Adriano Sofri
Il 6 novembre Il Fatto aveva sparato in prima pagina: «Primi in Europa», «Secondo i dati europei l’Italia consuma la più alta quantità di coca». Dettaglio: non era vero, e infatti gli altri quotidiani spiegavano che in Europa eravamo terzi, non primi.
Certo, tutta la stampa aveva fatto un po’ di casino:
1) Il Fatto, in prima pagina, titola «Cocaina, primi in Europa»;
2) il Corriere della Sera, a pagina 15, titola «Cocaina, Italia tra i primi cinque paesi» e pubblica un grafico in cui si vede che l’Italia è al terzo posto, non al primo;
3) Repubblica, a pagina 27, ricolloca «l’Italia al terzo posto come consumi» e tuttavia titola «L’Italia ha il primato europeo del consumo di cannabis»;
4) Avvenire, a pagina 5, pubblica un grafico dove il consumo di cannabis vede l’Italia non al primo, ma al secondo posto;
5) secondo Il Fatto, poi, a pagina 2, «il 2,2 per cento degli italiani fa uso di cocaina»: farebbero circa 1,32 milioni di italiani; secondo il Messaggero, in prima pagina, «Sette italiani su cento la sniffano»: farebbero circa 4,2 milioni di italiani; secondo il Corriere, infine, in prima pagina, «Un milione di italiani ha provato la cocaina».
Tuttavia l’allucinazione è solo del Fatto, a ben vedere: primi e non terzi, scriveva.
Cambierebbe anche poco, capirai: il problema è se, come il Fatto, neghi ogni errore pur di difendere la simpatica Beatrice Borromeo, nota precaria e autrice dello svarione.
Sentite l’arroganza di Travaglio, semplicemente abituato a fare sempre così: «Quando è uscito il rapporto dell’Osservatorio europeo, la Borromeo non s’è limitata a prendere per buoni i dati come han fatto gli altri giornali, ma ha interpellato il sociologo Guido Blumir… Le ha spiegato che quei dati sono sottostimati… Quindi la classifica europea andava corretta».
Cioè: Blumir ha un parere diverso dall’Osservatorio europeo e allora Il Fatto falsifica i dati dell’Osservatorio europeo: a leggere l’articolo infatti sembra che sia l’Osservatorio a dire che l’Italia è primatista, mica Blumir che nell’articolo oltretutto parla d’altro. Della scemenza si sono accorti tanti lettori de Il Fatto che Travaglio ha liquidato così: «Ci scusiamo quando sbagliamo, non quando diciamo la verità. Mi dispiace per gli imbecilli». Sono i suoi fan.
Se volete capirne di più, ecco quello che ha scritto Travaglio su voglioscendere.it . Poi sbirciate anche i commenti.
***
Ancora due risposte al blog
Rispondo ancora una volta (sperando che sia l’ultima) sull’editoriale di Minzolini sulla manifestazione di Roma per la libertà di stampa e sull’articolo di Beatrice Borromeo sulla cocaina in Italia e in Europa. Su entrambi, non c’è nulla da rettificare. Basta leggere attentamente gli articoli.
… Veniamo ora alla Borromeo. Siccome seguo da vicino, quando posso, la confezione de Il Fatto Quotidiano, so bene come sono andate le cose. Del resto, basta leggere attentamente l’articolo per capirlo. Quando è uscito il rapporto dell’Osservatorio europeo sulle droghe (Oedt) con la classifica dei paesi più infestati dalla cocaina, la Borromeo non s’è limitata a prenderli per buoni e a sbatterli in pagina, come han fatto gli altri giornali. Ma, caparbia com’è, ha interpellato alcuni dei maggiori esperti del settore, fra i quali il sociologo e saggista Guido Blumir, perché la aiutassero a leggerli correttamente. Blumir le ha spiegato che quei dati, almeno per l’Italia, sono sottostimati: perché in Italia, quando vengono interpellati sull’uso di cocaina, solo i giovani rispondono sinceramente, mentre i consumatori più adulti e anziani tendono a negare; in più l’alto tasso di impunità di certi reati fa sì che le forze dell’ordine riescano a sequestrare soltanto il 5% della droga circolante, che a dispetto delle statistiche ufficiali ammonta a ben 100 tonnellate annue. Quindi la classifica europea andava corretta e, leggendo correttamente i dati dell’Oedt, l’Italia non risultava al terzo, ma al primo posto per il consumo di cocaina. Il Fatto Quotidiano non ha la pretesa di avere sempre ragione: commette errori, ma sempre in buona fede, tant’è che abbiamo – unici nel panorama dell’editoria – un’apposita rubrica intitolata “I nostri errori”. Nella quale rettifichiamo e ci scusiamo quando sbagliamo. Ma non quando diciamo la verità. Mi dispiace per gli imbecilli, ma dovranno farsene una ragione.
Ed ecco un esempio di replica di un suo fan :
http://ilnichilista.wordpress.com/2009/11/15/marco-travaglio-nella-polvere-la-domanda-di-un-imbecille/
Qui l’articolo originale di Beatrice Borromeo.
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2373958&yy=2009&mm=11&dd=06&title=italiani_nella_polvere_nessuno
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- Scusi, avvocato, a quanto ammonta la sua parcella per una consultazione?
—
- Cinque dollari ogni tre domande…
- Non le sembra una tariffa molto cara?
- Sì. Ora mi faccia pure l’ultima domanda.

