Alzati e cammina, Gianluca

golem.jpgQual è il vostro sogno? Non ponete limiti alla fantasia: chi o cosa vorreste essere? Sharon Stone? Madonna? Un premio Nobel? Padre Pio? Brad Pitt? Vi capisco. Non c’è intima aspirazione che non sia legittima, da questo punto di vista. Io, per esempio, vorrei essere o un astronauta o Thomas Pynchon. Non importa che poi io non abbia nemmeno l’auto e scriva peggio di Nantas Salvalaggio: l’importante è sognare. Ora, però, mettiamo che voi veniate a conoscenza di uno che sogna di essere Pierluigi Diaco: cosa pensereste di questo poveraccio? Ripetiamo le condizioni: potete sognare di diventare chiunque o qualunque cosa, senza inibizioni. No, dico, come viene in mente a uno di aspirare a essere Oreste Lionello, Tiberio Timperi o Angela Buttiglione? Eppure, gente così ce n’è. Fa scalpore, ad esempio, che uno come Gianluca Nicoletti, l’ex mitologico inventore del Golem, in realtà come segreta aspirazione avesse di diventare Jader Jacobelli. E c’è pure riuscito a diventarlo. Da venerdì scorso, pare incredibile ma è vero, Gianluca Nicoletti conduce le Tribune Politiche della Rai. E’ come mettere un criminale a guidare uno Stato. Per l’appunto.



L’ex censore della merda televisiva, il fustigatore del biocodone alla Paolo Limiti, il moralista che bacchettava gli amanti di Montecastrilli, l’incensatore parasituazionista della rivolta del pubblico tv, l’agitprop del fancazzismo ghignarolo antiCostanzo – quest’uomo siede ora sulla poltrona più fetida e puzzolente dell’intero piccolo schermo: siede al posto che fu dell’indimenticato Jacobelli. Quest’uomo, che per me era Guy Debord, è diventato Vittorio Citterich. Quest’uomo, che inverava Benjamin e il suo barocco in tv, tutto compìto emula ora Mario Pastore. Ma com’è possibile? Eppure lo è. Me l’hanno raccontato oggi pomeriggio: venerdì era lì accanto a Fassino, con un vestito color pelle di Fassino, zitto e compunto, funereo secondo l’estetica pluridecennale della Tribuna Politica, a far parlare il grissino umano e a disciplinare i giornalisti. Questo mito che la mattina, con l’adagio “Alzati e cammina”, mi dava la sveglia come un litro di ginseng con peperoncino, ora è un Tavor umano. Ma com’è successo? Era dai tempi in cui Ettore Andenna, da buiaccaro di Antennatre, diventava consigliere del Psdi di Longo che non assistevo a una mutazione genetica tanto impressionante. E’ per me difficile accettare un simile scempio di sé. Nicoletti sta facendo un esperimento? E’ una sorta di cilicio del XXI secolo, questo?
No. Purtroppo, è il compimento metafisico del Golem. Il Golem, per tradizione, è la bambola cattiva del potere. C’era da aspettarselo. Cavategli immediatamente quel foglietto con l’aleph che il mago malefico gli ha piazzato sotto la lingua. Fate qualcosa. Perché se non fosse così, dovrei pensare di peggio.
Vedete, a condurre Tribuna Politica non si va se non si hanno credenziali politiche. Ora, nella Rai di Berlusconi, che credenziali politiche devi avere per condurre Tribuna Politica? Esatto. Chi è, poi, il capo di Nicoletti conduttore di TP? L’ex socialista Anna La Rosa. Io ci ho avuto a che fare, anni fa, con la La Rosa. Montava come uno tsunami, non è un essere umano quella lì, è anche lei un golem. Impossibile arrestarne l’ascesa mediatica, ottenuta a colpi di accrediti politici che, dall’ufficio della Presidenza della Camera, dove stavo io, erano impressionanti; figuriamoci dal selciato di piazza Montecitorio cosa sono: sono cose disumane. Golemiche, appunto.
La domanda sorge spontanea: Nicoletti è di destra? Ha un passato da uomo di destra da vantare? Perché è successo che il black blog anti-ogm-umani si è trangenizzato? Perché Golem ha chiuso i forum? Si temeva la rivolta?
Fate un favore: continuate pure ad amare il Golem – ma non quello di Nicoletti, quello di Eco. E’ meglio, a stare connessi con Nicoletti richiate di trasformarvi in Danilo Mainardi, Guido Oddo, Vittorio Orefice o roba simile.

