TheClassifica 118 – Cannavasco, Ligattuso, Lippiba. E il dubbio che il bavaglio sia sacrosanto

Ecco una bella top ten, piena di segnali incoraggianti. MiticoVasco al n.1, MiticoLiga al n.2, Giggetto “Gomorra” D’Alessio al n.3. Il meglio della Nazione. Poi, due new entry americane: Miley Cyrus (n.4), Eminem (n.6), separate da Shakira (Waka! Waka!) (ma soprattutto Soca! Soca!) Al n.7, i redivivi Litfiba, al n.8 Renato Zero, al 9 Zésare Cremonini, al 10 Lady Gaga. Niente inglesi, Dio li stramaledica! Sicché, MiticoVasco va in vantaggio su MiticoLiga – come sapete, le due aziende lottano su tutti i fronti. Tipo le applicazioni: iVasco costa 4 euro, iLiga ne costa 3. Scrive Gianni Sibilla su Rockol: “4 euro sono tanti per un’App promozionale, in un mercato come l’App Store dove regna il gratis (o il costo minimo, 79 cent)”. Ma MiticoVasco ama i suoi fans e non può dargli roba che costi poco. E poi MiticoVasco non vende se stesso per avidità. Lo fa più per prostituzione affettuosa, tipo Bocca di Rosa. Ogni mese i clienti possono contare su un prodotto Vasco: una raccolta con tre brani nuovi, una biografia, una storia su Topolino (sempre con l’azzeccatissimo personaggio di Vincenzo Paperica) (bleah), un gioco per Playstation, i biglietti per il tour, la graphic novel Ho fatto un sogno, guardacaso edita dal gruppo RCS-Corriere della Sera. Il dvd, guardacaso in vendita col Corriere della Sera. Testata autorevole e disinteressata il Corriere della Sera, vero? Parliamone.

C’è ad esempio (ma non riesco a linkarlo, haha, mi spiace) un articolo su Slash di Matteo Cruccu, intitolato «Jacko e Cobain? Meglio Vasco». Nell’articolo il capellone col cappellone racconta sì di essersi trovato a tu per tu con tutti e tre, ma non dice niente, ma proprio NIENTE di simile al titolo. Ma che cavolo, gente, vogliamo forse dare grigie informazioni o regalare emozioni? Così, sempre nello stesso periodo, sempre il più autorevole quotidiano italiano, partner commerciale di MiticoVasco, sbandiera imparzialissimo: “Vasco Rossi: conquisto Londra (che non voleva il nostro rock). Ieri il debutto inglese davanti a novemila fan”. Nell’articolo Pasquale Elia racconta il concerto dell’Hammersmith Apollo, poi finito sul prodotto attualmente al n.1 in classifica. Elia asseconda MiticoVasco che spiega che gli inglesi lo hanno boicottato, evidentemente temevano che oscurasse le loro band. Non fa notare che i presenti erano praticamente tutti italiani – ché l’Inghilterra, lo so persino io, ne è piena. E soprattutto non dice la capacità dell’Apollo. La dice wikipedia: 5000, se si tolgono le sedie.

Comunque, Dio lo benedica, il Corrierone manipola la realtà ma lo fa a fin di bene (il proprio) – e poi, se scrivi che MiticoVasco è mitico, i fans (che sono tantini) ti giudicano un buon giornale equilibrato. Mentre se (come lo scemo qui presente) eccepisci, è evidente che lo fai perché sei INVIDIOSO o (seconda possibilità, altre non ce n’è) vuoi attirare l’attenzione su di te.

In tutto questo la rete, quel focolaio inarrestabile di libertà, che non ha partnership editoriali con il prodotto Blasco, come si comporta? Beh, va dietro al Corrierone, ovviamente. Dopo tutto, è autorevole, e se quasi raddoppia la capacità del teatro, lo farà a ragion veduta. Ed ecco che, completamente gratis, si adeguano. Prendo i primi che trovo: “Londra ai piedi del Blasco lo scorso 4 maggio, che dal palco dell’Hammershith Apollo Theatre, completamente esaurito, ha letteralmente fatto impazzire i novemila fans presenti, tra i quali numerosi italiani. (…) L’ennesima affermazione per il grande Vasco che alle soglie dei sessant’anni, dopo Londra, per dirla a modo suo, si prepara alla conquista del mondo…” (dailyblog) “C’erano più di ottomila persone per Vasco all’Apollo, stipate all’inverosimile, con atmosfera da stadio, sigarette accese nonostante i divieti, striscioni e cori. (…) Lo amano perchè non ha filtri, perchè racconta da sempre la sua storia, senza verità rivelate, senza salire su un pulpito, con gli occhi e il sorriso sempre in bilico tra malinconia e sberleffo”. (youreporter)

Mi fermo qui, ma se googlate Vasco + Londra + concerto, sono pochi quelli che non dicono “novemila”.

Perciò, che fare? Niente. Se non prendere atto che MiticoVasco è mitico in tutto quello che fa. E che vince sempre, vince ogni battaglia, conquista Londra, e poi il mondo. E se gli invidiosi affermano che è imbolsito come la Nazionale, beh, è forse l’unico? Lui, MiticoLiga, Renato Zero, i Litfiba: sono le nostre vecchie glorie, come Cannavaro, Camoranesi, Zambrotta. Ma loro sono sempre in top ten. Chi li vuole provare, i giovani dei vivai? No, teniamoci per sempre i vecchi eroi anche se non hanno più niente da dare. Solamente, evitiamogli brutte figure come la cover di Creep dei Radiohead; evitiamogli di confrontarsi davvero con gli stranieri, soprattutto gli inglesi – Dio li stramaledica – perché ne uscirebbero con le ossa rotte.

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9 Comments

  1. secondo la questura quanti erano? ^^

    la cover di creep temo sia solo il blando preludio di tutto ciò che ci pioverà addosso quando il MiticoVasco raggiungerà il CandidoMichael.
    Lunga vita a lui, quindi ;)

  2. Immagina la seguente combinazione:

    Piazza San Giovanni
    +
    Manifestazione PDL
    +
    MiticoVasco

    Secondo un sofisticato calcolo esponenziale, potremmo arrivare ad un pubblico di 48 milioni di persone.

  3. Musicalmente parlando resto sempre perplessa quando sento definire Vasco “Rock” . Per intenderci, i Litfiba (quelli delle origini) sono molto più vicini all’idea che ho io di rock . Però capisco che il personaggio, per l’Italia dei primi anni ’80 , abituata ai cantautori impegnati o alle Rotonde sul Mare, debba essere sembrato davvero un rivoluzionario. Ma gli Inglesi, abituati ai ribelli dai tempi di Enrico VIII, cosa mai ci possono trovare in uno che ricorda più Homer Simpson che Mick Jagger?

  4. apprezzo la tua insoddisfazione per il fatto che i giovani non vengano aiutati a venire fuori, ma se fai analisi con i pregiudizi tendi a darti ragione da solo.

  5. madeddu sei patetico…..è vero che il web 2.0 da a tutti la possibilità di sparare a cazzo.

  6. Madeddu dice cose giuste. E le dice bene. E ci vuol ben di più che dire Sei patetico per dimostrare qualcosa di negativo su Madeddu.

    Casomai, è patetico chi non sa argomentare oltre due parole in croce il proprio dissenso.

    Ma forse sa che non gli converrebbe, più si espone e più rischia una figura, come dire? Patetica.

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