Cartellino rosso per Natalino Russo

Natalino Russo SeminaraPremesso che: a) i blog (e il mondo dell’informazione in generale) sembrano già una pompa di benzina e non si sente il bisogno anche dell’idiota che accenda il cerino; b) parafrasando sante parole di Claudio Sabelli Fioretti: sul proprio blog uno è signore e padrone e fa un po’ il cazzo che vuole; sappiate che l’omino ritratto a fianco, al secolo Natalino Russo Seminara, viene allontanato da Macchianera per somma di ammonizioni e qualsiasi suo commento verrà (automaticamente o manualmente, in ogni caso: inesorabilmente) cancellato.
Richiamato all’ordine qualche giorno fa (occasione durante la quale fu pregato di condire, di tanto in tanto, gli insulti con un argomento a scelta), sciùr Natalino ha continuato imperterrito a dare il peggio si sè. O magari a dare sè e basta.

Chiunque – prima che il sito venga completamente denatalinizzato – nutra l’insana voglia di scoprire quali frasi, tra tante papabili, hanno dato origine a questa decisione clicchi sul link rosso Continua a leggere l’articolo, così, magari, riusciamo a tenere pulita e in ordine almeno l’anticamera e a non insozzare l’atrio. Siete in ogni caso pregati di non rispondere a qualsiasi suo intervento per evitare che, dopo la cancellazione, sembri che stiate parlando al vento. Natalino, comunque, continuerà ad imperversare ed esibirsi all’interno della gabbietta che Claudio Sabelli Fioretti gli ha messo a disposizione o nella rubrica delle lettere Dagospia, almeno fino a quando, anche lì, non si stancheranno di trastullarsi con la foca che tiene in equilibrio la palla.

Tanto per chiarire ed evitare episodi di esibizionismo: altri interventi dello stesso tenore, da chiunque provengano, non avranno l’onore del post d’addio.
Se Natalino desiderasse replicare, potrà scrivere un’e-mail che, prima della diffusione, sarà soggetta al vaglio del tenutario del presente blog. In parole povere significa: probabilità di pubblicazione pari a quelle che sussistono perché Oriana Fallaci abbracci la causa palestinese.

Siate comprensivi: è una campagna per il miglioramento della qualità della vita. Una Pubblicità Progresso, un atto dovuto per evitare che la discussione presso questo spazio degeneri. E in quanto a degenerazione, Natalino Russo Seminara è uno che cui solo passaggio accanto ai banconi di un supermercato scadono anche i cartoni del latte.

Detto questo, è anche colpa nostra: uno, così per gioco, sfotte lo scemo del villaggio, e finisce che è lo scemo del villaggio a prenderci gusto.


Alcune delle frasi incriminate (riportate così, perché chi grida alla censura possa farlo, per una volta a proposito), tratte esclusivamente da interventi pubblicati nel corso degli ultimi due giorni:

Dal post “Pareri non richiesti“:

“E’ vero, l’ha appena confermato Al Jazeera : è morto cagando uno stronzo, anzi una stronza femmina che hanno chiamato Giulia.
E chi pensa che io esageri, faccia mente locale : lei ha offeso un morto ancora caldo. Io una viva, anche se puzza di meschinità ed infamia più di un cadavere in decomposizione”.

Dal post “Sua Emittenza – Biografia non autorizzata di Silvio Berlusconi“:

