La scena dei cretini /1

Gente che non fa ridere – che non ha mai fatto ridere – di cui non mi spiego la presenza in tv:

  • Anna Maria Barbera. Ovvero Sconsolata. Ovvero una capace di farti rimpiangere la moglie di Enrico Beruschi in “Drive In”. Quella che “ammazza quanto è autoironica, se si veste così!”. Autoironica un cazzo. Quella – mi gioco quel che volete – ora si sente pure figa.
  • Gabriele Cirilli. Qualcuno gli riferisca, per cortesia, che la finta risata che precede la battuta l’ha sdoganata dieci anni fa Paolo Rossi. Ma lui se lo poteva permettere.
  • Lillo & Greg. Chi sono? Da dove vengono? Cos’hanno mai fatto? Ma, soprattutto: chi ha deciso che li si debba avere immotivatamente e costantemente tra i coglioni?
  • Luca Laurenti. Quando è senza Bonolis. Come dire che della cozza è buono anche il guscio, senza l’interno.
  • Gigi Proietti. Il portavoce di una comicità talmente obsoleta che quando appare mi si impolvera il televisore. Uno cui, per pura cortesia, quando non lo reggi più, diresti: “Bravo, ma basta”. Se fosse bravo.
  • Giorgio Panariello. Astenersi toscani e nostalgici di “Vernice Fresca”. Quello che quando la Franca ha parlato in generale di Tv deficiente si è subito sentito parte in causa. Come quando chiami uno “cretino”, e quello di gira di scatto.
(continua…)
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50 Comments

  1. tutte braccia tolte all’agricoltura…
    …con tutto il rispetto per gli agricoltori, che ricordiamocelo, ci sfamano tutti.

  2. Pensavo di essere una ritardata mentale perchè anche a me la Sconsolata mi fa cag…, voglio dire sono 20 anni che Frassica ci marcia sulle storpiature dall’italiano.
    E gli altri poi, però Lillo e Greg me piacciono, me fanno tenerezza: sono indietro di 100 anni. Li ascolto alla radio il sabato mattina e mi pare di tornare ai tempi di Ric e Gian.
    Proietti c’avrà da pagare li conti del macellaro pure lui poraccio…

  3. Secondo me quelli di cui non si spiega proprio la presenza oltre i citati da Gianluca sono quelli della premiata teleditta, Pino Insegno e soci per intenderci ..

  4. capisco questo discorso per l’obesa, lo capisco per cirilli, ma per lillo e greg se non capisci le battute mica è colpa nostra

  5. Un tempo i comici venivano sepolti in terra sconsacrata. Perche’ quando non ne condividi il sottinteso e non ti fanno ridere, allora ti senti in diritto di lapidarli, dileggiarli, bandirli.
    Invece i comici sono come i Santi.
    Ce li manda il buon Dio per mostrarci la Grazia e ciascuno lo fa a modo suo.
    I comici sono il sale della Terra e quando non ridiamo dei loro lazzi, forse e’ solo colpa nostra.

    Aldo Vincent

  6. luglio 2003-genova sconsolata(a.m.barbera) deve fare uno spettacolo al porto antico: ha rotto i coglioni tutto il giorno:
    voleva il camerino strapieno di fiori
    tutti gli spettatori dovevano essere seduti; se ne vedeva uno in piedi prendeva e se ne andava
    tutte le luci dovevano essere spente anche quelle del bar altrimenti le davano fastidio
    ha rotto il cazzo tutta la sera sul cibo e sul bere
    l’organizzatore alla fine la voleva prendere a badilate sulla faccia
    si,si lei ora pensa di essere un figa e una diva (e si fa pagare di conseguenza).
    P.S. in quella rassegna di spettacoli, durata 3 settimane, c’erano anche, tra gli altri, billy cobham, patty smith, gilberto gil. Sconsolata ha battuto tutti come incassi e spettatori.

  7. Condivido l’elenco di Gianluca, anni fa avrei messo anche Gene Gnocchi, che da qualche tempo e’ migliorato (merito dei suoi autori nuovi credo). Mentre di alcuni non reisco nemmeno a parlare, ricordo che Lilo & Greg erano parte di una band “demenziale” chiamata “Latte e i suoi derivati”, sottoprodotto di altri gruppi di maggior qualità ma, purtroppo con data di scadenza piu’ ravvicinata ;)
    La risata prima, durante la battuta, o subito dopo la ricordo gia’ in Bramieri e Dapporto (padre).
    Panariello e’ il sopravissuto di un periodo in cui bastava essere toscani. Credo che allora in quella regione un abitante su tre fosse cabarettista.

