Si prega di non gemere in campo

Si parla tanto del vivere nel terzo millenio, di essere di larghe vedute e di aver abbandonato tanti dei luoghi comuni delle generazioni precedenti; peccato solo che non sia così.
Si condanna una donna che si veste in modo troppo provocante (prima la si apprezza e poi le si da della prostituta), si condanna una ragazza che parla di sesso senza farsi troppi problemi (come minimo va a letto col primo che passa), si condanna l’emancipazione sessuale femminile (finchè è dell’uomo va bene).
Mancava solo il voler vietare alle tenniste di urlare in campo durante una partita: è troppo erotico.
Da domani proporrei la clausura e il voto del silenzio per tutti gli di individui di sesso femminile.
Anche la cintura di castità potrebbe tornare utile, non si sa mai.

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50 Comments

  1. guarda, quei gemiti infastidiscono anche me, al punto dal farmi cambiare canale. Sono inutili e non aiutano, solo moda. Ciò a prescindere dal sesso dei giocatori.

  2. abbiamo tollerato le tshirt di agassi, il cerchietto di nesta, il saltino di schumacher, gli spettacolini di rossi, le culottes delle pallavoliste cubane, i lollypop di pedrosa, le sfilate di moda delle williams, le capriole di martins, l’esultanza di inzaghi, le poppate di totti… sono solo espressioni per caratterizzare sé stessi, per distinguersi dagli altri, sperando di lasciare un segno. gli albi d’oro sono sempre più lunghi e le righe più spesse: ci si incrociano gli occhi, leggendoli… meglio un primordiale gesto, un urlo di battaglia: rimane più impresso.

  3. Opinioni? Meglio Satira va, che scorre meglio e magari passa pure una qualche allure di impegno.
    Mentre “noi tutte” si taceva zerbinate nell’ammirare il lato B di Boris B, il pancino improvvisamente scoperto di Pete S o di Andre A, il cambio maglietta nei break di Nadal e i gemiti storici di Jimmy C.
    Guardati un po’ di tennis prima di postare iperboli a caso tipo cintura di castità, e prima ancora di sfondare nella dittatura e altri qualunquismi. E informati pure su chi sia Maria Sharapova col suo annesso merchandising, prima di dipingerla come vittima indifesa dei non dotati di larghe vedute.

  4. presveva: io urlavo quando giocavo a basket. Era liberatorio e quasi indispensabile.

    la malmostosa: in certe attività, specie per motivarsi, l’urlo è fondamentale.

    Virginia: non lo guardo spesso ma l’ho giocato spesso e quando battevo il servizio urlavo.
    Urlavano anche le ragazze che giocavano con me.
    Ho trovato l’articolo esagerato e fuori luogo e personalmente non mi sono mai messa a guardare i lati B di chi gioca a tennis (cosa che invece fanno gli uomini con le donne. Tutti concentrati sulle gonelline. Chissà perchè le tenniste sembrano quasi tutte modelle di questi tempi).
    Grazie per il tentativo ma l’opinione non la cambio.
    Dovessi giocare ancora urlerei e non me lo farei vietare da nessuno.

  5. io non penso assolutamente queste cose…anzi…ne son lieto (come tutti i maschi credo). inoltre questa cosa di negare l’urlo delle donne in campo è una cosa terribili. anche se è vero: gli urletti sono arrapanti (delle donne). però questo non PUO’ PORTARE a vietarli. che palle…

  6. Suvvia Virginia , merciandaising della bella Siberiana, annesso o meno , la motivazione fa ridere i polli . Tale “iperbole” ci può stare.
    Fosse stata “è fastidioso” , parliamone .
    Ma “è troppo erotico” …
    Allora io e il moige protesteremo perchè la burrosa Ivanovic solletica certi pruriti : tennis in fascia rossa solo dopo le 23 .
    Altrimenti necessita camuffamento in Arancia Sanchez.

  7. cos’è successo?
    Nessun post sulle recenti morti sul lavoro per potere insultare quel mongoloide di Sacconi?

  8. Non capisco perché stiamo girando attorno al cuore del problema. La cosa fastidiosa per noi uomini non è che la Sciarapova stia godendo. Quanto il fatto che stia smaccatamente simulando.

  9. Finalmente qualcosa che mette d’accordo i più forti machilisti e le femministe più intransigenti: giù le mani dai sexy-urletti delle sexy-tenniste!

  10. E’ dai tempi delle medie che non sentivo il termine “mongoloide” usato per insultare qualcuno.

  11. Finalmente un post che mi fa sentire una merdaccia.
    Io non urlavo e non giocavo a niente.
    Un pò di basket e danza che però marinavo spesso perché alle 17 c’era Doraemon e “La pietra di Marco Polo” (lugubrissimo telefilm lagunare).