“Primo : Berlusconi è Berlusconi e tutti voi cattocomunisti non siete un cazzo.
Poco furbi quei mercenari: potevano frequentare un centro sociale o farsi mantenere come certi 30enni dalla madre vedova o dal nonno invalido, come fanno tanti sfaccendati e balordi sisnistrorsi disobbedienti, i quali, tra l’altro, risparmiano sul sapone”.
“Sei mica il Cerutti Gino, quello che gli amici al bar del Giembellino lo chiamavan drago? Allora ascolta testa di cazzo: quando noi di Roma e più giù dominavamo il mondo voi eravate una provincia nostra. E ricorda che fino a poco tempo fa i tuoi amici ostrogoti bevevano nei cranii della gente perché non avevano ancora scoperto i bichieri. Testa di cazzo chiediti come mai in qualsiasi concorso, in qualsiasi test, in qualsiasi gara dove si parta alla pari e dove quindi non contano soldi e raccomandazioni ai primi dieci posti si classificano 9 meridionali. Sai perché? perché la concorrenza è rappresentata da idioti come te.
Spiace fare razzismo al contrario, ma devo pur marcare la differenza tra noi e le bestie come te. Una delle poche cose che ho imparato da voi è la differenza tra cu’ e cu’ laddove uno vuol dire culo e l’altro testa. Ecco tu sei il culo. E poi sono sicuro che Cerutti non sia nemmeno il tuo nome, forse non ce l’hai neppur. Sai tanto di nn figlio di zoccola a sua volta figlia di nn. Avrei tanta voglia di sputarti addosso, ma temo di profumarti”.

Dal post “Ostaggi, Frattini passa la mano a Tremaglia: ‘E’ lui il ministro per gli Italiani all’estero’“:

“Io penso che con una come Lia si sia tutti impotenti. Non puoi nemmeno, quand’anche volessi scendere al suo livello di infamia e di meschinità, augurarle il cancro”.

Dal post “Ho il magone dentro“:

“Voi penso non soffrireste, avete un mattone , anzi uno stronzo al posto del cuore e segatura al posto del cervello. Non siete esseri umani ma luridi bestie, sciacalli, iene, cobra velenosi. Siete dei bastardi, ma bastardi bastardi bastardi. E state pregando, lo so bene, perché ammazzino anche gli altri”.

E direi che può bastare.

(Visited 202 times, 1 visits today)

50 Comments

  1. effettivamente il signor Russo, oltre a qualche confuso ed indigesto polpettone di fatti slegati tra loro e spesso di nessuna attinenza con i post in commento, ma utilizzati pretestuosamente per gettare fango a caso ed eludere l’argomento, non ha fatto che propinarci schizzi aciduli di insultante vomito, colpendo a man bassa chiunque esprimesse pensieri in contrasto con il suo (?), compreso il sottoscritto, definito dal brillante intellettuale di destra in questione, ora “feccia nera” ora “feccia rossa”, ed addirittura accostato ad un pappone. Ma temo che un epilogo così drastico della sua personale vicenda da commentator blobbistico possa paradossalmente contribuire a farne una sorta di “eroe”, vista anche la facilità con la quale oggi viene conferito il titolo in questione, rafforzando l’ottusità dell’astiosa ripartizione del mondo in buoni da una parte e comunisti dall’altra. Forse, mi permetto di notare, sarebbe stato più saggio un provvedimento meno drastico, un avvertimento pubblico seguito magari da una censura mirata degli interventi del tenore di quelli sin qui esibitici dal bannato in questione, lasciando visibilità a quelli dotati del crisma della decenza. Ma mi rendo conto che ciò avrebbe richiesto uno sforzo di sovrumana pazienza ed una tempra fuori dal comune per il “fortunato” addetto al controllo con conseguente necessità dell’apertura di un bando di concorso per l’assunzione di qualcuno disposto proprio a tutto.

  2. Pur condividendo il commento di Freccianera (feccia nera o feccia rossa…) Io aprirei una sezione del blog intitolata “Natalino amarcord” con tutti i suoi commenti, oppure una selezione. Tanto se continuasse a commentare, non credo che il tenore cambierebbe. Anzi sono convinto che il nostro faccia cut&paste da una serie di commenti standardizzati.

