49 Comments

  1. ah!
    che bella la favola: ha vinto perché negro. Oggi ho visto un ciuccio che volava… più di uno, a dire il vero. Parecchi più di uno.
    Però Repubblica nun se po’ vedè: l’America cambia pelle. Marò!

  2. Mi ricorda quando mandarono in onda in prima visione MalcolmX su Rete 4,con la presentazione di Fede che dice…”E’ la storia di un negro….”

    O.T.
    Travaglino insegna?
    Scusami se posto qui ma Giopana ha postato l’articolo de “il tempo” di Peppino Caldarola che, “come Travaglio”,si dimentica di dire che la condanna è in “Primo grado”.Una mezza verità,Bella contraddizione.

  3. Primo (contestato) ingresso di studenti neri in un’università di bianchi, 1963. Se penso che molti di quei contestatori sono ancora vivi, non so se riesco a mantenere l’aplomb del “tanto cosa vuoi che sia il colore della pelle”

  4. Concordo Filippo. E’ un po’ come Bocelli che “Però, come canta bene, poverino” perché è cieco. Certa gente invece è sorda…

  5. Ok, sapientino, spiega a noi poveri stolti in che modo si paleserà questo grande balzo per l’umanità.

  6. Ha vinto uno metà bianco e metà nero.
    Nella serie dei Jefferson il protagonista l’avrebbe chiamato “zebra”. Viva la commistione! (un po’ come le meches)

  7. @mazzetta: sei rimasto indietro, sei all’antica. Non va mica più di moda dar la colpa di ogni cosa ai comunisti. La moda di quest’anno è dar la colpa a Travaglio e Grillo. E’ tutta colpa loro, di ogni cosa. Uno perchè è stato condannato IN PRIMO GRADO (si dimenticano sempre di dirlo, voglio vedere che faccia faranno quando in secondo e terzo grado glielo metteranno nel culo a sti finti smemorati..) e l’altro perchè nel 3000 avanti Cristo ha rovesciato il carretto in una mulattiera e qualcuno malauguratamente ci è rimasto sotto. E a pensarci bene, è anche un pò colpa mia, che a 14 anni mi han sequestrato il motorino perchè giravo senza casco.

  8. Nero è la prima cosa che viene da dire, ma si legge nuovo. Ovviamente con quest’aggettivo noi qua non abbiamo grande dimestichezza, al massimo lo applichiamo a ‘divano’. Avrei preferito Hillary, ma in ogni caso la determinazione a cambiare di quel popolo è potente e toccante.

  9. “- Allora..c’è un tipo di colore… – Di che colore?”
    I neri di successo sono molto lontani dai neri che si arruolano per l’Iraq non avendo altre possibilità.
    Il razzismo oramai non sta nel colore della pelle, ma nel portafoglio più o meno carico.

  10. Il prossimo grande balzo per l’umanità è FF che torna a scaricare casse ai mercati generali

  11. Non ha vinto perché è nero, meglio meticcio essendo afroamericano, bensì perché è una persona di spessore. Notevole. Nessuno si ricorderà di Obama perché è nero, ma per il karisma, chiamasi: potenza, pace dell’animo, amore e felicità. Basta guardarlo quando ride e ti accorgi che non finge. Mica è come un altro che conosciamo bene, con il ghigno del venditore: “Tratta i clienti (elettori) come bambini di 12 anni, fagli credere che hai il sole in tasca!”
    Obama è tutto meno che questo, non sottrae, dà, non estorce, convince.

  12. Fossi in lui mi preoccuperei,ha vinto la lotteria delle sfighe.
    Toccherà a lui tirare fuori dalla merda gli USA…
    Non mi sembra una missione da nulla,visto lo strapotere delle multinazionali.
    In bocca al lupo.

  13. L’importante invece sarà la maggioranza nel Congresso. Potete metterci il presidente che volete ma poi il Congresso…

  14. tremte padani i fratelli neri stanno arrivando…
    godo.
    cmq sei proprio un moralista del cazzo facci. da te che voti berlusconi fare ste menate, non ci sono parole per descrivervi

  15. basta leggere cosa stanno scrivendo gli americani sull’elezione di obama per rendersi conto delle speranze che obama sta rappresentando e di come questa sia un’elezione storica (che ovviamente non significa che sarà anche una presidenza storica). perchè è il primo presidente nero dopo 211 anni di schiavitù e di presidenti bianchi. perché è un presidente che dice cose che i presidenti di solito dicono soltanto nei film. perchè per vincere contro hillary clinton e stravincere contro uno tosto come mccain non credo sia sufficiente avere un ottimo consulente d’immagine. per tutte queste ragioni non si può pensare di minimizzare l’elezione di obama. in ogni caso oggi mi sto divertendo a mandare dove devono tutti quelli a cui oggi brillano gli occhi per l’elezione di obama e che hanno votato per questa maggioranza.

