Ave Romano, pieno di grazia

Non è un segreto che da queste parti il sottoscritto sogni una sinistra più a sinistra (sostantivo) e meno sinistra (aggettivo) e quindi non provi la benchéminimasimpatia per le facce che la maggioranza delle persone in questo paese ha scelto (di nuovo) per farsi rappresentare.

Visto da qui – ovvero dalla postazione di uno che pur desiderando con tutto il cuore e gli altri organi principali la sconfitta del governo uscente, si è dovuto rimettere al volere dello stomaco, che non se la sentiva di dare il proprio appoggio incodizionato alla controparte -, il debutto non è stato dei migliori: messa di fronte all’opportunità di decidere se considerare il bicchiere mezzo pieno (“Abbiamo vinto di poco”) o mezzo vuoto (“Stavamo per perdere”), questa sinistra ha scelto la via meno onesta della proclamazione della vittoria secondo un’unità di misura taroccata avventatamente definita dai propri avversari.
Te lo aspetti no, da uno che si dichiara moralmente superiore, che dica: “Ok, ce l’abbiamo fatta e siamo felici, ma guardate che ci siamo riusciti per un pelo, e ora più che pensare a quanto abbiamo fatto di giusto per vincere, dobbiamo capire che cosa abbiamo sbagliato per arrivare quasi a perdere”.
Direte voi: chissenefrega, les jeux sont faits.
Avete ragione: siete al governo. Complimentoni.

Sapete cosa renderebbe ancora più gustosa la vittoria, ora? Portare quelli come me – quelli che non hanno votato, convinti che se la sinistra deve fingersi centro pur di attirare le masse, allora, forse, al governo non ha diritto di andarci – a dire: “Avevate ragione voi. Sono stato un idiota e ho sbagliato: avrei dovuto votarli”.
Basterebbe un segnale, un piccolo gesto. Tipo prendersi un anno – al massimo, ed è già troppo – per far sì che il Presidente della Repubblica e il Ministro della Giustizia arrivino finalmente a concedere una grazia che tutti quelli che a parole dicono di volere non si sono sentiti nella condizione di poter accordare.
Quel giorno, dovesse mai presentarsi, sarà sufficientemente chiaro che avevate ragione voi, che chi vi scrive è stato un idiota, ha sbagliato e avrebbe dovuto votarli.

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46 Comments

  1. Purtroppo, caro il mio eclettico onanista, il mondo non sta ad aspettare te e i tuoi borborigmi,
    “ma davvero, ma hai visto? Ma pensa te che scemo che ero”
    Non sarà data una seconda scians a nessuno di noi.
    Se per te tra ieri e oggi non c’è differenza, butta pure il calendario.
    Noi siamo già a fare quello che si può, tu continua pure a pontificarci sopra.Magari ti telefoniamo in settimana, sì? Cià

  2. Se il massimo… anzi.. il minimo che ti aspetti è la concessione della grazia, io spero invece che le prime riforme vadano nella direzione di regolarizzare alcune situazioni anomale:
    – una legge elettorale suicida.
    – un federalismo interrotto a metà che puzza di “progetto italico abbandonato”
    – una legge sul conflitto d’interessi (inutile lamentarsi e poi non far nulla).

    Insomma, lanciamoci verso una direzione di normalità istituzionale…

  3. Pensavo che la vittoria risicata bastasse a “quelli come te” per convincersi che non andare a votare è una stronzata da snob, una cosa che si dice prima ma che a risultati letti e con Berlusconi ancora in sella a tentare una guerra civile, ce ne si dovrebbe vergognare un po’. Non tanto, ma un po’ si.

  4. Se secondo te il maggior discriminante per valutare la bontà di questo governo ancora in fasce è la concessione della grazia, che dipingi come fatto necessario e sufficiente per far redimere questa sinistra ai tuoi occhi, dimenticandoti che seppur la cosa sia condivisibile ci sono ben altre priorità, non è che tu stia messo proprio benissimo. Ma questo lo sapevamo già :-P

  5. Prima mi auguro che faccia qualcosa in linea con il pensiero di chi la ha votata. Poi, se avanza tempo, potrà pensare anche ad accontentare chi non la ha votata.

  6. La grazia non è stata ancora concessa xchè non richiesta dall’intererssato.

    Personalmente mi aspetto ben altre cose dal governo che ho votato.

