Ana non m’ama

5 chili di merda. Non chiedo tanto, puttanaeva. È possibile che solo io non ci riesca?! Giuro, 5 chili. 5 chili mi separano dalla felicità.
(18 anni, 1.65 m, 41 kg)

L’emozione del digiuno totale, dello svenire di colpo, dell’effetto di bicchieri di aceto e succo di limone a stomaco vuoto, del correre fino allo svenimento fisico, degli effetti da eccesso di caffeina e chi lo sa, se siete fortunati, anche la morte.
(17 anni, 1.70 m, 39 kg)

1 kg in 4gg! Avrei potuto fare di meglio, ma per ora prendiamolo per buono!?Ho preso il lassativo stasera. Domani mattina devo essere assolutamente 500 gr in meno! Vi voglio un mondo di bene! SCRIVETE!
(19 anni, 1.70 m, 42 chili)

40.3!!! (applausi!) Voglio diventare bellissima e vincente. Se ne pentirà, mi rimpiangerà, mi rivorrà e io sono forte e decisa nel no. V.V.T.T.T.B.
(17 anni, 1.63 m, 40 kg)

Sono un maiale schifoso.
(17 anni, 1.65 m, 39 kg)

Oggi, dopo due anni, mi sono tornate le mestruazioni. Non capisco perché. Eppure non sono ingrassata, peso sempre 37 chili. Però ho qualcosa di diverso in faccia. Sembro più felice.
(19 anni, 1.67 m, 37 kg)

C’è un demone dentro di me, credo. Il demone della bruttezza che si è impossessato di me. Che mi fa star ben rintanata in casa e che quando esco mi fa apparire come una palla rotolante e insignificante.
(19 anni, 1.70 m, 42 kg)

Vorrei svegliarmi e trovarmi dentro un corpo piccolissimo. Tornare indietro e avere di nuovo 5 anni. Vorrei essere la cosa più piccola nelle braccia di qualcuno.
(18 anni, 1.73 m, 39 kg)

[Tutti i contributi sono copiati e incollati da siti e blog Pro-Ana.]

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50 Comments

  1. Ciao, sono un “novellino”, nel senso che non ho mai scritto prima su questo blog, ma lo leggo spesso.
    Mi è piaciuta molto l’idea di copiare e incollare questi pensieri di ragazze anoressiche, perchè è giusto che se ne parli e che certe cose si sappiano, meglio ancora se dalle persone interessate.
    Io ho avuto un’esperienza che si potrebbe definire di riflesso, quando mia sorella più piccola, tra i quattordici ed i sedici anni, ha attraversato un periodo di anoressia da cui è poi uscita con le sue forze.
    Ci tengo a sottolineare che io sono venuto a saperlo quasi per caso: un giorno, vedendola incredibilmente magra, le ho chiesto se tutto era ok e lei, con uno sguardo, mi ha fatto intendere che non era così. Abbiamo parlato molto ed io mi sono sentito un idiota perchè non mi ero mai accorto di nulla. Si, avevo notato che era diversa, ma stupidamente ho pensato che il suo comportamento fosse da imputare all’età “delicata”. E poi, vedendola tutti i giorni, non ho notato il suo calo progressivo di peso.
    Insomma tutto questo per dire che molto spesso è difficile vedere come stanno le cose, anche se sono al nostro fianco a portata di mano e di cervello.

  2. La cosa triste è che è inutile cercare un capro espiatorio nei modelli di riferimento, che in realtà sono solo una gruccia a cui le anoressiche appendono il loro disgusto verso se stesse. Chi digiuna alla morte vuole annullarsi, non c’è calo di peso che sia sufficiente.

  3. avvertendo del fatto che la mia sensibiltà è notoriamente una barca in secca, sono apprezzabili il taglio volutamente scarno che rende il dramma autoevidente, il titolo azzeccato amaramente ironico, i contenuti.

  4. Caro Claudio Retino, il tuo sparare nel mucchio insultando anonimamente ad alzo zero è semplicemente fuori luogo. Chi insulti? Con quale motivazione? Se non ti esprimi compiutamente non stai esprimendo una critica. Sei solo un patetico inutile troll.

  5. Grazie per questo post. Testimonianze sconvolgenti di un ideale distorto, la disperata ricerca di una ‘vittoria’ attraverso un autolesionismo inconsapevole (o troppo tardi consapevole). C’è da tremare per questa realtà. Brava.

