Rolliamo: è tanto tempo che non lo facciamo…

Islamic ReliefQualche tempo fa un blog neocone (per quanto a me sembri più “oldcone”, una cosa alla “noi tireremo diritto”) ebbe da ridire riguardo alla scelta di Macchianera di inserire tra le associazioni cui devolvere denaro in beneficienza per le vittime dello tsunami nel sud-est Asiatico anche l’Islamic Relief.
Inutile specificare che persino la pagina in inglese di Wikipedia riporta l’Islamic Relief tra le organizzazioni presso cui fare le proprie donazioni e che, nei giorni immediatamente successivi al disastro, persino quei comunistacci della CNN la inclusero in un lungo elenco di associazioni umanitarie impegnate sul luogo del disastro e degne di considerazione.

Sta di fatto che qui sono arrivate parecchie e-mail, di diverso tenore. Un gruppo di individui ancora all’oscuro dell’utilità del pollice opponibile, ad esempio, esordiva sempre più o meno allo stesso modo: “Ma che bravi! Ora invitate a finanziare Al Qaeda?”. Altri – una buona parte – si dichiaravano indignati dall’insinuazione neocona.

Già, perché Rolli, citando uno che citava “La Padania” (“La Padania“, porcoggiuda, mica cotica), ha sostenuto che “la filiale albanese dell’organizzazione “umanitaria” Islamic Relief (dipendente dalla Rabitah) era diretta da Muhammad al-Zawahiri, fratello di Ayman al-Zawahiri, braccio destro di Osama Bin Laden, e che “la World Association of Muslim Youth, sezione giovanile della Rabitah, è stata per anni diretta da Abdullah ed Omar Bin Laden, fratelli di Osama, anche loro legati ad Al Qaeda.
Prove a conforto: zero, se non la parola del sedicente esperto interpellato dai Padani.

Detto questo, la prima affermazione potrebbe persino corrispondere a verità. Sarebbe un po’ come se si verificasse un caso poco plausibile tipo: “Ehi, il direttore della Banca Vaticana è stato implicato in una brutta faccenda: l’Italia ne ha chiesto l’estradizione e la Santa Sede l’ha negata”.
No, non potrebbe succedere: la Caritas è saldamente legata alla Chiesa Romana Cattolica, e queste cose succedono solo ai negracci infedeli.

Resta poi da capire per quale motivo i neoconi nostrani, dopo le insinuazioni di Michael Moore in “Fahrenheit 9/11”, si affannarono a specificare che mica tutti i Bin Ladens erano terroristi, che alcuni erano rispettabili uomini d’affari che nulla avevano a più a hce fare con la pecora nera Osama e bene fecero gli Stati Uniti ad aiutarli ad abbandonare il suolo americano in fretta e furia, pur di non renderli obiettivi di cieche ripercussioni.
Mica per niente uno dei fratelli Bin Laden vive in piena serenità e tranquillità in Svizzera, e altri hanno soggiornato negli USA fino a qualche giorno dopo l’11 settembre: nessuno li cerca, nessuno li ha trattenuti, nessuno li vuole in galera.
Però, quando torna comodo a Rolli (una che, per la cronaca, è fermamente convinta che il vecchio capo della cupola mafiosa si chiami Totò Reina e pensa che “brother-in-law” significhi – immagino – “fratello in legge”), i Bin Ladens diventano gli Addams, la famiglia della pecora nera composta da lupi cattivi, il babau. E allora viene da chiedersi: i neoconi fanno inversione a U riguardo a Michael Moore? Il Governo Americano avrebbe dovuto impedirgli di volare altrove?

Tra gli interventi di dissenso nei confronti del blog che fa di tutta un erba (e dell’autrice) un fascio, quello di Antonello Leone, che fa un po’ di confusione tra Rolli e Filippo Facci, ma spiega egregiamente che cosa sia Islamic Relief:

La Islamic Relief è un’istituzione che si occupa di combattere la povertà e lenire la sofferenza nel mondo, con particolare attenzione verso i popoli della nazioni sottosviluppate. Nel mondo islamico questa istituzione è considerata quanto da noi la Caritas.
Tale organizzazione è riconosciuta da molte istituzioni internazionali, tra le quali:
• il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite;
• la Charity Commission del governo britannico;
è inoltre firmataria del Codice di intervento della Croce Rossa Internazionale e della Mezza Luna Rossa e membro della British Overseas NGOs for Development.