  7. Concordo con quelli che hanno scritto prima di me.
    Pensino a rispettare il programma e a far ripartire l’Italia, se poi vogliono comportarsi da sinistri, da democristiani o da comunisti sulle altre questioni poco ci frega. Non è tempo per 4gli schizzinosi.

  8. Gianluca, hai rischiato di far rivincere Berlusconi, non provi nemmeno un po’ d’imbarazzo, per non dire vergogna? Te ne strafreghi così tanto di questa nostra Italia? La vita è difficile, a volte bisogna accontentarsi di scegliere il meno peggio.

  9. Concordo coi commenti, questo genere di ragionamenti hanno un solo effetto: fanno vincere Berlusconi.

    Meglio un moderato di Centro che dialoga con la Sinistra e fa gli interessi anche di chi non ha un lavoro da fighetto statale o in qualche ente pubblico, oppure non è nel sindacato dei metalmeccanici o in quello pensionati, o fa il giornalista opinionista pagato dai movimenti politici radicali tramite il denaro pubblico della legge sul finanziamento dei giornali di Partito, o ancora meglio è un docente o un medico dell’ASL assunto tramite il manuale Cencelli.

    Le uniche categorie a cui la Sinistra più a Sinistra da risposte.

    Sappiate mettervi nei panni degli altri, di chi sta a Sinistra come me, ad esempio, ma non fa parte di queste categorie. Che lavora nel privato senza raccomandazioni e senza protezioni sindacal-spartitorie con la dirigenza della grande azienda.

    Imparate cos’è il vero socialismo, che parla a tutti coloro che lavorano, invece che ad una parte che cerca di privilegiare.

    Questa è la Sinistra più a Sinistra.

    Sono cattivo?

    Viva Bernstein, abbasso Lenin e Marx.

  10. Concordo coi commenti, questo genere di ragionamenti hanno un solo effetto: fanno vincere Berlusconi.

    Meglio un moderato di Centro che dialoga con la Sinistra e fa gli interessi anche di chi non ha un lavoro da fighetto statale o in qualche ente pubblico, oppure non è nel sindacato dei metalmeccanici o in quello pensionati, o fa il giornalista opinionista pagato dai movimenti politici radicali tramite il denaro pubblico della legge sul finanziamento dei giornali di Partito, o ancora meglio è un docente o un medico dell’ASL assunto tramite il manuale Cencelli.

    Le uniche categorie a cui la Sinistra più a Sinistra da risposte.

    Sappiate mettervi nei panni degli altri, di chi sta a Sinistra come me, ad esempio, ma non fa parte di queste categorie. Che lavora nel privato senza raccomandazioni e senza protezioni sindacal-spartitorie con la dirigenza della grande azienda.

    Imparate cos’è il vero socialismo, che parla a tutti coloro che lavorano, invece che ad una parte che cerca di privilegiare.

    Questa è la Sinistra più a Sinistra.

    Sono cattivo?

    Viva Bernstein, abbasso Lenin e Marx.

  11. Intanto saluto tutti essendo la prima volta che scrivo qui (anche se seguo da un pò).

    “se la sinistra deve fingersi centro pur di attirare le masse, allora, forse, al governo non ha diritto di andarci”

    Così scrive Neri. Quindi tu sogni un paese dove la sinistra da sola riesce a prendere il 50% + 1 dei voti? E fino ad allora non voterai? Beh, allora ne avrai da aspettare, mettiti comodo…
    Senza un centro-sinistra non si arriva da nessuna parte, che piaccia o no. Sono un biologo laico ateo evoluzionista, puoi immaginare quanto mi faccia piacere votare per una coalizione nella quale ha un peso non indifferente uno come Rutelli. L’alternativa però è Berlusconi e questo chiude ogni discorso.
    Sognare una sinistra più sinistra (sostantivo) è più che mai lecito perchè senza il sogno a spingerci al miglioramento siamo finiti, ma chiudersi nel proprio sogno e non muoversi di lì significa rifiutare la sfida.
    Ora come ora la grazia non mi sembra certo il primo dei problemi, prima cercherei di evitare il tracollo economico e di rimettere in piedi la bagnarola-Italia…
    M.

