Ti distingui dal luogo comune?

Capisco l’esigenza di mostrare al mondo (?) il proprio disappunto per la copertura mediatica che sta ricevendo la morte del Papa. Capisco anche il fastidio che si può provare accendendo la TV e trovarsi su cinque reti nazionali la diretta di una messa. Capito tutto questo, credo che si possa anche spegnere il televisore ed andar fuori a prendere un po’ d’aria buona. Se poi il problema è che non puoi vedere il Gran Premio di Formula 1 o che senza il campionato di calcio ti senti smarrito, beh, questo non lo capisco proprio.
E se vuoi menarmela con tutto ciò che di sbagliato c’è stato (e ci sarà, tranquilli) nella dottrina della Chiesa o nel pontificato di Giovanni Paolo II, oltre che banale è anche un po’ gratuito.

(Visited 228 times, 1 visits today)

50 Comments

  1. tutti siamo un po’ banali. pensa che io ero convinto di essere cittadino italiano e invece scopro alla venerandà eta di 24 anni che lo stato pontificio esiste ancora e va dal brennero a pantelleria

  2. Il Gran Premio di Formula 1 è semplicemente un caso esemplare. A maggior ragione perché in un paese di fanatici della Ferrari altre trasmissioni ed eventi (anche più “importanti” secondo una certa ottica) sono stati spostati per mostrare le auto da cora, ma oggi il tutto è stato semplicemente cancellato, il che dà una certa idea della gerarchia delle cose. Ricordiamo comunque che la televisione di stato ha 3 (tre) reti, e non è insensato pensare che magari non trasmettano tutti la stessa cosa.

    No, il Gran Premio non è stato trasmesso (in Italia).

  3. Potevano trasmetterlo, magari dovevano, ma trovo insensato scandalizzarsi perché non lo hanno fatto. Qualcuno ha parlato addirittura di censura e questo dà il senso della cosa.

  4. e io che avevo letto ieri che Ecclestone non aveva dato il permesso di non trasmettere la cronaca, e stavo per preparare un post intitolato “più che il dolor, potè ‘l contratto”.

    Ad ogni modo, leggere che quel comunistaccio di Fidel Castro e l’Egitto hanno dichiarato tre giorni di lutto nazionale fa ancora più pensare.

  5. e dove sarebbe il luogo comune? Prendersela colla chiesa? e allora perdoniamoli tutti, va, così non assecondiamo un luogo comune.
    Che ragionamento del cazzo.
    Inf.

  6. La pubblicità della panda, quella con la nazionale giamaicana, e’ compatibile con l’oscuramento mediatico?
    Qualcuno telefoni a Pubblitalia e alla Sipra e ricordi a lor signori che c’e’ il lutto nazionale anche tra una messa e l’altra.

  7. Non è questione di uscire e prendere il sole, è che tutte le televisioni e tutti i giornali – tutti – hanno tinto di bianco e giallo vaticano la programmazione, e tu mi dici che non devo accendere la tele o comperare il giornale. Un giorno mi dirai di non andare a votare? Di andare al mare? Di non andare negli ospedali pubblici dove non funziona un cazzo? DI portare i bambini all’asilo privato? Di iscrivermi all’università privata, se quella pubblica non va?

    Bah, ma neanche per sbaglio.
    Un unico pensiero mediatico è molto più comodo soprattutto per chi i media li fa. Contiene un’ufficializzazione di se stessi il fatto di aver messo in prima sul proprio blog la poesia del papa (“come il tal giornale, come il tal altro”). Bella patente.

  8. Agree. Il problema non è che ad ogni morte di papa si scateni un bailamme esagerato e comprensibilmente insopportabile a molti. Parliamo pur sempre di una delle massime autorità religiose. Ma piuttosto che lo stesso giornalismo cialtrone, populista e conformista sia la norma anche per tutto il resto del tempo. Vespa ce lo cuzziamo tutto l’anno: questo è davvero indecente.
    Si può spegnere la televisione e scrutare da lontano questa strana atmosfera da film felliniano.
    Certo quando stasera e domani le elezioni saranno oscurate da questa veglia collettiva, non so mica se sarò ancora dello stesso avviso.

