Azael, da FriendFeed

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Persino gli amici più inseparabili non possono partecipare l’uno ai funerali dell’altro.
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114 commenti per "I’m sorry baby, you know I love you"
ma come, makkox, parlare male di uno a capo di un movimento teocratico, omofobico, misogino?
ma dai, non sta bene, poi fai piangere tutti quelli con la bandierina free-tibet usata come straccetto per pulire il parabrezza della Lancia (perché quando prendi una cosa sull’onda emozionale, passata questa, che cacchio te ne fai)
E’ un’idea della Guzzanti immagino
Speriamo che il Dalai Lama abbia la stessa “grande capacità di perdono”.
Questa dovrebbe essere la Guzzanti?
Per evitare di venir confuso mi farò ricrescere i Capelli va…
Makkox, di solito adoro le tue vignette, ma stavolta la Guzzanti non ci assomiglia mica tanto…
Poi, vabbè, fa ridere lo stesso.
Ma è la Guzzanti che fa Lucia Annunziata?
Complimenti per le vignette!
Anche se questa guzzanti assomiglia al cantante degli White Stripes…
Ai critici . Questa è una vignetta non una caricatura, quindi permettetemi di difendere l’autore ed il suo messaggio.
Poi i sono i tags che servono anche a questo. io ho identificato così :D
( pardon per la bastardata…. ma la satira è satira )
Ma che gli avete fatto a Facci che ha richiuso i commenti?
Ancora state a commentare le sue provocazioni scontatissime?
Comunque secondo me se si tiene Facci bisogna togliergli il potere sui commenti, se non accetta lo scontro alla pari, il blog diventa solo un’altra tribuna dalla quale lui randella chi vuole dopo avergli legato le mani.
Cazzo, e le mie tette?
Eh infatti.
sembra un incrocio tra Cristiano De André e la Mussolini. L’espressione però ci sta abbastanza
a parte che non ho capito la vignetta, e vabbè, ma mi rivolgo a @rael:
“movimento teocratico, omofobico, misogino”
1) il “movimento” si chiama Buddhismo, e chiamalo movimento…!
2) teocratico non lo è più dal 1990, hanno un parlamento con un capo del governo eletto e i rappresentanti sono fra tutti gli stati del mondo dove sono presenti i buddhisti, non solo l’India 8dove ora sta il governo)
3) omofobico: i buddhisti, e i monasteri specialmente, sono famosi per la pratica dell’omosessualità — e in genere per l’accettazione di tutto e tutti
4) misogino? ahahAHAH! Mi sa che tu di quello di cui parli ci capisci come del cavolo a merenda, come si suol dire.
Ma davvero niente.
Ti consiglio qualche buon libro, per cominciare qualcuno facile facile come quelli divulgativi di Richard Gombrich: Ci sono anche a fumetti.
Ciao ciao :)
Matilde: “Cazzo, e le mie tette?”
Stai presentando l’uno alle altre?
Comunque fatti dare la password di MN pure tu, che mi sa che le tue tette sarebbero decisamente commentatissime.
FACCI E’ UN IDIOTA.
Mi scuso con l’autore e con tutti gli altri se scrivo questo commento palesemente fuori tema, ma siccome Facci ha bloccato i commenti per il suo post, volevo fargli comunque sapere cosa penso di lui e di quello che scrive.
FACCI PERCHE’ SCRIVI SU MACCHIANERA E POI INSULTI CHI COMMENTA IL TUO PEZZO? SE NON TI PIACCIONO I COMMENTI NON SCRIVERE SU UN BLOG, ACCONTENTATI DEL “GIORNALE”. ALTRIMENTI DEVO PENSARE CHE NON SEI NORNALE?
Caro “preoccupato”, credo che Facci abbia negato il diritto di replica con la chiusura dei commenti per colpa mia.
Tutto parte da qui:
http://tinyurl.com/3mx9fx
Io ho commentato l’articolo, ma il mio intervento è stato rimosso e Facci ci ha messo la firma chiudendo la serie dei commenti con un “non puoi più commentare, idiota”.
Ripropongo il commento qui per chi si è sintonizzato solo adesso su questi schermi. Sono curioso di sapere che ne pensate, e se davvero la cancellazione del mio intervento e la chiusura del dibattito sono degne di quel giornalismo/conversazione di cui si riempiono la bocca tutti i paladini della blogosfera.
Mò vediamo se me lo cancella pure Makkox in quanto non pertinente al suo post… :-)
—–
COMMENTO ALL’ARTICOLO DI FILIPPO FACCI
“Sabina e Beppe salvati dal governo Berlusconi”
Non capisco:
1) Perchè quando Alfano dà l’impunità a Berlusconi non dici niente, quando la dà alla Guzzanti giacchè ci siamo parliamo male della Guzzanti?
2) Per te c’è differenza tra i reati di opinione dei satiri e reati come la corruzione della Guardia di Finanza andata in prescrizione a beneficio del “Capo”, un reato che ora si vorrebbe rendere addirittura impunibile per quattro uguali piu’ uguali degli altri?
Se no, allora beccati in silenzio la querela della Rai e impara a scrivere come si deve, evitando espressioni come “cloaca da ripulire” che non sono adatte alla tua elevata statura morale, si addicono meglio a “bambini che da grandi vogliono fare la satira” e vengono descritte come inopportune e stupide al primo giorno di scuola di giornalismo o la prima volta che in redazione qualcuno ti passa un pezzo.
“Qualcuno dovrà pur deciderlo, se tu fai satira o se sei solo da internare”: togli satira, metti giornalismo, e questa frase te la sottoscrivo.
La cosa che mi fa rosicare è che i soldi per scrivere questi pestaggi mediatici ad personam ti arrivano anche dalle mie tasse… magari un giorno tu e gli altri campioni del liberismo selvaggio che fanno editoria di destra con sovvenzioni e assistenzialismo della peggiore sinistra consociativa avrete le palle di scendere sul libero mercato senza imporre ai cittadini la vostra tassa sulle cazzate, e allora sarò proprio curioso di vedere se un prodotto editoriale che ospita i tuoi deliri resistera’ per più di sei mesi alla concorrenza.
Intanto goditi l’era delle vacche grasse, fino a quando arriverà il giorno in cui oltre alle cloache della TV di stato qualcuno proverà a ripulire anche le cloache dei giornali assistiti e le redazioni-cloaca dei professionisti della calunnia, e magari anche qualche spazzatina in certi blog radical-chic degli alternativi al caviale non guasterebbe.
Io intanto mi compro una buona scorta di classici della letteratura, che uso come fermenti lattici mentali per nutrire i neuroni, mantenere sana la mia digestione intellettuale e non essere contaminato dai germi delle cacarelle inquinate e indigeste dei pennivendoli.
E buon Alfano a tutti
a Orientalia:
primo: i consigli tienteli per te, al limite prova l’ebbrezza dell’usare un tono più civile e sociale;
secondo: il mio commento era soprattutto a buon uso su quelli che vanno a ondate emozionali: ieri il tibet, oggi la sagra del lampredotto, domani una candelina per il compleanno di babbo natale;
terzo: fatti sfiorare dall’idea che se applico tre aggettivi completamente all’opposto di quel che è il buddismo tibetano (o, meglio, la società autoctona tibetana perché sull’islamismo in tibet ho le mie riserve su quanto siano davvero né misogini, né omofobici né speranzosi di una teocrazia) FORSE ma FORSE sono ironica;
quarto: visto che sei così informata mi stupisce tu non comprenda che la vignetta sia sull’annullamento della tournée invernale del Dalai Lama ma, del resto
quinto: l’importante è indovinare a chi assomigli il viso ritratto, non il messaggio della vignetta stessa, giusto?
aver letto quattro libri sui bonzi evidentemente non ti ha insegnato a comunicare con gli sconosciuti. prova con un altro libro ancora, sarai più fortunata.
Io sono del parere che gli insulti secchi vadano sempre rimossi, però quello che mi solleva perplessità è che uno dei titolari del blog insulti gli utenti con così poco stile
Voglio dire, se serve uno che strilla cacca e pupu’ perchè non sei d’accordo con i suoi maldestri tentativi di piegare la realtà a fantasie utili alla corte della quale è cortigiano, tanto valeva offrire uno spazio alla coprolalia di Paolinihard
A chi serve uno che insulta, per essere insultato fino a che non si stanca e chiude i commenti?
Fa audience come tutti gli arroganti rompimaroni o offre qualche valore che non riesco ad individuare?
@ frizzanti: il sistema lo stesso, stessa la scuola:
http://www.corriere.it/politica/08_settembre_19/lucarelli_raitre_pdl_fazioso_b80f99b4-861b-11dd-bef9-00144f02aabc.shtml
adesso lo rimuovono.
PRIMO: la vigna somiglia TANTISSIMO alla Guzzanti (voi perché la vedete in TV, ma fidateve… humpf!)
SECONDO: credo che i commenti siano la trascrizione di un dibattito, come una registrazione video o un verbale d’aula. Nulla che abbia contenuto (quindi via troll e spam) va mai rimosso. Ognuno di noi sa leggere (se non scrivere) e sa farsi un’idea.
TERZO: la vigna somiglia TANTISS… uff.. ok ok
l’ho fatta a memoria stamattina senza cercare una foto da ricalcare (come fa biani) e c’ho sbattuto il grugno.
Benmistà.
A me piace tantissimo il tuo tratto Makkox, somiglianza o meno!
Anche a me, beninteso! Sembra il cantante dei Metallica senza pizzetto.
Romani contro Gasparri, scontro tra titani…
Ma Facci che opinione avrà di Gasparri?
E di Romani?
Alla Guzzanti consiglierei di prendere a calci suo padre sul palco, mentre gli urla_ MITROKIN??? TELEKOM-SERBIA??? CHIEDI SCUSA E GIURA CHE CHIUDI ANCHE IL BLOG!!!
Successo assicurato e forse il padre si presterebbe pure, si vede che le vuole bene e poi masochismo e spirito di sacrificio ha dimostrato di possederli in abbondanza
Comunque a me la vignetta sull’Annunziata piace moltissimo.
