività, oltre che moderazione,
    mette in luce la bufala di Rainews24, senza mai arrivare all’eccesso opposto ossia che gli USA siano infallibili come divinità.

  27. Si, sembra proprio che Wellington ci abbia azzeccato. Nell’articolo di Field & Artillery si fa riferimento ai proiettili M825.

    Sono per illuminazione, non incendiari.

  28. Non si può negare che le guerre di liberazione siano guerre legittime. Come legittimo, da punto di vista internazionale, sia un intervento militare che origina dalla necessità di tutelare un’etnia intera da una strage, imminente e reale, ad esempio come quella del Ruanda, della Bosnia o del Kosowo. E’ evidente che in questi casi ha fondamentale importanza chi prende le decisioni, come le prende e come l’intervento viene modulato. Quanto le reazioni siano commisurate alle reazioni, che tipo di armi vengono usate, se vengono coinvolti civili o meno, quanto interesse o disinteresse obiettivo abbia l’organizzazione che si assume la responsabilità della decisione.

    Dovrebbe essere l’ONU, ma comunque in certi contesti potrebbe andare bene anche un’organizzazione più territoriale. L’Europa per una questione che riguarda la Jugoslavia, o la Lega Araba per quello che riguarda uno stato arabo, ad esempio, ha la stessa valenza di legittimità in quanto disinteresse.

    Penso che nessuno non abbia visto con favore il bombardamento e la distruzione delle postazioni di artiglieria che per quattro lunghi anni fecero vigliaccamente strage della popolazione di Sarajevo. Bisognava lasciare trucidare le popolazioni bosniache come accadde a Tuzla e Srebrenica? O Bisognava chiudere gli occhi sulle stragi e sulla pulizia etnica delle milizie serbe in Kosowo? Il problema è come intervenire, come limitare al massimo i danni di una reazione armata. E’ questo che andrebbe studiato dall’Onu e dall’Europa.

    La difesa di se stessi contro un’altrui aggressione o di popolazioni inermi aggredite fa parte della natura stessa dell’uomo, fa parte dei due principi fondamentali dell’autoconservazione di sé e della specie.

    Altra cosa è che l’uomo dovrebbe porre le condizioni per far diventare la guerra di aggressione un tabù. Il pacifismo è lottare, con la politica e con le azioni reali, affinché venga combattuta l’idea che la guerra è la prosecuzione della politica con le armi. Non che si possa accettare di vedere uccise e massacrate persone senza alzare un dito per difenderle.

  29. Quanto all’uso o meno di proiettili al fosforo sui civili: abbiamo l’arguto bloggista che ‘dimostra’ che è una bufala?

    Possibile. Possibilissimo che le testimonianze dei marines, degli abitanti, dei medici in servizio a Falluja, dei soccorritori e le foto e i video siano frutto di un complotto collettivo mirato a discreditare l’amministrazione Bush. Ma ci sarà un modo per stabilirlo in modo univoco, o no? Analizzando i corpi e i vestiti dei cadaveri sarà possibile rintracciare tracce di fosforo o neo-napalm, o altro, no? Non è possibile chiedere un’inchiesta imparziale all’Onu? E se no, perché, e chi non la vuole? I giornalisti, chi li ha fatti uscire da Falluja? Eccetera. A me pare che in un normale processo indiziario tutto ciò sarebbe sufficiente a rinviare a giudizio un reo, e il pm non ridicolizzerebbe tutti questi elementi come ‘bufala’. Tantomeno se il reo sta a sua volta giudicando un altro per crimini che potrebbe aver commesso lui stesso.

    Al di là della bruttura o meno della guerra versus tutte le guerre, giuste o mica giuste o sì, ma, no, e forse, la posta in gioco (come per Abu Grahib e tutte le altre porcate) è molto importante, e cioè stabilire se esiste una comunità internazionale con uno straccio di organismo super partes (HA HA HA) oppure l’Onu è una tragica buffonata a cui abbiamo smesso di credere da tempo. E se è una buffonata, allora piantiamola con questi ridicoli processi disneyan/orwelliani ai cattivoni come Milosevic e Saddam, che costano soldi, ed è molto più divertente il wrestling.

  30. La guerra è l’ultima delle carte che si possono giocare quando la diplomazia ha fallito.
    Citando Ghandi, è meglio una guerra giusta che una pace vile.
    A mio parere quella contro Saddham è stata una guerra giusta.