La tesi rolliana fa il paio con Christian Rocca e la rivista IdeAzione, che si dicono fermamente convinti che Trey Parker e Matt Stone, i creatori di “South Park”, siano fervidi “libertari di destra” e il Times che li classifica come conservatori.
Qualcuno li avvisi che il primo dei due figura nella colonna sonora di “Bowling for Columbine” in quanto autore della canzone “Mountain Town” (poi cantata da entrambi), e che il secondo, nel corso del film, viene estesamente intervistato da Michael Moore in persona, a sostegno delle tesi del regista.

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50 Comments

  1. Se posso dare un contributo alla discussione, il termine “Libertarian” deriva da Robert Nozick, filosofo che si oppone radicalmente a Rawls e alla sua idea dell’uguglianza necessaria, e nel libro “Anarchy, State and Utopia” formula la teoria dello “Stato ultraminimo”.
    Ergo, ha ragione Rocca.

  2. Giordano, hai fatto bene a ripetere che ” Bush ha perso i dibattiti 3-0 “; finora Rocca lo ha scritto solo 3-4 volte, ma non dispero: quando ha usato altri tormentoni li ha usato qualche decina di volte, confido che farà lo stesso con questo.

    Con ” Ballenheit ” siamo già a due solo nei commenti al post, ma si vede che gli piace, quindi lo userà altre volte.

    Dopotutto i tormentoni, dai tempi del Drive In , sono uno dei punti di forza dei comici, non ci si può rinunciare.

  3. Mi sono permessa (mr.macchia e’ stato avvisato con una email dalla sottoscritta) di copiare il box in alto a destra con l’emergenza Tsunami sul mio sito.

    Ed anche io ho tolto il logo dell’Islamic Relief dalla listona aggiungendo quello del world food program.

    Questo per 3 motivi esclusivamente personali:
    1)
    volevo evitare spam da parte di fascisti ignoranti

    2)
    Non me la sento di supportare in nessun modo qualsiasi cultura/ente/associazione/ ecc. ecc. di alcun tipo che non consideri le donne al pari degli uomini, cosi’ come la cultura islamica.
    Sono sicura che Islamic Relief sia un’ottima associazione (cosi’ come da tante testimonianze) ma io scusate non me la sento proprio.

    3)
    il terzo motivo e’ che lavorando per TPG Post (poste olandesi proprietarie di TNT) sono dentro a tutti progetti del World food Program ed ho considerato giusto inserire loro.

    Tutte le informazioni qui
    http://www.tpg.com/wfp/

    saluti
    Laura

  4. La butto lì: il dubbio che la “satira” di South Park sia semplicemente popolar-qualunquista, non vi è mai venuta?
    Un’idea di successo, prima che essere “di destra” o “di sinistra”, è appunto, semplicemente, un’idea di successo…

  5. giordanobruno, lascia che sia rocca a divertirsi con il giochino dei dibattiti (3-4 volte? l’avrà scritto cento volte almeno).

    il fatto che uno vinca le elezioni non lo trasforma certo, ipso facto, in un fine pensatore.

    qui è in vendita un simpatico calendario con le più belle cazzate che ha detto bush (una cernita perchè per tutte ci voleva un dizionario)

    http://www.jdhodges.com/calendars/15940.html

  6. Ovviamente il caro vecchio concetto del “quando torna comodo” funziona anche nel caso opposto… così Gianluca Neri, che solo sei mesi fa faceva da strillone a Michael Moore raccontandoci dei Punti MilleMiglia dei Bin Laden, adesso volta la gabbana e ci dice che i poveri parenti di Bin Laden sono degli onesti e rispettabili uomini di affari, addirittura dei benefattori. Ci dice che “nessuno li vuole in galera”. E allora qual era il problema se il Governo Americano li fece volare altrove?

  7. Neri, ti frego anch’io i loghetti delle associazioni benefiche per metterlo sul portale di Castiglione della Pescaia, grazie.