Eheheh mi duole dare ragione a Maloox, ma sono d’accordo sulla questione commenti. Peraltro l’intervento di Sabina Frizzanti poteva essere un ottimo spunto di discussione, anche molto duro (forse dal piglio satirico, appunto) ma argomentato. Sarebbe stato interessante (e dico sul serio) ascoltare l’opinione di Filippo sui 2 punti sollevati. In fondo quando si parla di libertà di satira si sta già parlando di libertà di opinione (e dei suoi limiti?) e del mestiere di giornalista e del ruolo dei media (e dei suoi limiti).
M.
caro Biani, è innato nei liberisti de noantri l’essere refrattari alle regole e all’etica, salvo pontificare su come debbano comportarsi gli altri e quali terribili punizioni comminare loro quando non accettino di essere illuminati dalla luce divina.
Credo sia una fatica senza ricompensa pretendere da Facci risposte che non può dare
Facci e quelli come lui sono impegnati in un evidente sforzo teso a plasmare la realtà secondo convenienza, ma non è che possano andare molto più in là di qualche espediente retorico. Allora scatta l’insulto, l’aggressione arrogante, la professione di superiorità.
Facci ce lo dimostra tutti i giorni, ci fosse una volta che risponde nel merito, quasi sempre invece si ritira dopo aver sparato una salva di insulti, segato quelli che lo hanno più infastidito evitando accuratamente di rispondere sul merito a quelli che non l’hanno ancora capito e pensano di poterci dialogare.
Facci è un picchiatore mediatico, cambia idea come cambiano le stagioni, senza alcuna difficoltà, e sempre sosterrà che la sua attuale verità è sacrosanta e che chi la contesta è uno stronzo. Non è per antipatia che si giunge a questa conclusione, ormai abbiamo a disposizione una statistica imponente in questo senso. Sempre uguale a se stesso, come una mosca che sbatte contro il vetro, prova a epater les bourgeois che gli rispondono a pernacchie, la sua opinione su libertà di stampa ed espressione è assolutamente irrilevante, visto che non sa nemmeno di cosa si tratti o che (sospetto) al massimo la interpreta come la libertà di saturare ogni spazio di comunicazione con l’arroganza servile.
a volte Facci pare utilizzi il web perché gli han detto che fa figo. ma non abbia avuto l’umiltà di imparare a usarlo, il web. in un NG o un forum di quelli seri gli avrebbero segato l’ip in 42 secondi netti, e allora sì che avrebbe strillato lui sulla libertà di satira, comunicazione ed espressione.
Io penso che Facci oltre a essere naturalisticamente uno “stronzus” come da disamina stupenda fatta da Preoccupato, è anche un “furbus”, nel senso che usa il blog come retrobottega per montare su le sue farneticazioni che poi si va a rivendere in televisione. L’avete visto come freme di eccitazione profonda e sessuale quando compare davanti alle telecamere e nutre il se medesimo narcisisistico?
Per cui a lui i blog servono: dove li trova a gratis così tanti sparring partner, ovvero collaboratori, oltretutto preparati e intelligenti? Ce lo vedete a costruire ragionamenti con Gasparri o nei blog di Forza Nuova?
Facci usa botte e risposte da blog come prove generali delle menate che sta preparando, vuoi per le apparizioni televisive, vuoi per gli articoli sui quotidiani. La menata su Grillo l’ha provata qui su Macchia Nera, ricordate?
Insomma, usa chi gli dà retta come punging ball. Per cui siate tirchi, non dategli troppo spago perchè lui, al netto delle crisi di iracondia di cui è vittima, povero disgraziato, userà quello spago per costruirsi reddito, cioè i pezzi che si rivende.
Forse in due hanno capito l’argomento (peraltro circoscritto, ma a quanto pare di difficilissima comprensione) di un post che è stato scritto con la solita provocazione verso i livorosi fuori tema, mono-argomento e che ci cascano sempre.
a. Alfano non ha concesso l’impunità alla Guzzanti alla stessa stregua con cui il parlamento ha approvato, dopo autorizzazione del capo dello Stato, il disegno di legge noto come “lodo Alfano”, che dispone la sospensione dei processi penali delle quattro maggiori cariche dello Stato
b. Le offese rivolte al Papa su territorio italiano sono equiparate a quelle al Capo dello Stato. Per questo la procura di Roma ha applicato vecchi articoli del codice penale che “– per le offese all’onore e al prestigio del presidente e per il vilipendio della Repubblica – prevedono che si possa procedere solo con l’autorizzazione del ministro”. Pare che esista pure un precedente con protagonista Sgarbi accusato di vilipendio delle Forze Armate.
c. È curioso che la procura che ha attivato la procedura in base a quella legge abbia ritenuto che Napolitano non fosse stato offeso. È curioso e anche un po’ buffo. Perché sembra che con questa valutazione, dei pubblici ministeri e non dei politici, abbiano discriminato fra satira (impunibile perché libera) e reato di vilipendio.
Io chiederei a Biani & co se sarebbero soddisfatti nel vedersi commentare le loro vignette invariabilmente con la manfrina sulla libertà di opinione piuttosto che sul tema a cui hanno lavorato. Fossi in Makkox, ad esempio, non sarei tanto felice di ricevere solo commenti sulla somiglianza con la Guzzanti. (Btw, a me sembra un misto fra Grignani e De Andrè jr., però il labbrino imbronciato non è male)
Virginia, dirti che non hai capito una cippa è farti un complimento…
Paragonare un atto discrezionale di un ministro con la promulgazione di una legge in tutta evidenza incostituzionale, può venire in mente solo a chi non abbia la minima idea delle questioni in ballo.
Oppure sei Facci, tertium non datur
Preoccupato, dirti che sei corso come un baccalà per dire che non ho capito una cippa senza aver letto che il paragone è di Sabina Frizzanti è troppo facile. Però lo faccio lo stesso perchè il venerdì si mangia pesce.
La discussione è sulla libertà d’espressione, non sui baccalà o altrove dove tu la voglia portare. Libertà che FF sembra ritenere debba esistere a geometria variabile, libero lui di spalmarsi ovunque, per gli altri invece il giudizio ed eventualmente la censura o l’internamento.
Tralasciando l’ovvia considerazione per la quale FF rischierebbe di perire a mezzo di quel che cerca di usare per ferire, in quel pezzo ha infilato una serie di puttanate autoevidenti, proprio sul tema della libertà d’espressione.
Ora, visto che è stato smaltato all’unanimità (non c’eri e ne abbiamo approfittato) da diversi post argomentati e visto che ha chiuso i commenti millantando che nessuno fosse interessato al merito, il minimo che ci si possa attendere è che LUI spieghi la sua concezione di libertà d’espressione.
Il resto interessa poco, puoi rinfoderare l’alter ego
Rispondono solo a Biani perchè quasi tutti gli altri non sanno seriamente leggere, o se sanno leggere non hanno gli strumenti basici per capire i contenuti. ‘Preoccupato’ vaneggia lettrelmente, vede e soprattutto legge cose che non ci sono.
I verbali sono la trascrizione di un dibattito?
Solo se c’è il dibattito. Se invece il dibattito sono farneticazioni palesi oppure il dibattito sono io (perchè qui sono pazzi di me, mi seguono come cagnolini randagi, senza nome) non c’è nessun dibattito. Per inciso: su Macchianera, perlomeno ai miei post, non c’è quasi mai nessun dibattito.
Comico, quindi, pensare che io possa cercarmi qui degli sparring partner: non solo perchè non rispondo quasi mai (alle cazzate, quasi tutte) ma perchè se utilizzassi voi per allenarmi alla tv, beh, sarei un uomo finito.
Comunque, caro Bani, io sono un giornalista e mi esprimo per diritto di cronaca o per libertà di critica: esistono dei magistrati che possono stabilire che io abbia travalicato queste mie facoltà d’espressione. E’ successo. L’ho ritenuto ingiusto, ma è successo. Ora: che un satiro invece travalichi il diritto di satira, invece, chi deve stabilirlo? Dovrà stabilirlo qualcuno, giusto? Dovrà farlo qualcuno, no, cazzo? O sono fuori della legge? Infatti qualcuno c’è: sono sempre loro, i magistrati già cari a tanta satira. Per Grillo hanno stabilito che il diritto c’era, per l’altra pazza invece no. Fine. Ecco, il tema era questo, semplice semplice. Dimmi tu se qualcuno ha detto qualcosa di serio su questo, se qualcuno ha osato contraddirmi su questo. Risposta: no. Primo: perchè non può. Secondo: anche potendo, non ne sarebbe capace.
Ps: la domanda sul perchè io perda tempo qui è vecchia ma sempre sensata. Ripeto le risposte:
1) Perchè così è disponibile in rete. Un tempo il Giornale non era online. Ora è online, ma qui posso fare aggiunte e precisazioni (tipo aggiungere il pezzo dove si spiega di Alfano eccetera) e comunque raggiungere un pubblico diverso rispetto a quello del Giornale o del Riformista o del Foglio o di Dagospia o della tv.
2) Ma soprattutto, non avendo io la tv, nè Nintendo o simili, ecco: questo è il mio videogioco. Unico neo: c’è sempre il livello base e vinco sempre.
Ps2: qualcuno mi aveva chiesto che ne pensassi di Gasparri: lo trovo insopportabile. L’ho detto e scritto. Romani? Non lo contemplo granchè, dico la verità, e non ne ho mai scritto.
“Per Grillo hanno stabilito che il diritto c’era, per l’altra pazza invece no”
…e poi dice di conoscere la legge…se la signora querela fa più che bene, l’opinione servile non merita riguardi
Comunque qui siamo in parecchi ad essere giornalisti e ad esprimere il nostro diritto cronaca e di commento, se pensi di continuare con gli insulti da coatto e svicolare maleducatamente dal merito, non dimostri grande intelligenza. Anche perché è altrettanto chiaro che tutti si rendano conto che le in TV è una sgambata in confronto a uno spazio come questo.
Quindi smetti per un attimo di fibrillare e concentrati
Te lo spiego come a un bimbo di sei anni, vediamo se ce la facciamo, piano,piano, ok?
La sottile differenza che ti sfugge è nell qualità dell’offesa, se chi ha messo in moto il procedimento giudiziario non fosse stato in cerca di benerenze clericali, quel procedimento non avrebbe mai visto la luce.
