Il mistero del panettone buono

Allora: ci sono in commercio un sacco di panettoni di un sacco di marche, anche sconosciute nè milanesi nè lombarde: ma i criteri sulla loro bontà a me non sono chiari per niente.
Se spendi di più sono più buoni? Non mi pare proprio.
Se sono di pasticceria sono più buoni? Tantomeno, anzi, quelli delle più mitiche pasticcerie milanesi li ho provati tutti e delusione totale, compreso quello di Peck.
E allora io ho da anni il sospetto, più volte verificato, che i panettoni più buoni si celino dietro marche industriali talvolta semisconosciute o modeste, e magari costino pure due lire. Segnalateli, gente, che finalmente i commenti in questo cazzo di blog possono essere una cosa seria.
Astenersi panettoni da circo (farciti, senza canditi, con la maionese, la mostarda e tutte le variazioni dall’originale) e soprattutto astenersi quei poveretti senzadio che preferiscono il pandoro. Orsù.

121 Responses to “Il mistero del panettone buono”
  1. Stefano "Free.9" Scardovi 19 dicembre 2006
  2. andre 19 dicembre 2006
  3. Stefano "Free.9" Scardovi 19 dicembre 2006
  4. Pandorina 19 dicembre 2006
  5. Pandorina 19 dicembre 2006
  6. mauro 19 dicembre 2006
  7. Filippo Facci 19 dicembre 2006
  8. Filippo Facci 19 dicembre 2006
  9. marta 19 dicembre 2006
  10. giopana 19 dicembre 2006
  11. morosita 19 dicembre 2006
  12. morosita 19 dicembre 2006
  13. Kluz 19 dicembre 2006
  14. candito 19 dicembre 2006
  15. Valerio 19 dicembre 2006
  16. morosita 19 dicembre 2006
  17. andrea 19 dicembre 2006
  18. ciao 19 dicembre 2006
  19. Raimondo 19 dicembre 2006
  20. MassimoC 19 dicembre 2006
  21. Valerio 19 dicembre 2006

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