  6. Io, leggendo certe storie, mi chiedo di quale patologia soffrissero e di quale soffriranno le adolescenti di altre epoche. Ci sono sempre stati e per ora niente mi fa pensare che non ci saranno più, individui più fragili, più vulnerabili e in età adolescenziale più influenzabili dai modelli di una società che di volta in volta tende ad emarginare coloro che non vi si adeguano.
    Crescere è sempre molto difficile e doloroso e non tutti sono dotati degli strumenti necessari per farlo ma alla pietà che si contrappone leggendo la forma di distorta di dolore di chi non soffre per crescere ma per morire, non posso fare a meno di pensare che la fragilità e la debolezza non abbiano una collocazione temporale ben precisa.
    Domani, quando i due terzi della popolazione mondiale che muore di fame sfonderà le nostre porte per prendersi il cibo che gli spetta, l’anoressia sarà sostituita da qualche altre patologia.

  7. Non incentrerei tutto il problema sul raggiungimento di un’aspetto fisico in funzione del piacere agli altri, per i piu’ disparati motivi.
    Purtoppo, un’esperienza mi ha insegnato che, nella buona parte dei casi, l’aspetto fisico ha poco a che fare con il problema, almeno nlla mente di chi è affetto da questo devastante, e sottolineo devastante, problema.
    Quello che ho imparato è che tutto si incentra sul controllo, se riesci a controllare te stessa/o, imponendoti un limite di peso da raggiungere, allora puoi coltivare la speranza di controllare anche quello che ti succede intorno, quello che normalmente non riesci ad affrontare.
    Dimostrare di sapere esercitare un rigido controllo su se stessi, al limite dell’autopunizione, è il primo passo per illudersi di riuscire a controllare i rapporti e gli affetti che ti stanno intorno.
    Ovviamente…è un’illusione, una devastante illusione.

  8. Nei commenti e in privato sono state mosse ottime critiche a questo post. Ringrazio la persona che mi ha sottoposto la release da cui ho estrapolato i contenuti. Su internet, come suggerisce Sara nel commentario, si può scaricarne una versione integrale su Lipperatura (il link messo da Sara funziona, basta togliere il punto in fondo).

    Secondo me è importante sottolineare l’aspetto patologico dell’anoressia nervosa dal punto di vista psichico, più che da una mera considerazione degli effetti. Non sempre, infatti, il calo ponderale è un paramentro sufficiente per diagnosticarla. Il peso è un indicatore marginale di un disagio psichico estremamente difficile da individuare. Tantissime anoressiche e bulimiche hanno una forma fisica nella norma.

    Il vero indicatore è il comportamento alimentare disturbato, che degenera in una vera e propria filosofia di vita Pro-Ana, regolata da imperativi spaventosamente “ragionevoli” nel contesto sociale in cui la magrezza diventa un canone estetico imprescindibile.

    “Se non sei magra, non sei attraente”, in questo contesto, non fa una piega.

  9. Parapiglia, la storia della selezione naturale è una cosa che tiro in ballo spesso anche io, tuttavia, in questo caso sento un bisogno come dire..ecco si, di sfancularti.

  10. Lettera al Foglio
    Al direttore – A me pare evidente, lo dico non da esperta, lo dico da ex adolescente, da donna e da madre, che se tante ragazzine sui dodici smettono di mangiare, se si mettono in cerca di una allucinata autosufficienza dal cibo, dalla materia, dalla madre, se gioiscono quando vedono l’orrendo ciclo scomparire e il corpo androginizzarsi e ricoprirsi di una gloriosa lanugine, a me pare lampante che la perfezione da loro tenacemente perseguita è la perfezione del corpo maschile, di cui la femminilità costituirebbe l’anomalia e il negativo. Per farla breve, mi pare che queste ragazze non vogliano diventare donne, che lottino disperatamente, fino al martirio, per non diventare donne e soprattutto madri, che portino a un suo mostruoso compimento il disegno dell’emancipazione. Mi pare che queste ragazze vogliano semplicemente “restare” uomini, ribellandosi a un corpo che sfugge al loro controllo e le tradisce dotandosi di attributi femminili e materni, ristabilendo un controllo attraverso una patologica marcia indietro che, grazie all’astensione dal cibo, riporti il loro corpo alle condizioni della precedente indistinzione sessuale. Che poi sia una madre “insufficientemente buona”, una madre con cui c’è conflitto, a funzionare da mediatrice del disturbo, forse è secondario. Che la moda si faccia veicolo di questo progetto di de-femminilizzazione, anche. Le anoressiche vengono prima, prima delle loro madri imperfette, prima di una moda misogina che non fa che celebrare sadicamente la scomparsa del sesso femminile. Le anoressiche sono le ardenti vestali della scomparsa delle donne.
    Marina Terragni, Milano