Perchè una cosa è dirti che sei stupido o criminale, un’altra è dirti (o augurarti) di finire all’inferno in compagnia di diavoli omofili o che ti vengano piaghe purulenti agli organi genitali.
Oltre a questo c’è -un altro fatto- che sembri non afferrare: la libertà d’espressione deve essere assoluta quando si tratti della critica (anche fino all’insulto) di chi esercita ruoli politici, figuriamoci il Papa che lo fa in nome di dio ed è anche un monarca assoluto. Hai presente la rivouzione francese? O credi con Geminello Alvi che abbia portato la peste diffondendo idee sovversive a minacciare la virilità della stirpe?
Altra cosa, completamente diversa, è quando si arriva alla calunnia, ma qui già dovrebbero averti reso edotto i tuoi avvocati, se non lo hanno fatto lamentati con loro.
Il fatto che tu mescoli disinvoltamente tutto e cerchi di rifilarci il tuo frappè di mezze verità e grosse bugie, non è l’assicurazione che poi noi ce lo beviamo.
Ne devi mangiare ancora di pasta, bimbo…
Sabina potrebbe mandare affanculo il Dalai, come lo chiamano i compagni, ma non rischierebbe di essere accusata di Vilipendio, credo.
Dario (Blogger di Italy)
Un liberale del 800′, non sono tutti comunisti quelli cattivi.
PS. Giuridicamente parlando la Guzzanti sarebbe potuta essere querelata, è ridicola la falsa accusa di vilipendio alla religione (lei ha accusato Ratzinger, non il suo credo).
Il fatto che sia un capo di stato non è più oggetto di giudizio, da qualche anno oramai.
Dimenticavo: fanculo alla Regina Elisabetta!
Provate a denunciarmi o chiamate Betta, vediamo se mi querela.
Io avevo fatto un commento bellissimo che trasudava cultura e un elevato senso civico.
Scopro con rammarico che anche volendo non ne sarei stato capace. Scopro anche di essere il famoso ” fusista” cioè il personaggio dei videogiochi che viene fuso subito al primo livello.
Comunque la vignetta assomiglia moltissimo alla Sabina e confesso di non avere capito nulla del post precedente e di questo.
E vivo benissimo.
Dettagliante, guarda che c’è stata precedibilità d’ufficio.
Un cazzo, hai capito. Ma un cazzo.
Ora esco. Ciao.
Che la discussione sia sulla libertà di opinione l’hai deciso tu, improvvisamente, dopo aver fatto la figura del baccalà.
E sai perché hai fatto la figura del baccalà? Perché non hai detto una, dico una sola parola sul tema del post di FF, sulla vignetta di Makkox e sul commento di questa Frizzanti.
Argomenta meglio le tue posizioni sul tema (che al momento, sia qui che sul post di Facci, è chiaro). Altrimenti, per quanto mi riguarda, hai 3 alternative:
- se sei in cerca di visibilità e di solidarietà, puoi andare a fare la voce grossa su siti corali ad hoc., peraltro di grandissimo successo
- puoi postare qui i tuoi commenti sulla libertà di espressione anche sui post di grandissimo spessore firmati da altri autori
- puoi pure smaltarti le unghie, se sei in cerca confronti personali. Io commento gli scritti. E tu per me resti un baccalà, finchè non posterai un tuo pensiero pertinente sul caso Alfano-Guzzanti, se ti riesce.
Dettagliante, “Comunque qui siamo in parecchi ad essere giornalisti e ad esprimere il nostro diritto cronaca”. Dimmi dove posso leggere una tua cronaca.
No, no assomiglia a Facci e…tutto torna!
Facci se questo è il tuo videogioco non vinci quasi mai, anzi certe volte ti incazzi come una bestia e lo spacchi.
Ed ora invece dei commenti chiudimi sta ceppa.
(A meno che tu non riesca a corrompere Makkox)
Ma perchè discutete con questo poveretto? Insomma, parliamo de “il Giornale”. Ci rendiamo conto? Questi sono servi. Servi.
Piano, piano, come a un bambino di 6 anni
Riproviamo, stai attento Facci:
La procedibilità d’ufficio scatta DOPO la valutazione sulla sussistenza o meno del reato, dixit: “La sottile differenza che ti sfugge è nella qualità dell’offesa,se chi ha messo in moto il procedimento giudiziario non fosse stato in cerca di benerenze clericali, quel procedimento non avrebbe mai visto la luce.”
Puoi controllare, l’ho scritto sopra
E’ una valutazione sul fatto e sul diritto, svolta la quale e solo se si dichiara fondata l’ipotesi di reato, entra in gioco la procedibilità d’ufficio.
Sarebbe ben strano il contrario,cioè che prima si procedesse alla cieca e che poi si valutasse la plausibilità dell’ipotesi di reato.
Hai capito adesso?
Spero che non cercherai di inventarti altre diversioni, a volte dire “mi sono sbagliato” è terapeutico, dai che ce la fai…
dice paolo mausering (veramente lo disse Kasparov) «gli scacchi sono lo sport più violento che esista».
Cazzate, entrambi non avevano mai moderato un forum (e lo si fa per sport, credetemi).
Io l’ho fatto 5 anni fa. Oggi, grazie al mio gruppo di sostegno, non digrigno più i denti quando sento l’espressione “thread closed”.
PS
mi ha scritto sabina. ha detto che inizierà una dieta. che l’ho fatta identica e questo le ha dato una scossa.
poi mi ha telefonato la Annunziata…
-cazzo-
ah, comunicazione di servizio:
Mauro, quella carta copiativa che m’hai chiesto è na paccata di roba. O te la vieni a prendere o te la mando in porto assegnato che il corriere mi svena.
D’accordo con Makkox, FF in fondo non è altro che uno sclerato come tanti, non fosse che ha licenza di sparare le sue cazzate da TV e Giornali, in un forum di quelli seri o avrebbero già fatto impazzire e poi bannato.
Dettagliante, ma quale cpp hai letto?
nel mio c’è scritto che la procedibilità d’ufficio scatta non appena ricevuta la notizia criminis, non dopo che s’è pronunciato il tribunale (come dice il tuo cpp), perché se il reato è accertato prima dell’avvio del processo… e di che parliamo? di processo accusatorio o inquisitorio?
Al di là della validità o meno della riforma Vassalli, ma fino a pronunciamento di tribunale si parla sempre di indizi di reato, manco di prove…
Marò, quanti danni ha fatto Di Pietro
:D
Gabriella, lascia perdere. Dettagliante, vai a farti vedere. Hai fatto dei copia/incolla che non vogliono dire un cazzo. E infatti trovami uno solo, qui, che abbia capito che cazzo cerchi di dire. Io lo so che cosa cerchi di dire con parole astruse, in realtà: ma sinora ho fatto finta di niente perchè speravo che ti ravvedessi. Invece insisti. Bastava, dici, che la Procura di Roma non ravvisasse neppure gli estremi per procedere d’ufficio, e fine. Certo. Come no. Come se fossero stati i magistrati, ad andarsi a cercare la Guzzanti.
Cioè, sentite questo poveretto. Secondo lui la Guzzanti va in una piazza dove ci sono 8000 persone, infinite telecamere e giornalisti, le sue puttanate che oltretutto non fanno ridere vengono replicate ovunque, riempiono tv e giornali, parla del Papa (l’altro del Capo dello Stato) e gli dice che finirà all’Inferno sodomizzato da diavoli froci: ma per stabilire che l’intervento di quella pazza non fosse oggettivamente rilevante (conosci questa espressione? L’hai mai sentita?) bastava non chiederselo. Cioè: nessuno se lo sarebbe chiesto al posto loro, capite? Nessuno avrebbe sporto denuncia, nessuno avrebbe parlato, nessuno si sarebbe chiesto che valutazione dava la magistratura competente su questo fatto pubblico: come se la Guzzanti certe frasi le avesse scritte sul suo blog anonimo, o pronunciate nel tinello di casa sua. Cioè: di fronte a un atto dovuto grande come una casa, i magistrati sapete perchè hanno proceduto d’ufficio? Perchè cercavano benemerenze (si scrive così, a proposito) clericali.
Parentesi: vai a vederti il profilo di chi ha proceduto e dirmi che cazzo gliene frega a quello delle benemerenze clericali. Che atroce puttanata. La quale implicherebbe che ad Alfano e Berlusconi queste benemerenze invece non interessino, o comunque che si siano messi d’accordo col Vaticano.
Vuoi un parallelo, dopodichè parto e ti saluto?
Se tu scrivi i tuoi commenti qui può anche non succedere niente.
Ma se riproponi quello che hai scritto sopra in una pubblica piazza mediatica (faresti anche più ridere della Guzzanti) è semplicemente i-ne-vi-ta-bi-le che poi chiamino un’ambulanza, capisci? La chiamano. Dopodichè scatterà la valutazione sulla sussistenza o meno del reato. Della malattia mentale, nel tuo caso. Ora addio, corro a utilizzare il tuo prezioso ruolo di sparring partner per fare un dibattuto con un premio Nobel.
La discussione non mi interessa molto, non mi interessa piu’ quasi niente, ma l’atteggiamento di Facci fa veramente ridere e denuncia uno stato mentale che dovrebbe preoccupare chi gli vuole bene.
Chiude i commenti nel suo post e poi viene a ribattere qua. Un bipolare totale, all’ultimo stadio.
E’ sempre lui il primo a insultare, e poi si lamenta se lo insultano. Facci, devi capire che quando ti si insulta, si sta scendendo semplicemente al tuo livello, non e’ che si stia facendo altro.
Quest’uomo sta male, molto. Mi aspetto brutte notizie, a breve. Tipo che lo trovano appeso a una corda con una lettera di spiegazioni sul tavolo della cucina. Perdonatemi, non ho retto, delle voci me lo hanno ordinato (Facci, erano solo i vicini di casa).
Facci, in un mondo dove la Carfagna e’ ministro, il fatto che tu faccia un dibattito (dibattito, si scrive dibattito) con un premio Nobel non sorprende. Direi che sorprende di piu’ il fatto che non abbiano chiamato Cucuzza, a dibattere, o Melita Toniolo la diavolita (il premio Nobel sarebbe stato piu’ contento, sicuro).
