Cristiano Valli
22 nov
We choose to go to the Moon,
we choose to go to the Moon in this decade and do the other things,
not because they are easy, but because they are hard.
22 nov

Sono qui che mi rodo dalla rabbia di stare perdendo la prima Blogfest. Proprio io che di fest sono un fanatic. E voi a divertirvi alla facciaccia mia e di quanti non potevano raggiungere Milano stasera, ma la prossima volta troviamoci un po’ più a sud. Tipo Bologna. Un saluto a tutti e un bacio a Gianluca e Roberto.
12 nov
11 nov
11 nov
Illustrissime blogstar e caro blogpopolo,
intervengo eccezionalmente nella rovente discussione sugli GNUawards, poichè le accuse mosse nei confronti di Gianluca Neri mi paiono profondamente ingiuste e pretestuose.
Le nominations decise dal Neri sono sì il risultato di una cernita personale, ma io trovo che tale cernita sia stata eseguita con equilibrio, buonsenso ed assennatezza.
Chi accusa Gianluca Neri di essere fazioso, di favorire sempre i soliti pianeti affermati della blogsfera trascurando i satelliti, è infido e mendace.
Non esistono clan, conventicole, caste, congiure, pupilli, favoriti, privilegiati o raccomandati, ve lo garantisco.
Io stessa, per esempio, ho solo una candidatura come “weblog dell’anno” , una come “weblog rivelazione dell’anno” , una come “post dell’anno” , una come “miglior weblog comico/satirico” ed infine una come “blogstar dell’anno” , ma non è che stia qui a frignare perché sono stata clamorosamente sottovalutata.
Il Neri mi snobba? Mi trascura? Mi svilisce? Mi sminuisce? Ha scarsa considerazione di me? Tenta di oscurare la mia fama? Amen. Fate come me, fregatevene.
Se la tenga pure, ‘sta benedetta statuetta degli GNUawards!
9 nov
Appunti sparsi sull’incontro tra blogger (orari ndicativi)
Diane(*), la serata ha scardinato molte convinzioni: ad esempio fino ad oggi credevo che Belle e Sebastian fosse un commoventissimo cartone animato, uno dei pochi con la sigla non cantata da Cristina D’avena (e tu sai quanto odi la D’avena).
21.00 Sono quasi certo che il cameriere della pizzeria è lo stesso che ha fatto Il Signore degli Anelli e sono sicuro che come scusa per abbordarlo non sarebbe stata male. Ho finito le pillole anti-timidezza.
21.45 Non ho mai letto il blog di tre-quarti delle persone presenti, e nemmeno la metà di quelli nominati durante la serata.
22.10 Non sono l’unico coglione che si fa venire i sensi di colpa a chattare in ufficio. Inoltre non sono l’unico che si autocandida agli award e che si stravota, che si è fatto una cultura dei video dei neomelodici napoletani, che guarda (e analizza criticamente) i “Cattivi pensieri” (se non siete di Napoli non capirete…) e che potrebbe scrivere una fenomenologia di Concetta mobili. E non sono nemmeno l’unico che odia programmare il videoregistratore!
22.35 Ore-Walter dopo la pizza mi fanno notare che mi immaginavano con piercing e capelli viola (velocizzare la realizzazione della nuova grafica). Tutti mi chiamano arbitrariamente iulalà. Non ho la forza di stare a precisare: siamo in 10-12 con picchi 15.
31 ott
Dunque ricapitoliamo. Mentre l’Italia si danna ai piedi di un crocifisso ecco cosa accade nel mondo reale. Tale Roselen Boerner Faccio (nessuna parentela col Facci), a capo della Chiesa Evangelica di Milano, ha un sogno nel cassetto: pregare insieme a Silvio Berlusconi (cosa tiene certa gente nei cassetti…) perchè lei desidera avere un Presidente del Consiglio credente (pensa te, io mi accontenterei di avere un Presidente del Consiglio!!). Non andate via che la storia continua, la seconda parte è ancor meglio della prima.
Perchè è risaputo che le cose precipitano quando i sogni s’avverano. Ebbene si! la nostra realizza il suo desiderio e grazie all’intercessione del buon Dio (e di Ornella Vanoni) riesce ad essere invitata a cena a casa Berlusconi. Disposizione dei commensali in senso orario (rigorosamente verso destra) partendo da capotavola: Silvio Berlusconi, Veronica Lario (opportunamente equipaggiata), Piersilvio Berlusconi, Ornella Vanoni, la nostra Roselen, Mariano Apicella.
Mangiano, cantano, ballano.
Roselen e Silvio si appartano. Lui le chiede: “cosa posso fare per te (figliola)?”. La ragazza svela il suo sogno e Silvio risponde “Anch’io ho deciso di vivere la mia missione” (mi vien voglio di gridare “Attentato!”…). Dopodichè congiungono le mani (ognuno le proprie) e pregano insieme, Si scambiano i libri più cari: Vecchio e Nuovo Testamento (aka “Bibbia“) lei, Nuovissimo Testamento (aka “Contratto con gli italiani“) lui.
