Desolato: devo, è più forte di me

TaxiSono spiacente: devo dare spazio ad un tipo di indignazione tutto di destra. Va detto: la collera contro chi sciopera è tipicamente di destra, ma c’è chi sciopera alla cazzo. Tipo, in questi giorni, i tassisti milanesi inalberati in seguito alla proposta del sindaco Albertini di concedere 500 nuove licenze. Primo: già mi fa incazzare che qualcuno possa scioperare, piuttosto che contro la carenza di posti di lavoro, contro l’idea di crearne di nuovi. Secondo: se non vivete a Milano non potete capire. A Milano, il taxi ve lo potete scordare nei seguenti casi: se piove; se nevica; se le previsioni del tempo del giorno prima han detto che pioverà o nevicherà; se è troppo tardi; se è troppo presto; se avete la necessità di percorrere un tragitto breve; se vi trovate in una zona decentrata; se provate a chiamare il numero fisso di un posteggio; se c’è traffico; se la moglie del tassista ha già buttato la pasta. E sebbene tutti i taxi siano ormai dotati di reperimento satellitare (in grado di calcolare la prossimità delle vetture), l’attesa varia dai 10 fino ai 50 minuti e l’auto che arriva è sempre proveniente dalla parte esattamente opposta della città rispetto a quella in cui vi trovate. O, per lo meno, così vi parrà dando una fugace occhiata al tassametro quando salite sulla vettura. Il tassista medio milanese è un’incommensurabile testa di cazzo. Uno, per intenderci, che davanti ad una donna di mezza età impellicciata e indubbiamente snob che, sotto la pioggia, chiede a gesti se è libero, è capace di commentare rivolgendosi a te, passeggero: “Eh, questa zoccola? Ma che vada a casa, che c’è brutto tempo! Vuole pure farsi scarrozzare in giro, ‘sta mignotta”. In più può capitarvi di trovarvi alla stazione della Bovisa alle 10 di sera, soli, nel buio, tra fabbriche fatiscenti, con un mirino stampato sul davanti della maglietta e, sul retro, la scritta “Si, è vero: tra cellulare, computer, palmare, orologio e portafogli ho addosso almeno 5.000 euro di roba”, chiamare cinque diversi servizi di RadioTaxi e, dopo un’attesa di venti minuti venti, sentirsi rispondere: “Mi spiace: il conducente non vuole venire fino a lì, provi a richiamare tra mezz’ora. Click”. A me, confesso, quella sera l’idea dello stupro etnico nei confronti di tutte le centraliniste dell’8585, del 4040, dell’8383, del 5353 e del 6969 non è parsa poi così intollerabile.

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15 Comments

  1. un forum fatto di commenti incivili, maleducati ed arroganti. tipici di chi scorrazza nelle preferenziali perchè chi fa la coda è pirla, di chi parcheggia nei posteggi taxi perchè ” così imparano sti stronzi” o nei posti x handicappati perchè “non possono starsene a casa lasciando posto a me?”, di chi si piazza sui passi carrai o in doppia fila perchè “tanto è solo il tempo di vedere un film……”, di chi getta rifiuti dal finestrino perchè “gli spazzini che cazzo li pago a fare se no?”, di chi in moto va contromano perchè “dovrebbero premiarmi a me che non inquino”, di chi prende una multa all’anno per tutte queste infrazioni e commenta “sti bastardi di vigili SEMPRE a rompere le palle a chi lavora”, di chi non sa nemmeno cosa significhi salire in taxi perchè “non me lo posso permettere”, insulta i tassisti poi prende il bus senza pagare il biglietto ma “per protesta”…..potrei continuare, ma mi limito qui. molti tassisti,carpentieri, battone albanesi, spacciatori magrebini potrebbero insegnarvi la buona educazione!

