L’illogica allegria

Ci mancava solo il funerale su Canale5. Un signore come Gaber questo non se lo meritava proprio.
Sera del 10 febbraio: tra uno spot e l’altro, il signor MaurizioCostanzoSciò officia la cerimonia funebre televisiva, con una serie di ospiti che con Gaber c’entrano poco se non un fico secco: Claudio Lippi, l’ubiquo Mughini, il sindaco di Roma per la par condicio con quello di Milano, ecc. ecc. Poi, l’inizio delle danze, Lippi fa un po’ di karaoke, Vecchioni massacra un antico successo del Nostro, il grande Jannacci anestetizzato e/o alticcio farfuglia qualcosa che solo lui capisce, anzi forse nemmeno lui – ma uno come Jannacci può permetterselo. Il clou dello spettacolo resta l’entrata in scena (o in campo) della Vedova Inconsolabile…
Scusate, sarò all’antica ma io non ce l’ho fatta: ho dovuto spegnere. Ci vediamo stasera su Blob. Una prece.

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10 Comments

  1. Già si presentava male ma la speranza è l’ultima a morire e quindi ho provato a resistere: Vecchioni è stato il colpo di grazia. Ho spento.

  2. Era già un pò che si sapeva come sarebbe andata a finire.
    Non si è mai parlato tanto di Gaber e inoltre, se fosse ancora vivo, sicuramente il suo disco non sarebbe stato così venduto nè tantomeno il mollicone lo avrebbe recensito

  3. MMM..non ho visto la trasmissione, ma comunque mi sembra di ricordare che il penultimo album di Gaber, con “Destra -Sinistra”, sia finito ugualmente in vetta alle classifiche

  4. Veramente Gaber, con La mia generazione ha perso, era in testa alle classifiche. Non si mette in discussione lui ma lo storpio modo di ricordarlo.

  5. è ovvio che la morte di una persona attiri l’attenzione, e nel caso di gaber era l’unico modo per cui uno come lui potesse finire al tg. E quindi ad attirare l’attenzione di molti (contribuisce poi una certa necrofilia, ma molto limitattamente). Quanto alle trasmissioni di Costanzo, bisogna saper separare gli alimenti utilizzati nella ricetta. Spesso sono ottimi, ma il cuoco porta in tavola un pasticcio…

  6. ho fatto come te, molto prima di vecchioni: quando la vedova inconsolabile ha ringraziato per la gentilezza Gabriele Albertini che ieri, tornato a casa, ha avviato le manovre per toglierle tutti i poteri.

  7. … non per fare il solito bastiancontrario, ma mi pare che quando un cuoco usa ingredienti buoni e poi porta in tavola schifezze da un 15 anni in qua, sarebbe il caso di cacciarlo dal ristorante e indicargli graziosamente la luminosa strada del prepensionamento…

  8. … gaber lo seguivo pochissimo eppure… ne sentivo parlare spesso… la sua morte, con tutto il rispetto per “sorella morte” (s.francesco d’a.”)… penso che sia servita a qualcosa… qualcosa di veramente concreto… almeno in questo momento di italiana incosciente fibrillazione dollar-emozionale: curabile attraverso eiaculazioni precoci e polivalenti prive di baci esasperati sino all’ultima goccia di saliva che… sembrava non finire mai.
    Gaber ha percepito e manifestato che la ptialina è essenziale per una convivenza paradisiaca.
    Il messaggio è del tutto faramaceutico.
    Fatevi di ptialina e … baciatevi con la lingua che va dappertutto anche nelle gengive arrossate e nelle liquirizie dentarie.
    Il messaggio di gaber è essenziale per ripristinare in questo periodo di piselli di plastica e pomodori plastificati che i fiori possono ancora spuntare per dare allegria e buono umore… il suo messaggio penso sia:
    baciatevi… baciatevi…. e…. baciatevi… e … baciamoci (io con le donne) con la lingua in gola e la bava che si illumina al chiaror di luna sulle turgide labbra sensoriali e il cuore va a tremila leghe sopra i mari.
    a. jannacci
    ciao gaber

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