Ho da poco scoperto l’essenza della vita. Eggià. Perché non vi convertite tutti alla Kabbalah, come madonna, come demi moore, ma soprattutto, come dandyna? Non sono necessarie altre motivazoni, altre spinte interiori. E poi sappiate che, insomma, anche Gesù(*) si è ispirato alla cabala, anche Mosè, Shakespeare, Platone, rigorosamente in ordine sparso. No, perché, la kabbalah è una sorgente di saggezza, e la prima pagina di un libro che è appena uscito al riguardo spiega: Fate attenzione, non credete a nulla di ciò che leggete qui! Voglio dire, almeno sono schietti, te lo dicono subito che hai speso 14 euro per un libro che puoi buttare nel camino, un libro che vieta di credere a una sola parola di quello che dice, non è fantastico, vale la pena solo per questo, altro che quelle mattonate di libri che cercano di convincerti della loro verità assoluta, ma che presuntuosi! La kabbalah promette, subito dopo il fatidico avvertimento, di poter affrontare tutte le domande che l’uomo si pone da sempre, tra cui:

-Perchè noi stessi esistiamo?
-Perchè la vita è così piena di caos e dolore?
-Esiste un dio?

Cioè. Cazzo. Bello, no?! Vado subito al megastore, tiè, 14 euro di panino al salame e un dvd del re leone, grazie.

[(*)metto un link esplicativo nel caso di personaggi poco noti ai più.]