89 commenti per "Poi dice che io sono arrogante."
Non è Lavinia, ma Beatrice Borromeo. Lavinia (ida) Borromeo è la sorellastra di Beatrice, e moglie di John Elkann, vicepresidente Fiat e presidente Exor (finanziaria della famiglia Agnelli).
Per la cronaca. E per non aggiungere errori – e orrori – a errori.
correggo subito.
@Facci,
dimenticavo: per il resto – ma questo ça va sans dire, perchè i misfatti combinati dal “Fatto” parlano da soli – sono completamente d’accordo. Giusto ricostruire quest’ultimo svarione (ma ce ne sono stati altri). E giusto mettere alla berlina certi peracottari travesti da signorsotuttoio.
bla bla ble
Ihihihih sFaccimm’ perchè ti dai tanto da fare per dimostrare l’indimostrabile, guarda che così fai solo che pena. Tu scrivi su un giornale che prende 7 mil all’anno dallo stato per fare pura propaganda berlusconiana, Sei pagato da belusconi per essere suo servo, su quel giornale siete tutti servi che se ne fregano dei fatti e delle notizie… Facci più vai avanti così e più sei pateticamente penoso…
E’ come se dicessi: guardate la pagliuzza nell’occhio della Borromeo, non alla trave che ho permesso a Berlusconi di infilarmi nel culo.
Ahahahahah si come no sFaccimm’, la trave che hai nel culo non la vede nessuno, seh :)
signor Facci, non capisco come lei possa sopportare certi commenti…
riguardo al quotidiano “il fatto”, ho cercato di aprire una piccola discussione nel blog “voglio scendere” proprio nel post in cui travaglio difende la borromeo. devo dire che il quotidiano là gode di grande credito.
io apprezzo la volontà dei giornalisti di creare lavoro con nuovi giornali, a patto però che siano ben fatti. “Il fatto” per ora non mi sta piacendo per nulla.
col massimo rispetto nei confronti del lavoro che stanno facendo ovviamente. sono sicuro che si stanno impegnando al massimo.
il livello d’interesse del giornalismo italiano per la realtà è quello che è, la sua qualità è incerta, la malafede andrebbe sempre presunta, perché i notisti ingenui tanto durano poco
detto questo consiglierei a Facci di mollare l’ossessione, abbiamo i TG della Rai che dicono (ad esempio) che -hanno ridotto le tasse- parlando della dilazione di un acconto e che in genere mentono diffusamente sapendo di mentire, lo stesso dicasi per ‘ex datore di lavoro di Facci e per il nuovo
quando Facci mosterà che è capace di notare e stigmatizzare anche quegli errori, allora sarà una notizia, con articoli del genere rimaniamo nel campo della lagna rancorosa
dedicati ad altro Filì
a propositp Filì, complimenti per la tua striscia su mediaset!
Ho letto le motivazioni di Travaglio per intero. A corollario delle giuste osservazioni di Costa cito questo passo: “Il Fatto Quotidiano non ha la pretesa di avere sempre ragione: commette errori, ma sempre in buona fede, tant’è che abbiamo – unici nel panorama dell’editoria – un’apposita rubrica intitolata “I nostri errori”. Nella quale rettifichiamo e ci scusiamo quando sbagliamo. Ma non quando diciamo la verità. Mi dispiace per gli imbecilli, ma dovranno farsene una ragione.”
In pratica, Travaglio mette le opinioni avanti ai fatti, giustificandosi con la pretesa di stabilire la verita’ (la sua?). Chi non concorda e’ un imbecille. Un suggerimento agli imbecilli, lasciate perdere il giornalismo spazzatura e sceglietevi meglio le vostre letture. Bravo Costa.
This comment was originally posted on Francesco Costa
Tra l’altro non è manco vero il fatto che la rubrica “I nostri errori” sia «unica nel panorama dell’editoria». Ce l’ha Internazionale, fissa in seconda pagina.
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bravo filippo tu si che vedi subito l’errore…
ciò che non vedi è che la maggior parte di questa cocaina di cui siamo,come tu ci fai notare,solo i terzi consumatori in europa,e non i primi,è quella che portava tarantino o tarantini alla villa del tuo padrone,per i suoi festini orgiastici.
bravo filippo,tu il dito lo vedi bene,ciò che non vedi è quella grossa palla bianca dietro che,no,non è cocaina,è la Luna……………………
pronostico che adesso il democratico facci chiuda i commenti…
e si giustificherà dicendo,come al solito,che “chiudo i commenti per colpa di qualche cretino…”
vedo prevedo stravedo.
Se uno casomai fosse interessato alla notizia e stufo degli sbuffi e delle polemiche da due scudi delle dive del nostro fantastico giornalismo (e non mi riferisco a Isabella Borromeo. Lavinia. Matilde. Beatrice.):
http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_93236_EN_EMCDDA_AR2009_EN.pdf
capitolo 5, pag. 60.
Già Silvestro, io ero rimasto al Facci (10 settembre, qui su Macchianera) che annunciava che “dopo 10 (anni) mi sono dimesso da Mediaset”.
Nel frattempo cosa è successo? Mi manca qualche passaggio?
mah… se vogliamo criticare “il fatto” (concordo che questo giornale dovrebbe chiamarsi, più appropriatamente, “l’opinione”) e, in particolare, marco travaglio, ci sono stati esempi più clamorosi di questo.
qui mi pare che la spiegazione, ancorché saccente e arrogante, ci possa stare. in definitiva, hanno intervistato un sociologo che contesta le statistiche in maniera, peraltro, del tutto razionale.