    Certo la guerra non è mai la soluzione migliore, ma le piazze arcobaleno sono altrettanto preoccupanti.

  31. Io non posso sopportare che queste cose siano state taciute. Non voglio vivere in un paese che appoggia uno stato che fa queste atrocità.

  32. Fatto sta che gli USA non hanno mai firmato alcun trattato sull’uso del fosforo bianco, nè tantomeno del Napalm (credo).

    La guerra è guerra. Il filmato di Rainews è un bidone.
    Certo nessuno sa se gli americani abbiano usato armi vietate (N.B.: gli USA non hanno mai riconosciuto il divieto per loro), ma questo in tutti i casi riguarda la gestione della guerra.
    Non certo il ritiro delle truppe dall’Iraq, come qualcuno da sinistra propone…

  33. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire

    Dopo aver letto il post di Gianluca Neri, mi sono deciso a scaricare il filmato di RaiNews24 per farmi un’idea mia sulla questione del fosforo bianco a Fallujah. Nel filmato, secondo me quello che rende chiara tutta la questione, si ha al minuto…

  34. aa cortesemente mi vai a postare il tuo commento anche da Grillo?
    Il trombone non si è veramente regolato e ha messo in piedi un bidone veramente colossale…

  35. Ekkia, il lavoro di verifica che dici tu avrebbe potuto essere fatto da Rainews prima di mandare in onda il filmato, o no?

  36. A quanto mi hanno insegnato sulle ustioni, io invece ritengo quelle di Falluja compatibili con il fosforo per la loro estensione e quel poco che di giallognolo e ceroso ancora s’intravvederebbe della pelle delle vittime. E per il fatto che molti di loro hanno le ossa del volto, o quello che ne resta, nello stato descritto da Gianluca: ossa sciolte, mandibole che mancano (beh, queste potrebbero anche essere dovute all’effetto di un’esplosione…)

    Su quanto male faccia willy pete (io lo ribattezzerei whore pitch, vedete voi) ustioni a parte, of course, vi dirò solo che se ne siete colpiti scatena una reazione chimica nell’organismo per cui vi fa precipitare il livello di calcio (inverte il rapporto naturale col fosforo, aumentandone la quantità in circolo) portandovi entro breve tempo a bradicardia, alterazione delle funzioni vitali e insufficienza renale irreversibile. Nel giro di qualche ora schiatti comunque. Soffrendo come un cane.

    Leggetevi anche un po’ qui, se avete voglia, comunque: ci sono anche i dati che Gianluca ha estrapolato nel suo incipit.
    http://www.emedicine.com//EMERG/topic918.htm
    http://www.atsdr.cdc.gov/tfacts103.html
    http://www.globalsecurity.org/military/systems/munitions/wp.htm

    Perché pensi non lo siano, Slow? Anche a Dresda molti cadaveri avevano gli abiti non del tutto carbonizzati… (mi sembra di essere un medico legale di CSI… bah!)

    Comunque, per quanto ben argomentato sia il punto di vista dell’ammiraglio Wellington (già citato il link, ieri, Jinzo, vi fornisco delle opinioni dissenzienti e ben argomentate pure loro (una precisazione: stomaci MOLTO forti per guardare le foto qui
    http://mindprod.com/politics/iraqwarpix.html
    http://www.uruknet.info/?hd=0&p=m12676&l=x)

    “There is no medical test that shows if you have been exposed to white phosphorus [hence a convenient weapons since it is undetectable in victims – although I’d doubt that is so for the Falluja victims judging by the extent of their burns]” [Agency for Toxic Substances and Disease Registry (ATSDR). 1997. Toxicological Profile for white phosphorus. Atlanta, GA: U.S. Department of Health and Human Services, Public Health Service. http://www.atsdr.cdc.gov/toxprofiles/tp103.html ]

    “Abstract atrocity or reality of suffering?

    But such melting of human flesh is an abstraction in U.S. media, as it is apt to be for holy warriors. On NBC’s “Today” show Nov. 9, a network correspondent in Baghdad mentioned phosphorous shells just long enough to say that they are “meant to burn through metal bunkers.” Presumably a description of effects on human beings would not have gone well with viewers breakfasts.

