Mi Chiamo Emilio (financial hero): day 5 (-3,2%)

A grande richiesta continuiamo a monitorare le avventure finanziarie del nostro eroe, Emilio, che ha investito tutti i suoi risparmi seguendo le indicazioni del Premier nella conferenza stampa dell’8 ottobre. Allo scopo di consentire un confronto paritetico è stato inserito il rendimento alternativo ottenibile investendo in 4 azioni largamente capitalizzate (banche escluse) che Berlusconi ha dimenticato di menzionare nei suoi consigli per gli acquisti: TELECOM ITALIA, GENERALI, LUXOTTICA, FIAT.

Azioni acquistate: ENI, ENEL, MEDIASET (giudizio buy, secondo il Premier)

Valore di carico al 08.10.08: 120.000 EUR.

Valore di chiusura al 14.10.08: 116.096 EUR

Rendimento: – 3.904 EUR (- 3,2%)

Obiettivo al 10.10.10: 240.000 EUR (18/24 mesi il tempo necessario per raddoppiare il capitale, secondo la previsione di Berlusconi

Rendimento alternativo azioni non consigliate dal Premier (Telecom Italia, Generali, Luxottica, Fiat): + 3.920 EUR ( + 3,3%)

Commento: troppa euforia tutta insieme: dopo il prodigioso rimbalzo di lunedi e martedi i mercati si ricordano che tutto sommato stiamo entrando in recessione e che sarà una lunga camminata nel deserto. Giù tutti i titoli dei listini americani ed europei. La Borsa Italiana perde 5 punti. Bastonata severa per ENEL (-8,94%). Male anche ENI (-5,82%).

Emilio Mood :-I

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23 Comments

  1. @Jonkind: ne avevo già scritto uno due giorni fa, nell’altro post.
    Neanche quello è passato.
    Credo sia un problema di link, a questo punto.
    Cioè, non vorrei che dei commenti contenenti link venissero messi in moderazione e poi dimenticati :-).
    Il commento era questo, più o meno.
    A parte i link.
    ———————————————————————-

    C’è qualcosa che non mi torna:

    1) I prezzi di carico.
    Nel precedente post hai scritto che i prezzi di carico sono quelli di apertura del 9 ottobre:

    Enel: 5,45 euro
    Eni: 15,50 euro
    Mediaset: 4,10 euro

    In realtà a me risulta che i prezzi di apertura del 9 ottobre siano questi:

    Enel: 5,14 euro
    Eni: 15,59 euro
    Mediaset: 4,05 euro

    Se per Eni e Mediaset cambia poco, per Enel balla quasi il 6%.
    I dati li ho trovati sulla pagina finanziaria di Yahoo, che per ogni titolo permette di risalire alle quotazioni storiche. (E qui avevo messo il link alla pagina di Enel, che ora evito).

    2) La valorizzazione del portafoglio

    Quali dati utilizzi per valorizzare settimanalmente il portafoglio?
    I prezzi ufficiali, i prezzi di riferimento o i prezzi di chiusura?
    Con i prezzi di chiusura, ad esempio, i due portafogli da te citati, il 15/10 valevano:
    a) Portafoglio Berluska: 119.590 euri, -0,34%
    b) Portafoglio Jonkind: 122.997 euri, + 2,5%

    Questo calcolo è stato effettuato con i dati trovati sulla pagina finanziaria di Yahoo (apertura del 9 ottobre, chiusura del 15 ottobre)

    3) Il portafoglio Jonkind.
    Quando hai scelto quel paniere ?:-)
    Hai intenzione di cambiarlo periodicamente, o lo terrai fino alla fine?
    Perchè già non è molto corretto, dopo una settimana, scegliere dei titoli per paragonare il loro rendimento all’altro.
    Se poi lo vuoi cambiare ogni volta….

    Non vorrei sembrare uno scassamaroni ma, visto che tu fai le pulci al Berlusca, allora io le faccio a te :-)

  2. apelle, io non vedo i tuoi commenti postati nemmeno dall’area moderatore quindi non so.

    Per il prezzo utilizzato per ENEL dammi la tua mail che ti mando la tabella usata da me (prezzo di apertura alla mattina del 9. cioè prezzi di negoziazione dei primi contratti della giornata). Io utilizzo i dati del Financial Times.

    il portafoglio alternativo non è casuale in quanto costituito da quelle blue chip italiane che non appartengono al governo o a berlusconi. Non le cambierò mai e rimarranno sempre quelle per due anni, cosi come Emilio non cambia il suo portafoglio in base alle fluttuazioni di mercato ma fidandosi del suo mentore (Silvio) le terrà fino alla fine.

    Accada quel che accada.

  3. Jon, il prezzo di apertura è unico.
    Si forma nell’asta di preapertura con le varie offerte di acquisto e di vendita, viene validato, e viene considerato come prezzo per la conclusione dei contratti in asta di apertura.
    Una cosa simile avviene in asta di chiusura.
    Tra queste due fasi c’è la negoziazione continua.
    Quindi, se si parla di prezzo di apertura, esso è unico.
    Se vuoi, sul mio blog (clikka su apelle) ho messo un “post di servizio”, nel quale trovi i link delle quotazioni storiche di tutti i titoli in questione.

    Se invece parli di prezzi dei “primi primi contratti della giornata”, mi viene il sospetto che tu possa riferirti ai primi prezzi della negoziazione continua.
    Ma, a questo punto, si entra in un campo minato.
    Con la volatilità di questi giorni, nei primi minuti di negoziazione continua i prezzi sono i più disparati…:-)

    Ciao.