è comunque vero che il titolo più coerente avrebbe dovuto essere: “il sociologo: cocaina, primi in europa” oppure “cocaina, ecco perché la statistica è falsa”(graficamente non ci sarebbero stati problemi, visti i continui attentati al buon gusto sotto questo profilo a cui sono usi Padellaro & c.).
detto questo penso che rilevare la pagliuzza negli occhi di travaglio è esercizio interessante, ma ancor più lo sarebbe far notare la trave in quelli di minzolini. non foss’altro che il numero delle persone che legge “il fatto” è un trentesimo di quelli che guardano il tg1.
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però per chi sta fuori dalle polemiche dei travaglini contro gli anti-travaglini c’è da dire che Blumir, che più che un opinionista è uno dei massimi esperti di droghe e problemi sociali ad essa correlati, che abbiamo in Italia e che nessuno o quasi interpella mai, dice delle cose molto intelligenti e condivisibili. Se queste poi vengono usate (diciamo anche manipolate, và) per cambiare le posizioni in graduatorie europee non dovrebbe fregare un cazzo a nessuno..o no? cioè vale più la classifica o il contenuto?
saluti
luca naitana
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” è comunque vero che il titolo più coerente avrebbe dovuto essere: “il sociologo: cocaina, primi in europa” oppure “cocaina,”
Non solo, F.B. Concordo con te sul fatto che l’articolo doveva semplicemente scrivere più correttamente ” secondo il tal sociologo saremmo primi in Italia “. Ma mi sembra anche incorretto , da parte di Costa, dire che quella del sociologo è solo un’opinione tout court. Lo sarà quando riferisce sulla verità di ciò che dicono i giovani, ma non quando riporta il dato che la cocaina sequestrata ammonta al 5 % di quella effetivamente circolante. Forse quel dato pecca per difetto o eccesso , ma è fondato su FATTI, no?
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Beh, non è che la classifica sia fatta a caso. E in ogni caso il compito di un giornale è dare le notizie: si poteva tranquillamente far replicare Blumir al rapporto europeo e mettere entrambe le cose. Ma fare quel titolo lì è distorcere i fatti: una cosa piuttosto grave dal punto di vista giornalistico, specie da parte di chi si vanta ogni secondo di essere l’unico portatore di verità e indipendenza nel panorama editoriale italiano.
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Bravo Francesco.
Non solo MT giustifica una operazione di disinformazione, ma mi sembra utile osservare come lo faccia con argomenti irrilevanti e falsi.
* MT dice che “’alto tasso di impunità di certi reati fa sì che le forze dell’ordine riescano a sequestrare soltanto il 5% della droga circolante”. Ma cosa vuol dire? A MT risulta che le forze dell’ordine sequestrano la droga in base a quanto vengono sanzionati i reati?
* MT sostiene che un esperto (badate bene, uno) dice che i meno giovani in Italia mentono sul consumo di cocaina. Come fa a saperlo? Non può, ne possiamo noi. I fatti però sono chiari: secondo le rilevazioni gli italiani dicono di consumare più cocaina da giovani adulti, senza variazioni molto ampie tra fasce d’età. Stesso discorso in UK, con scillazioni maggiori. In Francia e Germania i consumatori diminuiscono gradualemnte con l’età. In tutti i casi gli Italiani si collocano sopra o nella media. (Dati nel post successivo).
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scusa, francesco, ma…
qual è il giornale o il tg che non si vanta di essere l’unico portatore di verità e indipendenza del panorama editoriale italiano?
ribadisco il concetto. il titolo fuorvia, ma non più di quanto non fuorviino un buon 30% dei titoli che ogni giorno abbiamo su repubblica, corriere, stampa, sole, giornale, unità…
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L’EMCDDA publica i dati sul consumo riportato dai giovani e i meno giovani in Europa. Non risponde direttamente alla questione se gli Italiani meno giovani mentono, ma variazioni di consumo comparabili tra giovani e vecchi in diversi paesi suggeriscono che l’opinione dell’esperto non sia corretta. Uso per tutti i paesi l’ulimo dato rilevato (2007 per la maggior parte dei paesi, statistiche e metodi pressochè omogenei).
La percentuale di giovanissimi (15-16 anni) che dicono di aver fatto uso di coca almeno una volta nella vita per Italia, Francia, UK e Germania (ESPAD 2007) è identica: 5%.
Per la popolazione generale nella fascia d’età successiva (15-34 anni) c’è più variabilità, ma nulla fa supporre che gli italiani mentano più degli altri, anzi.
Italia 7.5%
Francia 3.5%
UK 12.8%
Germania 4.9%
Per la popolazione generale (15-64 anni):
Italia 6.8%
Francia 2.6%
UK 7.7%
Germania 2.5%
Dati: http://www.emcdda.europa.eu/stats09
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E non si capisce perché siano solo gli italiani a non dire che pippano, argomento con cui si giustifica la sottostima: cos’è, in Germania o in Francia ne vanno fieri?
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f.b., correggimi se sbaglio, ma io non ricordo editoriali di Minzolini o di Calabresi o di De Bortoli in cui si scrive che le loro testate sono le uniche indipendenti e libere, al contrario di tutti gli altri servi del potere. Il Fatto lo scrive tre volte al giorno.