  8. Io invece non ho inserito la croce rossa perchè una volta ho conosciuto un infermiere che mi stava veramente sul culo.

    Francesco il punto era semplicemente che gli atteggiamenti che critichi, e sui quali ci troviamo d’accordo, si alimentano proprio delle approssimazioni e dei giudizi sommari su cose che non si conoscono che purtroppo ravviso anche nelle tue argomentazioni. Non si può abbassare la guardia da questo punto di vista, bisogna essere esigenti con se stessi e gli altri.
    Va bene far notare che in media l’interezza del mondo islamico vive in condizioni più svantaggiate delle nostre (noi chi? i paesi ricchi, i paesi occidentali o i paesi cattolici o i paesi cristiani. definire) per contestualizzare i giudizi, ma non sarebbe allora mille volte più utile ribattere che dei giudizi sommari su oltre un miliardo di persone non _hanno_ _nessun_ _senso_ è denotano crassa ignoranza? Io penso di sì.
    Se poi en passant mi dici che il mondo islamico, poveretti, vive in un’oscurità densa e senza speranza, che se solo godessero un po’ del sole che illumina la nostra civiltà sarebbe tutto diverso, mi viene da dirti: vai pure in una delle 20 università di Istanbul a intrattenerli sul fatto che loro ‘arabi’ sono molto sfortunati ma che se vogliono ti offri di istruirli un po’; visto che sono gentili ti offriranno un thè e ti compatiranno in silenzio.

    ciao

  9. I “libertarian” in Italia non esistono. Non si definiscono “di destra” né sono “di destra” secondo i parametri europei. Questo è il mio parere.
    Infatti essere “libertarian” vuol dire volere lo STATO MINIMO in tutto.
    E io sono d’accordo sul fatto che lo stato non deve entrare nelle libertà individuali, mentre secondo me deve intervenire per correggere le disuguaglianze sociali. Vendola è d’accordo con me, ne sono certo.
    D’altra parte c’è chi è d’accordo con lo stato che interviene per limitare le libertà individuali e sociali (questo si chiama BUSH) e la stragrande maggioranza della CDL è d’accordo: vedi la legge sulla fecondazione assistita, quella sul fumo, la repressione poliziesca, ecc. ecc. Martino vuole fumare a tutti i costi nella bouvette, ma poi fa il parà in Iraq!
    Insomma – io mi ritengo in italia di sinistra e mi sento più vicino ai “libertarian” che ai “rep” americani.
    Ovviamente i libertarians non sono i miei preferiti, ma non li definirei “di destra”.
    Detto questo, SOUTHPARK mi piace e mi piace anche MICHAEL MOORE. A prescindere dalle illazioni di Christian Rocca. Questo “Team America” quando lo vedrò, saprò se mi piace.
    Tony: rileggi il post, rileggiti e poi capisci perché non hai capito niente.

  10. Salgalaluna, grazie per i tuoi consigli. Ora mi puoi spiegare perché i voltagabbana di alcuni sarebbero peggio di quelli di altri?

  11. sarà, ma miperplimono parecchio ‘sti libertari di destra che sognano lo stato minimo e poi scrivono per Fogli che non sarebbero mai nati nè sopravviverebbero senza la Legge sull’Editoria

  12. confondere liberal e liberale e’ una castroneria degna di un pennivendolo. credo che solo veltroni al mondo sia capace di sostenere che un linerale e’ di sinistra. e solo gasparri (oltre a rocca) e’ convinto che i libertari siano di destra.

    ma PERCHE’ continuare a dar spago a questa gente?

    ps: martino, mio prof all’universita’, potrebbe rabbrividire a sentirsi etichettato come destra! e, sog rocca, la destra, in europa, e’ da sempre statalista come la sinistra. o sono le regionali che si avvicinano?

  13. Credo che da questi commenti si sia perfettamente capito perché non riesco a scrivere “Macchianera” senza poi digitare anche l’aggettivo “orrido”.
    Suerte.