Devi capire che mentre dibatterai con lui, il premio Nobel stara’ pensando contemporaneamente a cosa cucinera’ la moglie la sera, a una nuova teoria che spieghi l’origine dell’universo e al colore, assente in natura, delle tue meches. E alla pazzesca curvatura che assume la tua bocca quando non ci stai capendo un cazzo, che richiama quella riscontrata da Hawking vicino ai buchi neri.
Per cui calmati, e fatti vedere. Anzi no. Sono soldi sprecati. Continua cosi’, e’ possibile che prima o poi ti facciano fare un dibattito con Miss Muretto di Alassio.
Filì, da tuo acerrimo simpatizzante, ché sei persona colta e acuta e sta cosa si deve ammettere e rispettare (e solo dopo calcinculo circostanziati), però te lo devo di’: non puoi utilizzare le credenziali dei tuoi interlocutori o datori di lavoro per definire la tua forza e forma.
Se sei edera avvinta a sequoia, non sei sequoia.
Se mi dici che lavori per questo e quello, non mi parli di te.
Tu sei Filippo Facci, io ti leggo qui e mi faccio un’idea di te, DIRETTA.
Che in seguito tu affronti un colloquio con un Nobel, m’impressiona (e immagino impressioni anche il Nobel) ma non ti unge di Nobel.
:)
oh: detto davvero bonariamente, ironicamente, e sicuro che tu sappia comprendere cosa intendo aldilà del tono canzonatorio e dell’uso grossolano che faccio della lingua italiana.
Poi, nel merito della Situazione Sabina.
Penso che la procura una pungolettata di crocefisso l’abbia ricevuta, ma è una mia illazione.
La cosa che m’ha -uhm- stranito, stupito, è che dal vaticano (stato) non sia arrivata una comunicazione di magnanimo perdono (non ironizzo).
Cioè, se un PR qualsiasi in papalina viola avesse detto: “massì, cattivo gusto, so’ ragazzi, non ci mischiamo”, tutto l’insieme avrebbe avuto dimensione e ambito che merita.
Non che questo avrebbe potuto fermare il procedimento giudiziario, lo so.
E’ che io ho sempre ammirato un certo modo d’esser pubblico di Andreotti (e solo quello però).
vavè, in modo imperfetto quelle due cose che mi sentivo di dirti ho trovato il coraggio di dirtele.
Ché te sei il più cattivo del web, e questo un po’ fa cagar sotto, ammettiamolo.
Sì, sì, qualcuno, per sintesi, potrebbe dire che fa cagare e basta, ma io proprio la sintesi non…
hehehe
facci
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
non entro nel merito della polemica ma il commento n. 48 di M è davvero troppo divertente…
non cosi’ divertente, Carlos
Facci non capisce che viviamo al tempo in cui una delle Carlucci, e non ricordo quale delle 16, Mafalda o Abigail o chissa’, dibatte serratamente con un eminente scienziato, un fisico di provata competenza, sulla questione dell’universo che si contrae o si espande, sostenendo che si espande perche’ Gerry Scotti dal 1998 e’ ingrassato trenta chili, e lei lo sa bene.
Al tempo in cui Fede e’ direttore di un telegiornale, al tempo in cui Berlusconi, invece che in galera, fa il presidente del consiglio, al tempo in cui Andreotti, reato commesso, siede ancora in parlamento.
E pensa che noi ci stupiamo se invitano lui a un dibattito con un premio Nobel. Sorprende piuttosto che non sia ancora direttore di Studio Aperto, questo si.
e comunque, è così ancillare pensare che la luce dei grandi illumini anche te…
Io ieri sera ho dato la mano a una medaglia d’oro di Pechino e ho un po’ chiacchierato con lui. Minguzzi, oro nella lotta. Mica penso che adesso posso fare un nodo al mondo.
A Facci, però, sarei in grado.
F.F. è molto solo
visto che c’ho preso?
ricapito qui e leggo che la lingua del Facci ha battuto dove il dente doleva … è proprio qui che lui trova un sacco di obiezioni e osservazioni contrarie che lo arricchiscono.
Comunque va beh, continuate pure a essere generosi, a insegnargli un sacco di cose … del resto la democrazia finché c’è, è un beneficio anche per chi vuole solo trarne profitto, approfittarsene.
Poi, a furia di tradirla, finisce.
che usi il metodo Marzullo: si faccia una domanda e si dia una risposta.
Non quella risposta, Filippo, dai, non vedi che ti fa rimanere sempre più solo, disperato e farneticante. Un’altra, dai, più… come dire, più… ecco: umile.
Saluti dal mondo reale, dove le donne si strappano il reggiseno urlando e gli uomini inlacrime si sfilano i calzini quando vedono Facci
… intanto a Colonia i razzisti confederati di tutta Europa si congregano insieme per impedire la costruzione di una moschea. Presente Borghezio, pare
bisogna raccogliere e mettere agli atti la testimonianza dei diavoloni frocioni attivissimi, per dirimere la cosa.
Ma solo io pensavo fosse una battuta quella di Facci sul premio Nobel? Le tette mi bloccano l’afflusso di sangue al cervello evidentemente
Se non ci fosse Facci questo posto sarbbe più vuoto.
Secondo me è un problema di educazione. . Qui si mette subito in campo la giustizia mentre secondo me bisogna rivalutare il Codice Barbaricino.
Se per esempio Grillo, Sabina, Facci mi dicono qualcosa che non mi fa ridere o mi sento profondamente offeso o insultato , mica chiamo i giudici o faccio la denuncia. Francamente leggerei gli articoli del Codice Barbaricino ed applico cosa prescrive per il caso in esame. Se detta : Andare sotto la casa dell’offendente e rompergli il culo. Che ci vuole ? si fa. Certo se l’articolo pretende che gli si rubino le pecore magari è più difficile, ma con un pò di fantasia…….
mah…?
Forse non volete capire, perchè la questione è estremamente semplice
La notitia criminis non è tale perchè vostro cugino definisce un atto come criminale.
Se al pm giunge una “verosimile” notitia criminis, apre il fascicolo, altrimenti -qualsiasi- denuncia può essere rigettata.
Ora, a parte che la pretesa di Facci sull’esistenza di una cosa che lui definisce “oggetiva” in tema di diritti e limiti alla libertà d’espressione è assolutamente ridicola…
Oggettivo Facci?
pfffffffffffffff
ma, let’s go:
FF:
“Come se fossero stati i magistrati, ad andarsi a cercare la Guzzanti.”
cut
” ma per stabilire che l’intervento di quella pazza non fosse oggettivamente rilevante (conosci questa espressione? L’hai mai sentita?) bastava non chiederselo. Cioè: nessuno se lo sarebbe chiesto al posto loro, capite? Nessuno avrebbe sporto denuncia, nessuno avrebbe parlato, nessuno si sarebbe chiesto che valutazione dava la magistratura competente su questo fatto pubblico:
>>
noterai che ti contraddici, riconoscendo che la questione prenda le mosse da una denuncia e non “d’ufficio”
quanto al “oggettivamente rilevante” non vuol dire una cippa, un reato esiste oppure no, la legge non punisce i comportamenti “oggettivamente rilevanti” (???), ma sanziona i reati, che sono definiti tipicamente.
Quanto alla pretesa di inquadrare oggettività tra le opinioni, mi sembra una pretesa demente
FF:
“Cioè: di fronte a un atto dovuto grande come una casa, i magistrati sapete perchè hanno proceduto d’ufficio?”
Che sia un atto dovuto lo dici tu, ma atto dovuto sarebbe stato se la G. avesse commesso un crimine (e.g.) omicidio in mondovisione.
Invece la G. ha semplicemente espresso un augurio, per quanto poco sensato, non era nemmeno una calunnia
Qui il magistrato si doveva fermare, perchè “offesa” non è quella generica di lesa maestà, che non esiste più.
Invece un volenteroso magistrato ha chiesto l’autorizzazione a procedere e Alfano l’ha stoppato per evitare di farsi ridere dietro da mezzo mondo e di tenere un processo nel quale del papa e del magistrato si sarebbero fatti stracci.
Quanto alle continue offese e al richiamo all’ambulanza, tranquillo, fino a che gente come te sarà a spasso a correre pericoli sono davvero in pochi.
Adesso ti mollo, salutami l’oggettività e anche Geminello Alvi quando vi ritroverete a festeggiare virilmente la distruzione della decenza
adesso copincollo davvero, così Facci va a discutere di diritto con un legale e la smette di insultare
perchè non è un reato
http://tinyurl.com/4q8bww
il tuo socio dice:
“Siamo al medioevo integrale”. Paolo Guzzanti, deputato del Pdl
l’ex ministro della Giustizia, Castelli:
«Sono l’autore della depenalizzazione del reato di opinione. Non condivido assolutamente nulla di quello che dice Sabina Guzzanti, né tanto meno quello che dice sul Papa, ma difendo il suo diritto di dire tutte le sesquipedali stupidaggini che vuole».
Aggiungo un particolare, l’unica persona insultata -veramente- durante il nocav da SG è stata la Carfagna.
Offesa procedibile su querela, che però non c’è stata. Vuoi vedere che la C. non ha voluto correre il rischio di veder certificate come vere e quindi non calunniose, le affermazioni di SG.?
Ah, quando hai tempo, anche facendoti aiutare da qualche amico, prova a dimostrare che le frasi pronnciate da SG all’indirizzo del Papa fossero un’offesa.
Dire che sono oggettivamente o che sono un reato “grande come una casa”, mi concederai, non è un gran argomentare
Non ti dovrebbe essere difficile, visto che ne sei tanto convinto, avrai fondato questa tua convinzione su solide basi, no?
p.s. se poi per caso scopri anche che NON esiste un reato del genere, caratterizzato dalla qualità soggettiva della vittima (l’essere Papa) perchè da un lato alcune leggi sono state abolite e dall’altro l’ultima riedizione dei Patti rimanda nel vuoto, sei ancora in tempo ad ammettere l’errore, io non devo vincere nessuna classifica di cattiveria, mi basta e avanzza smentire le balle con le quali (tu e quelli come te) mettete a rischio la convivenza civile in questo paese.
Peccato che Frizzanti non abbia più commentato.