  4. Ok apelle,

    Emilio non ha mai investito in Borsa e quello che ha fatto è stato chiamare la sua banca all’apertura alle 9 di mattina e dirgli di comprare le azioni alle migliori condizioni.

    Quindi si, hai ragione, sto parlando dei primi prezzi di negoziazione continua all’apertura delle Borse. Ho usato dei termini non professionali e la tua precisazione è più che benvenuta.

    Ma la sostanza non cambia, nei primi minuti di negoziazione il prezzo che ho inserito è plausibilissimo e se mi dai la tua mail ti mando il grafico del financial times che usa reuters o thomson come provider.

    E cosa vuoi che siano due spiccioli rispetto alla magnifica prospettiva di raddoppiare il capitale? :-)

  5. Ah, che ricordi! Una volta c’erano le blue chips… Alitalia era tra le trenta società a maggior capitalizzazione…
    Tra le altre ho comprato anche quelle, una decina d’anni fa, per avere un paniere azionario variegato e con meno rischi… Cinque milioni di lire… ora ho un’ottantina di euro… arrivo a pagarmi un viaggio aereo low cost? Boh…
    Forse avrei dovuto buttarmi su Fineco… o su Freedomland… che somaro!

  6. Jon, non c’è bisogno che mi mandi nulla.
    Come ho scritto prima, se ti riferisci alla negoziazione continua, allora è assolutamente plausibile che tu abbia trovato quei prezzi.
    Sono svariati giorni che le azioni vengono sospese al ribasso e al rialzo nei primi minuti di continua.
    E i margini di sospensione normalmente sono +/- 10% sul prezzo di apertura. Quindi ci sta.
    Se posso fare un a critica, trovo il metodo che hai utilizzato un po’ troppo “soggettivo”.
    Ogni giorno in borsa si formano diversi prezzi “ufficiali”: apertura, chiusura, ufficiale, di riferimento.
    Prenderne uno un po’ a casaccio e nel momento di solito più volatile della giornata rende poco scientifico e molto “attaccabile” il tuo progetto.
    Nel senso che mi sa che passerai i prossimi due anni a rispondere a domande del tipo: “Ma che prezzi hai usato?”.
    :-)

  7. Io avrei inserito le azioni Autogrill, nel paniere alternativo :-) Attualmente sono molto al di sotto della loro quotazione “reale” (non uso termini tecnici) perché l’azienda performa molto meglio di quanto è quotata in questi giorni…

  8. Dimenticavo, concordo con Apelle sull’errore di fondo nella scelta del metodo. Anche perché quando vai a chiudere le tue posizioni con chiunque, loro si rifanno al prezzo di riferimento, mica prendono (per fortuna) quello che conviene a loro :-)

  9. apelle, camu

    non ho ben capito perchè continuate a spaccare il capello in 4.

    Se chiamate alle 9 di mattina la vostra banca e chiedete di inserire degli ordini nel sistema di negoziazione continua questi li inseriscono e li chiudono appena c’è una controparte che la vende. Nella prima mattinata del 9 ottobre molti contratti sono stati chiusi a quel prezzo per cui è plausibile che le ENEL siano state comprate a 5,45.

    E poi secondo le previsioni di Silvio le ENEL varranno almeno 9 euro fra due anni quindi non starei qui a spillare i centesimi. Se varranno 5,14 o 5,45 è uguale.

    Il portafoglio alternativo è molto oggettivo: sono le azioni piu capitalizzate sul mercato di borsa che non hanno legami diretti con il governo o berlusconi per cui ho escluso Finmeccanica, Atlantia (Autogrill) e ovviamente le banche in quanto troppo rischiose.

    Non è che cambierò il portafoglio in corsa per dimostrare che berlusconi sbaglia, ho inserito i normali titoli che fanno l’indice del MIBTEL ma che sono indipendenti dalle decisioni dirette del premier (si fa per dire, sopt per TElecom e Generali)

  10. Ehi jonkind, che fine ha fatto il tuo esperimento? Ora che i valori sono passati “in terreno positivo” il gatto ti ha mangiato la lingua?

  11. Ma che strano, ora che le cose non sono più a tuo favore, tutto questo silenzio improvviso. Non hai più tanti proclami da fare, eh? Perché la tua è solo propaganda bella e buona. Propaganda disfattista.

  12. il tempo di durata del giochino e di due anni
    se pensi che abbia senso commentarlo day by day…

  13. Beh, lui mi pare avesse cominciato con un ritmo bisettimanale :) Come mai tutta la sua foga iniziale si è d’un tratto sopita? Perché non gli conviene più? :P Si fa per scherzare, eh…

  14. Vabbè , credo sia palese ai più il fatto che Apelle e Camu stiano rivolgendo la loro attenzione su aspetti del tutto periferici .
    Che sia 5,18 o 5,37 , cambia poco , nel contesto è quasi trascurabile.
    Riguardo a Camu : il punto è che anche quando l’ acquisto di tali titoli si fosse rivelato buono , ciò non toglie che tale parere espresso da Berlusconi fosse abbastanza irresponsabile .
    Sia perchè tali genere di ipotesi son sempre poco prevedibili, alemno non con un soddisfacente grado ci certezza, sia perchè dato il ruolo istituzionale lo trovo totalmente fuori luogo dare certi consigli finanziari.
    Poi , se a maggior ragione tale investimento consigliato dovesse essersi rilevato na fregatura , ancora peggio.
    Però non è quello il punto essenziale , o almeno non è il solo , dello sfottò.

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