Un vero concorrente per Striscia la Notizia

Finalmente qualcosa si muove in RAI. Il nuovo palinsesto promette davvero bene.
L’anno scorso hanno tentato di arginare la furia di Zelig con Bulldozer, Convenscion e La Grande Notte. Inutile infierire e ricordare i risultati.
Ieri però, tornando a casa, ho voluto dare un’altra occasione alla RAI, ho acceso la TV e ho dato un’occhiata al televideo. Erano circa le 20 e appena dopo il telegiornale era in programma “Supervarietà-i Grandi comici”. Mi aspettavo qualche pezzo storico di Totò o di Troisi e invece mi sono trovato davanti un nuovo e promettentissimo comico.

Da anni, ormai, la RAI cerca un format valido da contrapporre a Striscia La Notizia. Non si contano più ormai i kamikaze sacrificati sull’altare di Ricci: Max e Tux, Biagi, adesso Fazio… Questa volta però ci siamo: ieri è andato in onda il numero zero della nuova striscia quotidiana della RAI. Dieci minuti di satira politica che daranno filo da torcere alla concorrenza.
Non so chi fosse il comico in questione, e sono piuttosto sicuro che non si trattasse di Sabina Guzzanti, ma imitava il presidente del consiglio alla perfezione sia nella mimica che nella voce: era quasi impossibile distinguerlo da quello vero.
Da principio ero un po’ scettico, ma sono bastati pochi secondi per sorprendermi a ridere a crepapelle ascoltando le esilaranti battute dell’anonimo comico:

  • «Questo governo si è assunto una grande responsabilità: il dovere, cioè, di intervenire con una riforma delle pensioni nell’interesse dell’Italia e degli italiani. Sarà una riforma giusta perché non cambierà nulla per chi è già in pensione e perché non riguarderà i pensionati di oggi. E sarà una riforma saggia perché il sistema verrà cambiato con gradualità per consentire a tutti i cittadini di fare i conti e decidere con consapevolezza».
  • «Siamo sempre stati convinti della necessità di garantire una pensione a tutti, tanto che abbiamo aumentato le pensioni sociali a 516 euro al mese. Tuttavia il sistema ereditato dal passato presenta seri problemi per due ragioni. La prima è che oggi siamo 58 milioni di persone, ma tra vent’anni saremo molti di meno. E tra di noi ci saranno molti più anziani. La seconda ragione è che, fortunatamente, viviamo molto più a lungo dei nostri padri, in condizioni di salute migliore. La vita media oggi si estende oltre gli ottanta anni».

Ciò vuol dire che per almeno 13 anni possiamo contare solo su un imprevisto.
I maggiori esponenti del centrosinistra, neanche a dirlo, ci sono cascati in pieno e hanno parlato di regole stravolte, di abuso e di precedente pericoloso. Il solito problema della sinistra in Italia: mancanza di senso dell’umorismo.
Secondo voi se il Presidente del Consiglio avesse davvero fatto una cosa simile, Lucia Annunziata avrebbe ancora il coraggio di non dimettersi e allo stesso tempo la forza di resistere alla tentazione di non sputarsi in un occhio davanti allo specchio? E il Presidente della Repubblica continuerebbe a non prendere uno straccio di posizione?
Suvvia, siamo seri: questa è fantapolitica!

Solo una cosa però non mi è chiara: lo sketch dell’anonimo comico è andato in onda a reti unificate. Sarà mica raccomandato?

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18 Comments

  1. Certo che è raccomandato anche se in questo caso a ragion veduta date le indubbie capacità di intrattenimento! Tra l’altro in caso contrario non sarebbe mai andato in onda men che meno su reti unificate!
    Questa mattina per i futuri ottuagenari del lavoro forzato spira una fresca brezza: sarà l’autunno o l’emozione di sapere che un bel dì non esisteranno più i problemi classici della meno/andropausa? Evviva la flessibilità e la pensiobarzelletta: in fondo lo sappiamo tutti che il lavoro rende liberi. Oppure no?

  2. mi spiace, ma non riesco più a ridere o a compiacermi della mia o altrui ironia. sono incazzato nero e non riesco più a sfogarmi con l’ironia ( l’unica cosa che rimane ai perdenti ).
    “SONO INCAZZATO NERO E TUTTO QUESTO NON LO SOPPORTO PIU'”.