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Non vi preoccupate ragazzi, abbiamo il nuovo capo dell’opposizione:
il compagno Gianfranco Fini
http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/compagno-fini.html
” f.b., correggimi se sbaglio, ma io non ricordo editoriali di Minzolini o di Calabresi o di De Bortoli in cui si scrive che le loro testate sono le uniche indipendenti e libere, al contrario di tutti gli altri servi del potere.”
Io mi vergognerei di scrivere una cosa del genere. Costa, io non dico che non dovresti cercare le ” pagliuzze”, però, addebitare a quelli de IL Fatto e TRavaglio questa opinione è, per riprendere le tue parole” una grave distorsione dei fatti”.
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francesco,
per esempio
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search¤tArticle=NNBSX
poi, per carità, è vero che al corriere non ci martellano tre volte al dì con questa vanteria, ma insomma, il succo quello è…
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@f.b.:
Non ti chiedevo di trovare un editoriale in cui un giornalista o un direttore vanta la libertà del proprio giornale (sarebbe raro trovarne uno che dica il contrario) bensì uno in cui ci si vanta di essere gli unici indipendenti e liberi nel panorama editoriale.
@M.J., che sparge “vergognati” a destra e a manca:Sarà un giornale che dà le notizie, a cominciare dalle notizie che gli altri giornali non danno, le analisi che gli altri non fanno, tratterà gli argomenti che gli altri non trattano, insomma cercherà di riempire quel grande vuoto che molti di noi, e spero anche molti di voi, avvertono da diversi anni nel mondo dell’informazione ufficiale.perchénon è un giornale di partito, non è un giornale di Stato, è un giornale che non ha padroni, è un giornale che non ha un editore, è un giornale molto strano per molti motivi, intanto quello di non avere un padrone ma di avere una società editoriale nella quale ci siamo messi in gioco e abbiamo investito anche qualche soldo noi che lo scriveremo, una società che non ha una figura dominante che ha diversi azionisti con piccole quote, chi lo vorrà diventare naturalmente lo potrà fare. E quindi questa è la prima anomalia.
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@Mj commento#5
“la cocaina sequestrata ammonta al 5 % di quella effetivamente circolante.”
Non ho idea dove il sociologo abbia appreso questi fatti. Io ti dico questo. Sempre secondo la fonte dati di cui sopra, il prezzo della cocaina è intorno a 60 Euro/g in tutti i maggiori paesi europei. Mi sembra ragionevole dedurre che la disponibilità di cocaina soddisfi in maniera equivalente le richieste nei diversi paesi e che i sequestri non riescono ad influire sulla dinamica dei prezzi in modo differenziale tra paesi. Altrimenti i prezzi sarebbero diversi (è il mercato, bellezza!).
In che modo quindi i dati dicono qualcosa che fa variare la classifica dell’Italia?
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Francesco, non ho ” sparso vergogna a destra e manca”.
( e questa ascriviamola alla ” grave inesattezza” di Costa n. 2)
Non ho scritto vergognati. Ho detto che IO mi vergognerei di scrivere una cosa del genere, perchè è evidentemente un’esagerazione. Infatti, tu riporti quello che scrivo quielli del Fatto, però da ciò che riporti si evince SOLO che loro sono orgogliosi di esssere senza padroni. L’aggiunta esagerata ” gli altri sono servi del potere ” è tutta tua.
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Scusa ma il testo di Travaglio è inequivocabile, così come il tuo tentativo di arrampicarti sugli specchi.
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Marco, secondo me, dovresti fare quelle domande a Blumir, no? E’ nel settore, saprà quindi come leggere i numeri.
Io ti posso solo dire che non è la prima volta che, nell’ambito di stime di dati fenomeni, sento riportati numeri poi seguiti da una qualche dicitura tipo:” questa è solo la parte emersa del fenomeno, perchè si stima che i numeri siano più alti-bassi.
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” così come il tuo tentativo di arrampicarti sugli specchi.”
Davvero? Ti è altrettanto chiaro di come hai cercato di distorcere ciò che ho detto?
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Per favore, risparmiami un’altra gara a chi ha l’ultima parola: ho di meglio da fare. Le cose che abbiamo scritto stanno quassù: ognuno può leggere e farsi la propria idea.
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francesco,
neanch’io voglio iniziare la gara a chi ha l’ultima parola :-)
in ogni caso, nell’editoriale che prima avevo allegato de bortoli dice “al corriere, che ha le sue idee, si rispettano quelle degli altri. altrove no”.
poi è vero che, rispetto a padellaro, né de bortoli, né altri scrivono una volta al giorno “noi siamo gli unici che…” e su questo ti dò ragione. ma il concetto, sia pure in termini più moderati, è quello dell’editoriale di de bortoli.
quello di padellaro (noi siamo gli unici che) è il modo di fare tipicamente dipietrista: chi non è con me, è complice di berlusconi (vedi partecipazione alla manifestazione del 5 dicembre).
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Sì, la storia che la sottostima dipende da pudori solo nostrani nel dichiararsi consumatori di cocaina lascia perplessi.
Tutto il post è al solito lagnoso noioso rancoroso prevedibile missiletto, del tutto innocuo, verso i due obiettivi, non so quanto liberamente individuati, di Facci.
Se Travaglio e Di Pietro fanno un frontale e muoiono, Facci resta disoccupato.
E se nel frontale ci rimani stecchito pure tu, tiriamo un sospiro di sollievo, inutile babbeo.
