Scopri che stai invecchiando quando…

Jeeg RobotItalia 1, ore 2:10, telepromozione Mediashopping. Appaiono sullo schermo due diciotto-diciannovenni, Mirko e Jenny, per pubblicizzare 5 CD contenenti “Le 100 sigle dei cartoni che hanno fatto la storia!”.

Jenny: Mirko, ma cosa stai cantando?
Mirko: Jeeg Robot! La mamma me la cantava sempre!
Jenny: Anche a me Goldrake!
Mirko: Come i Puffi!

No, dico, nel caso vi fosse sfuggito: manco li conoscono. Jeeg Robot, a questi, glielo cantava la mamma. Mentre il papà le lanciava i componenti, presumo.

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50 Comments

  1. si, ma fatti due conti, un genitore che ha 30 anni e un figlio di diciotto avrebbe dovuto concepire tipo a 12 anni. a me me pare un str…

  2. Perchè secondo te caro Gianluca, chi parla in tv conosce sempre l’argomento che sta trattando?

    Questo è uno degli esempi più palesi, ma meno gravi!

    Comunque io ho 22 anni e cartoni come Jeeg Robot li conosco eccome, grazie alle repliche passate ogni estate sulle tv locali.

  3. @strenna: il problema è che tu hai visto le repliche, noi la prima visione! :-|
    Quando qualche anno fa davano Candy Candy e io nemmeno ventenne (all’epoca) la sapevo a memoria mentre mia cugina di 7-8 anni nemmeno l’aveva mai sentita nominare, allora ho capito!

  4. E vogliamo parlare del transfert crocerossino che la zuccherosa Candy Candy ha operato su una generazione intere di adolescenti in fiore?
    Eppure, nonostante i danni permanenti riportati da chi l’ha seguita per anni, nessuno se la ricorda quasi più.
    Almeno un risarcimento danni…..

  5. E chi se la scorda Candy Candy, che poi tanto Candy nn era…like Giorgie o come diavolo si chiamava, si insomma quella che corre felice per i prati e poi si fa il fratellastro…aaah…che tempi…

  6. vorrei vedervi tutti quando avrete sessant’anni.
    A trenta parlate giá da vecchi, mi ricordo, ti ricordi?
    In bocca al lupo

  7. E questa è robetta…
    La vera sveglia la prendi quando, magari ascoltando radio deejay (hai presente nel periodo estivo quando lanciano le vecchie cover strillando “estate millenovecento…”) pensi: cazzo sta canzone c’ha ventanni? Sembra ieri. Allora realizzi che se ventanni fa ti sembrano ieri, domani ce ne avrai sessanta. In un lampo.

  8. Io di anni ne ho quaranta e Candy Candy l’ho visto che ne avevo tredici o quattordici.
    Direi quindi che posso a buon titolo parlarne con nostalgica malinconia.
    Anthony, così si chiamava il suo amore impossibile e così chiamai il mio criceto che un giorno affogò nella tazza del bagno.

  9. Pensa che l’anno scorso han riproposto la prima serie di Gundam, dopo vent’anni che non la facevano per loschi magnamagna legati ai diritti, ed è stata sospesa quasi subito. :(

  10. Certo che se questi conoscono Goldrake o Jeeg Robot solo perchè hanno sentito le rispettive madri cantare le sigle noi anche saremo vecchi, ma poveri loro, cresciuti a Pokemon e Sailor Moon…

  11. più che altro quel che mi fa tristezza è vedere che il target di questa pubblicità siano dei gggiovani che debbano riconoscersi nelle canzoni dei genitori. quelli della (mia) generazione di candy candy o jeeg appena sentono le note dei cartoni di un ventennio fa alzano le antenne e partono in loop con i ‘ti ricordi’, ma questi che hanno? ‘ti ricordi la mamma che la cantava?’ mah