  11. Interessante, questa lettera al Foglio.

    E gli anoressici maschi cosa sarebbero? Uomini che rifiutano il loro ruolo di padre?

    Perchè, ” signora mia,non si sa dove andremo a finire?”

    No, seriamente, El Angel. L’anoressia può avere molte cause. Addebitarla ad una sola, le de-femminilizzazione, mi sembra pretestuoso.Anche perchè, ci sono molti casi di persone diventate anoressiche dopo un lutto, o un grande dolore.E non si capisce perchè il rifiuto della ” femminilizzazione” inizi giusto dopo questo lutto o dolore.

  12. Chi la osserva da fuori non riesce a concepire che il cibo possa diventare un nemico così, all’improvviso, apparentemente senza motivi. E non sapendo come affrontare il problema affida la moglie, la fidanzata, la figlia a un dietologo e a uno psichiatra. Come un cagnolino da un veterinario. No! Non siamo cani, dovete starci accanto! E’ quello il momento in cui sbagliate, è lì che dovete essere con noi. Ogni settimana, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo. Sempre. Sennò ci perdete, e un nostro ritorno è assai improbabile.

    Chi la vive non capisce più come sia possibile per le persone riuscire a mangiare senza pensieri, senza ansia, senza angoscia. Ma tutto questo sta nella testa. Non mi stancherò mai di dirlo. Fermate una ragazza prima che possa entrare in questo circolo vizioso. Non se ne esce più. Si sentirà in colpa ogni volta che ingerirà un boccone, sentirà di aver tradito le sua “amiche in internet” che la rimprovereranno se avrà sgarrato. Dopo i primi 4 chili non ci si fermà più. Diventa una discesa dove non si hanno freni. E alla fine c’è un bel muro. La morte.

    Basta parlare di anoressia, perchè così attirate solo ragazzine che vorranno imitare quelle modelle. Diverranno ideali. E altre persone soffriranno.

    Parlandone fate solo del male. Tacete e lasciate che noi,ragazze magre, soffriamo in silenzio.

  13. Vorrei solo dire che : le ossa sono scarti, mentre il filetto si paga molto caro!!!
    21 anni,1,74, 68Kg portati con allegria (anche perchè io mi vedo anche un pò troppo magra..)

  14. Vorrei solo dire che : le ossa sono scarti, mentre il filetto si paga molto caro!!!
    21 anni,1,74, 68Kg portati con allegria (anche perchè io mi vedo anche un pò troppo magra..)

  15. siete dei pazzi…la vostra è pura follia, e se morite sarò anche contenta perchè così nel mondo ci sarà meno follia.

    SONO ALTA 1.70, PESO 60KG SONO BELLA E STO BENISSIMO!!!

  16. sono bulimica da ormai 4 anni!!!e ho sl 16 anni…la gente che legge qst sito non capisce che qst pensieri sono pensieri versati con lacrime sulla tastiera…
    voi non capite,pensate di capire,ma nessuno realmente capisce la nostra frustazione…ql kg in più non è 1 kg e basta è la fine di sforzi, di notti insonne passate in bagno a buttare via cibo al gusto di lacrime…io mi sto curando o almeno cerco di farlo…ma almeno ora la mia vita non è piu il cibo,il cibo è solo 1 parte della mia vita…una parte difficile da accettare…ma ce la sto mettendo ttt…e poi perchè farsi del male x della gente che non capisce?che si ferma solo a vedere se hai il culo piccolo e le tette grosse?ho capito che non vale la pena buttare via la vita per certa genye io sono bella anche con 5 kg in piu…e chi non sa andare oltre al mio aspetto fisico non ha l onore di ricevere 1 mia sola parola!!!FATEVI AIUTARE PERCHè LA VOSTRA VITA NON VALE IL COMMENTO DEGLI ALTRI!!!visitate il sito http://WWW.AIDAP.IT io almeno ci sto provandoo a guarire e solo ora mi rendo conto di qnt la vita puo essre bella…ho 1 ragazzo fantastico che mi ama…a volte ci ricasco ma curandomi ho imparato anche a rialzarmi ed andare avanti…spero che qst mie parole vi siano di aiuto.vi voglio bene 1 kiss a ttt ottavia

  17. siete dei pazzi…la vostra è pura follia, e se morite sarò anche contenta perchè così nel mondo ci sarà meno follia.