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24 Comments

  1. vorrei provare, una volta, a “essere me stessa”. c’è in giro un sacco di gente che ti dice “sii te stesso”. che cippa vuol dire?

  2. Anch’io ho una sconvolgente dichiarazione da fare; non so chi si nasconda dietro Melissa eccetera, ma so con certezza chi si neasconde dietro Giuseppe Genna: un cretino.

  3. era sempre stato il suo sogno, da critico televisivo a conduttore televisivo, lo avrei visto meglio a condurre “l’isola dei famosi”.

  4. mmmm…strano, da conoscitore di Nicoletti e da Golemaniaco indagherò…anche se spero per il meglio (che in realtà voglia trovare nuovo materiale).
    E se invece fosse una punizione? Costretto a condurre il programma più soporifero (dopo protestantesimo) della Rai per aver avuto il coraggio di mostrare i corpi putrescenti senza trucco che si agitano nei nostri tubi catodici? (in effetti il contrapasso è proprio Dantesco.)

    XaB!

  5. Caspiterina Genna, finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire quello che molti pensano. Io ho visto (non tutta eh) la famosa tribuna politica. E’ vero! Nicoletti sembrava Jacobelli. Che tristezza raga, è proprio vero che il potere fa male. Ce lo ritroveremo direttore di rete a censurare futuri golem, sicuro.

  6. Rispondo come golem a Genna che è libero di esprimere pensiero e raccapriccio, ma purtroppo non è abbastanza poeta per amare il paradosso.

    Faccio questo, faccio quello e allora ?

  7. E allora non si puo’ fare questo e quello e aspettarsi che tutti dicano bravo, caro golem. O questo o quello. Un ex golemaniaco deluso

  8. Nicoletti ha un passato di destra, un passato di sinistra e un passato di verdure. Nicoletti dice cose intelligenti; ciò basta per far sì che la mattina mi sintonizzi un quarto d’ora su rai1 alle 8,40 circa. Ascoltare cose intelligenti è divenuta impresa alquanto ardua.
    Il resto sono cazzate.

  9. Si’, ma i moralisti dovrebbero avere una morale. Altrimenti l’intelligenza (nostra) viene offesa. Arsenio

  10. Non chiedo consenso, chiedo nulla, sono un moralista, sono immorale, sono un uomo di fango questo a me basta.
    Nemmeno chiedo atti d’ amore. Con la voce sono alla radio, con la faccia tavolta appaio in tv, questo è il mio lavoro.
    Io al momento sono in golemblog, ma non ci resterò per tutta la vita…già la vita, ma quale ?

  11. Non chiedo consenso, chiedo nulla, sono un moralista, sono immorale, sono un uomo di fango questo a me basta.
    Nemmeno chiedo atti d’ amore. Con la voce sono alla radio, con la faccia tavolta appaio in tv, questo è il mio lavoro.
    Io al momento sono in golemblog, ma non ci resterò per tutta la vita…già la vita, ma quale ?

  12. A me sembra che tutti quelli che vanno in video o parlano alla radio chiedano sia consenso che amore. nel momento in cui questo viene messo in dubbio dicono che non gli interessa. troppo comodo, anche per un uomo di fango.

  13. Per sirena, questo accade anche nella vita, paradossale quando in tv si parla di amore e consenso, non può esserci per fantasmi.

  14. è la solita vecchia storia della volpe e l’uva. golem si becchi gli acini andati a male e taccia.

  15. QUESTO TUO ARTICOLO RETORICO E BANALE E’ ACCOMPAGNATO DA UN BEL BANNER PUBBLICITARIO CON ANNESSO COOKIE.
    PER ME TI SEI TRASFORMATO IN ADRIANO CELENTANO.

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