  12. Intanto saluto tutti essendo la prima volta che scrivo qui (anche se seguo da un pò).

    “se la sinistra deve fingersi centro pur di attirare le masse, allora, forse, al governo non ha diritto di andarci”

    Così scrive Neri. Quindi tu sogni un paese dove la sinistra da sola riesce a prendere il 50% + 1 dei voti? E fino ad allora non voterai? Beh, allora ne avrai da aspettare, mettiti comodo…
    Senza un centro-sinistra non si arriva da nessuna parte, che piaccia o no. Sono un biologo laico ateo evoluzionista, puoi immaginare quanto mi faccia piacere votare per una coalizione nella quale ha un peso non indifferente uno come Rutelli. L’alternativa però è Berlusconi e questo chiude ogni discorso.
    Sognare una sinistra più sinistra (sostantivo) è più che mai lecito perchè senza il sogno a spingerci al miglioramento siamo finiti, ma chiudersi nel proprio sogno e non muoversi di lì significa rifiutare la sfida.
    Ora come ora la grazia non mi sembra certo il primo dei problemi, prima cercherei di evitare il tracollo economico e di rimettere in piedi la bagnarola-Italia…
    M.

  13. Da qualche parte bisogna incominciare, per esempio mandare a casa Castelli. Perché si realizzasse il prodigio, bastava un segnale, un piccolo gesto: votare.

  14. Giocare a fare i duri e puri per poi potersi permettere di criticare in ogni caso è facile. Così come è facile avanzare pretese nel momento in cui si verifica una difficoltà oggettiva del votato, per cui ciascun voto in più potrebbe essere utile. Ma sinceramente, dopo una vittoria risicata come questa credi che abbiano più diritto ad avanzare richieste gli astensionisti offesi o chi effettivamente ha alzato il culo e ha fatto qualcosa?
    Evviva la democrazia: ognuno è libero di fare le proprie scelte – anche di astensione – ma deve anche saperne accettare le conseguenze.

  15. Ho capito: la tua non era proprio una voglia di votare, la tua era voglia di qualcosa di buono.
    Cercasi Ambrogio da candidare per permettere alla cara contessina di espletare le sue funzioni democratiche.

  16. a’Neri grazia prevista a natale coi panettoni e polemiche. Poi magari una bella legge sul lavoro in carcere tipo pulire i parchi , i letti dei fiumi etc.
    Però prima de cose de sinistra da fa ce so: riforma economica-lavoro-scuola-ordini professionali-giustizia-prima casa-energia.
    Na cosa proprio de sinistra è abolire la casta dei notai? So’ inutili e dannosi pure.
    Datece i contributi per i pannelli solari e pel nucleare ce retrovamo nel 2025

  17. Neri pazienza, abbiam fatto a meno di te per il voto, possiamo fare a meno della tua approvazione postuma e della tua ammissione di colpa.

  18. Campagna “salviamo la lingua che langue”:
    Si scrive:
    Les jeux sont faits.

    Nel merito:
    mai aspettarsi qualcosa da un governo che non si e’ contribuito ad eleggere. Se vuoi vincere alla lotteria, Neri, almeno compra il biglietto.
    Saluti da Sentrrope’

  19. Hai rischiato di far vincere Berlusconi… solo per questo, teoricamente, dovresti aver torto. E’ condivisibile volere una sinistra più a sinistra ma devi anche considerare che vivi in Italia dove al suo interno c’è una stato chiamato Vaticano che influisce non poco sulle opinioni degli elettori. Forse, per la sinistra italiana, questo è stato un ottimo risultato elettorale. Malgrado tutto.

  20. Ma poi….mica Neri deve aver ragione per forza, chi lo dice che è meglio una sinistra più a sinistra?
    Non credo che l’attuale sinistra radicale abbia molto da offrire in termini di giovernabilità e proposte concrete.
    Meglio una sinistra riformista che sappia governare ad una sinistra radicale buona solo a fare casino.
    Ed aggiungo: viva il Partito Democratico, subito!!

  21. Spezzo una lancia a favore di GN, anch’io ho scelto di non votare.
    Non ho votato per motivazioni simili alle sue; ma anche perché mi fa più paura il berlusconi percentuale che è in me, quello che lascia il pc acceso quando scarica come un diesel, quello che abbisogna di trasformatori per iPod pc e cellulari, quello che consuma e non se ne accorge.
    Non sono riuscito a buttarmi nel voto agonistico contro una nemesi sicuramente reale, ma alle volte troppo comodamente “gonfiata” a personale uso e consumo.
    Sono sicuro che, chi più chi meno, la questione del turarsi il naso o meno ce la siamo palleggiata un po’ tutti. Certo, non mi aspettavo alcune accuse postume in stile vascorossistico “siamosolonoi siamosolonoi eeeeeee quelliche quelliche eeeeeeeeeeeeeeeee!”. Bella sorpresa…