    SONO ALTA 1.70, PESO 60KG SONO BELLA E STO BENISSIMO!!!

    —————————–
    quanta ignoranza,altro che follia…

  18. Ciao a tutti/e!
    Sono una adolcescente di quasi 14 anni…la mia vita è una vita che non sempre è stata facile, infatti ultimamante ho avuto molte criso brutte per il mio peso che per me non è mai andato bene, nonostante gli altri mi vedessero sempre in forma…ma ho avuto la forza di andare avanti e di “cominciare una nuova vita”…ma ho sempre amato la filosofia ana, anche se mi è riuscito per poco tempo praticarla…un po’ sto a dieta e un po’ mangio, anche se anche io vorrei riuscire ad essere perfetta e magra come quelle modelle dei giornali…

  19. ragazze..in realtà vi invidio.cioè, è il problema opposto al mio,sono celiaca e l’ho scoperto da due mesi e sono diventata fissata col cibo, inoltre ho un sacco di disturbi tipo pancia gonfia che sembro incinta e rimpiango quando ero magra seppur mangiando il giusto e facendo running come una disperata.però capisco il conseguire un ideale di bellezza ben preciso perchè anche io sono così…

  20. Ho visto quella deficiente di Angelina Jolie su un giornale con tatuato sulla pancia quod me nutrit me distruit -quello che mi nutre mi distrugge….PERCHE’ CERTE COSE NON SONO ILLEGALI!!!Stronza lei e stronzi i Giornalisti che sfruttano l’argomento “scottante” per vendere!!!

  21. Mi rattrista il pensare esistano persone talmente deboli da avere la vita comandata dalla lancetta di una bilancia…

  22. dico solo una cosa a coloro che sarebbero contenti se queste ragazze morissero…la colpa è della società e quindi anche vostra…qlkn ha dei seri problemi e andrebbe aiutato,nn sono cose da dirsi….ignoranti(perchè ignorATE)

  23. è DISARMANTE LEGGERE COMMENTI TANTO BANALI, SPICCIOLI, PRIVI DI ALCUNA RIFLESSIONE.
    NON è DIFFICILE INTUIRE LA COMPLESSITà DELL’ARGOMENTO ED è INACCETTABILE AUGURARSI LA MORTE DI PERSONE AFFETTE DA UNA PATOLOGIA..PERCHè è DI UNA PATOLOGIA CHE STIAMO PARLANDO!
    LEGGETE, DOCUMENTATEVI E ABBIATE IL PUDORE E L’INTELLIGENZA DI RICONOSCERE LA DIGNITà DI PERSONE MALATE.
    SPESSO PROPRIO UN’INTELLIGENZA SUPERIORE ED UNA SENSIBILITà ECCESSIVA CONDUCONO A QUELLA CHE QUALCUNO DI VOI HA CHIAMATO FOLLIA.

  24. Non è vero ke il modello della ragazza super magra sia solo un pretesto….Io direi ke fa il 60% della malattia; è importante…eccome se è importante.
    E poi nel mondo c’è tanta ipocrisia…Tutti sono bravi a criticare le persona malate ma poi appena una ha qualke kiletto in più, tutti sono pronti a criticarla. Pensateci!.