  12. Se vuoi, Murmur, fatti un giro con me nei luoghi dove vado io e ti passa lo sfizio.
    Persino le morali si demoralizzano ad uscirti di bocca.

  13. Stone,
    ti stai rivolgendo al Padreterno? O il tuo specchio ti ha indotto ad un monologo come le gocce tremule che lo percorrono (se ti stai lavando la faccia)?

  14. Che gli uomini apprezzino il gemito-urlo mi sembra normale, anzi normalissimo.

    Il punto su cui giravo io era l’esagerazione con cui si definisce addirittura erotico un urlo in campo.
    Ci sta che non sia un grido di terrore, ma non credo arrivino a scene alla “Harry ti presento Sally” durante una partita.

    kluz: tennis a luci rosse. :P

    Virginia: no, è che mi sembrava che mi consigliassi qualcosa. Credo fosse sull’informarmi meglio. Anche se non credo ci sia bisogno di trattati sul tennis per capire che certe affermazioni sulle urla siano un tantino esagerate.

    Murmur: c’avrei giurato. ;)

    Fairy: la situazione peggiora nel beach volley.
    Mi domando che fine abbia fatto il sano spirito sportivo. ;)

    morosita: merdaccia? E perché?

    stone: deve essere frustante non poter urlare quando si cerca di caricare un colpo.
    Speriamo che le tenniste non si curino di queste cose.

    Paolo: la manderemo ad un corso di recitazione. :P

  15. stone: ma no! Mi chiedevo solo come prenderei la cosa se mi dicessero “non urlare che è vietato produrre qualsiasi tipo di suono simile ad un gemito mentre giochi”.
    Insomma, spero che le tenniste non si facciano condizionare dalla cosa.

  16. mah…sarà difficile non farsi condizionare dalla cosa… di sicuro si continuerà ad urlare in campo. è impossibile frenarsi in certi momenti, forse.

  17. In merito alla sindrome di Amici e a post e commenti come quelli qui presenti (la cui traiettoria potremmo riassumere così: partire dal nulla, arrivare a nulla, e nel tragitto sproloquiare tanto), ho una teoria: nella piramide dei bisogni di Maslow, stazioniamo da troppo tempo in zona vertice, al punto da aver perso qualsiasi sentimento di utilità e necessità del nostro agire, sia esso fisico o intellettuale.

    A questo punto solo una bella carestia ci può salvare: dopotutto, sono o non sono le parole il cibo della mente? E, come il cibo, le parole son preziose e non vanno sprecate.

  18. Sarebbe come introdurre la squalifica per gli atleti del sollevamento pesi che scorreggiano. Cosa, peraltro, non del tutto infrequente.

  19. Pruno: ma di che vuoi parlare con quel commento? Non si capisce.

    Bruno: no, sotto sforzo certe reazioni non si controllano.
    Se non altro le urla sono inodori. :P

  20. Nella peggiore delle ipotesi ci può scappare un’erezione. Credo sia sufficiente evitare un abbigliamento troppo attillato.

  21. Ma non è novità del’ultima ora. Già ai tempi di Monica Seles se ne era parlato. Erano addirittura le colleghe tenniste a chiedere che le si impedisse il suo “sgrunt quando copiva la palla, perchè le distraeva…

  22. In genere solo il karate prevede un urlo quando si porta un colpo, comunque io ho sempre trovato gli urli e i gemiti delle tenniste molto “sessuali”, ma a differenza di Becker non me ne dispiaccio troppo, anzi. Diversa la questione delle avversarie che si lamentano, forse hanno ragione.

  23. Ecco. Si potrebbe introdurre il calcio di rigore negli incontri di karate quando qualcuno urla troppo.

  24. Bruno: io proporrei di andare alle partite con i tappi alle orecchie.

    guido: fortuna che gli uomini non portano le gonnelline. :P

    Arthur: credo che per la quantità di porno che girano ogni giorno tutto il tennis mondiale dovrebbe cessare.

    augusta e alexandro: se una professionista si distrae per un urlo vuol dire che non sa a cosa attaccarsi per giustificare uno sbaglio.

  25. La Sharapova con i suoi urli tipo “puledra in calore” raggiunge “i 102.2 decibel, più di quelli di una sirena della polizia.” (fonte Wikipedia). Questo ogni volta che colpisce la palla. Immagino che sentirla per 2-3 ore sia un’immane rottura di zebedei, sia per il pubblico sia per le avversarie.

