Fanno i comunisti e poi ci hanno la villa

Ann Coulter (Mrs. Right) sulla copertina di TimeSuccede che “Time” dedichi la copertina ad Ann Coulter (ne abbiamo già parlato, qui: è quella secondo cui “Dovremmo invadere i loro paesi, uccidere i loro capi e convertirli al Cristianesimo” e altre uscite in bilico tra l’idiozia e il nazismo).
E cosa ti fa il Christian Rocca, il neocone, quello che dovrebbe schifare la oldcona estremista Coulter in quanto, già solo per il fatto che esiste, sputtana tutta la tua categoria, tutto quello che pensi, e tutti quelli come te? Ebbene, il Christian Rocca se la prende con Michele Serra, reo di “avere vomitato addosso ad Ann Coulter.
Il Christian Rocca, insomma, dovendo scegliere tra un Michele Serra e una Ann Coulter, sceglie la Coulter, e lo fa per un semplice motivo: Michele Serra è stato comunista. Dice, testualmente, Christian Rocca:

Se fossi stato comunista, un comunista convinto, e se oggi fossi uno spretato inacidito perché tutto quello in cui ho creduto è fallito e ha creato soltanto miseria e morte, cioè se fossi come Michele Serra, be’ avrei un po’ di pudore ad accusare gli altri per le loro balzane idee.

Orbene, poste due premesse: la prima, che Michele Serra è stato al limite iscritto al Partito Comunista Italiano (il quale ha regolarmente occupato svariati scranni in Parlamento e non ha “creato miseria e morte” più di quanto abbiano fatto, che so, la Democrazia Cristiana, il Movimento Sociale, il Partito Repubblicano o l’Udc); la seconda, che il Christian Rocca è uno dei fautori dell’abolizione della parola “satira” (arte nella quale Serra eccelle, quando gli va, e della quale è maestro pressoché universalmente riconosciuto), in quanto se alla satira è permesso tutto, tutto quanto può essere satira; proviamo ad applicare l’assunto di Rocca ad altre ideologie, religioni o movimenti: “Se fossi stato un musulmano, un musulmano convinto, e se oggi fossi inacidito perché tutto quello in cui ho creduto è fallito e ha creato soltanto miseria e morte…”. Oppure: “Se fossi un cattolico, un cattolico convinto, e se oggi fossi inacidito perché tutto quello in cui ho creduto è fallito e ha creato soltanto miseria e morte…”. O ancora: “Se fossi un capitalista, un capitalista convinto, e se oggi fossi inacidito perché tutto quello in cui ho creduto è fallito e ha creato soltanto miseria e morte…”. E via con la fantasia: se fossi un abortista / un antiabortista / un divorzista / un antidivorzista / a favore della legalizzazione delle droghe leggere / contro legalizzazione delle droghe leggere / a favore del nucleare / contro il nucleare / un sostenitore della liberazione dell’Iraq / un oppositore all’invasione dell’Iraq, e quant’altro vi venga in mente, escludendo – forse – il Club delle Giovani Marmotte.
La posizione di Rocca – tanto quanto quella di chi chiama satira ciò che satira non è tanto per il gusto di poter dire qualsiasi minchiata gli passi per la mente – è un capo che si adatta ad ogni stagione, una fesseria fuori tempo massimo buttata lì giusto per il gusto di farlo, per vedere l’effetto che fa.
E fatto salvo il diritto da parte di un neocone di considerare un qualsiasi Michele Serra una testa di cazzo (parliamo papale papale, ché si addice più che mai al momento), preoccupa il fatto che il Christian Rocca (l’articolo fin qui anteposto è dovuto al fatto che qui si parla del christianrocca come se stessimo osservando il suo comportamento in un documentario del National Geographic, quindi in rappresentanza dell’intera specie, non in quanto individuo) saltellando con il piede in due scarpe mentre prende le distanze e al contempo difende una mentecatta reazionaria, non sia disposto ad ammettere che Ann Coulter sia una delle più grandi teste di cazzo tra le teste di cazzo conosciute.

