9 Comments

  1. Da faide intestine nella cdl, non poteva che venire fuori una costituzione di merda (e guai aq voi se mi citate De André e “Via del Campo”, per favore…). E'(fisio)logico.:o((((((

  2. La satira di Mauro Biani: divertentissima; intellettualmente onesta; con un’ alta considerazione dell’italiano medio.
    Non risparmia nessuno Biani, ne ha per tutti: destra, maggioranza, governo…

  3. La satira di Mauro Biani: divertentissima; intellettualmente onesta; con un’ alta considerazione dell’italiano medio.
    Non risparmia nessuno Biani, ne ha per tutti: destra, maggioranza, governo…

  4. detto quanto sopra mi ha fatto davvero ridere di gusto … anche amaramente …
    e mi ha fatto fare un altra riflessione :

    perchè si pensa sempre che l’italiano medio sia una merda?

    non ne discende che si dovrebbe creare una repubblica dei saggi?

  5. Sì, hai ragione Mauro, perdiana!:o))) E’una cagata pazzesca, fantozzianamente parlando. Volete un esempio per tutti? Te la propinano come la costituzione federalista, che amplia la competenza regionale sulle materie del 117, mentre l’art 127 attuale viene modificato, guarda un po’, prevedendo che il Governo – se ritiene che una legge regionale pregiudichi l’interesse nazionale – possa sottoporla al Parlamento in seduta comune e il Capo dello Stato l’annulli senza problemi. (E ci scommetto che questo comma l’ha voluto An…:o(((() Insomma, quello che era stato abolito nella riforma del 17/10/2001, rientra dalla finestra e reintroduce l’interesse nazionale ponendo la “primatia” di quest’ultimo. Con tutto ciò che ne consegue…

    Mi dite, di grazia, quale vera autonomia normativa regionale (posto che possa essere davvero auspicabile su certe materie) garantisce una simile disposizione? Oltretutto, questo articolo è perfettamente reversibile. Se ci pensate un attimo, potrebbe funzionare anche al contrario: se cioè il Capo dello Stato o il Governo fossero dei celti padani dall’elmo cornuto e l’interesse dello Stato coincidesse con il loro preteso federalismo, nulla vieterebbe che la devolution possa investire materie di ogni genere, ai limiti dello smembramento. E infatti…
    Dipende insomma da cosa s’intenda per “interesse dello Stato”. Cosa che, fra le tante, questo mirabile frutto dell’umano ingegno ovviamente NON precisa.

    Guardate, un pateracchio simile non lo trovi neppure nei peggiori volumetti di “Urania”. E ce lo vogliono far passare come la panacea ai mali della repubblica… ma mi facci il piacere, mi facci (non Filippo, eh!;o))))

    E poi, scusate, da uno che non sa neppure raccontare una barzelletta (e QUALI barzellette! Attendo con imbarazzo quando al prossimo G8 il Ns. racconterà garrulo ai colleghi quella del fantasma formaggino, col tedesco crapone – anzi, pardon, kapò ;o) -, il francese stronzo e l’inglese puzzone), vi aspettate che sia forse capace di riformare la costituzione?
    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!
    (Ok, mi ricompongo…)

  6. auspico un referendum informato … magari con tribune politiche d’antan dove tutti erano imbalsamati ma ci si capiva qualcosa …
    vorrei vedere 10 minuti uno e poi 10 minuti l’altro cher ci spiegano cosa va e cosa non va con la devolution e poi via di domande …
    così possiamo sperare di poter mettere la nostra croce in modo informato.
    Non vedo l’oro che ci sia il referendum lo vorrei da solo senza politiche attorno lo vorrei piccolo ma sincero ma penso che non avrò nulla di tutto ciò
    avrò il solito casotto ipocrita e demagogico e dovrò sbattermi per informarmi davvero … ecco vorrei una volta nelal vita non dovermi sbattere per informarmi visto che è un tema così importante non dovrei rivoltare tutte le metaforiche rocce del mio sentiero di vita per capirci qualcosa o no?
    cyrnano lost

Rispondi