  22. ATTENZIONE ATTENZIONE.
    Richiesto aiuto immediato per entità annichilita convinta però di essere solo realista ( con ogni probabilità ).
    Che l’ sos sia accolto,visto che la suddetta entità è un micamale.
    SosteniamolA/O. (dato che trattasi solo di un’entità,vestita però da un lui.Non certo perchè apparteniamo al fan club dei transgender a Montecitorio – nè del resto l’aborriamo- …)
    Macchia!? Ma che mi combini???
    Le chiacchiere stanno a zero: o ti candidi tu,e vai a raccotare a quella solognocca della Carfagna che forse era meglio restare da Mengacci con amore,
    o vai a votare il meno peggio.
    Lo so, è triste, ma certe cose vanno accettate e basta.
    Dai che lo sapevi già..ti avrà mollato una gran donna nella vita, no?
    Avrai incassato,ma ti sarai innamorato ancora,giusto?
    Daltronde oggi va tanto di moda questa filosofia del devoandareavanti..
    Idem con patate per quella del devoandareavotare.
    Ti sono vicina..

  23. Lenin diceva che il nemico numero uno erano i riformisti progressisti ed i socialisti. Li perseguitò. Stalin pure. Li massacrò.
    Quello che è successo nell’Italia repubblicana lo sanno tutti. Da un secolo sto odio totalizzante per la sinistra moderata non è cambiato di una virgola. Ed ogni volta ha prodotto una strategia perdente.

    La voglio dire una cosa da sinistra del nuovo millennio: con Rutelli (lo so che è più forte di noi, la ripulsa) ci si deve parlare, ci si deve trattare, lavorare insieme. Sennò continuate a fare i leninisti di sta minchia.

  24. E già…a proposito della grazia a Sofri: se adesso (si spera) ci sarà un ministro della giustizia decente chissà chi dovremo ringraziare?! Quelli che, responsabilmente, hanno scelto di votare, o chi se n’è bellemente fregato?

  25. Questo post pare una mossa un pò a-la-Moratti. Letizia, non Massimo (anche se…)
    Faccio (dico) quel che può può sembrare giusto.
    Con candore, persino.
    Finto.
    Sapendo già cosa finirò per provocare.

    Ecco,
    se la Moratti che si mette con la destra e poi accompagna il padre ex deportato,
    se te, Neri, quando scrivi ‘ste robe su elezioni che sono andate come sono andate,
    se chiunque fa (dice) con candore atti (parole) con manifesto fine provocatorio,
    se tutti voi vi seppellisse unanime silenzio e noncuranza,
    ecco davvero il mondo sarebbe il posto migliore…

  26. “la sinistra più a sinistra” intendi quella
    che si stà gia adoperando per mandarci tutti
    a casa un’altra volta, se è quella meglio che
    continui a non votare.

  27. “Dobbiamo stare uniti, noi qui della sinistra.
    “Sì, ma non più di cinque minuti, che se senò mi viene lo stress”
    (Altan, 2003)

    Buon pomeriggio a todos. Premesso che:
    a) anch’io ho votato sinistramente: ovvero, con scarsa allegria e turandomi il naso. C’è stato ben poco da festeggiare, almeno qui in Veneto, sia per gli esiti che per le candidature. E non provo affatto simpatia per l’eletta schiera, il riciclato che avanza e ovunque pullula di troppi veterodiccì (… diesse, piesseì, rieffecì…) incancreniti ma liftati, buoni per tutte le stagioni: il ritorno dei morti viventi. Nostalgici professionisti dal deretano sempiternamente incollato alla cadrega. Pochi i validi, e soprattutto quelli dalle idee e parole chiare, ahinoi. Alcuni, giustamente trombati anche se nostri.

    Insomma, mettiamocela via: il grande centro (argh!) qui, la spunta e la spunterà sempre. E chi come me, e come molti di voi, mi pare, vota dall’età della ragione partitini di minoranza ragionata od opposizioni più o meno (im)plausibili e tifa pure Genoa (o Inter), soffre della sindrome del Tafazzi: idealisti ai quali piace tanto farci male. Ma perseveriamo, convinti forse che, come pulci, se non potremo fermare la locomotiva, riusciremo di certo a riempire di morsi il macchinista. O faremo incazzare Ruini. Alèz.
    Meglio dell’assistere impotenti e incazzosi a scelte vergognose, comunque. L’ho fatto per il mio fegato e la mia cistifellea, poverelli, mica per altro.