  25. a tutte le ragazze ana mia, sappiate che se anche il mondo è composto in gran parte da insensibili, ignoranti ed egoisti, c’è comunque gente che vi capisce e vi rispetta. io sono altra 1.73 e peso 62kg. passo la mia vita guardandomi allo specchio e pensando che sono solo una vacca grassa. con la mia altezza e il mio viso potrei fare la modella ma ho almeno 20kg k mi separano da questo sogno. e tento in tutti i modi di allontanare il cibo da me eppure n c riesco proprio. ricasco sempre o per un motivo o per l’altro. e vorrei chiedere a quella pazza che vuole la vostra morte, se si è mai sentita dire dai suoi genitori, dai suoi amici o dal suo ragazzo:”sei grassa!”. Sì xk se è così dovrebbe sapere cosa si prova a deludere le aspettative di chi ci vuol bene, ad essere penalizate in tutto solo per via del cibo. se solo il cibo n esistesse! o se n dovessimo pensarci così tanto! magari tutti si accanirebbero a misurare il grado di intelligenza o di bontà o di qualcos’altro. chi si trova naturalmente a soddisfare i canoni della società, bene; gli altri o possono fregarsene, e vengono emarginati, o cercano di adattarsi, ma vengono definiti malati e a loro volta emarginati. in pratica ci sarebbe solo posto per voi persone già perfette? m dispiace, ma c’è chi ha abbastanza coraggio ed orgoglio per n accettare di fallire e fare qualsiasi sacrificio per avere successo. e queste sono le ana e le mie. i veri malati sono quelli incapaci di reagire. cos’ il dolore e la privazione fisica rispetto alla solitudine, la depressione e l’infelicità? meglio morire di fame tentando di realizzare il proprio sogno, piuttosto che vivere con il rimorso che forse avrei potuto farcela..

  26. ma mie care ragazze siete delle pazze…sono alta 170kg e ho 58 kg e sono fiera di essere cosi normale e bella..la carne e donna…viva la vita normale!!!!

  27. ma ragazze mangiare è la cosa più bella del mondo! molto spesso è l’unica soddisfazione che ci si può prendere dalla vita, perchè rifiutarla? e comunque concordo con lisa… la carne è donna! nn credo che le ossa possano essere attraenti per un uomo a meno che questo non sia “deviato”… vorrei ancora dire che quella pazza che promuove l’anoressia è pazza non perchè è malata, ma perchè è ormai talmente assorbita dai suoi complessi che è diventata solo cattiva ed egoista. è brutto dire “spero che muoiano tutte”, in ogni caso però, spero che le più estremiste della pro-ana possano vivere a lungo per riflettere sulla morte di altre ragazze che pesa sulla loro coscienza; perchè sono loro a guidare adolescenti che prendono sul serio i loro problemi e vogliono uscirne, indicandogli la strada opposta… inoltre… io trovo che sia bello da vedere un corpo formoso o un culetto alla brasiliana taglia 42…no? giorgia 168 cm 56 kg

  28. Siete veramente delle povere persone, piccole e ottuse.

    Dovreste imparare a sapere di cosa parlate prima di aprire bocca a vanvera.

    Per lisa e giorgia

    Dite cose giuste, ma avete anche un peso giusto… solitamente chi inizia ad avere problemi di cibo non è una taglia 40-42. Pensatevi con 20 kg in più? vi piacereste? Pensate che Ana sia solo un modo per poter avere un fondoschiena da perizoma?
    Sbagliate.
    Noi ci consumiamo dentro perchè la gente non riesce a vedere come stiamo male.
    Io sono una persona solare,piena di amici, bella, alta e curata. Pensi che mi senta così? Sento il dolore che spinge sullo stomaco. Voglio soffrire perchè almeno non esploderò pensando ai miei problemi. E non parlo della nuova minigonna di gucci o un nuovo trucco…parlo di dolori interni, infantili, cose che non si cancelleranno mai.
    Se volessi morire mi ammazzerei, non giudicate i siti pro ana. Noi ci capiamo e non cerchiamo certo di convincere altra gente a diventare come noi. Ci appoggiamo tra noi.

    Voi potete pensarla come volete, ma rispettate anche gli altri. Io uccido solo me stessa.