[...] motivato il rifiuto di pubblicare una semplice (e dovuta) rettifica? Della vicenda si parla anche qui e [...]
Ciao Francesco,
avevo segnalato il problema con molta pacatezza lo stesso 6 novembre qui:
http://ilnichilista.wordpress.com/2009/11/06/il-fatto-quotidiano-nella-polvere/
a cui ha fatto seguito una replica di Beatrice Borromeo, molto cortese a dire il vero:
http://ilnichilista.wordpress.com/2009/11/11/beatrice-borromeo-risponde-a-ilnichilista-litalia-e-al-primo-posto-in-europa-per-il-consumo-di-cocaina-lo-dicono-gli-esperti/
Quando ho letto poi l’articolo di Travaglio su Voglio Scendere, ho notato come l’unica differenza tra la posizione di Travaglio e quella di Borromeo era l’atteggiamento: tanto borioso e arrogante il primo quanto pacata e disponibile al confronto la seconda.
Ho replicato a questo modo a Travaglio, dandomi fieramente dell’ “imbecille”:
http://ilnichilista.wordpress.com/2009/11/15/marco-travaglio-nella-polvere-la-domanda-di-un-imbecille/
In conclusione trovo il caso sia chiuso: io pensavo certe affermazioni andassero rettificate; non mi è stato mostrato perché, ma mi hanno dato dell’imbecille per averlo pensato (oltre a non aver ottenuto alcuna rettifica).
Meglio pensarci due volta, la prossima volta, prima di incensare Travaglio e massacrare la Borromeo. Che avrà pure sbagliato, ma almeno ha ammesso il contraddittorio.
Concordo con il tuo pezzo, comunque. A presto.
This comment was originally posted on Francesco Costa
Peraltro, fossi il Ghedini della Borromeo, argomenterei che l’affermazione “Secondo i dati europei l’Italia consuma la più alta quantità di coca” non è affatto in contrasto con la terza posizione nella prevalenza del consumo.
E farei notare a Facci che la popolazione italiana tra i 15 e i 64 anni non è mica 60 milioni ma 40.
BAH
Non ho mai letto il Fatto, ma mi sembra che l’argomento di Costa qui sia un po’ capzioso. Non mi pare che il titolo sovverta la classifica europea (non la cita). Nè che si tratti di semplici opinioni (se il sociologo è un esperto, ha titolo a far un ragionamento che inquadra fatti che magari possono non essere compresi nella statistica). Semmai è lacunoso – forse per ragioni anche di spazio – il ragionamento, ma davvero mi pare che questo debunking sia eccessivo.
Invece il problema più serio è nel tono arrogante della replica di Travaglio, che dà degli imbecilli a tutti. Questo mi preoccupa più dell’eventuale sbavatura (non di più, davvero) giornalistica che impallidisce di fronte a quasi tutti gli articoli su tutti i giornali. Trovo il post fuori mira, insomma. E mi pare che Travaglio andrebbe attaccato, se lo si vuol attaccare, più sull’atteggiamenteo saccente e irrispettoso che su sbavature giornalistiche che mi sembrano spesso (non sempre) veniali. Perché un articolo sbavato o manipolato si può confutare. Ma il tono saccente e arrogante riduce le possibilità di dialogo fra persone, perché mette istintivamente gli altri sulla difensica, o li manda al contrattacco… crea steccati, nemmeno basati sulle opinioni, a volte. Capisco se ’ste cose le fa la satira (la legge solo chi ha già un’opinione concordante, e non pretende di essere obiettiva), meno quando le fa il giornalismo.
Però, detto questo: vogliamo dedicare un decimo di questa attenzione a Libero, il Giornale, TG1… o non è pericoloso pensare che lì è “scontato” che le cose stiano così? Non ritieni che scontato non dovrebbe esserlo? Insomma, non è che siamo bravi a criticare sempre di più il campo amico di quello nemico? O non sarà che non ha senso che aree intere del PD considerino più nemici altri partiti sul campo sinistro che la destra? Insomma, il vecchio vizietto dell’egemonia a sinistra? Solo per dire, eh. A me pare che quest’aria tiri parecchio, fra amici e conoscenti… E non è un’aria che aiuti il dialogo più del tono di Travaglio.
This comment was originally posted on Francesco Costa
Indovinello: perchè Travaglio strabuzza gli occhi nella foto sopra?
R. Perchè ha appena visto sFACCImm’ con la grossa trave che si è fatto infilare in culo dal suo padrone Berlusconi :)
Facci, potevi mettercela tutta la foto, l’hai tagliata perchè c’eri anche te con la trave, vero? ahahahahah :)))))
yeswetroll, come fai ridere.
Poi, se ci incontreremo, rido ancora di più.
Ti saluto, ora vado in palestra.
niente di meglio che due ore di allenamento di pugilato, per sentirsi in forma.
Signorina piti, il sacco già ce l’abbiamo! Se poi vuol venire ai due ponti le presento la signorina Uga, che soddisferà tutte le sue smanie di menar le mani e la farà finalmente sentire pienamente femmina.
non sono un fan di Travaglio ma parlare di arroganza perché ha scritto imbecille a chi continua a ciurlare nel manico per sti due errori che non erano errori mi sembra umano. Un conto avesse detto siete imbecilli, senza rettificare e spiegare, tipo un politico qualsiasi a caso in tv.
Facci se trovasse le mutande sgommate di Travaglio ci scriverebbe un pezzo di sicuro: e poi non avete visto le sue mutande.