  26. Aggiungo che la parità dei sessi non c’entra. Mi darebbe fastidio anche se lo facesso un uomo.

  27. Beh un uomo che lanciasse degli urli come la Sharapova, proprio come la Sharapova, mi darebbe da pensare.

  28. Seriamente, Rossella: il tennis è uno sport di concentrazione non molto distante dagli scacchi. Chi ha giocato sa benissimo che certi comportamenti apparentemente normali (sto pensando a McEnroe che si allacciava le scarpe, o la pallina fatta rimbalzare per un minuto) sono in realtà espedienti un po’ meschinelli per far saltare i nervi. Nel “professionismo” da te citato rientrano certe piccole attenzioni non scritte per l’avversario. Nel caso della Sellerona, all’utile (distrarre l’avversaria tesa a sentire persino il rumore della pallina contro la racchetta) c’è il dilettevole di finire in tutti gli Studio Aperto del mondo e garantirsi un domani, ché non credo che durerà quanto la Navratilova.

  29. Scusate se vado un pò “fuori argomento” ma è una questione attuale.
    Si tratta di una raccolta firme, senza partiti e “personaggi”.
    Da diffondere.

    firmiamo.it/sialleintercettazioni

  30. Paolo: se la gente crea tutto questo rumore per delle urla in campo lei fa più che bene a trarre vantaggio dalla cosa.
    E’ colpa di chi monta il caso, non sua.
    Bastava ignorarla e farle un’ammonizione in campo nel caso.

  31. @ Dastardly
    “Immagino che sentirla per 2-3 ore sia un’immane rottura di zebedei”
    Avendocela sopra, no.

  32. Ora vorrei però capire che cosa intenderebbe fare Becker per questo enooorme problema: imbavagliarle…? operarle alle corde vocali…? togliere il sonoro agli incontri trasmessi in tv, inserendo in sottofondo la cavalcata delle valchirie di Wagner, anzi no, è troppo spinto, facciamo della musica new age con la fontanella d’acqua…?

  33. Ma tra i commentatori, sinceramente, c’è qualcuno che abbia mai giocato a tennis in maniera semiseria (da torneo…non da partitella domenicale con i compagni di merende)???
    PRUNO: sono con te…certi post sono come i servizi di STUDIO APERTO…”strage domestica nel bresciano, muratore ammazza la famiglia…e quest’estate andrà di brutto l’anguria e le tette rifatte della Chiabotto”
    PS: Il karate non prevede un “urlo”…

  34. son d’accordo con Madeddu: il tennis è un po’ come il golf, quando al momento della battuta il pubblico fa un completo silenzio per non disturbare. In questo contesto 100 dB possono disturbare sicuramente. Non è stata mai ammonita perché non esistono regole che lo permettano, essendo il tennis storicamente uno sport con frequenti “gentlemen agreement”, anche se sempre meno rispettati.

    Per quanto riguarda il discorso della moda della Sharapova, non è niente di nuovo: la nostra Lea Pericoli era famosa per i suoi completini.

    Fermo restando che Boris Becker dev’essere sessualmente non equilibrato per attribuire un fastidio al carattere sessuale delle grida di una giocatrice!

  35. Danno fastidio gli urletti erotici o i gemiti dei tennisti e delle tenniste? C’è ancora in Italia gente malata di tabù? Esistono ancora dei moralisti che vogliono romperci i coglioni? Ma cos’è sta roba? Son appena tornata in Italia e già mi viene voglia di riandarmene.

  36. Prez e Pruno: se non vi piace studio aperto non guardatelo. Se non vi piacciono questi post non leggeteli.

    Midori: io opto sempre per i tappi alle orecchie. Sono il metodo più indolore che mi possa venire in mente.

    Riccardo: ci sta di trovarlo fastidioso. Nemmeno io farei i salti di gioia nel sentire una sirena vicino al mio orecchio ma da lì a vietarli perché erotici ce ne vuole.
    Davvero, finchè non vedo scene alla “Harry ti presento Sally” non voglio pensare che una tennista possa turbare con un urlo mentre gioca una partita.

    anarchicadifede: mi chiedo se siano tutti così pudici anche in privato. :P

  37. Essere pudici è una cosa e moralisti è un’altra. In privato non saprei cosa fanno i moralisti….. sicuramente le zozzerie, quelle che combattono e reprimono.

  38. anarchicadifede: sì, hai ragione. Io prendevo solo in giro l’articolo in cui dicono “Non c’è da stupirsi quindi, se questi toni possono in qualche modo irritare i più pudici.”

  39. i pudici si irritano perché sono degli eunuci e si incazzano anche quando vedono i fidanzati che si scambiano dei bachi sulle pancine dei parci.

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