  29. Vorrei dire che chi diventa anoressica o bulimica è già una taglia 40-42 e di solito ha intorno ai 14 anni.
    Una mia amica di 14 anni che ha iniziato a dire di essere grassa e dalle parole è passata ai fatti e ora non mangia più, se mangia perchè obbligata, vomita.
    Non venitemi a dire che è una scelta di “vita” perchè senza cibo non si vive. Non esistono scuse per non mangiare, perchè si è tristi, soli o “grassi”, queste persone dovrebbero capire che si sta parlando di morte, perchè si può resistere per un po’, ma poi il fisico cede e allora la tua magrezza che tanto hai desiderato ti ha portato direttamente alla morte. Tutte le ragazze che hanno preso questa via prima o poi muoiono se non si fermano in tempo, soprattutto quando sono delle adolescenti che ancora stanno crescendo e hanno la necessità di nutrisi.
    La mia amica quattordicenne non ha nessun problema in famiglia o con gli amici, eppure lei stessa li ha creati ed è convinta che esistano. Ogni momento la motivazione cambia: prima perchè è grassa, poi perchè l’ha lasciata il ragazzo (cosa del tutto normale a 14 anni i ragazzi vanno e vengono), poi perchè è triste e poi per un altro motivo ancora. La verità, io credo, sia che vuole attirare su di sè l’attenzione di tutti e passare per la “poverina” della situazione.
    Posso apparire drastica ma la verità è che non posso più vedere una mia amica morire sotto i miei occhi senza poter fare niente per impedirlo. Non si può farla ragionare perchè ormai credo che la sua mente sia oscurata, o meglio, che il suo cervello non funzioni più come prima. Per una sciocchezza, un qualsiasi momento di crisi adolescenziale, ora non ho più un’amica, perchè il suo misero corpicino ossuto è li che sta in piedi a stento, ma lei è già morta, perchè non è lei quella che è dentro a quel mucchio di pelle e ossa.
    Sia ben chiaro che lei pesava 40kg ed era alta 160 cm quando ha iniziato ad essere quello che è ora. Eppure non c’è stato modo di farle vedere il suo corpo per quello che è veramente. Tutti le dicevano e le dicono ancora che è uno scheletro e gli stessi ragazzi le dicono che non piacciono le
    ragazze-stecchino, ma non c’è modo di farla ragionare. Io non so più che cosa fare e tutte le altre sue amiche anche.
    Mi rabbrividisco nel vedere le ragazze così magre e provo rabbia quando sento quello che dicono riguardo la loro “scelta di vita” e vorrei far capire loro che la vita va vissuta fino all’ultimo, perchè è una sola e non ci sono seconde possibilità. Forse quando lo capiscono è troppo tardi.
    Queste ragazze devono smettere finchè possono, perchè quando possono smettere non volgiono e quando vogliono non possono più.

    (scusate se ho fatto qualche errore ma ho scritto in fretta)
    1bacio a tutti!!ciao by anna92

  30. frida, capisco i tuoi problemi, perchè ci sono passata vicino anche io… ma i problemi veri sono altri… possibile che voi di pro ana non lo capiate??? un problema è quando ti muore la mamma, quando scopri di avere un tumore a 17 anni, quando vedi il fratello schizofrenico e autolesionista… storie vere sai? che problema è una ventina di kg in più in confronto a tutto questo??? non parlo a vanvera e credo che se c’è una persona piccola e ottusa, quella non sono sicuramente io… ricordati di una cosa: non ci sono solo gli estremi, ma anche le vie di mezzo… non c’è il caso di passare da una 44-46 a una 38… e poi ci sono cose più importanti dell’apparenza estetica…

  31. Voi parlate della 42, ma avete idea di che cosa voglia dire portare la 46 o la 48?? oppure non andare più al mare perchè nel momento k ti metti in costume senti già la gente che ti guarda, ti indica e ride. Se t viene un tumore a 17 anni, se muore tua madre o tuo fratello sta male, puoi prendertela con il caso, con Dio a seconda di come la pensi. Se sei troppo grassa non hai il diritto di lamentarti, perchè sei tu che t devi tirarti fuori dalla merda, non può farlo nex altro. se non ci riesci è inutile prendersela con gli altri, con la società. E’ SOLO COLPA TUA! perciò, anna92, non è vero che lo si fa solo per attirare l’attenzione. Forse la tua amica non era realmente grassa, forse si è spinta troppo oltre, ma per la maggior parte il problema è reale. A chiunque difenda la 42-44: trovatemi una ragazza con la 46-48 che si dica contenta del suo corpo. Non la troverete MAI. Ecco, allora siete voi che non volete capire, voi la vera causa di chi muore d’anoressia. Perchè forti del vostro aspetto, avete ignorato chei vi chiedeva aiuto, che avrebbe potuto dimagrire in modo equilibrato. E’ solo di fronte alla vostra indifferenza, alle vostre bugie, alle affermazione ipocrite tipo “ma non sei per niente grassa!”, che hanno scelto di affidarsi all’anoressia.

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