Bandiera double-face

Dio che godere, la delazione. Magnifica, sordida, ispida anche, ma in fondo anche buona e burrosa, eolica. Con la Tosca di Giuseppe e Maria che se la cantano e stracantano in sottofondo, ecco che rispunta in mano un Magazine di settimana scorsa, pallido e inutile come quasi tutto ciò che corrisponde a carta e stampata.
In fondo, timida, la fotina della povera Daria manin manetta col petit Sofrì, e va bene. Ma prima, primissima, un’altra chicca, da far gioire la mia anima cucca. Un articolo del valoroso Matteo Bandiera che, acciderboli,ce l’ha fatta persino a frugare tra gli appunti di Aldo Grasso, e a riportare tutto fedele come una geisha.
Wow, si parla persino di Luca Telese, quello baffetto del “Giornale”, quello spiritosone e sprezzante. E accipicchia, c’è anche la foto, di questo tal Telese, bellino proprio no ma comunque vispo.
Evviva! Evviva!!! Evviva il giornalismo!!!!!.

Ah, dimenticavo. Curioso che Matteo Bandiera, sulla carta d’identità, abbia scritto Luca Telese. Ci dev’essere un mistake….

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20 Comments

  1. questi post da addetti ai lavori non riesco a coglierli. Sono out! se almeno uno straccio di giornalista mi si pigliasse, entrerei nel giro e capirei i post del signor brontolo. Anche un Facci mi va bene!

  2. Oh, Brontolo.
    Un terzo degli articoli in circolazione sono opera di pseudonimi. E di solito parlano di loro stessi è un giochetto che poi molti fanno anche sul web, no?).
    Potremmo cogliere l’occasione per fare una bella raccolta di pseudonimo=nome e vedere quanti ne scopriamo tutti assieme.

  3. Bravo. Sottolineo inoltre: 1) gli operai che lavorano al quinto piano non devono più insozzare l’ascensore con la calce e le altre loro schifezze e il portiere glelo deve dire; 2) il portiere deve potare il pitosforo che qui non siamo mica come a casa sua a Terronia; 3) La. S.ra Mazza del terzo piano continua a far cagare il bassotto davanti al portone ma l’Amministratore non fa nulla; 4) perchè non è stato ancora acquisito il preventivo per la manutenzione del sottotetto? 4) basta con la posta sbagliata! Passiamo la vita a scambiarci la posta che la portiera sbaglia sempre a imbucare.

    A verbale!

  4. ..abbiamo il quarto d’ora di gloria di gente come sto Telese di cui tutti abbiamo fatto fino ad ora gioiosamente a meno…domani ne continueremo a fare a meno.

  5. Chiunque lo abbia firmato il pezzo è simpatico.
    E’ interessante l’idea degli appunti di Aldo Grasso e entrare nell’agenda di qualcuno.

    Uno si immagina che chissà cosa Grasso pensi guardando la televisione e poi si accorge che le idee gli vengono dopo, mentre lavora agli articoli, perché negli appunti non è che ci sia molto di quello che scrive. Insomma, sarà che Grasso a me sembra uno dei pochi giornalisti con una personalità forte, con uno stile inconfondibile, con una cultura notevole, con un’umiltà connaturata, con un’intelligenza geniale, con un’intuizione quasi femminile, ma a me questa agenda è piaciuta. Le righe di presentazione firmate Bandiera non erano poi tante e bastava saltarle e nulla cambiava.

    Proprio tu, Brontolo, che qui tieni questo spazio con uno pseudonimo, dovresti comprendere che non conta tanto chi dice una cosa, ma che cosa dice e come la dice.

  6. Se tu la smettessi per un attimo di smanazzarti lo scroto davanti a Gad Lerner, vedresti che c’è una Rina Scita pronta a portarti ai limiti dell’umano piacere.
    Pensa, godresti quasi come gli altri con tua moglie.

  7. Scusa brontolo se approfitto come di consueto dei tuoi post, ma sono gli unici che si autodissolvo nel giro di qualche giorno e in più hanno questo sapore così familiare di chiacchere tra comari, che mi sento subito a mio agio.
    Ecco.
    E’ che, perdonami, io oggi ho un grosso problema con lo zucchero e ho appena lanciato una campagna promozionale natalizia che mi vede protagonista di una rivoluzzionaria forma di beneficenza e vista la delicatezza con cui affronti una delazione eolica e un mistake, mi pareva giusto renderti partecipe di certe iniziative.
    Ecco.

  8. oggi le comiche.
    fare un pistolotto contro chi scrive sotto pseudonimo e firmarlo con uno pseudonimo.
    un po’ come menarsi con gli sbirri a una manifestazione pacifista…
    dai brontolo, non abbatterti, con lo scolapasta in testa non stai così male…

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