Non è mai troppo tardi

Ormai anche la Croce Rossa, per pietà, invita chiunque a sparare su di sè piuttosto che utilizzare come bersaglio la redazione de LaResPubblica. Il punto è: vogliamo davvero negarci il piacere di passare in rassegna la galleria degli errori della più strombazzata bufala internettiana dell’ultimo anno? (A proposito: mi sono fatto un’idea anche a proposito di quella dell’anno scorso, ma non posso dirla). Il minuzioso blog Brodo Primordiale scova un titolo che merita il premio “miglior errore da matita rossa”: “Le buccie di banana valgono per tutti”. A sapere come si chiama una buccia di banana probabilmente sarebbero riusciti loro stessi ad evitare la prima. Di nostro aggiungiamo (già segnalata da qualcuno, ci pare) la doppia negazione presente nel sottotitolo: “Non potremo mai dire la verità (virgola) senza non dover dare un dispiacere a qualcuno”. Letto così, delle due l’una: o non la diranno mai, oppure la diranno solo quando saranno sicuri non dispiaccia a qualcuno. Tornando al “Virgolismo”, la redazione de LaResPubblica raggiunge punte dannunziane di innovazione linguistica attraverso la seguente frase: “La vera e propria novità della stagione riguarda il sorpasso interno in casa Mediaset, dove STUDIO APERTO il TG delle rete ITALIA UNO diretto dal giornalista Mario Giordano che alla sua prima esperienza televisiva, ha scavalcato il TG di Emilio Fede, incrementando il proprio pubblico di oltre 3 punti mentre il TG diretto da Emilio Fede scende di mezzo punto, perdendo su tutti i target e privo di alcuna attenuante nei confronti del contemporaneo (d’orario) TG3”. In un articolo firmato “Il Gommista” (mai il destino ha meglio azzeccato uno pseudonimo), invece, le notizie dovrebbero essere: 1) che un tizio è presumibilmente una checca, e in quanto checca va preso per i fondelli; 2) che la checca sta con un tizio che si fa spedire il Viagra dall’America; 3) che Tronchetti Provera è andato a “ginuflettersi” da Padre Pio.

P.S.: Io, quando scrivo per il web, in genere linko tutto. Troppo, forse. Per LaResPubblica faccio un’eccezione e mi astengo, quando posso, dal farlo. La ragione sta in due motivi, uno futile e uno più serio: il primo è che provo un odio viscerale per chi abusa dei puntini di sospensione, soprattutto quando i puntini sono più di tre; il secondo è che l’inaugurazione a base di palate di guano sul Barbiere della Sera mi è parsa controproducente, di basso livello e di una vigliaccheria che di rado mi è capitato di incontrare sulla rete. Anzi, ora che ci penso, cambio idea: i motivi sono tre. Il terzo è che giocarsi il lancio della propria testata sulla supposta maggiore correttezza rispetto al Barbiere della Sera e allo stesso tempo registrare a proprio nome il dominio “barbieredellasera.com” (senza “il”) è un gesto da pusillanimi. E a me non piace fare pubblicità ai ciarlatani.

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9 Comments

  1. detto bene.

    l’ho scovata ieri l’altro per caso questa tristezza della respubblica.
    Fatta, tra l’altro, in phpnuke brutale, anzi brutalissimo, con colori che farebbero impallidire quel dalema de il Riformista.

    Ma credo proprio di sprecare solo fiato, anzi, polpastrelli.

  2. Forse non citarli più, sarebbe la cosa migliore. Un po’ come con la Fallaci. Sentite come si respira meglio da qualche settimana ?
    I loro 5min wharoliani l’hanno avuti (tra l’altro ResPubblica è da tempo una rubrica del quotidiano .com).

  3. con la “strisciata” (la notizia) di scrivere qualcosa sugli errori che fanno gli altri (quando non si ha di meglio da fare, evidentemente) si rischierà un effetto “casanova” (il mago), quindi inverso a quello sperato (ottenibile semplicemente evitando il discorso..)

  4. ResPubblica, Barbiere della sera ma cosa sono questi due BLOG?
    Come nascono? Chi li idea? Quale è la loro tematica e spirito? Chi scrive? per far contento il sig. Neri userò i puntini (sospensori :-P) … e, come diceva Peppino De Filippo … “ho detto tutto” (ho messo anche parentesi e virgolette doppie con esibizione di un fenticismo sconsiderato ed abnorme, contro ogni regola moral grammaticale sintatticamente apocalittica)

  5. Sono con EmmeBi, e lo avevo scritto ieri su BrodoPrimordiale. Bisogna fare come con la Turchia: prendere atto che sono sotto gli standard dei diritti civili e non parlarne più fino al 2004. Allora vedremo se sono migliorati. L.
    (io; ero io, quello lì che aveva già avuto da ridire sulla doppia negazione)

  6. Comunque va bene, aderisco a una moratoria unilaterale di una quindicina di giorni. Me ne vado in vacanza, torno, e vediamo come se la cavano con la punteggiatura :)

  7. Abbiamo bisogno di LaResPublica come abbiamo bisogno del cugino scemo, per sentirci un pò più ganzi e ricordarci che non siamo, in fondo, proprio i più gonzi.

  8. Da un controllo fatto sui motori di ricerca abbiamo scoperto la vostra esistenza, e cioè di 4/5 gatti ( o aspiranti censori-geni ?)che dall’alto non si sa di quale competenza e professionalità, sentenziano sul nostro lavoro. Fate pure tranquillamente…noi preferiamo rispondere con i dati: dopo solo un mese circa 23.000 lettori quotidianamente visitano e leggono il nostro sito. Numeri che paragonati ai circa 60.000 visitarori di DAGOSPIA, ci lasciano ben sperare. E come tutte le democrazie, vincono i numeri. Chiaramente ci sono le solite eccezioni. Non a caso la mamma dei cretini è sempre incinta. Saluti a casa !

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