SMS ricevuto da anonimo
1 mag 2010
English version: Here are 6 pages of the screenplay and a call sheet of last two episodes (17-18, “The End”) of “Lost“. We received them by e-mail from an anonymous source. We checked and it’s proved they’re real. The only thing we’ve deleted is the actor’s name in the background. Click on the thumbnails for a larger version.

Ci rendiamo conto possa sembrare uno scherzo (e di certo non aiuta il fatto che tutto ciò avvenga esattamente 5 anni dopo la pubblicazione, da parte di questo stesso blog, del rapporto Calipari privo degli omissis), eppure le immagini che vedete all’interno di questo post fanno davvero parte della sceneggiatura della puntata finale della serie Lost (anzi, a dire la verità, gli episodi sono due: il 17° e il 18° della sesta stagione).
Fatte le dovute proporzioni, quella di cinque anni fa era una notizia importante, mentre questa non lo è affatto. E’ importante, in questi casi, fare le dovute proporzioni.
Ora che le abbiamo fatte, ringraziamo la mano anonima che ce le ha fatte avere via mail. Quando la fonte non si rivela, la possibilità di una bufala è parecchio alta. Per questo, prima della pubblicazione, ci siamo presi due giorni per verificare che, effettivamente, le scene che avevamo ricevuto facessero parte della sceneggiatura originale. Ricevuta una risposta prima scettica, poi possibilista e infine affermativa, siamo pronti a mostrarvele.
Sono state lavorate affinché non apparisse il nome dell’attore cui erano destinate (e che in genere viene impresso sul foglio in modo che appaia in tutte le eventuali copie), perché va da sé che la fonte non può essere quella.
Le pagine che pubblichiamo non rivelano alcuno dei misteri della serie. Meglio, in quanto da primi fan, l’ultima delle intenzioni era quella di rovinarla, o vanificare il lavoro di tante persone. Per dare una risposta a tutti i vostri perché dovrete quindi attendere una ventina di giorni e godervi le due puntate conclusive.
Chi non vuole rovinarsi la sorpresa (e francamente è la cosa che vi consigliamo, a meno che la curiosità non vi stia consumando gli organi interni) non continui oltre questo punto, perché è venuto il fatidico momento di scrivere “SPOILER ALERT“.
Clicca sulle immagini per ingrandirle.
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«Ti amo» disse lei, e risero insieme.Poi, un giorno, lei disse: «Ti odio» e piansero. Ma non insieme.«Cos’è accaduto a quell’amore che dicevamo non sarebbe mai morto?» domandò lei.«è morto» rispose lui.
—

259 commenti per "Scoop: Macchianera pubblica 6 pagine della puntata finale di Lost"
la prossima volta che dovrai passare la dogana americana avrai il fiato sul collo di Lindelof e Abrams
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Non seguo Lost, ma onestamente se lo seguissi, che me le dovrei leggere a fare?
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#scoop: 6 pages of #Lost last series episode screenplay published by macchianera.net in Italy: http://goo.gl/99A4
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Non so perché, ma m’è apparsa improvvisa la scena (esterno giorno, tipo) di un bambino che corre in mezzo a un gruppetto di altri 3 e buca loro il pallone.
Quando il culto della propria immagine si eleva al punto da cannibalizzare le proprie stesse passioni, si ha roba da riempirci tanti convegni da farci un roadshow per almeno due anni.
Così, impressione spassionata di uno che Lost non l’ha nemmeno mai visto.
Comunque non serve rivelazione, per sapere che ve le ha mandate Dell’Utri.
Facile che lui le abbia anche pagate.
cos’è lost?
Macchianera.net riceve anonimamente 6 pagine dello screenplay dell’ultima puntata di #Lost (SPOILER ALERT): http://tinyurl.com/32ro48s
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[...] questo scoop sta a quello di Calipari, così come l’orzata sta allo champagne, però Macchianera ci [...]
[...] ai fini della risoluzione dei misteri e delle trame. Se volete verificare di persona, link è questo. Ovviamente c’è uno SPOILER ALERT grosso come una casa, perciò vedete [...]
[...] della redazione di Macchianera sono giunti alla conclusione che sì, le sei pagine che trovate a questo link sono originali, e arrivano dal copione dell’ultima puntata di [...]
Ho letto solo la prima. Niente che non fosse prevedibile. Spero che questo basti per tenere a bada la mia curiosità. Continuo a pensare (e sperare) che sia un fake. In ogni caso, bella provocazione, che di sicuro avrà successo.
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ma chi è "Redazione di Macchianera"?
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Io lo so. Si chiama Gianmacchia Neri.
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spazio per il giornalismo così limitato ormai che le uniche provocazioni rimaste sono quelle relative all’ultima puntata di lost? Il 2012 è troppo lontano. vediamo di accelerare, io ho la stessa filosofia del figlio: Comprerò anche l’ultimo cofanetto e poi mi sparo in vena tutte e 6 le stagioni! ;-(
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Tu sei un pazzo. Speravo non l’avresti fatto.
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Ti colpirà una fatwa come per le vignette danesi, sappilo
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Non capisco l’utilità del pubblicare queste pagine. A chi non segue lost non potrebbe fregare di meno che vedere 6 pagine di un telepolpettone ormai quasi decennale.
Contemporaneamnte mi sembra una scortesia nei confronti di chi a lost si è appasionato e vi ha dedicato un po’ di tempo di questi ultimi anni. Tanto più che come viene annunciato, “non svelano niente”.
Vedo invece tanta voglia di protagonismo da parte vostra, e la volontà di andare ad alimentare il voyeurismo tipico della nostra società. Te le fossi tenute per te queste pagine, Gianluca, nessuno ne avrebbe sentito la mancanza. Comunque, giustamente, il bog è tuo e ci metti un po’ quello che ti pare, ci mancherebbe altro.
meno male, così non mi tocca alzarmi alle 6 del mattino il 24 maggio
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Beh, sono solo 6 pagine su chissà quante.
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è dilaniato dal dubbio: leggere o non leggere questi spoiler su Lost? (E che siano veri?) – http://goo.gl/99A4
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sì, ma nelle restanti c’è solo Sawyer che ringhia e fa il muso, dai.
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Al di là dello scuppissimo, sono comunque un feticcio cult per i fan della serie! great.
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Alla fine, Bon Jovi muore.
Lo scoop, se vero, è gigantesco. Però mi viene anche da pensare che, come diceva Giulia B. nell’altro thread, se le avete è perché qualcuno vuole che siano rese pubbliche. E la cosa non mi stupirebbe: si stimola il dibattito sul leggerle o non leggerle (chi non le legge impazzisce dalla curiosità, chi legge impazzisce dalla voglia di sapere se la serie finisce effettivamente così) e si crea un po’ di interesse attorno a un serie che si trascina rovinosamente da 3 stagioni a questa parte.
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E io ovviamente le leggerò perché sono curioso e perché penso che ci siano pochissime probabilità che la serie finisca in modo sorprendente e geniale.
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ma sono le stesse che pubblicò tvblog? http://www.tvblog.it/post/19451/lost-il-finale-svelato-da-un-call-sheet-smarrito-spoiler
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No, non sono le stesse. Quella era solo una call sheet (la lista di convocazione degli attori). Qui c’è una call sheet più 6 pagine della sceneggiatura.
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Non le leggerò MAI. Per evitare gli spoiler e arrivare al cinema "vuoto" non guardo nemmeno i trailer dei film.
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Macchianera.net riceve anonimamente 6 pagine dello screenplay dell’ultima puntata di #Lost (SPOILER ALERT): http://tinyurl.com/32ro48s
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Anch’io ho letto solo l’inizio della prima, e a dire il vero mi pare strano che si tratti della puntata finale: soprattutto che la trama di ******* sul fondo del ***** rimanga più o meno ferma fino ad allora… Ma tutto può essere, eh.
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Lopo, se guardi nella call sheet, alcune delle scene sono quelle. Sta di fatto che non manca molto ormai alla 18a, e comunque leggevo che è abbastanza normale che le scene girate possano far parte di due e a colte tre episodi.
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Lopo, se guardi nella call sheet, alcune delle scene sono quelle. Sta di fatto che non manca molto ormai alla 18a, e comunque leggevo che è abbastanza normale che le scene girate possano far parte di due e a volte tre episodi.
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@MichaelAusiello #scoop: 6 pages of #Lost last series episode screenplay published by macchianera.net in Italy: http://goo.gl/99A4
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Macchianera.net unveils Lost finale manuscript. http://bit.ly/d1kvbm (in italian, just scroll and you have the pages of the manuscript)
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Ti consiglio di mettere quei file su una CDN (content distribuited network) almeno non ti sputtani il server tra 5 ore. Consiglio http://www.rackspacecloud.com/cloud_hosting_products/files
Sono 1 centesimo al giga di traffico
il fascino discreto del pappappero, che fa il paio con quando a Macchiaradio c’è la frenesia di sapere dieci minuti prima della proclamazione ufficiale chi ha vinto il festival di Sanremo.
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[...] scoop, o presunto tale, è tutto italiano: il blog Macchianera è entrato in possesso di sei pagine che dovrebbero appartenere alla sceneggiatura del doppio [...]
http://bit.ly/91jzri possible leaked lost finale script pages? o___o
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[...] blog italiano Macchianera, infatti, ha pubblicato quelle che dovrebbero essere sei pagine del copione dell’episodio [...]
E’ tutto vero! Anche Darkufo dice che è vero. E la call sheet è uguale a quella che hanno trovato in un bar una settimana fa con delle cose aggiuntive, quindi non ci sono dubbi.
no, non le leggo, ma l’idea di poterlo fare se volessi mi fa sentire bene. più possibilità è sempre meglio che meno possibilità. grazie.
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no, non le leggo, ma l’idea di poterlo fare se volessi mi fa sentire bene. grazie.
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Italian site #spoilers 6 pages of #lost last episode plot http://bit.ly/bAvZEU – it’s real ! it’s amazaing…
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@leolaporte have you seen ? Italian site #spoiler 6 pages of #lost last episode plot! it’s REAL ! http://bit.ly/bAvZEU
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#digitalia #TecnicaArcana sito italiano fa #spoiler mondiale ! pubblicate 6 pp ultima puntata di #Lost http://bit.ly/bAvZEU
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@MichaelAusiello have you seen ? Italian site #spoiler 6 pages of #lost last episode plot! it’s REAL ! http://bit.ly/bAvZEU
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[...] Scoop: Macchianera pubblica 6 pagine della puntata finale di Lost: http://www.macchianera.net/2010/05/0…inale-di-lost/ [...]
@beppesevergnini ha visto ? sito italiano fa scoop mondiale e pubblica 6 pagine script ultima puntata di #lost ! http://bit.ly/bAvZEU
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Macchianera ha lo scoop del millennio: la sceneggiatura orginale dell’ultima puntata di LOST http://bit.ly/cKJ6qf
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Ancora una volta ci dicono che la stampa da noi è PARZIALMENTE LIBERA. Meno male che abbiamo la libertà di pubblicare spoilerate su Lost.
http://riciardengo.blogspot.com/2010/05/ovvio-che-ansa-non-ne-parli.html
Il finale di Lost….eggià!! http://bit.ly/cKJ6qf #Lost
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Secondo me la “mano anonima” è di uno studente greco che abita a Bologna.
[...] on the Internet having fun at the expense of television geeks, an Italian Web site has posted what it says are six pages from the script from the final episode of [...]
6 pages of Lost Season Finale Leaked on Internet. Follow the links if you dare http://bit.ly/db1t5k
Click for script: http://bit.ly/9KqSdp
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The leaked #LOST script pages sound pretty authentic to this nerd, but who knows. http://bit.ly/94uGgU
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6 pages from final LOST?? http://bit.ly/arqALJ
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[...] Here is the leaked Lost script on the Italian website. [...]
Probabile spoilerone riguardante le puntate finali di #Lost, ecco parte della scneggiatura – http://tinyurl.com/32ro48s
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Scoop: Macchianera pubblica 6 pagine della puntata finale di Lost – Macchianera http://bit.ly/9FccF4
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@dietnam bhe, se hanno letto questo http://bit.ly/9FccF4 magari non c’e’ da aspettare cosi a lungo #lost
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Vorrei in proposito chiedere un commento al grande capo Estiqaatsi….
Часть сценария заключительной серии #Lost попала в Сеть — @LentaNovosti Несколько страниц с текстом — здесь: http://j.mp/LOSTfinal
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Concordo: chiediamo il paere a Estiqaatsi, Meh-Kojonee e Kee Se-Neh Fott’. Secondo me potrebbero dare pareri interessanti su questa news.
ammesso che glie ne freghi qualcosa almeno a loro…
[...] Страницы с текстом были выложены на итальянском сайте macchianera.net. Авторы сообщения отмечают, что получили текст по электронной почте от анонимного источника. На “родном” канале сериала – ABC – отказались комментировать сложившуюся ситуацию. Сами страницы доступны здесь. [...]
Ha ezek igazik, akkor #WTF! http://tinyurl.com/32ro48s #lost
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эх… жалко что заканчивается, сериал то хороший.
sono molto combattuta sull’opportunità di leggere o meno le fatidiche pagine… da una parte la curiosità mi distrugge, dall’altra sarebbe come rinnegare sei anni di interrogativi ed attese… bel dilemma!
A todos fãs de #Lost: um blog italiano descobriu 6 páginas do roteiro do episódio final #spoiler. Será? Confiram: http://migre.me/BHR0
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[...] a noi: eravamo rimasti alla mano anonima e a un blog italiano (noto, per carità, ma stiamo pur sempre parlando di Italia: televisivamente parlando, [...]
Lost Finale
Script http://www.macchianera.net/2010/05/01/scoop-macchianera-pubblica-6-pagine-della-puntata-finale-di-lost/#pages-call
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Este blog italiano tem os scripts dos episódios finais (parece que é sério)
http://bit.ly/8YkwQP
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[...] big question now is: Is it real?? Personally, I don’t want to know but if you are curious, click here for the “leaked” script (you better save them to your computer too becasue you know they won’t be available on the [...]
[...] the big question now is: Is it real?? Personally, I don’t want to know but if you are curious, click here for the “leaked” script (you better save them to your computer too becasue you know they won’t be available on the [...]
alleged to be leaked “Lost” finale script (let the surfer beware): http://bit.ly/b1FRcZ
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[...] recent discovery of six script pages from the finale uploaded at Italian blog Macchianera has even the normally cautious spoiler site Dark UFO backing them as '100 percent accurate and [...]
Super mega incredibile spoiler: il finale d Lost http://bit.ly/cHqgBe (io non ho letto) e pare sia tutto vero!!!
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[...] recent discovery of six script pages from the finale uploaded at Italian blog Macchianera has even the normally cautious spoiler site Dark UFO backing them as '100 percent accurate and [...]
#Lost Finale gespoilt? http://tiny.cc/hr94k
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[...] lo visto una web italiana llamada Macchianera es la que ha admitido que está en posesión de unas hojas del guión del final de Perdidos y [...]
[...] lo visto una web italiana llamada Macchianera es la que ha admitido que está en posesión de unas hojas del guión del final de Perdidos y [...]
Жаль не понимаю по итальянски.
Italiani fratelli ciao!
Есть хотя бы английская версия сценария?
C’è anche una versione inglese della sceneggiatura?
[...] solo repliche riepilogative in orari notturni). Chi ha voglia di sapere come finirà può leggere Macchianera (già protagonista di altri scoop) che ha ottenuto documenti segreti in proposito. [...]
[...] una web italiana de nombre Macchianera ha desvelado estar en posesión de uno de los guiones del final de Perdidos, así como de una hoja [...]
E o final de Lost já foi publicado na net: http://bit.ly/9XyYPB
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aparentemente estas son 6 paginas del libreto del ep final de #Lost http://bit.ly/djVfps
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‘LOST’ SPOILERS! 6 pages of the Lost finale script have leaked. Use this to torture your LOST obsessed friends: http://tinyurl.com/34kcbdy
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Per bilanciare le sei pagine uscite …
ABC expands ‘Lost’ finale by extra half-hour!
http://livefeed.hollywoodreporter.com/2010/05/abc-expands-lost-finale-by-extra-halfhour.html
wie ‘lost’ endet (ohne scheiß): http://www.macchianera.net/2010/05/01/scoop-macchianera-pubblica-6-pagine-della-puntata-finale-di-lost/
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[...] finale della sesta stagione di Lost è stato svelato: il blogger Gianluca Neri alias Macchianera è riuscito dove anche gli americani hanno fallito, pubblicando sei pagine della sceneggiatura [...]