  3. Premesso che fai come cazzo vuoi, io però non sono d’accordo. Mi sembra un’offesa all’intelligenza di quelli che seguono macchianera. Come piccola comunità di sconosciuti all’interno degli stessi commenti molti sono stati in grado di gestire (e deridere) NRS. Qualsiasi persona con un minimo di intelletto ha provato repulsione o divertimento nei suoi confronti, gli altri si sono rivelati per quello che sono cioé degli NRS senza palle. E’ offensivo, è provocatorio, è decerebrato, è berlusconiano, è narciso, è ‘no stronzo. Per me va bene, ha stimolato un sacco di commenti divertenti negli altri, almeno in quelli che l’hanno preso per quello che è: un pover uomo con un sacco di tempo a disposizione. Adesso non mi venite a dire che sto facendomi gioco dello storpio, dell’elephant man, dello scherzo della natura. E’ vero lo sto’ facendo e questo però mi da la misura della mia pochezza. Ecce homo, signori della giuria, ecce homo. Potete in tutta onestà bandirlo da questi territori senza sentirne la mancanza? Ecco quella mancanza è lo squarcio nel velo di Maya che ci consente di guardare noi stessi e la nostra stessa pochezza. Vi prego insomma lasciatelo qui (questo eroe della verità) con noi per noi per sempre.

  4. Cavoli, criticate il Berlusca perchè avrebbe allontanato Biagi- San Toro e Lottazzi e ora fate lo stesso con il vecchio Nat?
    Cosa si deve fare per non farsi cacciare?
    Approvare tutte le cose che scrivete?
    Ok , basta saperlo.

  5. Basterebbe evitare di ricoprire gratuitamente di letame qualcuno che manco si conosce e magari fare qualche analisi pacata ogni tanto.

  6. Gianfilippo: se fosse vero quello che dici allora tu che ci fai qui? Dopo mesi di insulti e basta permetti che ci si rompa i maroni?

  7. Eh, no Gianfilippo, non ci siamo. I cacciati dal berlusca non insultavano nessuno. Casomai erano pericolosi, ma l’insulto era lontano anni luce, perfino da Luttazzi. Era tutta gente che di querele ne aveva ammonticchiate un bel po’, non spargiletame bavosi. Se in un consesso civile *non virtuale* c’è uno che mena e sputa in faccia che fai? Cerchi di allontanarlo, magari vuoi aiutarlo a risolvere i suoi problemi, ma non lo fai continuare a fare il comodo suo! Beh, in un consesso *virtuale* NRS questo faceva: menava e sputava. Io per me lo rivorrei, che avevo imparato a farmi quattro risate quando lo leggevo, invece del sangue acido, ma capisco Gianluca. Soprattutto mi faveva morire dal ridere quando accusava la gente di nascondersi dietro gli pseudonimi, mentre lui credeva sia *eroico* (parolina abusata, ‘sti giorni) mostrarsi con il proprio nome. Lui in realtà cerca solo notorietà, vuole fare il vip, vuole andare in TV. Io, che di fare il vip non mi frega niente e che sono geloso della mia privacy, mi firmo con un nicname. Poi l’email ce l’avete, se volete chiedermi le genralità ve lo fornisco tranquillamente in privato…

  8. L’argomento di gianpippa è sbagliato la rai non è di berlusca e quindi non può cacciare chi gli sta sulle palle, al contrario macchianera è di gneri e di conseguenza fa come gli pare. In questo caso sbaglia, solo secondo me e gianpippa a quanto pare.

  9. premessa: sono serissimo e pacato.
    alcune domande e precisazioni, se avrò qualche risposta da qualcuno ne sarò felice e ringrazio anticipatamente:

    1) è uno scherzo? (se si, ovviamente tutto il resto è da cestinare)
    2) da uno nuovo di queste parti: chi è Natalino? come ne avete la foto?
    3) Ho sempre pensato che ognuno in casa propria fa quello che crede, e chi entra in casa d’altri si deve pulire le scarpe e non mettersi le dita nel naso, però…..
    4) però ho anche sempre pensato che valesse la pena frequentare questo sito, (come anche altri) in quanto era consentito dire il proprio pensiero in libertà.
    5) Ho sempre trovato rivoltante, la lamentela di chi non sopportava critiche ai blog; non credo sia corretto, solo perchè si è in casa propria (o si è “di casa”) fare i “propri comodi” pretendendo di lasciare porte e finestre aperte e lamentarsi del fatto che vicini e passanti inorridivano, criticavano giudicavano…

    Detto questo, il “provvedimento” non è troppo drastico? Non riduce comunque la libertà?