«Il mio solo rimpianto su Timothy Mc Veigh (l’autore della strage di Oklahoma City, n.d.r.) è che non abbia scelto il palazzo del New York Times».
(Ann Coulter)


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38 Comments

  1. Cara signorina che scrive un po’ con l’accento, io non intervengo perché passo da qui per caso: intervengo quando qualcuno mi segnala che il bamboccio titolare di questo orrido sito mi accusa di aver imbrogliato/falsificato/eccetera.
    Ovviamente il bamboccio, anche in questo caso, non ha capito niente. E non credo perché io mi sia espresso male.

    Dunque: da tempo scrivo di questo fenomeno editoriale che sia chiama Ann Coulter, avendo la colpa di essermene accorto un due tre anni prima degli altri. Lei è una talmente tosta che il 12 settembre 2001 è stata cacciata da una delle riviste più di destra d’America.
    Mi è simpatica la Coulter, perché è senza vergogna. Ma come scrivo spesso non condivido la maggior parte delle cose che dice. Di Serra, invece, è vero: non condivido niente. Come dice Facci: mi sta sulle palle. E neanche poco.
    Ogni volta, o quasi, che scrivo di Coulter il bamboccio grida allo scandalo perché propaganderei le idee di questa reazionaria. Poi a un certo punto ne parla anche Time, e quindi anche i grandi giornali italiani. Time, senza s, ha scritto un lungo articolo che evidentemente il bamboccio non ha letto, probabilmente perché impegnato a rivedersi Orzowei. Viceversa non avrebbe scritto quello che ha scritto nel suo scombinato ed eccitato post a proposito della satira. Se lo avesse letto, per esempio, avrebbe scoperto che le cose più indicibili che dice e scrive la Coulter, esattamente quelle che il bamboccio cita con disgusto, sono esattamente – rullo di tamburi – satira. Coulter, scrive Time, dice apertamente e rivendica quelle mostruosità proprio per prendere per il culo e irritare i bamboccioni come il titolare di questo orrido sito che credono di vivere sul lato giusto della storia. Tra l’altro, a proposito di lato giusto della storia, la “mentecatta reazionaria”, nonostante tutte le fesserie che dice, è molto meno reazionaria del bamboccio e dei suoi riferimenti cultural-satirici.

    Ma, appunto, io ho scritto di Serra, non di Coulter. Argomento che mi piace molto, ammetto. Adoro scrivere del teorico della superiorità antropologica della razza di sinistra. Caro Facci, non ho scritto una stronzata. Per il semplice fatto che non ho scritto che Serra non può parlare in quanto ex o post comunista come mi attribuiscono il bamboccio e i suoi. Non ci penso lontanamente, anche perché tra l’altro in Italia non potrebbe più parlare nessuno. Ho scritto una cosa totalmente diversa. Sarebbe bastato leggere. Ripeto:
    Non sto parlando di chi è stato comunista/nazista/interista e poi ha riconosciuto che si trattava di una stronzata anzi del male assoluto.
    Non sto neanche parlando di chi è stato comunista/nazista/interista e continua a esserlo. Figuriamoci.
    E neanche dei soliti italiani alle vongole e furbacchioni che sono stati comunisti/nazisti/interisti ma sono diventati liberal/liberali/juventini, magari per convenienza, ma soltanto il giorno dopo la caduta del Muro.
    Sto parlando di chi quando era comunista/nazista/interista ci spiegava le magnifiche e progressive sorti del socialismo rivoluzionario, se non le esecuzioni di Mao e il genocidio di Pol Pot, e poi, diventato improvvisamente anticomunista – causa crollo del comunismo, mica altro – ha fatto finta di niente, ha fischiettato, ha rimosso, e ora con la stessa spocchia e con gli stessi identici argomenti ideologici di allora continua a fare la morale, a dare lezioni di vita e, soprattutto, ad accusare di inferiorità antropologica quelli che allora (e probabilmente anche adesso) avevano ragione.

    Capisco che per il bamboccio questo sia un ragionamento difficile, anzi un ragionamento punto e basta per chi ha l’orizzonte culturale di Friends. Però, magari, se si riguardasse una puntata qualsiasi di tre nipoti e un maggiordomo potrebbe riuscirci anche lui.

