Elogio del femminismo

Uno dei più impliciti e ricorrenti luoghi comuni, financo volgari, ci sovviene a fronte di un crescente numero di spettacolini catodici ove s’agitino signorine e signorini, letterine e numerini, stelle di una sera o di un pomeriggio, reggitrici di microfono in perenne sorriso da emiparesi.


Dice insomma che in certi ambienti soprattutto televisivi, e soprattutto femminili e soprattutto romani, ci sarebbe una certa facilità di costumi; dice insomma che ci sarebbe una ridondanza di fanciulle regolarmente disposte a tutto e che non esitano a poggiare le terga sul famigerato divano del produttore, ma che può essere anche del regista, dell’autore, del giornalista, se necessario del tecnico del suono. Bene. Voglio dirlo a titolo personale. Sarà diec’anni che per svariate ragioni e spesso malvolentieri mi capita di bazzicare questi famigerati ambienti: sicchè ritengo davvero di averne viste tante e ho assistito in effetti alle bassezze più orrende, agli sgomitamenti più selvaggi; tuttavia, in onestà, devo proprio dire che tutta questa presuntissima succitata facilità di costumi – soprattutto se paragonata a qualsiasi altro ambiente professionale – porca miseria se è vera.

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50 Comments

  1. Credo che sia un dato così comunemente accettato che nessuno s’indignerà… se è autobiografismo spinto, mi auguro per Facci che il camerino avesse una pratica botola.

  2. Deve essere un’esistenza ben triste, squallidamente priva di affetti. Sul serio, che pena ruspare in siffatti ambienti. La tossicodipendenza da eroina è meno degradante, con fini certamente più nobili.

  3. Dr. Facci, sono interessanti le sue note sulla schifosa porconaggine dei produttori tv. Bene. Ora che ci ha comunicato che esistono ricatti sessuali nell’ambiente televisivo, perché non passa ad aggiornarci sul settore editoriale, su quello universitario, e sulla dinamica commesse-direttore nel supermercato sotto casa sua? Pare bene informato. O forse intndeva dire (uh, com’è maschilista, dottore) che le ventenni di oggi sono di quelle che la danno via facile?
    Ommioddioèscandaloso. Che dire: forse cominciano ad avere in cambio qualcosa, queste criste?
    cordiali saluti
    raggigamma

  4. D’altro canto anche il consueto luogo comune secondo il quale l’uomo di “potere” si avvale della sua posizione per scoparsi ingenue ragazzine con la testa imbottita di sogni, trova una sua diffusa e concreta collocazione in qualsiasi ambiente promiscuo.

    Ne dedurrei, dopo profonda rifelssione, che come di consueto tira più un pelo di fica che un carro di buoi e aggiungerei di contro che nel nostro paese, il pelo di fica, resta ancora una delle voci più apprezzate di un curriculum femminile.

  5. Facci, ma qualcosa di meno banale ogni tanto potresti scriverlo. Fai finta che noi valiamo qualcosa, deliziaci con la brillantezza della tua menta bellissima, invece di limitarti a fare il compitino. Impegnati, fannullone!

  6. Ma perchè tu, o maschilista, credi ancora che siano solo le donne a fare certe cose? Io non ci credo che Tonon ha vinto la fattoria senza darlo a Costanzo… non avrebbe nemmeno partecipato!

  7. Vis, l’anatomia scabra, la mancanza di peli, la visibilità assoluta della vagina, la nudità esibita…questo trasmette potere e controllo.
    In Cina, in Giappone e in Corea le donne comprano parrucche vaginali, una sorta di extension da applicare ai loro peli naturali, convinte della giustezza del proverbio da te ricordato.
    Non l’hanno capito. Ma questo è il motivo per cui le tigri asiatiche non supereranno mai l’aquila calva americana.

  8. 1) Ciò che ho riscontrato – certa troiaggine maggiore che altrove – non mi ha mai riguardato da vicino (tranne forse una volta, nell ’97, quanfo ebbi una fugace relazione con una ballerina dello Sry Lanka).
    2) Raggigamma (ma un nome normale, mai? Un cognome?) dice cose interessanti; a tutti consiglio “La Repubblica delle Marchette”, Stampa Alternativa, di Paolo Bianchi e Sabrina Giannini, indagine sul giornalismo senza timori reverenziali”. Per il resto il mio sogno è regalopoli, inchiesta sui doni e regali tangentari che dalle aziende ricevono i giornalisti soprattutto economici.
    3) Quanto alla banalità, scoprire l’effettività di un luogo comune è per me esperienza non banale.

