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Sabato 3 Maggio 2008
di Filippo Facci

Ormai la toppa è peggiore del buco: l’intervento del Garante della privacy ha creato una discrezionalità irrimediabile nella diffusione di alcuni dati rispetto ad altri, nella reperibilità di alcuni dati rispetto ad altri. Dopo la frittata iniziale cucinata da Vincenzo Visco (indifendibile per modalità, comunque la si pensi) il paradosso è che sarebbe stato meglio lasciare le cose come stavano.
Qual è adesso la situazione, infatti? La situazione è che giornalisti e ficcanaso hanno scaricato alcuni dati e altri no, hanno pubblicato alcuni dati e altri no, hanno disponibili alcuni dati e altri no: e il dettaglio che una personalità risiedesse o meno in una grande città, per esempio, ha creato un discrimine tra reperibili e non immediatamente reperibili, tra pubblicati e non pubblicati. E’ un canaio.