    Certo, i neofiti (?) avran più stile d’un Calderoli o d’un Borghezio – ci vuol poco, via: come dice Paolo la Iena, “Fan già tutto loro, non hai neanche bisogno di metterli alla berlina”;o) -: la vecchia scuola non s’improvvisa, né li sentirai mai ruttare in Parlamento. Ma han già mostrato tutti i loro gravi limiti in più occasioni, mi pare. E ciò nondimeno, li si candida e li si elegge, pure. Perché? Perché il nuovo (?) è stato tanto peggiore da far rimpiangere il peggio del vecchio? Per non dire dell’età, altro cattivo indizio: un gerontocomio…
    S.B.: 70
    Prodi: 67
    Andreotti: 87 (!)
    Ciampi: 86 (ehm… chi è che chiedeva un suo secondo mandato? Volete che venga al Quirinale con la maschera ad ossigeno e i 500 cc di epinefrina?… Mica tutti sono come la Levi Montalcini…)
    Marini: 73
    Casini (“il giovanotto”) e Veltroni: 51
    D’Alema: 57
    Tremonti: 59

    Non vorrei dire, ma i più sono prossimi all’età pensionabile, se non l’hanno già ampiamente superata. E NON è solo una questione d’esperienza o competenza… è indicativo di una classe politica asfittica, inetta a rinnovare i propri quadri (vi risparmio cosa si è visto quaggiù), priva del rapporto con la base se non quando ne mendica il voto, ma prona e pronta con le lobbies, capace solo di blindare le proprie candidature dietro al pretesto d’una legge elettorale del cakkien, il che non fa presagire certo motivi d’allegria. Da entrambe le parti, ripeto, e giustifica talora il qualunquismo nel quale potrei anch’io sembrar di scivolare ora (… un esempio per tutti: Intini capolista rosa nel pugno al Senato!!! Dico… fra il fu Coscione o la Bonino e lui, passa la stessa differenza che c’è fra un sospiro e un rutto, per dirla alla Flaiano. Mah… :oPPPP)

    … Cosa deve fare un elettore per non sentirsi un coglione DOPO aver votato? (Prima, si sa, era un punto d’onore: noi, maledetti snob di sinistra…)

    Se penso che Zapatero divenne primo ministro a 44 anni (2004) e come lui Blair (1997, prima elezione: è del 1953) e il francese Fabius addirittura a 39 (1984), JFK a 42 (1960), beh, ragazzi… allora qualcosa non mi quadra proprio. Esiste davvero un vuoto generazionale o è solo una cinica impressione mia?:o(((( (… O noi quarantenni siamo troppo impegnati a sbarcare il lunario per permetterci il lusso della politica?…) Ditemi, che ne pensate?

    b) tuttavia, piuttosto di rivedere all’opera la malefica triade dell’attuale ministro della pubblica distruzione, dell’ingiustizia e delle riforme (???) istituzionali, avrei votato, se necessario e come alternativa, sì, persino Hannibal the Cannibal.

    c) non voglio certo sindacare sul legittimo diritto di Gianluca ad astenersi e a non sentirsi degnamente rappresentato, bensì solo dirgli “ti capisco, eccome. Ma non condivido” (non ora, almeno…), visto che tu per primo hai qui stigmatizzato senza risparmio le gravi magagne dell’uno e dell’altro schieramento…
    Ora, provare a smontare almeno in parte, se non del tutto (come vorrei e mi auguro) quanto è stato perpetrato da chi ha detenuto il potere, con un’indicibile arroganza e altrettanta cialtronaggine, negli ultimi cinque anni, credo sia possibile solo garantendo un’alternanza democratica. O no?
    … Non mi dirai mica che condividi il contenuto del testo di riforma costituzionale che quei quattro beceri hanno sottoscritto… per non dire di tutto il resto!:oPPPPP E in ogni caso, sono certa che ora Sofri avrà MOLTE più possibilità di ottenere la grazia controfirmata dal prossimo guardasigilli. Anche Wile E Coyote sarà meglio di Castelli.