  14. Tony hai qualche serio problema di comprensione del testo. Sono d’accordo con davide@korova quando dice che parker e stone sono due persone che non necessariamente si schierano. La loro satira si prende semplicemente gioco dei difetti di entrambe le parti. Rocca si dimostra cieco quando le pernacchie dei due autori sono rivolte verso i neo(&teo)con, e quando gliele si fa notare si è diventati orridi, commenti compresi [mh mo me lo segno – stile Troisi in non ci resta che piangere], e viceversa. Ah, l’ideologia, che brutta bestia.

  15. Tony, in questo caso Neri non ha voltato nessuna gabbana, semplicemente perchè quando dice che i Bin Laden “nessuno li cerca, nessuno li ha trattenuti, nessuno li vuole in galera”, eccetera, non fa altro che riportare ironicamente opinioni e atteggiamenti non propri ma altrui

  16. Ah, quindi secondo te Neri è ancora d’accordo con Michael Moore, riguardo ai Bin Laden?
    Pensa ancora che chi fa affari con i parenti di Bin Laden sia da condannare?
    E allora perché ci esorta a fare donazioni ad associazioni riconducibili a loro?

  17. Ma i libertarians in Italia non sono i radicali? Che non si capisce mai se sono di destra o di sinistra, anzi, attualmente, possono essere l’uno o l’altro in funzione di quale libertà gli fa più comodo contrattando la partecipazione a coalizioni di una parte o dall’altra. Abbinano libertà dove la destra è fautrice di controllo: immigrazione, militarismo, quella italiana poi è anche monopolista, politica della famiglia (divorzio, aborto, controllo delle nascite). E abbiamo libertà dove è la sinistra fautrice di regole a protezione del sistema sociale: mercato liberista.
    Non era Pannella il libertario per eccellenza?

  18. Dovresti chiederlo a Neri. Io mi limito a constatare che, da quello che c’è scritto qui sopra, non risulta niente di quello che dici.
    Sul fatto che l’associazionedi cui si parla sia riconducibile alla famiglia Bin Laden, ti domando quali siano le tue fonti. Rolli? Cioè il blog che diede risalto a una leggenda metropolitana non solo non verificata, ma che faceva palesemente a pugni con ogni argomento logico (eccola qui: http://www.rolliblog.net/archives/2004/06/14/a_nervi_si_vota_tre_volte_cioe_dipende.html#002146)? Andiamo benone. Rolli che cita La Padania? Qui mi va anche bene, senza ironia. Ma le fonti della Padania? Per me Islamic Relief non è in relazione coi Bin Laden, perchè nessuno ne ha fornito non dico la prova, ma almeno una fonte di prova.

    Poi ti dico come la penso io. Se uccidi qualcuno, per prima cosa ti vengo a cercare a casa. Se non so dove sei di casa, allora chiedo in giro, anzitutto ai tuoi parenti. Su queste basi, gli USA avrebbero dovuto blindare i Bin Laden presenti sul suolo americano e interrogarli? Certo che sì. Anche se fossero stati degli onest’uomini d’affari? Certo che sì. Fermare ed interrogare non vuol dire processare. Non vuol dire (riprendo Neri che riprende chissà chi) “volerli in galera”. E poi: i Bin Laden sono dietro Islamic Relief? Noi non possiamo dire che lo siano, ma ammettiamolo per ipotesi. Non dovremmo dare soldi a quell’associazione? Possiamo darli. E perchè? Perchè sono solo onest’uomini d’affari che con Osama non hanno niente a che fare, l’abbiamo appena accennato. Almeno fino a prova contraria, è chiaro. Riassumendo: donare a I.R. diretta dai Bin Laden? Va benissimo, sempre fino a prova contraria. Blindare i medesimi membri della famiglia Bin Laden in America ed interrogarli? Certo, per semplice buon senso. Nessuna contraddizione fra le due cose (sempre, ribadisco, fino a prova contraria; prova che a tutt’oggi non esiste).