  8. No, lillo e greg non me li toccare! voglio essere io a spaccare loro la faccia!!!!

  9. Pare che Lillo & Greg siano considerati semidei a Roma: come molte altre cose della Capitale (tipo lo stadio Olimpico), il resto d’Italia non ne capisce veramente il motivo. Una tv locale sarebbe il loro ambiente ideale, ma ho la sensazione che abbiano moltissimi amici all’interno dello showbiz.

  10. Confermo, Alessio, confermo. Ho anche avuto la disgrazia di conoscere Greg tempo addietro, tramite amicizie comuni. Ancora erano a TMC, e non brillavano nemmeno là. Mi prenoto io per le badilate. Cmq, nella lista come già detto manca La Premiata Ditta. Nata come clone dei trio Solenghi-Marchesini-Lopez e mai stata capace di raggiungere nemmeno il livello peggiore di uno dei tre preso a caso (sì, includo anche Max & Tux)…figuriamoci il meglio.

  11. Confermo capricci e divismi della Barbera. Il suo entourage, nonostante si stia arricchendo grazie a lei, ne ha le palle piene.
    Io ero a Porta a Porta con lei e non ci siamo rivolte la parola, per cui parlo per “sentito dire” ma sono fonti molto attendibili. C’è comunque un particolare inquietante: entrambe portiamo la S al collo.
    Panariello è un miracolato. Secondo me è il peggiore della lista. Visto che utilizza spesso travestimenti per le sue gag, magari prima o poi si traveste da comico e riesce pure a far ridere. Da eliminazione fisica quando incrocia sul palco Carlo Conti o qualche altro amichetto toscano. L’effetto Valtur è istantaneo.
    Su Cirilli taccio perchè mi ha proposto di scrivere per lui ed è stato gentilissimo. E’ da allora che ho preso a vestirmi come Crusca. Laurenti non lo reggo. Se una donna finge di esser rincoglionita è, appunto, una rincoglionita. Se lo fa un uomo: “Caruccio quello lì, me sta tanto simpatico!”.
    Proietti va visto dal vivo. Come Lillo e Greg, secondo me. Sono poco televisivi e danno il massimo negli spettacoli live, è per questo che a Roma sono molto amati. Sono tra i comici più originali e non improvvisano nulla, lavorano alla scrivania con carta e penna, senza autori supplementari. Una cosa rara. Ora basta con questa apologia perchè tra un po’ sosterrò anche che raccolgono i randagi per strada.
    Ha ragione chi dice che meritava una citazione la premiata ditta. Ma ho forti perplessità anche su Enzo Salvi, Biagio Izzo, Lucia Ocone, Angelo Orlando, i fichi d’india, James Tont…

  12. Io credo che certi comici (ad es il 90% di quelli che frequentano Zelig – Bisio lo salvarei comunque a priori – e il 100% del bagaglino) abbiano in ogni caso una loro funzione. Certe volte rimango affascinato (e la stessa cosa mi accade quando guardo i canali dedicati alle televendite) dalla ovvietà e inutilità della loro comicità. E’ tutto già visto, scontato: un attimo prima sai esattamente quale battuta verrà pronunciata. Però questa ovvietà indubbiamente rassicura.
    Peraltro, ogni volta che mi tocca vedere quell’umorismo a encefalogrammo piatto mi viene da pormi la stessa identica domanda: ma allora è proprio vero che non c’è limite al peggio?

  13. ha il merito storico della battuta “c’ho tanti cazzi che manco te che sei pratica…”in febbre da cavallo

  14. In pasto agli squali anche Dario Bandiera, Massimo Orlando, Manuela Aureli, Angelo e Max, Massimo Giuliani. Sì, lo so che si parlava di comici e non di casi umani

  15. Guaerdando le vagonate di share che mietono le sopracitate personalità televisive e la vostra profonda conoscenza dei soggetti in questione ho dei seri dubbi sulla sincerità dei vostri lapidari giudizi.
    Io la televisone a casa non ce l’ho e non conosco molta di questa gente.Sinceramente anche quando vado (mi portano)ad uno spettacolo dove c’è un signor nessuno che sale su un palco con l’unico scopo di strapparmi una risata,finisco sempre per odiare a morte il cabarettista di turno.Non è divertente subire chi diverte per professione (anche a tutti i costi)

