Cherokee Limited T.D. 4×4 verde targata MI 7M0644

Cherokee Limited 4x4Leggo l’ultima puntata della rubrica “Satira preventiva” sull’Espresso, in cui Michele Serra sostiene che i reality show (“La Talpa” in particolar modo, ma ce n’è per tutti) siano pura propaganda araba: “odiose trasmissioni commissionate dalle centrali del fondamentalismo islamico per dimostrare l’inferiorità degli occidentali”.
Secondo Serra altre manifestazioni della decadenza occidentale ordite dagli sceicchi della morte sarebbero il “tre per due” nei supermercati, il culto di Lady Diana e il fuoristrada:

Tre tonnellate di peso, sei metri di lunghezza, il prezzo di un appartamento, consumi da cacciatorpediniere, una spiccata tendenza a ribaltarsi nei fossi, il primato indiscusso nelle statistiche degli incidenti mortali, l’evidente insensatezza di usare un autoblindo per accompagnare a scuola i figli.

I solutori più che abili avranno già individuato la citazione (voluta, si immagina) di uno storico articolo di Gino e Michele (apparso per la prima volta su “Cuore“, se non sbaglio, ed in seguito ripubblicato all’interno del libro “Saygon era Disneyland in confronto” – Baldini Castoldi Dalai, 1991).

Qui di seguito, uno spudorato copia e incolla per il quale spero che gli autori non ne abbiano a male. Si tratta di un omaggio ad un pezzo di magistrale satira che, evidentemente, sa resistere al tempo.

IL PUTTANONE
(di Gino e Michele)

Abbiamo volutamente lasciato che le acque si calmassero. Volevamo riflettere con serenità. Così è stato, dunque non c’è traccia di emotività o di superficialità nella nostra presa di posizione. Il punto è questo: siamo favorevoli alla pena di morte. Non generalizzata, intendiamoci. Però la signora bionda e altera con la pelliccia di leopardo e il barboncino bianco seduta sulla jeep Cherokee Limited T.D. 4 x 4 verde targata MI 7M0644 che tutti i giorni tra le 12.30 e le 13 parcheggia in seconda fila in viale Majno a Milano davanti all’Istituto Orsoline San Carlo, costringendo chiunque passi di lì ad almeno cinque minuti di coda supplementare e gratuita (sei giorni la settimana per dieci mesi all’anno, da settembre a giugno), ebbene lei deve morire. Non abbiamo niente contro questa signora, non sappiamo neppure come si chiami (noi del giro che abbiamo la fortuna di passare ogni giorno tra le 12.30 e le 13 in viale Majno la chiamiamo simpaticamente “il Puttanone”, ma dubitiamo sia il suo vero nome), dunque non si tratta di un fatto personale. Tuttavia deve morire. Deve morire e basta.
Riflettendoci meglio e per non essere fraintesi, non vogliamo dire che noi auguriamo la morte alla bionda e altera signora. Noi, più semplicemente, vorremmo procurargliela, passandole sopra con la sua invereconda Cherokee Limited T.D. 4 X 4, per poi infilare pure la marcia indietro, perché nello specchietto ci sembrava che il barboncino bianco desse ancora segni di vita. Questo nonostante il nostro amore per gli animali che è enorme.
Ma a quei livelli anche le bestie non possono essere completamente innocenti.

Che poi: se al suono della campanella dalle Orsoline uscissero dodici bambini biondi e festanti e prendessero posto sul Cherokee, baciando la madre e prendendo a calci in culo il barboncino (se non lo avete visto mica potete capire), allora pazienza, si potrebbe chiudere un occhio: una jeep per tredici persone e un cane è quasi un risparmio in termini di spazio. Il fatto è, ma lo immaginate già, che sulla Cherokee 4 x 4 sale una pischella bionda di 18-20 chili che, ci si consenta il termine, occupa sì e no il posto di una scorreggetta. Oltre tutto, non per fare i seguaci del Lombroso, ma, a giudicare dall’espressione, la piccola ebete per finire il liceo di anni ce ne mette sette, non cinque come tutti i cristiani, con tutto quel che segue in termini di code.
Per la verità questa minuscola figlia del Puttanone (ma, l’abbiamo detto, non siamo sicuri sia il suo vero nome) ci sta procurando delle lacerazioni. Al nostro interno il dibattito è serrato: bisogna giustiziare anche lei o no? Il Fronte del “Sì” non accetta mediazioni: basta chiudere gli occhi per vedersela fra vent’anni parcheggiata in viale Majno in seconda fila con un lussuoso, enorme Camion T.D. che aspetta un bambino biondo, il piccolissimo figlio della figlia di un grandissimo Puttanone (chiamiamola così e non se ne parli più). Meglio dunque non correre rischi. Il Fronte del “No” invece cerca di prendere tempo: non si elimina una creatura per un sospetto. E poi, per dirla tutta, forse qualche attenuante ce l’ha anche la signora bionda e altera. Magari abita in campagna e la jeep per lei è una necessità. Un beatissimo cazzo: il Puttanone abita in via Maggiolini 1, esattamente 480 metri appena dall’Istituto Orsoline San Carlo di viale Majno. L’abbiamo seguita e di madonne non ce ne sono.
Per questo devono morire tutti: madre, figlia, nipoti, cane, marito e amante (una che si chiama così volete che non ce l’abbia?)
Adesso scusate ma dobbiamo andare. È giovedì, sono le 12.47, siamo in viale Majno e stiamo per districarci. Un ultimo sforzo, la freccia a sinistra, un’occhiata se quello dietro ci fa inserire, una frenatina perché l’idraulico sulla R4 rossa che ci sta davanti si sporge verso la signora bionda e altera per urlarle: “Spostati Troione!” (l’idraulico è la prima volta che passa di qui: non la conosce ancora per nome) e poi via a consegnare il pezzo a favore della pena di morte. Pezzo che probabilmente domani, rileggendolo, ci vergogneremo di avere scritto, quindi i garantisti possono pure fare a meno di inviarci una copia di Dei delitti e delle pene. E poi, diciamocelo francamente, ai tempi del Beccaria mica c’erano le Cherokee Limited T.D. 4 X 4.
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17 Comments

