Cartellino rosso per Natalino Russo

Natalino Russo SeminaraPremesso che: a) i blog (e il mondo dell’informazione in generale) sembrano già una pompa di benzina e non si sente il bisogno anche dell’idiota che accenda il cerino; b) parafrasando sante parole di Claudio Sabelli Fioretti: sul proprio blog uno è signore e padrone e fa un po’ il cazzo che vuole; sappiate che l’omino ritratto a fianco, al secolo Natalino Russo Seminara, viene allontanato da Macchianera per somma di ammonizioni e qualsiasi suo commento verrà (automaticamente o manualmente, in ogni caso: inesorabilmente) cancellato.
Richiamato all’ordine qualche giorno fa (occasione durante la quale fu pregato di condire, di tanto in tanto, gli insulti con un argomento a scelta), sciùr Natalino ha continuato imperterrito a dare il peggio si sè. O magari a dare sè e basta.

Chiunque – prima che il sito venga completamente denatalinizzato – nutra l’insana voglia di scoprire quali frasi, tra tante papabili, hanno dato origine a questa decisione clicchi sul link rosso Continua a leggere l’articolo, così, magari, riusciamo a tenere pulita e in ordine almeno l’anticamera e a non insozzare l’atrio. Siete in ogni caso pregati di non rispondere a qualsiasi suo intervento per evitare che, dopo la cancellazione, sembri che stiate parlando al vento. Natalino, comunque, continuerà ad imperversare ed esibirsi all’interno della gabbietta che Claudio Sabelli Fioretti gli ha messo a disposizione o nella rubrica delle lettere Dagospia, almeno fino a quando, anche lì, non si stancheranno di trastullarsi con la foca che tiene in equilibrio la palla.

Tanto per chiarire ed evitare episodi di esibizionismo: altri interventi dello stesso tenore, da chiunque provengano, non avranno l’onore del post d’addio.
Se Natalino desiderasse replicare, potrà scrivere un’e-mail che, prima della diffusione, sarà soggetta al vaglio del tenutario del presente blog. In parole povere significa: probabilità di pubblicazione pari a quelle che sussistono perché Oriana Fallaci abbracci la causa palestinese.

Siate comprensivi: è una campagna per il miglioramento della qualità della vita. Una Pubblicità Progresso, un atto dovuto per evitare che la discussione presso questo spazio degeneri. E in quanto a degenerazione, Natalino Russo Seminara è uno che cui solo passaggio accanto ai banconi di un supermercato scadono anche i cartoni del latte.

Detto questo, è anche colpa nostra: uno, così per gioco, sfotte lo scemo del villaggio, e finisce che è lo scemo del villaggio a prenderci gusto.


Alcune delle frasi incriminate (riportate così, perché chi grida alla censura possa farlo, per una volta a proposito), tratte esclusivamente da interventi pubblicati nel corso degli ultimi due giorni:

Dal post “Pareri non richiesti“:

“E’ vero, l’ha appena confermato Al Jazeera : è morto cagando uno stronzo, anzi una stronza femmina che hanno chiamato Giulia.
E chi pensa che io esageri, faccia mente locale : lei ha offeso un morto ancora caldo. Io una viva, anche se puzza di meschinità ed infamia più di un cadavere in decomposizione”.

Dal post “Sua Emittenza – Biografia non autorizzata di Silvio Berlusconi“:

“Primo : Berlusconi è Berlusconi e tutti voi cattocomunisti non siete un cazzo.
Poco furbi quei mercenari: potevano frequentare un centro sociale o farsi mantenere come certi 30enni dalla madre vedova o dal nonno invalido, come fanno tanti sfaccendati e balordi sisnistrorsi disobbedienti, i quali, tra l’altro, risparmiano sul sapone”.
“Sei mica il Cerutti Gino, quello che gli amici al bar del Giembellino lo chiamavan drago? Allora ascolta testa di cazzo: quando noi di Roma e più giù dominavamo il mondo voi eravate una provincia nostra. E ricorda che fino a poco tempo fa i tuoi amici ostrogoti bevevano nei cranii della gente perché non avevano ancora scoperto i bichieri. Testa di cazzo chiediti come mai in qualsiasi concorso, in qualsiasi test, in qualsiasi gara dove si parta alla pari e dove quindi non contano soldi e raccomandazioni ai primi dieci posti si classificano 9 meridionali. Sai perché? perché la concorrenza è rappresentata da idioti come te.
Spiace fare razzismo al contrario, ma devo pur marcare la differenza tra noi e le bestie come te. Una delle poche cose che ho imparato da voi è la differenza tra cu’ e cu’ laddove uno vuol dire culo e l’altro testa. Ecco tu sei il culo. E poi sono sicuro che Cerutti non sia nemmeno il tuo nome, forse non ce l’hai neppur. Sai tanto di nn figlio di zoccola a sua volta figlia di nn. Avrei tanta voglia di sputarti addosso, ma temo di profumarti”.