LOST finale spoiler! Italian website has posted what they claim are six pages of the Lost finale script. http://tinyurl.com/34kcbdy
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wie ‘lost’ endet (ohne scheiß) – http://www.macchianera.net/2010/05/01/scoop-macchianera-pubblica-6-pagine-della-puntata-finale-di-lost/
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Non mi sembrano niente di stravolgente o imprevedibile…
Don’t click. Don’t read. #Lost http://is.gd/bVdVy
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[...] it has the final 6 pages of “Lost.” If you’re SURE you want to see this click here. But you don’t right? Don’t you want to be surprised? DO NOT CLICK IF YOU [...]
Wonder if this is real: http://www.macchianera.net/2010/05/01/scoop-macchianera-pubblica-6-pagine-della-puntata-finale-di-lost/#pages-call
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Blog filtra seis páginas del guión del episodio final del Lost http://dgr.me/cUAkvi
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Blog filtra seis páginas del guión del episodio final del Lost http://dgr.me/cUAkvi (via @diegorottman)
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Bravo Macchia, bello scoop. L’Ansa se n’e’ accorta solo poco fa e il lancio a te dedicato e’ surreale (lo allego di seguito): invece di titolare “blog italiano rivela presunto finale di lost e media usa lo riprendono”… fanno il contrario! Eccolo.
TV: MEDIA USA, SITO ITALIANO RIVELA PRESUNTO FINALE LOST (ANSA) – NEW YORK, 5 MAG – Tutti aspettano il finale di Lost ma un sito italiano – scrivono oggi i giornali Usa – potrebbe aver rotto l’incanto rivelando la sceneggiatura dell’ultima puntata. Il sito Macchianera, riporta il Daily News, avrebbe messo le mani su sei pagine del copione prima della fatidica parola ‘finè. No comment della Abc che manda in onda lo show. I produttori esecutivi di Lost, Carlton Cuse e Damon Lindelof, sono famosi per come sanno fuorviare i fan e in passato hanno diffuso ad arte finte sceneggiature. (ANSA).
Blog filtra seis páginas del guión del episodio final del Lost http://dgr.me/cUAkvi (via @diegorottman)
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@3v4n0 http://www.macchianera.net/2010/05/01/scoop-macchianera-pubblica-6-pagine-della-puntata-finale-di-lost/#pages-call
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SPOILER ALERT! Blog filtra seis páginas del guión del episodio final del Lost http://dgr.me/cUAkvi (via @mkrolovetzky)
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yo no quize ni mirar! // RT @diegorottman Blog filtra seis páginas del guión del episodio final del Lost http://dgr.me/cUAkvi
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yo no quise ni mirar! // RT @diegorottman Blog filtra seis páginas del guión del episodio final del Lost http://dgr.me/cUAkvi
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#Lost So. An italian website (not me) has leaked 6 pages of screenplay from the beginning of last episode. http://j.mp/cKJ6qf
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Are these pages from the final script of LOST? Could be. Also check out the call sheet. http://bit.ly/d1kvbm
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@ob3rn3d3r the final two episodes of Lost! The script was leaked. http://short.to/2dqcj
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#SPOILER #ALERT An Italian website has posted what they claim are six pages of the #LOST finale script http://tinyurl.com/34kcbdy
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@carrryn http://bit.ly/9KqSdp read at your own risk.
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Is this real? (script – last 2 episodes of LOST) http://tinyurl.com/34kcbdy
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Script pages from the LOST finale, they be online. Here, if you want to be spoiled: http://bit.ly/bXIFTg
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If anyone’s interested, parts of last episode of “Lost“ were ‘leaked’ over the weekend. Major spoiler alert! http://twurl.nl/t5u6f8
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FACK YOU ALL!!! aha-ha-ha!
[...] sul sottomarino, già sapevo come sarebbe andata anche se pensavo decisamente peggio E le famose sei pagine di macchianera le ho lette appena ho saputo esistessero e no, non svelano proprio nulla. Ci fanno solo intuire che [...]
l’anonymous source è la lwinski che caga sempre il c….o
per chi vuole conoscere il finale di LOST
http://is.gd/bWFjc
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un sito ha pubblicato 6 pagine di screenplay riguardanti l’ultima di lost. io non ho il coraggio ma pare che siano vere. http://j.mp/d1kvbm
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ah ah ah!!!
Spoiler 1 Lost Fan 0
Godoooo!!!
:D
Six pages of Lost final episode leaked? http://bit.ly/aL5zb5
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[...] volesse leggerle, non deve fare altro che cliccare qui: http://www.macchianera.net/2010/05/01/scoop-macchianera-pubblica-6-pagine-della-puntata-finale-di-lo... Taggato con:il finale della serie, lost, macchianera.net, pagine sceneggiatura originali Posted [...]
Lo ammetto, spinto dalla curiosità sono andato anch’io a sbirciare ma, grazie al cielo, mi sono rotto il cazzo alla seconda pagina.
Preferisco aspettare lo show.
Comunque sono d’accordo con Pop Topoi, il finale non sarà nè sorprendente nè geniale.
[...] i più curiosi possono visitare le 6 pagine delle due puntate finali L'utilizzo del contenuto di questo articolo è soggetto alle condizioni della Licenza [...]
Errata corrige: Siamo sicuri che sia UNA buon andazzo?
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bravo! ho scritto di te nel blog per raccontaer come si propaga una notizia ai tempi del Web (e della globalizzazione)… ciao, anna
Risposte alle mille e una domande e misteri di Lost? Ahahah
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@MateMar io non seguo, ma ne sai qualcosa in merito? http://bit.ly/9XyYPB
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ok, metto macchianera tra i siti da bloccare assolutamente per un po’!
Sono però finiti anche i tempi in cui i doppiatori potevano lavorare con relativa calma per Lost succede soprattutto perchè i doppiatori italiani son stati scelti coi piedi – e no, non è l’abitudine: io prima l’ho visto in italiano, poi mi son convertito alla lingua d’albione…
Ciò non è assolutamente vero per tutti i telefilm, ovvio :) (i primi che mi possono venire in mente: House, Scrubs, 24..)
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Slashdottato, accidenti!
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Da quel che leggo e sento in giro, i fans di Lost sono i primi a fregarsene di queste pagine.
Proprio perchè, avendo aspettato per sei anni o giù di lì, preferiscono aspettare ancora tre settimane scarse prima di quello che sarà un vero e proprio evento (non credo sia mai successo che un telefilm venisse trasmesso in contemporanea in più stati).
Quanto a Lindelof e Cuse, non vengono chiamati "il gatto e la volpe" per caso. A parte il regolare pesce d’aprile (quest’anno hanno parlato di una serie "postuma" di tre stagioni postume di Lost, incentrate su tre personaggi della serie) sono sempre stati dei maestri a non far mai trapelare nulla o nel dare false piste, con dei viral marketing da spavento.
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io lost ho iniziato a guardarlo anni dopo come faccio per tutte le serieTV.
Più comodo: cofanetto e niente pubblicità.
Quindi io sono ancora più a rischio eheh.
Devo acquistare la quinta :)
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: Lost script! http://www.macchianera.net/2010/05/01/scoop-macchianera-pubblica-6-pagine-della-puntata-finale-di-lost/#pages-call
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Ragazzi è un falso, per dei motivi molto semplici:
1) Non rivela nulla di importante, nonostante siano sedicenti pagine degli episodi finali. Che strano … hanno rubato proprio le pagine più inutili. le spacciano per spoiler ma in realtà non lo sono.
2) Non rivela nulla e quindi crea solo maggiore attenzione sull’evento. Strategia da sempre utilizzata dal marketing intorno a Lost. Gli autori del sito ne hanno ricopiato lo stile sperando in un picco delle visite.
3) Sulle pagine hanno impresso in bella vista IL MARCHIO DEL BLOG. Cioè hanno reso di loro proprietà del materiale protetto da diritti d’autore e costosissimo (non sapete neanche quanto possano costare queste sceneggiature). Sarebbe un bel reato! Chiaramente se hanno fatto questa cosa è perchè vogliono proteggere le loro paginette fasulle, ma proprio imprimendo il loro marchio le rendono carta straccia. Se io le copiassi sul mio blog, a chi dovrei render conto: agli sceneggiatori americani o a macchianera? Ma dai, non scherziamo!
Insomma se le pagine fossero VERE avrebbero compiuto un reato (firmandosi addirittura). Quindi sono false.
Gli abbonati SKY, che pagano per vedere e vivere delle emozioni televisive potrebbero pure far loro causa.
Sarebbe come far passare per vero il risultato della finale della COPPA DEL MONDO, che io abbonato SKY pago fior di quattrini.
Anzi a questo punto:
1) se le pagine fossero VERE, non avrebbe senso il marchio MACCHIANERA;
2) se fossero FALSE non avrebbe senso il proteggere un falso;
Invito TUTTI gli utenti ad appropriarsi delle immagini e piazzarle sui propri siti/blog/facebook etc …
Non si correrebbe nessun rischio … e al limite a pagare sarebbe MACCHIANERA.
COMPLIMENTI E GRAZIE!!!
@ Oscar
Nooo quindi non ti sei ancora visto la puntata dove… :-)
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A me personalmente i doppiatori stanno sulle balle, forse perché sono stato abituato diversamente. Molto meglio un film con sottotitoli che doppiato, questa semplicità di una volta e dei paesi dell’est dove i film si guardano con sottotitoli secondo me e molto educativa – mettiamo che guardi Lost – impari un po’ di pronuncia inglese e impari a leggere velocemente. Cose che oggi i teenager italiani non padroneggiano affatto.
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Per quanto mi riguarda, purtroppo devo dire che raramente i traduttori rendono onore agli originali. Sorvolando sui vari documentari, "Serbatoi Assassini" [Tank Killers], "Sigilli della Marina" [Navy SEALs] solo per citarne due, spesso chi traduce i dialoghi delle serie non ha la più pallida idea di cosa si sta parlando, e più il gergo è tecnico, più sono esilaranti i risultati. Dopo aver sentito, in un vecchio episodio di JAG, "Resign my Commission" diventare "Rifirmare la mia commissione", cerco di vedere le serie che mi interessano in lingua originale. Ho fatto così con le due stagioni di LOST che ho visto, e faccio così con Top Gear (anche perché in italiano si perdono il 90% delle cazzabubbole che Jeremy Clarckson & soci dicono).
E*
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Per danut
A me personalmente i doppiatori stanno sulle balle, forse perché sono stato abituato diversamente. Molto meglio un film con sottotitoli che doppiato, questa semplicità di una volta e dei paesi dell’est dove i film si guardano con sottotitoli secondo me e molto educativa – mettiamo che guardi Lost – impari un po’ di pronuncia inglese e impari a leggere velocemente. Cose che oggi i teenager italiani non padroneggiano affatto.
I paesi che per tradizione non doppiano i film sono molti, non solo quelli dell’Est. Ma non credere che i sottotitoli risolvano tutti i problemi: se il traduttore non sapeva bene il contesto del dialogo da tradurre, i fraintendimenti sono possibili, e spesso imbarazzanti. In più, sapendo che la velocità di lettura ha comunque un limite, nei dialoghi in cui si parla molto, o molto velocemente, sono costretti a semplificare, e si perde metà del contenuto. Col doppiaggio, questa perdita non ci sarebbe.
Tu parti dal presupposto che tutti i film da doppiare siano in inglese, lingua che conosci, ma non sempre è così.
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vi informo che io sono immune da Lost, devo avere una qualche immunità congenita: per me praticamente Lost non esiste! non è che lo faccio apposta, proprio nel mio mondo non esiste: ogni volta che leggo la parola Lost mi viene una indifferenza letale…
mi metto a disposizione della scienza…
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[...] blogger Gianluca Neri, con bastante credibilidad en Internet, ha publicado a través del sitio ‘Macchinarea’ seis páginas con detalles del último capítulo de la [...]
Il lavoro di noi doppiatori, specie negli ultimi anni, sta diventando sempre più simile all’effetto "catena di montaggio".
Togliendoci, soprattutto, la possibilità di migliorare quello che stiamo facendo (intendo come voce/intenzioni, non parlo dell’attore che si sta doppiando).
Si gioca tanto, purtroppo, con il "buona la prima", il più delle volte.
Una veduta (veloce) alla scena, massimo una prova e si va.
Questo, ovviamente, a scapito della qualità (non sempre… ma il più delle volte è così).
Un vero peccato.
Già c’è poco lavoro, tanta concorrenza, aziende (società?) che pagano sempre in ritardo (quando si ricordano di pagare….).
Se poi si viene "costretti" a fare le corse…. ci stupiamo che escano, a volte, delle amenità…?
(è il mio primo intervento, dopo anni di lurkaggio e presa coscienza di informazioni. Ma sull’argomento non potevo esimermi. Grazie Paolo per l’enorme lavoro che svolgi. Appena possibile una bella pizza al metro te la offro più che volentieri).
Os#.
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http://j.mp/9R2ir9
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Appena possibile una bella pizza al metro te la offro più che volentieri
Troppo buono! E se invece ti proponessi di doppiare il mio documentario Moonscape sulla missione Apollo 11?
Io pago, e puntualmente, e non ti metto fretta :-)
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Personalmente preferisco godermi una storia comodamente spaparanzato in poltrona, amabilmente doppiata nella mia lingua mammà :-)
Mi rendo conto che, in questo modo, si perdono molte battute, significati nascosti e sapidi ‘inside jokes’, ma quelli posso sempre recuperarli ad una seconda più "impegnata" visione in lingua originale (se il film è in inglese) magari coadiuvato da acconci sottotitoli.
La Prima Visione di un film (o di un telefilm) per me è principalmente un’esperienza ludica ed epicurea, per cui preferisco che il tutto fluisca il più possibile senza intoppi o elucubrazioni lessicali di soerta :-)
Aggiungo che il lavoro di traduzione e di doppiaggio italiani mi sono sempre apparsi assai ben fatti!
Certo, ricordo qualche sapido ‘refuso’, come nella serie di SF "Spazio 1999" dove il segnale ‘Red Alert’ veniva doppiato come ALLERTA ROSSO! (anziché ALLARME) o come nella prima serie di Star Trek, dove – ad esempio – il ’silicio’ diventava ’silicone’ i phasers diventavano di volta in volta laser o – ancor meglio – fasatori…
Ma tutto questo mi ha lasciato un ricordo piacevolmente sorridente e nulla più :-)
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[...] site italiano Macchianera (mancha-negra) teve acesso a seis páginas que fazem parte do script do último episódio da [...]
Non ditemi come va a finire perche’ a giugno ho un volo da qui all’Italia e voglio godermi le puntate una dietro l’altra sull’aereo. Con un comodissimo dell mini. :-D
Mica posso portarmi il macbook pro appresso e l’iPad non lo voglio comprare, cosi’ mio cugggino mi presta il suo dell mini. :-D
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ho cominciato a seguire lost qualche anno fa per far pratica con l’inglese. lasciando da parte la genialata che si presenta nella terza serie, l’ho ritenuto nel complesso sopravvalutato… troppi colpi di scena e svolgimenti ispirati al peggio di hollywood, per i miei gusti.
ma ora son troppo curioso di sapere come verrà sciolta tutta questa matassa di dimensioni bibliche. e tra l’altro se il finale si rivelasse convincente potrei rivalutare gli sceneggiatori.
devo comunque ammettere che non son mai andato molto d’accordo con le serie tv. uniche eccezioni Six Feet Under (capolavoro assoluto) e lo storico Twin Peaks
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Personalmente sto rivedendo tutto X-Files e devo dire che nel complesso e’ un gran show. Veramente fatto bene, su nove stagioni solo qualche piccola incongruenza.
Lost l’ho seguito costantemente dalla prima alla quinta stagione e questa me la voglio vedere tutta in una sola sede (quando si hanno ore da ammazzare va bene no?)
Sono curioso se ricollegheranno tutto e spiegheranno tutto o semplicemente daranno risposte ai piu’ grossi interrogativi e lascieranno cadere il resto sperando che la gente se ne dimentichi.
Su altre serie…
La prima serie di Prison Break e’ stata geniale cosi’ come la prima di Dexter. I Soprano sono eccezionali, il resto e’ piu’ o meno nella media, alcune sopravvalutate
come il franchise CSI.
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Concordo con Accademia dei Pedanti
Ad esempio "Il labirinto del Fauno" e’ in spagnolo e io me lo sono sciroppato in spagnolo con sottotitoli in inglese. Senza parlare dei film di Bollywood (India) o di quelli coreani, giapponesi, cinesi e via dicendo.
Il meglio sarebbe conoscere la lingua, personalmente i sottotitoli mi danno fastidio quando capita che conosco la lingua parlata nel film. Smetto di leggere e ascolto e quindi quelle scritte bianchicce interferiscono con la scena.
E poi la vera voce dell’attore e’ impagabile. Mi dispiace per i doppiatori ma quando si parla di Al Pacino, Sean Connery, Lee Ermey, Malcom McDowell, Robert De Niro o Anthony Hopkins non c’e’ paragone.