  2. merda sarai tu e la tua…….prova a chiedere la licenza a quelli col mercedes e forse scopri che sono abusivi

  3. Ciao tutti.
    sono un tassista di Milano.
    Avete ascoltato tutti la campagna di Albertini, potete sentire anche l’altra parte.
    Il turno di lavoro di un tassista è di 84 ore settimanali ( alla faccia delle 35 ore), 10 ore in città o 12 agli aereoporti, e credetemi me
    le faccio quasi tutte, ma non per pagarmi la
    licenza -ormai ho finito il debito- ma per
    tirare avanti dignitosamente.
    Non ho nessuna villa, ne al mare ne in montagna, ne auto di lusso.
    Il mio taxi è una vecchia mercedes di 15 anni, e penso che la cambierò con una multipla per solidarietà con gli operai fiat.
    Leggo molte cattiverie sul conto dei tassisti, alcune corrispondono a verità, ma sbagliate quando fate di ogni erba un fascio.
    Il problema della carenza dei taxi è da ricercare unitamente nel traffico che sta immobilizzando la città.
    Mi spiego, se 10 anni fa alle 6 di pomeriggio, orario di punta, orario di uscita dalla fiera, riuscivo in un’ora a fare 3 corse dalla fiera alla centrale, ed ora ne faccio una sola perchè impiego 40 minuti a percorrere lo stesso tragitto, non credete che servano di più nuove corsie preferenziali(12 minuti fiera/centrale) pittosto che altri taxi che impieghino comunque 40 minuti?
    Le bugie di Albertini, quando dice che più taxi uguale tariffe più basse, non possono trovare conferma, ritornando a 10 anni fa, dalla fiera alla centrale la corsa costava 7.000 lire, ora costa 12 euro(23.000lire), il percorso è lo stesso,solo che me li da un’unico cliente e non tre. 10 anni fa la partenza del tassametro era di lire 5.000 e il costo al km era di lire1000. ora la partenza è di 3 euro (5.800 lire) e il costo al km di 0.77 euro (1.300 lire) non mi sembra che le tariffe siano aumentate di molto, ma il traffico invece si: ecco perchè il taxi è caro.
    Aumentando il numero dei taxi, aumenta solo il traffico: servono strade libere!!!!
    La legge 21/92, da la facoltà al sindaco di aumentare il numero dei taxi dopo che la regione abbia monitorato il servizio e appurato la reale necessità
    Ebbene la regione Lombardia ha commissionato alla società Ac Nielsen il monitoraggio, spendendo ben 5 miliardi di vecchie lire, il risultato delll’indagine dice che nel complesso, a fronte di una domanda di 35.000 corse, i taxi a Milano possono effettuarne 46.000, riscontrando un’esubero del 25%, tuttavia, si legge nell’indagine, in alcune ore del giorno, si invertono i dati tra domanda e offerta, ciò è dovuto al maggior traffico in tali ore,, ma la stessa Nielsen suggerisce che si può ovviare a tali disfunzioni modificando i turni di lavoro ( per fare un’esempio tra le 12.00 e le 16.00 dove la richiesta è bassa, sono presenti ben 3.500 taxi l’80% della flotta).
    Questo è cio che noi taxisti stiamo da tempo chiedendo ad Albertini.
    Poi riguardo al bloco del traffico, c’è da dire che tutti i cortei che si fanno a Milano
    (metalmeccanici, Alfa, Leoncavallo, ecc. ecc.) impediscono comunque il ns. lavoro.
    E’ questo l’unico modo che la legge ci concede per protestare, non lo facciamo in modo leggero, perchè sappiamo il disagio che procuriamo alla città, ma lo sa anche il sindaco, quindi si possono evitare sedendoci intorno ad un tavolo e cercare di trovare un punto d’incontro.
    chiunque di voi lotterebbe per il suo posto di lavoro, credo.