Dal post “Ostaggi, Frattini passa la mano a Tremaglia: ‘E’ lui il ministro per gli Italiani all’estero’“:

“Io penso che con una come Lia si sia tutti impotenti. Non puoi nemmeno, quand’anche volessi scendere al suo livello di infamia e di meschinità, augurarle il cancro”.

Dal post “Ho il magone dentro“:

“Voi penso non soffrireste, avete un mattone , anzi uno stronzo al posto del cuore e segatura al posto del cervello. Non siete esseri umani ma luridi bestie, sciacalli, iene, cobra velenosi. Siete dei bastardi, ma bastardi bastardi bastardi. E state pregando, lo so bene, perché ammazzino anche gli altri”.

E direi che può bastare.

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50 Comments

  1. Non per scendere allo stesso livello o essere lombrosiano integralista, ma da uno con una faccia di quel genere, che aspettarsi se non scatologia da discount?

  2. Meraviglioso siamo a 52 commenti, il post di Orioles di oggi (che è splendido), non arriva a tanto. Io direi che le misure contro NRS debbano essere abbassate: invece che censura totale, censura selettiva (se proprio ha offeso tutti sti signorotti ‘ncruattati, una bacchettatina ci vuole). Gneri, dacci la luce.

  3. Stalker ha sottolineato una cosa seria: come mai stiamo qui a scannarci per un coglione e non, per esempio, per una qualsiasi delle cose che denuncia Riccardo Orioles? Non sempre condivido quello che dice (molto spesso, ma non sempre) ma in ogni caso alcune cose o me le viene a dire lui, argomentate e soprattutto riportando le fonti, o non le verrei mai a sapere..se sbattere fuori NRS e gli altri suoi emuli possa servire ad alzare il tono dei commenti non posso che essere contento…

  4. Sfinito da tanta pubblicità,ho appena letto il post di Orioles.Dicevi Simone?Ci scanniamo per un coglione e invece dovremmo farlo per le”denunce”dell’autore citato?Maddechè?Una tale quantità di scempiaggini raccapriccianti spiega perchè perfino su questo blog non se lo fili nessuno…

  5. I commenti maleducati, insultanti e fuori luogo di NRS hanno creato una serie interminabile di commenti ai suoi commenti che mi ha portato a godere di più dei commenti che del post in sè. Interessante per vari motivi, primo forse poprio l’approfondimento che ne deriva e la spiegazione razionale di qualche anima pia che cercava di far capire la logicità di alcune scelte.
    Insomma, mi mancherà.
    Invece non mi mancheranno i suoi insulti e la sua pessima educazione.
    Macchianera non ha bisogno di NRS, ma forse questa “censura” porterà notorietà e lo trasformerà nel primo web-reietto italiano.
    O forse lo dimenticheremo presto.

    Ciao
    Edo

  6. non capisco perchè sono stata chiamata in causa e offesa con questo accostamento a nrs. Qualcuno mi dia spiegazioni, per favore.