  12. intanto candy candy il suo giro di bei maschi ce l’aveva…io quei cartoni li ho visti quasi tutti, ma le versioni originali! Ah signora mia, non ci sono più i cartoni di una volta…Vuoi mettere Georgie o Bia coi pokemon!! valà valà…

  13. Le animazioni di una volta erano veramente straordinarie, anche se Mediaset alla fine tagliava a più non posso. Altro che i cartoni di oggi… infatti escono compilation come queste ed in edicola ecco arrivare “heidi”, “anna dai capelli rossi”… tagliati, editati male e senza lingua originale, ma eccoli di ritorno. Insomma qui hanno capito che per andare avanti, bisogna tornare indietro. Ed è questa la cosa più triste, a par mio.

  14. Le animazioni di una volta erano veramente straordinarie, anche se Mediaset alla fine tagliava a più non posso. Altro che i cartoni di oggi… infatti escono compilation come queste ed in edicola ecco arrivare “heidi”, “anna dai capelli rossi”… tagliati, editati male e senza lingua originale, ma eccoli di ritorno. Insomma qui hanno capito che per andare avanti, bisogna tornare indietro. Ed è questa la cosa più triste, a par mio.

  15. Le animazioni di una volta erano veramente straordinarie, anche se Mediaset alla fine tagliava a più non posso. Altro che i cartoni di oggi… infatti escono compilation come queste ed in edicola ecco arrivare “heidi”, “anna dai capelli rossi”… tagliati, editati male e senza lingua originale, ma eccoli di ritorno. Insomma qui hanno capito che per andare avanti, bisogna tornare indietro. Ed è questa la cosa più triste, a par mio.

  16. …ma vogliamo parlare del fatto che, finalmente, stanno ritrasmettendo Lady Oscar (su ItaliaUno) con la sigla originale, quella dei Cavalieri del re, e non quella orrenda di Cristina D’Avena? Non ci potevo chredere, mi son quasi messa a piangere per la commozione…

  17. Mauro: c’è anche da dire che l’animazione delle serie tv non è mai un granchè. Ma già a vedere gli OAV, ovvero le miniserie realizzate per l’home video, c’è un abisso.
    Comunque c’è da dire che persino una serie immensa come Neon Genesis Evangelion aveva problemi di animazione a causa della mancanza di soldi.

  18. Noooooooooo!!!! Lady Oscar!! a che ora?!!!!! la trom**ta sul greto del fiume col suo amico di sempre morente e la rivoluzione che impazza resta un cult assoluto. Parliamo dei Digimon a confronto!?? Ma valà…

  19. Non parliamo dei Digimon, però in giro ci sono cose niente male che un tempo ci saremmo sognati.
    Tipo, il prequel di Kenshin che han cominciato a fare su Mtv in questi giorni non è affatto male. E poi c’è One Piece, Cowboy Bebop.. di carne al fuoco ce n’è, basta saperla cercare :)

  20. Kenshin: la serie che non t’aspetti

    Questo post di Macchianera mi ricorda che avevo intenzione di segnalare qui un OAV ma che poi me n’ero completamente dimenticato.
    Non ho visto ancora quale sia la line-up otaku di MTV per quest’anno, però mi è capitato accendere la tv s…

  21. Rick: che esistano tonnellate di Doujinshi (parodie erotiche) di Lady Oscar e Candy Candy è altamente probabile, vista l’enorme produzione di fanfiction hard da parte dei giapponesi. Basta saperle cercare :)

  22. Io non sono vecchio. Sono già morto e resuscitato. E siccome m’avete scucciato mo’ me ne vado a Canaa e in quel casino di coloni che se ne vanno con piatti, bauli, poster staccati, e vecchi ferri elettrici per fare i boccoli sulle tempie, vedo pure di trasformare l’acqua in vino… E i pomeriggi di maggio tornano ogni anno. E Paola Pitagora se glielo faccio vedere sa ancora montare e giocare con la Pista Policar.

  23. In quanto a te,
    oh amico caro,
    scrollati di dosso quella patina di vecchiaia
    perchè la tua non è vita
    è solo sofferenza!