  4. Oggetto: speranza in aiuti

    Sono Daniele,ho 39 anni.
    Scrivo forse dettato dalla disperazione che ormai mi accompagna,nella speranza che qualcuno possa aiutarmi,non so come,come del resto forse nessuno mai leggerà questa mia lettera..
    Il mio problema è di carattere economico,una grossa cifra.
    Lavoro da una vita,e con la mia ragazza siamo in affitto in un monolocale .
    I soldi non bastano mai,e per realizzare il ns sogno (avere un bimbo,una famiglia vera) ne servono, più che altro per non fare passi da incoscienti,come ho visto fare ad altri,e i rispettivi risultati strazianti…premetto che di certo non intendo che il bimbo debba avere il ciuccio firmato,anzi,ma che almeno si abbiano le basi per la culla,il latte,i pannolini…….
    Due anni fa mi venne sottoposto un affare che avrebbe dovuto fruttatarmi un utile molto alto e in poco tempo;io non ci capisco molto su queste intermediazioni,ma più che altro mi sono fidato cecamente di un mio parente,MIO CUGINO di prima,dove mi assicurava la certa riuscita dell’operazione,dato che lui ne approfittava da diversi anni.Ho messo insieme tutto quello che avevo,una vita di sacrifici,ed inoltre mi sono fatto prestare dalle banche il resto della somma x arrivare a 100.000 euro(!!!!!!!) che mi mancava per poter accedere al “business”.
    Ora tutto è sparito,mio cugino non sa dove è andato il suo compare (cosi dice).
    Non posso nulla contro loro a livello giuridico (mi sono informato).
    Io oggi sono praticamente rovinato:ho parecchio affitto arretrato più le spese cond.,tasse che si stanno decuplicando che non posso pagare,avviso di pignoramento della banca,frigo vuoto e acqua fredda………
    Non mi pesa ormai più aprire gli occhi al mattino sapendo già le puntuali umiliazioni o le pressioni sistematiche che ricevo,da parte dei creditori e ufficiali giudiziari,mi pesa però, e come un macigno, il fatto che se la prenderanno con i miei anziani genitori,che hanno lavorato una vita per avere la loro casetta ed ora gliela porteranno via.
    Io nella mia vita ho fatto solo un grande errore,questo,ma lo sto pagando a caro prezzo……
    Con la mia lei abbiamo perso il sorriso,la serenità,e mi sento un verme per il tipo di vita che le sto facendo condurre,se poi penso che tutto questo era per realizzare un ns sogno mi viene da impazzire.
    Io pensavo di riuscire a risollevarmi lavorando ancora di più(sono un rappresentante),sono sempre stato un ottimista e un lavoratore infaticabile,ma ora sono stanco,non riesco più a trovare le forze per affrontare tutto questo,giorno dopo giorno,col sole o con la pioggia,con il caldo o con il freddo,sono due lunghissimi anni che vivo questo mio inferno.
    Non vedo vie d’uscita e ho paura
    Ho parlato con un prete,mi ha dato il perdono del signore,mi ha detto di credere.Lo faccio.
    Vi ringrazio per il vs tempo dedicatomi e se qualcuno avesse qualche indicazione o indirizzo utile alla mia causa,vi prego,fatemelo sapere.
    Grazie di cuore.vi auguro tanta tanta serenità.
    Daniele
    dhammers@libero.it

  5. hai scordato le medicine?
    cazzo credi che i tassisti siano dei miliardari?
    vorrei vederti aprire un’attività come un negozio..pagare 150.000 euro per farlo(hai capito bene inutile testa di cazzo) e poi..il mese dopo altri 20 negozi che vendono li stessi articoli aprire accanto al tuo…ovviamente senza spendere un cazzo…e tu invece costretto a lavorare anche nei weekend per pagare i debiti.
    se ti lamenti dei servizi taxi scrivi piuttosto che la viabilità a milano è una merda,che le corsie preferenziali non ci sono dove dovrebbero esserci e che se ci sono le teste di cazzo come te che ci marciano o meglio ancora ci parcheggiano sopra.
    senza offesa eh…