  7. Ho ripensato più volte al consenso che avevo dato a Gianluca a proposito della chiusura a Natalino. E quando uno ripensa alle cose è bene che stia molto attento e gli dia ascolto a ciò che queste cose vogliono dire. Come di un altro pensamento che dirò a fine commento. Chiudere la porta non è mai bello specialmente a delle idee, per quanto scomposte, grevi e offensive, ma che non producono male, a meno che non evochino orrore e facciano apologia di orrori che gente inerme di tutti i tipi abbia dovuto subire, ma non era questo il caso. Natalino nella sua irruenza, prolissa, escrementizia verbosità non faceva male a nessuno. Non meno male ad esempio di Brontolo, che se pur, nella sua stagione migliore, con una maggiore eleganza stilistica, usava terminologia e riferimenti altrettanto scatologici, escrementizi, con ampio ricorso a riferimenti sessuali e cancri e battute non propriamente politically correct su morti di tutti i tipi. Certo il suo acredine, “acrisput” non si rivolgeva come quello di Natalino a degli ospiti e dei commentatori, ma a persone di potere e concetti, ma a volte concetti che avevano delle persone dentro. Ora se vogliamo dare credito a Brontolo di esperimentare il limite della libertà espressiva anche fino al cinismo o alla nausea, non possiamo ovviamente, fare dei distinguo per Seminara. Per cui devo dare ragione a Stalker ed a Bongo in questa circostanza che hanno colto istintivamente l’errore della censura. Infatti dopo che ho detto quella frase mi sono sentito a disagio fino a che non mi sono messo a scrivere questo commento. Questo non vuol dire che mi piaccia né lo stile né i contenuti di ciò che scrive Natalino, specialmente quando offende in quel modo, ad esempio, una come donna Giulia, così intelligente e civile, dico solo che mi sono sentito ipocrita dopo aver scritto la mia frase di consenso a Gianluca. Detto questo ovviamente non è la mia casa e capisco anche che la libertà non è far quel cazzo che ci pare in casa d’altri. Per cui Gianluca ha diritto di decidere liberamente di far entrare in casa sua chi gli pare. Tanto più che Macchianera non è internet, fortunatamente, come invece è il caso della televisione. In quel caso la chiusura imposta da un solo individuo, essendo questo proprietario o controllore di tutte le televisioni, chiude un intero mezzo ad alcune voci libere e diventa “censura”. Finisco questo lungo commento invitando tutti anche a riflettere su un’altra questione che è quella della morte di Quattrocchi, un’altra cosa che mi ha fatto pensare in questi giorni. Pur non condividendo niente della ragioni della guerra, vorrei che ci interrogassimo sull’intensità del gesto che ha fatto in punto di morte. E non negassimo il messaggio delle emozioni che ci comunica. Non ascoltare il linguaggio delle emozioni è sempre un errore da qualunque parte esse provengano.

  8. Bravo ventomare.Fa piacere vedere quando qualcuno nn ha l arroganza di avere la verita ma l intelligenza di cercarla ogni momento. Complimenti

  9. ….”E un consiglio : a fatto uguale esprimete un giudizio uguale. Se Cofferati e Berlusconi carezzano i capelli ad un bambino e voi considerate gesto d’affetto il primo e atto di pedofilia il secondo, il malato non è Berlusconi, ma voi.”….

    Tenero natalino!

    Avete visto quanto è buono? Quante speranze ripone nel prossimo? E l’avete epurato!

    Gianluca hai fatto una cazzata (ma dove sei in gita al lago di garda? Non hai un portatile?) e dovresti averlo capito! Se non torni indietro niente sarà come prima, l’hanno capito tutti (tranne quei due o tre completamente decerebrati dalla nascita, che il cervello all’ammasso del pci l’hanno portato direttamente i genitori, quand’erano in fasce), solo che alcuni l’hanno detto, altri invece ti hanno fatto i complimenti di circostanza, come ci si complimenta con la propria squadra del cuore (che perde 4-0 a la Coruna), o se preferisci, ti hanno seguito come il sub-comandante neri, o il compagno Ivanov.

    Ora hai due strade:

    a)dicci che era uno scherzo (tanto chi lo può negare?) e finisce qui; rinatalizza il sito, anzi, se hai le palle dagli la password! che almeno uno che la pensa diversamente ci sia cazzo! Ma vi divertite così tanto a farvi le moine tra di voi? bah…

    b)continua così, arrogandoti il diritto (che hai certo, ma se andiamo avanti fino in fondo con i diritti, non la finiamo più! tu hai il diritto di fare un blog che fa schifo e noi il diritto di cambiare aria) di epurare chiunque infastidisca le tue donnine, in base a quali parametri? Ma tanto non rispondi.

    In conclusione, Neri non hai capito una cosa ( forse l’hai capito benissimo….eh?), che a parer mio riassume la faccenda: hai epurato uno vero, durissimo, che dava pugli nello stomaco, ma vero, quello che diceva lo pensava, e per farlo capire non usava mezzi termini.