Intendo dire che mi pareva di cogliere in quello che aveva scritto non una difesa d’ufficio a SG, piuttosto un accennato confronto tra satira ed informazione.
Caro Facci, fare satira dichiarata non è facile, né un passatempo da snob. Può avere i suoi vantaggi (verve comunicativa, paradossi estremi, aggressività, incute nell’interlocutore rispetto specie per la paura di essere ulteriormente preso per il culo; a volte ha simpatia ed empatia) e ha i suoi “svantaggi” però. – Beh è un satiro, un buffone, ok c’hai fatto ammazzà da ride, sì pure un po’ pensà, e mo facce lavorà -. La satira è opinione e il satiro deve avere “un’idea di mondo”. Mica facile eh. Mettere alla berlina scoprire i paradossi, ma far capire che c’è un altro punto di vista dietro alla vignetta. E’ faticoso fare satira, è responsabilità personale, altro che immunità giudiziaria o dire quello che cazzo ci passa per il cervello aggratise. Come d’altronde fare informazione. Lì il vantaggio è che puoi acquisire un’autorevolezza magari immeritata, magari basata sul leccaculismo e sulle markette (peraltro mi ricordo un bel pezzo proprio di Facci sulle markette giornalistiche). Il tutto a volte coperto addirittura dai silenzi complici di un Ordine.
Mettiamola così: se la satira corre sempre sul filo tra efficace modus comunicativo e tremenda stronzata, l’informazione in Italia sbraca, troppo spesso allineata coll’idea vincente del momento.
Ed è forse più grave che sparare, da satiro dichiarato, una battuta su chissia.
Il post era sullo specifico della vicenda Guzzanti, lo so, ma mi sarebbe piaciuto un approfondimento sugli argomenti succitati.
p.s. Muskioxx, il P.R. di Cristiano De Andrè ha fatto una dichiarazione conciliante, puoi dormire sonni tranquilli.
In pratica qui si discute qual’è il confine tra satira e offesa.
Il problema è che fare satira non costa nulla, è un gioco che magari può sconfinare con l’offesa.
Diciamo che fare satira sulla Chiesa, i politici e la politica , la destra e la sinistra o l’altezza di Brunetta è roba da goliardata. In fondo con avversari deboli che per sport manco di cagano, se non quando si sentono in pericolo. Il pericolo in quel caso, nel caso Guzzanti, era indirettamente Grillo ed un popolo in piazza che viene definito populismo.
Personalmente la Sabina mi piace come comica , quando fa le macchiette, meno come capopopolo. Così anche Grillo. Però anche noi (voi ? .. vabbè? ) satirici siamo anche un pò vigliacchi.
Facciamo facile facile un Gesù Cristo in croce e mai un Maometto che si tromba 70 vergini. Perchè ?
Forse perché il tuo (vostro) pubblico è (ancora) in prevalenza cristiano.
In questo caso il disegnare un gesù cristo in croce può non essere necessariamente il messaggio ma a volte solo il veicolo di un messaggio altro, perché l’immagine è più che condivisa e quindi utilizzabile come metafora o come veicolo per, appunto, altro (vedi la rana).
Al contrario, se allo stesso pubblico in prevalenza cristiano proponessi una vignetta con maometto che si tromba 70 vergini, la bassa percentuale di lettori competenti in tema islam renderebbe vani i tentativi di spacciarlo per veicolo (di quale possibile altro messaggio, se è già difficile la comprensione del veicolo?) e lo sposterebbe quindi inequivocabilmente dal lato del messaggio che, in quanto appunto non da molti comprensibile, si ridurrebbe a essere testimone di volontà di puro sfottò e quindi insulto.
Che è poi la differenza tra critica e insulto, la posizione esatta dell’oggetto e il veicolo sul quale lo si appoggia per spedirlo.
L’augurio dell’eternità all’inferno era il messaggio o era il veicolo per recapitarne un altro?
Se era il messaggio, ci sta l’accusa di insulto, se era (come era) il veicolo per spedire un altro messaggio, ritenere l’episodio un caso da codice penale significa ritenere reato il messaggio veicolato.
E dato che, anche a interpretare larghi, il messaggio veicolato era qualcosa come “Non è che ci lasceresti vivere un po’ in pace?”, la scelta di non procedere ha come sfondo forse uno dei pochi momenti di lucidità di questo governo che, per una volta, ha capito che evitare di finire in tribunale per vedersi certificare che offesa non c’è stata autorizzando così da quel giorno in poi uno tzunami di comizi dal podio in confronto ai quali quello della G sarebbe parso un momento di catechismo, forse non era un rischio da correre.
Così il papa ha perdonato (per interposta persona, ma non ha smentito, che buono che è), lei non è stata condannata (magari, forse, ma secondo me pure sì, lei avrebbe preferito andarci, in tribunale), il governo ha fatto da mediatore buono.
Tre piccioni con una fava.
Ma questo governo è fatto da uomini che han dimostrato in più di un’occasione di voler stabilire in proprio cosa è reato e cosa no indipendentemente da cosa dica il codice e quindi senza manco arrivare alla conferma dell’aula e perciò questa nuova uscita ci sta tutta ed è perfettamente coerente con la linea tracciata fin qui.
Oh-oh, dettagliante col link s’è tradito/a. Carino il patchwork, inframmezzato da consistenti opinioni personali, con la conclusione che Ne devi mangiare di pasta bimbo (alias: a Me non la fai).
“Che sia un atto dovuto lo dici tu, ma atto dovuto sarebbe stato se la G. avesse commesso un crimine (e.g.) omicidio in mondovisione”.
Fantastico: forze dell’ordine e giustizia devono intervenire solo a fronte di un (e.g.) omicidio, in mondovisione e deve trattarsi di Guzzanti & co. Qualche dubbio sussisterebbe già se Ze Notitia Criminis che giunga al pm sia meno “verosimile” di ciò. Uh-oh.
“Invece la G. ha semplicemente espresso un augurio, per quanto poco sensato, non era nemmeno una calunnia
Qui il magistrato si doveva fermare, perchè “offesa” non è quella generica di lesa maestà, che non esiste più.”.
Certo, Codice alla mano, in virtù del link che ha fatto innamorare Dettagliante:
“Le frasi incriminate della Guzzanti non possono essere liquidate come “parole grevi e volgari”, per usare il termine adoperato dal magistrato della procura di Roma. Perché altro non sono che la raffigurazione del nesso di coerenza causale tra la nota contrarietà di Joseph Ratzinger a qualsiasi regolamentazione delle unioni omosessuali (qualità della dimensione pubblica del Papa) e la “punizione” che la Guzzanti gli infligge per questa sua intransigenza (contenuto del messaggio satirico).” In altri termini, il NdCC giustifica e depenalizza la qualsiasi.
“Una “punizione”, quella inflitta dalla Guzzanti, che trova un illustre precedente nella Divina Commedia di Dante Alighieri, che colloca nel girone infernale dei Simoniaci Papa Bonifacio VIII ed altri ecclesiastici per aver fatto commercio di beni sacri, condannandoli a restare appesi a testa in giù con il fuoco che brucia loro le piante dei piedi.”.”
Cioè, abbiamo un precedente. Nell’eventualità, l’avvocato, anche in Cassazione, è libero di citarlo. La lesa maestà non esiste più, ‘sti procuratori che birbe. Non sanno che Dante fa codice.
Per quanto mi risulta, la satira è libera e protetta dalla legge. Per quanto io possa obbiettare che certe satire non siano manifestazioni di grande ingegno, mi rendo conto che poi sta alla soggettività dell’utente giudicarle. E con ciò, spero che ci si renda conto che le si mette nello stesso calderone del più basso dei Bagaglini. Già. E beh, anche quella, giuridicamente, è satira no?
Il discorso di Biani, se posso intervenire, è strasentito. Parte dal presupposto, più o meno sottinteso, che chiunque faccia satira sia automaticamente elevato allo stesso livello di un giornalista, un giudice, un politico, uno scrittore. Con la sola differenza che mentre questi sono spesso corrotti e variamente punibili dalla legge, il satiro è un artista, impunibile (“per il nesso di coerenza causale” (cit del cit di Dettagliant.)), ma più realisticamente perché trattasi di una forma d’arte.
Ora, tralascio il discorso, ai confini della farneticazione (a mio parere) dell’avvocato linkato che, mentre introduce il concetto di artigianalità nel contesto artistico cui appartiene la satira, ecc., incappa in una sentenza di Cassazione (quella che condannò Forattini), che mi pare fissò alcuni paletti, fermo restando che nel caso in discussione permane il reato di vilipendio ecc.:
“Incompatibile con il parametro della verità, la satira è, però, soggetta al limite della continenza e della funzionalità delle espressioni adoperate rispetto allo scopo di denuncia sociale perseguito. Sul piano della continenza il linguaggio essenzialmente simbolico e frequentemente paradossale della satira – in particolare di quella esercitata in forma grafica – è svincolato da forme convenzionali, per cui è inapplicabile il metro della correttezza dell’espressione. In questo ambito concettuale è stato affermato – soprattutto dalla giurisprudenza penale di questa Corte – che la satira, al pari di ogni altra manifestazione del pensiero, non può infrangere il rispetto dei valori fondamentali della persona, per cui non va riconosciuta la scriminante di cui all’art. 51 c.p.”
“Nell’esercizio del diritto di critica si possono adoperare espressioni di qualsiasi tipo che si risolvano in lesione dell’altrui reputazione, purché funzionali alla manifestazione di dissenso ragionato dall’opinione o dal comportamento altrui”, non potendo ammettersi “apprezzamenti negativi che degradino in gratuita aggressione distruttiva della reputazione, discreditando la vita altrui in qualcuna delle sua manifestazioni essenziali”
Ciò detto, ci sarà qui un avvocato vero, invece che un/a copincollista di professione, che potrà illuminarci sicuramente meglio.
Resta il fatto che:
- Il fatto Guzzanti-Alfano ha una sua comicità politica, nel momento in cui un satiro difensore della Legalità, ove perseguito dai suoi eroi, venga poi scagionato dal suo peggior nemico. Uno scorno che non si può superare neppure con fantastiche dietrologie.
- Preoccupato, che insinua sulla mia identità, poteva nickarsi come Fissato. L’avrei apprezzato di più, visto che è tanto sincero e trasparente.