  16. d’accordo su tutto, soprattutto sconsolata che non mi ha mai fatto ridere (una specie di incontro malriuscito tra frassica e minchia sabbry), tranne che su lillo e greg, che secondo me sono bravi

  17. Concordo su tutti, anche su Lillo+Greg.
    Ma Laurenti è un comico? Non me ne sono mai accorto.

  18. Lillo e Greg vanno visti dal vivo, rendono molto meglio. Fanno parte di quel gruppo di comici che, quando sono davvero “faccia a faccia” con il pubblico riescono a coinvolgerlo, cosa che in TV magari non riescono a fare. Stesso discorso vale per il grande, grandissimo Gigi Proietti, che non a caso ha sempre fatto poca TV e pochissimo cinema, mentre ovunque vada riempie i teatri di gente che si sganascia dalle risate.
    A prima vista, mi pare che all’elenco del Neri manchino i Fichi d’India, coppia di sgangherati imitatori dei fratelli Santonastaso e del Duo di Piadena. Che e’ tutto dire.

  19. 1) Confermo che lillo e greg nei loro spettacoli sono molto meglio che in tv e comunque qualcosa di decente l’hanno fatta(e le loro canzoncine con Latte e i suoi derivati non erano niente male)
    2) Sconsolata non solo ha la s come selvaggia ma si veste anche uguale. cosa che avvantaggia notevomente selvaggia.
    3) a volte (quasi sempre) dipende molto dagli autori, ad esempio basta pensare a gente come Fassari o Masciarelli che ai tempi della tv delle ragazze sembravano fenomeni e appena dopo…
    4) ma questa lista che vuol dire? che quelli del bagaglino per neri fanno ridere?

  20. Non mi spiego come non ci si possa spiegare la loro presenza in tv. Panariello, e il bagaglino, e Sconsolata e… fanno veramente ridere milioni di persone. Non faranno ridere noi. Ma per chi li manda in Tv ciò è assolutamente ininfluente. E’ comicità banale, di facile comprensione, tarata su persone il cui massimo del divertimento è sentirsi raccontare la battuta a sfondo sessuale (etero e omo).
    Non mi sembra una novità…

  21. gigi proietti è un grande attore
    e lillo e greg sono eccezionali
    per il resto concordo
    che se vede che so’ de roma?

  22. Belli gli elenchi … le liste. Ma hanno il difetto di essere sempre approssimate, per eccesso o per difetto. In questo caso per difetto. Ne hai dimenticati tanti. Quelli che citi sono accomunati, come giustamente sottolinei, dall’enorme quantità di aria fresca che gonfia i loro ego. Questo, del resto, vale per tutti gli attori italiani. Qualcuno forse ricorda un mitico Bragaglia che ormai centenario, in carrozzella e con la copertina sulle gambe, rispondeva all’intervistatore sostenendo che il guaio del cinema italiano contemporaneo consisteva nell’atteggiamento di attori e autori i quali non lavorano ma … “capolavorano”. Tutti talenti, tutti sagaci, tutti geni, tutti colti, tutti facce toste. Quindi basta un direttore di rete modello bulgaria che ride a qualsiasi bubuzettete che te li becchi a vita. In genere poi incontrano qualche intellettuale un pò pelosetto che gli propone la sua ultima smitragliata di palle a sfondo socialpoeticoidealisticopacifistobuonistaexcomunista e te li ritrovi a fare film modello Tati anni 50. Troiate immonde viste da 5 spettatori (ivi compresi i parenti del regista). Del resto nessuno è esente dal rincoglionimento. Non mi vorrete mica far credere che l’ultimo Benigni in versione intellettuale abbia il minimo senso? O c’è qualcuno che pensa davvero che l’utilizzo di Totò in “Uccellacci e uccellini” fosse geniale?