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Não tem graça saber o final antes de assistir perde todo o encanto…
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Al solito, si fanno i conti senza Lost…
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@ Pax
Lee Ermey è molto meglio in italiano. La scena di FMJ in cui accoglie le reclute in inglese è piattissima, mentre in italiano è molto più colorita… A parte che da noi nessuno sa chi è Gomer Pyle, e che quale sia il "Piatto Negro Nazionale".
Anche i Soprano, per un italiano, sono molto più credibili doppiati con un "vero" accento meridionale.
E*
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@Drakkar
Anch’io sono immune a Lost, indifferenza totale.
@Pax
Non sono d’accordo, abbiamo dei doppiatori che sono fantastici. Certo se si lasciasse loro il tempo di lavorare sarebbe meglio.
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E comunque, il record di svarioni di doppiaggio spetta sicuramente a quegli incapaci che hanno doppiato Stargate SG-1, c’e’ almeno una fesseria per ogni episodio, anche se quella che mi ha fatto abbandonare il doppiaggio italiano (cosa che avrei dovuto fare prima) e’ stato il "Tealc’s change of heart" che e’ diventato "il trapianto di cuore di Tealc"…
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o come nella prima serie di Star Trek, dove – ad esempio – il ’silicio’ diventava ’silicone’
Il silicio diventa quasi sempre silicone, sembra non ci sia scampo a questo errore, così come il bombo diventa quasi sempre un calabrone. :(
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Non entro nel merito del dilemma "è meglio in lingua originale o no". Personalmente preferisco le versioni originali (sottotitolate per le lingue che non conosco, o conosco poco), ma non ho alcun preconcetto verso le edizioni doppiate. Rispetto la professionalità dei doppiatori (almeno di alcuni), ma non capisco perché in Italia si sia così avversi a dare pari visibilità alle due modalità di visione: in Francia e in Spagna i film escono spesso tanto doppiati quanto sottotitolati. Stessa cosa per le serie: Lost è un’eccezione, ma perché attendere sei mesi-un anno per vedere una serie? Si può far uscire la versione sottotitolata a poche settimane di distanza (non c’è bisogno che sia in contemporanea) e doppiarla con calma, per rivederla dopo, per chi vuole. Si potrebbe scoprire che il pubblico non è poi così avverso agli spettacoli sottotitolati, e i doppiatori magari lavorerebbero un po’meno e molto meglio.
E poi, guardiamo in faccia la realtà. Rivedetevi in versione originale film e serie TV di 10-20-30-40 anni fa: più si va indietro e più le traduzioni erano vaghe, "creative", spesso addirittura censorie. Al contrario, la professionalità media (non tutti, certo) dei doppiatori è crollata di anno in anno e, non me ne voglia Osmar, non è per caso dovuto al fatto che tutti i principali doppiatori sono "parenti di", magari a discapito di chi sarebbe più bravo, ma "non nasce" e quindi va a doppiare i cartoni kazakhi?
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Io ho iniziato a seguire le serie sottotitolate preso dalla smania di sapere cosa sarebbe successo; poi mi sono accorto di quanto si perda a vedere le serie (sopratutto una serie come lost dove i personaggi provengono da ogni pare del globo) doppiate, e non per colpa dei doppiatori (come si fa a distinguere un australiano, un inglese e un americano doppiandoli?).
Per i film ritengo che il discorso sia diverso, sopratutto per noi dove abbiamo personaggi del calibro di Giannini e del compianto Amendola che hanno caratterizzato gli attori che hanno doppiato.
Infine, non dimentichiamo il fantastico lavoro dei vari MetalMarco e LucasCorso, che ormai sono diventati dei veri e propri professionisti dei sottotitoli (in pieno spirito Creative Commons).
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Vere o false? Se lo stanno chiedendo in molti,
Qualche anno fa c’è stato un caso simile per Harry Potter. Un "cracker" aveva "rivelato" il finale del settimo libro su Internet: era una bufala grossa come una casa, ma ci sono cascati in parecchi (anche un sedicente "investigatore informatico", peccato che il suo blog con la pagina incriminata – che tra l’altro spiattellava lo spoiler, fortunatamente falso – non esista più!). Addirittura c’era chi non credeva alla smentita…
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Concordo con mao. Come si fanno a dare risposte ad una serie di "fantascienza" che è riuscita addirittura a narrare seriamente un paradosso temporale usato da Douglas Adams e dai creatori di Monkey Island come idea comica? :-D
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Bah, io me la cavo abbastanza con gli episodi in lingua originale, ma quando si presenta un personaggio come Daniel (Lost) che soffia invece che parlare, mi girano le scatole.
Se può confortare, un mio collega americano ha gli stessi problemi.
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Come ho detto in altre occasioni, i doppiatori italiani in sè sono bravissimi e ci mettono tutto il loro impegno.
I problemi nascono a monte: ovvero il doppiaggio non fa nulla per ricreare la stessa naturalezza dell’audio originale.
Per prima cosa la scelta delle voci: perchè se un attore ha una voce X e un modo di parlare Y, vengono scelti doppiatori con voci completamente diverse?
Proprio citando Lost ho più volte fatto l’esempio di Sayid (iracheno) e della coreana Sun. In lingua originale, entrambi parlano un inglese perfetto e fluente, ma in sede di doppiaggio hanno deciso di farli parlare come se fossero due turisti stranieri in visita in Italia. Perchè? Temono che gli spettatori si dimentichino che sono due personaggi non americani? E perchè Sun, che ha una voce molto calda e sensuale, è stata doppiata come se fosse uscita da un anime per bambini?
Recentemente mi è capitato di vedere Dollhouse e Fringe doppiati e mi sono messo le mani nei capelli. Il primo pare essere stato doppiato come se fosse una chat line erotica, mentre nel secondo i personaggi parlano sempre ad alta voce, anche quando nel telefilm originale bisbigliano o sussurrano.
Oltretutto, guardando diversi telefilm, non si può non notare che le voci -gira e rigira- sono sempre le stesse. Ora, che i doppiatori siano delle vere e proprie "dinastie" di parenti è una cosa risaputa (spesso i genitori invitano in studio i figli per far doppiare scene con i bambini), ma dopo un po’ diventa pesante sentire che le adolescenti o i cattivoni delle serie tv sono sempre doppiate dalle solite 2-3 persone.
Noi italiani non siamo mai stati abituati alla presa diretta, pertanto anche nei film nostrani abbiamo sempre avuto a che fare con attori che recitavano perfettamente le loro battute, scandendo le parole ad alta voce. Se si ragiona con questo meccanismo, allora ok, i nostri doppiatori sono impareggiabili.
Ma quando si passa dall’audio originale a quello doppiato, non si può fare a meno di notare l’effetto di "audio incollato" che noi stessi percepiamo quando vediamo un qualsiasi film doppiato in una lingua diversa dalla nostra.
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@ Pax
Lost l’ho seguito costantemente dalla prima alla quinta stagione e questa me la voglio vedere tutta in una sola sede (quando si hanno ore da ammazzare va bene no?)
SACRILEGIO! :D
Cioè…sei libero di fare come vuoi (anche io mi sono divorato le prime 3 stagioni in meno di due mesi), però la grande forza di Lost sta anche nell’attesa, nelle mille ipotesi che ci si fa tra una puntata e l’altra (glielo vogliamo spiegare a Raidue?). Ci sono stati molti episodi che erano dei veri e propri film, con dei momenti di poesia incredibili…sinceramente penso sia bello rimanere qualche giorno con il ricordo di ciò che si è appena visto, anche se chiarmente c’è la voglia di sapere cosa accade dopo.
Per questo continuo a dire che solo chi sta seguendo Lost ora se lo godrà al massimo: tutti quelli che lo faranno dopo (con la soluzione già svelata) si saranno persi una pagina di storia della tv e IMHO della comunicazione.
Sono curioso se ricollegheranno tutto e spiegheranno tutto o semplicemente daranno risposte ai piu’ grossi interrogativi e lascieranno cadere il resto sperando che la gente se ne dimentichi.
Questo dubbio ce l’hanno avuto in tanti e molti ce l’hanno ancora oggi a pochi episodi dalla fine.
Il fatto è che è difficile pensare che Lindelof & Cuse abbiano pianificato una storia così lunga, sapendo già il finale fin dal primo episodio…ed ora all’ultimo momento si stiano dimenticando di dirci le cose.
Io penso che Lost sia un puzzle in cui basta togliere una sola tessera per non farci capire cosa sia rappresentato nell’immagine…e quella tessera ce la stanno facendo sudare, soprattutto perchè noi pensiamo che invece ne manchino a decine.
Chiaramente non tutti i misteri verranno svelati…anche perchè tanti misteri se li sono creati gli spettatori talvolta spiazzando gli stessi L&C, che sicuramente ci hanno pure giocato sopra (del tipo: "oh, a quel tizio mettiamogli un cappellino degli Yankees, scommettiamo che la gente ci vede un mistero?")
Ma la forza di un telefilm del genere sta anche nel sopravvivere agli anni e secondo me L&C si hanno già pensato.
Non a caso The Prisoner ancora oggi è un telefilm di culto: perchè dopo 40 anni lascia aperti un sacco di spunti di riflessione, più che mai attuali.
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Lost l’ho mollato all’inizio della terza serie, la mia pazienza di spettatore ha un limite!
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e’ un pessimo andazzo, come del resto e’ pessimo il livello medio delle serie: quindi perche’ lamentarsene?
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Io guardo sempre la serie classica di Star Trek in edizione originale: nessuno dei doppiatori di Spock ha la voce incredibilmente sexy di Leonard Nimoy. E poi il doppiaggio sfavorisce l’apprendimento delle lingue. Io sono contraria.
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Grande Bufala.
Ottimo colpo di marketing per questo sito, ma le pagine sono visibilmente false.
Tramite capistruttura RAI che hanno invitato Terry O’ Quinn (John Locke) alla Fiction Fest di Roma, posso far avere queste pagine a Lindhelof (c’era anche lui).
Vediamo se fate prima voi a dire pubblicamente che è una bufala, o gli avvocati della ABC a togliervi il pane dalla bocca ;)
Io un po’ di tempo ve lo lascio, però considerate che state facendo un reato, quindi smentite, va.
Voi vi chiederete: “Perché non ti fai gli affari tuoi?” La risposta è che sono anche affari miei.
Saluti
Save this pages and post them also on your blog / sites. Do not worry … if are true the illecit has already been done … if are false are not owned by anyone!
Per Elena
E poi il doppiaggio sfavorisce l’apprendimento delle lingue. Io sono contraria.
Se è per questo anche la traduzione delle istruzioni della lavatrice fabbricata in Germania per la casalinga di Voghera, anche le traduzioni dell’Odissea e dell’Iliade frenano l’apprendimento del tedesco e del greco arcaico. C’è un tempo per lo studio delle lingue, e c’è un tempo per lo svago. :-)
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Maurizio, ormai è troppo tardi. Le pagine della sceneggiatura sono ormai in giro per la rete, col marchio MACCHIANERA.
Se smentiscono si suicidano pubblicamente.
Se non smentiscono hanno sottoscritto la loro colpa.
Non è stato un colpo di marketing, ma una pessima mossa. Spero che paghino e pure salatamente.
C’è gente che pensa di esser più furba degli altri … bhà.
Ma ci sarebbe possibilità di far loro causa come abbonati SKY?
@Replicante:
Io penso che Lost sia un puzzle in cui basta togliere una sola tessera per non farci capire cosa sia rappresentato nell’immagine…e quella tessera ce la stanno facendo sudare, soprattutto perchè noi pensiamo che invece ne manchino a decine.
Ma sai che invece sono convinto dell’esatto opposto? Fino alla fine della prima stagione pensavo anche io che sarebbero state spiegate le cose. Dopo ho capito che in realtà scrivono la storia senza pensarci molto e, per quanto favolosi nel caratterizzare i personaggi, sono penosamente incapaci nello scrivere le trame degli episodi. Di "tessere" ne mostreranno solo quel paio necessario per chiudere la storia principale, mentre il resto verrà spiegato in modo stentato come già fatto per numeri, bambino, salti temporali, visioni, buona parte della sotto-trama della dharma, ecc…
La cosa che trovo fastidiosissima è che Lost ha segnato un precedente pesantissimo. Ora nascono in continuazione serie che prediligono personaggi ben disegnati e qualche scene stilisticamente azzeccata sopra la sostanza di intreccio e sceneggiatura.
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Macchianera pubblica 6 pagine della puntata finale di #Lost – http://bit.ly/bRFBJg #SpoilerAlert quasi quasi una sbirciata…
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@ Pax
Non ditemi come va a finire
E’ stato il maggiordomo.
—————
A parte tutto. Ho sempre guardato Lost in lingua originale, e dopo aver ascoltato alcuni brani del doppiato, ho capito anche che sono fortunato a poterlo guardare in lingua originale: il doppiaggio italiano è orribile.
Io preferisco guardare i film in lingua originale, quando posso. Se non conosco la lingua, vanno bene i sottotitoli. Se proprio la lingua di partenza è assolutamente distante da me (per esempio le lingue orientali), allora va bene persino il doppiaggio.
Tante volte ho avuto modo di confrontarmi con le persone più varie sulla questione doppiatori. Ho capito che la maggior parte di chi sostiene i film doppiati lo fa perché, in fondo, non ha mai avuto coscienza di quello che si sta perdendo. Li capisco: non tutti conoscono le lingue, non tutti le conoscono abbastanza da cogliere quella parte del film che si perde con il doppiaggio. In questo senso, per loro, il doppiaggio è solo un guadagno. Se non puoi capire cosa manca, non ti accorgerai nemmeno che manca. Come ho detto prima, è così anche per me con le lingue e le culture troppo distanti dalla mia. In quei casi il doppiaggio non può togliere nulla, al massimo aggiungerà.
La cosa che tutte le volte mi lascia un po’ d’amarezza, invece, è che molte delle stesse persone che sostengono il doppiaggio, e di cui capisco il pensiero, non riescono, proprio per quella mancanza di esperienza, a capire il pensiero di chi ritiene che il doppiaggio sia, la maggior parte delle volte, una enorme perdita per il film. Quante volte ho sentito i soliti stereotipi: "tutti hanno diritto a godersi il film", "i doppiatori italiani sono bravissimi", "il doppiaggio medio in Italia non toglie nulla al film". Salvo poi scoprire che di cinema che nella mia città offrono film in lingua originale ce ne sono… uno.
Il mio pensiero è: "spettatore, fatti due favori: impara qualche lingua straniera e guarda i film in originale. Se non capisci, prova a usare i sottotitoli. Se proprio non puoi fare diversamente, allora usa pure il doppiaggio. Ma non dimenticare mai che l’originale sarà, quasi sicuramente, molto meglio".
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@ danilo
Dopo ho capito che in realtà scrivono la storia senza pensarci molto e, per quanto favolosi nel caratterizzare i personaggi, sono penosamente incapaci nello scrivere le trame degli episodi. Di "tessere" ne mostreranno solo quel paio necessario per chiudere la storia principale, mentre il resto verrà spiegato in modo stentato come già fatto per numeri, bambino, salti temporali, visioni, buona parte della sotto-trama della dharma, ecc…
Partendo dal presupposto che giustamente Lost può piacere o no, io non riesco a capire come si faccia a prevedere tutto questo.
Voglio dire: non riesco a credere che Lindelof & Cuse, che hanno sempre sostenuto di sapere dove andavano a parare, ora vogliano prenderci in giro scrivendo una storia non conclusa.
Se poi sarà come dici tu (che non sei da solo), aspettiamo di vedere l’ultimo episodio per dirlo…ma personalmente avrei un po’ di remore a considerare sprovveduti questi due personaggi che sono stati in grado di gestire quest’opera.
Poi oh…se la loro intenzione era quella di realizzare un finale criptico come "the prisoner", non si può comunque dire che la storia è incompleta.
Se invece avrà un finale più ‘razionale’,ci sarà gente che andrà ad attaccarsi al mistero insoluto, fingendo di ignorare tutto il resto. Oppure ci sarà chi considererà il finale riduttivo, perchè aveva tutt’altra aspettativa (ti dico solo che quando hanno spiegato il crollo della statua, ho letto decine di lamentele sui forum, perchè la gente pensava dovesse essere crollata per chissà quale motivo).
Io ho solo una sicurezza: tutti quelli che sparlano di Lost -magari non avendolo mai visto o avendone visto solo una o due stagioni- facendo previsioni nefaste o ritenendosi più intelligenti degli sceneggiatori (non sto parlando di te, sia chiaro) alla fine della storia avranno sicuramente elementi con cui avvalorare le loro tesi.