  1. grandioso.

    non so cosa avrei dato per vivere da adulto nel periodo di Cuore..

    P.S. Noto con piacere che non sono l’unico coglione a postare alle 3:00 di notte :)

  2. Molto divertente! :)
    L’unico appunto è a rigurado della marcia indietro… rischia di essere fraintesa con quella effettuata sul corpo del povero Giuliani a piazza Placanica a Genova.

  3. Il puttanone in SUV

    A proposito della dilagante moda dei SUV, ecco uno straordinario reperto archeologico segnalato da Macchianera. Visto che già è stato sottoposto a “spudorato copia e incolla”, faccio lo spudorato anche io e me lo salvo, per essere sicuro di poterlo…

  4. No su Cerimonie il racconto più bello è quello del militante che sente il bisogno di una cerimonia laica, un rituale, perché è la secolarizzazione radicale che ha prodotto il mostro del fondamentalismo.

  5. cazzo Gianluca, ho riso così tanto che lunedì devo correre ad alzare i massimali dell’assicurazione sugli infortuni…

    e di puttanoni usciti dalla Prada Parigi-Dakaz che tentano di parcheggiare queste triremi ne è pieno corso Vercelli…

  6. Decadimento Occidentale

    Michele Serra, sull’ Espresso, sostiene che i reality show siano un’invenzione degli Arabi per dimostrarre l’inferiorità di noi occidentali. Secondo Serra, altre manifestazioni di questo imbarbarimento dei nostri consumi, sono il “tre per due”…

  7. mi viene da piangere: Non pubblicano più Cuore ma in edicola vendono la Riza psicosomatica… mondo di merda.

  8. Grazie Gianluca per le rimembranze cuoresche. Se ben ricordo, ci fu una seconda puntata sul Puttanone che fa la spesa col telefonino, che oggi suonerebbe clamorosamente oscurantista. Che strano, abbiamo a che fare con la prima generazione di giovani cresciuti senza il fondamentale sussidio didattico di un giornale di satira (dagli anni Settanta fino al ’96 qualcosa c’era sempre stato). Io ho cominciato a interessarmi alla politica solo per capire meglio le allusioni di Tango…

  9. …più sotto si fa riferimento al “povero” Giuliani.
    Mi dispiace veramente per lui e per quelli che le hanno prese quel giorno, ma se stavano tranquilli o a casa loro non succedeva niente.

  10. … prima ho sbagliato: dovevo scrivere “Più sopra”.
    E’ la prima volta che passo di qua e difficilmente ci tornerò, se ci sono commenti, per favore, scrivetemi alla mia mail.
    Grazie
    N.B: Tengo a precisare che NON sono un estremista di destra ne di sinistra e purtroppo non ho un’idea politica ben chiara.

  11. Per Pedro e Roberto Panzini

    Anche a me a prima vista la retromarcia ha fatto drizzare i capelli e pensare a Giuliani, pero’ notate che il pezzo di satira e’ del 1991, quindi 10 anni PRIMA dei fatti di Genova.
    A meno di non voler pensare che glia abbiano copiato l’idea … Gino e Michele sono incolpevoli !!

  12. SUV… Via!

    Alla fine qualcuno se n’é accorto anche ai piani alti. Va bene civiltà e progresso, ok al libero mercato, ma farsi venire il sangue amaro per colpa di bisonti d’acciaio la cui dimensione è inversamente proporzionale alla capacit&ag…

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