    ciao

  9. perchè gli altri giorni dell’anno la programmazione non è sempre la stessa? non si inseguono programmi fotocopia su ogni canale? il papa è morto, se dalla cina a cuba, da israele ai palestinesi tutti esprimono cordoglio, se centinaia di migliaia di persone piangono (gratis) forse qualcosa di buono avrà fatto e comunque tante persone gli vogliono bene. anche per me si è forse esagerato nella cannibalizzazione dell’evento e ciò andava forse evitato, ma nel rispetto di un uomo morente che ha fatto la storia (nel bene o nel male dipende dai punti di vista, ma non se ne può negare l’importanza), più che nel rispetto dei telespettatori. la tv dà quello che la gente vuole e state sereni che dopo l’elezione del nuovo papa si tornerà allo standard di tette, culi, costantini e reality. Il vaticano è a roma e la storia della chiesa è legata alla storia d’italia. è impensabile che l’evento non avesse questa portata. oggi c’era il sole. ha ragione qp, chi parla di “diritto” di vedere il gran premio mi sembra fuori luogo. anche perchè se ci lamentiamo di diritti negati la formula uno non è certo ai primi posti. oggi i credenti sono sempre di meno. la chiesa non ha più il potere di una volta, tante volte questo papa ha tuonato invano contro la guerra. ora tutti i politici fanno la fila per non perdere i voti dei credenti, ma dubito che molti fossero interessati a ciò che diceva da vivo.

  10. Il problema è un altro. La religione dello Stato Italiano non è più da qualche anno quella cattolica. Quindi io, che sono Italiano e credo in Khanzù, sono un po’ infastidito da queste continue parole sul papa. Quando morirà il mio profeta, Khantuskauss, faranno lo stesso scempio mediatico??
    Non è questione se sono costretto oppure no a guardare la televisione e leggere i giornali, hai ragione, posso sempre uscire; la questione è se tutto questo è giusto! E se fosse giusto, non è comunque un po’ eccessivo?
    Soprattutto se contiamo le presenze domenicali in chiesa, inferiori al 3% della popolazione !!!

  11. x samuele:
    non è morta solo una personalità religiosa, è morta una personalità politica di livello mondiale che ultimamente ha fatto molto per la pace. tanti che non credono in dio credevano nell’uomo papa come persona che credeva nella pace e nel dialogo e per questi lavorava.

  12. secondo me alla fine ci può stare tutto sto bordello mediatico
    ci stanno di meno un sacco di persone che fanno le disperate nelle piazze/chiese e non gliene frega, un premier che lo ricorda come un anticomunista e un comunista che lo ricorda come un noGlobal

  13. Scusa QP, ma qui a volersi forzatamente distinguere, come un fine a sè, dal “luogo comune” (dai due luoghi comuni: quello delle lacrime e quello delle critiche) mi sembra che ci sia solo l’autore del post.

    Per il resto, la Formula 1 e il calcio sono solo un giusto pretesto per mettere in chiaro la pelosità dell’operazione mediatica. Per carità: chiunque è libero di credere, ad esempio, che un uomo che qualche giorno fa era riuscito a dire solo “blaaah… baaaah…” abbia pronunciato distintamente “amen” un attimo prima di spirare, dopo essere entrato in uno stato quasi comatoso (manca solo il raggio di luce che filtra nello stesso istante dalla finestra e gli illumina il volto); e di credere che non si tratti, al contrario, di pura e tempestiva agiografia martellata a ritmo continuo. Se però si arriva al punto di redarguire chi si limita ad esprimere il proprio dubbio, allora siamo a posto.

  14. E comunque se ti riferisci anche alle vignette di Biani, sono grandiose, spesso ironicamente amare e piene di saggezza e umanità. Grazie Biani.

  15. vogliamo ricordare la frase ai giovani? già prima del collasso non riusciva a parlare, avevano già detto che non era più cosciente e salta fuori con “vi ho voluto qui”? sì, certo

    comunque la cosa migliore della giornata è stata questa:

    11:34 Appartamento di Spoleto va a fuoco per un lumino acceso per il Papa

    Ha acceso un lumino per il Papa ed ha mandato a fuoco l’appartamento. E’ successo a Spoleto e la responsabile dell’episodio, una donna che vive da sola, non è rimasta ferita, nè ci sono danni strutturali al condominio. “Per miracolo – dice lei – perchè il Papa mi ha salvata”.