Ma qui siamo quasi nel mondo del complottismo: se una persona vuole sostenere che Lost, in termini di sceneggiatura, è un fallimento, riuscirà a dirlo qualsiasi sia il finale.
E sinceramente dei giudizi di queste persone non ci interessa granchè.
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Ma non dimenticare mai che l’originale sarà, quasi sicuramente, molto meglio.
L’unico film in cui non sono riuscito ad apprezzare la versione originale come quella doppiata è (rullo di tamburi) Full Metal Jacket.
Dovrei provare a rivederlo, è successo tanti anni fa. Ma la voce del Sgt Hartmann, nonostante sia la vera voce di un sergente dei marines che sacramenta davanti alle reclute, non mi piaceva per niente e la trovavo inefficace.
ATTENZIONE: spesso quando si fanno questi discorsi entra in gioco un valore affettivo verso la voce del doppiatore, che ci spinge a preferirla rispetto a quella originale. Sono sicuro che tutti noi faremmo fatica a vedere un film di Robert De Niro senza la voce di Amendola, ma perchè tutti siamo stati abituati a sentirlo con quella voce. La stessa cosa si può dire, ad esempio, per Gil Grissom doppiato dal mitico Francesco Pannofino. E’ uno scoglio che si supera con l’abitudine. Del resto se De Niro e Hoffman sono tra i migliori attori del mondo, vuol dire che lo sono anche per come usano la loro vera voce.
Nel caso di Full Metal Jacket garantisco che non mi sono fatto prendere dalla ‘nostalgia’ verso gli insulti pronunciato in italiano. l’ho proprio trovata meno bella.
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SPOILER ALERT!! LOST! http://www.macchianera.net/2010/05/01/scoop-macchianera-pubblica-6-pagine-della-puntata-finale-di-lost/#pages-call
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vabbe tutti bravi a parlare, provate a vedervi Beverly Hill Cop in lingua originale, chi cavolo lo capisce Axel Foley :D
piccolo tributo
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@Replicante:
ora vogliano prenderci in giro scrivendo una storia non conclusa.
No no no. Non intendevo un finale aperto o con buchi. Volevo essere molto più cinico. A mio parere loro ritengono già chiusi e spiegati perfettamente tutti i discorsi come, per fare un esempio, quello dei numeri. Mentre se guardi con attenzione, non hanno dato una spiegazione, solo un rattoppo per darci un minimo di senso ma che lascia aperti mille dubbi.
Secondo me chiuderanno così la serie, lasciando l’amaro in bocca a chi, come me, sperava in una svolta più interessante di quella estremamente classica che stanno dando ora.
Poi, hai ragione, non si sa mai. Magari mi faranno rimangiare tutti i miei dubbi nelle ultime puntate! Ma sono pessimista di natura. :-D
tutti quelli che sparlano di Lost alla fine della storia avranno sicuramente elementi con cui avvalorare le loro tesi.
Ma, personalmente sono uno che si accontenta facilmente. Infatti guardo Lost e mi diverte come serie. Mi lamento perché era un’idea con fortissime potenzialità e sono state un po’ sprecate. Insomma, diciamo che non mi lamento se spiegano qualcosa in modo insoddisfacente per me, mi lamento se proprio non la spiegano oppure se cascano in errori talmente incredibili da far dubitare che rileggano i copioni (vedi la storia citata da me prima). :-)
Personalmente poi ho perso tutte le speranze dopo aver visto come han scritto Star Trek, lì perfino io che avrei creato una trama migliore…
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LOST foi das séries que vi uma das que mais me "prendeu", que mais gostei.
Curioso esse "vasamento" .
Abraço,
Miguel (Utilnet)
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@ Danilo
A mio parere loro ritengono già chiusi e spiegati perfettamente tutti i discorsi come, per fare un esempio, quello dei numeri. Mentre se guardi con attenzione, non hanno dato una spiegazione, solo un rattoppo per darci un minimo di senso ma che lascia aperti mille dubbi.
Attenzione: innanzitutto qualsiasi discorso del genere va fatto alla fine della serie. Fino a quando non vedremo la parola FINE non possiamo sapere se i numeri verranno spiegati.
Inoltre ti faccio notare una cosa: l’equazione di Valenzetti viene citata esclusivamente nel primo Alternative Reality Game, ovvero quel gioco on line realizzato tra la seconda e terza stagione.
Cosa vuol dire? Vuol dire che tutte le spiegazioni su cosa sia l’equazione e cosa sia la Dharma sono arrivate solo a chi ha seguito Lost anche in rete…e non credo che L&C diano per scontato che tutti l’abbiano fatto.
Pertanto vuol dire che per loro si può guardare Lost senza sapere cosa sia l’equazione di Valenzetti.
Dopodichè -non posso dire troppo- si capisce che 4,8,15…non sono le variabili di quell’equazione, ma sono una serie numerica che esiste al di sopra di tutti i personaggi e che, durante la storia, hanno incontrato più volte, compreso il dr. Valenzetti.
Ad esempio, è come la serie di Fibonacci, che esiste in natura indipendentemente dal fatto che Fibonacci l’abbia scoperta.
Sempre per citare un’opera di J.J.Abrams, se tu guardi Cloverfield, alla fine del film non sai cosa sia questo mostro e da dove arrivi; se invece segui il viral marketing del film, lo puoi capire. Ma quello è un "di più", senza il quale puoi comunque apprezzare -o disprezzare- il film.
Secondo me chiuderanno così la serie, lasciando l’amaro in bocca a chi, come me, sperava in una svolta più interessante di quella estremamente classica che stanno dando ora.
Mmmm, il fatto è che a questo punto, qualsiasi sia l’argomento di Lost, ci sarà gente delusa: c’era chi sperava che l’isola fosse il purgatorio, chi voleva vedere gli alieni, chi voleva lo scontro tra divinità e chi si aspettava una storia fortemente simbolica come The Prisoner (scusa se continuo a citarlo, ma io lo adoro). Beh…se la soluzione sarà una di queste, gli altri probabilmente rimarranno delusi.
Ma penso che se L&C hanno portato una storia di cui ancora non si capisce bene l’argomento finale, evidentemente non è poi così "classico" come sembra. E infatti le premesse con cui si apre la sesta stagione sembrano prendere una svolta diversa dopo il giro di boa.
Ovviamente tutti questi discorsi andrebbero fatti tra 3 settimane :)
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Poi, hai ragione, non si sa mai. Magari mi faranno rimangiare tutti i miei dubbi nelle ultime puntate! Ma sono pessimista di natura. :-D
Dopo aver visto il finale di Prison Break (un’ ultima stagione scandalosa, ma con il finale più bello che abbia mai visto) io aspetterò sempre i titoli di coda prima di esprimermi :)
Poi di L&C mi fido, proprio perchè non credo che non avessero previsto tutte queste critiche e aspettative, almeno dalla terza stagione in poi.
E comunque…anche se Lost avrà un brutto finale, non potrò dimenticare i momenti emozionanti, le introspezioni umane, le scene più commoventi (l’incontro tra Des e Penny, la morte di Boone e di Charlie, la nascita di Aaron…) nonchè la recitazione di quel grande attore che è Micheal Emerson (ma chi lo segue doppiato non potrà mai capire che grande personaggio è quello di Ben Linus).
In ogni caso, Lost rimarrà nel cuore di tutti quelli che l’hanno seguito e hanno ‘vissuto ‘questa grande storia.
Mi lamento perché era un’idea con fortissime potenzialità e sono state un po’ sprecate.
Mmmmh, allora spero che tu non segua Flash Forward, pubblicizzato come erede di Lost e rivelatosi una vera accozzaglia di idee mal scritte, deus ex machina e personaggi ridicoli.
mi lamento se proprio non la spiegano oppure se cascano in errori talmente incredibili da far dubitare che rileggano i copioni (vedi la storia citata da me prima). :-)
Considera che in una storia che parla di viaggi nel tempo è difficile non incappare in paradossi. E in serie così lunghe è ancora più difficile non dover ricorre alla retcon. Lost non è perfetta, ma se la paragoni a serie molto più brevi (Flash Forward o Heroes) la sua coerenza degli eventi è spaventosamente migliore rispetto a tante altre. L’incastro di episodi della prima stagione con altri delle stagioni successive sono davvero incredibili. Qualche errore qua e là sicuramente è scappato.
Ma questo è il problema degli studenti più bravi: se sbagliano un apostrofo, vengono messi alla gogna, mentre quello con la media del 6 può permettersi qualsiasi strafalcione e-anzi- viene premiato quando non li commette.
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Siamo sicuri che sia un buon andazzo?
Assolutamente. È stato fatto per la prima volta credo due anni fa, in Francia, con Grey’s Anatomy, che usciva una settimana dopo l’episodio americano.
I modelli di business devono cambiare E pazienza se non è doppiato, io ormai vedo solo cose o in lingua originale o sottotitolate e ti assicuro che fare il passo indietro è difficilissimo, da veramente fastidio il movimento delle labbra e la sincronia sbagliata.
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@Osmar
per quanto mi riguarda, non era una critica ai doppiatori, ma alla scelta degli stessi.
Per esempio personaggi come Eko, un nigeriano vissuto in nigeria, enorme, con accento pesante e voce cavernosa è doppiato da un distinto signore di mezza età, lo stesso che doppia (egregiamente) il dottor Wilson in House… lì l’errore è di chi li sceglie ;)
comunque, il refuso in traduzione che a me fa’ più ridere è "l’omino degli gnocchi di licheni" su ghostbuster.
Mi ci son voluti 5 anni per capire che era l’omino dei marshmellows!
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@ Thhh
"l’omino degli gnocchi di licheni" su ghostbuster.
Mi ci son voluti 5 anni per capire che era l’omino dei marshmellows!
A me 21. Ovvero dalla prima volta in cui ho visto il film fino ad ora. Grazie della delucidazione.
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Io voto lingua originale. Anche se il film è in mandarino (spettacolari i filmoni dell’epoca di Honk Kong di John Woo ), la lingua originale permette di apprezzare al meglio l’interpretazione dell’attore.
Se la voce è troppo piatta, o se l’attore parla male, io penso sempre che sia l’interpretazione che l’attore ha dato del suo personaggio.
Quante persone avete incontrato nella vostra vita con una pessima pronuncia, o un modo fastidioso di parlare? Qualcuna? Tante? Perché non possono essere nei film?
Un film doppiato è come una canzone inglese tradotta in italiano: può essere migliore o peggiore per chi ascolta, ma non importa. Non voglio un film migliore, voglio il film come è stato pensato dal regista.
E’ vero che le paroline sotto non sono state pensate dal regista, ma sicuramente modificano molto meno l’insieme.
Già che siamo in argomento, sottolinerei pure che aborro e schifo i film italiani di anni fa, quando era in voga l’abitudine di ridoppiare i film dall’italiano all’italiano, cambiando leggermente le battute, e creando un fastidiosissimo asincronismo labbra/sonoro.
Di gente che bofonchia ne ho conosciuta, ma di gente che muove la bocca per dire una cosa ma se ne sente un’altra decisamente no!!
PS: Mediaset Premium offriva l’opzione della doppia lingua, tolta per far spazio ai nuovi canali. Sacrilegio!! Ora l’abbonamento lo tengo solo così i diritti sono pagati, e le serie me le sbafo da internet!
PPS: Replicante, io amo Lost, ma Flash Forward non mi dispiace per niente!
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@ John Wayne jr
Un film doppiato è come una canzone inglese tradotta in italiano: può essere migliore o peggiore per chi ascolta, ma non importa. Non voglio un film migliore, voglio il film come è stato pensato dal regista.
E’ vero che le paroline sotto non sono state pensate dal regista, ma sicuramente modificano molto meno l’insieme.
Hai colto il punto. Sicuramente Giancarlo Giannini, Ferruccio Amendola, Francesco Pannofino e compagnia bella sono bravissimi nell’interpretare le battute.
Però non toglie il fatto che se un attore recita una scena d’azione, parla in mezzo ad una piazza, parla mentre sta guidando, recitare la stessa battuta in uno studio di doppiaggio non potrà mai essere la stessa cosa, nemmeno con il più bravo dei doppiatori: ci sarà sempre qualcosa di ‘posticcio’ nel suo modo di recitare le battute.
Già che siamo in argomento, sottolinerei pure che aborro e schifo i film italiani di anni fa, quando era in voga l’abitudine di ridoppiare i film dall’italiano all’italiano, cambiando leggermente le battute, e creando un fastidiosissimo asincronismo labbra/sonoro.
Di gente che bofonchia ne ho conosciuta, ma di gente che muove la bocca per dire una cosa ma se ne sente un’altra decisamente no!!
Questo è vero, ma c’è un motivo: ai tempi non si recitava mai in presa diretta, credo per la difficoltà che comporta registrare i suoni in quel modo. Ed è solo da relativamente poco tempo che in Italia si usa questa tecnica.
Ecco che quindi gli attori recitavano senza preoccuparsi troppo di ciò che dicevano, tanto si sarebbero poi ridoppiati in studio.
I risultati sono grotteschi: in questi film, oltre all’asincrono delle labbra, si può notare la quasi assenza di qualsiasi contesto sonoro. Negli ultimi anni la situazione è migliorata, ma guarda un qualsiasi film e telefilm (specie le sitcom) degli anni 80 e noterai come gli attori sembrino parlare nel silezio più totale, se si esclude qualche rumore di passi o di porte aggiunti successivamente.
A questo punto non posso che consigliarti due "mer*aviglie": Monica Bellucci che si doppia da sola in Matrix 2 e Alberto Tomba che non riesce a doppiare se stesso in "Alex L’Ariete"
Oppure Diego Abatantuono che, nel film "Una vacanza bestiale" non ha potuto doppiarsi per motivi di salute…e quindi è stato doppiato da Teo Teocoli che ha tentato di riprodurre il suo famoso accento meridionale.
PS: Mediaset Premium offriva l’opzione della doppia lingua, tolta per far spazio ai nuovi canali.
Anche sui normali decoder c’è l’opzione doppio audio, ma funziona una volta ogni tanto. Peccato che però non ci siano i sottotitoli integrati.
PPS: Replicante, io amo Lost, ma Flash Forward non mi dispiace per niente!
Contento tu :D. Io dopo un bellissimo pilot, gli ho dato fiducia, ma ora lo seguo per inerzia e per vedere come NON si scrive un telefilm. Però ammetto che gli ultimi 2-3 episodi sono già migliori.
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@Paolo:
se invece ti proponessi di doppiare il mio documentario Moonscape sulla missione Apollo 11?
Quando vuoi. Sarebbe per me un piacere ed un onore. Non scherzo ;)
@Nobile:
non è per caso dovuto al fatto che tutti i principali doppiatori sono "parenti di", magari a discapito di chi sarebbe più bravo, ma "non nasce" e quindi va a doppiare i cartoni kazakhi?
E’ più probabile che il fatto sia dovuto alla "velocità" e alla "poco cura" che certi studi "offrono", piuttosto dalle parentele.
Che, innegabilmente, ci sono. Come c’è anche la bravura (o professionalità) da parte loro, comunque.
Il problema, semmai, si ricollega alla fine della tua frase. Soprattutto in periodi di magra come questi :/
@Replicante Cattivo:
Per prima cosa la scelta delle voci: perchè se un attore ha una voce X e un modo di parlare Y, vengono scelti doppiatori con voci completamente diverse?
Per quella regola non scritta che potremmo chiamare "voce/volto".
E’ più facile, per il pubblico, associare una voce grossa e profonda per un attore alla Ving Rhames, piuttosto che una voce sottile più adatta a Peter MacNicol (per esempio).
Poi magari l’attore in questione ce l’ha davvero così.
Ma per lo standard di pubblico non avrebbe credibilità (e si direbbero cose tipo :"eh ma che schifo di voce gli hanno dato….." etc).
Per quanto riguarda le voci "caratteriali" (esempio proprio su Sayid e Sun). E’ molto facile che queste caratterizzazioni siano state "dettate" dalla produzione, in questo caso la FOX.
O, comunque, approvata da loro.
Sono prodotti con produzioni a parecchi zeri…
Ricordo, quando doppiavamo serie come "Law And Order" o "Nip/Tuck", essere super controllati. Come lavorare con la "pistola puntata sulla nuca", perché le produzioni ci martellavano (giustamente, aggiungo) per ogni minimo respiro/sfumatura (che in prodotti televisivi vengono, ahimè, molte volte trascurati).
E’ davvero molto, ma molto difficile che queste produzioni lascino troppe libertà ai direttori di doppiaggio .
[curiosità: Stanley Kubrick, che tra l'altro controllava personalmente anche il doppiaggio italiano, preferendo una voce ad un'altra magari già "ufficiale" su quell'attore (vedasi Tom Cruise), adorava la versione italiana di "Full Metal Jacket", ed asseriva preferire alla sua]
In generale, non mi sento "punto" su eventuali critiche al doppiaggio, ci mancherebbe :D
E’ un discorso vecchio quanto il mondo.