  3. Caro ILCONSULENTE probabilmente c’è del vero quando dici che l’ironia è l’unica cosa che rimane ai perdenti anche se ragionare in termini di perdenti o vincenti non è molto nelle mie corde…credo che ironizzare sia una testimonianza del vedere e vedere davvero mi sembra importante in giorni di black out intellettuale oltre che energetico.
    Preso atto della tragedia occorre creare una strategia di vita per sopravvivere, non nell’isola dei famosi o nella casa del grande fratello, ma nel grande giramento di p…ianeti della politica e del welfare italiano.
    La specie va conservata e forse un pò più simpatica meriterà l’attenzione degli altri primati.
    Con empatia

  4. allora se ironizzo ringraziando Fausto ( il parolaio rosso ) per i bellissimi 5 anni che ci ha regalato, non me ne vorrai vero?

  5. Qualcuno ha fatto caso al pezzo in cui promuoveva il famoso aumento del 30% per chi rimane e diceva qualcosa del genere “con questi soldi potrete avere dei figli”!?!

  6. 30 anni di contributi non 40! e basta tutti quei soldi a ministri senatori e compagnia bella, tanto non ho mai sentito di un ministro che non ha altre entrate…
    e cmq se noi dobbiamo andare in pensione dopo 40 anni è anke perkè poi con la pensioneche prenderemo non ci possiamo vivere, loro invece possono godere di miliardidi benefici
    fanno skifo i politici
    fanno solo i loro interessi.

  7. questa riforma delle pensioni è una cazzata.
    il problema è sempre lo stesso, ma la risposta assolutamente non definitiva. sarebbe molto più fruttuoso abortire la lotta contro il fumo e quella per la sicurezza delle strade. bisogna aumentare il numero di chi contribuisce senza arrivare mai ai 65/70 anni. meno entrate, meno anni di sbattiti. uniti, si può!

  8. mamma mia quale acccozzaglia di luoghi comuni che riesce a raccogliere Neri in questo blog tramite quelli che lo commentano… quale e’ il tuo segreto?

  9. Uhmm… io credetti di avermi sognato addosso! Credetti che i foss un incubo! Pensav d’aver sognat il BAU BAU, il famos UOMO NERO .. ma ora Tu Gian mi riporti alla realta’ e quindi rifletto!! Dunque non sognai! Ahhhhh era un comico!! Grazie Gian !! Ora mi sento + sereno! :) p.s. Ti preferisco come penna a quella di Tuo Frate, non me ne voglia Isso! Scrivi di + :) Ah e RIPARA BLOGNEWS che non fungeeeeeeeeeee!! ciaux!

  10. Finalemente un buon discorso da capo del governo. magari per tutta l’estate avesse parlato così… l’unico difetto di questa riforma è che è troppo leggera!

  11. Visto che questo è praticamente (cambiano solo un pò le parole) l’articolo principale della home di Clarence, mi chiedevo se questo blog non fosse in realtà una versione light di Clarence (e a me sta pure bene così vsto che Clarence l’ho sempre letto); solo che a questo punto sarebbe carino che i pinguini e lo Gnu si togliessero di torno ed andassero a fare il loro mestiere dove gli compete, mentre in questo “dietro le quinte” gestito a mo’ di blog potresti raccontarci (mi riferisco a Gianluca) non dico qualcosa di tuo intimo e privato, ma magari qualche retroscena riguardo a questo: http://www.clarence.com/contents/societa/sullanotizia/archives/002124.html

  12. A proposito, ieri Baldassarri ha detto che gli statali non beccano gli incentivi. Berlusconi aveva detto “quelli che rimangono al lavoro avranno il 32% in più in busta paga!”. Dove cavolo li prendeva Tremonti il 32% di aumento per gli statali anziani. Ragazzi, ecceccavolo, il Presidente ha tante cose per la testa che un milione di statali gli possono anche sfuggire dalla mente. Secondo me glielo ricorderanno benin benino allo sciopero! Questa cosa è una palese ingiustizia e non può passare.

  13. Salve. Sono Luca Milone e risiedo a Bari, esattamente nel quartiere Fesca. Ho visto il video di “Striscia la notizia” in cui Fabio e Mingo parlano di uno spreco riguardante la stazione di Palese. Da buon barese conosco bene la mia città, e so anche che Palese da qualche anno non è più una frazione di Bari, bensì un quartiere (o rione), e lo stesso dicasi per (i quartieri, nonché ex frazioni) Santo Spirito, San Pio (ex Enziteto, nonché ex frazione di Santo Spirito), Carbonara, Ceglie del campo, Loseto, San Giorgio, Torre a mare. Ci terrei quindi che, in video, qualora si parli dei citati quartieri, si scriva semplicemente BARI, o altrimenti BARI Palese, BARI Santo Spirito, BARI San Pio, BARI Carbonara, BARI Ceglie del campo, BARI Loseto, BARI San Giorgio, e per finire BARI Torre a mare. Mi auguro che questo errore venga corretto al più presto, e che (I BARESI) Fabio e Mingo, o addetti al montaggio video, oltre che ad esserne informati, non sbaglino più. Grazie.

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