    Ti sei mai messo nei panni di chi, da posizioni di centrodestra, anzi di antagonista netto di QUESTA sinistra (si può?) legge certi articoli e certi commenti?

    Hai fatto una scelta delle “chicche” di Natalino, ma vuoi che facciamo una scelta di altre chicche? E S O P R A T T U T T O, facciamo una scelta di certi articoli, magari estesa anche a clarence dove tu, mi pare, avevi qualche ruolo? Ho letto certe cose che ,ovvio dal mio punto di vista, fanno apparire i commenti di natalino come poesie, letteratura DOC. La facciamo questa prova? Ma se la facciamo ci dobbiamo togliere i paraocchi eh! Perchè verrà il tempo (e voi di sinistra mi dite che verrà prestissimo) in cui governerà la vostra parte, ed allora sarà ancora più agevole fare confronti; sarà molto facile vedere se un ministro verrà chiamato cialtrone, addebitargli ogni emerita cazzata che avviene in questo paese; vedremo se in caso di guerra umanitaria, si chiamerà governo assassino, se in caso di uccisione di un italiano all’estero, se ne farà carico il ministro dell’interno, o il redivivo santoro, se quando perderà il milan, di darà la colpa al Presidente del consiglio che porta sfiga e si farà ironia sui nostri soldati all’estero; o vedremo, quando vincerà Kerry (mi dite che vincerà vero?) se gli attentati che dovvessero esserci in usa, saranno ascrivibili ad un’amministrazione di incapaci, o se addebiterete a Zapatero (ha già vinto no?) gli attentati (già avvenuti) o una errata valutazione (per chissà quali fini) e sorvolerete sulle catture dei responsabili in tempi brevissimi. Quanto si potrebbe e si potrà continuare a fare confronti, ormai il tempo è vicino (?) e se ci saremo noi e questo blog, ci potremo divertire. E tralascio gli articoli di pura e feroce diffamazione, anche nei confronti di chi ha dato un certo credito ai diffamati.

    Su di una cosa hai sicuramente torto, ma torto marcio: sul fatto che Natalino non “condisca di tanto in tanto gli insulti con argomenti”. Se vuoi commenti sterili, battutine vuote, “ciccione” di qui, “nano” di là, non hai che da scegliere.

    Se non ci sono altri motivi che io non conosco, ti farà onore un ripensamento.
    saluti.

  10. Per quanto mi riguarda era già da un bel po’ che ignoravo i commenti d Natalino, li saltavo a piè pari perchè inutilmente verbosi e fin troppo prevedibili nella sostanza. Ma bandirlo no, non sono d’accordo: scriva quello che vuole e se disturba ciò che dice, basta passare al commento successivo. Poi Neri faccia come vuole, naturalmente.

  11. Uh, ma questo ha “velatamente” augurato un cancro a Lia Celi, dandole dell’infame e della meschina, il tutto perchè è un’autrice satirica: roba pesante. Certo, è sempre sgradevole cacciare le persone da uno spazio aperto a tutti, ma in questo caso la reputo un’operazione equiparabile al TSO.

  12. The wall: io trovo sbagliato mettere di fronte il paravento della “libertà” per poter insultare a ruota libera tutto e tutti, che poi, fosse un caso o una cosa saltuaria, vabbè… ma se è ripetuta in modo continuativo io trovo che sia dovere di chi gestisce il blog impedirgli di continuare. Capisci che non c’entrano nulla le divergenze di opinioni in questo caso?

  13. Bravi,poi magari non ci si da pace per la Guzzanti,Santoro e compagnia,si parla di regime,di liberta di espressione.Di post ritenuti sopra le righe per qualcuno mentre per altri “è diritto di satira”. Basta essere contro il governo,sta tutta qui la discriminate. Davvero coerenti e in buona fede.Complimenti

  14. sisko, leggi il labiale se non riesci a leggere testo!