  16. @fwd:
    Visto che e’ morta una personalità politica a livello mondiale mi spieghi perchè siamo l’unico paese al mondo che sembra interessarsene?
    Siamo l’unico paese ad aver interrotto il campionato di calcio. In Spagna hanno deciso per un minuto di silenzio, così come in Germania. Il Gran Premio non è stato trasmesso solo in Italia e via dicendo…
    Perchè domani è lutto nazionale solo da Noi?
    Perchè i nostri politici sono dei beghini leccaculo che sperano di non perdere i voti di quei quattro cattolici che sono ancora rimasti… senza ovviamente usare la parola “ipocrisia”.

  17. @Samuele: domani è lutto nazionale solo da noi? Informati meglio: tra gli altri, 3 giorni di lutto al Cairo e 3 a Cuba. E mi pare anche che tutte le tv e i giornali internazionali stiano dando ampia copertura alla vicenda.

  18. Boh, QP, forse hai anche ragione, non lo so.
    Il fatto e’ che ragione o no, uomo politico o religioso, a me di accendere la televisione, ma anche la radio e persino i siti porno!, e di vedere dappertutto roba che riguarda il Papa, ecco, mi ha un po’ stufato. Per usare un eufemismo.

  19. beh il minuto di silenzio comunque significa che la personalità è riconosciuta, e per quanto riguarda il lutto nazionale gli stati che lo hanno proclamato (anche più lungo di quello dell’italia) sono decine.

  20. Caro QP,
    ci sono molte cose nella vita di questo papa “assai discutibili”, (e anche nella dottrina, certo ma non solo..) e hai ragione forse è banale parlarne qui. Io non seguo il calcio, e neanche la formula uno, ho però una passione “strana”, sono un assoluto sostenitore di uno Stato laico. Credo che in queste ore, questo Stato, abbia invece privilegiato una parte dei suoi cittadini ignorandone completamente un’altra, quella che pur rispettando la morte di un uomo, non crede minimamente in quello che rappresentava, anzi dubitando fortemente della correttezza di alcune sue scelte ed azioni.

  21. Il lutto di 3 giorni a Cuba è la controprova del fatto che Fidel sia ormai un vecchio rincoglionito, mica di altro.

  22. Io vorrei solo vivere in un moderno stato di diritto, occidentale e laico. Non mi sembra di chiedere troppo.

  23. ok per lo stato laico, ma tanti stati laici stanno dando spazio all’accaduto. si è esagerato, questo è chiaro. l’importante è che in nome dello stato laico non si arrivi alla situazione francese dove portare un crocifisso al collo è reato. nei media il buon senso e il buon gusto a volte basterebbero, ma sono così rari

  24. Ossignùr, adesso una domenica in tutto l’anno senza Costanzo e la Ventura diventa una questione di “diritto”? Quando leggo queste cose, io vorrei solo vivere in uno stato di persone un po’ meno imbecilli.

  25. Tony, io non vedo neanche la televisione quindi di costanzo e ventura, non so molto ma quando leggo che tutti i nostri politici e amministratori parlano di “vuoto incolmabile” dimenticando le foto del papa con pinochet, la battaglia contro i gay, contro la legge per l’interruzione di gravidanza, la battaglia contro le famiglie di fatto, l’invito agli avvocati a fare obiezione di coscienza per le cause di divorzio (magari favorendo quelli che fanno l’annullamento, accreditati presso la sacra rota) e l’avallo alla nomina di un cardinale alla commissione etica degli insegnanti, beh io sarò imbecille ma tu come i politici di cui prima, sei un po’ smemorato..

  26. Giorgio, in parole povere, tu vorresti che la morte di un personaggio storico (perché è quello che è stato, ti piaccia o no) passasse sotto silenzio, solo perché le sue idee erano diverse dalle tue? Mah, non so.
    Se è per quello, esistono anche foto del Papa con Fidel Castro… ma noto che di quelle non hai parlato.

