28 motivi per cui potrei avere smesso di seguirti (e non avere la benché minima intenzione di farlo in futuro)

28 motivi per smettere di seguirti

  1. Hai utilizzato una o più delle seguenti espressioni: “Sveglia!”; “E i politici che fanno?”; qualsiasi cosa prima e dopo il sostantivo “Casta” (anche – e soprattutto – nella variante “Ka$ta”); “pdmenoelle”; “Ci prendono in giro!”, e qualsiasi altro coinvolgimento di un non meglio specificato soggetto sottinteso “essi”; “Fate girare!”; “È importante!” (ma meglio ancora “È impo!”); “Servo/i”; “Dove andremo a finire?”; “Brutti bastardi!” (a meno che non abbiano ammazzato Kenny: in quel caso si può); “Io li castrerei tutti”; “Io li metterei in galera e butterei le chiavi”; “Io li ammazzerei tutti”; “Big Pharma”; “Ci vogliono fregare!”; “Ci stanno fregando!”; “Ci hanno fregato!”; “Tanto non avrai il coraggio di pubblicarlo”; “Le multinazionali del…”; “La cricca dei…”; “Non si scherza sui morti”; “I soliti raccomandati”; “Il solito magna magna”; “Io non ci casco”.
  2. Una tua e-mail/post/commento inizia con la frase: “Scusa lo spam, ma…”
  3. Hai scattato la foto di un bellissimo cielo azzurro e l’hai condivisa su internet, ma corredata dalla seguente didascalia: “Guardate come si incrociano queste scie: voglio proprio vedere chi ha il coraggio di dirmi che è normale!”.
  4. Hai inviato una mail la cui conclusione è: “Il suo indirizzo è stato ottenuto da elenchi pubblici presenti su internet”.
  5. Sei un giornalista e hai scritto un pezzo intitolato “[Qualcosa] corre sul web”.
  6. Hai scritto, due giorni fa: “Ehi, ragazzi, ho scoperto questa bellissima serie con dei tizi che precipitano in aeroplano su un’isola deserta e poi trovano una botola e sotto c’è una postazione di un’organizzazione segreta e loro devono premere invio su un computer ogni 108 minuti. Qualcuno l’ha vista?”.
  7. Sei intervenuto in un dibattito esordendo con: “Ma siete ancora qui a parlare di queste cose?” o, peggio, “Non credete che ci siano argomenti molto più seri, di cui parlare?”.
  8. Sei intervenuto in un dibattito sulla tv e hai scritto: “Io non ho la tv”. Ulteriori punti a sfavore, l’eventuale chiusa: “Mi si è rotta anni fa e non ho mai avuto tempo di aggiustarla, ma non mi è mai mancata: dovreste provare anche voi”. Fuori concorso – proprio un altro campionato – quelli che “Meglio quattro chiacchiere davanti al caminetto”.
  9. Sei intervenuto in un dibattito sulla tv e hai scritto: “Meglio un buon libro”.
  10. Come sopra, ma in abbinamento al fatto che, su Facebook, il tuo libro preferito risulti essere “Il gabbiano Jonathan Livingston”.
  11. Sei intervenuto in un dibattito e hai scritto: “Molto interessante! Visitate il mio blog / profilo Twitter / pagina Facebook / account Instagram.
  12. Sei intervenuto in un dibattito, di sabato sera, chiedendo: “Ma invece di perdere tempo su internet, perché non uscite, al sabato sera?”
  13. Hai parlato in toni elogiativi di almeno una delle seguenti pratiche: agopuntura, omeopatia, stamina, acqua diamante, feng shui, chackra, medicina ayurvedica, tradizioni tantriche, aromaterapia, fitoterapia, cromoterapia, cristalloterapia, sedute spiritiche, veggenza, telecinesi, fiori di Bach.
  14. Alla richiesta di fornire almeno un link a una prova scientifica delle suddette attività, hai risposto: “Conta più una pubblicazione scientifica o il fatto che con mio padre / madre / fratello / fidanzata / cugino ha funzionato?”
  15. Hai, almeno una volta, argomentato chiedendo: “Non ci pensi a tutti quei bambini?”
  16. Il tuo nome, su Facebook, compare solamente in abbinamento alla frase: “[tuo nome] ti ha invitato a giocare/provare/scaricare [qualcosa]”.
  17. Il tuo nome, su Twitter, compare solamente in abbinamento alla frase: “The [tuo nome] Daily is out!”
  18. A foto di cani normalmente commenti: “È proprio vero che sono meglio delle persone!”.
  19. Citi aforismi banali, attribuendoli agli autori sbagliati.
  20. Fai foto di aforismi banali, attribuendoli agli autori sbagliati.
  21. Citi e fai foto di aforismi, anche attribuendoli agli autori giusti.
  22. Sei iscritto e condividi contenuti di pagine Facebook che hanno nomi simili a questi: “Le grandi verità della vita”; “In amore si soffre”; “I miei cuccioli”; “Perle di saggezza”; “La rivincita degli onesti”; “Le meraviglie della natura”; “Quelli a cui piace la Nutella”; “Quelli che si svegliano tardi al mattino”; “Quelli che vogliono avere sempre l’ultima parola”; “Quelli che sono stati traditi dalla loro migliore amica e dal marito (spesso nel corso di un unico, grandioso, evento) ma credono ancora nell’amicizia e nel matrimonio”.
  23. Pur sapendo che sei liberissimo di ignorarmi e soprattutto non seguirmi, a una qualsiasi cosa io abbia scritto hai risposto: “Vabbé, ma chissenefrega”.
  24. A una segnalazione che riporta nel dettaglio aspetto, funzione, nome e codice di un particolare prodotto, hai chiesto: “Di cosa si tratta?”.
  25. Scrivi tutto in maiuscolo, perché è molto importante quello che hai da dire, tu. Molto impo.
  26. A una richiesta di aiuto tecnico hai risposto a) se su iPhone: “Passa a Android; b) se su Windows: “Passa a Mac; c) se su Mac: “Passa a Linux; d) se su Commodore 64: “Passa a Amiga; e) se su Intellivision: “Passa a Atari.
  27. Ti trovi in Nigeria, e hai a che fare con questo spiacevole problema di dover fare uscire dal paese 10 milioni di dollari – bruscolini -, perché tuo padre, il Presidente, è stato destituito da un gruppo di ribelli che vogliono nazionalizzare tutto e io, magari, potrei farti la cortesia di prestarti il mio conto bancario eccetera eccetera.
  28. Oppure molto più semplicemente – senza nemmeno stare a scomodare Occam e il suo rasoio – mi stai sulle palle.