  2. Ms. Right, the Pope & the End of the World

    "Dovremo invadere i loro paesi, uccidere i loro leader e convertirli al cristianesimo".
    "Il Congresso dovrebbe varare una legge per espellere tutti gli stranieri dei Paesi arabi…

  3. O Rocca, tu hai scritto:

    “Se fossi stato comunista, un comunista convinto, e se oggi fossi uno spretato inacidito perché tutto quello in cui ho creduto è fallito e ha creato soltanto miseria e morte, cioè se fossi come Michele Serra, be’ avrei un po’ di pudore ad accusare gli altri per le loro balzane idee (…). Per quanto balzane o mostruose possano essere le idee altrui, se fossi l’umoralista dovrei sapere che non c’è pensiero più balzano e più mostruoso di quello in cui io-Michele-Serra ho creduto”.

    E questo, spiacente, significa: Serra non ha titolo per criticare ideologie (presunte brutte) in quanto a suo tempo credette in altre ideologie (sicuramente bruttissime). Se volevi dire altro, dovevi scriverlo in un altro modo. Io non sono d’accordo in ogni caso, nel caso specifico: se Serra non può criticare quella lì, in Italia non può più parlare nessuno. Sono appunto le fattispecie che non mi convincono: non è mica Saddam che critica Bush, e neanche Pol Pot che critica Haider: è il satireggiante Michele Serra, un sinistro alla Veltroni, che critica Ann Coulter. Serra in effetti è portatore della presuntissima superiorità antropologica di certa sinistra, certo, ma rinfacciargli miseria e morte mi pare un po’ troppo. Io il tuo ragionamento lo farei con altri, gente che non ozieggia sull’amaca ma troneggia sulle colonne dei due più diffusi quotidiani italiani. Anzi non lo farei: lo faccio danni, e lo sai.

  4. Sono spiacente anche io con il Cristianrocca, mi prendo anche di bamboccio, ma se intendeva dire un’altra cosa doveva scriverla in altro modo.
    Se poi quella di Ann Coulter – come scrive il Nostro – è semplicemente “satira” (e allora un giorno se ne uscirà qualcuno con un orizzonte culturale infinitamente più alto di “Friends”, affermerà che sarebbe bello saponificare buona parte degli ebrei e poi si giustificherà dicendo che stava facendo satira – perché, detto tra noi, non c’è poi tutta questa differenza tra l’affermare “invadiamo i paesi islamici e uccidiamo i loro leader” e conquistare la Polonia), beh, allora mi rincuora il fatto che dopo Guareschi la destra non sia riuscita ad avere qualcosa che si avvicinasse anche solo un poco ad un umorista.

  5. Comunque dalla rettifica che Rocca fà del suo scrivere in maniera confusa, nasce una ipotesi ancora più inquietante: cioè che lui giustifica la Coulter (ora) come quelli che critica giustificavano i mali del comunismo (allora). Alla fine Rocca diventerà speculare a Serra, cioé un tragico elitario di destra, ma senza ironia. Che nemesi!

  6. Ma forse l’amico di Abu-Grahib stava parlando dei suoio colelghis tipendiati dalla P2, di Marcenaro e di Ferrara, quelli che davvero sie saltavo con Pol Pot o con Khomeini, tipo Panella. Tatta genete di destra, ora, come mai?

  7. Rocca “E neanche dei soliti italiani alle vongole e furbacchioni che sono stati comunisti/nazisti/interisti ma sono diventati liberal/liberali/juventini, magari per convenienza, ma soltanto il giorno dopo la caduta del Muro.” …e poi ha la foto di Ferrara sopra il lettino, al posto della Madonna. Cazzo, che obbiettività !!

  8. ROTFL, quella per cui robba come ‘Dovremmo invadere i loro paesi, uccidere i loro capi e convertirli al Cristianesimo’ sarebbe satira, me la devo segnare.
    Poi si può ben sostenere che sia una provocazione pretestuosa, ed il pretesto sarà vil pecunia e fame di notorietà, quella della Coulter e si può ben sostenere che anche nella satira ci sia anche una componente provocatoria, per cui può ben esser logico (di quella logica non ammorbata dalla visione di sitcom) che qualsiasi provocazione possa esser chiamata satira.