  6. hai scordato le medicine?
    cazzo credi che i tassisti siano dei miliardari?
    vorrei vederti aprire un’attività come un negozio..pagare 150.000 euro per farlo(hai capito bene inutile testa di cazzo) e poi..il mese dopo altri 20 negozi che vendono li stessi articoli aprire accanto al tuo…ovviamente senza spendere un cazzo…e tu invece costretto a lavorare anche nei weekend per pagare i debiti.
    se ti lamenti dei servizi taxi scrivi piuttosto che la viabilità a milano è una merda,che le corsie preferenziali non ci sono dove dovrebbero esserci e che se ci sono le teste di cazzo come te che ci marciano o meglio ancora ci parcheggiano sopra.
    senza offesa eh…

  7. Errata corriege (talvolta mi capita di sbagliare data…):
    dove è scritto
    3 luglio 2005
    si deve sostituire
    3 luglio 2006

  8. Caro SYN forse TU non hai ben presente che noi lavoratori dipendenti diamo dal 23 al 33 per cento di IRPEF che aggiunti agli altri oneri (imposta regionale, comunale, INPS e cavoli vari) si arriva ad un bel 40-45% di quello che guadagniamo OGNI MESE, vorremmo tanto averlo il concetto di compenso LORDO visto che sono soldi che non VEDREMO MAI !
    In più non abbiamo nessuna possibilità di scaricarci NIENTE o di giocare alla finanza creativa.. tipo omettere o dimenticare qualche euro da dichiarare !!
    Beppe

  9. Per quanto riguarda i tassisti.. il bel messaggio di “TUA MADRE” è talmente esemplificativo di che personcine perbene sono che ogni commento è superfluo..
    Dico solo che per comprare un BAR ci vogliono più di 150.00 euro e ce ne possono stare anche due o tre in pochi metri, e con il pacchetto del grande Bersani tra poco non esisteranno più limiti di distanza tra stesse attività.
    MI dispiace ma se passa il pacchetto dovrete fare come NOI con VOi .. adeguarvi.. e magari fare un po di sana concorrenza tipo RUBARE di meno, perchè se è vero che non tutti lo fanno è vero che ogni volta devi pregare di trovare un tassista onesto e questo è a dir poco non molto Europeo.
    Questo è il vero primo passo verso l’Europa.

  10. Per daniele Dhamers..
    Mi dispiace per la tua situazione, sono sicuro che ne verrai fuori.. solo una cosa.. non trovi ridicola la dichiarazione del prete ?
    Ti concede il perdono ? da che ? perchè ? come può un uomo dare il perdono del signore ? ci ha parlato col signore ? devi avere fede ? in che ? nello stesso signore che prega Ronaldo per segnare un gol ? non ne hai avuta abbastanza di fede (fiducia) negli uomini ? Se vuoi un consiglio, lascia stare i preti e le loro storielle, la vita è dura e ti assicuro non ci sarà nessun signore ad aiutarti, solo te stesso e la tua donna e non è poco.

  11. L’attacco ai tassisti è di una gravità incredibile. Il liberismo non c’entra. si colpiscono le fasce deboli (non protette sindacalmente e ideologicamente)dei ceti medi, alterandone radicalmente il tenore di vita.

  12. Anche io uso i taxi, anche io non li trovo se piove, se nevica, se è sciopero dei mezzi pubblici. Ma li vedo anche parcheggiati in lunghe file quando non c’è richiesta. Un tempo le “collaboratrici familiari” erano italiane, si chiamavano serve o cameriere, costavano poco. Oggi guadagnerebbero molti soldi, sarebbero ricche, se non arrivassero concorrenti da tutto il mondo. Di conseguenza: i ricchi vogliono avere molti tassisti poveri di cui disporre, così come vogliono avere badanti a buon mercato, serve da da sottopagare, baristi che non pesano sul prezzo del cappuccino. Loro, poi, i ricchi, gli stipendi se li fanno da soli, dentro le corporazioni, quelle vere.

  13. fottetevi tutti imbecilli ci saranno +taxi x tutti ma saro felice di far parte di una nuova categoria di precari cazzo gle ne frga al governo prodi loro vogliono solo arrivare alla pensione costi quel che costi statali prprprprpprrprprprppr beccateve sti 100.00 € lordi e godete cojoni

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