  16. Lion,la risposta é si, ma loro (gli statunitensi) non fanno la fila come gli altri extracomunitari,e per il rinnovo non devono aspettare 6-8 mesi…

  17. A Barynia: se avesse vinto Hillary sarebbe cambiato poco. Anche di lei avrebbero scritto e detto: “una donna” alla Casa Bianca. Il ché, se vogliamo, sarebbe stata una cosa anche più grave, in quanto avrebbe fatto leva su un concetto di diversità basata addirittura sul sesso e non solo sull’etnia.
    Quanto a chi ha nuovamente tirato in ballo l’articolo di Peppino Caldarola dico semplicemente “IMPARATE A LEGGERE” e, soprattutto, a capire. Nessuno vuole omettere il fatto che Travaglio è stato condannato in primo grado e che la condanna non è ancora definitiva. Gli si è voluta applicare la regola del contrappasso in quanto, a parti rovesciate, lui non avrebbe esitato a far passare per pregiudicato chi (a lui sgradito) fosse stato condannato anche solo nel primo merito.

  18. Uaitaus, 1600 Pensilvenia Aveniu NW, Uoscinton, DC 20500, Iunaited Steits

    Obama Obama Obama,
    Obama Obama Obama,
    sai, perché, mi batte il corazón ,
    ho vinto le elezioni, ho vinto le elezioni,
    e, di Obama, innamorato son!

  19. variante:

    Obama Obama Obama,
    Obama Obama Obama,
    sai, perché, mi batte il corazón ,
    ha vinto le elezioni, ha vinto le elezioni,
    e, di Obama, innamorato son!

  20. Peccato, già me l’immaginavo, il presidente degli Stati Uniti in visita ufficiale che fa la coda per sbrigare le pratiche, con la carta da bollo e tutto, mentre quel ciccione di Borghezio spruzza il disinfettante…

  21. Giopana, quando Travaglio scrive pregiudicato e’ perche’ parla di qualcuno che e’ pregiudicato. Quando dice che Dell’Utri e’ pregiudicato dice la verita’ (false fatture per Publitalia).

    Quando parla della condanna di Dell’Utri per mafia (nove anni), specifica sempre “primo grado”.

    Caldarola probabilmente non sa la differenza. E citare Caldarola, credimi, e’ sempre un autogol.

    (Per chi non lo avesse mai sentito nominare, ossia, la maggioranza, Caldarola e’ l’unico dalemiano con certificazione (non si sa cosa significhi, ma l’ha detto lui). Nel suo curriculum spicca, solitaria, un’indimenticata direzione dell’Unita’: ed e’ difficile dimenticarla, visto che l’ha fatta chiudere.
    Ti credo che ce l’ha con Travaglio: lui l’unita’ ha contribuito a riaprirla e a farla godere di ottima salute!)

    http://ghostwritersondemand.splinder.com/

  22. Essendo io uno con la distrofia muscolare per aspettare un vero cambiamento verso i disabili devo sperare in un carrozzato presidente italiano? a no, il presidente già sta per finirci in carrozzina visto l’età ;-) semmai ci vuole quello del consiglio ;-)

    …purtroppo in italia al massimo si cambia il colore della reggia di silvio.

  23. certo che ha vinto un negro e questo incrementera’ esponezialmente il consumo di mascara del nano coi tacchi

  24. Non conta chi ha vinto le elezioni,
    tanto in america comandano e ha sempre comandato negli ultimi anni La Federal Reserve Bank e una ristretta lobby ebraica.

  25. Obama ha vinto anche con il suo colore e per cio’ che rappresenta simbolicamente: non facciamo i finti buonisti o quelli falsamente scandalizzati dall’enfasi altrui.

    Una rosa é tale agli occhi di chiunque solo quando la si impari a nominarla in quanto tale.
    Il mondo non esiste solo perché la si percepisce con i sensi.

    E perché avvenga un altro balzo evolutivo é necessario prima assimilare quello in atto.
    Il nero smetterà di essere un’eccezione da sottolineare quando diventerà un colore tra gli altri, piuttosto che una negazione di colore per contrasto.