    Basta dire che si sta facendo satira per sciorinare le peggiori porcate che mente umana sia in grado di sopportare?

    Ma guarda che natalino stava facendo satira eh!!
    Io ridevo come un matto a leggerlo, quindi era satira no? Fallo postare come Natalino Luttazzi Biagi….(in Santoro). Amen.

  10. gli addi sono sempre penosi, ma quello di Natalino li ha battuti tutti.
    un duro come lui che adesso fa la mammoletta è ridicolo.
    sarebbe stato più bello anche per lui (ma anche per noi) una bella battutaccia, nello stile (?) della persona.

  11. Non credo che il Neri cambierà idea:sarebbe un’ottima occasione per dimostrare che i naviganti di Macchianera non desiderino semplicemente trovare in esso un feticcio erotico che li faccia impazzire nel leggere che Berlusconi è il Babau,Bush una specie di Sbirulino e le belve irachene impavidi partigiani;mi pare però che il sondaggio abbia dato un esito contrario…

  12. Natalino, però alberto ha ragione in pieno.

    Una bella battutaccia delle tue la potevi fare!

    Visto che Alberto è uno di quelli che non rendono onori, men che meno quello delle armi, visto che lui è di quelli che tu hai torto anche sulla tua data di nascita, lui se ti vedesse moribondo sulla strada, andrebbe a noleggiare un caterpillar per spalmarti meglio, lui è quello incaricato di togliere dalle pareti del Kremlino, i ritratti degli epurati per far si che vengano dimenticati, che non siano mai esistiti, visto tutto questo, per l’occasione, sarebbe stata cosa gradita (per lui off course) riciclare la storiella dello “stronzo al posto del cuore”….peccato.

  13. visto che Natalino se n’è andato (per il momento) c’è il solito che vuole prendere il suo posto. così il caro dead man blogging sparla di me e non sa nemmeno se esito, quanti anni ho, dove sono nato ecc…
    comunque c’è sempre qualcuno che deve portare avanti la bandiera.
    quanto a Natalino m’ha stupito la sua aggressività e la totale mancanza di riguardo nei confronti del gentil sesso; per una persona della sua età, per giunta meridionale è una cosa gravissima, imperdonabile direi.
    le sue battute che mi capita di leggere su Sabelli Fioretti a volte mi divertono, ma sempre mi deprimono per l’unilateralità che hanno alla base. d’altra parte può darsi che la base della satira sia proprio questo. su quel sito però non ha mai superato i limiti della decenza (censura?). se c’è stata censura devo dire che è stata quanto mai provvidenziale, visto che la sua figura ne esce fuori molto meglio che da questo blog.

  14. Se posso aggiungere una cosa, a me non interessa niente del falso rispetto “verso il gentil sesso”. Gli insulti rivolti a me o a Lia Celi non sono diversi da quelli rivolti agli uomini. Sono sempre insulti. Chi rispetta le donne perché donne e non perché persone esclude la possibilità che le donne possano essere dei cattivi esseri umani. E contemporaneamente le ritiene troppo fragili, inadeguate ad esporsi sulla pubblica piazza. Suvvia. Qui il problema non è che NRS abbia insultato me o Lia o altre donne: il problema è che il suo contributo alla comunità è stato interamente di insulti, malauguri, aggressività, e interventi prolissi e male argomentati. Da cui l’espulsione.

  15. “se c’è stata censura devo dire che è stata quanto mai provvidenziale, visto che la sua figura ne esce fuori molto meglio che da questo blog.”
    devo ammettere che riletta, questa frase non è chiara e la riscrivo

    se c’è stata censura, sul sito SabelliFioretti, devo dire che è stata quanto mai provvidenziale, visto che la figura (di Natalino per come appare su SabelliFioretti) ne esce fuori molto meglio, rispetto agli ultimi interventi su questo blog.

    dopo di che la scelta nello “stile del blog” la fa Neri. forse bastava un’ammonizione con relativa cancellazione dei post incriminati, chi lo sa?

    di sicuro gli insulti se arrivano da una persona di una certa esperienza, età, che ha già scritto su giornali, è stato in tv, sono diversi degli insulti di un ragazzino scalmanato, sono stati calcolati per colpire…

  16. cara Giulia, per te è indifferente se l’insulto va ad una donna o ad un uomo, ma per chi l’ha fatto (sessantenne del sud, con tutto quello che questo vuol dire) non è la stessa cosa. è segno o di un totale disprezzo della persona insultata o di un totale oscuramento comportamentale(magari momentaneo).

