Il mistero del panettone buono

Allora: ci sono in commercio un sacco di panettoni di un sacco di marche, anche sconosciute nè milanesi nè lombarde: ma i criteri sulla loro bontà a me non sono chiari per niente.
Se spendi di più sono più buoni? Non mi pare proprio.
Se sono di pasticceria sono più buoni? Tantomeno, anzi, quelli delle più mitiche pasticcerie milanesi li ho provati tutti e delusione totale, compreso quello di Peck.
E allora io ho da anni il sospetto, più volte verificato, che i panettoni più buoni si celino dietro marche industriali talvolta semisconosciute o modeste, e magari costino pure due lire. Segnalateli, gente, che finalmente i commenti in questo cazzo di blog possono essere una cosa seria.
Astenersi panettoni da circo (farciti, senza canditi, con la maionese, la mostarda e tutte le variazioni dall’originale) e soprattutto astenersi quei poveretti senzadio che preferiscono il pandoro. Orsù.

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50 Comments

  1. mannaggia, per una volta che c’è un thread interessante non posso partecipare in quanto pandorista

  2. Per Stefano Hesse: mi hai incuriosito con il tuo Albertengo… ma dov’è che accettano ordinazioni?

    C.

  3. f.f…
    è una scelta politica quella di considerare il panettone ed il pandoro no?
    E’ cosi’..maekettiamo i canditi e boicottiamo lo zucchero a velo?
    Aspetta, faccio un giro sulla pagina principale a cercare la velata pubblicita’ della confpanettoni..poi torno.

  4. me ne hanno portato una fetta ora in ufficio e non è male, sulla carta c’è pure la marca, aspetta che leggo, uhm c’è scritto “per alimenti”.. mai sentita, cmq buono, sissì.

  5. http://tinyurl.com/yk9n2d

    10 Dicembre 2004

    La volpe e l’uvetta
    Mi diletto in panettologia da almeno un paio di decenni: sostengo l’inferiorità culturale del pandoro e ho studiato tutte le maggiori marche e molte delle minori. Mi occupo solo occasionalmente dei cosiddetti “panettoni di pasticceria” – in provincia non c’erano – che sono troppo discontinui. Con i panettoni, il problema fondamentale è il grado giusto di umidità, che il panettone si secca con facilità, o è già troppo secco in partenza. Beh, mi sono appena imbattuto nel panettone di “Il viaggiator goloso” (sic) – lo fanno a Cuneo, è di Unes ed è difficilmente riconoscibile: sta in un incarto argentato con solo una piccola etichetta – ed è davvero buono [*]

  6. Proprio oggi leggevo l’inchiesta sul Salvagente su pandoro/panettone: le marche risultate migliori per i pandori erano Bauli e Coop, seguite a breve distanza da Tre Marie e Paluani, mentre tra i panettoni sicuramente Coop, ma non ricordo altre marche essendo io, ahivoi, pandorista.

  7. Io trovo molto buono quello della coop.

    In ogni caso l’unica cosa che credo metta d’accordo tutti é che i pandoristi, oltre ad essere dei miscredenti senzadio, ce l’hanno piccolo.

  8. @ IGI:
    la cosa che hai detto sui pandoristi in merito alle dimensioni del cosiddetto, vale anche per le donne?!

  9. Ehm…errr…si’, ebbene si’, vale anche per le donne!

    …diavolo, avrei dovuto saperlo che i dannati cospiratori pandoristi avrebbero trovato il modo di incastrarmi…

  10. Anch’io mi posi la questione sollevata da F.F. .Tanto per dare un’ altra testimonianza da una diversa località, convengo che i cari panettoni etc. di pasticceria non mi paion lampantemente più buoni dei banali commerciali, almeno qui a Firenze. Appunto, studiandoli, assaporandoli in ogni minimo dettaglio spesso , in vero, una piccola differenza in qualità l’ ho notata. Il divario di prezzo (4,5.. volte più caro?) dovrebbe accompagnarsi con una diversità ben più palpabile di quella da me riscontrata. Tanto più che essa è del tutto ininfluente poichè per rilevarla appieno, si richiede un livello di concentrazione che inficia un pò il piacere di mangiarlo. Sarò uno poco “elevato”, ma per me : “non cambia un cazzo”.

    Comunque, anch’io,non faccio del tutto testo in quanto , come Sabriga, ero ,moderatamente, di tendenza pandoraia.

    Però dopo questa discriminazione subita da F.F. & sons , sono deciso a fare la tessera di partito.

    Panettone sucks !
    Orgoglio Pandoro!
    Pandoristi against F.F. !
    Hasta il pandoro, Siempre!
    Colpire IGI per educarne cento!
    Pandoristi di tutti i paesi unitevi!
    Più pandori per tutti !
    “I have a Pandoro”

    ok, ok ,l’abbozzo.
    Olà.

  11. sarò campanilista, ma per me il “classico” GALUP ha tutto ciò che un panettone dovrebbe essere (!).
    http://www.galup.it/

    vi lascio con una massima di sapore ‘escheriano’: “l’unico pandoro buono è il panettone”!

  12. io sono per i compromessi: meglio un panettone eccellente ed economico all’ipermercato che un panettone mediocre carissimo da andare a ritirare sull’aspromonte.

    C ommerciamo
    O vunque
    O ttimi
    P anettoni

  13. Un panettone buono io lo devo ancora mangiare. Per i Pandori, quello de Le Tre Marie è veramente equilibrato e non iper-burroso, ma per i panettoni in commercio bah… L’unico che non mi fa strettamente cacare è il Melegatti, buon rapporto qualità/prezzo.
    Magari dandogli una leggera scaldata prima, proprio veloce.

