C’è un andazzo, nel doppiare, che segue un unico verbo. Lasciare che si capisca la storia. Dei dialoghi, della coerenza narrativa, dei dettagli, chissenefotte.
Careddu, fammi capire: intendi sostenere che la vignetta qui sopra è divertente? A chi ti riferisci con dare aria alla bocca? Corvi pubblica una vignetta, io la trovo un po’ stupidotta e la commento in uno spazio destinato, appunto, ai “commenti”. Cos’è, non si può più commentare? E, soprattutto, la trovi divertente? Se sì, ti prego di scrivere la frase “Sì, io Marco Careddu trovo questa vignetta divertente”. Così, tanto per capire se sei coerente nel difenderla.
Intervengo io và: Liberi tutti di commentare. Se io posto un immagine accetto anche le critiche (e ci mancherebbe altro!!!). Inoltre: Non sono disegnatore satirico. La vignetta non è e non voleva essere divertente. Infatti è la rappresentazione grafica (che può piacere o meno) di un dato di fatto. I dipendenti Alitalia saranno a spasso ma cosa vuoi che gliene freghi a chi vola con i nostri soldi a trovare il suo amico di merende aldilà dell’oceano? Inoltre. non per difendere marco careddu. Ma mi è sembrato coerente il suo intervento: Si è firmato “Nome e Cognome” con tanto di link al sito… più di così!. Mi raccomando di non proseguire con scaramucce asiliformi. il tema è la vignetta. Nient’altro. Benvengano lodi ma anche pareri negativi ma costruttivi. Ciao
intanto le lodi:
complimenti per essere intervenuto per chiarire e smorzare, karma up!
dolenti note:
capisco e apprezzo il tentativo, arduo, di sintetizzare l’ennesimo snodo di una vicenda che si trascina da molti anni (la crisi e i vari tentativi di risanamento di Alitalia è roba della prima repubblica) pero’ mi dispiace molto l’unidirezionalismo “ideologico” (i dipendenti a spasso) privo cioè dei motivi contrattuali che hanno provocato l’ennesima crisi della compagnia.
C’era anche oggi una bella intervista a un pezzo grosso di BluePanorama (sul QN direi, ma google arranca (!!) e il loro sito è una pena) che spiegava la cosa molto bene
Che poi le soluzioni si discutano è normale e doveroso, ma almeno metterci dentro i motivi della crisi ;)
ad esempio le politiche antitrust comunitarie e il finanziamento statale a imprese che operano sui mercati europei, oltre che i succitati contratti d’oro frutto di anni irripetibili e sindacati paraculi (fiat docet)
Chapeau a Lele per il commento. Ce ne fossero di personcine così a modo. Poi daje Philipp che da un commento all’altro hai cambiato: partito da una stroncatura di dubbia classe, sei passato ad una critica alla vignetta. Fatto salvo che ognuno può dire quello che vuole: buona la seconda.
M.
“I dipendenti Alitalia saranno a spasso ma cosa vuoi che gliene freghi a chi vola con i nostri soldi a trovare il suo amico di merende aldilà dell’oceano?”
Oddio mi sbagliavo. Di più qualunquista della satira una cosa c’è: i commenti degli autori satirici.
Visto che faccio qualche minchiata disegnata provo a fare il qualunquista, (largo di canna stretto di vista ) Parlare e disegnare Alitalia porta al conflitto solo perchè non sappiamo dargli una collocazione nel mondo normale, quello del lavoro. Un pilota io non so manco com’è fatto. Le hostes si, e dico poverine. A queste se gli dici : ben venute , questa è una scrivania fammi vedere cosa sai fare, sono nella merda. Chi altri gli dà 2.400 euro per fare cosa? te li piglieresti nel tuo ufficio ? Queste due categorie di tromboni, quelli che si mettono di traverso e vogliono il tavolo separato, se ne fottono di una moltitudine di gente con la chiave da 12 in mano che tanto prende in busta quello che prendo io. Ingegneri, meccanici, facchini ecc. ecc. li avete sentire protestare ? certo non per lo stipendio, per mantenerlo, perchè magari rientra in quella terribile categoria degli esuberi.