  9. I giornalisti economici li rifiutano anche, i regali, sa Facci? Tipo i viaggi omaggio in Cina o in Sud America. O gli sci, qualcuno si ricorda quella degli sci? Ma tutti i giornalisti hanno sperimentato il desiderio di fregarsi le penne alle conferenze stampa, e alcuni amano i cioccolatini Majani, o il cilindro di cartone pieno di cioccolato che arriva a fine anno, e chissà chi diavolo l’ha mandato. Non so se altri se la cavano meglio, però. E le matitine all’Ikea? E il buono sconto con la tessera fedeltà? E i saldi chiesti prima del periodo canonico, tramite strizzatina d’occhio al negoziante? E il “siccome è mio cognato non mi fa la fattura”? E vai a Ibiza con quattro tagliandi? Non credo che sia malcostume giornalistico, credo sia malcostume punto. Oppure fame? Oppure peggio.
    Ah, già: e mi chiamo Ida Bozzi, cioè nessuno, cioè Raggigamma.
    Cordialità

  10. Filippo: almeno ne hai approfittato fino in fondo? Intendo dire, hai pucciato il biscotto, o almeno limonato, oppure da vero cronista dei nostri tempi ti sei limitato a registrare il malcostume e hai alzato i tacchi al lamento :”O tempora, o mores!”?

  11. Lexi, l’aquila calva americana è pure una bestiola simpatica tanto quanto una vagina depilata che trasmette nella sua impudicizia, l’aggressività dell’animale che volta alto per osservare attentamente le sue prede.
    Ma l’uomo, inteso proprio come maschio, non ama essere una preda e non ama essere osservato.
    Ieri ho letto questo “Sembra quasi che vogliate, insomma, che vi desideriamo ma senza poi riuscire a dare sfogo al nostro desiderio, per poter così perpetuare il dominio di tipo sessuale che da secoli operate su di noi.” (http://www.scala2.splinder.com/post/4902114) e finchè alcuni uomini continueranno a confondere la donna con la sua vagina, l’aquila sarà abbattuta e la donna costretta a nascondere la sua vagina (o se stessa con un velo) o a mostrare la medesima per mostrare se stessa.
    Due ragionamenti, quello del Facci e del Contevico, affetti in maniera diversa, dalla solita cecità selettiva.
    Donna uguale fica.
    Depilata o meno è solo questione di gusti.

  12. ma no vis dai, non è sempre così….gli uomini sanno essere molto selettivi! per esempio ci sono statistiche che sostengono che a maria de filippi nessuno associa la fica, piuttosto si farebbero una foca….

  13. Come se il Facci non avesse mai appoggiato le terga sul divano del protettore politico di turno! Ma va a cagare!

  14. Quale onore vis, la tua citazione. qui nel tempio dei bloggers. Peccato che hai commesso la scorrettezza contro la quale sei solita scagliarti: estrapolare dal contesto per confermare una tesi precostituita. Comunque mi sei ugualmente simpatica. Saccentella, ma simpatica.

  15. Nessuna scorrettezza, ho riportato il link del tuo post perchè ognuno potesse leggerlo per intero e ho estrapolato ciò che mi pareva più significativo del tuo punto di vista, per riportarlo in questo contesto.
    Esattamente ciò che hai fatto tu: hai letto il mio post, hai estrapolato ciò che ti pareva più significativo e linkandomi, hai “interpretato” (neanche riportato come ho fatto io) le mie intenzioni per confermare la tua tesi precostituita.

    “Scorrettezza contro cui sono solita scagliarmi” direi che è un altro bell’esempio di tesi precostituita.

  16. Vis, però mi sa che FF non stava parlando di “ingenue ragazzine con la testa imbottita di sogni” quanto di smaliziate troie che usano la propria influenza non certo per sopravvivere a un mondo fallocentrico ma per ottenere un paio di inquadrature in più. nessuno mette loro una pistola alla tempia e nessuno le obbliga ad andare in TV.

  17. Si Body è vero, nessuna ragazzina imbottita di sogni ma ragazzine che hanno imparato a mostrar la vagina per mostrar se stesse.
    Edificante come le Net Girls che appaiono su questo sito.

