Grazie ragazzi

un click sulla vignetta per ingrandirla
Siamo allo zenith dello scontro di inciviltà che contorna il dibattito sul decreto Gelmini (o del maestro unico). I tagli del personale che derivano dall’applicazione del decreto nonché i notevoli risparmi prospettati dal governo per l’intero sistema educativo (7,8 miliardi in 3 anni) hanno scatenato le proteste degli operatori scolastici, di molte famiglie e degli studenti che hanno invaso le piazze, occupato le aule, bloccato le lezioni.
Oggi la protesta ha celebrato se stessa con un corteo nella capitale che ha avuto il merito, per la prima volta da anni, di riunire tutte le sigle sindacali della scuola in un’unica voce ma che ha anche sottolineato la spaccatura manichea che caratterizza il dibattito fra Destra e Sinistra.
Ma chi ha ragione? Chi ha torto?
Noi, per dirla come Bertolt Brecht: “ci sediamo dalla parte del torto perché tutte le altre sedie sembrano occupate”. Continua a leggere »
Dopo una lunga assenza dalla passerelle di tutto il mondo torna in occasione della sfilata di Piazza Navona il nero assoluto. Dopo anni di nuances grigie e di rosso all’acqua di rosa, tornano insomma i Black Blok che pur senza rinunciare ai classici accessori come il manganello, il casco e le catene, cambiano leggermente nome diventando “Blocco Studentesco” e si rinnovano anche nel look più adatto ad un pubblico di soli studenti.
Niente di nuovo invece nella coreografia della sfilata ormai ampiamente collaudata e apprezzata dal Governo in occasione della loro prima apparizione al G8: botte da orbi per tutti mentre i valletti, vestiti in divisa antisommossa, stanno a guardare prima dello stacchetto.
Amareggiato infine il commento del premier-regista che di fronte agli irriducibili del rosso dichiara “spiace vedere tanti ragazzi presi in giro da uno stilista”.
Appuntamento con sorpresa per domani.