  19. Islamic Relief è elencata sulle pagine “come aiutare” di BBCNews e CNN. Sinceramente non ho voglia di controllare altrove. Nè di fare inchieste sulla suddetta o sulle altre varie decina di organizzazioni operative per questa emergenza. Spero lo facciano i mezzi di informazione, in fondo è il loro lavoro abituale. Nel frattempo forse non è il caso di farsi prendere dall’isteria ogni volta che viene pronunciata la parola arabo, islamico e via dicendo.
    Consiglio come lettura rilassante una di queste liste, ecco il link a quella della CNN:
    http://www.cnn.com/2004/WORLD/asiapcf/12/28/tsunami.aidsites/
    Ci si rende conto di quante organizzazioni(istituzionali o non governative, confessionali e laiche, di cooperazione sociale o di intervento medico) e quanto diverse esistono su questo fronte. E’ una lettura sempre istruttiva.

    ciao

  20. Faceva il palo nella banda dell’ortica

    Intervallo Il Neri non ci sta, non lo vuole proprio dire di aver preso una cantonata più grossa delle solite, è più forte di lui, e allora anzichè rettificare con un bel “scusate, ho detto una stronzata, Islamic Relief…

  21. ottima la puntualizzazione di M.B
    Devo dire che mi sembra un pò gratutio il parallelo che fa Neri tra la questione dell’Islamic Relif e il definire la collocazione politica dei due autori di South Park

    Che c’azzecca, direbbe qualcuno?

    mi sfugge il senso del paragone, se poi qualcuno me lo spiega…

    A parte questo, non ha senso stare a provare che i due sono ” libertari di destra ” o libertari di sinstra, o più a destra di Vendola, o più al centro di Mastella

    Come ha detto Ventomare, non si possono fare paragoni tra i partiti americani e quelli italiani

    Qui non si tratta di stabilire se i due autori siano di destra o di sinistra, ma di dire che è assurdo incasellarli solo nella definizione di ” libertarians ” , visto che, per esempio, hanno partecipato al film di Moore, supportando le sue tesi nel film ” bowling for Columbine ” dimostrando di pensarla in modo più elastico di altri
    in questo ha ragione Neri

  22. l’importante e’ aggiungere pressapochista (o facilone) dopo Camillo.

    Beata l’ignoranza dei nostri pennivendoli.

  23. Continuo a non capire, M.B… se sono persone oneste ed affidabili fino a prova contraria, tanto affidabili da mettere nelle loro mani i nostri soldi, che bisogno c’era di “blindarli”?
    Sono tre anni che sento certe persone parlare dei rapporti d’affari tra la famiglia Bush e la famiglia Bin Laden, come per sottintendere un coinvolgimento dei Bush nelle malefatte di Osama, e adesso queste stesse persone mi vengono a dire di dare soldi alla famiglia Bin Laden? Se permetti, dubito… se mi dici che Bush ha fatto del male dando soldi al defunto babbo di Osama, come fai adesso a dirmi che io faccio bene a darli a suo fratello?
    Detto questo, io non so se la famiglia Bin Laden sia dietro a Islamic Relief e sinceramente non mi importa; ma se non credo a Rolli (che prima li definiva “uomini di affari qualunque” e adesso “terroristi”), ovviamente non credo neanche a Neri (che prima li definiva “terroristi” e adesso “benefattori”).