    A.Rezza

  24. A trenta e rotti anni, questi momenti di rivelazione si accettano con una risata, al limite un “ma come cazzo andavamo vestiti negli anni ’80?”

    Ci rivediamo dopo i quaranta e i cinquanta, secondo me i cazzi acidi iniziano da lì.

  25. Rick, spinta dalla curiosità ho fatto qualche ricerca su winmx.
    Ho messo come chiave di ricerca ” porn cartoon ”

    Ecco i risultati:
    Sailor Moon and the seven ballz
    Tomb raider porno
    Porno cartoon snow white
    Simpson hentai porn cartoon
    The simpson porn cartoon ( Homer fucks marge )
    Catwoman raping batgirl with baseball bat…

    Sei interessato ?:)

  26. Guarda, Neri, che l’hanno fatto apposta. Non è un reality, è uno sketch che è stato sceneggiato, e presumibilmente da gente che ha la tua età e che voleva suscitare nei propri coetanei proprio la reazione che hai avuto tu. Personalmente la trovo un pelo forzata. Umorismo poco sottile. Ma giudico da quello che hai scritto, perché non l’ho vista. Se la vedo magari cambio idea.

    La cosa più carina forse sta nei nomi: chissà perchè penso che Jenny sia Jenny la tennista e che Mirko sia Mirko dei Beehive o come si chiamavano. Due cartoni uno più loffio dell’altro, comunque.

  27. Canistracci oil, vendo le canistracci! vendo le canistracci!

    Il suo nome é Ken, Ken Falcooooooo.
    E la vetturetta era una Hayabusa V5

  28. Luigi, non ne sarei tanto sicuro. Ce n’era un altro in cui la macchina era un agilissimo baraccone formato dalla bellezza di CINQUE altri veicoli che si combinavano. Come si chiamava?? TIGER… qualcosa :(

  29. Sono una new entry, vi seguo da un po’ con molto interesse. Buondì a tutti e al Neri!:o)))
    Dunque…

    Io tifo Harlock (1a e 2a serie) e Gundam -per il maggiore Shia – uber alles… ma anche Lady Oscar e la prima serie di Lupin III (Margot si chiamava Fujiko, aveva i capelli rossi e un fisico da schianto, e lui era meno scimmiesco: serie molto meglio disegnata)

    Ma dai, uffa, mica bisogna sentirsi dei dinosauri se fai un po’ di amarcord. Animo (anzi, no: anime!) gente!!! Che tristezza!!!… Ognuno ha i ricordi che si merita, via… e se torno TANTO indietro nel tempo quelli + belli e remoti, prescolari, li ho con Mister Magoo trasmesso da Rai 1 in b/n prima dell’ora di pranzo. E Gustavo, un cartoon muto prodotto a Zagabria (!!!) con una musichetta allucinante della quale non ho ancora dimenticato il refrain (mentre, con orrore, mi sono accorta di stare dimenticando quello di “Roxanne” dei Police col passare degli anni: arterio precoce?)

    Chi ha memoria della tv svizzera a metà degli anni Settanta? (Per chi la captava, un giorno sì e due no, e mai col temporale…;o) Dava dei prodotti incredibili: tanto grandioso Bruno Bozzetto (“Vip mio fratello superuomo”, “West and Soda”, il signor Rossi) e l’assurdo Toffsy, ma soprattutto l’antologica della Warner Bros che era scomparsa dai cinema e doveva ancora esplodere come nell’ultimo decennio.

    Ma il massimo erano “Gulp!” e “Supergulp!Fumetti in tv”… e ancor prima la trasmissione Rai con la sigla cantata da Lucio Dalla: “Lettera X, qual è il segreto di Asterix?” Corto Maltese, fu amore a prima vista… a quanti venne un incubo come me, dopo aver visto “Tin Tin contro il meteorite” che minacciava di distruggere la terra?