    Ho usato il paravento della libertà? ho persino detto che ritengo che in casa propria ognuno fà quel che gli pare!

    Detto questo, il paravento di nome Natalino servirebbe a chi pubblica Lia celi che spiritoseggia a cadavere caldo, pubblica numerosi altri articoli molto critici su questi nostri Connazionali e pubblica una lenzuolata di Brontolo grondante di indignazione, per l’andrea’s version di eguale tenore ma scritto ad ostaggio vivo!

    Il paravento di nome Natalino servirebbe a chi si prende gioco di un Ministro in coma, che però non riesce ancora a…”dare la zampa”!

    Natalino non ha augurato cancri a nessuno.
    Qualcuno qui, ha pubblicato un articolo, con bava alla bocca, e con l’uccello in mano, dal titolo “E’ in chemio” (indovina a chi riferito).

    E, visto che qualcuno ha nominato luttazzi, ricordi quando in RAI, “dato voce” (lui, MEDICO allievo di DI Bella) al cancro di berlusconi, che si era dichiarato felicissimo di essersi separato dal Cav.???

    Devo continuare?

    La libertà diminuisce per chi non si sente libero di “esagerare” come chi è organico a questo sito, o è organico a questa sinistra, che qui, credo può fare e dire quello che vuole.

    Che c’entrano le divergenze d’opinione? Il problema è che il papà di questo sito a volte si mette le dita nel naso, consente di farlo a mamma lia ed ai vari figli buoni, ma non tollera che lo faccia l’altro figlio, Natalino, che pensava, ovviamente, si potesse fare.

    Brontolo và a a puttane, Natalino a letto senza sega.

    Cattivi esempi, Figli e figliastri, due pesi e due misure.

  15. Mi associo a Bongo.Ognuno ha il diritto di dire ciò che vuole. se poi offende a ..sinistra.. e a manca sarà preso per quello che è (o appare) ma la libertà è una cosa troppo seria per subordinarla a stonzate.

  16. the wall: mai pensato a del Valium? Eventualmente anche delle mentine per l’alito. Non è che si deve sempre e per forza commentare con dei flame, sta calmo. Posso dire che non me ne frega un cazzo di Luttazzi? Si, lo dico. Io so solo che un commentario di un blog pieno di insulti non lo vorrei, può capitare certo che nella discussione animata ci scappi anche quello, diventa un problema però quando è l’abitudine, e se l’abitudine è di una sola persona (che dopo vari ammonimenti ad abbassare i toni, se ne frega) ecco che questa scelta diventa condivisibile, a mio avviso. Gli esempi che mi porti avanti sono satira, può piacere o no, esiste da più di 2000 anni non sarebbe il caso di farsene una ragione?

  17. Bravo neri,finalmente hai fatto il comunista coerente:qualcuno diceva cose che non ti stavano bene,e tu lo hai messo a tacere(nascondentoti meschinamente dietro la denuncia di una violenza verbale che però permetti a chi ti piace)Ulteriore dimostrazione che la gente di sinistra sta alla democrazia come Selen a Padre Pio.Ti prego però,non cancellare anche me!

  18. The wall, almeno qui un poco di satira faccela fare visto che dalle televisioni democratiche di sb è completamente sparita, a parte quella dei vari ministri, sottosegretari, capigruppo e semplici parlamentari che imperversano ad ogni ora.

  19. ma basta con questa ipocrisia.
    Scrive Giordanobruno “qualcuno scriveva cose che non ti stavano bene” ma quando mai!! Seminara non scriveva proprio un cazzo!! cagate che non facevano ridere e insulti belli e buoni, molti dei quali gratuiti. E’ il motivo per cui non ha cacciati tanti altre dissenzienti, alcune rispettabili altri meno, che se non altro argomentano il loro dissenso con espressioni diverse dal rutto libero di fantozziana memoria.