    d) considerato il penoso stato di quanto dovrebbe contribuire in modo sostanziale al risollevamento del nostro Paese, in caduta libera per competitività, ricerca, università, occupazione e quant’altro (se il 1.600mila di nuovi occupati in 5 anni di cui si è paludato l’ex governo si calcola come la sottoscritta, stiamo freschi: nello stesso periodo ho cambiato ben 4 impieghi privati e poi sono stata assunta con altri 4 contratti diversi dalla medesima amministrazione, figurando di fatto ogni volta come “neoimpiego”. Mia cugina ieri ha presentato ben 7 cud diversi col suo 730. Un mio amico 4, ma dell’ identico datore di lavoro. Se moltiplicate la cifra su scala nazionale, avrete una seppur vaga idea di come i dati statistici vengano distorti…)

    … seppure a denti stretti, mi viene da dire: “E’ uno sporco lavoro, bisogna che qualcuno lo faccia”. Habemus Prodi, avanti miei Prodi (?), mortadella forever, il curato di campagna strikes back. Lo conosciamo già, d’accordo. Difficile non avere dei pregiudizi o quantomeno delle fondate perplessità (se penso al suo ultimo confronto televisivo, mi vengono i brividi). Ma francamente, credo ci vorrà uno straordinario, perverso talento per far peggio di quanto finora è stato fatto e per strafottersene delle regole in cotal misura: diamogli una chance, dopotutto è metà Paese che lo vuole e nella sua squadra, lui, l’insaccato, ha anche dei collaboratori validi. Stiamo a vedere. E se tu non ne fai parte, Gianluca, beh, forse potrai ricrederti, chissà, una volta visti i risultati. Io credo nell’assurdo, nel paradosso e nelle cause perse. Motivo per cui sono di sx.

    Dopotutto, cos’è in fondo la speranza? E’la possibilità dell’incerto. Il sapere che non tutte le cose possono andare proprio come volevi. Non ti pare?:o))))

    Un caro saluto, a te e a tutti. Ad majora

  28. Piccola citazione dall’immortale Cuore:

    “Si è concluso oggi a Roma un convegno di studi sull’orientamento politico dei più seguiti blogger italiani. Al termine della tre giorni di lavori, autorevoli politologi, docenti di storia contemporanea, sociologi ed esperti di flussi elettorali hanno stabilito che chiunque desideri la sconfitta della destra, ma preferisce pontificare con il ditino alzato sui limiti della sinistra per poi non votare è UNA GRANDISSIMA TESTA DI CAZZO.”

  29. La sana Italia cattolica e moderata può dormire sogni tranquilli finché resisteranno due categorie antropologiche italiche molto pittoresche, probabilmente meritevoli di attenzione conservativa in quanto componente della biodiversità destinata a precoce estinzione:

    – gli pseudomaoisti e leninisti di principio illusi che basti un generico ateismo comunicativo per camuffare uno stile di vita snobbisticamente oscillante tra il più ipocrita capitalismo imprenditoriale e il peggior consumismo ipertecnofilo intriso di giovanilismo filostatunitense

    – i peggiori “progressisti” che si riconoscono in una “sinistra moderna”, imperniata su un riformismo laico e neopositivista come tale datato e indifferente a qualunque astrazione del pensiero, quindi alle distinzioni più elementari tra etica e storia, tra coscienza e identità. Oltre che tra uno statalismo solidaristico di puro principio e, soprattutto, una carriera opportunisticamente spesa in ruoli dirigenziali, ovviamente nel privato. Alla ricerca di cose di sinistra.

  30. E invece hai pienamente ragione. E’ dalle cose che meno l’elettore si aspetta che si renderà possibile una possibile rielezione. La grazie se non è importante per una gran parte d’Italiani è importante per chi di questa grazie potrebbe ricavarne benefici, per esempio, LIBERTA’, e dalla libertà del singolo individuo può partire la liberazione della società.
    Però ho votato caro Gianluca, Rifondazione, certo, e non mi vergogno di aver votato, anche perchè se non va a votare chi si può permettere di informarsi e di decidere a chi facciamo governare il paese, agli indecisi?

    Il voto più che un dovere è un diritto e negarselo è un sogno di troppa aristocrazia e benessere per potermelo permettere.