    Quello che stan facendo di questi tempi Cina e Giappone è satira.
    Il terrorismo pure è satira.
    Il calciatore che dice ‘negro di merda’ al collega e avversario è satira sopraffina.
    Quella di Rocca pure è satira, e di quelli come lui che più o meno implicitamente (in modo che mai possa sembrare che l’abbian detto, in modo da poter invocare l’istituzionale ‘sono stato frainteso o non mi hai capito perchè sei cretino o in malafede o entrambe !’) esprimono opinione su chi debba aver spazio per parlare.
    Se non guardassi Friends potrei ben sostenere che Rocca è un terrorista o un calciatore razzista…

    Ma poi, scusate, ma ancora per quanto un italiano che condivide certi princìpi e convinzioni condivisi oggi ‘a sinistra’ dovrà continuare a portare il fardello dei morti e dei torti delle dittature comuniste ?
    Lo chiedo perchè, per allacciarsi ad un discorso che si faceva qui, mi pare che nessuno si sogni di addossare al credente la soma dell’Inquisizione (pur senza negarne la storicità come cercava di fare Puce) o delle crociate.
    Che poi si potrebbe pure sorvolare sul fatto che a chiamarti ‘comunista!’ col tono con cui si pronuncia ‘assassino!’ sia gente che non si vergogna di condividere la minor parte di quello che dice la Coulter o che pensa di aver individuato valide ragioni morali per commettere genocidi.
    Magari pure quella è satira…

  9. @ NERI: bravo. punto.

    @ FACCI: come mai non le hanno fatto fare l’articolo? paura di liti in famiglia tra cognati?????

    @ ROCCA: uno che preferisce la coulter a serra ha seri problemi: culturali, letterari, politici e psicologici (o forse solo l’ormone imbizzarrito); immagino qundi lei, rocca, straveda anche per borghezio che quanto a quoziente intellettivo siamo lì… (dimostrando ancora una volta la sua inferiorità antropologica rispetto a serra)

  10. Dado, dovevi specificare che la tua era SATIRA, giusto?
    Certo che le cazzate che riesce a sparare Rocca…
    Ma i suoi sostenitori sono ancora più divertenti
    Proprio non gli riesce di dire che ha detto una cazzata
    urgono altre legnate, belle pesanti
    così aumentano i rodimenti, già belli forti

  11. Più che altro, si capisce che per risultare simpatici a Christian Rocca è utile esibire razzismo, fondamentalismo e pessimo gusto. A condizione di farlo senza vergogna, si capisce.
    Se sei razzista, fondamentalista e pacchiano ma te ne vergogni, non sei amico di Christian Rocca.

  12. A me non è piaciuta (mai) la Coulter, nel caso non mi è piaciuto Serra, non mi è piaciuto Rocca, non mi è piaciuto Neri. L’articolo non l’ho fatto perchè mi sembrava una polemica vecchia e sterile e ne ho avuto conferma dalla bassa qualità dei commenti medi.

  13. @facci: Se decidi se fare gli articoli in funzione della qualità dei commenti medi, mi sa che se non vuoi morire di fame è meglio se ti trovi un altro lavoro.

  14. Facci e bamboccio: ditemi dove ho scritto che Serra non può parlare perché è stato comunista? Ditemi dove ho rinfacciato a Serra morte e miseria?
    Ho detto – ed è chiarissimo – che io al posto suo, al posto di Serra, sarei più cauto nel criticare con spocchia moralista gli altri se, come lui, avessi creduto in una delle due idee più mostruose del secolo scorso e se quegli altri che oggi critico allora avevano ragione e io torto. La cosa, bamboccione, non torna, non ti torna, non ti può tornare, se pensi che il comunismo non sia stato un male assoluto. Se credi che l’America, con l’eccezione di Desperate Housewives, sia un pericolo maggiore per l’umanità. Ma in quel caso sono problemi tuoi o di Serra. E Ann Coulter, in questo che credo sia davvero il caso, avrebbe ragione a dire le mostruosità che dice.

    Quanto alla satira della Coulter, non lo dico io: lo dice Coulter a Time, e Time sembra crederle. Leggi, informati, studia prima di spararle. In effetti ti meriti i lettori che hai.
    Sulle simpatiche battute sugli ebrei, be’ mi pare che oggi loro non si spaventino né della satira di destra né della destra in generale. Guardano dall’altra parte, piuttosto. Verso chi abbraccia Hezbollah e considera resistenti i fascisti islamici.