    Marmottone (ma che accidenti di nick è?): per andare a letto indosso sempre cinque gocce di Viss n. 5 :-)

  18. Dolce Viss.. “Marmottone” ™ l’ha inventato la mia morosa.. Perchè son “pigro ma dolce” (contenta lei..) ; Ho avuto il piacere di visitare il tuo blog. Oltre ad aver le idee chiare sei dannatamente carina..
    Quindi P E R I C O L O S A ! :-D

  19. Marmottone, dolce, prigro ma un po’ ingenuo :-))
    Non sono quella sullo sfondo del mio blog e non ero così neanche quando avevo la sua età.
    Un bacio sulla fronte direi che è la cosa più adatta alle circostanze :-))

  20. Dolce,pigro Marmottone, ma un bicchiere di quel Aktivmilch no? Dicono faccia miracoli :-))

  21. Oh.. Delusione… Ma c’è ancora chi mette fake sulla paginetta personale ? Come si faceva tanto tempo fa su SprayDate ..? Pensavo ‘sta moda fosse sepolta.. ( comunque non cambio certo idea sul tuo ottimo modo di scrivere .
    Ora vado un po’in letargo.. :-) ..Yawn..

  22. Oh.. Delusione… Ma c’è ancora chi mette fake sulla paginetta personale ? Come si faceva tanto tempo fa su SprayDate ..? Pensavo ‘sta moda fosse sepolta.. (comunque non cambio certo idea sul tuo ottimo modo di scrivere) .
    Ora vado un po’in letargo.. :-) ..Yawn..

  23. Caro Facci, spero di essere ancora in tempo utile ed avere un risposta da lei così illuminato in materia…

    perchè in effetti in quanto giovane donna caruccia (diciamolo pure), giornalista (ma solo perchè iscritta all’albo) e col sogno della tivvù (ma quella seria – ahha hahah – quella che fa informazione – UA UAHA UAHAA – )c’ho pure pensato… uno si fa due conti… e dice da una parte un lavoro di merda e a 90 gradi (virtuali a vita) dall’altra un lavoro un po’ meglio (…pagato almeno) a 90 gradi reali (una tantum?)

    Bhe ci si fa un pensierino…
    Ma poi pensi che come te quante (carucce sempre…ma ce ne sono tante) l’hanno pensato…
    e che quindi… stare a 90 gradi mi sa che è condizione necessaria ma non sufficiente…

    molto meglio di sicuro un solido cognome…e poi? e poi? ci vorranno altre qualità?

    Mi illumini Facci …la prego!

  24. Dolce Vis, si adegui. Basta con queste mode morte e sepolte. Ci faccia vedere un po’ di culi e tette, ma originali, roba sua, che – a guardarsi in giro – pare sia una moda molto attuale. Che tiri, insomma.

  25. Paola, fossi uomo ti risponderei che almeno a te, in quanto donna, è concessa la possibilità di cariera grazie all’assunzione del 90° una tantum.
    Da donna ti rispondo che il tuo aspetto fisico avrà un valore aggiunto del quale non sempre andare fiera.

    Marmottone, perdonami, ma in questo contesto ci tengo che il mio aspetto fisico non sia associato alle mie parole.

  26. Beh, dov’è la novità? Le zoccole in certi ambienti, soprattutto romani…
    Facci voleva farci sapere che va alle feste, anche lui, come Gabriel Garko. Ma non sarà mai Gabriel Garko. E le signorine che a lui si avvicinano, prima inghiottiscono un bel po’ d’alcool, si tirano su il reggiseno e mentre camminano verso di lui ( Facci ), aggiustandosi i capelli, si dicono :” forza, è lavoro! ( “produttore, regista, autore, giornalista o tecnico del suono”)”. Eh, e non sanno che sarà sforzo inutile, era meglio il tecnico del suono, quello lì in fondo, quello coi capelli lunghi ( i tecnici del suono hanno sempre i capelli lunghi ).

  27. Quella sullo sfondo non sono io e non ci sono mie foto nel blog (a parte un pezzo di una).
    Siccome sono tecnologicamente inadeguata, il blog me lo ha costuito un amico virtuale che mi immaginava così e che ci teneva (da artista tecnologico) a lasciare la sua impronta.
    Accontentarlo (visto il lavoro che ha svolto) mi pareva il minimo :-))

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