    Saluti

  31. Quello di Neri è un ragionamento estremamente coerente di una persona che recensisce tutti i reality minuto per minuto. L’ho sempre pensato che il trash prima o dopo ti mangia i neuroni…

  32. Il Neri è partito da Cuore, adesso collabora saltuariamente con il Riformista.
    Ci sono nutrite speranze di vederlo in futuro come opinioniosta a Controcampo, al fianco di Paolo “Straccio” Liguori.
    Chiamalo scemo.

  33. Cos’è?

    Mercld 26 Aprl

    Molti chiedono, specie tra i nuovi, ……cos’è l’Arcanave. …..Il simbolo, che appare in alto è un frattale, un ‘disegno matematico’ che, mette in evidenza, l’unità a tutte le scale di osservazione; a qualsiasi livello di grandezza, si ripropone, come in scatole cinesi, la stessa forma. All’Arcanave interessa come ‘filosofia’, applicabile a tutti gli aspetti della realtà;………………. la Coscienza Collettiva diventerà consapevole di se stessa, quando questa mentalità, permeerà ogni nostra azione. …………………….Per raggiungere questo obiettivo, è necessario unire le menti, in modo che possano cooperare moltipicando le loro possibilità, come mai è avvenuto prima; questo è lo scopo dell’incontro telepatico settimanale, del mercoledì sera. ……………E’ necessario che a questo incontro, partecipi, almeno una persona per regione, per città, per fascie di età, per livello economico, politico, culturale, di mestiere; inoltre almeno una per tipo di carattere, di situazione sentimentale, spirituale, ecc; ……….dunque ognuno che partecipa, rappresenta tutti quelli simili a lui, in modo che simbolicamente, tutti siamo rapprentati in questo incontro, venedo a costituire un tassello nel ‘ricamo’ frattale, ove il piccolo è simile al grande, la destra alla sinistra, l’alto al basso, in una unità che da formale, deve via via realizzarsi in sostanziale! ………….Per ora fa capo all’Italia, ma prossimamente, ogni post apparirà in doppia lingua, italiano-inglese, in modo da allargare il raggio di azione al mondo intero; successivamente nelle altre lingue più diffuse a mano a mano che qualcuno si offrirà per le rispettive traduzioni. Più in avanti, si tenterà, una lingua universale, di facile comprensione, per scavalcare questo problema, del comprendersi; ……………………….le ‘assemblee’ telepatiche, che facciamo, sono proprio il primo passo per intuire, la ‘forma’ che questo nuovo linguaggio dovrà avere, linguaggio che avrà una struttura completamente nuova, ma molto più vicina a quello che è il modo di pensare dell’essere umano, che di per sè, non è vincolato alle varie culture esistenti nel pianeta, vincoli che hanno creato le diversità linguistiche, che vogliamo superare! In questo compito, l’Arcanave ha anche,………….. l’appoggio telapatico ultradimensionale degli esseri che sono vissuti n Compatibilmente con il rispetto della nostra el passato e di quelli che dovranno apparire, come figli dei nostri figli!autonomia e libertà di crescita, abbiamo ………….anche l’appoggio telepatico, di altrii esseri , denominati normalmente ed impropriamnete, come extraterrestri.

    Quindi l’Arcanave è ………….il ‘luogo’ di incontro di tutti gli esseri viventi, presenti, passati e futuri, del nostro pianeta e dell’intero universo; ………….se nel tempo, verrano risultati straordinari, per tutti………., a partire da coloro che hanno in qualsiasi forma….. offerto la loro libera ed appassionata partecipazione già dalle prime fasi, anche non esplicita, non bisognerà assolutamente meravigliarsi; …………….era previsto!!!!

    Quando la situazione maturerà, organizzremo ………………………… …………………….incontri regionali e nazionali, reali!
    Questa sera , ci riuniremo come al solito, con questa cosapevolezza potenziata. Ciao a tutti noi da tutti noi!!!