    Tante cose

  23. PER G. NERI: Mo’ esageri a dare giudizi a tutto spiano! Magari sei tu che non gradisci la loro comicità oppure non ne capisci lo humour ma non credo che tu possa stare nella posizione di dire categoricamente: “Gente che non fa ridere – che non ha fatto mai ridere – di cui non mi spiego la presenza in Tv”. Se stanno in Tv un minimo di talento ce l’hanno, se hanno successo è perchè fanno ridere, se a te ti si impolvera il televisore, forse sarebbe meglio che lo spolverassi più spesso…! Stai attento nel dare giudizi così netti anche se trattati con ironia…non è sempre come la vedi tu che stanno le cose…poi i gusti son gusti, per ognuno!:O)

  24. Grazie per quel “continua, probabilmente…”, perchè la lista ha da continuare.
    Tutti dopo Sconsolata, che dire che abbia fatto l’acido e ce la dovremo sorbire (se 1 vuole) a Striscia futura mi viene l’herpes.

    Se invece vorrai riservare un post-icino per i grandi (defunti esclusi), io ti lancio Corradone Guzzanti, e dietro il vuoto per qualche chilometro.

    p.s. Dandini, grazie per molte cose che hai fatto in questi anni. Grazie. Ma B.R.A. ce lo potevi evitare?

  25. Concordo al 100% sul post, esclusi Lillo & Greg (che come Latte e i Suoi Derivati facevano sghignazzare davvero) e Gigi Proietti. Fuori dalla TV e dal cinema, e sulle scene è un grande attore. C’ un documentario credo dei tardi anni Settanta/primi Ottanta in cui accompagna Minà a Cuba. Ecco, lì è esilarante. Ora fa cagare. E la sua pubblicità in romanesco del caffè, oltre ad ispirarmi uno dei più convinti boicottaggi, è un serio invito a votare per Bossi.

  26. Concordo su tutto (tranne lillo e greg), a me poi la premiata ditta e anche solenghi, marchesini e lopez mettevano tristezza. Ma vorrei sollevare una questione: adoravo luca e paolo, ma Camera Café non mi dice granché. Sono strana io?

  27. E’ veramente inspiegabile come Lillo e Greg facciano così tanta televisione e radio (li ho sentiti qualche giorno fa in radio, PENOSI). E le ultime perfomance di Aldo Giovanni e Giacomo dove le vogliamo mettere, eh, dove le mettiamo? Sono anni che non ne azzeccano più una e quando va bene ripetono le stesse cose; peccato che si siano persi per strada…

  28. concordo con natalino russo seminara. Per criticare un comico bisogna essere in grado di scrivere cose più divertenti di lui. Quindi la prossima volta che lui critica Di Pietro o Dalema gli chiederemo di diventare magistrato o deputato oppure di stare zitto. del resto, concordo anche con berlusconi, quando dice che gli altri politici possono confrontarsi con lui solo dopo aver vinto qualche coppa dei campioni…”per parlare di calcio bisogna essere stati calciatori, per parlare d’ippica bisogna essere stati dei cavalli?” (questa, purtroppo, non è mia)

  29. Ragazzi stiamo calmi e facciamo il punto. Premesso che sì è vero, tutti ci siamo un po’ divertiti con Natalino, l’abbiamo provocato, abbiamo aspettato la sua solita risposta imbufalita e poi abbiamo dato libero sfogo alla parte stronza che risiede in ognuno di noi. Però adesso basta, è ora di cambiare strategia; propongo il boicottaggio assoluto di Natalino. Non dobbiamo più commentare nessun post che parli sia direttamente sia indirettamente di NSR, e men che mai rispondere a qualunque suo commento che pur provocandoci ha il solo scopo di scatenare la rissa (oramai è chiaro, il nostro si nutre e cresce solo grazie agli insulti). Se non adottiamo questa linea corriamo il rischio di non togliercelo più dalle palle, e siccome la sua presenza non aggiunge certamente qualità al dialogo vi prego, cercate di resistere e ricordate che mai come in questo caso il peggior disprezzo è la non curanza.
    Per conto mio: addio Natalino Russo da Seminara

  30. L’ostracismo sbarca anche sulla rete?
    ma il blog non è un mezzo di comunicazione libero?
    O forse non esistono mezzi di comunicazioni veramente liberi finchè si è sotto il giudizio di altri?
    Internet è davvero diventato alla portata di tutti,anche di chi non merita di conoscere l’italiano e usarlo per dare sfogo alla propria demenza

  31. “guzzanti se non ci fosse stata l’egemonia della sinistra avrebbe fatto al massimo il salumiere” natalino russo seminara.
    gianluca questa mettila come citazione in uno dei prossimi post.