(English version here)

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29 Comments

  1. niente su: foto di figli, frasi zuccherose sugli stessi, ruolo della mamma e importanza della famiglia – foto/video di cuccioli di qualunque razza e specie corredati di cuoricini e frasi esclamative – foto di piatti cucinati e tavole imbandite – proprie foto in costume in pose divistiche – rappresentazioni pubbliche dell’affiatamento di coppia?
    sei di manica larga

  2. 29. Quelli che rispondono “Dio che palle”
    30. Quelli che scrivono articoli con titolo “Io, [qualcosa]”

  3. Confesso che dopo aver letto il post ho verificato se il gruppo “Quelli che sono stati traditi ecc ecc” non esistesse davvero.

  4. Io ho rimosso gente per molto meno. Di tanto in tanto capita che mi imbatta sulle pagine piu’ stupide di FB (come “e adesso fuori dai coglioni”) e se qualche mio contatto ha il like, scatta il ban per direttissima.

  5. Manca: “fai un lunghissimo post dove piagnucoli sulla gente e le loro abitudini sui social network”

  6. Al punto 26, sezioni d ed e ho sentito uno sfarfallio. Era il televisore. (Ecco, così hai un buon motivo per non seguire più nemmeno me)

  7. Mancano quelli che scrivono “Oggi è una giornata di merda. Giornate come queste sono quelle che ti fanno pensare al suicidio immediato, ma sono torte, finirà anche questa” o cose simili. Poi alla domanda “Che è successo?” rispondono “No niente, cose personali”.

  8. Ti sei dimenticato quelli ke scrivono xkè con la kappa e la x. E comunque chi non si è mangiato le unghie in diretta guardando LOST quando doveva essere guardato è da bannare a vita.

  9. Un bel frullato di banalità… Bartezzaghi, sui detestanti luoghi comuni, almeno ci ragiona un po’. Qui si vuole solo giudicare il mondo dal proprio inappuntabile punto di vista. Domanda: eri tu quello che aveva aperto il proprio portale negli anni novanta con il miliardo del papá? Forse no… Ma di quelli che fanno così che ne pensi?… :)

  10. All’autore e ai commentatori eccetto l’ultimo qui sopra: vi manca una dote naturale della specie umana che si chiama tolleranza.

  11. @PinoTimpani possiamo dire che ci sta molto snobismo culturale in questo post? Che certe frasi o modi di dire siano irritanti, va bene. Ogni epoca ha le sue. Ma o siamo in grado di decriptare gli stili di massa e reindirizzarli verso altre forme di comunicazione oppure con questi sterili anatemi non facciamo altro che metterci su un piedistallo. Oh come siamo bravi noi che non diciamo mai una banalità… E alla fine l’hai detta…ovvero: quelli che minacciano di smettere di seguirti….. Ahahahahhahah ah!

  12. Tolleranza ok, ma come uno è libero di scrivere determinate cose, altri sono liberi di cancellarli/bannarli/non seguirli.

  13. @robina70: evvabbè ma se uno sta su fb COSA gli è concesso postare allora esattamente? Si fa prima a dire che non dovrebbe postare assolutamente NULLA :)
    comunque menomale che I MICINI in ogni forma sono esclusi dalla lista, altrimenti seppur scevra da tutti i 28 punti cadrei miseramente.

  14. Hai dimenticato il più fastidioso: quelli come te che pensano di essere i più intelligenti e che postano continuamente post e articoli CONTRO quelli che citi in questi punti.

  15. Sulla 13 si dimostra una forma di chiusura mentale verso ciò che non rientri all’interno del campo scientifico puro…. ed un un errore gravissimo perchè:
    – è tramite logica che si dimostra che la scienza non può raggiungere tutte le verità.
    Vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Teoremi_di_incompletezza_di_G%C3%B6del
    – La scienza si occupa di tutto ciò che è sperimentabile e ripetibile; è perciò strutturalmente incapace di comprendere il valore di ciò che NON lo è… ripetibile…

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