Vorrei che Alitalia fallisse per mandare a casa qualche privilegiato, però non voglio che fallisca perchè ci sono tutti gli altri, quelli che riconosco e fanno cose più vicine al mio salario.
Roba da Prozac.
Non è qualunquista Lele, è Alitalia che è Alitalia.
“I dipendenti Alitalia saranno a spasso ma cosa vuoi che gliene freghi a chi vola con i nostri soldi a trovare il suo amico di merende aldilà dell’oceano?”
Sottoscrivo… è un’affermazione che, in questo periodo, i grandi intellettuali catalogano come “qualunquista”.
Ma il termine “qualunquista” non è sinonimo di “falso”.
C’è un andazzo, nel doppiare, che segue un unico verbo. Lasciare che si capisca la storia. Dei dialoghi, della coerenza narrativa, dei dettagli, chissenefotte. (Cristiano Valli)→
Entro in un bar e mi metto a piangere. La barista mi fa: “Cortesemente vada in bagno altrimenti mi innamoro”. (Maurizio Milani)→
"Alfredo" parla del ragazzino che ero, in un pomeriggio di giugno, mentre scoprivo davanti alla televisione che Dio non esiste, e se esiste è cattivo o impotente; e gli uomini, peggio. (Miic)→
Vi ho mai mandato una mail di spam o anche solo non voluta? O invitati ad un gruppo su Facebook, un gioco scemo? No? Vi costa tanto fare come me, santa madonna? (Enrico Sola, da FriendFeed)→
So che questo post non sarà molto popolare ma ho una cosa da dire che non posso più tenermi dentro e quindi la dico. Senza remore. Signore e signori, il Sushi mi ha rotto il cazzo. (RGB pills)→
Verrà anche per voi il momento in cui sentirete solo un fischio, un urlo, un'esplosione, cosa sta succedendo? E uno stronzetto dirà Nonno, ma come, è la mia band preferita. (Leonardo)→
Luxuria e Aldo Busi non sono gay, sono l’idea che uno spettatore dell’Isola dei Famosi ha di un gay. (Filippo, commento su Freddy Nietzsche)→
Un puro, mio padre. Non come me e noi, un piede avanti e uno indietro, generazione di mezzo. Quando gli presentai la mia donna, a mio padre, vide che era una donna, e gli bastò. (Filippo Facci, da Grazia)→
Quando il gioco si fa così duro, i duri comincerebbero a giocare. I Neri, invece, ricominciano alacremente a sbadilare sul blog foto di figa famosa. (Rectoverso)→
Ogni volta che viene pronunciata la frase "La preghiamo di restare in attesa per non perdere la priorità acquisita" muore un angioletto. (Andrea Beggi)→
11 commenti per ""
Corvi, guarda che non è obbligatorio fare il “disegnatore satirico” a tutti i costi, eh? Ci sono tanti altri bei mestieri…
anche dare aria alla bocca per riempire i silenzi è evitabile
Careddu, fammi capire: intendi sostenere che la vignetta qui sopra è divertente? A chi ti riferisci con dare aria alla bocca? Corvi pubblica una vignetta, io la trovo un po’ stupidotta e la commento in uno spazio destinato, appunto, ai “commenti”. Cos’è, non si può più commentare? E, soprattutto, la trovi divertente? Se sì, ti prego di scrivere la frase “Sì, io Marco Careddu trovo questa vignetta divertente”. Così, tanto per capire se sei coerente nel difenderla.