Giul feticista, tolga la lingua dalle mutande di Facci!
Il Fatto scrive che siamo primi in europa per consumo di coca,mentre in realtà siamo terzi?Ho capito bene?Sono deluso,nemmeno in quello riusciamo a primeggiare.
Sono un fan del Travaglio giornalista e polemista, che reputo nel desolante panorama del giornalismo italiano, popolato da una gran maggioranza di servetti sciocchi e di cerchiobottisti sempre abili nel trovare il modo per non farsi nemico il potente, uno dei pochi degni di essere ascoltato. Ma non sono certo disposto a seguirlo in maniera acritica. Proprio per il motivo per cui lo stimo, sono anche pronto a a rilevarne le cadute e le incongruenze. Per cui non ho potuto esimermi dal dire la mia sia nel suo blog che in quello del signor Chiusi, con poche variazioni:
Mi spiace ma stavolta Travaglio ha toppato di brutto, sulla Borromeo. L’autocritica non è mai stato il suo forte, ma qui invece di ammettere quello che poteva essere solo un banale errore commesso per il vecchio difetto del giornalismo, la voglia del titolone ad ogni costo, si ostina a negare davanti all’evidenza. E per difendere la collega alza il tono e finisce per tirarsi la zappa sui piedi, dando ancora di più l’impressione che la cosa non quadri, e che la Borromeo non sia all’altezza. Un comportamento tra l’altro simile a quello di Luca Sofri quando era entrato in una dura polemica con MT per difendere la moglie per l’intervista non trasmessa della Borromeo e di Vauro. Allora Travaglio demolì (meritatamente)il poveruomo, ora ne interpreta il ruolo di cavaliere di una causa persa. Ma Sofri poteva quanto meno essere scusato dal ruolo di marito. Estremamente deludente. Comunque anche in questo in linea col suo mestro Montanelli, che nel passato cadde in errori del genere. Peccato, davvero
Ho poi aggiunto questa considerazione:
Certo Biagi non sarebbe caduto in questo modo, e considero Saviano e Tinti un gradino sopra MT ultimamente. Ma MT rimane uno dei migliori, dovrebbe solo imparare un poca di umiltà. Non molta, solo un poca: serve anche un personaggio incazzoso come lui, contro i servi del regime mediatico. Altrimenti chi li argina? Battista e Pansa?
Signor Facci, la ritengo una persona discretamente arrogante, forse quanto Travaglio, il che non vuol dire che ritengo il Suo lavoro da scartare a priori. L’arroganza può essere più genuina della finta modestia. Sono anzi abbastanza convinto che se Lei si trovasse un altro datore di lavoro potrebbe fare del degno giornalismo, quando non si occupa di politica fa un buon lavoro. Il che non avviene spesso purtroppo. Anche in questo caso, peccato davvero.
Michele Gardini
Bisognerebbe dire, per correttezza, che Travaglio, pur sbagliando nei toni, ha usato la parola “imbecilli” perchè c’erano stati commenti che attaccavamo pesantemente la Borromeo con svariati insulti, e non per le semplici richieste di chiarimenti.
Ha voluto difendere la Borromeo, ci ha provato, un pò lo capisco. Capisco meno il sarcastico giornalista che ha postato il pezzo su Macchianera che ironizza sulla difesa alla Borromeo, mentre lui, ad esempio (uno dei tanti che si potrebbero fare), faceva articoli per difendere il Capo dopo la sentenza di condanna di Mills in primo grado con acrobazie logiche e linguistiche piuttosto penose.
P.S: Comunque, sul Corriere della Sera, Alessandra Arachi, a proposito di questa benedetta classifica, nel suo pezzo parlava di Italia in “pole position”.
This comment was originally posted on Francesco Costa
Qui si parte dal presupposto che Travaglio abbia dato degli imbecilli a gente che entra nel merito della questione. Purtroppo anche su voglioscendere arrivano gli imbecilli che insultano e basta, non è la prima volta, e a loro era rivolto l’insulto.
Ciò non toglie che la risposta di Travaglio non stia in piedi (che poi: la Borromeo saprà difendersi da sola, o no?): l’analisi di Blumir è molto probabilmente corretta, l’articolo della Borromeo l’ha comunicato in modo sbagliato e le obiezioni son giuste, comprese quelle dell’articoletto del blogger linkato da Facci.
Ciò non toglie che si tratti di pagliuzze, visto e considerato che in televisione si sentono regolarmente balle colossali (quasi) mai corrette, come è già stato ampiamente ribadito.
Ah sì, ultima cosa: non si preoccupi Facci, il primato per l’arroganza per ora non glielo toglie nessuno :)
Travaglio ha risposto a dei “troll” che rompevano sul suo Blog, non era il blog della Borromeo, altrimenti avrebbe risposto lei.
Per quanto riguarda il titolo sui primi in europa, il titolo è stato fatto sulle dichiarazioni di G. Blumir, uno dei maggiori esperti del settore, quindi non c’è davvero niente che non vada in quel titolo.