Solo che, secondo me, tutto "cade" da quando sono stati introdotti dvd e blu ray. Ora si ha la possibilità di godersi un film sia doppiato che in lingua originale. Finalmente il libero arbitrio :D
Per il resto, è tutto legato al de gustibus.
Le "raccomandazioni" esistono anche all’estero. E vi assicuro che certe "raccomandazioni" si sentono in originale… tanto… certi doppiaggi non fanno che "migliorare" questo punto di vista ;)
Di refusi, nel doppiaggio (ma sarebbe meglio dire nell’adattamento e nelle direzioni di doppiaggio. Dopotutto un doppiatore esegue ciò che il direttore lascia eseguire) ce ne sono a tonnellate. Rischieremmo di intasare il server a scrivere le castronate ed il perché di tali scelte :D
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A questo punto non posso che consigliarti due "mer*aviglie": Monica Bellucci che si doppia da sola in Matrix 2
Mi ricorda il fumetto di Monica con la testa di cane di Stefano Disegni… :)
e Alberto Tomba che non riesce a doppiare se stesso in "Alex L’Ariete"
IL film per eccellenza…
Anche sui normali decoder c’è l’opzione doppio audio, ma funziona una volta ogni tanto. Peccato che però non ci siano i sottotitoli integrati.
E’ sempre un problema di dati… il digitale terrestre è molto positivo da questo punto di vista, ma se aggiungi dati per una seconda lingua, li togli per canali aggiuntivi o qualità dell’immagine. Stesso discorso per il televideo (che in MP viene usato per i sottotitoli).
Contento tu :D. Io dopo un bellissimo pilot, gli ho dato fiducia, ma ora lo seguo per inerzia e per vedere come NON si scrive un telefilm. Però ammetto che gli ultimi 2-3 episodi sono già migliori.
Concordo sul fatto che all’inizio la serie era "migliorabile", e un po’ lo è stata. Adesso mi guardo l’ultimo poi vediamo se prosegue l’ascesa!
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@ Osmar
E’ più facile, per il pubblico, associare una voce grossa e profonda per un attore alla Ving Rhames, piuttosto che una voce sottile più adatta a Peter MacNicol (per esempio).
Poi magari l’attore in questione ce l’ha davvero così.
Che centra? Se l’attore ha una certa voce, non credo spetti a nessuno il diritto di ‘migliorarla’.
E comunque penso sia il contrario rispetto a ciò che dici tu: lo spettatore associa una voce a un attore perchè è stato abituato a farlo.
Sempre parlando di Sun, quando la sentivo parlare doppiata, mi dava l’idea di un personaggio stupido, troppo stereotipato e infantile: appena ho sentito la sua voce originale, di colpo mi ha dato l’idea di un personaggio più maturo.
Altro esempio che faccio sempre è Claire di Heroes: in lingua originale è un’oca giuliva, un’adolescente che fa la cheerleader e vive una vita normale, mentre il doppiaggio italiano la trasforma in una donna matura, arrivando quasi a stravolgerne il personaggio.
Ma per lo standard di pubblico non avrebbe credibilità (e si direbbero cose tipo :"eh ma che schifo di voce gli hanno dato….." etc).
Siamo noi che siamo abituati a fare associazioni con le voci…nella realtà ogni persona ha la sua voce indipendentemente dal suo aspetto o dal suo ruolo sociale; perchè nei telefilm non possiamo accettare questa cosa?
Per quanto riguarda le voci "caratteriali" (esempio proprio su Sayid e Sun). E’ molto facile che queste caratterizzazioni siano state "dettate" dalla produzione, in questo caso la FOX. O, comunque, approvata da loro.
Sono prodotti con produzioni a parecchi zeri…
Bah, gli esempi che ho fatto li puoi ritrovare in decine di altri casi. Tutti verificati e approvati dalle relative produzioni? Scusa, ma ho i miei dubbi.
Ad esempio se la serie originale prevede personaggi americani, inglesi, australiani o scozzesi, i loro accenti saranno ben marcati, molto più degli accenti di personaggi orientali o mediorientali. Perchè da noi deve avvenire il contrario? Capisco che è impossibile per noi è molto difficile rendere l’accento inglese senza farlo sembrare una parodia, ma in fondo col tedesco, col russo, spagnolo si fa sempre. E poi, una volta che è evidente che Sayid, Sun e Jin sono stranieri, perchè marcare un accento che hnn viene marcato nemmeno nell’originale? Davvero pensano che ci si dimentichi della loro origine?
Ricordo, quando doppiavamo serie come[...]
E’ davvero molto, ma molto difficile che queste produzioni lascino troppe libertà ai direttori di doppiaggio .
Ma allora mi chiedo: perchè in italiano non esiste la concezione del "sussurrato"? Perchè i personaggi, quando parlano tra di loro lo fanno sempre in tono chiarissimo e scandito, anche quando nell’originale (e nella vita reale) i personaggi parlano a voce più bassa?
Detto così pare una pippa mentale, ma ti assicuro che dopo aver visto le serie in inglese, non sono più riuscito a sopportare questa cosa.
[curiosità: Stanley Kubrick, che tra l'altro controllava personalmente anche il doppiaggio italiano, preferendo una voce ad un'altra magari già "ufficiale" su quell'attore (vedasi Tom Cruise), adorava la versione italiana di "Full Metal Jacket", ed asseriva preferire alla sua]
Allora non sono l’unico XD
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Solo che, secondo me, tutto "cade" da quando sono stati introdotti dvd e blu ray. Ora si ha la possibilità di godersi un film sia doppiato che in lingua originale. Finalmente il libero arbitrio :D
Peccato che in molti casi non esiste la possibilità di ascoltare il "doppiaggio originale", fosse anche una traccia in mono o degradata dal tempo. Teniamoci stretti le nostre vhs (originali o meno) perchè avranno un valore non indifferente, se non altro affettivo.
Per il resto, è tutto legato al de gustibus.
Le "raccomandazioni" esistono anche all’estero. E vi assicuro che certe "raccomandazioni" si sentono in originale… tanto… certi doppiaggi non fanno che "migliorare" questo punto di vista ;)
Beh, ma secondo me la parentela nei doppiatori non nasce per questioni di raccomandazioni: è un lavoro che si tramanda di padre in figlio, un po’ come accade nel circo. Facilmente un 18enne cresciuto in sala di doppiaggio ha molta più esperienza di chi a quell’età decide di seguire scuola di dizione e corsi di recitazione per fare il doppiatore.
Certo è sminuente sentire -specialmente nei cartoni animati- che ci sono doppiatori a cui vengono affidati decine di personaggi, a cui non viene data la minima caratterizzazione e che parlano tutti allo stesso modo (spesso il doppiatore nemmeno recita, ma semplicemente parla con la sua vera voce)
Di refusi, nel doppiaggio (ma sarebbe meglio dire nell’adattamento e nelle direzioni di doppiaggio. Dopotutto un doppiatore esegue ciò che il direttore lascia eseguire) ce ne sono a tonnellate. Rischieremmo di intasare il server a scrivere le castronate ed il perché di tali scelte :D
L’altro giorno ho rivisto Se mi lasci ti cancello.. Non dico altro.
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@ John Wayne jr
E’ sempre un problema di dati… il digitale terrestre è molto positivo da questo punto di vista, ma se aggiungi dati per una seconda lingua, li togli per canali aggiuntivi o qualità dell’immagine. Stesso discorso per il televideo (che in MP viene usato per i sottotitoli).
Beh, considerando che nell’elenco ci sono alcuni canali presenti dalle 3 alle 10 volte (parlo ad esempio di Cielo o di RockOne), mentre altri sono vuoti, direi che lo spazio non manca.
Il fatto è che alcuni canali (Iris e Cielo, ma anche Italia 1 e Canale 5) decidono di mandare un telefilm in doppio audio o no a loro discrezione: nel senso che X Files, piuttosto che CSI o Prison Break hanno avuto episodi che offrivano questa possibilità, ma non era una costante.
A volte non compare la possibilità di switchare tra due canali audio, altre volte invece esiste, ma i due stream sono perfettamente identici. Senza contare che i sottotitoli dei vari tele/media video funzionano solo una volta ogni tanto.
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Le "raccomandazioni" esistono anche all’estero. E vi assicuro che certe "raccomandazioni" si sentono in originale… tanto… certi doppiaggi non fanno che "migliorare" questo punto di vista ;)
Beh, ovvio, tutti abbiamo negli occhi la figlia di un famoso regista recitare scandalosamente nel terzo capitolo di una famosa trilogia… (poi però, datasi alla regia, ha dimostrato che qualcosa di buono nello show-biz lo sapeva fare!)
Comunque se parliamo di serie tv (ma ormai anche di film), credo di poter affermare che gli americani battono gli italiani 6-0 0-6 6-0. Ci sono serie TV americane inguardabili, vero, ma ce n’è una italiana guardabile?
CSI:Miami nelle ultime stagioni ha prima sfiorato, poi colpito, poi largamente oltrepassato il ridicolo, ma la peggior puntata è sempre meglio di una qualunque tra Distretto di Polizia, Carabinieri & co.
Sarà perché le serie americane dispongono di più soldi (ma le idee sono gratis, e serie ad iniziale basso costo come Friends lo dimostrano), sarà perché gli attori sono attori che hanno studiato per fare gli attori e non poveretti riciclati dagli irreality show, sarà perché gli sceneggiatori sanno come rendere un dialogo, anche il più surreale, credibile (nelle serie e nei film italiani si riesce a rendere persino uno scambio di saluti un dialogo irreale), sarà perché le serie italiane, anche quando parlano di violenza non possono mostrare un tubo perché sono pensate per il pubblico decerebrato della prima serata, sarà perché comunque bisogna infittire tutte le trame con milioni di storie d’amore che manco beautiful, perché arrivando gli "attori" dai reality il pubblico sarà composto dal pubblico dei reality che vuole la storia d’amore strappalacrime come trama primaria (anche nelle serie americane le storie d’amore, ovviamente, abbondano, ma chissà com’è si riesce sempre a farle restare una trama secondaria e solo sfumata dietro la vera storia del telefilm), sarà perché ti amo, insomma, le serie italiane sono una ciofeca.
Certo, non è che in Germania se la cavino meglio, se le serie prodotte sono quelle che passano su Raidue, ma questo non è mai un buon motivo per stare allegri.
(A proposito, è dall’epoca di Derrick che nei film tedeschi non si vede la polvere, nemmeno sulle auto dopo un inseguimento su strade sterrate, nemmeno un granello nemmeno nelle bettole del più lurido degli assassini: niente. Qualcuno che vive in Germania sa dirmi se la polvere c’è anche lì? Io ci sono passato in autostrada ma non ci ho fatto caso…)
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@ John Wayne jr
Ci sono serie TV americane inguardabili, vero, ma ce n’è una italiana guardabile?
Se escludiamo qualche commediola decente (anche perchè spesso si rivolgono ad un pubblico di poche pretese) le uniche produzioni valide degli ultimi anni sono IMHO "Boris" e "Romanzo Criminale".
Ovviamente entrambe snobbate dalla tv in chiaro: la prima è stata trasmessa solo su Sky e su Cielo (pertanto 3/4 d’Italia non sa nemmeno cosa sia), mentre la seconda è andata in onda di notte con pochissima pubblicità.
In compenso, qualsiasi minchiata con Boldi o qualche catorcio degli anni 80 (es un Bud Spencer ormai parodia di se stesso) viene pubblicizzata a manetta, magari per poi floppare dopo due puntate.
Tralaltro Boris prende in giro proprio tutte le cose di cui parli tu.
Anche se tu l’hai criticata, aggiungerei pure "Distretto di Polizia": tralasciando gli ultimi episodi e il continuo cambiamento di cast, entro le prime 5-6 serie era davvero una buona fiction. In ogni caso la recitazione del cast è sempre stata superlativa (con attori professionisti). Poi anche lì hanno iniziato a riciclare le idee o scimmiottare gli americani. Peccato.
Sarà perché le serie americane dispongono di più soldi
Sicuro.
sarà perché gli attori sono attori che hanno studiato per fare gli attori e non poveretti riciclati dagli irreality show
Non generalizziamo. Talvolta nelle serie americane abbiamo attori al limite della decenza (prendi Joseph Fiennes in FlashForward o Hayden Panettiere di Heroes), mentre in Italia abbiamo fior fior di attori con grande professionalità alle spalle.
Certo, l’insidia degli pseudo-vip, reduci da reality e perfetti incapaci diventa sempre maggiore (anche nel doppiaggio ormai si preferisce far doppiare Ilaria D’Amico, la Hunziker o i calciatori pur di avere un minimo di richiamo in più), ma gli attori buoni ci sono.
Semmai si può criticare come certi attori, sia comici che drammatici, siano ormai ‘vecchi’, troppo ancorati a una recitazione teatrale e irrealistica.
sarà perché gli sceneggiatori sanno come rendere un dialogo, anche il più surreale, credibile (nelle serie e nei film italiani si riesce a rendere persino uno scambio di saluti un dialogo irreale)
Su questo non posso darti spiegazioni, ma non posso che condividerlo.
sarà perché le serie italiane, anche quando parlano di violenza non possono mostrare un tubo [...]
Verissimo. Oddio, credo che anche gli Usa avranno i loro grattacapi in merito: penso che ad esempio da loro, nel momento i cui devono rappresentare un personaggio negativo, devono fare attenzione a non connotarlo troppo in termini di etnia o credo religioso.
Certo, non è che in Germania se la cavino meglio, se le serie prodotte sono quelle che passano su Raidue, ma questo non è mai un buon motivo per stare allegri.
Beh…ti posso invitare a ripensare alle serie adolescenziali di origine francesi che passava Italia 1 qualche anno fa. Oppure alle telenovelas argentine. Insomma…ogni nazione sta bene, dai :)
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Per John Wayne jr.
Comunque se parliamo di serie tv (ma ormai anche di film), credo di poter affermare che gli americani battono gli italiani 6-0 0-6 6-0. Ci sono serie TV americane inguardabili, vero, ma ce n’è una italiana guardabile?
Però non credere che tutte le serie tv prodotte negli Usa arrivino in Italia: per i teleschermi passano quelle che hanno avuto un minimo di riscontro nella madrepatria, quindi una selezione c’è già stata; il confronto andrebbe fatto alla pari.
CSI:Miami nelle ultime stagioni ha prima sfiorato, poi colpito, poi largamente oltrepassato il ridicolo, ma la peggior puntata è sempre meglio di una qualunque tra Distretto di Polizia, Carabinieri & co.
Eppure so che le prime stagioni de La squadra, prima serie, erano apprezzate, perché affrontavano temi di attualità che nessun’altra serie affrontava. Io l’ho scoperta che era già in decadenza (e infatti passarono presto alla seconda serie, totalmente diversa anche come autori e come cast), quindi non posso dire granché.
Fra le serie storiche, La piovra è stata un successo anche all’estero.
sarà perché ti amo, insomma, le serie italiane sono una ciofeca.
E adesso cosa c’entrano i Ricchi e poveri?
(A proposito, è dall’epoca di Derrick che nei film tedeschi non si vede la polvere, nemmeno sulle auto dopo un inseguimento su strade sterrate, nemmeno un granello nemmeno nelle bettole del più lurido degli assassini: niente. Qualcuno che vive in Germania sa dirmi se la polvere c’è anche lì? Io ci sono passato in autostrada ma non ci ho fatto caso…)
Vediamo se Turz è in ascolto. :-).
Se comunque il tuo appunto è al realismo, non conosco serie tv, né film, meno realistico di quelli americani, con tutte quelle macchine che s’incendiano al minimo urto e quei processi nei quali il vero colpevole salta fuori immancabilmente durante il dibattimento.
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[...] finale script leaked? Six pages of the alleged final screenplay have surfaced on an Italian Web site. How do they compare to the alleged leaked final call [...]
Aggiungo una cosa che tu non hai detto: all’estero ci sono sceneggiatori che hanno saputo OSARE.
E non è il caso di arrivare a Lost, che è stato uno dei progetti più ambiziosi di tutti i tempi. Mi riferisco al fatto che laggiù vedono le serie televisive come degli esperimenti: si propone un’idea, si realizza un pilot e, se viene accettato, si girano altri 5-6 episodi che iniziano ad essere trasmessi. Se la serie va bene, realizzano anche i successivi.
Se invece la serie viene sospesa, almeno una decina di puntate è già stata realizzata e nella maggior parte dei casi va lo stesso in onda o comunque pubblicata su dvd.
In Italia è diverso: le serie vengono realizzate PER INTERO prima di essere mandate in onda. E magari vengono sospese/rinviate/spostate di palinsesto dopo sole 2 settimane.