  15. Ah, quindi il problema era la spocchia
    Ma non perchè il problema è la spocchia, ma perchè chi è stato comunista non può essere spocchioso
    Rocca, sei ridicolo
    Ma talmente ridicolo da non indurre nemmeno più il fastidio
    Ti seppellisci da solo

  16. Mi permetto una domanda a Rocca come esperto (dei) neocon (se gli va di rispondere): che differenza c’è tra un borghese nazista e un neoconservatore? Puoi riuscire a spiegarmelo senza mettere in gioco la concezione della forma di stato?

  17. la morte del ragionamemento,
    la miseria delle tue argomentazioni…

    poi non stupirti se serra ti guarda dall’alto in basso.

  18. Scusate l’ignoranza pazzesca, qualcuno potrebbe spiegarmi sinteticamente (e seriamente) chi è Christian Rocca?

  19. Capisco. Probabilmente Filippo Facci (dalle mie parti ti chiameremmo “facci di minchia”) la pensa come il bamboccio. E il bamboccio (ammettiamolo) non vale neanche la metà di Rocca. La verità, solo quella. Ora, Facci, mi levo dai coglioni, cioè mi allontano dai coglioni come te e vado in un blog vero. Buon proseguimento.

  20. Quelli che arrivano in un blog, non capiscono un cazzo, non s’informano, non leggono i commenti, non fanno una ricerca si google chiedendosi se l’ignoranza non sia loro, e però ostentano la loro grassa ignoranza pretendendo che gli altri gli spieghino il curriculum degli attori eil riassunto delle puntate precedenti. Quello che penso l’ho già scritto. Rileggi e poi torna al Cottolengo.

  21. Trovo invece che stavolta il Neri colga nel giusto. Certo per ripicca e magari in modo un po’ sgangherato però c’entra il punto: togli l’hype e i paladini dell’eterogeneo blocco sociale bushita – cià prendiamola alla larga che tiriamo dentro neoconi e no e ci evitiamo puntigliosi distinguo – si sgonfiano in dei calderoli e dei prosperini qualsiasi.
    E la Coulter può essere outsider quanto si vuole, ma condivide con gli altri più “distinti” l’esaltazione ad oltranza come architrave della loro interpretazione della realtà, che senza il ricarico di spezie si rivela per il brodino insipido che è.
    Quando si spegneranno le luci e la gente si calmerà che resterà di questi quà?

    ciao

  22. Qualcuno spieghi a Filippo Facci che le sue elucubrazioni da intellettuale inacidito e disilluso non appassionano nessuno. Cambia blog, amico. Anzi, cambia vita, col chiacchiericcio da bar ti sei giocato già tutte le carte. Fuori da questo blog. Ora.

  23. Sergio Leone o no, tu e Bettino dovreste almeno tacere, almeno quello! (Visto che Il Ladro fortunatamente ci ha lasciati, vedi di rompere meno le palle tu; e abbi la decenza di non commentare tutto: è una cosa che non ti si addice)

  24. Caro Christian “2-12” Rocca, chi parteggia per i torturatori di Guantanamo e Abu Grahib, chi gode del massacro di centinaia di migliaia di iracheni può, al contrario delle persone a sinistra del’Udeur, esprimere giudizi sugli accadimenti del mondo?

  25. Gianluca Neri ma perché usi sempre così tante parentesi? leggere un tuo pezzo è come una brutta malattia, non ne esci mai fuori

  26. Cado dalle nuvole, rimango di stucco, ed altre meravigliose immagini simboliche.

    No, davvero, ha detto questo di Serra? Dello stesso Serra che si interrogava, ai tempi di Cuore inserto dell’Unità, sulla correlazione tra le ideologie decadenti ed il suo stesso (proprio il suo stesso) stipendio?

    Penso che nessuno possa venire a dir certe cosucce al (non solo) giornalista che, caso unico, “si è utilizzato” come prima cavia di sé stesso.

    Scusate l’autoreferenzialità, mi è d’obbligo in questo caso, scusate ancora:
    http://pastaaltonno.splinder.com/1109198035#4145109

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