Mentre c’è molto che non va negli articoli di sFACCImm’, ossia per attaccare Travaglio dandogli dell’arrogante e il Fatto (deve farlo perchè il suo padrone lo paga per questo) deve sostenere delle cose inesatte, ma questo è “pensiero debole” destinato inevitabilmente a soccombere di fronte alla verità.
notte Facci, ma come fai con la trave, dormi sempre sul fianco? :)
Beh Marco mi spiace ma dissento, il primato dell’arroganza è indiscutibilmente in mano a Sgarbi, e forse solo Berlusconi stesso potrebbe fargli le scarpe su questo terreno. Ma almeno in questo campo penso che dovrà accettare la sconfitta: dura battere uno che insulta e si scaglia con la bava alla bocca praticamente contro chiunque.
Michele Gardini
Sono una fan di Michele Gardini, che è un *fan del Travaglio giornalista e polemista*. E che reputa *nel desolante panorama del giornalismo italiano, popolato da una gran maggioranza di servetti sciocchi e di cerchiobottisti sempre abili nel trovare il modo per non farsi nemico il potente, uno dei pochi degni di essere ascoltato.*
Sono una fan assoluta dei temini delle scuole medie. Molto più graziosi di quelli che sfoderano cit. del pensiero debole o che fanno i nerboruti come un carlino dinanzi a un san bernardo.
Non ho capito, se siamo terzi nella classifica europea di quelli che si sfondano di cocaina anziché primi vuol dire che va tutto bene?
Fico.
Comunque non c’è da stupirsi dell’aumento dei cocainomani, visto che il prezzo della coca è sceso di molto, e chiunque si può permettere una dose, ormai.
Tornare alla cultura del sacrificio, della semplicità e del disprezzo del vizio diminuirebbe anche questi fenomeni deteriori.
Discettiamo un attimo sugli indici di gradimento di cui parla Berlusconi che riguardano, guardacaso, il premier Berlusconi ?
Mai sotto il 64%.
Parliamo dei 109 processi cui il sopramenzionato sarebbe stato sottoposto negli anni dai giudici comunisti , a suo dire?
Non sono 109.
e via discorrendo ????
già balthazar, è commovente questo accanimenti sui dettagli…
Da tutto ciò si deduce quindi che la Borromeo oltre che essere una presuntuosa è una minus habens senza speranza (le due cose vanno sempre assieme) mentre Travaglio, che sarebbe anche persona intelligente e capace, per rimanere al suo livello fa finta di esserlo. E biosogna dire che gli riesce benissimo.
Buongiorno a tutti, consiglio di leggere “Guerra civile fredda”, ultimo libro di Daniele Luttazzi. Anche perchè l’On. Cicchitto, ha dimostrato ancora una volta che in Italia c’è una guerra civile fredda, strumentalizzando il titolo del libro a favore del suo padrone, criticando l’idv e parte del pd (il quale è un partito inesistente). Ecco, come il Suddetto post. Tanti complimenti ai servi che si ritroveranno a giustificare, tra qualche mese, ciarpame e sofisticazioni della realtà
yeswetroll, sei un poverino.
Qual è il tuo problema? Dei genitori inetti? Una condizione sociale deprivata? Un aspetto fisico ributtante? Un QI troppo sotto la media? Violenze carnali subite da piccino? La stitichezza? L’impotenza? L’alito cattivo?
Tutto insieme, sicuramente.
facci eccomi!!
hai ragione, la coca costa troppo!!
ti prego aumenta la tua doese giornaliera e diventeremo i primi consumatori planetari!!
oh cattivi, ma non sapete che facci difende il mercato interno.
ma se gli aumentate i prezzi della coca, lui come fa?
tooca andare ad arcore poi a prendela!?
Tavaglio dice ai commentatori :
IMBECILLI
facci dice ai commentatori :
IMBECILLI
FACCI E’ TRAVAGLIO
Signora Virginia, ognuno ha il suo stile. Sono cresciuto coi libri di Guareschi, un grandissimo narratore e giornalista che diceva di non usare più di 200 parole per il suo lavoro, e che ci ha lasciato quelli che secondo me sono assoluti capolavori (de gustibus, naturalmente). Tra l’altro, si beccò una condanna che lui riteneva ingiusta per una cosa che aveva scritto, ma non si sognò nemmeno per un attimo di gridare ai quattro venti al complotto. Andò in carcere, fece la sua galera, ne uscì e ritornò al suo lavoro, evitando di parlare di quello che era successo da detenuto, se non per parlare bene di quelli che vi aveva conosciuto. Del resto, era grande amico di un certo Enzo Biagi, un altro che non rimpiangerò mai abbastanza, per semplicità di stile e grande umanità. Soprattutto ho presto scoperto che la finezza e la ricercatezza dello stile serve a nascondere il vuoto dei contenuti. Non sempre per fortuna, ma abbastanza spesso.
Michele Gardini
Ma il tuo parrucchiere è aperto anche il lunedì mattina?
Oh Michele Gardini, attento a come parli alla mia ragazza.
Seh, adesso su Minzolini non c’è da rettificare.
E dire che fin lì mi ero quasi convinto della bontà degli intenti di Facci…
[...] Filippo Facci [...]
Nessuno comprende i miei prestigiosi interventi, mi sento una merda. Perdonatemi tutti, ma d’ora in poi non vi dispenserò più i miei commenti. Fatevene una ragione.
sapete, vorrei commentare quello che scrive piti, manon riesco a commentare. Troppo rumore. Mia madre, nel nostro monolocale, che riceve clienti e urla come una capra sgozzata.
Appena la finisce, vi dico qualcosa
Mi sembra veramente esagerata questa polemica, e qualcuno l’esagera per partito preso e appartenenza, comunque siamo 2° non 3° o 1°, si sono scordati di conteggiare il Facci.