- Il commento di Broono è spesso, giuridicamente parlando. Cioè Alfano & co hanno preferito mettere a tacere il tutto per non mettere Il Papa nella posizione di smentire dinanzi al Tribunale della rete. Roba grossa, ragazzi, altro che cristiani. Maria, chiama il televoto.
No, forse non ho capito io, è una questione di veicoli.
io, francamente, non capisco certi toni: come se, d’un colpo, si fosse tutti giudici costituzionali, esperti di comunicazione o filosofi (e non, come ha detto qualcuno, laureati in filosofia).
oh, magari è così: qui incappo in letture preziosissime e non me ne rendo conto, toccherà informare la stampa internazionale.
nel frattempo però, tra sboroni vari, i più seccanti sono i meno chiari. infatti, di solito, la sensazione di cazzata, è direttamente proporzionale alla non comprensibilità unita all’arroganza di quello che l’estensore della cazzata scrive.
Sono convinto che parte delle difficoltà nel seguire il dibattito dipendano dal trolleggio con il quale una parte cerca di fare fuoco di sbarramento.
A fronte di numerose argomentazioni e valutazioni -politiche- si assiste solo a patetici tentativi di falsificazione e a un profluvio di insulti.
Facci/virginia non ha ancora prodotto una sola frase dalla quale dedurre su quale merito LORO ritengano fondata l’accusa.
In compenso hanno abbondato con le balle, arrivando a produrre righe su righe come queste:
“Fantastico: forze dell’ordine e giustizia devono intervenire solo a fronte di un (e.g.) omicidio, in mondovisione e deve trattarsi di Guzzanti & co.”
Che è un’unitile, patetico ed autoevidente tentativo di irridere all’autore, tipico di chi non ha argomenti di merito. Nemmeno un idiota fatto e vestito potrebbe aver mai sostenuto una cosa del genere, ma questi provano lo stesso ad attribuirla a chi non è con loro per squalificarlo.
Anche dimenticando gli insulti, o il buffo comportamento di Facci che chiude un thread sul quale ha il potere e poi si trasferisce con il suo ingombrante seguito su quello di altri, è fin troppo evidente che questi argomenti non ne hanno, sanno solo provare malamente a prendere per il culo chi prova (illuso) ad argomentare.
Tuttavia non sarebbe opportuno lasciare Facci in libertà, ignorarlo e lasciarlo nel suo mondo lisergico, servirebbe solo ad attirare torme di Virginie e gente anche peggiore ad inquinare un ambiente in più.
Grazie comunque a Facci, che pur intossicando con le sue scorie, ci ha offerto lo spunto per discutere di libertà d’espressione e l’occasione per farci quattro facili risate alle spalle del giullare di corte
“No, forse non ho capito io, è una questione di veicoli.”
No, è questione che non siete capaci di sostenere le vostre palle. In tutta questa sega si è capito solo che secondo voi fa ridere che la Guzzanti debba la sua salvezza alla magnanimità di Alfano e del nano.
Secondo me invece fa piangere che ci siano servi impegnati a diffondere una versione di comodo per giustificare un provvedimento che non ha alcun bisogno di essere gistificato. E’ nella natura dei servi essere più realisti del re, questo è l’ardito compito che si è dato Facci con il pezzullo.
Quanto alla Guzzanti è evidente che vi provoca travasi di bile e anche se non mi piace non posso che solidarizzare con lei, quando è attaccata in maniera tanto scomposta e campata per aria.
Facci, la prossima volta che ridi per una cagata, tientelo per te, oppure abbi almeno il coraggio di tenere aperti i commenti, non capisci nemmeno la figura che hai fatto nel chiuderli insultando un commento che hai cancellato?
Vabbeh, diciamo che l’esegesi di Virginia sulle 2 parole che ho scritto non si avvicina manco di striscio al mio pensiero (a parte il fatto che io penso che anche certa satira possa essere una forma d’arte, ma comunque c’entra poco, visto che ringraziandoddio anche gli artisti sono soggetti alle leggi), però pazienza mi sarò spiegato male io. Piuttosto è un clichet negativo strasentito, per l’appunto.
Biani, perdonami. Io non ho affatto negato che nella satira possa esistere alcuna forma d’arte. Ciò che mi premeva specificare rispetto al succo del tuo intervento è che non è che sia tutta arte perché satira e perché libera, mentre invece l’informazione (che non è arte).
Rwidam, hai ragione. Non sono stata chiara né sintetica. Ma, prima di recensire toni e modi, ti ricordo che non paghi il canone Rai per capirmi.
Meanwhile … “trolleggio”. Uno – a nick Dettagliante – che, oltre ai copincolla e alle madri di tutte le madri (patetismo, ingiustizia, Voi, Noi, eccetera), cita quella parola. Da che frequento questo posto, quella parola l’ha usata uno solo. Un cretino assoluto.
Tranqui Virgy, si era capito che era un’identità coltivata nel tempo, ma il risultato è comunque trolleggio. Come lo chiami il tentativo di truffa taroccando le opinioni altrui per farli sembrare scemi? Ripetere all’infinito l’accusa di copincollare (???), come i bambini? E come la chiami l’ansia che sopra non ti ha nemmeno fatto terminare il ragionamento (???) su cosa sia satira e cosa informazione? Per me è trolleggio, perchè sono una personcina educata e l’ho visto fare mille volte. Tu magari ti sentirari furbo e impegnato, ma ti assicuro che il risultato è pietoso visto da qui.
Rileggiti e poi riprova e spiegaci cosa volevi dire :D
“Ciò che mi premeva specificare rispetto al succo del tuo intervento è che non è che sia tutta arte perché satira e perché libera, mentre invece l’informazione (che non è arte).”
Virginia, a quale vicenda si riferisce la sentenza che copincolli?
E potresti spiegare perchè QUEL caso possa essere d’esempio in quest’ altro caso?
Non basta dire ” perchè non è che sia tutta arte perchè è satira e perchè libera”, dovresti anche spiegare perchè i casi sono simil, ovvero perchè in entrambi i casi ci può essere ” lesione” della dignità di una persona.
- Marco Careddu è simpatico.
- ‘M’ scrive: «Facci chiude i commenti nel suo post e poi viene a ribattere qua. Un bipolare totale, all’ultimo stadio». A parte la qualità dell’insulto (un bipolare non riuscirebbe neanche s scrivere) non ha tutti i torti.
- Quella sul Premio Nobel era una battuta. Non ditemi che l’ha capito solo Matilde.
- Dettagliante credo seriamente che sia un pazzo. Non capisco la mitica Virginia (che un giorno dovrebbe decidersi a spiegarci un minimo chi è, che fa, se è uomo, se è donna, ecc.) come faccia a stargli dietro. Sarà spirito materno.
“di la” non si può commentare , ma tanto sarei stato altrettanto OT :
“I Gormiti sono tutti degli stronzi” è bellissima.
Facciamo così, Facci.
Facciamo che Dettagliante è ” pazzo” nella stessa misura in cui ( *) Virginia sarebbe mossa da ” spirito materno “.
(*) Scusate il termine:)
Allora chiedo ufficialmente scusa alle mie tette.
Si vabbè, ma nessuno che sia rimasto sul punto: quando il Ratzinger morirà sarà destinato a un inferno di frocioni o no?
ma poi quante seghe su ’sta vicenda, proprio quando diventa del tutto inerte e alfano fa calare il sipario. insomma, lo sappiamo tutti che i frocioni non esistono, che ne parliamo a fare? a questo punto secondo me neanche ferrara ci spenderebbe tante parole. ho letto commenti di gente che ha trascorso il sabato sera a baloccarcisi. ora basta con questi scampoli di calcetto estivo, su, che è in arrivo un ottobre caldo e fragrante. mica voglio andare in letargo con una provvista di facci e guzzanti.
Le ultime news riferiscono di un certo disagio tra i diavoli frocioni, pare siano in corso febbrili trattive, perchè hanno detto che accoglieranno Ratzi solo se accompagnato da un migliaio di cicciopotami (tirano un sacco nell’Ade) e che comunque se non mandano anche padre George non se ne fa niente.
In compenso i diavoli eteroni , sono in fremente attesa di Carfy, Gelmy e Bramby. Tempi duri per i cattolicosi, con tutti questi stimoli al giorno d’oggi rischerebbe la virtù anche la Jervolino. Sarà per quello che anche i pretonzoli si stanno dando da fare e non guardano in faccia a nessuno, in Veneto un cornuto che è andato a protestare dal vescovo, perchè aveva rinvenuto un “uccello di rovo” sfuggito al controllo curiale a letto con la moglie, si è sentito rispondere che la colpa è della signora che è una puttana.
Certo che Facci rischia un casino, scrive per gente che la religione la usa per pulirsi il culo e questo non è un buon viatico per la sistemazione ultraterrena. I diafoloni sono notoriamente perfidi, potrebbero anche condannarlo a giacersi in eterno con Virginia.
che sarebbe sto posto senza Facci?e poi non è il campione di antipatia in carica?ha un titolo da difendere
Il reato non c’è,la bolla scoppierà presto se non è già scoppiata mentre vi tirate i capelli. :P
La satira in tutto questo è proprio nei diavoli frocioni,il resto è notizia.
Tra trenta anni grazie alla legge Moratti Praticamente tutti gli insegnanti saranno scelti dalla curia.
Queste cose la Guzzanti le dice prima del taglio delle cattedre della ministra dell’istruzione.
Che esista la legge Moratti e che grazie a questa la chiesa ha di fatto messo le mani sull’istruzione dei vostri figli,non vi è dubbio.
Probabilmente qualche giudice sarebbe stato in cerca di benerenze clericali,ma il Primo Governo Berusconi ha fatto assumere di ruolo 20000 insegnanti di religione dalla scuola laica Italiana.
Se FF riesce solo a leggere la storia dei diavoli frocioni attivissimi…forse, sta impersonando la parte di quei giornalisti che spesso critica.
Altrimenti non so cosa pensare.
@rael, mi spiace moltissimo che te la sia presa perché ti ho detto che non ci capisci molto di Tibet. Non del Tibet cinese, islamico o di Pincopallo, del Tibet originario o del buddhismo tibetano. Perché il Dalai Lama lo è.