  17. Ma epurare giordanobruno per qualunquismo? Sarebbe un atto di pietà nei suoi confronti. La sua difesa di NRS è veramente idiota: “se lo censurate siete degli stronzi, anzi siete degli stronzi quindi lo censurerete”. Complimenti ma riesci a comunicare almeno con le protoscimmie?

  18. Con le protoscimmie comunico benissimo ma non mi diverto,perchè non sono in grado di dimostrarmi che ho colpito nel segno…devo cominciare a preoccuparmi del collo?

  19. Alberto, le ammonizioni ci sono state eccome, ma non sono servite a fermare il torrente degli insulti. La decisione del padrone di casa è arrivata quando gli insulti erano ormai distribuiti gratuitamente a chiunque andasse contro le idee di NRS (vedi il caso specifico dell’insulto rivolto a me e citato in questo post: io non l’avevo nemmeno letto in versione originale, e non avevo minimamente interloquito con NRS in quel contesto.)

    A me personalmente fa effetto pari a zero. Le decisioni sono comunque di Gianluca: questa è casa sua, la gestisce lui e può farci entrare chi gli pare. Solo perché ci sono tanti ospiti, non vuol dire che non ci sia più un padrone.

  20. Era ora che questo gradasso portatore di verità assolute ed insulti per tutti venga rispedito nel proprio angoletto dove si leggerà lui e Schifani.. Ai bambini capricciosi non bisogna mai concedere troppo….
    finalmente a cuccia ….

  21. Non la chiamerei censura: in ogni comunità ci sono delle regole di comportamento, se le rispetti rimani nella comunità, se no vieni espulso. Punto. NRS può continuare a dire la sua altrove, utilizzando lo spazio che gli viene dato.

    Natalino Russo Seminara ha più volte infranto le regole della comunità (che sono decise da chi la comunità la gestisce, a suo insindacabile giudizio) ed è stato espulso. Non è stato censurato perché dissenziente – i dissenzienti sono tanti, nemmeno gli autori vanno d’accordo fra loro – ma perché rissoso, incoerente, aggressivo e incapace di contribuire costruttivamente alla discussione. La censura va a colpire le opinioni, qui si è colpito un comportamento.

  22. Giulia ma che palle! Io le suore ce le avevo all’asilo e quando mi scaccolavo mi chiedevano se stessi facendo le pulizie pasquali, ma neanche loro pistolotteggiavano come fai tu. Rilassati.

  23. Stalker, tesoro, rilassati tu, che c’hai l’ansia da suora cattiva… si stava parlando dei motivi dell’espulsione. Qualcuno ha parlato di censura. Credo che il termine sia abusato e, in questo caso, fuori luogo. Cos’è, se non sparo almeno un paio di vaffanculo sono troppo seria per questo luogo? :D

  24. Caro Gianluca Rossi, ripristina NRS!
    a) Dagli una password.
    b) Fatti un bell’esame di coscienza come quello che hai riservato a lui.
    c) “La verità sta nel mezzo” – Nè te te lui quindi. Nè te nè lui.

  25. Perchè si tratta realmente di censura?Perchè se domani arriva uno e si mette a scrivere in continuazione”merdastronzotroiavaffanculo”lo prendono tutti per un minus habens e lo ignorano,certo non lo epura nessuno.NSR invece ha ingenuamente fornito la scusa per cacciarlo,perchè quello che non è stato tollerato erano i concetti,quelli sì,che stavano nell’oceano di parolacce.

  26. a gioranobruno amico mio, NRS un ingenuo?
    uno che aspira a diventare la penna pungente di qualche giornale di destra? uno che ormai oltre i 60 non sa che insultare pesantemente le persone può provocare reazioni di rigetto?
    perchè quando scrive a dagospia (e lo fa spesso) e a SabelliFioretti (che gli ha fatto pure un angolino tutto suo, visitalo e vedrai che li i termini sono più educati…) fa le battute spiritose e non insulta pesantemente nessuno?
    perchè sa che non gli è concesso. qui ha pensato di poter fare il bullo ed ha pagato.
    e guarda che se gianluca lo ha fatto è perchè lo conosce bene…

  27. e quì comando io
    e questa è casa mia,
    e ogni dì voglio sapere
    chi viene e chi và.