  20. mi sembra ovvio che chi gestisce un blog eserciti un minimo di controllo sulla qualità degli interventi. Per moooolto ma mooolto meno si viene sbattuti fuori dai blog, chessò della cnn o dal forum dei radicali..comunisti staliniani anche loro? Che vada da altre parti NRS, internet è pieno di blog (berlusconiani filo israeliani guerrafondai “occidentali” ecc. ecc. ) ben lieti di ospitare le sue trite seghe mentali.

  21. Mi meraviglia questa decisione del Neri, dato che è nel campo da diversi anni.
    C’era una soluzione molto più sempilce utilizzata in moltissimi forum informatici, purtroppo molti non la conoscono e queste sono le conseguenze…
    Bastava semplicemente :

    NON DAR DA MANGIARE AL TROLL!!!
    DON’T FEED THE TROLL!!!

    ok!

    NRS è un megatrollone, di quelli che più flame scatena e più ci gode, ma come fate a non capirlo!!! Basta ignorarlo, anche se vi insulta personalmente, ogni rispota da parte vostra è uno stimolo in più per lui a scrivere qualunque stronzata. Ogni vostro commento ad una sua trollata lo rende felice, significa che esiste… che qualcuno ha generato un sentimento verso di lui…
    Insomma, lo mantenete in vita.

  22. Che ogni tanto si perda la pazienza e si confezionino commenti sopra le righe può accadere, NRS ha però superato ogni limite con la sua volgarità e la sua insulsagine.

    Propongo a chi si dovesse sentisse offeso da tale allontanamento di protestare disdicendo l’abbonamento ad internet e facendo impostare i proxy aziendali in modo che sia impossibile imbattersi tra le pagine di macchianera, manco pe’ sbaglio.

  23. Scusate,a me non piacciono i giri di parole per cui traduco e riassumo la questione(anche ad uso della buona Proserpina):Macchianera(da oggi uffucialmente pravda.net) è un blog di uno di sinistra,frequentato per lo più da gente di sinistra e pertanto insultì,volgarità,frizzi e lazzi vari sono leciti unicamente se rivolti a gente di destra.Perchè usare centinaia di parole se la questione sta tutta in poche righe?

  24. leggendo i commenti, è incredibile constatare come le risposte ai post sui blog possano essere specchio delle nevrosi, delle insicurezze, della voglia che qualcuno ci caghi in qualche modo. Il 70% delle volte si perde la discussione del topic per darci dei comunisti, dei fascisti, dei pirla. e poi ci lamentiamo. Trovarsi un hobby, no? Fantastico (per lui) e deludente (per i nostri media) il post qua sotto di Fabrizio

  25. Ogni occasione è buona eh…
    Ma come si fa ad accostare questo caso a quelli di Luttazzi e compagnia bella? Qui si parla di insulti pesanti, addirittura tumori auspicati…non sapete proprio dove cazzo arrampicarvi, mi pare.

  26. Esiste un momento in cui uno perde di vista il fine, confrontarsi, e mette tutto se stesso nel mezzo, l’offesa: allora è lecita, al fine di conservare il fine (confrontarsi),la censura.
    Mi chiedo allora perchè non sia possibile convenire tutti che quello, colpito da censura, avesse oggettivamente passato il segno per il puro gusto di passarlo;
    mi chiedo perchè, anche in questa discussione, non si riesca a convenire che paragonare una situazione ad altre è sbagliato: non sono la stessa cosa !
    E mi chiedo se e quando quelle regole, quei canoni (logica, equità, buon senso, onestà) che ci permettono di convenire, partendo da una serie di dati, ad una conclusione comune sono diventati anch’essi soggettivi.
    E’ la via della totale incomprensione e non mi piace dove porta e, meno, mi piace chi ne trae vantaggio…

  27. La coerenza non ha colore, come, normalmente, i princìpi…sbaglio ?
    Per questo sono in linea con giordanobruno e molto vicino a the wall.
    Il cartellino rosso esposto, qualifica l’arbitro.
    Peccato…

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.