Il mistero del panettone buono

Allora: ci sono in commercio un sacco di panettoni di un sacco di marche, anche sconosciute nè milanesi nè lombarde: ma i criteri sulla loro bontà a me non sono chiari per niente.
Se spendi di più sono più buoni? Non mi pare proprio.
Se sono di pasticceria sono più buoni? Tantomeno, anzi, quelli delle più mitiche pasticcerie milanesi li ho provati tutti e delusione totale, compreso quello di Peck.
E allora io ho da anni il sospetto, più volte verificato, che i panettoni più buoni si celino dietro marche industriali talvolta semisconosciute o modeste, e magari costino pure due lire. Segnalateli, gente, che finalmente i commenti in questo cazzo di blog possono essere una cosa seria.
Astenersi panettoni da circo (farciti, senza canditi, con la maionese, la mostarda e tutte le variazioni dall’originale) e soprattutto astenersi quei poveretti senzadio che preferiscono il pandoro. Orsù.

121 Responses to “Il mistero del panettone buono”
  1. Stefano "Free.9" Scardovi 22 dicembre 2006
  2. andre 22 dicembre 2006
  3. Stefano "Free.9" Scardovi 22 dicembre 2006
  4. Pandorina 22 dicembre 2006
  5. Pandorina 22 dicembre 2006
  6. mauro 23 dicembre 2006
  7. Filippo Facci 23 dicembre 2006
  8. Filippo Facci 24 dicembre 2006
  9. marta 25 dicembre 2006
  10. giopana 25 dicembre 2006
  11. morosita 25 dicembre 2006
  12. morosita 25 dicembre 2006
  13. Kluz 27 dicembre 2006
  14. candito 28 dicembre 2006
  15. Valerio 29 dicembre 2006
  16. morosita 31 dicembre 2006
  17. andrea 31 marzo 2007
  18. ciao 12 dicembre 2007
  19. Raimondo 30 dicembre 2008
  20. MassimoC 12 gennaio 2012
  21. Valerio 2 gennaio 2013

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