  28. Albe’ Dagospia e CSF avranno regole più rigide,ma qui,su Macchianera,mi pare che per esempio Brontolo possa scrivere assolutamente qualsiasi cosa,anche le più truci.E poi che vuol dire che Neri lo conosce bene,sarà mica un redde rationem informatico?

  29. Scusate, tecnicamente come funziona il ban da un blog? Bisogna mettersi a cancellare gli interventi ad uno ad uno? Movable Type è odioso, da questo punto di vista; per cancellare un intervento bisogna
    1) cercarlo
    2) cancellarlo
    3) aggiornare la pagina (perchè altrimenti compare tra gli ultimi commenti fino al commento successivo)
    Io alla terza operazione del genere dimenticherei ogni dissapore…

  30. sarà che sul blog di Coen sulla repubblica, al mio primo post sono stato accolto con un augurio di morte, fatto da un boss che furoreggia lì (i blog di repubblica non hanno filtro)…
    quindi certi interventi mi danno fastidio.
    specialmente se sono di un adulto fatto…

  31. Davide, no: c’è un metodo molto molto più veloce e pratico. Utilizzando MT-Blacklist cancelli tutti gli interventi di un utente con un colpo solo.

  32. tel chi el neri! è tornato dalla gita.

    e ci ha dato una notizia fondamentale!
    Corro a dirla a chiunque conosco!
    MT-Blacklist! stì cazzi…

  33. Cara Giulia il tuo mi è sembrato un pistolotto perché conteneva delle generalizzazioni etico-normative, tipo “La censura va a colpire le opinioni, qui si è colpito un comportamento.” e di a Sisko che non hai bisogno del cavaliere. Tutta questa razionalità spesa male su un argomento, l’esclusione di NRS, non ha alcun senso. Offendersi di quello che dice NRS, e ci sono cascato anch’io, è una forma di perversione e censurarlo a mio avviso è una forma di rimozione. Gneri, lo sai anche tu che ci sono state delle controbattute o anche delle risposte serie alle scemenze di NRS splendide. Non ci privare per esempio della guerra dei cloni.

  34. Stalker, guarda: ti farà forse piacere sapere che NRS ha cominciato ad insultarmi di brutto proprio perché io alla sua ultima ammonizione ho risposto una cosa tipo “O Gianlu’, non ci levare lo scemo del villaggio”… Poi il Neri fa come vuole.

    Mi ero un po’ stufata di sentir gridare alla censura. C’è una bella differenza fra cacciare a calci qualcuno perché ha rotto le palle e censurarlo perché dissente.

    Per quanto riguarda Sisko, non serve che gli dica niente: esprimere accordo con una persona non è automaticamente esserne “cavaliere”. Non mi pare che il suo sostegno fosse del tipo “Deh, una donzella in pericolo! Accorro sguainando il mio spadon!”

    (Oddio, non ho detto neanche una volta “vaffanculo”, ecco, adesso va meglio? :D)

  35. Giulia spero che tu non te la sia presa perché ho detto che mi aveva colpito, in particolare, che Natalino si fosse rivolto con maleducazione ad “una donna come Giulia, così intelligente e civile”. Ho preso te come esempio, avrei potuto prendere Lia e sarebbe stato uguale, magari a lei avrei aggiunto ironica. Sai ancora per noi tra i 40 ed i 50, offendere una donna in modo greve ha un valore un po’ diverso che offendere un uomo, che ci vuoi fare, siamo di un’altra epoca. Forse per come ti aveva trattata Natalino, era lui che aveva avuto per te donna un particolare riguardo trattandoti alla stessa stregua di uno scaricatore di porto. Da questo punto di vista è stato più femminista di me. Non sei riuscita però ad evitare che la sottolineatura non si portasse dietro e dentro un retrogusto di acidità. Senza rancore.

  36. Condivido in pieno le affermazioni di The Wall. Soprattutto mi fa ridere che si guardi alla pagliuzza nei post degli altri senza prestare attenzione alla trave presente nei post originari. Vedi lo schifo dei post di Lia Celi.

