Quanto ci mette il sextape di Belen (che ormai si può dire definitivamente – e completamente – online) a diventare trending topic su Twitter e, di conseguenza, a guadagnarsi il boxino morboso di Repubblica e Corriere?
(Sono le 14:40. Io dico: trending topic alle 18, Repubblica alle 19:30 e Corriere alle 20. Tre – forse addirittura quattro – intere generazioni di italiani stanno per sperimentare LMDTLS*). Continua a leggere »
Non che abbia notizie di prima mano al riguardo, o pettegolezzi da insider, ma nessuno mi toglie dalla testa l’idea che l’attacco a Belen Rodriguez cui molti giornali nostrani hanno abboccato (“Come testimonial è un fallimento: da quando c’è lei Tim non vende più telefonini”) fosse un’ignobile regolamento di conti trasversale che poco aveva a che fare con le ragioni del mercato. Fuoco invidiosetto mica tanto amico, insomma.
Molte sono le ragioni che portano a crederlo: il contratto dei testimonial è in scadenza; per i nuovi spot è stata indetta una gara tra sei agenzie e, non ultimo, il fatto che se un testimonial non funziona non te ne accorgi dopo un anno e mezzo.
C’è, insomma, in giro qualcuno che ce l’ha su con la gnocca, e con questa gnocca in particolare. O magari col suo ganzo, chissà. E la tecnica è quella “alla Klaus Davi“ (vedi il poco credibile, inesistente e ormai – guarda caso – sparito “Metropolitan Post”): metto in giro una notizia che di credibile ha davvero poco, la condisco con un nome famoso, e la faccio arrivare a un giornale (Panorama, in questo caso) che non si premurerà di verificarla prima della pubblicazione. Et voilà: il testimonial è sputtanato.
E siccome non si può dire che da queste parti si abbia antipatia per la gnocca in quanto genere, ecco in anteprima per internet (in televisione si vedrà solo a partire da lunedì, credo), il nuovo spot di Belen.
— 1 – Due turisti giapponesi hanno denunciato il ristorante Passetto di Roma dopo un conto da 695 euro. Per la metà gli avevano offerto il Colosseo.
— 2 – Cuochi e camerieri vogliono restituire la mancia ai turisti giapponesi (115 euro). Si gira Un’estate al Passetto, il cinecocomero dell’anno
— 3 – Basta! Mandiamo volontari travestiti da turisti per controllare l’andazzo nei ristoranti. Nascono le “Ronde Piadine“.
— 4 – Nel frattempo, ogni categoria di vippume ha invaso le località balneari. La direttiva impartita dalle guide è stata prontamente recepita: I ristoranti migliori sono in Campania. Noemi Letizia sceglie la Torre Normanna di Maiori, Sienna Miller Lo Scoglio di Positano. Imburinisce meno.
— 5 – Se tanto mi dà tanto. Poi non meravigliamoci se il Consorzio del Prosciutto di San Daniele trova spiritoso marchiare la coscia di Belen Rodriguez.
— 6 – Generone 1 | Il romano ricco spende 500 euro per una camicia ma trova scandaloso pagare una bottiglia di vino più di 8 euro, non sa bere bene; non sa mangiare bene. Non a caso il ristorante Cuoco Nero ha chiuso.
— 7 – Generone 2 | Il romano ricco spende 500 euro per una camicia… tutte balle. Non a caso il ristorante L’Arcangelo fa sempre il pieno.
— 8 – Incontrando lo chef Simone Rugiati ci siamo chiesti se non è troppo bello per essere bravo.
— 9 – 200, Fifth Venue, New York, è il nuovo indirizzo di Eataly, il supermercato del gusto.
— 10 – Chi sono i milanesi saliti a 50 metri di altezza per mangiare la Simmenthal?