    Vis, sono tua coetanea… ma confesso di avere cinicamente sghignazzato quand’è morto Anthony di Candy Candy!!! In compenso, piansi quando finì Harlock e m’incazzai moltissimo quando Terence mollò Candy per quella st… di Susanna Marlowe (… Marlowe! Sìc!) e soprattutto il Maggiore Shia si cimentò nell’ultimo duello con Peter Rei scomparendo nella distruzione della fortezza. Ero sicura che non fosse morto, e lo scoprìì molti anni dopo leggendo della seconda serie (mai arrivata in Italia). Avevo ragione…

    Comunque… chi l’ha detto che i cartoon giapponesi sono diseducativi o trash? Una volta, in seconda liceo ho preso 9 e 1/2 in un’interrogazione di storia sulla rivoluzione francese. Tema: scandalo della collana, il malgoverno di Luigi XVI. Un figurone…
    Avevo appena visto le puntate di Lady Oscar!;o)))

    Mi comprai persino un’ocarina in terracotta giapponese per imparare (e la imparai, se volete ve la suono!) la struggente canzone di Mayu, la figlioccia di Harlock dagli assurdi capelli lavanda. Era il 1979, credo. Avevo 14 anni, non rimpiango quell’età ingrata. Ma i cartoon mi piacevano così tanto che ne feci una vera passione! E mi servì…

    Quando non avevamo il videoregistratore (all’epoca raro e costosissimo gadget per privilegiati), con le mie amiche ci si registrava le puntate altrimenti perse. Ovvero, con un grundig posizionato davanti alla tv dalla complice e sbuffante mamma (“ancora i cartoni?”), sperando nel frattempo non usassero tosaerba nei dintorni o passassero ambulanze. Poi, trovai un cavetto di collegamento e fu un po’meglio.

    Conservo ancora le cassette e l’album completo di figurine Panini di Harlock. Non condivisibili, come la mia collezione di fumetti, in caso di comunione dei beni. Per non dire di quando ci trascrivevamo tutti i testi delle canzoni originali giapponesi, cantandole e accapigliandoci sulle gutturali: sarà mica mòerotài-ho oppure kòerotài-ho?
    Eravamo capaci di tenerci il muso per giorni su questo, o perché una aveva copiato un Harlock e l’altra le aveva corretto il naso…

    Una di noi poi si laureò in lingue orientali, e ancora sogghigna. Un’altra fece la mia fine: del resto, chi di voi non ha mai copiato Candy Candy, Goldrake o Harlock sul diario? E, ridete mo’, mi servì pure: alcuni anni dopo conobbi Bonvi. Ci finìì assieme, a disegnare e non solo. Ma questa è un’altra storia…

    … Per Luigi e canistraccioil (ho visto “Mia moglie è una strega” di Castellano e Pipolo almeno tre volte, ma solo per vedere quel pezzo di gnocco di Helmut Berger come Asmodeo…): sarà mica Takaya Todoroki di Grand Prix, invece?

  30. Sono una new entry, vi seguo da un po’ con molto interesse. Buondì a tutti e al Neri!:o)))
    Dunque…

    Io tifo Harlock (1a e 2a serie) e Gundam -per il maggiore Shia – uber alles… ma anche Lady Oscar e la prima serie di Lupin III (Margot si chiamava Fujiko, aveva i capelli rossi e un fisico da schianto, e lui era meno scimmiesco: serie molto meglio disegnata)

    Ma dai, uffa, mica bisogna sentirsi dei dinosauri se fai un po’ di amarcord. Animo (anzi, no: anime!) gente!!! Che tristezza!!!… Ognuno ha i ricordi che si merita, via… e se torno TANTO indietro nel tempo quelli + belli e remoti, prescolari, li ho con Mister Magoo trasmesso da Rai 1 in b/n prima dell’ora di pranzo. E Gustavo, un cartoon muto prodotto a Zagabria (!!!) con una musichetta allucinante della quale non ho ancora dimenticato il refrain (mentre, con orrore, mi sono accorta di stare dimenticando quello di “Roxanne” dei Police col passare degli anni: arterio precoce?)