R.
Sei fortunato, yeswetroll. Alla mia mamma piace essere presa da dietro dai cavalli, e le si strozza l’urlo di piacere in gola. Lo fa pure gratis, tanto è zoccola.
- Chi non la pensa come me è un imbecille. – Questo modo di porsi non mi piace. Lo dico senza problemi, da stimatore di Travaglio.
Per il resto, la costruzione dell’articolo non è sbagliata, anzi, mi sembra buona. Magari il titolo è un po’ “urlato”, quello sì. Ma, davvero, qua chi è senza peccato scagli la prima pietra. Cmq è da anni che dico che toglierei i titoli dei giornali per legge! :))
Questi atteggiamenti, comunque, come anche quelli di ribadire tutti i giorni di essere “duri e puri” e “i migliori” fanno parte del gioco. Non dimentichiamoci che il Fatto è nato da un mese e mezzo e che in qualche modo deve affermarsi e confermarsi. Certi atteggiamenti più spregiudicati, in tutte le professioni, se li possono permettere solo i “giovani”, perché hanno bisogno di farsi vedere, di sgomitare e trovare spazio.
Detto questo, tra un tre mesi sarà interessante vedere se il “Fatto” ha più rosicchiato copie agli altri giornali oppure se ha portato soprattutto gente nuova in edicola. Io sono molto curioso.
This comment was originally posted on Francesco Costa
essì, son tutti bimbi. facciamoli crescere fino agli 80 anni.
a proposito, nuovo cuoricino al Gardini su Biagi e sull’elogio della semplicità. son finezze che neppure al maurizio costanzo. mancano flaiano e trilussa.
yeswetroll, a me parlare stanca.
Diamoci un appuntamento.
Portati delle bende, ti serviranno.
Per pulirti il culo quando te la farai sotto? Smettila di ragliare, somaro.
yeswetroll – cacasotto
facci scateni i peggiori istinti
anche quelli intestinali
aa, poi sei riuscito a comprarti la licenza elementare? Quindi gli abecedari non li mangi più…
sai, yes, mi fai tornare giovane
quando feci anche una notte dentro, per aver menato a sangue uno perchè rompeva il cazzo.
Dovrestii vedere adesso, come mi saluta amichevolmente.
Comunque, noto che sai come si scrive in bello stile
i tuoi commenti finiscono con babbeo, zoccola, somaro
lo sai anche tu, idiota, allora, che l’ultima parola è sempre la firma
Sei talmente stupido che ti scrivi e ti rispondi da solo, inutile babbeo in crisi d’identità. Secondo me sei uno che fa immensi sforzi anali per cercare di dare stile ai propri commenti insulsi, populisti, leccaculisti. Poi, quando chiunque, semplicemente dissente dai tuoi sforzi interiori, ecco che esce la vera natura del represso, di uno che un attimo prima ha vomitato il proprio pensiero con due o tre frasette buoniste, sincopate da interlinee accidentali, ma che non riesce a contenere la propria natura di bifolco.
Mi sto veramente divertendo, inutile babbeo, come si è divertito il signor Ugo a farti urlare durante la notte in guardina. Una sceneggiatura degna di un filmastro di serie b. Almeno fosse vero, avresti qualcosa da raccontare ai babbei come te.
Grazie per il cuoricino, comunque Trilussa non mi interessa, Flaiano invece me lo tengo stretto. Comunque sull’argomento in oggetto preferisco questa, che ho sentito una volta ma che non sono ancora riuscito ad attribuire: “è inutile cercare di spiegare con la sottigliezza quello che può essere spiegato altrettanto bene con la stupidità”. Una semplice estensione particolare del rasoio di Occam, a ben vedere. Grazie in anticipo per un altro cuoricino. Ne farò collezione.
Michele Gardini
yes, sai che penso di non cagarti più, rottoinculo? continuo a scrivere il cazzo che mi pare.
poi, se vorrai incontrarmi, sarò sempre lieto di darti il mio indirizzo.
Beviamo qualcosa insieme.
Il tuo sangue, per sempio.
yeswetroll ma ce malandrino!!
anche la galera… brivido
parli troppo
dove ci vediamo ?
a gennaio sono a Roma. tu?
E’ quell’idiota di piti, in crisi d’identità, che si sente particolarmente malandrino… ma è difficile spiegarlo a un intellettuale come te. Quando vai a Roma, mettiti a cavallo del binario 17 insieme al tuo amico malandrino. Aspettatemi là, che arrivo col treno.
yes, ti stai incasinando. Forse per nostalgia della dimora materna.
Comunque, sarò bel lieto di attenderti, e se aa volesse unirsi nel bere qualcosa insieme, sarà il benvenuto. Quel qualcosa, straccio lordo di merda, è il tuo sangue.
Dai, guerriero, giochiamo a fare la guerra.
yeswetroll
roma 2 gennaio
a che ora e dove
yesw.
commenti cancellati
ma vigliaccheria immutata
aabbbecedario, alias pitidiota: stai prendendo sonori schiaffoni a destra e manca sul faccione rubicondo e ancora non te ne fai una ragione. Scopri di chi sei figlio, immenso idiota.
parla meno vigliacco
roma 2 gennaio
a che ora e dove
questo e’ il mio indirizzo per i dettagli
transitoterrestre@yahoo.it
[...] Articolo della Borromeo Difesa di Travaglio Controrisposta di Chiusi Intervento di Facci [...]
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