  27. hai ragione Tony, ho sbagliato ed ho omesso di citare le foto del papa con Fidel Castro, sono tutti e due responsabili di numerosi crimini. Probabilmente mi hanno colpito di più quelli avvenuti in Cile sia per il modo che per la quantità. Io non voglio che la morte di un personaggio storico passi sotto silenzio, deve avere tutto il clamore e le analisi possibili. Un personaggio storico, appunto, un monarca di un piccolo stato dell’Europa centrale, che nella sua vita ho svolto principalmente attività diplomatica e politica è morto. Non si è quasi mai occupato di religione e/o spiritualità e quindi rimango perplesso davanti a parole come “vuoto incolmabile” perchè il posto sarà presto rimpiazzato.

  28. “Non si è quasi mai occupato di religione e/o spiritualità ” …giorgio, questa fa un po’ ridere.
    ok non essere d’accordo, ma spararle così!
    sarà rimpiazzato, ma sarà un papa diverso.

  29. Beh, indipendetemente da come uno la possa pensare, mi appare oltremodo riduttivo definire “monarca di un piccolo stato dell’Europa centrale” un personaggio che invece è il leader di un movimento religioso che conta UN MILIARDO di fedeli in centinaia di paesi diversi. Quando tra pochi giorni morirà anche il principe Ranieri, allora sì. Di lui di potrà dire quello, e nulla più.
    Per quanto riguarda il fatto che sarà presto rimpiazzato, questo vale per tutti i personaggi politici del mondo. Non capisco in che modo questo possa sminuire il valore storico che egli ha avuto in questi 26 anni.

  30. Un vero pensatore libertario, di destra o di sinistra sa che i diritti, se tali, hanno tutti lo stesso peso, anche se si tratta di Formula 1.

    O forse adesso esistono diritti di serie A e di serie B (e magari di serie C)?

    E poi, di andarsene a fare un bel giro fuori casa, vallo a dire a chi, per i più disparati motivi (es. salute) oggi non son potuti uscire di casa!

  31. Io più che altro non vorrei dovermi sentire quasi costretta alla sofferenza per la prevedibile morte di un Papa che oltre ad essere un avvenimento assolutamente naturale, non è una notizia i cui risvolti possano giustificare giornate intere di bombardamento mediatico e di spiritualità indotta che proprio per la sua intima natura, dovrebbe essere gestita dalla coscienza di ciascuno di noi senza i costanti e subdoli suggerimenti dei media.
    Un Papa, tra l’altro, che ha fondato il suo carisma su una forza di carattere e di volontà che ben poco hanno a che vedere con la spiritualità che io ritengo dovrebbe essere la caratteristica principale di un pontefice.
    E non è un problema di televisione da spengere come non lo è mai di post da saltare, di blog da evitare, di giornali da non comprare o di situazioni che non condivise basta ignorarle, perchè voltarsi da un’altra parte non è mai un bel modo di affrontare le cose.
    E’ morto un Papa che avuto la fortuna di vivere in un’era che gli ha concesso i mezzi per mettere in risalto il suo pontificato, raccontatemi la storia dell’uomo politico e religioso che è stato, mostratemi pure la sofferenza di quanti hanno creduto in lui e nella sua fede ma vi prego, risparmiatemi Bernadette, i tre pastorelli di Fatima, Marcellino pane e vino e Beppone e Don Camillo.

  32. Il vero lutto nazional-televisivo, poi, se si vuol fare, si fa con lo schermo nero. Avessero il coraggio, quello si, di sospendere le trasmissioni. Quello sarebbe coraggio!
    Solo la messa… e poi buio! Che cazzo centra invece Vespa che intervista Andreotti, altre interviste a Gavino Sanna e il primo opinionista che passa di strada?

  33. Fwd e Tony,le mie erano provocazioni. Ho espresso un giudizio sommario, ma il mio dissenso rispetto alle azioni e alle parole di Wojtyla è evidente: quello che per i cattolici è “dogma” per me sono “affari politici e/o diplomatici, questo intendevo scrivendo che non si è occupato mai di spiritualità. Di conseguenza questo fa si che anche il valore storico “spirituale” di questo papa sia per me minimo, sul valore storico come capo di stato è stato sicuramente rilevante, nel bene e nel male.