Pertanto nessuno si assume il rischio di osare qualcosa di nuovo sapendo che deve giocarsi tutto nelle prime puntate; rischia di realizzare un lavoro inutile, che facilmente non avrà neppure mercato su dvd (compreresti mai il dvd una serie di cui hai visto solo 2 episodi?)
Ed ecco che quindi, se si escludono i nomi storici (Distretto Di Polizia, Medico In Famiglia, ecc…) si punta sulle miniserie o comunque su format già consolidati: la commedia sentimentale, la fiction storico/religiosa, la ficion pseudo-biografica ecc…
Capisco che le serie americane richiedano dei budget elevatissimi per i nostri standard. Ma pensiamo solo all’idea di fondo: non è niente che non si possa realizzare anche senza spendere cifre immense in effetti speciali
Flash Forward: la trama di fondo è geniale. E, a parte qualche esplosione, gli effetti speciali sono totalmente irrilevanti.
Firefly: un western fantascientifico, semi-demenziale ma molto profondo.
Dollhouse: un’agenzia che offre "accompagnatrici" la cui mente viene programmata sul momento e cancellata a fine incarico.
C’è bisogno della Lighe & Magic? NO. Basta solo sviluppare bene certe idee, che non siano necessariamente la storia d’amore, la vacanza al mare, il negozio/bar di famiglia, la caserma…e tutte quelle trame inflazionate dagli sceneggiatori italiani.
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@ Accademia
Però non credere che tutte le serie tv prodotte negli Usa arrivino in Italia: per i teleschermi passano quelle che hanno avuto un minimo di riscontro nella madrepatria, quindi una selezione c’è già stata; il confronto andrebbe fatto alla pari.
Aggiungiamo la "seconda" selezione da parte delle reti italiane…che prendono le serie migliori e le tengono in archivio o semplicemente le respingono.
Basti pensare che non trasmettono quasi nessuna miniserie: vedremo mai in Italia (in chiaro) "Tha lost room" o il remake di "The Prisoner"? E’ mai arrivata da noi "Neverland"?
In compenso so che hanno tramsesso Firefly (anche se con molti anni di ritardo). Non male per una serie di 14 episodi e senza finale…ma in tal caso è anche vero che queste serie vengono relegate a tappabuchi notturni e/o estivi.
Fra le serie storiche, La piovra è stata un successo anche all’estero.
Già…rovinando l’immagine dell’Italia all’estero :)
E’ una battuta ovviamente (non mia…).
Se comunque il tuo appunto è al realismo, non conosco serie tv, né film, meno realistico di quelli americani, con tutte quelle macchine che s’incendiano al minimo urto e quei processi nei quali il vero colpevole salta fuori immancabilmente durante il dibattimento.
Vero. Ma tutto ciò è un ir-realismo a fini di spettacolo.
Pensiamo invece all’Italia, dove un intera caserma si prodiga per recuperare una bici rubata o dove non senti mai volare nemmeno una parolaccia pure quando si mettono a discutere di calcio :D
Infatti, le prime due serie di RIS -ok, le ho guardate- vennero criticate dai soliti bigotti proprio perchè, tra la recitazione scandalosa di Flaherty e la presenza del pupazzo Gnappo, c’era stato spazio per un linguaggio e alcune scene un po’ più realistiche del solito…e chiaramente la gente ha fatto storie, nonostante un bel bollino rosso nell’angolino.
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@Replicante:
Tutti verificati e approvati dalle relative produzioni? Scusa, ma ho i miei dubbi.
Fidati, è così.
Se non li approvano levano subito il prodotto allo studio. Ci mettono meno di zero te lo garantisco :D
Ti faccio un esempio ben preciso: South Park.
Quando a fine anni 90 il cartoon giunse in Italia, per poterlo mandare in onda sulle reti Mediaset, decisero di edulcorare il prodotto usando piccoli stratagemmi (il famoso e famigerato "cazzarola" ad esempio) o tagliando di netto certi riferimenti "scomodi".
Tempo 2 stagioni (se non ricordo male) e Comedy Central ha levato il prodotto dalla casa di doppiaggio romana, assolutamente non contenti del prodotto.
Sono 10 stagioni circa che lo stiamo doppiando noi a Torino. Si è deciso di essere il più fedele possibile al format originale, mantenendo le caratteristiche "disturbanti" dei personaggi, voci il più fedele possibile (ma con i cartoni è assai più facile), il linguaggio scurrile e tutto il resto.
I "nostalgici" non riescono più a seguirlo.
I "fedeli all’originale" sono stati entusiasti da subito.
Comedy Central è assai contenta della "nostra" versione.
perchè in italiano non esiste la concezione del "sussurrato"?
Esiste.
Nel cinema soprattutto. In cui si usa un doppiaggio più "sporco".
Mentre per la tv si preferisce il doppiaggio "pulito".
Io, personalmente, preferisco il primo. Più moderno, più credibile, più bello da sentire.
Ma mi rendo conto che per le telenovelas, ad esempio, un doppiaggio di questo genere non avrebbe senso.
Purtroppo c’è chi non riesce a concepire il doppiaggio come questo. E sottolineo purtroppo.
Peccato che in molti casi non esiste la possibilità di ascoltare il "doppiaggio originale"
Mah… mi pare strano.
Tutti i dvd in mio possesso hanno la doppia lingua, come minimo.
E ti assicuro che ne ho proprio tanti :D
Anche in produzioni più "vecchie" (ad esempio Via Col Vento, Il Gigante o Il Grande Dittatore) ho sempre l’opzione della lingua originale.
Come "doppiaggio originale" intendi quello dell’epoca?
Molti dvd vengo ridoppiati (il più delle volte malissimo) a causa della perdita del master originale, per cui diventa impossibile agire per la versione 5.1.
Ma alcuni di questi, quando la casa produttrice (eccallà!!) da l’ok, lascia anche l’audio 1.0 del doppiaggio originario (un esempio è Grease).
Secondo me la parentela nei doppiatori non nasce per questioni di raccomandazioni
Scusa, forse non sono stato chiaro :)
Come "raccomandazioni" intendo attori, o presunti, stranieri che, sentiti in originale, tradiscono una certa inesperienza (cose che capitano anche da noi).
Vuoi per poca esperienza, vuoi per mancanza di "malizie".
In questo, intendevo dire, che il doppiaggio salva certe situazioni (avessero fatto così anche per certi "elementi" nostrani, passati e presenti……).
Certo è sminuente sentire -specialmente nei cartoni animati- che ci sono doppiatori a cui vengono affidati decine di personaggi, a cui non viene data la minima caratterizzazione e che parlano tutti allo stesso modo
Sicuro. Perché certi lavori sono fatti coi piedi (per essere gentile).
Soprattutto nei cartoni animati, dove si ha vasta gamma di caratterizzazioni.
Poi, come sempre, dipende dalla direzione e ben poco da doppiatore (lo dico per esperienza….).
Questo, aggiungo, dipende anche dall’effetto catena di montaggio di cui sopra.
L’altro giorno ho rivisto Se mi lasci ti cancello.. Non dico altro.
Eh……
Ma il titolo, giusto per fare un esempio, non è colpa del doppiaggio. Ma del distributore italiano. Col bene placido della produzione.
E così si arriva, di nuovo, al discorso delle produzioni che accettano anche le modifiche (o poco se ne curano).
E’ un cerchio, tutto torna ;)
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Per Osmar M.
Ma il titolo, giusto per fare un esempio, non è colpa del doppiaggio. Ma del distributore italiano. Col bene placido della produzione.
E così si arriva, di nuovo, al discorso delle produzioni che accettano anche le modifiche (o poco se ne curano).
Il bene placido? Nel senso di Michele Placido, l’attore, o di Beniamino Placido, l’ex critico televisivo di Repubblica?
Di esempi di titoli mal tradotti ce ne sono, ahimè, anche al contrario. I 400 colpi di Truffaut è indubbiamente una resa letterale di Les 400 coups, Replicante Cattivo non avrebbe nulla da ridire. :-) Peccato che in argot francese "faire les quatre-cent coups" significa fare una vita irregolare e turbolenta, e anche, più terra terra, combinare guai a non finire, mentre in italiano quattrocento colpi non significa assolutamente nulla!
E ci sono esempi di scelte demenzialmente esterofile, o esterofilmente demenziali, come Evil – Il ribelle: il titolo originale è Onskan, che in svedese significa semplicemente "il male".
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Due errata corrige: I 400 colpi [fine corsivo] di Truffaut…
il titolo originale è Ondskan, che in svedese…
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Il bene placido? Nel senso di Michele Placido, l’attore, o di Beniamino Placido, l’ex critico televisivo di Repubblica?
Domingo.
Sulla questione titoli, quoto.
E questo può far capire anche certe scelte di adattamento.
Ad esempio sui modi di dire, che in un linguaggio hanno significato e in altri no. Ma se riadattati al dialogo italiano non perde il senso, se non quello letterale del termine, non vedo il problema.
Se un personaggio di un film anglofono dice "break your leg" e in italiano viene tradotto e doppiato in "in bocca al lupo", non credo ci si tutta sta differenza.
Il senso rimane identico.
O la famosa "pizza with pepperoni" che in italiano viene (veniva?) quasi sempre tradotta con un più generico "pizza con i peperoni".
E’ come cercare la spiegazione in un MacGuffin ;)
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Il bene placido?
eheheheheh che erroraccio no no con la manina
ero sicuro che l’avresti ripreso :D
PS per i doppiaggi alla caz decan dei cartoni animati cfr. cosa è riuscita a fare mediaset con gli anime…
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Per theDRaKKaR
Il bene placido?
eheheheheh che erroraccio no no con la manina
ero sicuro che l’avresti ripreso :D
Ma te ne eri accorto anche tu? E non potevi intervenire prima di me? Devo fare tutto io?!?!
PS per i doppiaggi alla caz decan dei cartoni animati cfr. cosa è riuscita a fare mediaset con gli anime…
In effetti non ho ben capito chi si occupi della parte letteraria del doppiaggio, cioè della traduzione per iscritto dei testi che poi i doppiatori dovranno interpretare. La casa produttrice può avere voce in capitolo su come viene reso un personaggio doppiato, sul titolo, su scelte generali: ma a meno che non assuma un traduttore professionale solo per la revisione di tutto il film, come può accorgersi di amenità di ogni genere che scivolano dentro la versione italiana? L’unica è affidarsi ad agenzie con provata esperienza alle spalle, cosa che evidentemente non avviene quasi mai.
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Immagino, perché di questo non ne sono del tutto certo, che fra i vari prodotti ci siano "leggi" diverse (considerando quant’è la differenza di prezzo cui veniamo pagati, assai differenze fra un manga ed un telefilm).
I cartoni animati vengono comprati (credo dai canali televisivi) per essere distribuiti, specie quelli giapponesi.
I serial tv sono solo distribuiti dai canali televisivi, mentre la produzione rimane sempre quella originaria.
Essendo, inoltre, questi serial molto costosi, si fa presto :D
(a scanso di equivoci. Io non ho origini italiane, almeno non tutte. Credo lo si evinca anche dal mio nome. Sono qui anche per imparare ;) Dopotutto, a 36 anni ho scoperto che si dice "guardacaccia" e non "guardiacaccia" :D )
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Errata corrige.
DifferenTe e non differenze.
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@ Osmar
Fidati, è così.
Se non li approvano levano subito il prodotto allo studio. Ci mettono meno di zero te lo garantisco :D
Ti faccio un esempio ben preciso: South Park(…)
Beh, però gli autori di South Park sanno che è un cartone disturbante, volgare e scorretto: pertanto è comprensibile che vogliano avere il controllo sul prodotto finale, per evitare che venga stravolto con censure e adattamenti libertini. Penso che Parker e Stone, quando devono esportare il loro prodotto, sappiano benissimo che ad esempio in Italia puoi parlare male di scientology o degli arabi, ma non del papa.
Però non credo che ci possa essere lo stesso interesse su serie come O.C., Smallville o Heroes, dove al limite possono censurare un "son of a bitch" con un "disgraziato".
Allo stesso modo, se Gondry ha permesso che traducessero un suo titolo nn "Se mi lasci ti cancello" (condannando a morte quella pellicola) è evidente che non è un controllo che tutti esercitano.
Anzi: penso che se questo controllo avvenisse anche da chi realizza gli anime, in Italia non avremmo mai visto Dragon Ball, One Piece, Georgie, I Cavalieri Dello Zodiaco ecc…dove addirittura si inserivano dialoghi dove non erano previsti (es i combattimenti di Dragon Ball).
Sono 10 stagioni circa che lo stiamo doppiando noi a Torino.
Domanda: tu lo doppi anche tu? Chi interpreti? E’ solo una curiosità mia :)
Anzi, siccome su Antoniogenna non trovo una tua scheda, mi piacerebbe sapere solo con chi ho l’onore di parlare; specifico che io non amo molto il doppiaggio, ma rispetto e ammiro il lavoro del doppiatori professionisti, il cui nome rimane sconosciuto anche quando purtroppo ci lasciano (nessuno ha parlato di quando sono scomparsi Paolo Torrisi, Glaugo Onorato, Gianfranco Bellini e tante altre voci storiche)
I "nostalgici" non riescono più a seguirlo.
I "fedeli all’originale" sono stati entusiasti da subito. Comedy Central è assai contenta della "nostra" versione.
Io non seguo più SP da tempo, lo guardavo ogni tanto su MTV. Mi ricordo che ad un certo punto avevano cambiato tutti i doppiatori (diversi dalla prima versione di Italia1) e ci fu una mezza rivolta. Ma, se non ricordo male, erano stati reintrodotti i doppiatori originali…o no?
Esiste.
Nel cinema soprattutto. In cui si usa un doppiaggio più "sporco".
Mentre per la tv si preferisce il doppiaggio "pulito".
Io, personalmente, preferisco il primo. Più moderno, più credibile, più bello da sentire.
Ma mi rendo conto che per le telenovelas, ad esempio, un doppiaggio di questo genere non avrebbe senso.
Purtroppo c’è chi non riesce a concepire il doppiaggio come questo. E sottolineo purtroppo.
Esempio: ieri guardavo il remake di Visitors e c’è una scena in cui uno dei protagonisti piange nelle braccia della madre. Ok, quell’attore è un cane…lei invece è la splendida Elizabeth Mitchell (la Juliet di Lost). Mentre lui piange e si lagna, lei lo consola e parla sottovoce. Ecco, io quando vedo quelle scene me le immagino in italiano…con il doppiatore che finge di piangere e la doppiatrice che invece parla scandendo le parole a piena voce, anche se teoricamente sta parlando nelle sue orecchie.
Inoltre negli USA può capitare che si cambi tono di voce (da scandito a sussurrato) nella stessa frase: da noi questo non succede quasi mai.
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Mah… mi pare strano.
Tutti i dvd in mio possesso hanno la doppia lingua, come minimo. (…)Come "doppiaggio originale" intendi quello dell’epoca?
Molti dvd vengo ridoppiati (il più delle volte malissimo) a causa della perdita del master originale, per cui diventa impossibile agire per la versione 5.1.
Sì sì, parlo del ridoppiaggio, che in molti casi si è rivelato una mannaia per chi si è visto i classici della propria infanzia reinterpretati con altre voci.
E come avevo già detto in passato, ammesso che non si possa utilizzare il master originale da cui recuperare il primo doppiaggio, penso che sia giusto anche solo inserire una traccia rippata da una qualsiasi copia dell’epoca (adeguatamente "restaurata") e dare a tutti la possibilità di avere ANCHE quella, pure se è in mono o in qualità mp3 192kbs.
Scusa, forse non sono stato chiaro :)
Come "raccomandazioni" intendo attori, o presunti, stranieri che, sentiti in originale, tradiscono una certa inesperienza (cose che capitano anche da noi).
Ok, ho capito :)
In questo, intendevo dire, che il doppiaggio salva certe situazioni (avessero fatto così anche per certi "elementi" nostrani, passati e presenti……).
Sì però…non so. Penso che comunque non spetti a nessuno migliorare qualcosa successivamente e secondo il proprio giudizio personale.
Tuttalpiù sarei d’accordo a un "sodalizio" che però deve nascere fin da subito: penso ad esempio a Bud Spencer, che a livello attoriale era insostituibile, ma peccava di un pesante accento e di una parlata troppo "impastata". Ed ecco che da sempre lo abbiamo associato alla voce di Glauco Onorato: in tal caso l’"entità" Bud Spencer era appunto l’unione tra Carlo Pedersoli e G.Onorato.
Sicuro. Perché certi lavori sono fatti coi piedi (per essere gentile).
Soprattutto nei cartoni animati, dove si ha vasta gamma di caratterizzazioni.
