Le pippe di pippo

No, cioé, insomma. Si può dire in questo posto di sfigati che ci si è sbriciolato il croccante con questa storia di fumo non fumo? Ammazzateli, ‘sti cazzo di fumatori, fateli trombare fino allo svenimento, copriteli di lodi professionali; insomma, fate come vi pare, ma piantatela di ammorbare il mondo con le vostre rimostranze. Era meglio quando ammorbavate l’aere con il vostro fumo.
Anche perché c’è chi sta molto peggio di voi, o cribbio. E ve lo vado a dimostrar.
Era la vigilia di Natale, il Brontolo era in pausa bestemmia e nel frattempo svolgeva il suo porco lavoro in cerca di una vendetta che prima o poi arriverà, tranquilli. È stato così che sulla soglia di un celebre avvocato, in quella Roma porcona che tutto assolve e ricicla, incontro Pippo Supertromby Baudo. Sì, lui, l’ex potentone, l’ex formaggione, l’è magnaccione.
Era da un sacco che non ci avevo a che fare. Anni fa, con tutta la sua dolcezza mi aveva chiesto due miliardi di danni, imputandomi nefandezze che poi si è dovuto rificcare su per il capiente retto. Ragione per cui, quando ho visto avvicinarsi la sua algida sagoma, ho impugnato il croccante, pronto a brandirlo in caso di conflitto.
Ma Pippuzzo, ahimé, non è più quello di una volta. Con la sua crapa ingrigita e il suo sguardo scarmigliato, degno di un dio passato al cassonetto, ha incrociato i miei occhi vaghi, fuggiaschi. E proprio lui, l’uomo del “L’ho scoperto io” rivolto a tutti, dal papa in giù, mi ha chiesto aiuto: docilmente, come solo il dolore può portarti a fare. Voleva una mano contro il merdaio Rai, contro gli anni e chissà cos’altro. Cercava un amico e gli stava bene anche un nemico.
Questo, un mese dopo, è il mio ricordo del Natale.
Questo è il mio ritorno qui, troiette adorate.

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36 Comments

  1. mi avrebbe fatto piacere se tu avessi salutato anche me.
    ma tant’è, prendo su la mia castità e vado a fumarmi un cicchino.

  2. tu sei fottutamente il migliore…
    non lasciarci più! il torrone si era sbricciolato con sta finta guerra tra edonisti e perbenisti…

  3. I sette nani vanno in Vaticano e vengono ammessi ad udienza con il Papa.
    Dopo i convenevoli di rito, il Papa chiede se i nani hanno domande.
    Allora Brontolo, un po’ imbarazzato chiede: “Sua Santita’, ci Sono suore nane in Vaticano?”. Il Papa, un po’ sorpreso, esita e poi risponde:”No figliolo, niente suore nane in Vaticano”.
    A questa risposta gli altri nani cominciano a ridacchiare. Brontolo li zittisce con un’occhiataccia e poi chiede: “Mi scusi, Santita’, ci sono suore nane in Europa, da qualche parte?”. Il Papa, sempre piu’ sorpreso, risponde: ” Temo di no, caro, niente suore nane in tutta Europa”.
    Al che gli altri nanetti scoppiano a ridere piu’ forte. Brontolo li incenerisce con lo sguardo, e ricomincia: “Ma Eminenza, ci sara’ pure qualche suora nana nel mondo!” Ed il Papa a lui:” Mi spiace figliuolo,niente suore nane nel mondo, che io sappia”.
    A questo punto i nani, sghignazzando e trattenendo a stento le lacrime cominciano a cantare: “Brontolo si e’ trombato un pinguino, Brontolo si e’ trombato un pinguino!”

  4. Brontolo, te lo dico simpaticamente: non è che ogni volta puoi scrivere “avete rotto con questo” e “avete rotto con quello” solo perchè ti senti marginalizzato da una discussione che non ti vede al centro dell’attenzione. Fai sempre così. A me è sembrato di cogliere che in questo sito alcuni abbiano un ruolo: e il tuo, coi tuoi bei post – per quanto io li trovi un po’ bauscia e piccolo borghesi – è risollevarne le sorti nei momenti di bonaccia. Insomma, è legittimo che tu non vada l’ora che finisca tutto ‘sto casino sul fumo per parlarci di Pippo Baudo: ma non essere intollerante. Orsù.

  5. Facci permettimi di rititolare il tuo articolo sul Giornale. (senza offesa per i fumatori. è solo una battuta di un ex fumatore per tentare di sdrammatizzare)

    IN ITALIA CI FUMANO I COGLIONI!
    Emergono dappertutto grandi difficoltà a far applicare la legge Sirchia.

  6. Ecco chi mancava. Brontolo, e la sua linea di biancheria intima per signori con buco-estraicroccante. Adesso ci risiamo proprio tutti :D

  7. Ti voglio bene, Filippo Facci,
    ma non vali una cicca
    (è una battuta, pirla. Solo che sono di corsa e non ho il tempo di spiegartela).

  8. non c’è miglior soddisfazione che quella di aiutare uno che ha tentato invano di fotterti… e poi bronty smettila co ‘sto slang da “arancia meccanica” che, se non erro, ‘sto fine settimana lo danno insieme ad un periodico e ti si sputtana il croccante… capito drugo?

  9. io a dire il vero ‘sto slang lo apprezzo, ma dire il vero ‘sta frase
    “in cerca di una vendetta che prima o poi arriverà, tranquilli”
    sembra + da “memorie del sottosuolo”.
    Saluti a tutti

  10. A sentire chiamare brontolo “drugo”, più che “Arancia Meccanica” mi viene in mente “Il grande Lebowsky”.

    Un white russian, grazie.

  11. Effeeffe, una domanda: ma il tabarro che portavi ieri a Termini te l’ha regalato il nano trapiantato?

  12. se c’è uno che per quello che scrive non mi sembra piccolo-borghese è brontolo (nella vita non lo so sono fatti suoi), a differenza di altri che credono di essere ribelli perchè si accendono una sigaretta dove non si può…
    che trasgresssssivi.

  13. Brontolo, se sei chi dicevano un po’ di tempo fa, quanto ti ha chiesto di danni Maurizio Costanzo?

  14. A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.
    quasi tutto quello che vuoi in cambio di un pranzo o di una cena. Solo ristoranti fumatori però. Invitami, diventerò la tua ossessione!

  15. F.F., credevo tu fossi un genietto un pò schizofrenico. Ultimamente invece, mi sto convincendo che sei autistico.
    Quando la smetterai di giocare a nascondino o di farmi le lontananze su sto cavolo di weblog invece di guardarmi negli occhi (anche se sei pure un pò ciecato), sarò lieta di rivolgermi direttamente a te, e non sai in che modo…Tante sorprese ti aspetterebbero, TESORO!

  16. Hai ragione, non ti guardavo mai negli occhi e per qualche misteriosa ragione abbassavo sempre lo sguardo (oddio, non di molto, non erano quelle degli occhi, ma erano pur sempre palle). Per il resto io non mi nascondo mai, sei tu che usi nickname. Vivo dove sai – anche se adesso sono a Roma, ma ho altro da fare – e per il resto, in uffici e camere d’albergo, se ricordo bene, le discussioni riuscivano male.

  17. e dai.. con sto’ linguaggio da chierichetti cjavete stufato; Brontolo fa qualcosa, non si possono ghettizzare in qualche campo di concentramento sti fumatori rompiballe. Con tutti i problemi che abbiamo compreso quello della solidarietà al povero Pippo ci manca solo un referendum sull’abrogazione dell’abrogazione del fumo.

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