    Chi ha memoria della tv svizzera a metà degli anni Settanta? (Per chi la captava, un giorno sì e due no, e mai col temporale…;o) Dava dei prodotti incredibili: tanto grandioso Bruno Bozzetto (“Vip mio fratello superuomo”, “West and Soda”, il signor Rossi) e l’assurdo Toffsy, ma soprattutto l’antologica della Warner Bros che era scomparsa dai cinema e doveva ancora esplodere come nell’ultimo decennio.

    Ma il massimo erano “Gulp!” e “Supergulp!Fumetti in tv”… e ancor prima la trasmissione Rai con la sigla cantata da Lucio Dalla: “Lettera X, qual è il segreto di Asterix?” Corto Maltese, fu amore a prima vista… a quanti venne un incubo come me, dopo aver visto “Tin Tin contro il meteorite” che minacciava di distruggere la terra?

    Vis, sono tua coetanea… ma confesso di avere cinicamente sghignazzato quand’è morto Anthony di Candy Candy!!! In compenso, piansi quando finì Harlock e m’incazzai moltissimo quando Terence mollò Candy per quella st… di Susanna Marlowe (… Marlowe! Sìc!) e soprattutto il Maggiore Shia si cimentò nell’ultimo duello con Peter Rei scomparendo nella distruzione della fortezza. Ero sicura che non fosse morto, e lo scoprìì molti anni dopo leggendo della seconda serie (mai arrivata in Italia). Avevo ragione…

    Comunque… chi l’ha detto che i cartoon giapponesi sono diseducativi o trash? Una volta, in seconda liceo ho preso 9 e 1/2 in un’interrogazione di storia sulla rivoluzione francese. Tema: scandalo della collana, il malgoverno di Luigi XVI. Un figurone…
    Avevo appena visto le puntate di Lady Oscar!;o)))

    Mi comprai persino un’ocarina in terracotta giapponese per imparare (e la imparai, se volete ve la suono!) la struggente canzone di Mayu, la figlioccia di Harlock dagli assurdi capelli lavanda. Era il 1979, credo. Avevo 14 anni, non rimpiango quell’età ingrata. Ma i cartoon mi piacevano così tanto che ne feci una vera passione! E mi servì…

    Quando non avevamo il videoregistratore (all’epoca raro e costosissimo gadget per privilegiati), con le mie amiche ci si registrava le puntate altrimenti perse. Ovvero, con un grundig posizionato davanti alla tv dalla complice e sbuffante mamma (“ancora i cartoni?”), sperando nel frattempo non usassero tosaerba nei dintorni o passassero ambulanze. Poi, trovai un cavetto di collegamento e fu un po’meglio.

    Conservo ancora le cassette e l’album completo di figurine Panini di Harlock. Non condivisibili, come la mia collezione di fumetti, in caso di comunione dei beni. Per non dire di quando ci trascrivevamo tutti i testi delle canzoni originali giapponesi, cantandole e accapigliandoci sulle gutturali: sarà mica mòerotài-ho oppure kòerotài-ho?
    Eravamo capaci di tenerci il muso per giorni su questo, o perché una aveva copiato un Harlock e l’altra le aveva corretto il naso…

    Una di noi poi si laureò in lingue orientali, e ancora sogghigna. Un’altra fece la mia fine: del resto, chi di voi non ha mai copiato Candy Candy, Goldrake o Harlock sul diario? E, ridete mo’, mi servì pure: alcuni anni dopo conobbi Bonvi. Ci finìì assieme, a disegnare e non solo. Ma questa è un’altra storia…

    … Per Luigi e canistraccioil (ho visto “Mia moglie è una strega” di Castellano e Pipolo almeno tre volte, ma solo per vedere quel pezzo di gnocco di Helmut Berger come Asmodeo…): sarà mica Takaya Todoroki di Grand Prix, invece?

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