Davvero, mi scuso, non era mia intenzione urtarti o offenderti, anche se non capisco la ragione di tanta aggressività.
Però se commenti in un luogo pubblico forse sarebbe bene che, quando dici castronerie, accetti anche le precisazioni, non credi?
E se non le vuoi accettare, mi scuso di nuovo, ma qui c’è ancora libertà di parola e le faccio uguale. Sappi però che non era mia intenzione offenderti!
Un abbraccio, e passa una buona domenica
QVello non sarebbe Inferno, dettagl… Non ne azzecchi una o aspiri a partecipare pure alla Corrida?
MJ, dato che avrei “spirito” materno (che cos’è, un alcolico?), t’aspetti pure che t’imbocchi col cucchiaio? Su, da brava, rileggi.
Credi che non lo sappia Virgy, che per te sarebbe il paradiso?
Tu non saresti la punita, ma lo strumento di punizione. Il soggetto condannato è il tuo principe, com’è che non capisci mai?
;)
Caro dettagl, continui a sragionare ad personases, invece che argomentare sui linkses medesimi che tu hai linkato.
Checc’è, non ce la fai?
OT: tanto la caciara è totale (no makkox?;))
mi chiedo quanti paghino il canone rai, è una questione davvero interessante a mio avviso.
programmazione indegna, uso “improprio” del pubblico servizio, pubblicità sempre e comunque.
io, però, il canone lo pago. poi conservo il bollettino cercando il modo di fare tutti insieme, non appena possibile, una bella class action.
ne conosco fin troppa di gente che, forte delle argomentazioni di cui sopra, il canone non lo paga (credo non lo abbia mai fatto), poi però, rompe i coglioni sul pubblico disservizio o usa questa gabella come un esempio di vessazione che, di fatto, non ha mai subito.
hehehe.
immagino che tanta adrenalina ed esplicita ostilità (anche antagonismo, va’) non si trovi altrove (dico fuori del web).
è oro.
mi piace moltissimo.
e alla fine, oltre i vafanculo, qualche idea residua, più pesante, resta sul fondo del setaccio.
:)
@Orientalia: l’aggressività era in risposta, poiché l’ironia è stata non colta e/o male interpretata. Btw, se mi perculi in luogo pubblico può accadere che ti risponda per le rime, sempre in luogo pubblico: statisticamente sarebbe potuto accadere l’inverso e avresti compreso benissimo la mia risposta.
Ti ringrazio per la mano tesa e la stringo più che volentieri.
La domenica è al termine, quindi abbi un buon lunedì.
A presto,
Rael
Fosse per me, manderei gli Alpini a invadere il Vaticano.
Questo Papa è una sciagura. Che l’8 per mille sia un furto l’ho scritto sul Giornale e detto a Matrix. Ma questo non c’entra niente, ora.
Non l’ho vista la puntata di Matrix in questione, però io questa grossa differenza tra Wojtyla e Ratzinger non la vedo. Stesse cose, stesso pensiero, l’unica differenza è la faccia. Fosse vivo ancora Lombroso ne avrebbe da dire.
sì, però la fisiognomica più umana di Wojtyla è stata il nocciolo di una fregatura subliminale su scala planetaria.
Almeno la faccia di Ratzinger non mente.
” MJ, dato che avrei “spirito” materno (che cos’è, un alcolico?), t’aspetti pure che t’imbocchi col cucchiaio? ”
Non l’ho scritto io che avresi ” spirito materno”, anche perchè tu sei mossa da altro, quindi fai la domanda a chi ha tirato fuori la cosa.
CHe devo rileggere? Che hai linkato la condanna di Forattini per avere disegnato una morte con le fattezze del giudice CAselli , con in una mano la bilancia e nell’altra una pistola, LIEVISSIMA allusione al fatto che lo si riteneva responsabile del suicidio di Lombardini, morto appunto suicida con un colpo di pistola? Vuoi dirmi che evocare un’immagine grottesca come il Papa all’inferno, è come dare ad una persona dell’assassino e su un fatto ben preciso e reale? E’ questo che vuoi dire, o illuminante Virgina che dall’alto tutti ( non tutto, tuttI) giudichi e bacchetti? E vorresti dirmi in quale commento hai fatto questa precisazione? Sai, noi non siamo al tuo livello e forse ci è sfuggito. Tu hai solo riportato un link che in questa vicenda potrebbe non c’entrare niente. E poi, hai sfottuto gli altri sul niente. as usual. Quindi, vuoi illuminarci, o somma?
Esatto Piti, il punto è tutto lì, la faccia da nonno buono e quell’altra da orco cattivo, per il resto diventa praticamente impossibile scorgere altre differenze. Perlomeno un’atea come me non le vede.
Buongiorno a tutti!
Noto solo ora questo thread, visto che dopo aver rumoreggiato nel salotto psichico del Facci il medesimo, colto da crisi di nervi, ci aveva sbattuto fuori.
Colgo l’occasione, visto che lo stesso Facci me lo aveva scritto, per girarvi il link della “discussione” in corso tra Sandra Amurri (giornalista che scrive di mafia),e lo stesso ineffabile Facci, che l’aveva scelta come suo bersaglio.
Ovviamente Facci ha scritto una serie di balle, come sua consuetudine, utilizzando fonti ridicole e ricevendo una
lezione di stile notevole da parte dell’Amurri.
Che pasta d’uomo.
Ricorda gli squadristelli di Carnevale, quando avevamo 14 anni, quelli che riempivano di sabbia i manganelli di plastica, colpivano in genere le ragazze o i mingherlini soli e poi scappavano.
Salvo essere ripresi e poi piangere, isterici e disperati, una volta colti in castagna per le loro azioni vigliacche.
ach, nei commenti non passa il tag.
Ecchivelo, vi metterà di ottimo umore :
http://dagospia.excite.it/articolo_index_43738.html
Ehi, che sparatona risentita. Cambia disco, ogni tanto, però.
Commento 67, sesto paragrafo, ahm la pappa.
Mi stupisco che una professionista come te, alla frase “sentenza di Cassazione (quella che condannò Forattini)”, non abbia attivato subito la sua ricerchina alacre. Ma, purtroppo, io continuo a presupporre che tu legga e capisca.
Sai perché con te ci si sente su un gradino più in alto? Per casi come questi. Parlo di una sentenza di cassazione che definisce la satira (ce ne sarebbe unaltra, proprio definitoria) e ne fissa i paletti e tu che fai? Blateri sulla vignetta di Forattini.
Ma l’hai letta la sentenza? Trovo che sia comunque istruttiva e interessante. Ne ho pure riportato le due motivazioni fondamentali.
MJ, vedi, ogni tanto ti rispondo. Ma non ne vale la pena. Continua pure con le tue lagne che sono brutta, cattiva, ecc ecc. È uguale.
Brutra e cattiva non saprei, di sicuro ottusa e partigiana…
Virgina, non ci provare. Non c’è nessun risentimento da parte mia e questo giochetto di attribuire ad altri pensieri che sono solo tuoi per sfotterli meglio mostra tutta la sua pretestuosità. Prova con qualcos’altro.
” Mi stupisco che una professionista come te, alla frase “sentenza di Cassazione (quella che condannò Forattini)”, non abbia attivato subito la sua ricerchina alacre. ”
Veramente, stavolta sei tu che sei ricorsa ad una bella ricerchina con tanto di link, riportando una sentenza su un fatto che tra l’altro qui c’entra proprio poco. Ma facciamo finta di prendere sul serio il tuo .” ragionamento” Tu citi una sentenza che non si può applicare a tutti i casi satira perchè si riferisce ad una caso ben precisa, ovvero all’accusa implicita a Caselli di essere un’assassino. Ed è a questa accusa specifica che risponde la sentenza della Cassazione. Ed è in riferimento a questa accusa specifica che la Cassazione ” fissa dei paletti”.
Cito dal tuo link ( così non cerchi di fare la spiritosa sottolineando che riporto link)
” apprezzamenti negativi che degradino in gratuita aggressione distruttiva della reputazione, discreditando la vita altrui in qualcuna delle sua manifestazioni essenziali””
Ovvero, la Cassazione ha stabilito che dare dell’assassino a Caselli in quella circostanza era lesivo della sua reputazione. Ed è in base a questa specifico aspetto che la Cassazione ha condannato Forattini. Che tra l’altro, vigliaccamente, e proprio per cercare di svicolare dalla condanna ,ha cercato di dire che quel disegno di morte non poteva riferirsi a Caselli, ma rappresentava la Giustizia in generale. Ora, io ho chiesto che mi venisse spiegato ( e l’ho chiesto anche con garbo, quindi risparmiami i commenti sul mio stato d’animo ) perchè in questo caso si poteva applicare quella Sentenza, ovvero come , secondo il parere di Virginia ci poteva essere qualcosa che si poteva ritenere ” lesivo della reputazione ” del Papa.
Nel commento tuo che citi non c’è niente che spieghi questo.
” Ma non ne vale la pena. Continua pure con le tue lagne che sono brutta, cattiva,”
Sul fatto che non valga la pena parlare con te sono d’accordo. Per il semplice motivo che tu non discuti, tu vuoi solo e quasi sempre irridere i commentatori, anzi, alcuni commentatori.
Ma non credo che tu sia brutta , etc.. Non potrei dirlo, non ti conosco.. E non sei cattiva, non ci sperare di sembrare cattiva. Fastidiosa, sì, ma sei troppo patetica per poter anche solo lontanamente apparire cattiva. Dico solo che sei prevenuta e che non hai nessun interesse a capire. Il che non sarebbe un male. Si può vivere anche senza capire. Il problema invece è che vuoi scrivere per forza, ecco.
OT
F A C C I E’ U N B A M B I N O………………….
ciò detto meglio poveracci nascosti dietro un nick che invertebrati nascosti dietro il potente.
Ti saluto
Accidenti, sono patetica. Mi ero dimenticata del cavallo di battaglia di MJ :D.
Toc toc, è dettagl che ha detto che quella non era un’offesa, che ha messo un link e io ho letto.
Toc toc, ca-pi-re la sentenza di cassazione non significa leggere una frasetta, ricopincollarla e decidere che Virginia è patetica e bla bla bla. Che due palle.