  34. Giorgio, la tua è un’opinione personale e come tale rispettabile. Ma il fatto che al mondo ci siano un miliardo di persone che non la pensano come te a mio giudizio è abbastanza perché il nostro sistema di informazione si conceda UN GIORNO in ventisei anni per commemorare la morte di un personaggio di rilievo.
    Per quanto riguarda raccoss e la sua battaglia per il “sacrosanto diritto civile” di vedere un Gran Premio di Formula 1 in televisione, rimando a quanto detto sopra: mi piacerebbe tanto vivere in un paese di persone meno imbecilli.

  35. Vis,
    come sempre sei un mito.. Hai scritto molto meglio quello che anche io, polemicamente, volevo dire :-)) G.

  36. Tony, sinceramente non me ne frega niente di quanto spazio l’informazione da a Wojtyla, non mi piace ma non è importante. Mi preoccupano molto di più i commenti di chi ci amministra, quando questi sembrano dimenticare alcune delle azioni e delle parole di questo papa, non rispettando quindi, quella parte dei cittadini che non giudica positivamente quanto questo papa abbia fatto.

  37. Grazie Giorgio, dopo questo tuo complimento quasi quasi mi candiderei come nuovo pontefice.
    Peccato che essendo donna non sono degna di aspirare a tanto, l’uguaglianza e la fraternità predicata da questa religione, non è cosa di cui possa beneficiare anche io.
    Io posso solo donare al mondo tanti più figli quanti Nostro Signore vorrà mandarmene, a prescindere da quanti ne vorrei io.

  38. Giorgio, anche “chi ci amministra” ha diritto ad esprimere la sua opinione sul personaggio, e non capisco in che modo una loro opinione diversa dalla tua possa essere da te interpretata come una “mancanza di rispetto”.
    Vis, ti prego, almeno in questo frangente il tormentone della povera donna sottomessa risparmiacelo. A meno che tu non abbia VERAMENTE il desiderio di diventare un giorno Papa, cosa di cui dubito seriamente.

  39. Tony, non dire minchiate. E’ da 72 ore che ci sfracassano i maroni col Papa, non “1 giorno”. Nel resto del mondo non è successo niente del genere, l’Italia è stata letteralmente spenta giovedì notte, e ancora non si son decisi a riaccenerla, anzi, fanno a gara (media e cittadini) a chi è più commosso, addolorato e affranto.
    Possibile che gli italiani non siano in grado di provare qualcosa senza bisogno di esasperarlo e gonfiarlo fino a travolgerlo e fino a farlo sembrare falso e affettato? e i papa-boys, e i lumini alle finestre, ed “è stato l’uomo più grande del secolo”, e la sua fede, e le sue battaglie, e i suoi viaggi, e i santi che ha fatto, e “quella volta eravamo 1 milione ma sembrava parlasse con me”, e “non sono religioso ma non si può non ammettere che”, e “la sua autorità morale”, e basta, avete rotto il cazzo.
    era un conservatore, un reazionario, l’uomo che ha ridato il potere alla curia e l’ha tolto ai vescovi, quello di cl e dell’opus dei, quello che ha stroncato la teologia della liberazione e scomunicato chi la appoggiava, era l’antitesi di tutto quanto rappresentato dal concilio vaticano ii, era il simbolo della parte peggiore della chiesa.
    però veniva bene in tv.

  40. Medicine Man, io dirò “minchiate”, ma perlomeno ho un’antenna satellitare. E guarda caso, i canali di news francesi, inglesi, spagnoli, la CNN europea, quella americana, la FOX e tutti gli altri che ho visto negli ultimi due giorni non hanno parlato d’altro.
    Quindi, caro ciccio, mi sa tanto che la minchiata stavolta l’hai detta tu.

  41. e a proposito, ho «diritto ad esprimere la [mia] opinione sul personaggio, e non capisco in che modo una [mia] opinione diversa dalla tua possa essere da te interpretata come una “mancanza di rispetto”.».

    Pero scommettiamo che la mia opinione non la si sentirà da nessuno nei prossimi 4 o 5 giorni, anche se siamo in molti (più di quelli che pensi) ad averla?

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.