  24. Avevo tempo da perdere. Ho fatto la mia mini inchiesta.
    Quà ci siam persi in 80 messaggi, ma sapete cosa? Le organizzazioni citate nel ‘documentatissimo’ post di Rolli non c’entrano con l’Islamic Relief segnalato quì, su wikipedia, sulla bbc e altrove. No, si parla di organizzazioni diverse ma con nomi simili.
    “International Islamic Relief Association” secondo google risulta citata solamente da Rolli e amici che si sono copiati l’un l’altro. Non sono sicuro, ma probabilmente è una storpiatura del “International Islamic Relief Organisation” che viene menzionata nel paragrafo immediatamente successivo. Questa è un’organizzazione caritatevole saudita (http://www.gm-unccd.org/FIELD/NGO/IIRO/Profile.htm) che potrebbe bene corrispondere al ritratto che emerge dal patcwork di pettegolezzi copincollati senza fonte da parte della Rolli. In Arabia Saudita non si muove foglia senza l’approvazione della cricca di reali/notabili/miliardari di cui fanno parte anche i Bin Ladin.
    L’Islamic Relief invece è un’organizzazione inglese con sedi in Francia, Stati Uniti, Belgio, Italia, Germania, etc. nata nel 1984, regolarmente iscritta agli albi delle ONG inglesi, partecipa al protocollo di condotta della croce rossa, è riconosciuta e certificata di quì e di là etc. etc. E non ha sedi in Albania, dove casomai ha degli uffici essendo una delle nazioni destinatarie degli aiuti.
    L’una e l’altra non c’entrano proprio per un cazzo.
    Ok. Sfrondata questa fuffa che rimane? L’articolo linkato da Delf (http://www.worldnetdaily.com/news/article.asp?ARTICLE_ID=41752). Questo a differenza delle allucinazioni di Rolli, che credo manco si sia accorta del pastrocchio che ha messo sù, almeno riguarda l’organizzazione giusta. Ebbene che ne possiamo dire? Intanto che è pubblicato su un sito di fondamentalisti cristiani, ultrapatriottici, xenofobi, convinti che l’Onu finanzi il terrorismo, insomma avete capito.
    Poi che la fonte praticamente integrale del pezzo è quest’altra raccolta di indiscrezioni diffamatorie mischiate alla rinfusa (http://www.militantislammonitor.org/article/id/327), pubblicato a sua volta su un sito neocone di paranoici anti-islamici adepti di Daniel Pipes e simili, della simpatica gente che si intrattiene chiamando la Palestina “non existent country” e altre aminità del genere.
    Che dire? Me cojoni.

    ciao

  25. Tony, bisognava “blindarli” per fare loro alcune domande sul caro parente, tipo “sapete per caso dov’è? vi ha mai parlato di aerei? sapete se qualcuno gli ha passato dei soldi, ultimamente?”; nulla di più. E’ prassi, mica altro. Certo, non si sarebbe cavato un ragno dal buco. Ma che non ci abbiano nemmeno pensato, autorizza a due conclusioni, una buona e una cattiva: quella buona è che le autorità americane siano state colte da imbecillità diffusa, quella cattiva la lascio ai maliziosi.

  26. Esitono due organizzazioni, completamente diverse, con nomi simili.
    La prima è Islamic Relief (IR) http://www.islamic-relief.com/
    , della quale non mi pare sia mai stata messa in dubbio la correttezza e l’estraneità ai finanziamenti al terrorismo.
    Personalmente ho sempre sentito parlare molto bene di Islamic Relief: per esempio in Cecenia è una delle pochissime ONG operanti. E anche nel Darfur lavora fianco a fianco con le agenzie ONU ricevendo molte lodi per il suo operato.
    Non mi risulta che IR sia mai stata accusata di sostenere il terrorismo.

    ****

    L’altra organizzazione è l’ International Islamic Relief Organization (IIRO)
    http://www.arriyadh.com/English/organizations/charity_org/islamic_relief_org.htm

    In origine pare fosse diretta emanazione della corona saudita, adesso chissà. E’ questa l’organizzazione sospettata di legami con Al Qaeda. Sospettata fino a un certo punto, perchè si tratta solo di sospetti e poco piu’ che dicerie. Comunque, personalmente eviterei di fargli una donazione…

    Detto questo, il Neri ha linkato l’Islamic Relief (IR) , organizzazione oltremodo rispettabile e accreditata. E’ divertente che abbiate litigato su ‘sta cosa senza capire che Equilibri.net e gli altri non parlavano di questa associazione, ma dell’ IIRO saudita.
    :-))

  27. bè un grazie di cuore wu ping, ciò dimostra ancora una volta come vengono riportate le notizie dalle parti di rolli… e del loro grado di paranoia. d’altra parte a forza di leggere solo foglio libero e la padania uno si riduce così, è inevitabile…

  28. M.B., se le domande che avrebbero dovuto fargli (e comunque, tu sei certo che non glie le abbiano fatte?) erano tutte lì, potevano anche fargliele mentre erano in coda al check-in. E comunque il mio punto non era certo questo, ma il ridicolo trasformismo di certa presunta “informazione” faziosa.
    Se Rolli al tempo aveva detto (ma l’aveva detto?) che i parenti di Bin Laden erano personcine qualunque e adesso li dipinge come suoi complici, allora è faziosa. Così come il Neri, che al tempo sponsorizzava le teorie di Moore e oggi ci dice di donare soldi agli stessi parenti.
    A me continua a sembrare un classico caso di corvo che dice al merlo che è nero.