  34. Cos’è?

    Mercld 26 Aprl

    Molti chiedono, specie tra i nuovi, ……cos’è l’Arcanave. …..Il simbolo, che appare in alto è un frattale, un ‘disegno matematico’ che, mette in evidenza, l’unità a tutte le scale di osservazione; a qualsiasi livello di grandezza, si ripropone, come in scatole cinesi, la stessa forma. All’Arcanave interessa come ‘filosofia’, applicabile a tutti gli aspetti della realtà;………………. la Coscienza Collettiva diventerà consapevole di se stessa, quando questa mentalità, permeerà ogni nostra azione. …………………….Per raggiungere questo obiettivo, è necessario unire le menti, in modo che possano cooperare moltipicando le loro possibilità, come mai è avvenuto prima; questo è lo scopo dell’incontro telepatico settimanale, del mercoledì sera. ……………E’ necessario che a questo incontro, partecipi, almeno una persona per regione, per città, per fascie di età, per livello economico, politico, culturale, di mestiere; inoltre almeno una per tipo di carattere, di situazione sentimentale, spirituale, ecc; ……….dunque ognuno che partecipa, rappresenta tutti quelli simili a lui, in modo che simbolicamente, tutti siamo rapprentati in questo incontro, venedo a costituire un tassello nel ‘ricamo’ frattale, ove il piccolo è simile al grande, la destra alla sinistra, l’alto al basso, in una unità che da formale, deve via via realizzarsi in sostanziale! ………….Per ora fa capo all’Italia, ma prossimamente, ogni post apparirà in doppia lingua, italiano-inglese, in modo da allargare il raggio di azione al mondo intero; successivamente nelle altre lingue più diffuse a mano a mano che qualcuno si offrirà per le rispettive traduzioni. Più in avanti, si tenterà, una lingua universale, di facile comprensione, per scavalcare questo problema, del comprendersi; ……………………….le ‘assemblee’ telepatiche, che facciamo, sono proprio il primo passo per intuire, la ‘forma’ che questo nuovo linguaggio dovrà avere, linguaggio che avrà una struttura completamente nuova, ma molto più vicina a quello che è il modo di pensare dell’essere umano, che di per sè, non è vincolato alle varie culture esistenti nel pianeta, vincoli che hanno creato le diversità linguistiche, che vogliamo superare! In questo compito, l’Arcanave ha anche,………….. l’appoggio telapatico ultradimensionale degli esseri che sono vissuti n Compatibilmente con il rispetto della nostra el passato e di quelli che dovranno apparire, come figli dei nostri figli!autonomia e libertà di crescita, abbiamo ………….anche l’appoggio telepatico, di altrii esseri , denominati normalmente ed impropriamnete, come extraterrestri.

    Quindi l’Arcanave è ………….il ‘luogo’ di incontro di tutti gli esseri viventi, presenti, passati e futuri, del nostro pianeta e dell’intero universo; ………….se nel tempo, verrano risultati straordinari, per tutti………., a partire da coloro che hanno in qualsiasi forma….. offerto la loro libera ed appassionata partecipazione già dalle prime fasi, anche non esplicita, non bisognerà assolutamente meravigliarsi; …………….era previsto!!!!

    Quando la situazione maturerà, organizzremo ………………………… …………………….incontri regionali e nazionali, reali!
    Questa sera , ci riuniremo come al solito, con questa cosapevolezza potenziata. Ciao a tutti noi da tutti noi!!!

  35. Ragionamento in perfetto stile berlusconiano: “io so, mentre voi, poverini, non potete capire”. Ed infatti con il tuo non voto è facile capire quale parte politica hai concretamente favorito. Contento te…

  36. Gianluca, scrivi, dal tuo privilegiato punto di vista, di Ciccopanza, di suo marito, della Luccarelli, di tutti i grandi fratelli e delle sue piccole sorelle; facci ridire. Ma lascia perdere questi argomenti. Per citare Guccini: “pensare e’ sconsigliato, a chi non e’ abituato”

  37. tratto da “The Auditels Family” di Caparezza

    “tu non voti alle politiche
    ma ti lamenti se le condizioni sono critiche
    eppure televoti l’isola dei famosi (d’egitto)
    convinto d’avere esercitato un tuo diritto”

    chissà se anche Caparezza legge Macchianera…

  38. Hai il blog occupato dalla fetenzia più insulsa delmondo: i reality. E pretendi di essere preso sul serio quando dici che non hai votato. Ragazzo, deciditi: o fa il “movimentista” di base, oppure lasci perdere tutte quelle soap opera perfette per rimbecillire gli italiani.

    No, ma tu non sei credibili, lo capirebbe anche la Lucarelli.

    Prot.

  39. Hai il blog occupato dalla fetenzia più insulsa delmondo: i reality. E pretendi di essere preso sul serio quando dici che non hai votato. Ragazzo, deciditi: o fa il “movimentista” di base, oppure lasci perdere tutte quelle soap opera perfette per rimbecillire gli italiani.

    No, ma tu non sei credibile, lo capirebbe anche la Lucarelli.

    Prot.

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