Io penso quanto possa essere frustrante per una come Monica Ward rimanere una quasi.sconosciuta (o tuttalpiù definita come la sorella di Luca) e poi trovarsi in sala di doppiaggio Bonolis, Sgarbi, Totti o Gattusto e sentire che il loro nome viene pubblicizzato nel promo.
E lasciamo stare quando ho visto Eragon…ho avuto i brividi: pensavo fosse uno scherzo.
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a scanso di equivoci. Io non ho origini italiane, almeno non tutte. Credo lo si evinca anche dal mio nome. Sono qui anche per imparare ;) Dopotutto, a 36 anni ho scoperto che si dice "guardacaccia" e non "guardiacaccia" :D
io pensavo che avevi sbagliato a scrivere Omar :D
tu lo hai capito, vero, che sei in un covo di pedanti e pignoli senza speranza?
comunque non preoccuparti troppo, potresti tranquillamente insegnare l’italiano a molti italiani :)
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@Osmar
Hai una mail privata a cui contattarti?
Ho capito chi sei…e qui sta per partire una carrambata che non ha precedenti su questo blog.
Non ci conosciamo personalmente, ma in passato abbiamo avuto uno scambio di mail: ti dico solo "foto del concerto dei Rush nel 2004 e disquisizioni sugli Alan Parsons Project"
Inoltre abbiamo degli amici (reali) in comune :D
Se hai capito non fare nomi (sono in icognito)
Se invece non hai capito, ti spiegherò tutto in privata sede.
Giuro sto troppo ridendo :D
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Mah, in realtà essendo false ci perdono solo di credibilità.
Ossia, è il canto del cigno, adesso tanto clamore e poi perderanno credibilità.
Non capisco il senso di questa operazione.
“Esteticamente” è una cosa interessante, ma poi all’atto pratico arriva la mannaia del 23 maggio.
Non è come Leon Country o le teste di Modigliani, anche se smentite adesso, sempre figura di merda rimane :D
Avevo scritto una bella risposta dettagliata… ma al momento dell’invio mi ha dato errore.. e ho perso tutto… :/
In breve:
@Replicante:
- presumo che Gondry, come tutti i registi, sia sotto contratto con clausole ben precise. Il cambio del (pessimo) titolo italiano credo sia in accordo fra distribuzione italiana e produzione. Le proteste credo siano giunte copiose se, nella versione dvd di questo capolavoro, il titolo italiano sia diventato, di colpo, il sottotitolo
- South Park ha 7 voci fisse, che fanno tutti i personaggi. Più i guest una tantum. Anche questa è una filosofia presa dalla versione originale (che, se non vado errato, ha solo 4 o 5 voci fisse più i guest). Io seguo altre serie nello stesso studio, ODS di Torino, ma mi è capitato spesso di fare assistenza doppiaggio e qualche guest vocale in questa serie
- C’è stata sì la "rivolta", ma Comedy Central ha preferito lasciare alla nuova azienda il prodotto. Scelta che si è poi rivelata vincente, dato che sono almeno 8 anni che è ormai di "nostra" priorità. Anche il pubblico, specie quello più intransigente e preparato, ha iniziato a seguire con crescente entusiasmo la "nuova" versione, molto più vicina all’originale di quella precedente
- No, non mi sono mai iscritto sul sito di Antonio Genna. So che è presente il mio nome in alcune serie in elenco, ma l’ho sempre ignorato. Ultimamente stavo pensando di mandare il materiale. Ma sono di quelle cose tipo "ah si ok, domani lo faccio"… ecco… Faccio male, perché so che molti lavori si ottengono anche grazie a questo tipo di promozione. Ed in pratica tutti i miei amici/colleghi sono presenti… Ho sempre usato il web per promuovere la mia musica, devo pensarci anche per il lavoro
- Non ho mai amato i ridoppiaggi dei dvd. Ne ho un sacco a casa, soprattutto per collezione. Ma molti sono lì a far polvere… Meno male che alcuni titoli li ho trovati anche in mono
- Paolo Torrisi aka Maurizio Torresan è stato un gran maestro ed un buon amico, sempre disposto a dare consiglio ed ascoltarti. Seppi della sua morte su internet, figurati…
@theDRaKKaR:
- tranquillo, come scrissi in precedenza, conosco e seguo da tempo questo blog, e non nego di aver usato queste informazioni e pagine in discussioni un po’ focose con alcuni amici, specie in argomento 11 Settembre. Sapevo già a cosa andassi incontro scrivendo qui (e forse anche per questo ho deciso tardi di interagire con Voi…!)
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Ho capito chi sei…e qui sta per partire una carrambata che non ha precedenti su questo blog.
ho già pronti i fazzoletti… =)
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invece di fare i carrambati della situazione organizzate un concertino pro-scettici allegri :D :D :D
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@ Osmar
Allora è la stessa mail a cui ti scrissi già a suo tempo :)
Ti scriverò a breve (se vuoi rimuovere il post per evitare che possa essere intercettata da qualche scocciatore,fai pure, ormai me la sono segnata)
Tornando in topic
presumo che Gondry, come tutti i registi, sia sotto contratto con clausole ben precise. Il cambio del (pessimo) titolo italiano credo sia in accordo fra distribuzione italiana e produzione.
Di sicuro il titolo originale non poteva essere nè utilizzato nè tradotto, essendo una citazione che ai più sarebbe risultata incomprensibile. Però penso che prima di utilizzare un titolo da commedia con Julia Roberts potevano esserci mille scelte intermedie.
South Park ha 7 voci fisse, che fanno tutti i personaggi. Più i guest una tantum. Anche questa è una filosofia presa dalla versione originale (che, se non vado errato, ha solo 4 o 5 voci fisse più i guest).
Sì, e secondo me questa scelta (che mi ricorda molto ciò che fa Eddy Murphy) contribuisce a creare un atmosfera ancora più surreale. Un po’ come quando nei cartoni degli anni 80 c’erano donne che doppiavano uomini o viceversa (es. la cattiva di Yattaman o qualche cartone simile).
Secondo me l’idea iinizale di SP era proprio quella di simulare un cartoon al limite dell’amatoriale nella sua realizzazione (ma nonostante questo, cattivissimo e pungente)
C’è stata sì la "rivolta", ma Comedy Central ha preferito lasciare alla nuova azienda il prodotto. Scelta che si è poi rivelata vincente, dato che sono almeno 8 anni che è ormai di "nostra" priorità. Anche il pubblico, specie quello più intransigente e preparato, ha iniziato a seguire con crescente entusiasmo la "nuova" versione, molto più vicina all’originale di quella precedente
Certo, si tratta di questione d’abitudine. Pensa che, non appena un personaggio di un telefilm cambia doppiatore, la rete viene sempre sommersa di proteste.
Peccato che talvolta la sostituzione ha dei motivi seri: la doppiatrice di un personaggio di "Una mamma per amica" ebbe un grave incidente e fu sostituita, facendo sobbalzare tutti gli spettatori.
Altre volte la sostituzione è necessaria perchè purtroppo il doppiatore ci lascia…è recente il caso del dottor Robbins di CSI, la cui voce italiana è scomparsa nel 2009 ed è stata sostituita.
Purtroppo, però, se Belen si sbuccia un ginocchio (chissà come ha fatto) tutti ne parlano, ma quando se ne va una voce storica, se ne va nel silenzio.
Capisco che molte volte il nome possa non dire nulla, ma nell’ultimo caso si trattava della voce del nonno di Charlie nel primo Willy Wonka…scommetto che ora a tutti voi si è aperta una crepa nel cuore, ripensando alla frase "Rutta, Charlie, rutta!"
No, non mi sono mai iscritto sul sito di Antonio Genna. So che è presente il mio nome in alcune serie in elenco, ma l’ho sempre ignorato. Ultimamente stavo pensando di mandare il materiale.
Non so se ci si debba iscrivere o se quel sito agisca per conto proprio. Certamente è il miglior database italiano sull’argomento, anchè se non sempre è aggiornatissimo. In ogni caso è l’unico posto dove posso sapere se un doppiatore è ancora vivo o no.
Paolo Torrisi aka Maurizio Torresan è stato un gran maestro ed un buon amico, sempre disposto a dare consiglio ed ascoltarti. Seppi della sua morte su internet, figurati…
Idem.
Eppure stiamo parlando della voce (tra le altre cose) di Goku, ovvero il cartoon più replicato degli ultimi anni, oltre che di una voce storica per i cartoni animati. Immaginiamo se il doppiaggio di Dragon Ball fosse ancora stato in corso…poveri bimbi.
Ma immagino che anche in quel caso non ne avrebbe parlato nessuno (tralaltro pure quello che doppiava Freezer è scomparso da poco).
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@OT per Accademia
si può dire "i uomini"?
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Per theDRaKKaR
si può dire "i uomini"?
No. Ma che domande mi fai?
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No. Ma che domande mi fai?
hai ragione pure tu, ci vuole molta pazienza ;-)
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Ora capisco le traduzioni con errori da seconda media e le frasi inconcludenti che si sentono sempre più spesso..
Oggi in Bones se ne sono usciti con "in questo campione c’è ferro, carbonio, silicone e tracce di zolfo: si tratta di acciaio di lavorazione molto antica". Dov’è l’errore? :p
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Il silicone ;)
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Per Mousse
Oggi in Bones se ne sono usciti con "in questo campione c’è ferro, carbonio, silicone e tracce di zolfo: si tratta di acciaio di lavorazione molto antica".
Non credere che se l’errore fosse stato già nel dialogo originale, in un film americano o italiano, il telespettatore medio se ne sarebbe accorto!
Faccio un altro esempio in puro revival: la tv britannica ATV nel 1979 produsse una serie di fantascienza, secondo me molto suggestiva, dove nessuno viaggiava nel passato, era il passato che irrompeva qui da noi. Preposti al regolamento delle "anomalie dell’universo" erano tutti gli elementi chimici. Bene: quali erano gli elementi chimici scelti per la missione sulla terra? Zaffiro e acciaio! :-D
Passi per l’acciaio, è un lega del ferro, ma lo zaffiro…
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Uff, sono rimasto un po’ indietro, ma avevo una buona ragione: ero di servizio all’adunata degli Alpini: non ho dormito, quindi i miei eventuali errori sono giustificati! :D
Oddio, credo che anche gli Usa avranno i loro grattacapi in merito: penso che ad esempio da loro, nel momento i cui devono rappresentare un personaggio negativo, devono fare attenzione a non connotarlo troppo in termini di etnia o credo religioso.
Questo è vero solo in parte: i nazisti sono nazisti, i razzisti sono razzisti (e parole come nigger and jew con connotazione negativa si sprecano). Inoltre io mi riferivo anche alla violenza in sè: dove sono il sangue, le sparatorie, i cadaveri smembrati all’obitorio (in questo senso però CSI è il massimo della bigotteria: mentre segano un cranio e scuoiano una faccia, stanno bene attenti a mettere una salviettina sulle pudenda del cadavere: non sia mai che l’anatomo patologo veda un morto nudo mentre lo fa a pezzi! :D ).
ti posso invitare a ripensare alle serie adolescenziali di origine francesi
No, qui non ci sto: le serie adolescenziali francesi stile Bayside School erano fatte talmente male (costumi al di là dell’inguardabile, sceneggiature improponibili, attori osceni, etc.) che doveva esserci per forza una volontà di fondo di entrare nel kitch e affogarci. Gli autori erano dei geGni!
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Però non credere che tutte le serie tv prodotte negli Usa arrivino in Italia: per i teleschermi passano quelle che hanno avuto un minimo di riscontro nella madrepatria, quindi una selezione c’è già stata; il confronto andrebbe fatto alla pari.
Hai ragione sull’ultima parte: spesso parto già con i pregiudizi quando si tratta di serie italiane, ma le serie americane diciamo che non aspetto che arrivino in TV, le faccio registrare da dei gentili amici sconosciuti della rete e me le faccio passare: di solito scelgo quelle con una trama che mi può interessare (polizieschi, commedie, assolutamente nessuna serie college con la sola splendida eccezione di Communit che però è una genialissima serie parodia delle serie).
Forse dovrei porre maggiore attenzione alle serie italiane, ma fin’ora il tempo che ho loro dedicato è stato decisamente sprecato.
E adesso cosa c’entrano i Ricchi e poveri?
Boh, sarà quel che sarà.
Se comunque il tuo appunto è al realismo, non conosco serie tv, né film, meno realistico di quelli americani, con tutte quelle macchine che s’incendiano al minimo urto e quei processi nei quali il vero colpevole salta fuori immancabilmente durante il dibattimento.
E aggiungerei che in CSI in un giorno chiudono le indagini!
Però quelle sono esigenze narrative di spettacolo: se in Die Hard Bruce Willis esplodesse come un pomodoro quando salta dal ponte alla nave come dovrebbe succedere, che gusto ci sarebbe?
Però che motivo c’è nel voler far apparire tutto pulito e lucente?
In fondo il fatto che un’esplosione invece che dilaniare un corpo lo spinga semplicemente lontano aggiunge emozione alla visione delle immagini, mentre una macchina lucida o una crackhouse impeccabile stridono con l’immagine del personaggio "sporco e cattivo".
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Infatti, le prime due serie di RIS -ok, le ho guardate- vennero criticate dai soliti bigotti proprio perchè, tra la recitazione scandalosa di Flaherty e la presenza del pupazzo Gnappo, c’era stato spazio per un linguaggio e alcune scene un po’ più realistiche del solito…e chiaramente la gente ha fatto storie, nonostante un bel bollino rosso nell’angolino.
Bingo! Penso a serie come Justified, che se venissero prodotte in Italia le passerebbero alle tre di notte con un bollino rosso grande come tutto lo schermo.
Ma in Italia abbiamo la gentaglia di Moige & co. a vegliare sulle nostre povere menti influenzabili.
Finchè lasceremo decidere a questi inutili bigotti (sì, li odio, si vede?) teniamoci Rivombrosa e l’interessantissima storia di Padre Pio.
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prima di utilizzare un titolo da commedia con Julia Roberts
oh oh oh… Fermo un attimo!! Leggo forse del disprezzo nei confronti della splendida Julia in onore della quale ho nominato la mia prima bicicletta? Ritira subito quello che hai detto! Julia Roberts è divina!!!!! >:-/
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@ John Wayne jr
"E adesso cosa c’entrano i Ricchi e poveri?"
Boh, sarà quel che sarà.
E adesso cosa centra Tiziana Rivale che plagia Joe Cocker? :)
Però che motivo c’è nel voler far apparire tutto pulito e lucente?
In fondo il fatto che un’esplosione invece che dilaniare un corpo lo spinga semplicemente lontano aggiunge emozione alla visione delle immagini, mentre una macchina lucida o una crackhouse impeccabile stridono con l’immagine del personaggio "sporco e cattivo".
Consideriamo che la nostra concezione di buoni e cattivi deriva in gran parte dalla rappresentazione americana, che già ai tempi dei western poneva una netta divisione tra i due ruoli e li rendeva perfettamente definiti. Per quanto noi possiamo amare Darth Vader, Hannibal Lecter o Joker, per il cinema americano il cattivo nasce cattivo, non ha un briciolo di pietà e non si redimerà mai: pertanto è anche sporco, cattivo e non pulisce mai il water.
E’ appunto il cattivo che si vede nei film fracassoni di Bruce Willis o Steven Seagal.
Pertanto ci può stare che all’estero abbiano una rappresentazione diversa dei personaggi negativi, dei suoi tirapiedi e dei luoghi in cui opera.
oh oh oh… Fermo un attimo!! Leggo forse del disprezzo nei confronti della splendida Julia in onore della quale ho nominato la mia prima bicicletta? Ritira subito quello che hai detto! Julia Roberts è divina!!!!! >:-/
Sarà bella…sarà brava nei suoi film…però io ho un’antipatia naturale verso di lei, verso Hugh Grant, verso Jennifer Lopez e tutti quelle commedie sentimentali dove sai già che alla fine si sposeranno. Ovviamente de gustibus…è giusto che ci siano anche questi film.
Ma se il titolo tradotto del capolavoro di Gondry richiama quel genere di film, è normale che molta gente ne sia rimasta alla larga e, invece, ne siano rimasti delusi quelli che si aspettavano una commedia leggera.
E’ come se "Up!" l’averssero tradotto con "Vacanza alle cascate paradiso": a quel punto diventava lecito aspettarsi un cartone a base di rutti e parolacce XD
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CSI è il massimo della bigotteria: mentre segano un cranio e scuoiano una faccia, stanno bene attenti a mettere una salviettina sulle pudenda del cadavere
Il contrario di noi italiani (perlomeno 30 anni fa, quando eravamo meno bigotti di oggi): salviettina sulla faccia e ammennicolo all’aria.
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[...] 6 immagini le trovate qui, io mi limiterò a fare un [...]