Intervengo io và: Liberi tutti di commentare. Se io posto un immagine accetto anche le critiche (e ci mancherebbe altro!!!). Inoltre: Non sono disegnatore satirico. La vignetta non è e non voleva essere divertente. Infatti è la rappresentazione grafica (che può piacere o meno) di un dato di fatto. I dipendenti Alitalia saranno a spasso ma cosa vuoi che gliene freghi a chi vola con i nostri soldi a trovare il suo amico di merende aldilà dell’oceano? Inoltre. non per difendere marco careddu. Ma mi è sembrato coerente il suo intervento: Si è firmato “Nome e Cognome” con tanto di link al sito… più di così!. Mi raccomando di non proseguire con scaramucce asiliformi. il tema è la vignetta. Nient’altro. Benvengano lodi ma anche pareri negativi ma costruttivi. Ciao
intanto le lodi:
complimenti per essere intervenuto per chiarire e smorzare, karma up!
dolenti note:
capisco e apprezzo il tentativo, arduo, di sintetizzare l’ennesimo snodo di una vicenda che si trascina da molti anni (la crisi e i vari tentativi di risanamento di Alitalia è roba della prima repubblica) pero’ mi dispiace molto l’unidirezionalismo “ideologico” (i dipendenti a spasso) privo cioè dei motivi contrattuali che hanno provocato l’ennesima crisi della compagnia.
C’era anche oggi una bella intervista a un pezzo grosso di BluePanorama (sul QN direi, ma google arranca (!!) e il loro sito è una pena) che spiegava la cosa molto bene
Che poi le soluzioni si discutano è normale e doveroso, ma almeno metterci dentro i motivi della crisi ;)
ad esempio le politiche antitrust comunitarie e il finanziamento statale a imprese che operano sui mercati europei, oltre che i succitati contratti d’oro frutto di anni irripetibili e sindacati paraculi (fiat docet)
Senza acrimonia :)
Chapeau a Lele per il commento. Ce ne fossero di personcine così a modo. Poi daje Philipp che da un commento all’altro hai cambiato: partito da una stroncatura di dubbia classe, sei passato ad una critica alla vignetta. Fatto salvo che ognuno può dire quello che vuole: buona la seconda.
M.
“I dipendenti Alitalia saranno a spasso ma cosa vuoi che gliene freghi a chi vola con i nostri soldi a trovare il suo amico di merende aldilà dell’oceano?”
Oddio mi sbagliavo. Di più qualunquista della satira una cosa c’è: i commenti degli autori satirici.
Visto che faccio qualche minchiata disegnata provo a fare il qualunquista, (largo di canna stretto di vista ) Parlare e disegnare Alitalia porta al conflitto solo perchè non sappiamo dargli una collocazione nel mondo normale, quello del lavoro. Un pilota io non so manco com’è fatto. Le hostes si, e dico poverine. A queste se gli dici : ben venute , questa è una scrivania fammi vedere cosa sai fare, sono nella merda. Chi altri gli dà 2.400 euro per fare cosa? te li piglieresti nel tuo ufficio ? Queste due categorie di tromboni, quelli che si mettono di traverso e vogliono il tavolo separato, se ne fottono di una moltitudine di gente con la chiave da 12 in mano che tanto prende in busta quello che prendo io. Ingegneri, meccanici, facchini ecc. ecc. li avete sentire protestare ? certo non per lo stipendio, per mantenerlo, perchè magari rientra in quella terribile categoria degli esuberi.
Vorrei che Alitalia fallisse per mandare a casa qualche privilegiato, però non voglio che fallisca perchè ci sono tutti gli altri, quelli che riconosco e fanno cose più vicine al mio salario.
Roba da Prozac.
Non è qualunquista Lele, è Alitalia che è Alitalia.
“I dipendenti Alitalia saranno a spasso ma cosa vuoi che gliene freghi a chi vola con i nostri soldi a trovare il suo amico di merende aldilà dell’oceano?”
Sottoscrivo… è un’affermazione che, in questo periodo, i grandi intellettuali catalogano come “qualunquista”.
Ma il termine “qualunquista” non è sinonimo di “falso”.
…e nel frattempo il primo a volare a New York è stato Walter. Ha comprato casa a manhattan :\
http://www.corriere.it/politica/08_settembre_15/veltroni_compra_casa_a_new_york_2cff204c-82ec-11dd-a6c8-00144f02aabc.shtml
per curiosità, qualcuno l’ha letto il romanzo?
Scrivi un commento