  29. Eh mi sa che alla base di tutto c’è un grosso equivoco di Rolli. Evabbè, scordatevi le scuse, non lo farà mai. Pesterà i piedi un po’, qualche arrabattamento, una decina di post in serie sul blog per far sparire nell’archivio quello incriminato, et voilà. Più che palo della banda dell’ortica, qui ci sta il palo quello che si fa col dito medio, a voler essere maleducati :)

  30. tanto rolli ha sempre la sua claque di leccaculo pronti a elogiare e a insultare chi non concorda

    a lei bastano quelli

  31. Bene, ringraziamo Ale Tap, che testimonia il Coming Out di Parker a favore dei libertarians ( ma ci terrei tanto a sapere : è un libertarian stretto stretto? ortodosso? si concede critiche alla linea ufficiale?non vorre essere tenuta all’oscuro di queste importanti sfumature )
    Passiamo ora ad un altra spinosa questione : sarà vero che ” The incredibles ” è di destra mentre ” Shrek ” è di sinistra?

  32. ah, non so, Vis, non vorrei sbilanciarmi…
    Essi che dicono? si sono dichiarati?
    Coming out ai giornali?

  33. Guarda Marì, i miei sono silenzioni (tette e culo)perchè aspettano una decisione su cui accapigliarsi, però così, visto il quantitativo di tette che ci sono su questo blog (non supprotato da altrettanto retro materiale apprezabile) io propenderei per la tetta di sinistra.
    mi spiace per quella di destra, ha grosse crisi di identità.

  34. Vis e Maria Jose, la vostra è una discussione simile ad una canzone del mitico Giorgio Gaber :)

    “i collant sono quasi sempre di sinistra
    il reggicalze è più che mai di destra.”

    “Una donna emancipata è di sinistra
    riservata è già un po’ più di destra,
    ma un figone resta sempre un’attrazione
    che va bene per sinistra e destra.”

    “I blue-jeans che sono un segno di sinistra
    con la giacca vanno verso destra,
    il concerto dello stadio è di sinistra
    mentre i prezzi sono un po’ di destra.”

    “Il saluto vigoroso a pugno chiuso
    è un antico gesto di sinistra,
    quello un po’ degli anni ’20, un po’ romano
    è da stronzi oltre che di destra.”

  35. Ehi vis e maria vi ho mai detto della mia capacità di stabilire l’appartenenza ideologica di parti anatomiche femminili ed oggetti con una semplice palpatina? Per info e costi contact me. Max serietà no perditempo.

  36. si vabbè, però ne stiamo approffitando del fatto che il Neri è impegnato altrove.
    secondo me appena torna e mi trovaqui con il Minipiner in mano e la valutazione politica della tetta, mi espelle con disonore!!!

  37. apprendo che l’Islamic Relief sarebbe riconosciuta da molte istituzioni internazionali, tra le quali:
    il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (cioé l’ONU – quello che ha votato una mozione secondo la quale i sionisti, coloro che cercano una patria per le vittime del nazismo, sarebbero uguali a coloro che gli ebrie li hanno messi nei forni). E che è firmataria del Codice di intervento della Croce Rossa Internazionale e della Mezza Luna Rossa
    Curiosamente manca la Maghen David Adom, analoga organizzazione ebraica.
    Io adesso sono in partenza per Israele dove, nella malaugurata ipotesi dovesse succedermi qualcosa, il soccorso non mi verrà prestato dall’Islamic Relief, né dalle organizzazioni che con esso si intendono. Mi sarà prestato dalla Maghen David Adom, che gli Islamici dell’islamic relief e della mezzaluna rossa fanno di tutto per tenere fuori dalle convenzioni internazionali; con successo, anche per la pavidità dell’occidente “sempre a fianco degli ebrei e sempre succube di Israele”

    Per informazioni sulla edificante situazione:
    http://www.jewishvirtuallibrary.org/jsource/Health/mda.html

    Capisco che per Neri sarebbe meglio che in Israele io non ci andassi…

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