    Per il resto Obama sarà il presidente degli Stati Uniti e in quanto tale e per quanto portatore-sano-di-cambiamento, sarà comunque il Presidente degli USA: la sua politica sarà prima quella della prima nazione occidentale (se vogliamo fare i conti con la Cina che avanza) e quella salvaguarderà al momento opportuno (o necessario).

  26. @ Pietro , Mazzetta , Libero etc. : guardate che i blog pullulano . Se FF vi fa così schifo andate altrove .
    Questo oltre ad essere gratis e non finanziato da contributi pubblici è solo uno dei innumerevoli blog (in tale ambito l’ offerta certo non manca).
    Ciò non toglie che resta disdicevole quando vengono censurati indiscriminatamente i commenti . Però ad. es. nel caso di Pietro ( altro non ho visto/non ricordo)) , alla lettura di un suo commento in questo medesimo post , ho pensato che in effetti lo meritasse proprio.
    Spero che certa gente “emigri” o innalzi il livello , che spesso qui le critiche ( o per meglio dire le offese a FF) son di un livello ignobile , con l’effetto indiretto di negare sovente la possibilità di commentare anche a persone un po’ più evolute.

  27. La verità è che siamo razzisti. Siamo razzisti punto. L’America è razzista. E mi gioco le palle che un sacco di gente ha votato alle primarie per Obama solo perchè nella gerarchia razzista viene prima un uomo, anche se nero che una donna, anche se bianca.
    Se l’America fosse davvero il Paese delle possibilità, dove tutto è possibile, la grande democrazia, e tutte le altre straminchiate, nessuno si sarebbe stupito dell’elezione di un presidente negro, indiano o mulatto… Invece fa notizia proprio perchè SONO e SIAMO razzisti (certi titoli in prima pagina da vergogna).
    E andate a vedere la mappa del voto: i paesi del sud non avrebbero votato un negro nemmeno sotto tortura. Li aspettano ancora per la raccolta del cotone.
    Facci ha ragione. Punto.

  28. Il migliore è Simone che parla di “una ristretta lobby ebraica” se non mi facessi pena ti manderei semplicemente a fanculo

  29. Caro maxanima, mi e ci dai una grande lezione di civiltà: tra l’altro ricordandoci indirettamente che lamentarci per cazzate tipo un raffreddore o un po’ di febbre è a dir poco vergognoso.
    Un abbraccio fraterno

  30. Certo, a livello collettivo sarebbe bellissimo non notarlo neppure. In effetti, per me Obama potrebbe essere giallo a pallini verdi e non sposterebbe di una virgola la questione. E’ il nuovo presidente della nazione più potente del mondo.

    Il problema, magari, è più di certi suoi colleghi, Facci. Che, trasversalmente, non ce la fanno proprio a ragionare col “balzo in avanti”. Titoli come “l’America cambia pelle” sono abbastanza vergognosi.

    Per me, che sono abituato a guardare prima alle cose di casa nostra, è decisamente più vergognoso sentire alla radio di Stato che “un rumeno ubriaco ha investito 13 persone alla fermata dell’autobus” e che “uno squilibrato ha ucciso due passanti sparando dalla finestra”. Dove dovrebbe passare il principio che si tratta di due individui criminali, i suoi colleghi tracciano il solco della differenza: il rumeno è prima di tutto sempre rumeno, l’italiano è di volta in volta squilibrato, tossicodipendente, con problemi psichici. E poi, forse ma non necessariamente, ne viene detta la nazionalità.

    Giovani razzisti crescono all’ombra di queste cronache.

  31. Primo, non si può applicare scientificamente il concetto di “razza” agli esseri umani mentre voi continuate in questa ignoranza. Secondo, per i prossimi vent’anni voterò io Berlusconi, fino a farvi vomitare sangue come lo state facendo vomitare a chi ha un vero rispetto della patria e del senso comune di nazione, con questo fantoccio al governo. Terzo, una bella pasata di fascismo farebbe bene in primis a voi neri più di Obama, tempo due mesi e invochereste la democrazia a suon di “mamma perdono”, culturalmente non andate oltre i limiti di un La Russa, Boldi o un Gasparri, avete il peggio dei socialisti a braccetto, l’ignoranza al potere semina ignoranza, e chi semina vento…….

1 Trackback / Pingback

  1. Change « myfavoritethings

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.