Toc toc, molla Forattini.
Toc toc, l’inizio di tutto è l’intervento della procura di Roma, che ha ravvisto un reato, ecc.
Toc toc, non si voleva discutere di satira? Che cos’è che c’entra poco, quello che non capisci?
Basta và. Ti faccio notare che quanto più ti dilunghi su definizioni di Virginia tanto più è manifesta la tua inferiorità intellettuale, peraltro da tempo acclarata.
ciò detto meglio poveracci nascosti dietro un nick che invertebrati nascosti dietro il potente.
Grazie, signor nick Balthazar, per la tua dura lezione morale :-)))
Mak…disegni molto bene, tutto…meno la Guzzanti. Ma la perfezione non è di questo mondo. E poi mi piace seguire il casino che provoca Facci, antipatico di professione. Le sue cose non le leggo (eh…è antipatico), ma non mi perdo le risposte che continuano anche in extraterritorialità…una goduria!
Toc Toc, Virginia. Continua a svicolare. Continui a non rispondere sul perchè il caso che TU hai riportato della Cassazione che secondo te dovrebbe spiegare i limiti della satira dovrebbe trovare applicazione anche in questo caso.
Tu, con le TUE parole, non sai spiegarlo. Perchè non lo sai o perchè nemmeno ti sei posta il problema e adesso non sai che rispondere. Tu volevi soltanto contraddire ciò che diceva il tuo opponente in quel momento.
E hai preso il primo link che SEMBRAVA darti ragione. Ignorando ciò che aveva detto Dettagliante.
( seguirà forse risposta in cui si ironizzerà sul mio ” interrogare” e ” chi sei tu per fare interrogatori”, frizzi , lazzi e tricchettà e insomma il solito repertorio)
Allora MJ, provo a spiegarti, dopodiché chiudo, di fronte ai tuoi pilateschi rimbalzi di responsabilità. Il mio opponente essendosi dimostrato un cretino, tu ostinandoti a commentare i miei commenti senza opporre uno straccio di idea ed io tralasciando di prendere in considerazione l’identità dell’opponente:
- qualcuno, al 62, apparentemente per difendere la Guzzanti, ma più verosimilmente per altri motivi, attacca un link interessante:
http://www.difesadellinformazione.com/ultime_notizie/84/quella-strana-accusa-della-procura-di-roma-contro-sabina-guzzanti/
dove, in sintesi, si spiega che, in base al “nesso di coerenza causale” (tra la dimensione pubblica del soggetto preso di mira e il contenuto del messaggio satirico), sia stata giusta l’archiviazione di Grillo per il reato di “Offesa all’onore o al prestigio del presidente della Repubblica” (“Morfeo Napolitano”). E che, in virtù dello stesso principio, si doveva procedere parimenti con Guzzanti. “Le frasi incriminate della Guzzanti non possono essere liquidate come “parole grevi e volgari”, per usare il termine adoperato dal magistrato della procura di Roma. Perché altro non sono che la raffigurazione del nesso di coerenza causale tra la nota contrarietà di Joseph Ratzinger a qualsiasi regolamentazione delle unioni omosessuali (qualità della dimensione pubblica del Papa) e la “punizione” che la Guzzanti gli infligge per questa sua intransigenza (contenuto del messaggio satirico)”.
- Mi salta casualmente all’occhio, non ricordo più come, un altro articolo nel sito linkato che tratta del caso Forattini.
Qui l’autore, pur riconoscendo il pessimo gusto della vignetta, afferma che essa andasse “valutata in maniera obiettiva, ossia prescindendo dallo sdegno che dovrebbe suscitare in ogni persona di buon senso. E, sotto questo aspetto, la motivazione con cui la Suprema Corte l’ha ritenuta illecita lascia perplessi.”. Perché, in estrema sintesi, anche in quel caso sarebbe ravvisabile il nesso di c.c.
- FF in un commento si chiede: “Ora: che un satiro invece travalichi il diritto di satira, invece, chi deve stabilirlo? Dovrà stabilirlo qualcuno, giusto? Dovrà farlo qualcuno, no, cazzo? O sono fuori della legge?”
- La sentenza di Cassazione vs Forattini è la prova che, pur in presenza di massima libertà di espressione, qualche paletto all’esercizio del diritto di satira e di critica esiste (par. 7.1-7.2). Paletti, a mio avviso, applicabili ad altri casi oltre quello di Forattini. Se si supera quei paletti, insomma, si viola il rispetto dei valori fondamentali della persona. E quindi, oltre alla funzionalità rispetto allo scopo di denuncia sociale, proprio per non violare quel rispetto la satira dovrebbe osservare una certa continenza nelle espressioni. E siccome questa continenza non è misurabile col metro della correttezza (perché la satira è svincolata dalle forme convenzionali di espressione), la satira deve evitare di attribuire condotte illecite o moralmente disonorevoli, di operare accostamenti volgari o ripugnanti, di deformare a tal punto da suscitare disprezzo o dileggio, e, in mera sostanza, di risolversi in un insulto gratuito alla persona.
- Questa sentenza – se magari la leggessi dopo esserti fatta di Attentil, visto che non sto qui a doverti spiegare la rava e la fava di ogni mio commento -, non “secondo me”, ma “oggettivamente”, delimita il diritto di satira. E per effetto dei concetti chiari e semplici che esprime, “secondo me” l’accusa nei confronti di Grillo era giuridicamente molto meno consistente di quella nei confronti della Guzzanti. Poi però, è intervenuto Alfano, “non secondo me”, ma secondo lui, cui spettava la decisione, secondo la legge.
cretina sarà tua sorella
maleducata del cazzo :D
Dettagliante di cazzate.
E tu?
Compagno di merende o alias di Virginia?
Sei troppo ridicolo, non ci si può credere che esistano prila del genere pronti ad abboccare
:P
Dettagliante, cerca di capirla, la Virginia Facci.
Si è presa tra i denti l’ennesima querela, dalla Sandra Amurri, per la sua ben nota maleducazione.
Nota bene, per chi ha letto lo scambio epistolare la differenza di classe ed educazione è imbarazzante.
Non può farne a meno, è nato troll e si fa le meches perchè simbolizzano le flames che frullano nel suo cervello come fosse un barbecue.
Sarà stato tutto quel caviale che rubava da piccolo (parole sue, ribadiamolo) a renderlo arrogante e maleducato come fosse il nipotino di Putin?
lettera a Dagospia:
“Egregio D’Agostino, in merito alla richiesta di rettifica richiesta da Sandra Amurri, da lei pubblicata, le invio una replica già pubblicata sul Giornale pur in forma ridotta (per venire incontro alle capacità mentali della Amurri).”Egregio D’Agostino, in merito alla richiesta di rettifica richiesta da Sandra Amurri, da lei pubblicata, le invio una replica già pubblicata sul Giornale pur in forma ridotta (per venire incontro alle capacità mentali della Amurri).
oops, ecco qua
Egregio D’Agostino, comunico di aver dato mandato all’avvocato d’Amati di tutelarmi nelle sedi competenti per la richiesta di risarcimento danni nei confronti di Facci rispetto alle sue affermazioni pubblicate dal sito Dagospia: “Egregio D’Agostino, in merito alla richiesta di rettifica richiesta da Sandra Amurri, da lei pubblicata, le invio una replica già pubblicata sul Giornale pur in forma ridotta (per venire incontro alle capacità mentali della Amurri). Allora: non ho niente da rettificare, ma se Sandra Amurri vuole offrirsi al ridicolo io non posso farci niente” ecc..” Sandra Amurri
” E siccome questa continenza non è misurabile col metro della correttezza (perché la satira è svincolata dalle forme convenzionali di espressione), la satira deve evitare di attribuire condotte illecite o moralmente disonorevoli, di operare accostamenti volgari o ripugnanti, di deformare a tal punto da suscitare disprezzo o dileggio, e, in mera sostanza, di risolversi in un insulto gratuito alla persona.”
Oh, finalmente Virginia scende tra noi comuni mortali e spiega il suo pensiero, senza ricorrere ai suoi soliti frizzi e lazzi ( cioè, giusto lo stretto necessario, dobbiamo quasi esserle grati per essersi limitata)
Ora, Virginia, riguardo al punto. Come ho detto, Guzzanti ha evocato un’immagine che non si riferisce minimamente alla persona reale Papa, non allude ai suoi comportamenti reali o a sue responsabilità concrete. FORSE, una vignetta satirica comparabile a quella condannata di Forattini sarebbe stata, non so, un Welby sul letto di morte e l’immagine del Papa sullo sfondo con le fattezze della morte che aleggia sul suo cadavere. Ecco, qui ci sarebbe stato l’accenno ad un fatto reale, la connessione e però, lo stesso l’intento satirico sarebbe risultato lesivo della dignità della persona Papa. Ma questo è una mia ipotesi. Ora, l’immagine evocata dalla Guzzanti è senz’altro forte, ma è ” sicuramente lesiva della sua dignità come persona”? Tu, e Facci, sembrate ritenere quasi obiettivamente di sì. Ma dove sarebbbe l’oggettività? Per me, per esempio, per quanto forte è una chiara manifestazione satirica, perchè ricorre al grottesco e alla messa a nudo del ” potente” , ma non lo accusa di niente di specifico, non c’è niente che ricada sulla ” reputazione” del Papa , a meno che lesivo della sua reputazione sia riferito alla figura del Papa come tale e qui, come hanno scritto, è da vedere se gli spetta quell’equiparazione , visto che le cose sono cambiate dai patti lateranensi.
Per cui, dove sarebbe questa ” oggettività”?
P.S. No, io non credo che Virginia sia Facci. Non che me ne importi granchè, però, visto che qualcuno lo scrive dico la mia.
Il semplice fatto che coso consideri questo posto come un luogo dove fare allenamento per le sue apparizioni televisive dovrebbe render chiaro il suo stato mentale.
È come se io frequentassi simposi per allenarmi a fare acquisti a PortaPortese.
Lasciatelo solo, poveretto, c’hai i probbblemi.
È come se io frequentassi simposi per allenarmi a fare acquisti a PortaPortese.
Lasciatelo solo, poveretto, c’hai i probbblemi.
stending ovescion e ROTFLASTC
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