  32. Proietti è un GRANDE attore che spesso ci marcia.
    sa far ridere in maniera greve o sorniona, secondo i casi.
    adesso vuole raccattare al meglio gli effetti della sua popolarità.
    ma cosa vuoi dire a uno che è stato antagonista di Carmelo Bene nella Cena della beffe
    che ha recitao Moravia in teatro (serissimo)
    che ha lavorato con Gassman in Edipo RE, con Altman, che ha fatto il famigerato Circolo Pickwick…
    alzti in piedi e giù il cappello

  33. L’accento di “né” grave non è; “su” l’accento non ha; in “po’” l’accento non è. :)

  34. beh, io ci metterei pure la guzzanti, che salvo qualche raro caso, ridere non mi fa…poi i gusti son gusti…

  35. Ho l’impressione si siano spese troppe parole, spostando il baricentro della riflessione sui comici e sulla difficolta’ di noi, comuni mortali, di capire la sottile arte del far ridere.

    Per sintetizzare, vi posto qualche recensione agli spettacoli del grande Toto’.
    Cosi’ e’ piu’ facile:

    LA STAMPA 25 Gennaio 1950
    TOTO’ LE MOKO’
    Una buffonata. Nient’altro che una buffonata. Toto? Un mimo che parla troppo. Ben difficilmente potra’ diventare un personaggio.

    IL POPOLO 16 Marzo 1950
    TOTO CERCA MOGLIE
    Abbiamo l’impressione che il fenomeno Toto’ sia in declino…

    LA SETTIMANA INCOM 18 Novembre 1950
    Questo e’ l’anno del declino di Toto’.
    Il personaggio e’ influenzato, avvilito,
    sciupato da avventure le piu’ insipide, screanzate e volgari…

    CORRIERE DELLA SERA 9 Aprile 1952
    TOTO A COLORI
    Si ride. Certo. A patto di vergognarsi d’aver riso.

    NUOVO CORR. DELLA SERA 20 Aprile 1954
    MISERIA E NOBILTA’
    Qui tutto si traduce in masticazione. Usciamo dal cinema come avessimo
    partecipato alla crapula sazi sino al disgusto

    L’AVANTI 7 Settembre 1956
    TOTO PEPPINO E LA MALAFEMMINA
    Si parla tanto di migliorare il cinema e poi si fanno film cosi’.
    Farsa grossolana, urlata dalla prima scena all’ultima, avanspettacolo e
    fumetto della peggiore qualita.

    LA NAZIONE 31 Ottobre 1963
    TOTO E CLEOPATRA
    Squallido, volgare, inintelligente, per pubblici sottosviluppati e
    provinciali che faciano quadrare il bilancio di produttori improvvisati.

    CORR. INFORMAZIONE 5 Maggio 1966
    UCCELLACCI E UCCELLINI
    Temiamo che Pier Paolo Pasolini abbia sbagliato protagonista. Se Toto’
    non fa piu’ ridere, infatti, non e’ piu’ Toto’.

    Ah, dimenticavo.
    Nel 1998 ho messo on line un manuale per giovani comici che si intitolava:

    ABBIAMO TANTO RISO
    http://www.aldo396.supereva.it

    dove venivano spiegate un paio di cosucce sulla comicita’.
    Chissa’ se c’e’ ancora…

    Cia’

    Aldo Vincent

  36. concordo su tutti meno che Lillo & Greg e Proietti
    quest’ultimo è un grande
    lillo e greg rendono + dal vivo che in tv, è vero
    e la loro comicità è geniale, non banale
    per questo non tutti hanno abbastanza inteleltto da capirla……

  37. concordo su tutti meno che Lillo & Greg e Proietti
    quest’ultimo è un grande
    lillo e greg rendono + dal vivo che in tv, è vero
    e la loro comicità è geniale, non banale
    per questo non tutti hanno abbastanza inteleltto da capirla……

  38. concordo su tutti meno che Lillo & Greg e Proietti
    quest’ultimo è un grande
    lillo e greg rendono + dal vivo che in tv, è vero
    e la loro comicità è geniale, non banale
    per questo non tutti hanno abbastanza inteleltto da capirla……

  39. concordo su tutti meno che Lillo & Greg e Proietti
    quest’ultimo è un grande
    lillo e greg rendono + dal vivo che in tv, è vero
    e la loro comicità è geniale, non banale
    per questo non tutti hanno abbastanza inteleltto da capirla……

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