    A live report from a CNN correspondent in Fallujah, on Nov. 8, was similarly circumspect: “Tanks have been blasting away inside the city, and shells filled with phosphorous — shells to hide the movement of the Marines inside the city — have been exploding overhead.”
    http://www.apostropher.com/blog/archives/002061.html
    http://www.antiwar.com/jamail/?articleid=4470
    http://www.atsdr.cdc.gov/toxprofiles/tp103.html
    http://www.atsdr.cdc.gov/tfacts103.html
    http://www.apostropher.com/blog/archives/002061.html
    http://hannah.smith-family.com/archive/000929.html

    Preciso: io in linea di principio NON sono contraria alla guerra e tantomeno favorevole al pacifismo disarmato contro chi ti spara addosso. Ma questo è un altro tema su cui intendo tornare.
    Intanto, accontentatevi

  37. Ai link gentilmente forniti da Anvedichejedi volevo aggiungere questo, che mi hanno segnalato:

    http://www.findarticles.com/p/articles/mi_m0IAV/is_3_93/ai_n6366546

    da cui si evince che sugli ‘insurgents’ il WP è stato molto probabilmente usato (e visto che i civili rimasti in città sono stati automaticamente considerati tali, questo spiega anche la totale noncuranza verso l’età e il sesso dei colpiti).

    C’è anche da dire che effettivamente gli Usa non hanno sottoscritto il trattato contro l’uso di armi chimiche, per cui tecnicamente non sono ‘processabili’ …

  38. Siamo a posto. Arriva Hitler, ci stermina tutti, ma Gianluca Neri non reagisce, rimane lì imbelle e vigliacco, perchè la guerra è sbagliata senza se e senza ma. Esistono le sfumature nella vita, caro Neri. Ed esiste anche il male, purtroppo.

  39. Certo, RaiNews avrebbe dovuto verificare le fonti.
    E si presuppone l’abbia fatto.
    Ora starebbe ai detrattori del servizio confutare coi fatti le testimonianze e i filmati di RaiNews, non dire “è una bufala”, anche considerando che RaiNews ha intervistato 2 soldati americani presenti all’attacco di Falluja.

    Solo io trovo ridicolmente macabro che una nazione che approva l’uso di armi chimiche condanni un’altra nazione e l’invada perchè anche questa possiede armi chimiche?

  40. Certo, RaiNews avrebbe dovuto verificare le fonti.
    E si presuppone l’abbia fatto.
    Ora starebbe ai detrattori del servizio confutare coi fatti le testimonianze e i filmati di RaiNews, non dire “è una bufala”, anche considerando che RaiNews ha intervistato 2 soldati americani presenti all’attacco di Falluja.

    Solo io trovo ridicolmente macabro che una nazione che approva l’uso di armi chimiche condanni un’altra nazione e l’invada perchè anche questa possiede armi chimiche?

  41. Come tu stesso hai scritto Tanks have been blasting away inside the city, and shells filled with phosphorous — shells to hide the movement of the Marines inside the city — have been exploding overhead.

    Nell’articolo ci Field & Artillery si parla dell’uso di WP (cito) per screening purpose e psychological warfare.

    Insomma, non sono stati usati come incendiari, ma come fumogeni.

  42. The Fight for Fallujah

    b. White Phosphorous. WP proved to
    be an effective and versatile munition.
    We used it for screening missions at
    two breeches and, later in the fight, as a
    potent psychological weapon against
    the insurgents in trench lines and spider
    holes when we could not get effects on
    them with HE. We fired “shake and
    bake” missions at the insurgents, using
    WP to flush them out and HE to take
    them out.
    _________________________________________

    TTPs for the 60mm mortar section
    Infantry Magazine,  May-June, 2004  by Jason E. L.
    (http://www.findarticles.com/p/articles/mi_m0IAV/is_3_93/ai_n6366546)

    The section immediately received a call for fire from their forward observers. Within 60 seconds of occupation, the section was placing accurate high explosive (HE) and white phosphorus (WP) rounds onto and in the vicinity of the Iraqi observations posts.
    (…) The Iraqis responded with poorly aimed direct and indirect fires. (…) The Iraqis in one observation post attempted to flee but were fixed with white phosphorus fires. As they attempted to flee again, white phosphorus rounds impacted the vehicle and set it on fire. The section continued to fire a mix of high explosive and white phosphorus rounds into the objective area.

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