E come fai a dire tu che l’episodio della bussola non era funzionale alla storia? Io ripenso ora a quella puntata: Alpert va dal giovane John Locke e gli chiede quale oggetto "gli è sempre appartenuto".
Non me la ricordavo proprio: in effetti ha senso, già dalla quarte serie "preparavano" i viaggi nel tempo che ci sarebbero stati nella serie successiva (vedi anche l’episodio "La costante"). Forse almeno dalla quarta serie posso accettare che gli sceneggiatori avessero ben chiaro l’andamento successivo della storia… Ciò non toglie che mi spiace che alcune parti indicate apparentemente come importanti si siano perse per strada nelle serie precedenti (il citato Walt, e no, la scusa che il giovane attore era cresciuto troppo regge poco…)
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Ecco che quindi io potrei dirti "dobbiamo andare al faro perchè il fantasma di un tizio pluricentenario ucciso qualche giorno fa è apparso al mio amico e gli ha detto di andare in quella direzione"…
Mi raccomando, non allargatevi troppo a parlare della sesta serie… Non ho la pay tv e non pirato, quindi la vedrò quando la daranno in chiaro sulla tv tradizionale.
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@Replicante:
Ma la storia di fondo, la Dharma, i rapporti padre-figlio, la concezione che questi personaggi sono tutti collegati…non può essere stata concepita di volta in volta.
Non vorrei dire una cazzata, ma mi pare di aver letto un’intervista in cui dicevano di aver concepito all’inizio solo inizio e fine e che tutto quello intermedio, Dharma compresa, se lo siano inventati pezzo per pezzo.
Perché alla fin fine riassumere Lost è moooolto più facile di quanto sembra. Basta togliere di mezzo tutti gli elementi della trama che non servono a nulla se non ad allungare la storia e che non influiscono sull’esito generale degli eventi. Ci provo: su un isola è imprigionato un essere non umano tenuto prigioniero da un tipo chiamato Jacob. Quest’ultimo per passare il testimone di guardiano fa sì di far cadere sull’isola un aereo con a bordo della gente che alla fine di peripezie che ne sfoltiscono metà, sceglie se aiutare il "cattivo" o Jacob. Fine.
A questa trama, se necessario, si potrà aggiungere "tra i sopravvissuti c’è anche una donna incinta" nel caso diventi importante il bambino, oppure "sull’isola, per altri mezzi, era arrivato anche un tipo", nel caso diventi importante Desmond.
Che bisogno c’è di mettere la Dharma nella storia? Tutto quel che fa la Dharma è mangiare screen-time e provocare la morte di alcuni personaggi. Non cambia ne’ il destino di Jacob, ne’ quello del "cattivo".
ma intanto hanno osato fare qualcosa di nuovo. Quelli che verranno dopo di loro si spera possano correggerli
Sottoscrivo tutto. Lost, con tutte le critiche che può prendere, rimane importantissimo per la storia televisiva moderna, esattamente come Avatar, che personalmente non ho amato molto, rimane importantissimo per la storia del cinema.
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Alla luce di questo, la scena serve a definire meglio il personagio di Alpert. Dici che non è funzionale?
Dico di no eccome. L’effetto descritto da te si sarebbe ottenuto anche senza dover creare il paradosso temporale. Non è il paradosso ad essere funzionale, sono le scene che, seguendo il formarsi del paradosso, andiamo a vedere. Assurdamente è come se il paradosso sia funzionale per gli spettatori più che per la storia, da questo punto di vista.
beh, per me possono anche mostrare un maiale volante e glielo perdonerei :D
Hai centrato il punto! :-) Io guardo Lost e gli perdono gli svarioni perché adoro alcuni degli attori e mi piace moltissimo come racconta la storia dei personaggi. Tanto per fare un esempio: all’inserimento della "realtà parallela" o come la vuoi chiamare, volevo vomitare di fronte all’ennesima contorsione della trama, ma poi di fronte alla possibilità di vedere un diverso evolversi dei personaggi, ci passo sopra. Solo che, se devo mettermi a parlare oggettivamente di Lost, non posso non dire "E’ bello ma…".
che ricordo, viene spiegata solo tramite un gioco su internet: lo spettatore ‘normale’ non ha idea di cosa sia
Non ne ho idea. Ho visto solo la serie. Dove trovo la spiegazione? :-D
serve a ‘prepararti’ al finale.
Beh, dipende. Se parli dell’evoluzione dei personaggi, allora sì, è vero. Jack della sesta stagione è quello che è per aver vissuto gli eventi di tutte le prime 5 stagioni. Ma se si tratta invece di un evoluzione che influisce poco nella trama, allora no.
Per esempio, sono settimane che aspettano re-inseriscano l’intera storia dei bambini: due donne di cui una partorisce e l’altra concepisce un bambino su un isola, l’isola che influisce sopra le donne interrompendo la gravidanza, gli "altri" che rapivano i bambini, ecc… I bambini sono un elemento ricorrente quindi prego che sia importante (fossi io lo sceneggiatore avrei già modificato la storia per far sì che il cattivo avesse bisogno di un bambino e l’isola per questo gli impediva di prenderselo). Se non sarà importante potrai eliminare dalla storia tutte le sottotrame di cui sopra, perché diverrebbero superflue.
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sono settimane che aspettano
EC: intendevo "settimane che aspetto". Non mi davo del voi. :-)
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Proprio citando Lost ho più volte fatto l’esempio di Sayid (iracheno) e della coreana Sun. In lingua originale, entrambi parlano un inglese perfetto e fluente, ma in sede di doppiaggio hanno deciso di farli parlare come se fossero due turisti stranieri in visita in Italia.
Non ho visto gli episodi in originale, ma non è poco credibile che il personaggio Sun parli inglese "perfetto e fluente" dopo una manciata di… "lezioni private" ? Su Sayid, non è che è proprio Palumbo che ha quella voce lì? Sono certo di averlo sentito da qualche altra parte e mi son detto "Toh, il doppiatore di Sayid", e aveva quella voce anche se non doppiava un iracheno…
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Quella frase sul viaggio nel tempo è citata in vari siti, ad esempio qui (ma il link alla fonte esterna è rotto), sulla confutazione degli alieni. Poi ci sono siti come quello che ho citato sopra che dicono che la frase è stata tolta dal contesto e che L&C non intendevano escludere completamente i viaggi nel tempo.
Mmmh…io potrei provare a dare la mia versione su quella frase, ma rientrerebbe nel "sono stati fraintesi" di cui parlavi prima.
Mi risulta difficile credere in una contraddizione così grande.
Non è che quella frase è stata detta ai tempi dell’incidente 815 e quindi volesse dire "i personaggi NON hanno viaggiato nel tempo nel momento in cui precipitano sull’isola"?
in effetti ha senso, già dalla quarte serie "preparavano" i viaggi nel tempo che ci sarebbero stati nella serie successiva (vedi anche l’episodio "La costante").
Più che altro a me sembra che possano parlare dei viaggi nel tempo come se in realtà l’isola fosse "sfasata" rispetto al mondo circostante. Ti ricordo quando Dan si fa sparare un oggetto dalla nave e questo atterra con un minuto di ritardo?
Ciò non toglie che mi spiace che alcune parti indicate apparentemente come importanti si siano perse per strada nelle serie precedenti (il citato Walt, e no, la scusa che il giovane attore era cresciuto troppo regge poco…)
Purtroppo L&C non possono tenere tutto sotto controllo. Vedi il caso di Ana Lucia e Libby; vedi Micheal (e quindi Walt); vedi Nikki & Paulo…
Come ti ho già detto i poteri di Walt non sono così diversi rispetto a quelli di Hugo e Miles.
Mi raccomando, non allargatevi troppo a parlare della sesta serie… Non ho la pay tv e non pirato, quindi la vedrò quando la daranno in chiaro sulla tv tradizionale.
Ok, mi spiace sapere che dovrai aspettare fino ad agosto e guardarti 3 episodi di fila :D
In ogni caso allora voglio dirti che alcuni dubbi che hai ora verranno chiariti nel corso della sesta stagione (es. la storia di Alpert di cui parlavo prima).
E fino alla parola FINE non è il caso di fare commenti preventivi sul fatto che L&C avranno fallito o meno il loro esperimento.
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Che bisogno c’è di mettere la Dharma nella storia? Tutto quel che fa la Dharma è mangiare screen-time e provocare la morte di alcuni personaggi
Mangiava screen-time ma dava da mangiare a Hugo, non dimentichiamolo! :)
Mi domando se nella sesta serie (vi ricordo che ancora non l’ho vista) spiegheranno da dove arrivava l’aereo con le provviste (o è spiegato anche quello nel gioco che avete citato?)
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OT
Ho scoperto ora che il creatore di Lostpedia Italia, nonchè amministratore del suo forum, è scomparso pochi mesi fa. Aveva 20 anni :(
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Ti ricordo quando Dan si fa sparare un oggetto dalla nave e questo atterra con un minuto di ritardo?
Comunque è nella quarta serie pure quello. Nelle precedenti non ci sono indizi sui viaggi nel tempo, almeno io non ne ho visti, ma non sono un "rewatcher"!
Ok, mi spiace sapere che dovrai aspettare fino ad agosto e guardarti 3 episodi di fila :D
Meglio: farò prima, e mia moglie romperà meno le scatole (lei odia Lost).
Poi potete dire quello che volete sull’edizione originale, potete sottolineare i vantaggi del cofanetto come ad esempio l’assenza di pubblicità… ma volete mettere Henry Ian Cusick che all’epoca della terza serie faceva gli stacchetti "TRA POCO… SU RAI DUE… LOST" ? Lo adoravo! :)
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.. ma volete mettere Henry Ian Cusick che all’epoca della terza serie faceva gli stacchetti "TRA POCO… SU RAI DUE… LOST" ? Lo adoravo! :)
Magra consolazione se pensi ai magnifici trailer di raidue pieni di spoiler.
Mi ricordo quando nella quarta stagione, Ben dice "ho un uomo su quella nave?".
Mistero…chi sarà mai?
Poi un minuto dopo ci mostrano il trailer della settimana successiva…in cui viene tranquillamente mostrato questo personaggio (ovvero un personaggio che era sparito un paio di stagioni prima e il cui ritorno doveva teoricamente essere un colpo di scena).
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:(
Sì vorrei proprio sapere chi è quel bastardo che monta i trailer… comunque dopo un po’ ho imparato a non guardarli. E a non leggere i riassunti dei telefilm polizieschi sulle guide tv: spesso e volentieri ti dicono un po’ troppo. Anche se mai come la quarta di copertina di "Misfatti" di Ed McBain…
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…o, ancora peggio, la famigerata "Introduzione" de "Il signore degli anelli" di Elémire Zolla (e comunque anche il trailer del secondo film era in perfetto stile "Lost su Raidue"…). Sì lo so che non è un giallo, che non si legge per i suoi colpi di scena, però avrei preferito che non mi rivelassero ogni minimo dettaglio della storia prima di leggerlo!
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Comunque non è che mi metto a pagare Sky solo per non subire i trailer e la programmazione di RaiDue… prenderei Sky solo se poi mi fosse concesso di non pagare il canone rai (per finanziare i viaggi per il mondo di quel vendifuffa di Giacobbo!), ma poiché ovviamente questo non è possibile…
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Tornando ai doppiatori italiani.
Ricordo che riuscii ad indivisuare l’assassino di Seven (kevin Specey) nella sua prima apparizzione soltanto perchè lo avevano doppiato con una voce troppo conosciuto che mediamente è la voce di attori “protagonisti” -
Intanto nell’ultima puntata qualcuno degli interrogativi di cui abbiamo parlato è stato risolto (tranqui, non dico niente… però se Kate non avesse… scherzo!!).
Ovvio che per ogni risposta che è stata data sono nate altre diciannove domande, ma che ci volete fare? E’ Lost!
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[...] filtrat (o no) és el guió per Internet. Tot i que nosaltres no ho hem fet, us deixem el link on podeu llegir-lo si [...]
[...] već je prije procurilo šest stranica scenarija posljednje epizode, navodno su autentične. Pa kad si već spoilate finale, spoilajte do [...]
[...] ir tiek), visgi spoilinimo gal ir daugokai. Kam įdomu pamatyti kaip jie atrodo, spauskite čia. Visgi perspėju – tai jau šioks toks “SPOILERIS” nors ir tik teksto [...]
[...] permalink Originally Posted by ISUChippewa like Rose or Barnard (though I think we are done with them). Any ideas? Oh yeah, and did Richard survive getting tossed through the air by Smokey? I know he doesn't age but I don't know if that means he is immortal to death by massive trauma. Yeah, anybody else curious as to where the hell Bernard and Rose are? I know they are minor characters, but they did get their own flashback in Season 3, so they are of some importance. I don't think Richard is dead, not by a longshot. He is something close to immortal, right? if this is real this has a little insight but who knows….. Scoop: Macchianera pubblica 6 pagine della puntata finale di Lost – Macchianera [...]
[...] Finale: YouTube – LOST series finale clip from Times Talks Live (spoilers) . Dazu, kann man auf Scoop: Macchianera pubblica 6 pagine della puntata finale di Lost – Macchianera 6 Seiten Skript lesen. Spoiler (Mausklick zum [...]
[...] zum ersten Kapitel der allerletzten Lost-Folge – also alles, was vor dem Vorspann passiert. Scoop: Macchianera pubblica 6 pagine della puntata finale di Lost – Macchianera __________________ Gruss Octavius Fernsehen aus Amerika mit breitem texanischen Akzent – [...]
[...] [...]
[...] modo, i lettori di Macchianera e gli amanti degli spoiler tutti hanno già potuto leggere sei paginette di sceneggiatura dell'ultima serie. Io le ho lette, per esempio, e, nonostante le prove di [...]
Sto guardando Lost in diretta e confermo che i documenti erano veri. La scena descritta in queste pagine è APPENA andata in onda :) Complimenti per lo scoop.
Ci avevi preso in pieno! Complimenti!
Visto The End.
Solo dopo sono entrato nel blog di Macchianera.
Ragazzi: E’ TUTTO VERO!!!
Effettivamente le 6 pagine pubblicate sono il copione della puntata finale.
Scoop planetario.
Forse se avessimo inoltrato i documenti con qualche lieve correzione, sarebbe finita diversamente? ;-)
Oh, my, god.
All this was real?
So did you really know everything since the first of may? Oh, my god.
[...] J.J. Abrams' "Undercovers" script leaks on Italian Web site It's the 2nd time in a month that an Abrams project has leaked on an Italian Web site, after another Italian blog published the six pages of the "Lost" finale script. [...]
[...] an Abrams show seems to be a hot commodity on Italian Web sites these days. Last month, the site Macchianera.net posted six pages from the “Lost” finale and the final call sheet. Other than in name, Abrams [...]
[...] an Abrams show seems to be a hot commodity on Italian Web sites these days. Last month, the site Macchianera.net posted six pages from the “Lost” finale and the final call sheet. Other than in name, Abrams [...]
[...] uncover seems to be a prohibited commodity upon Italian Web sites these days. Last month, a site Macchianera.net posted 6 pages from a “Lost” culmination as well as a last call sheet. Other than in name, Abrams [...]
[...] from the show’s final episode have ended up in the hands of… an Italian website called Macchianera? Um, sure. Why not? And because we can’t resist our curiosity about how Lost will end (not to [...]
I looked upwards and catchword that Steve was watching as intently as I was. I was holding my soup‡on astound because I was sure Jill would be received b affect to the appreciation that Steve and I were present and watching her seduction. That would be the death and I would be relegated to beating off. Jill was getting turned on alongside all the notice from Paul. She was not resisting his advances so he moved his workman beneath her sweater and began caressing her tits. She moaned and moved her participation to Paul’s crotch. Paul returned his hand to her jeans. I held my breath. If he got in her panties, perhaps she would get so sharp that she would cease to remember we were present. I had not in any degree seen anybody else fuck a girl. I listened to a female fork out a cohort a lavish proceeding in the backseat of my jalopy while I made out with a damsel in the first seat, but it was too dark and I was too scared I would press it up for the benefit of him if I looked. So I not in the least old saying anything. The original button of Jill’s jeans gave practice to Paul’s active fingers and [url=http://dzikie-erotyki.pl/]red tube[/url] put up no resistance. The second button was debatable in no time. Jill adjusted her position and Paul’s clap disappeared contents her pants. In these times her legs opened and Paul was nearly up to his elbow. Jill whimpered as she opened her legs wider and raised her patsy out the couch. It looked to me like she wanted Paul to execute her pants, but he was so busy finger banging her that he was not taking the hint. I wanted to dig some pussy. I wellnigh jumped to my feet and helped, but I knew if I moved it would be all over. I looked at Steve and he looked at me. His eyes looked like saucers.
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