  37. Giulia e Stalker, il pistolotto ed il cavaliere: ce n’è abbastanza per un vaffanculo (vero, Giulia, posticcio non vale !) e per instradare la discussione sulla via di Seminara. Eppure, inviati un paio di messaggi per chiarire, non va così, Giulia e Stalker chiariscono…
    E quindi ?
    E quindi se è vero che “la censura non dovrebbe mai essere imposta dall’alto, ma ognuno da solo dovrebbe censurare quello che non gli piace.
    ” (Rina Scita), se è vero che l’autocensura nel leggere è cosa buona allora deve essere cosa buona l’autocensura nello scrivere.
    Perchè è più facile (e certo più liberatorio e forse più gratificante) far degenerare una discussione, contrapporre alle idee insulti e sgradevolezze in vece di altre idee.
    Poi, se non bastano gli insulti si può pure aspettare uno sotto casa con un randello, magari in compagnia: facile !
    “La censura va a colpire le opinioni, qui si è colpito un comportamento” (Giulia) dovrebbe essere un principio di autoregolamentazione: negare tale principio porta pochi, minimi vantaggi e svantaggi innumerevoli…

  38. rina sei ragionevole, ma scusate non esiste una terza via?

    Secondo me si, ma è molto impegnativa.

    Per percorrerla occorre:
    1)schivare gli insulti o accettarli (nel senso di usare l’accetta)
    2)quindi individuare il senso del post (tranquilli c’e’ quasi sempre)
    3)avere un minimo di onestà intellettuale per esplicare il compito n. 2 ed i successivi
    4)rispondere in modo pacato inversamente proporzionale all’irruenza del post. Smonti chiunque (quasi).
    5) se tu rispondi, nel merito (qualunque risposta, ma nel merito, senza ciurlare) l’interlocutore forse sarà meno inbufalito, sentendosi preso in considerazione, e forse, si concentrerà nella risposta anzichè in nuovi insulti. Se non rispondi, fai finta di rispondere, apri artatamente un nuovo argomento, fai dire all’interlocutore cose che non ha detto, non capisci un cazzo di quello che ha detto, prendi solo quello che ti fa comodo ecc.,ecc.,ecc., il Natalino di turno ha ragione ad incazzarsi.

    Esame di coscenza: l’abbiamo sempre fatto?

  39. Accetto le scuse in quanto persona.In quanto donna agli insulti e alle angherie peggiori(oggi me sò magnata un dizionario)sono abituata e mi scivolano sopra.
    Il punto credo sia anche e soprattutto che a lungo andare il “proprietario” di questi luoghi virtuali si sia un pò stufato di centinaia di post che davvero avevano poco a che fare(talvolta davvero nulla a che fare)con quello che era l’argomento.
    Natalino ha avuto il suo momento di popolarità e forse non l’ha saputo sfruttare nel modo giusto,inveendo contro chi gli diceva “non mi fanno ridere le tue battute” .Con un tocco di umiltà in più si sarebbe risparmiato risposte cattive tanto quanto le sue.
    Se Neri ha preso una decisione simile avrà avuto le sue ragioni.Per me non è censura,è il buonsenso di non far diventare queste pagine un ring sul quale insultarsi senza leggersi.
    L’intelligenza si misura anche dall’educazione con cui si esprime un’idea,pare che Natalino spesso e volentieri non lo facesse…

  40. Rina Scita, dici di non poter pretendere la cura di toglier la parola a chi ne abusa (e neppure io: pretendo che quello usi e non abusi !) eppure pretendi lo sforzo di ignorare quell’abuso, mi pare…
    Io potrei pure esser d’accordo che, in un caso come questo, chi ‘provoca’ e viene ignorato alla fine la smette (potrei, in realtà sono convinto che si senta spronato ad ‘aumentare la dose’ e mi pare che questo sia accaduto nel caso in esame, ma sono opinioni) ma l’evidenza resta e resta il peccato.
    In altre parole, posso ben sedermi sulla riva del fiume ad aspettare che passi il cadavere del mio nemico che, intanto, scarica ogni genere di schifezza nel fiume !
    Certo, tutto scorre qui, più che in un fiume, e -dopotutto è vero- tu non puoi farci niente, però pretesa per pretesa…

  41. propongo apertura processo di beatiticazione per the Wall. il suo pentalogo è perfetto per un martire.

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