  14. Preferireste un panettone banale non propriamente micidiale con tutti gli amici, un po’ alla faccia della tradizione, oppure un supermegastrafigo panettone DOCG fatto dai nobili folletti della villa comunale di Monza, ed assaporato in solitudine nelle Carugate dei nostri cuori neri?

  15. panettone classico Coop
    in alternativa, per i piemontesi, il panettone Galup (non so se lo vendano in altre regioni)

  16. Panettonisti di Stato! Come se il Pandoro con gelato allo zabaione e mirtilli non fosse mai stato preparato … Poi dice che uno si butta destra …

  17. E’ più forte di me. Non resisto. Tartufone motta o pandolce del molise, specialità della pasticceria iannetta (credo).

  18. Prima le ballerine, adesso il panettone, ma il filippino non ha capito che non ce ne frega una valeria mazza, di queste minchiate?

  19. Se devo essere sincero io sarei un pandorista (ed il senza Dio mi si addice benissimo, grazie). Comunque la mia esperienza con diversi panettoni ne premia uno artigianale di una piccola pasticceria di Torino.
    E chi se ne frega se costa caro come il fuoco quando lo mangi accompagnato con un Erbaluce di Caluso passito DOC del 1974…

  20. E suonarono le campane a festa… Finalmente incontro gente a cui piace il panettone. Ho sempre odiato il pandoro…

    Comunque il panettone pi buono di tutti è quello che ti regalano, poca spesa e molta resa.

  21. Concordo pienamente con te Filippo.
    Mi ricordo di un panettone strabuono, fragrante e delicato di una marca anonima, comprato in un negozietto gestito da due anziane nella valle Vigezzo. Da allora ho capito che Peck può anche andare a quel paese. Nei prossimi giorni ti farò sapere la marca.

    http://www.lost.eu/e805

  22. ma la vera domanda è:
    il panettone è di sinistra e il pandoro di destra ?
    o viceversa ?
    e se fosse vero il primo caso (che giustificherebbe l’entusiasmo riscontrato per il panettone “rosso” coop)
    F.F. ritratterà questo post ??
    ….mi arrovello….

  23. Comunque carlo cracco non e’ un chef patisserie,peck e’ solo nome,buono,ma nome.Non farei affidamento a lui per un panettone.Poi bisogna specificare se si parla di industria,o artigianato.E comunque prima di consumarlo il panettone bisogna sempre un po scaldarlo.

  24. Panettone rosso?!?!

    …accidenti ai pandoristi, hanno messo il polonio nel dolce di stato…ci trattano come se fossimo le ultime teste di scaramella di questo pianeta…eh sì ma cazzo un giorno il dio candìto renderà giustizia…

    Anche il Galup non è male, aspettando quelli artigianali del 24 mattina del panettiere.

  25. Mi qualifico, pandorista con pioggia di zucchero a velo in alternativa il panettone con le gocce di cioccolato del forno di Borgo Ognissanti.
    Ciò premesso, e mi rivolgo ai pandoristi, l’altro giorno ho comprato un pandoro delle Tre Grazie. Tre Grazie! Ma non erano le Tre Marie? Ma son sempre esistite le Tre Grazie o è una novità?

  26. Concordo sull’aborrire i panettoni geneticamente modificati (senza uvetta, senza canditi, mandorlati, e scemenze varie).
    Il mio DNA mi impedisce di frequentare la Coop (no, non per motivi politici) quindi mangio quelli che arrivano nei pacchi regalo a casa. Tra questi forse il migliore è Tre Marie.
    A dire il vero mi piace anche il pandoro, invece non mi piace il panforte né il torrone, in compenso nutro un amore al limite del feticismo per i ricciarelli, lisci e anche ricoperti di cioccolata.

  27. Mah, a me tutto questo pare senza senso. Io compro ogni anno un panettone alla pasticceria S. Ambroeus. E’ caro come il fuoco, e non so se ne esistano di migliori, ma è assolutamente imparagonabile a qualsiasi panettone industriale.

  28. @Giorgio : si… è quello che pensate voi. Voi Panettoniani siete come quelli che amano indossare le camicie hawaiane, pensando di esser di personalità, quando è ,invece, vero il contrario.

    @il_tonto : chissà (se c’è) quale sia la correlazione tra “personalità”, ideali , e la predilezione verso un dolce natalizio piuttosto che l’ altro.
    In questo caso dubito, ma non si può mai saper…

    Un pò tutti si saranno dilettati facendo con frivolezza alle superiori la classificazione dei fumatori secondo la marca preferita ; peraltro in parte vera. (lol)

    Poi v’è il memorabile :
    “La mortadella è comunista,
    Il salame è socialista
    Il prosciutto, è democristiano
    La coppaa… è repubblicana
    La finocchiona è liberale,
    Il prosciutto cotto è fascista”

    Comunque io non lo volevo dire , ma ,gira voce lo dicono la gente mormora, che F.F.,sotto sotto, mangi e regali solo quello “Motta”. Quindi okkio.

  29. A Verona il panettone Bauli sta al Paluani quanto la Juve sta al Toro, per dire. Anche il momento storico instaura una relazione simile: attualmente, il Bauli è la serie B dei panettoni. Famosa la rivendita Paluani direttamente in fabbrica, blando e “bianco”, senza carte nè loghi: provai, spesi quattro soldi, buono assai.

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