Finito? No! C’è la terza parte. La nostra Roselen oltre a fare il pastore (o la pastora?!) della Chiesa Evangelica di Milano, gestisce un locale in cui incontrasi, divertirsi ma soprattutto ascoltare la parola di Dio (oh yeah!) che si chiama “Le pecore” (post-it: consigliare a Roselen di cambiare nome al locale. Doppio senso sfacciato!). E non solo! Ha fatto stampare dei bigliettini con il logo del nuemro verde è il nome di gesù con la scritta “Vuoi parlare con Dio? Il prefisso è Gesù Cristo!” (non specifica se si paga solo lo scatto alla risposta però…).
Dopo aver letto questa storia ho pensato di fare un dono ai forzati del crocifisso. Lo potete vedere cliccando sull’immagine a fianco. Oppure potete scaricare il pdf, stamparlo ed attaccarlo alla parete.
(se non sapete cos’è un pdf, non starò qui a spiegarlo, ma sappiate che per leggerlo avete bisogno di Acrobat Reader. Spenderò due secondi del mio tempo a specificarvi che è totalmente gratis, si scarica subito, occupa poco spazio, e potrà esservi utile in numerose occasioni.)
27 ott

Qualche giorno fa si è laureato Bassoatesino, storico collaboratore di Clarence, nonchè parte della coppia Romeo und Saltuari (la metà che soffre di più al cinema, se seduto dietro a Bisteccone Galeazzi, o simili).
Linkiamo questo annuncio di Cippalippa, (doveva essere presente nel momento della catastrofe), e ci uniamo al dileggio e ovviamente alle congratulazioni. Dall’immagine possiamo altresì dedurre che David, laureandosi, ha ottenuto anche un posto come Gran Muftì di qualche deviata sotto-religione Uzbeka.
24 ott
Pedro Duque, astronauta spagnolo, sta bloggando dalla stazione spaziale. E si è accorto che le penne a sfera funzionano; a pensare che gli americani avevano investito un milione di dollari negli anni sessanta per fare una penna che funzionasse nello spazio. Il bello è che i russi usavano le normali penne a sfera, oppure le matite..
23 ott
11 ott
A me invece non è arrivata, per cui ho dovuto farmela da solo.
9 ott
Si è perso. Chiunque lo avesso visto in giro è pregato di contattarmi. E’ piccolo e grigio. Schermo TFT da 12,1″ Risoluzione 1024 x 768 PowerPC G4 a 1GHz 512K di cache L2 256MB di memoria DDR266 Disco Ultra ATA/100 da 40GB NVIDIA GeForce FX Go 5200 (32MB di DDR) Tastiera di dimensioni regolari Ethernet 10/100BASE-T FireWire 400 Predisposto per AirPort Extreme Tecnologia Bluetooth integrata Uscita mini DVI. E’ appena nato ed è là fuori nel mondo tutto solo. Ha bisogno di me e io ho bisogno di lui.
Sono disperato aiutatemi!>
6 ott
Come annunciato non molto tempo fa, la casa, qui, ha un nuovo abitante.
Si chiama Will, ha meno di 100 giorni, e stamattina ha sprecato una delle sette vite che ha a disposizione cimentandosi in un volo di due piani che gli è valso il primo posto con quattro 9.5 malgrado l’ostruzionismo del giudice svizzero, che ha concesso solo un 8.5.
Per la cronaca: Will è ancora sotto shock. Forse si è rotto una zampa, ma è presto per dirlo. Trema come una foglia, neanche avesse visto in faccia un vicentino affamato.
Però sta affrontando con coraggio la convalescenza.
L’unica cosa: stasera è meglio se non gli facciamo vedere E.R.
15 set
È successo: alla fine ho ceduto. Sto scrivendo queste righe utilizzando Dreamweaver MX 2004, la nuova versione fresca fresca d’uscita, dopo aver realizzato che mai e poi mai Macromedia si arrischierà a mettere sul mercato, dopo averne acquistato i diritti, una nuova versione (decente) di Homesite.
Preciso: a me non piacciono i programmi che fan tutto da soli o, peggio ancora, quelli che non ti fanno vedere una riga di codice Html e hanno la pretesa di spacciarsi per “What you see is what you get”.
Chiedo quindi a chi si è arreso prima di me: perché non è presente come in Homesite la funzione “Replace Extended characters” (quella, per intenderci, che trasforma in automatico una ‘à’ in ‘à’ e il simbolo ‘«’ in ‘«’? C’è, in questo menu opzioni spartano come il cruscotto di una Smart modello base, la possibilità di attivarla? E per quale motivo nel menu di preview i link alle immagini sulla rete appaiono “rotti”? Infine: era necessario tutto ciò?
L’alunno Antonio D.R. tra una lezione e l?altra estorce denaro ai compagni con il gioco delle tre carte, utilizzando la cattedra come banco. Colto in flagrante, tenta di far sparire la cattedra.
— (nota sul registro, dal sito “Sette in condotta“)
